Torna all'homepage

Rendiamo interessante la passeggiata!

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

beagle passeggiata fotoQuando usciamo con il nostro amico per una passeggiata, non solo gli facciamo un grande regalo condividendo con lui un’attività di movimento importante ma abbiamo anche l’occasione di rendergli più divertenti i soliti percorsi di tutti i giorni. Facendo scoprire al beagle qua e là durante la passeggiata qualche esercizio divertente e piacevole, non passerà molto tempo prima di vedere gli effetti positivi di tutto questo: il cane ci darà più facilmente la sua attenzione e pian piano tenderà ad andarsene meno per i fatti suoi.

In più, se il nostro beagle ha un forte istinto venatorio e non lo possiamo mai lasciare senza guinzaglio fuori da aree sicure, impegnarlo in qualche piccolo esercizio durante la passeggiata fa benissimo all’equilibrio del suo carattere. Il guinzaglio, tra l’altro, non ostacola le operazioni semplici che possiamo fargli fare.

Camminando per strada, cominciamo a guardare le cose che ci circondano con occhi nuovi. Anche gli oggetti più insignificanti, da adesso, possono diventare interessanti e far parte del nostro “percorso di attivazione mentale” quotidiano. 🙂

Quindi, per prima cosa:

1. Pensiamo alla sicurezza del beagle, facendogli provare esperienze sicure lungo i percorsi che facciamo di solito o nei parchi che frequentiamo. Evitiamo cataste di legna, ostacoli troppo alti, cianfrusaglie, cose scivolose o instabili con cui può farsi male.

2. Evitiamo di tirarlo, spingerlo, buttarlo a forza in qualcosa che non vuole fare. Per lui l’esperienza deve essere un piacere, non una tortura.

3. Portiamo sempre con noi i premi. Quando vorremo metterlo in una certa posizione o fargli fare un esercizio particolare, glielo faremo capire con il nostro atteggiamento giocoso e lo attireremo con un bocconcino o un giocattolo tenuti nella nostra mano (dipende quale dei due preferisce).

4. Iniziamo con esercizi molto semplici e ricompense generose.

Poi… scateniamo la fantasia! 🙂

Ecco qualche spunto per rendere interessanti le passeggiate.

Stare in equilibrio sugli oggetti
Quando passiamo vicino a un dissuasore di sosta (i cosiddetti “panettoni”), ad un grosso sasso o al ceppo di un albero tagliato, se è abbastanza largo possiamo farci salire sopra il nostro beagle e premiarlo. A certi cani piace un sacco starsene appollaiati e guardare il mondo “dall’alto”.
All’inizio usiamo sempre  lo stesso oggetto, facciamoci salire il cane più volte e premiamolo abbondantemente. Con il tempo possiamo dirgli “sali” (o la parola che più ci piace) mentre sta salendo, così da indicargli questo comando quando conoscerà bene l’esercizio. Alla fine sarà lui stesso a cercare queste esperienze durante la passeggiata.

Saltare ostacoli o strisciare sotto di essi
Un ramo orizzontale non troppo alto potrebbe essere l’ideale ostacolo da saltare e una panchina quello dove passarci sotto, ma le possibilità sono infinite. Ad esempio, pensiamo agli attrezzi dei “percorsi vita” che ci sono in tanti parchi. Facendo sempre attenzione che non si faccia male con salti troppo audaci, guidiamo il cane con la mano che tiene il premio e ricompensiamolo dopo aver saltato o dopo essersi abbassato per superare l’ostacolo.

Il girotondo
C’è l’imbarazzo della scelta. Qualunque lampione, paletto, cestino, albero o vaso di fiori può fare al caso nostro. Iniziando a guidarlo con la mano e ricompensandolo appena finisce il “giro” come negli altri esercizi, questo diversivo può bastare per rompere la routine delle passeggiate e dare al cane un’esperienza interessante.

Lo slalom
Ad esempio, una “recinzione” fatta di semplici paletti di legno verticali può essere un buon percorso di slalom. Aiuta la coordinazione del cane e la sua consapevolezza del corpo. Possiamo metterlo seduto all’inizio del percorso (cominciamo con due o tre paletti al massimo), guidarlo con la mano che tiene il premio per ricompensarlo alla fine con il premio stesso e tante lodi.

