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Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Carattere Beagle, Razza Beagle

vivere con un beagle foto

Con questo post vogliamo puntualizzare tre aspetti che ancora troppo spesso vengono sottovalutati quando si sceglie di vivere con un beagle.

Nonostante alti e bassi nel corso degli ultimi anni per quanto riguarda le iscrizioni all’ENCI, il successo di questa razza è sotto gli occhi di tutti da tempo, ed è proprio perché il beagle è così diffuso che tanti si lasciano prendere dall’entusiasmo sfrenato di viverci insieme.

Nella frenesia di portare a casa a tutti i costi quel bel cucciolotto così carino, spesso non si riflette sul DOPO, salvo poi cominciare a lamentarsi di questo e di quello ed inciampare in seccature che col tempo possono diventare grattacapi anche gravi.

Quando si sceglie di vivere con un cane l’entusiasmo è bello e positivo, ma dobbiamo avere ben chiaro in mente che:

prima di accogliere un beagle in famiglia e durante gli anni in sua compagnia, se vogliamo renderlo felice ed essere felici noi al suo fianco, ci sono alcuni aspetti che dobbiamo per forza considerare.

IL MOVIMENTO

C’è una famosa caratteristica di questa razza che ha permesso alla Federazione Cinologica Internazionale di classificare il beagle nel “Gruppo 6 – Segugi e cani per pista di sangue”: il fiuto.

Cani come il nostro hanno un olfatto eccezionale che gli fa tenere sempre il muso a terra, accompagnati da un carattere tenace e da un grande vigore fisico perché sono stati selezionati per il duro lavoro di inseguire le prede guidando il cacciatore con i loro latrati.

Quindi, per prima cosa, dobbiamo assicurargli la giusta quantità di vita all’aria aperta e soprattutto di energico esercizio.

Premesso che NESSUN cane è «da divano», «da casa» o «da borsetta», ogni razza ha le sue esigenze di movimento più o meno legate al tipo di fisico e alla taglia.

Se scegliamo di vivere con un beagle, dobbiamo tenere bene in mente che OGNI GIORNO va portato a spasso. Normalmente la quantità consigliata è almeno un paio d’ore, ancor meglio se divise in due passeggiate.

Le persone che non amano il movimento, gli anziani o chi deve rimanere chiuso in appartamento quasi tutto il giorno per qualunque motivo, dovranno pensare molto attentamente ai compromessi per offrire queste condizioni al cane senza stravolgere completamente la loro vita.

Se non gli diamo la giusta quantità di movimento, ne risente il suo fisico ma soprattutto la sua mente, generando nel tempo problemi di comportamento di varia natura.

LA SOCIALITA’

Un’altra splendida caratteristica di questo cane è che ama condividere la propria vita con i suoi simili e con gli umani.

Intendiamoci, OGNI CANE ha un bisogno più o meno marcato di relazionarsi con i suoi simili e gli umani, pena anche in questo caso problemi al corpo e alla mente.

Ma nel beagle questa socialità salta agli occhi, soprattutto quando vive con famiglie o persone giovani ed attive: gli piace stare in compagnia.

(Attenzione: rispettando sempre i propri spazi! Più informazioni sui bisogni fondamentali nel report gratuito «Beagle ribelle? No, grazie!»)

Quindi se siamo fuori casa per molte ore al giorno dovremo comunque organizzare la nostra vita per offrire a lui (e a noi) la socialità di cui ha bisogno.

In più, molti sono convinti che per avere un cane sia assolutamente necessario avere un giardino.

Il giardino può essere una condizione facilitante, magari per fargli fare i bisogni la sera o per giocarci in tranquillità, ma l’altro aspetto fondamentale per farlo vivere sano e felice è la socialità.

Di persone che dicono “ha già un giardino dove stare, a cosa serve portarlo in giro?!” se ne sentono fin troppe.

Non importa se abitiamo in appartamento o se attorno a casa abbiamo grandi prati: è fondamentale far socializzare il nostro amico con altre persone ed altri cani.

Pensiamo se abbiamo la possibilità di farlo ed organizziamoci di conseguenza.

Lasciarlo tutto il giorno da solo in casa o in giardino gli provocherà solo difficoltà comportamentali, anche se abbiamo un palazzo circondato da dieci ettari di terreno.

Altro aspetto: L’ESUBERANZA

L’esuberanza fa parte del carattere del beagle, e lo vediamo fin da cucciolo. E’ un tratto naturale della sua essenza, ed è più o meno marcato a seconda dell’individuo.

Quindi non ci sono scuse: se ci dà fastidio un cagnolino monello che combina marachelle per giocare o per attirare la nostra attenzione, pensiamo seriamente se il beagle sia il cane che fa per noi o no.

Ripetiamo il concetto: il beagle, soprattutto cucciolo, combina marachelle.

NON SERVE A NIENTE sbraitare, sgridarlo, menarlo e tutto l’armamentario di rabbia repressa che un sacco di persone tirano fuori con lui solo perché è docile e possono fare gli sbruffoni.

Se ci relazioniamo con lui in modo prepotente, facciamo solo danni.

Inoltre, le marachelle continuerà a combinarle perché il suo carattere giocoso lo porterà sempre a farsi rincorrere con una pantofola in bocca in giro per casa.

Considerare le cose per le quali questo cane è più portato, quelle che lo fanno felice, ci servirà a creare piccoli o grandi adattamenti alle nostre abitudini che miglioreranno anche la nostra, di vita.

Non tratteniamoci nell’offrire al nostro beniamino affetto, coccole, cordialità, riconoscimento, socializzazione, gioco e vita all’aria aperta.

Costruiremo con lui un legame che regalerà a tutti soddisfazione e divertimento!

58 commenti:
  • Filippo scrive:

    Buongiorno, mi chiamo Filippo, mi piacerebbe moltissimo avere un beagle, da parecchio tempo mi sto documentando, perché non vorrei fare una scelta affrettata o superficiale. Il mio dubbio più grande è quello che il cucciolo potrebbe soffrire di solitudine, perché io al mattino esco di casa alle 5 per andare a lavorare e rientro alle 14. La mia compagna esce alle 8 e rientra alle 17, perciò il cucciolo dalle 8 alle 14 rimarrebbe da solo in casa, certo, appena rientro potrei portarlo subito fuori, ma tenerlo 6 ore da solo lo farebbe star male?
    Vi sarei grato se poteste darmi un consiglio.
    Grazie
    Filippo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Filippo, intanto fai benissimo a documentarti e a raccogliere quante più informazioni possibile sulla razza e soprattutto a voler capire se il tuo stile di vita può adattarsi alla vita con un cucciolo di beagle. Se il tuo unico dubbio è legato alle ore in cui il tuo cane dovrebbe restare in casa da solo allora non devi preoccuparti, il cucciolo può benissimo adattarsi a restare in casa da solo per sei al giorno senza risentirne, a patto però di soddisfare tutti i suoi bisogni prima di lasciarlo a casa (passeggiata, pappa, gioco, bisogni) e di trascorrere del tempo di qualità con lui nel resto della giornata. Magari i primi tempi per lui sarà un pò traumatico e dovrete prendere una serie di accorgimenti per non farlo soffrire, ma se questa sarà la routine vedrai che in poco tempo si abituerà. In questi articoli puoi trovare qualche indicazione in più:
    Il Beagle può rimanere da solo per le otto ore lavorative?
    Come vivere bene con un Beagle in appartamento