Cercare oggetti nascosti
Di solito questo piace a tutti i cani, ma il beagle lo apprezza particolarmente. Quando si tratta di “naso”, lui è sempre in prima fila! Ad esempio, quando camminiamo in un parco, se ci sono mucchi di foglie secche possiamo nasconderci in mezzo delle crocchette (stando attenti che non ci siano schifezze a portata di muso) per poi ripassare di lì dopo poco e far cercare il “tesoro” al nostro cane. Questo vale anche se camminiamo sulla spiaggia, sulla neve fresca o nel sottobosco. Anche in questo caso le possibilità sono infinite. Dopo averlo invitato a cercare, quando avrà trovato i premi non facciamogli mancare tante lodi entusiaste (si sarà già premiato da solo con il cibo stesso ma è importante che capisca comunque il nostro apprezzamento).

Il nascondino
Questo gioco si può fare solo se il beagle non se ne va per i fatti suoi. Se ha un forte istinto venatorio possiamo giocare a nascondino solo in un giardino recintato o in un’area cani abbastanza grande e accessoriata da permetterlo.
In più, se siamo da soli, il beagle deve conoscere già il comando “resta”, altrimenti avremo bisogno di un aiutante che lo tenga fermo mentre andiamo a nasconderci.
Abituiamolo al gioco lasciando che veda dove ci nascondiamo, le prime volte. Teniamo sempre con noi un bocconcino o un giocattolo come premio e quando ci troverà ricompensiamolo e lodiamolo generosamente.
Con il tempo e la pratica, potremo evitare di fargli vedere dove ci nascondiamo e usare zone sempre più estese (questo esercizio, tra l’altro, ricorda l’addestramento alla ricerca che è simile ad un “nascondino” evoluto).

Ecco un brevissimo filmato che illustra come è possibile, durante la solita passeggiata al parco, sfruttare elementi già presenti sul posto per coinvolgere il beagle in qualche attività divertente, gratificante, e soprattutto di collaborazione con il proprietario:

Questi sono solo alcuni spunti. Abbiamo visto che non ci vogliono aggeggi fantascientifici per rendere più interessanti le passeggiate. Quindi, scateniamo la fantasia e la voglia di divertirci con il nostro cane! 🙂

41 commenti:
  • nadia scrive:

    non so voi ma il mio beagle al parco nn vuole sapere niente….i premi nn li mangia xk è totalmente preso dall ambiente e non mi ascolta nemmeno se dico seduto…lo fa solo se nn è un luogo trp grande…

  • Nicoletta scrive:

    La mia Lucky ormai ha 13 anni e quindi preferisce passeggiate tranquille, però un gioco che ama fare ancora adesso quando siamo in campagna è la “cerca delle talpe”. Mentre camminiamo, appena io vedo il classico monticello di terra che formano le talpe, io attiro l’attenzione di Lucky indicando il punto e dicendole “Lucky, dov’è la talpa? cerca!” e lei si diverte un sacco a odorare e scavare per stanare la famigerata talpa. E’ divertentissimo anche vedere il codino che si muove a ritmo forsennato mentre lo fa!

  • alfonso.salzano scrive:

    Da circa una settimana abbiamo preso in casa un beagle di 2 mesi a cui mio figlio di 26 anni ha dato il nome di Ettore,premetto che il cucciolo è molto vivace però come prevedevo stiamo io e mia moglie tribolando per i suoi bisogni fisici (non ce verso di farglieli fare sulla salvietta igienica posizionata all’interno porta ingresso di casa).Siccome in questo periodo,fa un freddo intenso,abbiamo timore a portarlo fuori per cui subiamo tale situazione.A riguardo in funzione della vs.esperiemza della vs.esperienza,chiedo se posso portarlo fuori nonostante tanto freddo.Grazie,in attesa vs indicazioni,tanti cordiali saluti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alfonso, l’unico modo per abituare il cucciolo a fare i bisogni fuori è proprio… portarlo fuori. Se infatti si abitua a fare tutto dentro casa, allora tra un pò di tempo ti ritroverai con il problema inverso, e cioè con un cucciolone che durante la passeggiata non fa nulla e appena rientra in casa fa tutto quello che può fare. Per questo motivo anche in questa fase così delicata della crescita, bisogna trovare dei compromessi per far uscire il cucciolo: coprirlo bene con maglioncini e cappottini in caso di freddo e pioggia per evitare che prenda freddo e portarlo in zone “pulite” e non troppo frequentate da altri animali (e soprattutto non farlo avvicinare a feci altrui) per evitare che prenda malattie finchè non ha finito il ciclo di vaccinazioni. Naturalmente bisogna incentivarlo a fare i bisogni fuori e quindi premiarlo e complimentarsi con lui quando fa pipì o popò fuori casa, mentre ignorarlo del tutto e pulire senza farsi vedere quando li fa dentro casa. Ecco un articolo che può esserti utile:
    Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto

  • sabry scrive:

    il mio problema è che la mia Lola in passeggiata tutto è piu interessante di me.. se ne frega altamente di quello che le dico.. anzi.. se la sciolgo scappa e non si fa più trovare… consigli?? grazie in anticipo 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sabry, il tuo problema è molto comune a tanti proprietari di beagles e molto complesso, per il quale purtroppo non esiste una soluzione facile e veloce. L’unica cosa che puoi fare è armarti di tanta pazienza e tanto impegno e cominciare a lavorare molto con Lola intanto per instaurare una corretta relazione, poi per cercare di focalizzare la sua attenzione su di te (almeno in determinati momenti) e soprattutto lavorare molto bene con lei sul richiamo. Se non te la senti di affrontare da sola questo lungo percorso, ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista dell’edicazione cinofila, che saprà darti le giuste dritte ed indicarti la strada giusta per raggiungere il tuo obiettio.

  • sabry scrive:

    grazie mille! siete utilissimi complimenti 🙂

  • elisabetta scrive:

    Buongiorno, ho una cuccuiola di Beagle di 3 mesi.
    E’ dolcissima e bellissima…abbiamo pero’ un problema!!
    Morde tantissimo per giocare e per attirare l’attenzione.
    Le abiamo preso giochi e ossi da mordere ma ugualmente preferisce
    le gambe e le scarpe!! come possiamo fare. Sgridarla non serve e non lo capisce.
    Grazie!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisabetta, il tuo commento non è pertinente con l’argomento trattato in questo articolo. Ecco invece un paio di articoli dove si parla proprio del tuo problema:
    Il nostro Beagle… morde!;
    Il nostro Beagle morde tutto!.

  • Geppo scrive:

    fantastico.. il mio curiosissimo amico adora la caccia al tesoro durante le nostre passeggiate ma attivando la fantasia ci si può divertire ancora di più.. ottimo consiglio, come sempre ragazzi!!
    p.s. che bello vedere il vostro fedelissimo che segue simona nel percorso con tutta quella attenzione 🙂

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Geppo, grazie mille, è molto bello che il tuo beagle sia curiosissimo e adori la caccia al tesoro, insieme vi divertirete tanto e in più hai un altro asso nella manica per cementare sempre di più la relazione con lui 🙂
    Per riuscire ad avere l’attenzione di Diana in modo così continuativo ci è voluto del tempo, ma trovare dei sistemi per rendere interessanti le passeggiate quotidiane ci ha aiutato molto.

  • bene98 scrive:

    sono bene98 ed ho un problema con il mio beagle cucciolone…
    ha un anno e mezzo e devo dire che si comporta sempre meglio da quando ha circa 8 mesi,il che è una fortuna!
    oggi durante la passeggiata,però, mi ha sorpreso molto il suo comportamento.appena uscita dal mio palazzo il mio cucciolo ha subito adocchiato un pezzo di torta sparsa per strada..ovviamente ho preso una scorciatoia per non farlo avvicinare alla torta.
    al ritorno dovevo per forza passare di li ,ha iniziato a correre e quasi a farmi cadere per quanto tirava al guinzaio. l’ho tirato ma mi ha ringhiato ed ha iniziato a abbaiare..non sono riuscita a fermarlo e si è divorato il pezzo di torta. ho provato ad dargli dei bocconcini ma non gli interessavano ,ha continuato a mangiare la torta per strada..appena saliti a casa l’ho sgridato e se ne è subito andato,avendo capito di aver sbagliato,subito a cuccia ..io l’ho rivoltata verso il muro..come se fosse un bambino piangente all’angoletto..come devo comportarmi nelle prossime ore?bene98

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Bene. Dunque, il comportamento del tuo cucciolone è stato piuttosto normale, ha sentito questo odore irresistibile e ha capito subito che c’era qualcosa da mangiare e si è fiondato con tutte le sue forze in quella direzione. Quello che hai fatto tu, ovvero sgridarlo e punirlo DOPO che siete tornati in casa invece è stato sbagliato e assolutamente inefficace. Premesso che un cane non andrebbe punito ma al massimo sgridato con un bel “NO!”, bisogna ricordarsi che per rendere efficace la sgridata è fondamentale il TEMPISMO. Se la sgridata non avviene nel momento esatto in cui il cane sta compiendo l’azione sbagliata, ecco che non riuscirà ad associare il “NO!” a ciò che stava facendo PRIMA, ma lo associa a quello che sta facendo in quel momento. Il tuo cane quindi è probabilmente NON SA perchè è stato punito e il fatto di essere andato subito a cuccia non significa che abbia capito il motivo della punizione, ma semplicemente è una sua conseguenza. La prossima volta quello che devi fare è bloccarti immediatamente nel momento in cui il tuo cane inizia a tirare, recuperare la sua attenzione con qualche bocconcino e tenerla focalizzata su di te mentre girate al largo dalla torta. E’ importante quindi agire prima, quando cioè il bocconcino è ancora interessante per lui, perchè è normale che perda di interesse se la torta la sta già mangiando… per questo è meglio prevenire. 🙂

  • Angela90 scrive:

    Ciao sono Angela, e sono la padrona di un beagle di circa 10 mesi…Da cucciolo il mio cane ha contratto il pargo-virus, motivo per il quale nei primi mesi, dopo l’adozione è stato viziato e forse “mal educato”…mi chiedevo se sono ancora in tempo per recuperare la sua educazione e se posso farlo da me. Inoltre “Leo” quando viene portato a passeggio, rende la passeggiata molto faticosa per me e per lui poikè tende a tirare guinzaglio, di consequenza io faccio fatica a camminare, lui respira sempre il maniera veloce, quasi fosse affaticato…come posso risolvere questo problema?? Grazie in anticipo. Angela

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Angela, non preoccuparti perchè il tuo beagle è ancora un cucciolone e per questo è possibilissimo dargli una buona educazione e fargli perdere tutti quei comportamenti sbagliati che ha acquisito nei primi mesi di vita e che lo fanno soffrire (compreso il tirare al guinzaglio). Naturalmente per avere risultati nel modo più veloce e preciso possibile senza commettere errori di valutazione, è consigliabile farti aiutare da un educatore cinofilo che sappia guidarti nel modo migliore in questo percorso che ha la finalità di instaurare una corretta relazione tra te e Leo e di insegnargli buone abitudini di vita. Per il problema del tirare al guinzaglio comunque puoi trovare alcuni spunti in questo articolo: Se il Beagle tira al guinzaglio.