  • Sergio scrive:

    Ciao,

    sono un ragazzo di 21 anni e mi piacerebbe adottare un beagle di 2 anni abbandonato in strada. La volontaria che lo segue mi ha detto che si adatta a tutto in quanto è stato abbandonato e si trova sulla strada da qualche settimana. Ho una casa abbastanza grande con un bel giardino inoltre la zona in cui vivo è piena di ciclabili dove poter passeggiare. A casa ho un gatto di 11 anni molto tranquillo e pauroso con gli estranei; come mi devo comportare? Il cane quante volte al giorno deve uscire? e per quanto tempo al giorno?.

    Tanti saluti
    Sergio

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sergio, sembra proprio che non ci siano controindicazioni all’adozione di questo beagle, assicurati però che il cane sia già abituato a convivere con i gatti o quantomeno gli siano indifferenti, perchè se non è mai stato socializzato con i felini fin da piccolo è probabile che abbia sviluppato un certo istinto predatorio nei loro confronti. In questo caso sarà davvero difficile convincerlo che il gatto non è una preda ma un membro della famiglia da rispettare, adesso che è già adulto. Quindi parla di questo con la volontaria e, se necessario, fate delle prove facendo incontrare in sicurezza cane e gatto per vedere come reagisce. A parte questo il posto in cui vivi sarà perfetto per lui in quanto i beagle adorano passare il tempo all’aria aperta ed il fatto di avere un giardino così grande può sicuramente costituire un vantaggio, ma il beagle è un cane che ha bisogno di fare molta attività fisica e per questo ha bisogno comunque di essere portato a spasso, almeno una-due volte al giorno per una lunga camminata e magari per incontrare altri cani con cui socializzare. 🙂

  • marta scrive:

    ciao,
    sono una ragazza di 23 anni e ho un beagle di 5 mesi. stiamo in una casa in periferia e il mio cucciolo ha a disposizione sia una terrazza abbastanza spaziosa (dove ha la cuccia) che lo spazio fuori dove però essendo aperto sulla strada, per paura delle macchine scende solo con il guinzaglio. In conclusione passa molto tempo a casa, tra la cucina e il terrazzo.
    per fare i bisogni usciamo e facciamo passeggiate intorno alla casa (che comunque superano raramente i 15 minuti ciascuna) ma ho il terrore che non faccia abbastanza esercizio fisico e che perda la sua natura. Tra l’altro un amico di mio padre ,cacciatore, lo vorrebbe regalato perchè mi accusa di imporgli una vita infelice stando a casa.
    Sarei grata se mi potesse fornire dei consigli su cosa fargli fare per tenerlo in allenamento ( qualcosa che potrebbero fare anche i miei genitori ormai quasi 60 enni), l’ultima cosa che vorrei è farlo vivere tristemente ed infelice e se veramente sarebbe meglio per lui una vita in campagna ( cosa che comunque mi spezzerebbe il cuore)!!!:-):-):-) ringrazio anticipatamente.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marta! Dunque, è vero che il beagle è un cane che ama stare all’aria aperta, ma se si riescono a soddisfare quotidianamente le sue esigenze di movimento e socialità, fondamentali per una formazione caratteriale equilibrata, non soffre assolutamente per il fatto di vivere in appartamento. Inoltre il cane è un animale sociale e il beagle è un cane che particolarmente soffre la solitudine, pertanto ha bisogno del contatto costante con il suo proprietario. Quindi non è certo un giardino o la campagna a fare la felicità del beagle! Certo, senza ombra tu dubbio tu adesso NON stai appagando le sue esigenze di movimento, in quanto passeggiate da 15 minuti ciascuna NON sono assolutamente sufficienti a soddisfare la sua voglia di muoversi e di esplorare il mondo! Pertanto cerca di impegnarti a farlo sfogare di più durante la giornata, portalo a spasso (ma facendo delle camminate serie!), a correre, fallo giocare con altri cani magari andando in un’area di sgambamento, perchè soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato. Ti consigliamo di scaricare il nostro special report gratuito “I 4 pilastri del cane sano” per capire quali sono e come soddisfare i suoi bisogni fondamentali e renderlo quindi un cane felice.

  • Marina scrive:

    Ciao a tutti, ho un beagle di nome Lucio di un anno e ho intenzione di prendere un altro cucciolo, magari femmina. Volevo sapere se è il momento giusto oppure è meglio aspettare, non so come potrebbe reagire Lucio con l’arrivo di una cucciolina in casa anche perché lui è super coccolato! Prendere una femmina e’ la scelta giusta?
    Grazie a tutti! Marina.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marina, prendere una femmina è la scelta più sicura che tu possa fare avendo già un maschio in casa, così eviti i soliti litigi che succedono tra maschi che vogliono fare i bulletti e si instaurerà subito un bel rapporto tra i due. Per quanto riguarda il momento giusto, beh, dipende dal tuo Lucio. Sulla carta il nostro consiglio sarebbe di aspettare che lui esca dalla fase adolescenziale e maturi ancora un pò (quindi verso i due anni), soprattutto se adesso ha ancora qualche cattiva abitudine da eliminare (che potrebbe trasmettere alla cucciola) o è ancora molto scalmanato. Se invece è un tipo tranquillo e già educato in tutto, allora puoi valutare fin da ora l’adozione di una sorellina.

  • Marika scrive:

    Ciao a tutti,
    sono una ragazza di 24 anni. Io e il mio compagno vorremmo adottare un cucciolo di beagle, e il cucciolo dovrà stare in casa del mio ragazzo. Allo stesso tempo, però, abbiamo paura che questo cucciolo possa soffrire di solitudine dato che il mio ragazzo è fuori casa dalle 8.00 alle 18.00 per lavoro e io spesso sono fuori per motivi universitari, poiché sono una studentessa. Potreste aiutarmi a capire se possiamo adottare un cucciolo nonostante i nostri orari? Grazie a tutti, Marika!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marika, intanto complimenti perchè ti stai già dimostrando una proprietaria responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Dunque, per scendere nel dettaglio della tua situazione, non abbiamo dubbi su quanto riusciresti ad amare il tuo cucciolo, ma a nostro parere 10 ore in casa da solo sarebbero davvero troppe, soprattutto per un beagle che è un cane che ama stare in compagnia e soffre molto la solitudine. Sarebbe fattibile se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo magari rientrando per la pausa pranzo e dedicandoti un pò a lui (anche perchè i cuccioli fino a 5 mesi hanno bisogno di mangiare 3 volte al giorno), oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare un pò e a portarlo a spasso, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani.