  • lorenzo scrive:

    Ciao Ragazzi … volevo farvi una domanda,ma il beagle è proprio un cane che non si puoo portare a spasso senza guinzaglio.. Per meglio intenderci .. io con la mia di 4 mesi quando voado nei grandi parchi(ovviameente nn in citta) la lascio libera e giochiamo insieme, lei corre scorazza…ma quasndo vede qualcosa.. tipo un colombo o qualcos’altro si lancia come una pazza.. Sto utilizzando anche il comando del richiamo ma mi rendo conto che in certe situazioni, tipo appunto quando è distratta da qualcos’altro e’ come se nn lo sentisse… Come posso fare?è una cosa che nel tempo cambiera?grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caro Lorenzo, ti trovi di fronte ad uno dei problemi maggiori e di più difficile soluzione tra i proprietari di beagle, cane che per la sua natura di segugio, è stato selezionato per seguire le tracce senza curarsi di nient’altro. Proprio per questo motivo, il richiamo per un beagle non è qualcosa di naturale, ma qualcosa che va appreso ed acquisito e comunque, in presenza di forti distrazioni, la sua riuscita è sempre un’incognita. Quello che possiamo consigliarti è di lavorare seriamente sul richiamo, ha solo 4 mesi ed hai tutto il tempo necessario per farlo apprendere alla perfezione alla tua cucciola: Perché il richiamo a volte non funziona?

  • Livio scrive:

    Buongiorno, mi trovo anch’io d’accordo sul fatto che la passeggiata debba essere interessante e non limitarla solo all’ora d’aria per fare i bisogni. A tal proposito ho una considerazione da fare. Il beagle è un cane da caccia che come ben sappiamo si “isola” dal resto del mondo quando fiuta qualcosa e proprio per questo il richiamo non funziona sempre, in più c’è da aggiungere che sono curiosi quindi si concentrano ancora di più sulla traccia che stanno seguendo, se poi ci sono altri animali è davvero un problema. La mia situazione a tal proposito è la seguente: il mio beagle è figlio di due beagle che vanno tutt’ora a caccia al cinghiale ed i cacciatori mi hanno detto che proprio per questo lui è ancora più predisposto in confronto ad un beagle i cui genitori invece caccia non praticano. Di fatti fino ad ora ho collezionato numerose corse per recuperarlo dietro a tassi, gatti, volpi e una volta mi è andata bene perchè aveva trovato dei cinghiali. Io non pratico la caccia e ne tanto meno sono propenso a cimentarmi. Secondo voi è realmente possibile che il mio cane essendo figlio di cani che praticano la caccia abbia un istinto predatorio più sviluppato rispetto a cani che non la praticano? che abbia ereditato insomma.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Livio, assolutamente sì!!! L’istinto predatorio è una caratteristica che si tramanda geneticamente, così come le altre doti caratteriali e fisiche. Tanto è vero che anche nella selezione dei beagle, troviamo le linee da lavoro (fisicamente molto leggeri, un carattere molto vivace e spiccato istinto venatorio) e le linee da bellezza (fisicamente più tozzi, carattere tranquillo e poco istinto venatorio). Abbiamo approfondito l’argomento nell’articolo Beagle da bellezza e Beagle da lavoro.

  • Livio scrive:

    Ah ecco perché vedo dei beagle che hanno chiamiamole caviglie o polsi più tozzi e lui come altri li ha più snelli.spero che non inficia la purezza della razza. Grazie per il chiarimento.

  • ELISABETTA scrive:

    ciao cari,
    purtroppo la mia Sandy anni 2 a Giugno ha avhto il secondo mestruo 07/04/14 ha fatto 3/4 gg. di perdite ,poi 3/4 giorni senza poi a ripreso sangue…pensavo che non era piu’ il periodo di accoppiamento.. ho un meticcio maschio di un anno piccolissimo…me l’ha coperta :-((( –ora mi hanno consigliato o la sterizzazione entro 30 gg o un inizione con il rischio di tumore, io la farei partorire, ma ho il terrore di non riuscire a darli via e non ho la possibilita’ di tenerli….consiglio…
    OVERA TATA…li ho tenuti divisi la sandy la portavo in ufficio ed ecco il pirolino mi sono girata a cambiare 1 lampadina!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisabetta, ci dispiace per quanto capitato, ma purtroppo questa è una decisione che devi prendere tu, non abbiamo consigli da darti, anche perchè non siamo molto ferrati in materia. Noi al tuo posto cercheremmo di reperire quante più informazioni possibili sulla soluzione della sterilizzazione, della puntura e del parto, fare un quadro delle conseguenze che avrebbe su di lei ognuna di queste azioni e poi, magari insieme al veterinario, prendere la decisione definitiva.