  • Marika scrive:

    Grazie mille, Simona. Nel commento precedente ho sbagliato a scrivere: il mio ragazzo ha la pausa pranzo, per cui ritorna a casa, quindi il cucciolo non sarà costretto a rimanere solo in casa per tanto tempo. Oggi sono stata in giro per il mio paese per sapere dove trovare e adottare un cucciolo di beagle . Molti mi hanno detto che sono giocherelloni ma anche testardi e dispettosi (io però me ne sono tanto innamorata). È vero? Se così fosse, come si potrebbe educarlo e insegnarli che determinate cose non si fanno? Premetto che è la mia prima volta che avrò un cane per amico , dunque sono un po’ inesperta in materia. Grazie ancora!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Dunque, le dicerie che hai elencato sono solo una piccola parte dei tanti luoghi comuni che si sentono sul beagle: è testardo, impossibile da educare, distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… La realtà è che queste cose diventano vere solo se non si instaura con il cane una relazione soddisfacente e se non vengono soddisfatti quotidianamente i suoi bisogni fondamentali. Bisogna sempre considerare che il beagle nasce come cane da caccia, ama stare all’aria aperta, fare lunghe passeggiate, ha bisogno di esplorare il mondo, di giocare e di socializzare con i propri simili. Se non gli viene data la possibilità di sfogare tutte le sue energie, il risultato è un cane frustrato che: distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… 🙂 Poi la testardaggine, quella c’è, inutile negarlo. Quando un beagle si mette in testa qualcosa, è quasi impossibile distoglierlo! Ma anche questo deriva dalla sua natura di segugio e comunque la vediamo come una caratteristica della razza, più che un difetto. Alla luce di tutto questo dovresti cercare di capire se il beagle è un cane che può essere compatibile con il tuo stile di vita e se riusciresti a soddisfare le sue esigenze. Nel nostro sito puoi trovare tutte le informazioni che vuoi riguardo la sua educazione, ma per il momento ti consiglio di leggere attentamente i seguenti articoli:
    Il carattere del Beagle
    I famigerati luoghi comuni sul beagle
    Come vivere bene con un Beagle in appartamento
    Beagle felice? Sì, grazie!

  • martina scrive:

    Io ho un appartamento con il giardino è mi piacerebbe sapere più cose possibili su i begle visto che in un futuro voglio prendere un cucciolo e se il cane può vivere inverno ed estate in giardino o meglio farlo stare di giorno in giardino e di notte in casa? Oltre non sono una ragazzina che ESCO molto quante volte al giorno dovrebbe uscire un cucciolo ed un cane adulto? Che cibo è meglio? Secco o umido? Il cibo che preferisco per il beagle e il cibo biologico? Che mallattie ha il begle? Quando posso fare il bagno con lo shampoo specifico per begle? La ciottola d’acciaio con i bordi alti va bene? Mi chiamo Martina, ho 21 anni. Grazie in anticipo e che giochi vanno bene per un cucciolo ed un cane adulto?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Martina. Beh, che dire… quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la tua vita e tutte le tue abitudini. Senza ombra di dubbio il beagle è un cane che ha tantissime qualità, ma d’altro canto è un cane davvero molto impegnativo, soprattutto nei primi periodi della sua vita. Per questo motivo FAI BENISSIMO ad informarti il più possibile sulle caratteristiche del beagle e a pensare bene a come potrebbe cambiare la tua vita dopo che avrai portato a casa un cucciolo di questa razza. Ovviamente non passeremo la notte a rispondere a tutte le tue domande, anche perchè lo abbiamo già fatto in tutte le nostre pubblicazioni, dalle centinaia di articoli che puoi leggere in questo sito, ai nostri special report gratuiti fino ad arrivare al nostro ebook “La verità sul beagle”. Per questo ti consigliamo di fare delle ricerche all’interno del blog navigando nelle categorie, vedrai che troverai delle risposte più che esaustive a tutti i tuoi legittimi dubbi.

  • Elisa scrive:

    Ciao ragazzi, sono Elisa.. Poco tempo fa scrissi perché il mio Mr Beagle impazziva per una cagnetta in calore. Scrissi anche in privato un annetto fa perché il mio Dante, all’inizio era a indubbiamente un po’ problematico per colpa dell’incoerenza educativa tra i membri della casa. Da parecchio però era diventato davvero tranquillo e affettuoso. Io e lui quasi in simbiosi, era la mia ombra. Per soddisfare il suo bisogno di movimento erano frequenti le gite in campagna. Sguinzagliato correva come un matto, a volte cacciava piccole prede senza che nessuno mai lo avesse avviato alla caccia (“sport” che non comprendo, ma questo è un altro discorso). Ero felice nel vederlo soddisfatto, vederlo correre tra i campi mi donava una gioia assoluta. E tornava. Sempre. Tornava da me. Gioia infinita.
    Ieri, mentre correva come un matto.. Mentre lo guardavo correre, da una strada di campagna è arrivata anche la macchina che me l’ha portato via per sempre. È andato via tra le mie braccia e non ho potuto far nulla per salvarlo. Per salvare quel pezzo del mio cuore che non riuscirò mai a ritrovare. Era piccolo, 2 anni e 7 mesi. Se io non ho potuto nulla per lui, lui ha salvato me tante volte, perché per volere del destino questi due anni sono stati quelli più duri della mia vita.
    CON I BEAGLE BISOGNA AVERE MILLE OCCHI. STATE ATTENTI. Portateli in aree sicure. Perderli significa perdere parte di se stessi.
    Un vuoto incolmabile.
    Francesco e Simona: vi ho seguito tanto ed è anche grazie a voi se il mio Dante è sempre stato così importante per me.
    Perdonate il mio sfogo. Vi saluto con un dolore immenso…
    Elisa

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisa, siamo rimasti senza fiato leggendo il tuo commento. Siamo immensamente dispiaciuti per quello che è successo a Dante, possiamo solo immaginare ciò che hai provato in quei momenti terribili e quanto deve essere grande il vuoto che ha lasciato nel tuo cuore. Purtroppo sappiamo che non c’è nulla che possiamo dire per farti sentire meglio, ma vedrai che col tempo il dolore lascerà spazio ad un sorriso quando lo ricorderete. RIP Dante! 🙁