  • roberto & Maria Pia scrive:

    ciao a tutti…e solidarietà a tutti…:(
    abbiamo una cucciola di 3 mesi (briciola) di cui siamo innamorati persi,
    una volta a settimana da un pò di tempo, stiamo cominciando a portarla a fare passeggiate in montagna, la teniamo sciolta e la coinvolgiamo continuamente in giochi e passeggiate….finchè ci siamo solo noi…tutto ok. se disgraziatamente arriva una coppia, un gruppo di persone intente nella loro passeggiata…gli si reca in contro a tutta velocità, gli fa le feste e noi cessiamo di esistere 🙁 scambiate due chiacchiere con le persone incontrate…queste ripartono per la loro passeggiata…e Briciola li seguirebbe fino in cima alla montagna dimenticandosi di NOI!!!!!
    siamo disperati…e tristi…non ci vuole come branco e ne desidera un altro???.
    premetto che abbiamo lavorato molto con gli insegnamenti sul richiamo …seduta…a terra …resta…e nel giardino di casa li esegue a perfezione.
    help

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ahahahah! Ma dai, di cosa vi preoccupate! La piccola ha solo 3 mesi, ci vuole del tempo per instaurare una solida relazione con il cane e in più è normale che a questa età sia così scievole! Ci sarebbe da preoccuparsi se non lo fosse, questo sì! State tranquilli e continuate come state facendo! 🙂

  • roberto & Maria Pia scrive:

    🙂
    grazie mille. stiamo nella fase che con nulla entriamo in paranoia.
    complimenti vivissimi per il sito.
    siete stati davvero preziosi….vi seguiamo da ancro prima di adottare briciola….e abbiamo avuto così modo di prepararci al meglio.
    non esiste dubbio che non venga chiarito qui 🙂
    e se ora siamo fieri e orgogliosi del comportamento (disciplinato) della nostra cucciolotta è merito vostro.
    GRAZIE
    bau

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie mille a voi, siamo felici di sapere che trovate utile e interessante il nostro sito! Continuate ad impegnarvi come state facendo adesso e vedrete quante soddisfazioni! 🙂

  • Kate81 scrive:

    Salve, la settimana prossima dovrei andare a conoscere un beagle di due anni per poi portarlo a casa con me e quindi non conosco la razza tranne per letture fatta nel sito. Oggi passeggiando ho incontrato una signora con il suo beagle e chiacchierando con lei ha un pò smontato la mia euforia. In primis ha detto che il beagle essendo un cane da caccia non si riesce a portare a passeggio o a correrci assieme come gli altri cani perchè non ascolta e tira da tutte le parti, oltre questo affermava che lei non lo lascia mai sciolto perchè altrimenti scappa e non torna, ma la cosa che più mi ha fatto riflettere è che il cane avendo due anni potrebbe scappare per tornare dal suo precedente proprietario perchè io non sarò mai il suo vero proprietario. Vorrei sapere se è veramente difficile riuscire a gestire questa razza e soprattutto se preso da adulto incorrerò in tutti questi problemi. Grazie saluti

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Kate! Dunque, le dicerie che hai elencato sono solo una piccola parte dei tanti luoghi comuni che si sentono sul beagle: è testardo, impossibile da educare, distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… La realtà è che queste cose diventano vere solo se non si instaura con il cane una relazione soddisfacente e se non vengono soddisfatti quotidianamente i suoi bisogni fondamentali. Bisogna sempre considerare che il beagle nasce come cane da caccia, ama stare all’aria aperta, fare lunghe passeggiate, ha bisogno di esplorare il mondo, di giocare e di socializzare con i propri simili. Se non gli viene data la possibilità di sfogare tutte le sue energie, il risultato è un cane frustrato che: distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… 🙂 Poi la testardaggine, quella c’è, inutile negarlo. Quando un beagle si mette in testa qualcosa, è quasi impossibile distoglierlo! Ma anche questo deriva dalla sua natura di segugio e comunque la vediamo come una caratteristica della razza, più che un difetto. Per il resto il beagle è un cane caratterialmente forte e che sa adattarsi molto bene a nuove situazioni, perciò se ti impegnerai fin da subito a costruire una bella relazione con lui e soddisfare le sue esigenze, diventerai tu il suo branco e non dovrai temere che scappi per tornare dal vecchio proprietario! 🙂