  • Angelita scrive:

    Ciao ragazzi,
    Innanzitutto complimenti il vostro sito è davvero ricco di informazioni!
    A fine marzo andrò a prendere un cucciolo di beagle di 53 giorni (troppo presto? Purtroppo io vivo a Roma e il cucciolo si trova a milano e sarò li solo in quel periodo). Mi sto documentando parecchio nel frattempo ma volevo farvi alcune domande: il viaggio per portarlo a casa sarà in treno (3 ore di viaggio), quali accorgimenti mi suggerite per far sì che per il piccolo sia il meno traumatico possibile? Di cosa avrà bisogno durante il viaggio?
    Vivrà in un appartamento che essendo al piano rialzato non ha balconi ma ho destinato un piccolo bagno a quella che sarà la sua “tana” e pensavo di mettere un cancelletto in modo da evitare di chiudere la porta e praticare il confinamento. Potrebbe andare bene?
    Io ho due figli Elisa di quasi 8 anni e Massimiliano di 4 che non sanno ancora nulla! Sarà una bella sorpresa per loro perché adorano i cani!
    Un’ultima domanda: io pratico il running e mi piacerebbe portare con me il beagle, c’è da qualche parte documentazione su come devo procedere per allenarlo con me?
    Spero che il nuovo arrivo in famiglia possa trovare in noi un buon branco, spero di saperlo educare al meglio e di renderlo felice. Ho molto tempo da potergli dedicare perché per ora non lavoro e quindi questo per me e per lui è il momento migliore credo. So che all’inizio non sarà facile, nuove abitudini, molta pazienza…ma non vedo l’ora che sia tra noi!
    Angelita

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Angelita, grazie per i complimenti. Dunque, cominciamo col dire che è davvero fondamentale che il cucciolo resti con la mamma e i fratellini almeno fino ai due mesi di vita (cederlo prima è addirittura illegale!!!) per poter apprendere le basi della comunicazione e socializzazione canina, la ritualizzazione dell’aggressività, l’inibizione del morso, ecc… Per saperne di più leggi attentamente l’articolo Perché è importante non prenderlo prima dei 60 giorni?. Per quanto riguarda il viaggio in treno sarà necessari utilizzare un trasportino per dare al cucciolo un ambiente tranquillo, confortevole e sicuro dove poter viaggiare serenamente. Naturalmente dovrà esserci un cuscino e una copertina che, prima di partire, avrai strofinato addosso alla sua mamma, ai suoi fratellini e magari anche nella loro cuccia, in modo che il loro odore possa essergli di conforto. Ovviamente prima di metterlo nel trasportino fagli fare i bisogni, perchè dopo non avrai più possibilità. Per quanto riguarda il confinamento, se non hai modo e spazio per utilzzare un recinto va bene anche una piccola stanza, ma magari che sia un po’ più confortevole del bagno, dove metterai tutto il necessario per sentirsi tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.
    Infine, il running va benissimo come attività per tenerlo in forma, ma non cominciare prima che abbia compiuto un anno per evitare di danneggiare le articolazioni in fase di sviluppo e comunque all’inizio dovrai stare attenta alla velocità e a cominciare con distanze molto brevi.

  • davide scrive:

    ciao ho una bimba di 4 anni e desidererei prenderle un cucciolo di Beagle! ma non riesco a convincere mia moglie che dice che un cane è molto impegnativo vivo in un appartamento di 120 metri collegata al capannone di mia proprietà dove abbiamo tutto il tetto che abbiamo adibito a giardino di circa 400 metri quadrati…. in più abbiamo attorno a questo magazzino prato per 3000 metri! crede che le dimensioni possano essere adatte ad un cane simile, ma purtroppo abbiamo perso il nostro gatto a settembre che aveva quasi 20 anni! credo che sia questa la vera motivazione di mia moglie nel non volere un altro animale!!! come posso convincerla???

  • cinzia scrive:

    Ciao a tutti, vi seguo da molto tempo e devo dire che la vostra rubrica è veramente interessante. Mia, il mio beagle, ha poco più di due anni ed e la cocca di casa. Dolce, tenera, affettuosa, dispettosa, pazzerella, caparbia e buonissima. Abbiamo sempre cercato di soddisfare i suoi bisogni educandola come dite voi e nel tempo abbiamo visto i miglioramenti. Non siamo riusciti pero a non viziarla. Soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione. Recentemente abbiamo cambiato veterinario che ci ha messo davanti al fatto compiuto. Mia deve perdere peso! Pesa 15 chili e mezzo e a suo parere ne dovrebbe pesare 10. Quindi niente fuori pasto “umani” solo croccantini per cani obesi. La mia domanda è questa: se riduco la sua razione di croccantini da 170 a 100 gr. compensando i 70 gr. mancanti con lo stesso quantitativo di carne di pollo (ali bollite spellate e disossate)o pesce bollito (merluzzo congelato)e aggiungo delle verdure bollite come zucchine spinaci carote e piselli va bene lo stesso? Grazie, e ciao a tutti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia! Dunque, se vuoi davvero aiutare la tua beagle a tornare in forma devi evitare di darle qualsiasi cibo che non siano le sue crocchette, evita soprattutto di mischiare carne perchè così vai a sbilanciare la dieta aumentando le proteine e allora sarà tutto inutile. Scegli un mangime di buona qualità di tipo “light” (nell’articolo Alimentazione del Beagle: la scelta del giusto cibo secco trovi un sacco di consigli su come riconoscere un cibo di buona qualità e sulle migliori marche in circolazione). Se utilizzi delle crocchette di buona qualità non c’è bisogno di fare alcuna aggiunta perchè queste sono già perfettamente bilanciate di tutti i valori nutrizionali (proteine, grassi, vitamine, sali minerali, ecc…) di cui il cane ha bisogno, quindi se vai ad integrare con altro ecco che in realtà vai a sbilanciare la sua dieta. Al massimo se le piace la verdura puoi dargliene un po’ come snack fuori pasto per spezzare la fame. Nell’articolo Il sovrappeso nel Beagle trovi qualche consiglio in più a questo riguardo.