  • Betty scrive:

    ciaooooo, IO HO Sandy, Beogle di 2 anni, premesso che adoro ogno genere di animale….ho avuto pastori tedeschi, maremmani, meticchi…ma cio’ che e’ nato tra me e sandy e’ inspiegale….il primo anno e’ abbastanza duro….bisogna darle delle regole…e’ ribelle e teStona ma ti garantisco che per la sua famiglia darebbe la vita…io la porto in ufficio tutti i giorni…. sai dove si mette??? Sulla sedia dietro alla mia schiena…..e’ sempre con me ogni passo…..MORIREI se dovesse mancare…..magone gia’ adesso…cosi’ anche per mio figlio Luca 13 anni ….abbiamo anche un meticcio trovatello rompi palle .. che adora…E’ ADORABILE…

  • Valentina scrive:

    Ciao. .ho un beagle di 5 mesi….quando usciamo per le passeggiate x strada. ..a mare…nel parco nn m ascolta…è distratto ed euforico…porto con me il premio ma dp un po se ne dimentica. X strada quasi che nn esisto…come posso fare? E soprattutto ce la farò un giorno a portarlo a spasso senza guinzaglio?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valentina, tranquilla, è tutto normale!!! Devi considerare che è ancora un cucciolo e alla sua età è normale che venga letteralmente rapito da tutto ciò che lo circonda! Tu continua ad insistere e ogni tanto cerca di catturare la sua attenzione e appena ti guarda premialo… vedrai che crescendo la sua smisurata curiosità diminuirà e ti presterà più attenzione. 🙂

  • Laura scrive:

    ciao, avrei intenzione di prendere un cane ora che mi sono trasferita nella nuova casa , volevo un consiglio se in appartamento stava meglio un beagle o un labrador?
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, Illary, Francesca, Claudia, Ludovica o come ti chiami nella realtà… dopo questo tuo commento immagino che alla fine il cucciolo precedente tu l’abbia dato ai tuoi suoceri per farlo stare nella loro villetta. Del resto tu stessa a maggio scrivevi “mi sono innamorata del beagle ma lo sconsiglio a tutti come cane da appartamento”, quindi hai già la risposta alla tua domanda. Il beagle può adattarsi benissimo alla vita di appartamento ma solo se vengono quotidianamente soddisfatti i suoi bisogni di movimento e socialità. Il labrador? Prendi un beagle e moltiplicalo al quadrato.

  • Tommaso scrive:

    Ciao, ho preso 2 settimane fa un cucciolo di beagle e l’altro ieri ha fatto 3 mesi, ho iniziato a portarlo giù da subito 4/5 volte al giorno, ma ogni volta che scende vuole subito tornare a casa, oppure lo porto in braccio un po’ lontano da casa e si siede per terra, non si riesce a fare una passeggiata con lui…(e naturalmente non fa ancora i bisogni fuori, li ha fatti pochissime volte e l’ho sempre premiato) Grazie all’analisi delle feci abbiamo scoperto che ha dei parassiti possibile che sia per quello? perchè è anche un cane molto ansioso…
    Un’altra cosa… Ha sempre fame e ogni volta che gli si vuole dare il premio impazzisce, inizia a saltarti addosso e non si riesce a farlo stare seduto, cosa posso fare?
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Tommaso! Dunque, il tuo cucciolo è ancora molto piccolo e a questa età può essere normale un pò di timore nell’affrontare qualcosa di nuovo. Deve ancora prendere confidenza con il guinzaglio e deve abituarsi a camminare con te, quindi stai tranquillo. La cosa importante è NON forzarlo mai a fare qualcosa che si rifiuta di fare. Quindi non sgridarlo, non tirarlo, non prenderlo in braccio e non fare niente di simile. Parlagli sempre in modo dolce e pacato e quando uscite porta con te dei bocconcini (o il suo giochino preferito) e invitalo a seguirti dopo averglieli fatti annusare e premialo quando si sarà deciso a camminare. Fate ogni giorno un pezzettino in più e poi tornate verso casa, in modo che non sia troppo traumatico per lui. Escludiamo invece che il fatto che non voglia uscire sia dovuto ai parassiti. Infine il beagle purtroppo è un cane per natura sempre affamato, che mangerebbe in continuazione fino a scoppiare, quindi il fatto che il tuo cucciolo impazzisca davanti ad un bocconcino è assolutamente normale! Naturalmente sta a noi proprietari tenere sotto controllo la loro alimentazione per evitare di ritrovarci con un cane obeso in men che non si dica. Vedrai che piano piano imparerà ad autocontrollarsi se tu sarai coerente e non lo premierai finchè non si sarà messo seduto.