  • Michele scrive:

    Vivo con Charlie ,beagle maschio di 1 anno, da ormai 7 mesi e nel mio piccolo voglio condividere la mia esperienza. Charlie è testardo? Ovviamente si, ma è un cane da caccia e sapevo chi stavo accogliendo in casa quindi amen. E’ esuberante? Decisamente si, ma è anche per questo che ho scelto il beagle. Ama giocare sia con noi umani che con suoi compari canini. Non per questo mi sfascia casa, anzi. Il segreto per vivere al meglio con un beagle in casa,nel mio caso appartamento, è stancarlo. Ogni giorno scendiamo 3 volte al giorno tra passeggiate e bisogni, quando posso lo porto al parco a scorrazzare libero e in casa lo tengo impegnato con giochi come “cerca” che stimola il suo fiuto. Se poi, come tutti,ho delle settimane super-piene lo porto in un asilo per cani dove è libero di giocare e stare con altri cani. Risultato? A casa, il più del tempo dorme =) Spero di essere stato d’aiuto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie per la tua testimonianza Michele! 🙂

  • rosanna scrive:

    ciao a tutti ,e’ da 15 mesi che abbiamo adottato lara ,una bellissima beagle di 17 mesi. noi viviamo in appartamento abbiamo adottato un beagle ad occhi chiusi senza sapere quanto il suo carattere fosse forte(quando l’ abbiamo vista non abbiamo saputo resistere ai suoi occhioni)all’ inizio i problemi non sono stati pochi!!ma grazie al vostro aiuto siamo riusciti a gestirla ed ora vivere con lei e’ un piacere,Lara in casa non ha mai combinato guai(forse lei ha intuito fin dal principio quanto io ci tenessi alla casa) Lara è molto legata a tutti noi ma adora Cristian che ha sette anni, figurati che se faccio finta di alzare le mani ,lei lo protegge perfino ringhiandomi! comunque posso dire che questa è una grande avventura che consiglio a tutti!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosanna, grazie mille per la tua testimonianza! Complimenti per tutto l’impegno che avete messo nell’educazione della vostra Lara e per i risultati che siete riusciti ad ottenere, siamo felici di sapere di aver contribuito nel nostro piccolo! 🙂

  • Carloalberto scrive:

    Ciao a tutti sono Carloalberto, ho 20 anni e volevo raccontarvi un attimo la mia esperienza con il mio Beagle che purtroppo 3 giorni fa mi ha lasciato a causa di una malattia improvvisa.
    Innanzitutto volevo dire che è il cane perfetto per una famiglia con dei figli, è tanto coccolone, giocherellone, un cane instancabile con sempre molta grinta. In questi 11 anni penso mi abbia dato le emozioni più belle, cose indimenticabili per il semplice fatto che essendo molto affettuoso come cane, quando tu gli trasmetti fiducia, lui ti da l’anima nel vero senso della parola.
    Ammetto che all’inizio non è stato molto facile domarlo perchè tendeva a fare sempre di testa sua e soprattutto mi ha distrutto la casa ahah, però devo essere sincero che i danni che ha fatto non sono paragonabili all’amore che mi ha dato in tutto questo tempo.
    Vedrete che più si va avanti con il tempo, più lui avrà bisogno di essere con voi, coccolato ed amato sempre di più, è un pò ruffiano come cane, di conseguenza quando fa gli occhi dolci sarete sempre li ad accarezzarlo, però vedrete che diventerà una cosa indispensabile anche per voi.
    Ovviamente ho già avvisato la mia famiglia che ne porterò a casa un altro, non ora perchè il dolore è troppo, sicuramente fra un pò mi troverò un’altra peste a gironzolare per la casa alla ricerca sempre di cibo per terra.
    Buona giornata a tutti e mi raccomando trattateli come se fossero dei figli, perchè vi daranno le stesse emozioni. Ciaooooo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Carloalberto, ti ringraziamo per la tua testimonianza, siamo molto dispiaciuti per la tua perdita. 🙁

  • Barbara scrive:

    Ciao mi chiamo Barbara. Io e mio marito dopo aver avuto un west Highland white terrier che ci ha fatto compagnia per 13 anni avremmo intenzione di prendere un Beagle.Tutti però ci stanno spaventando definendolo come un cane ingestibile. Viviamo in campagna in una casa singola con tanto giardino a disposizione.Io sono casalinga e mi occuperei della sua educazione. Come razza è davvero così ingovernabile? Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Barbara! Dunque, sul beagle si sentono dire una marea di luoghi comuni: è testardo, impossibile da educare, distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… La realtà è che queste cose diventano vere solo se non si instaura con il cane una relazione soddisfacente e se non vengono soddisfatti quotidianamente i suoi bisogni fondamentali. Bisogna sempre considerare che il beagle nasce come cane da caccia, ama stare all’aria aperta, fare lunghe passeggiate, ha bisogno di esplorare il mondo, di giocare e di socializzare con i propri simili. Se non gli viene data la possibilità di sfogare tutte le sue energie, il risultato è un cane frustrato che: distrugge la casa, appena può scappa, abbaia tanto, ecc… 🙂 Poi la testardaggine, quella c’è, inutile negarlo. Quando un beagle si mette in testa qualcosa, è quasi impossibile distoglierlo! Ma anche questo deriva dalla sua natura di segugio e comunque la vediamo come una caratteristica della razza, più che un difetto. Alla luce di tutto questo dovresti cercare di capire se il beagle è un cane che può essere compatibile con il tuo stile di vita e se riusciresti a soddisfare le sue esigenze. Nel nostro sito puoi trovare tutte le informazioni che vuoi riguardo la sua educazione, ma per il momento ti consiglio di leggere attentamente i seguenti articoli:
    Il carattere del Beagle
    I famigerati luoghi comuni sul beagle
    Beagle felice? Sì, grazie!

  • Riccardo scrive:

    HO 8 anni , vivo in campagna e ho un grande giardino ho anche altri due cani, un maremmano e una Pincherle. Mi piacerebbe un beagle. Potrebbe inserirsi in questo contesto?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Riccardo, il beagle è un cane solitamente molto socievole quindi non avrà problemi ad inserirsi in questo branco misto. La cosa fondamentale è che il tuo giardino sia recintato perchè non è pensabile lasciare un beagle in un giardino di campagna non recintato ed aspettarsi che rimanga nei paraggi… Se ne andrebbe a zonzo tutto il giorno e potrebbe imbattersi in tanti pericoli. Inoltre devi capire se tu e la tua famiglia ve la sentite di intraprendere questa avventura, perchè crescere, educare e gestire un beagle è tutt’altro che una passeggiata di salute! Quindi pensateci bene, in questo sito troverete molti consigli a questo riguardo!