  • daniela scrive:

    Ciao a tutti volevo fare una domanda: tra un mesetto arrivera’ la mia cucciola e volevo sapere se durante nostre passeggiate posso lascirla libera o devo tenerla sempre al guinzaio per paura che scappi? anche durante i giochi che consigliate di fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela! Dunque, il beagle è un cane che, per sua natura, è portato a seguire tutte le tracce che capitano sotto il suo tartufo e, in questi casi, se non opportunamente addestrato, diventa sordo a qualsiasi richiamo. Certo, è possibile lasciarlo libero, ma a patto di essere sicuri al 100% che quando lo chiami, torni da te! Per questo motivo, si consiglia di educare fin da cucciolo il beagle a tornare al richiamo. A questo proposito dovresti iniziare a lavorare in modo graduale per insegnare il richiamo alla tua cucciola: prima di liberare un cane in un posto pieno di stimoli e distrazioni bisogna sempre procedere per gradi, iniziare in posti recintati, sicuri e con pochi stimoli, poi piano piano aggiungere distrazioni, arrivare a lavorare in posti aperti ma sempre con il cane agganciato ad una corda lunga. In questo articolo puoi trovare qualche informazione in più: Perché il richiamo a volte non funziona?.

  • Raffaele scrive:

    Io quando porterò fuori il mio Beagle lo farò sicuramente giocate al riporto,però visto che non lo posso sciogliere,mi consigliate di fare questo gioco in un’area cani oppure di acquistare un guinzaglio bello lungo ?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    L’area cani è perfetta ma a patto che non ci siano altri cani, in questo caso è bene lasciare il cucciolo libero di interagire e divertirsi con i propri simili ma soprattutto la prima regola delle aree cani è di non estrarre mai cibo o giocattoli in presenza di altri cani perchè questo potrebbe scatenare risse di possessività. La longhina è un’ottima alternativa per lasciare al cane un po’ più di libertà senza correre rischi.

  • VINCENZO scrive:

    AIUTO..LA MIA BEAGLE DI 5 MESI MANGIA LA SUA CACCA A TUTTO SPIANO..E NON SOLO, SE LA PORTA ANKE SUL SUO GIACIGLIO…E.SPORCANDO TUTTO, HO PROVATO CON PRODOTTI NEL CIBO MA NIENTE, HO PROVATO A NON FARMI VEDERE QUANDO LA RACCOLGO, MA NIENTE, SONO DISPERATO……..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Vincenzo, la coprofagia (ingestione delle feci) è un comportamento tipico dei cuccioli, destinato a scomparire con la crescita, a meno di problemi comportamentali piuttosto gravi, quindi non è il caso di allarmarsi. Il motivo più frequente che porta i cuccioli a mangiare le proprie feci è che magari sono stati sgridati o puniti a seguito di una popò fatta nel posto sbagliato o che semplicemente abbiano osservato i padroni mentre si affannavano a pulire il pavimento dopo i suoi bisogni e quindi arrivino a pensare che far sparire loro stessi le proprie feci sia la cosa giusta da fare. Comunque se leggi attentamente l’articolo La coprofagia trovi diversi consigli a riguardo.

Lascia un commento