  • Alice scrive:

    Salve a tutti, mi scuso in anticipo per quello che sto per scrivere.. Non voglio utilizzarvi apposta per i miei interessi ma purtroppo sto spargendo la voce è dato che qui in questo sito mi son documentata tanto ho pensato di scriverlo anche qui.
    Da qualche giorno a questa parte mi hanno cambiato gli orari di lavoro (cosa che doveva succedere tra un paio d’anni minimo..) e ci stiamo rendendo conto che da ora in poi sarà molto più complicato e difficile gestire il nostro cucciolo.. Abbiamo un cucciolo di Beagle di 3 mesi..maschio tricolore.. completo di tutto.. Vaccinazioni sverminazioni(ovviamente già svezzato) microchip iscritto all anagrafe canina.
    E stiamo cercando di vederlo perché ci stiamo rendendo conto che poi a rimetterci è lui perché ovviamente non ha e non avrà le stesse attenzioni di prima… A me piange il cuore vi giuro… Ma piuttosto che non dargli le giuste attenzioni preferisco pensare che sia da un altra parte con persone che riescono a dedicargli più tempo..
    Perciò… Se sentite qualcuno o anche voi stessi siete interessati a questo cucciolo vi prego di contattarmi via mail: alice.roli1989@gmail.com
    Scusate ancora per il mio intervento ..
    Grazie mille per l attenzione
    Alice

  • Massimo scrive:

    Possiedo un beagle da 7 anni e vi garantisco che un animale del genere vi farà passare la voglia di avere cani per tutta la vita. Ad oggi è ancora un ribelle che fa danni, mangia e defeca di continuo. Non obbedisce, è materiale e a tratti con i bambini può essere pericoloso. Fidatevi, non fate l’errore che ho fatto io.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, nessun cane nasce “imparato”, bisogna semplicemente insegnare loro a vivere bene nel contesto umano con impegno, devozione e pazienza… Se tu hai fallito in questo, non significa che tutti i proprietari di beagle sono destinati alla stessa sorte.

  • Susanna scrive:

    Ciao, sto per trasferirmi in Umbria ed aprire un agriturismo. Mi piacerebbe prendere un Beagle ma ho qualche dubbio. Vorrei sapere se date le premesse potrebbe essere felice col tipo di vita che potrei offrirgli. Per prima cosa ho letto che ha bisogno di socializzare ed io sarei sola. Avrei però ospiti e l’agriturismo sarebbe aperto anche ai cani degli ospiti, questo sarebbe sufficiente per la sua socializzazione? Il Beagle va d’accordo con gli altri cani? In zona c’è una casa dove vivono 4 cagnolini che sono abituati a “sconfinare” nella mia proprietà, credi che riuscirebbero ad andare d’accordo o si creerebbero irrisolvibili questioni di territorialità? Inoltre, se insieme al Beagle prendessi un gattino e li facessi crescere insieme, potrebbero essere di compagnia e conforto l’uno per l’altro? Io potrei passeggiare con lui un’ora al giorno, per il resto del tempo potrei lasciarlo libero in campagna? Io ho 6 ettari di terreno, abbastanza lontani da strade principali, il cane sarebbe in grado di scorrazzare a suo piacimento e poi ritornare quando è stanco o sarebbe una situazione per lui pericolosa? Scusa per la raffica di domande ma preferisco ragionarci prima… 🙂 ti ringrazio moltissimo!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Susanna, sinceramente pensiamo che tu stia mettendo un po’ troppa carne al fuoco! Stai per intraprendere una avventura bellissima ma anche molto impegnativa e piena di incognite e non è proprio il caso di aggiungere un ulteriore onere come quello di prendere un cucciolo da accudire! Prima trasferisciti, sistemati, apri il tuo agriturismo e poi, una volta avviata l’attività, cerca di capire come sarebbe la tua vita, se saresti in grado di prenderti cura di lui nel migliore dei modi e di garantirgli tutte le attenzioni che merita e di cui ha bisogno. Non fare un passo affrettato, te ne pentiresti sicuramente. Oltretutto, se il giardino dell’agriturismo non è recintato, il nostro più sincero e spassionato consiglio è quello di scegliere un’altra razza, perchè non è pensabile lasciare un beagle in un giardino di campagna non recintato ed aspettarsi che rimanga nei paraggi… Se ne andrebbe a zonzo tutto il giorno e potrebbe imbattersi in tantissimi pericoli. Il beagle è un cane che, per sua natura, è portato a seguire tutte le tracce che capitano sotto il suo tartufo (che potrebbero portarlo ad allontanarsi molto da casa) e, in questi casi, se non opportunamente addestrato, diventa sordo a qualsiasi richiamo. Informati bene, ci sono tante razze con le medesime qualità di docilità del beagle, ma più territoriali non avvezzi alla fuga! 😉

  • laura scrive:

    Ciao,sono una bambina di 12 anni,io avevo un beagle di nome Teo era un cane molto affettuoso e socievole. Purtroppo è morto almeno quattro anni fa e tutta la nostra famiglia ne ha sofferto molto. Ora io vorrei tanto un altro cane però mio padre non lo vuole e usa la scusa che si soffre troppo quando muore. Vorrei sapere come fare a convincerlo a prendere un altro cane. Grazie,Laura

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, ci dispiace molto per la perdita del vostro Teo. Prova a far leggere a tuo papà e a tutta la tua famiglia il seguente articolo, siamo sicuri che quantomeno li farà riflettere: “Il mio cane è morto, non ne voglio mai più un altro!” – Lettera ad un papà

  • Gianluca scrive:

    Carissimi Simona e Francesco, avrei bisogno di un vostro parere. Un mio famigliare è una persona anziana che ha sempre sognato di avere un beagle, soprattutto adesso che è vittima di una forte depressione, si è ritrovato solo, ed ha perduto ogni interesse di vivere. Vive da solo, è autosufficiente, ma sta in appartamento e – altra cosa – solitamente si trova costretto ad assentarsi da casa per qualche ora durante la giornata. Lui vorrebbe tanto un cucciolo perché gli farebbe piacere che possa vedere crescere la creatura, ovviamente acquistato da un serio allevatore. Cosa potete dirmi? Vi ringrazio sinceramente.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gianluca, il primo consiglio veramente spassionato che ti possiamo dare è di far cambiare idea a questa persona. Un cucciolo di beagle purtroppo non è adatto ad una persona anziana e depressa, perchè con la sua, chiamiamola “vivacità”, mette davvero a dura prova chiunque. Ha bisogno di costanti attenzioni quando è molto piccolo, è un vero terremoto combinaguai e non puoi distrarti un attimo. Mentre quando comincia ad avere 10-12 mesi è semplicemente un vulcano di energie: ha bisogno di sfogarsi, di camminare tantissimo, di correre e giocare con i propri simili, altrimenti diventa un cane frustrato che sfoga lo stress in modi sbagliati, ad esempio devastando la casa. Alla luce di tutto questo, possiamo consigliare due alternative: far ricadere la scelta su un beagle adulto, magari già in età quasi avanzata, che quindi sia già autonomo e indipendente, non richieda attenzioni costanti e nemmeno di fare molta attività fisica. I canili e le associazioni sono piene di beagle adulti che cercano una nuova famiglia e secondo noi questa sarebbe la decisione migliore. Ti segnaliamo la pagina facebook dell’associazione “Faccia da beagle” che si occupa proprio di trovare casa a tanti beagle sfortunati: Facciadabeagle. Altrimenti, se proprio è irremovibile sul prendere un cucciolo, allora sarebbe bene cambiare razza e pensare ad un cagnolino più tranquillo, come un Cavalier King Charles Spaniel, un maltese, un carlino e via dicendo.

  • Gianluca scrive:

    Grazie di cuore per la puntualissima risposta. Ritengo a questo punto di virare la rotta su un beagle adulto, magari una femmina (consiglio di allevatore). Approfitto del momento per un’altra domanda: ma un beagle cucciolo quante volte deve essere portato fuori? Tre volte al giorno possono bastare oppure necessita più? Grazie e complimenti!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gianluca, un beagle cucciolo va portato fuori ogni 2-3 ore se si vuole fargli imparare a sporcare fuori di casa, le tre uscite giornaliere sono quelle standard per un cane adulto e già abituato a fare i bisogni fuori. Una femmina già adulta sarebbe senz’altro la soluzione migliore nel tuo caso, senza contare al bellissimo gesto che faresti a portarla fuori da un eventuale canile sottraendola ad un destino di solitudine. Pensaci seriamente, ed in caso siamo sicuri che le ragazze di Faccia Da Beagle saprebbero aiutarti a trovare la cagnolina ideale!

  • silvio scrive:

    salve, nel corso della mia vita ho avuto molti cani tra cui (anche se quando ero piccolo) un beagle, e anche se non sono un esperto non ho problemi nell educare un cane anche se di carattere impegnativo, quello che mi chiedevo riguarda la resistenza fisica di questa razza, vorrei un cane da portare sempre con me anche durante le attività sportive come corsa o escursionismo, il beagle essendo un cane di taglia piccola resiste a sforzi del genere?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Silvio, considera che il beagle non è di taglia piccola bensì di taglia media, un maschio adulto in peso forma arriva attorno ai 17 Kg. ed il suo fisico compatto e muscoloso gli permette, se allenato nel modo giusto, di affrontare con tranquillità corse o lunghe camminate. Tra l’altro è un cane che adora stare all’aria aperta e fare attività fisica con il proprio umano! 🙂

  • Emanuele scrive:

    Salve, premetto, non ho mai avuto un cane, mia figlia di 10 anni, si è letteralmete innamorata di questa razza. Io vorrei assecondare questo suo desiderio, ma non avendo esperienza alcuna ho dei dubbi.
    Il cane può stare fuori?Ho un giardino con un cortiletto. Per motivi di lavoro posso dedicargli 30 minuti al mattino e 1h massimo alla sera. e’ adatto come primo cane per una bambina della età sopra scritta?.
    Scusatemi se faccio molte domande, ma prima di prendere decisioni affrettate devo avere quante più informazioni possibili.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Infatti, quando si parla di beagle, è indispensabile conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. E sinceramente, da come descrivi la tua situazione non ci sembra proprio che esistano le premesse per iniziare un’adozione consapevole e felice di un cane, tantomeno di un cucciolo, meno ancora di un beagle. Infatti i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate ogni giorno, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Se il cucciolo non riuscirà a sfogare le sue infinite energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Inoltre è sempre sbagliato precludere al cane l’ambiente domestico, a maggior ragione se si tratta di un cucciolo. E non importa se lo si lascia sul balcone, sul terrazzo, in giardino o in garage e non importa quanti comfort abbia a disposizione, perché in ogni caso non è la vostra casa. I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori dalle mura domestiche si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento, come abbaiare e distruggere… Per non parlare degli acciacchi che sicuramente si manifesteranno in età adulta per la ripetuta esposizione a freddo e umidità in inverno e il pericolo della Leishmaniosi in estate.
    Ecco qualche articolo che potrà chiarirti un po’ le idee sul tipo di cane che è il beagle, ma il nostro consiglio, se la situazione rimane quella da te descritta, è di optare per una razza più tranquilla e rivedere in ogni caso la tua decisione di condividere con lui la tua casa:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle

  • Emanuele scrive:

    Buonasera,ringrazio molto per le risposte che mi ha dato. Posso dire che fortunatamente mi sono imbattuto in questo sito e che altrettanto fortunatamente ho trovato una persona che mi ha tolto i dubbi. Grazie e buon anno.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Emanuele, il merito è tuo che non ti sei fatto prendere dall’entusiasmo ma hai preferito cercare informazioni adeguate. Purtroppo abbiamo visto famiglie sgretolarsi o comunque passare momenti orribili per una decisione troppo avventata e la conseguente incapacità di poter gestire un cane, figuriamoci un piccolo terremoto vivente come può essere un cucciolo di beagle! Per questo, a costo di risultare antipatici, ci teniamo a dire le cose come stanno senza indorare la pillola. Magari prima di prendere un cane, visto che non avete nessuna esperienza, potete tu e tua figlia iniziare a frequentare un canile della zona e portare a spasso gli ospiti. Sarebbe un’ottima esperienza per approcciarvi al mondo cinofilo e per capire che tipo di cane farebbe al caso vostro. 🙂

  • Shurterino scrive:

    Il beagle è tenerezza, dolcezza, follia, gioia, divertimento, coccole, bacini, girate insieme, preparazione cenette, galoppate in mountain bike nel bosco……vero compagno di vita……

  • Brenda Silvia scrive:

    Salve, ho un cucciolo di 2 mesi preso da 1 settimana…quando non sono a casa e la notte lo lascio in un garage misura 4X4…non l’ho voluto abituare a stare in appartamento perché come crescera’ un po’ voglio metterlo nel recinto in giardino… comunque lo porto a fare passeggiate anche adesso… puo’ essere un problema che trascorre tutta la notte e un bel po’ di giorno da solo in questo garage?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Brenda, secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa, ancora di più se si tratta di un cucciolo così piccolo che è appena stato portato via dalla mamma e dai fratellini! E non importa se lo si lascia sul balcone, sul terrazzo, in giardino o in garage e non importa quanti comfort abbia a disposizione, perché in ogni caso non è la vostra casa. I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori dalle mura domestiche si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento, come abbaiare e distruggere… Per non parlare degli acciacchi che sicuramente si manifesteranno in età adulta per la ripetuta esposizione a freddo e umidità in inverno e il pericolo della Leishmaniosi in estate! Per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cane adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per lui avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Alessandra scrive:

    Buonasera. Scrivo perchè so di star facendo un passo importantissimo della mia vita. Fin da piccola sognavo di avere un cane da accudire e con cui giocare, adesso sono un’adolescente che sente di potersi prendere le proprio responsabilitá. Vorrei prendere un Beagle perchè sembra essere il cagnolino perfetto per me e la mia famiglia, ma vorrei prima accertarmi che noi possiamo essere nelle condizioni adatte per adottarlo. Vivo in una casetta su 2 piani con uno scandinato che in realtà è un vero e proprio piccolo appartamento. Davanti casa ho un giardinetto privato piccolino, ma credo che comunque potrebbe andare bene. E dall’altro lato della casa c’è una grande piazzetta verde che peró è un po’ sporca e ci sono un sacco di gatti, quindi preferirei evitare e portarlo a passeggiare nella piazza centrale del mio paesino dove ci sono molti più cani con i loro padroni e sarebbe l’ideale dato che, come hai detto tu, il beagle ama socializzare.
    A casa mia c’è una stanza vuota davanti la mia camera dove potrei mettere la cuccia e tutto ció che serve al cane, inoltre sarebbe sempre in mia compagnia.
    Io sono una studentessa liceale, ritorno a casa a ora di pranzo e a volte alle 4.30, ma mia madre, essendo una casaliga, sta a casa quindi sarebbe comunque in compagnia. Voglio occuparmi io di tutto, non voglio dare altri pesi alla mia famiglia dato che questo cagnolino lo vorrei io sopratutto, ma anche a loro piace l’idea.
    Vorrei sapere se, essendo un cane bricconcello, è comunque facile da addestrare? Vorrei soltanto insegnargli le cose basilari in modo che la convivenza risulti più semplice.
    Un’altra cosa è: ci sono differenze tra maschi e femmine? Nel caso dovessi prendere una femmina, non volendo avere a che fare con una cucciolata in caso di accoppiamento, per via di brutte esperienze, sarebbe meglio sterilizzarla o non ce n’è bisogno?
    Ha bisogno di frequenti visite da un veterinario?
    Secondo lei sarebbbe adatto a me e alla mia famiglia?

    Grazie mille per l’attenzione.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandra, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Infatti, quando si parla di beagle, è indispensabile conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. E sinceramente, da come descrivi la tua situazione ci sembra che ci siano tutte le premesse per iniziare un’adozione consapevole e felice di un beagle. 🙂 Infatti i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate ogni giorno, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato. Per rispondere alla tua domanda, quindi… NO, il beagle non è un cane facile da educare, ma ci si può riuscire benissimo se si è consapevoli che richiede tanto tempo e tanto impegno ogni giorno.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se il cucciolo non riuscirà a sfogare le sue infinite energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Ecco qualche articolo che potrà chiarirti un po’ le idee sul tipo di cane che è il beagle, ma il nostro consiglio, se la situazione rimane quella da te descritta, è di optare per una razza più tranquilla e rivedere in ogni caso la tua decisione di condividere con lui la tua casa:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Il carattere del Beagle
    Per quanto riguarda il dilemma “maschio o femmina”, solitamente non ci piace consigliare a nessuno il sesso di un futuro cucciolo perché riteniamo che questa debba essere una decisione prettamente personale. Tieni presente che entrambi avranno bisogno di fare tanto movimento e di socializzare molto con altri cani, entrambi avranno bisogno di continue attenzioni soprattutto nei primi mesi di vita e ci vorrà molta pazienza, non importa il sesso del cucciolo. Sia il maschio che la femmina avranno bisogno di ricevere fin da subito un’educazione ferma ma gentile, per evitare che il piccolo prenda il sopravvento su di te. Diciamo che le differenze tra maschio e femmina si ripercuotono soprattutto nella loro sessualità: la femmina se non sterilizzata (decisione da prendere seriamente in considerazione qualora non si vogliano farle fare dei cuccioli) va in calore due volte all’anno, mentre il maschio subisce semplicemente il calore delle femmine (ne percepisce l’odore a chilometri di distanza), arrivando persino a cercare di scappare per raggiungere la femmina. Caratterialmente le differenze sono minime: solitamente la femmina è più intelligente ma anche più furbetta, mentre il maschio resta solitamente più “tontolone”; la femmina può essere più docile e semplice da educare mentre il maschio può essere più testone… Ma attenzione, queste sono solo le regole generali, bisogna considerare sempre il cane nella sua individualità, con un carattere e un’indole specifica indipendente dal sesso.

  • Ernesto scrive:

    Ciao sono un ragazzo di 13 che abita in una casa all’interno grande ma con un piccolissimo giardino,io e mio padre s abbiamo pensato di prendere un cucciolo di Beagle ,razza di cui mi sono informato molto,per passare la paura del cane ha mio fratello .Stiamo fuori molto dalle 8 fino alle 14 io ,più gli impegni pomeridiani , per questo ho paura che la scelta del cane sia errata.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ernesto, purtroppo dobbiamo dirti che prendere un cane per far passare la paura dei cani a tuo fratello è quanto di più sbagliato tu possa fare. Oltretutto vuoi adottare un beagle, addirittura un cucciolo di beagle, notoriamente molto invadente, manesco e instancabile mordicchiatore, quindi è più probabile che la paura dei cani aumenti piuttosto che diminuisca. Credimi, parlo perché ho visto più volte con i miei occhi situazioni simili e, per il cane, non è mai finita bene. Il consiglio che ti posso dare è di cominciare a frequentare con tuo fratello un canile della tua città offrendovi per portare a spasso qualche cane. I volontari vi sapranno affidare un cane docile e tranquillo con cui tuo fratello potrà cominciare a prendere un po’ di confidenza. Solo quando si sentirà a proprio agio in compagnia di un amico a quattro zampe potrete pensare all’adozione vera e propria, magari di un cane più tranquillo rispetto ad un diavoletto come il beagle. 😉

  • Silvano scrive:

    Salve ho un beagle da circa tre anni , arrivata per sbaglio a casa me l’anno portata perché nn la volevano più ,il primo anno ha fatto più danni della grandine ,io odio portare i cani al guinzaglio e nn era facile con lei sono riuscito piano piano a toglierlo ora nn ci crederete ma viene in giro con me senza niente ,premetto che io abito in un paesino di 2000 persone ,nn solo lei esce alla mattina e torna dopo due ore da sola comunque dopo circa due anni si calmano molto ,ho fatto caso che se va molto in giro fa pochi danni ,io la lascio sola in casa e nn succede niente pur essendo di una gran furbacchiona ,nn si ammazza per ascoltarmi quando la chiamo però di bello che ubbidisce solo a me, adesso è molto tranquilla danni nn ne fa più ,ogni tanto il bidone del l immondizia poca cosa calcolando ciabatte scarpe ecc che ha distrutto bisogna solo stare attenti a dove si appoggiano le cose …è molto golosa mangerebbe sempre , comunque ne vale la pena fidatevi è adorabile

  • Giovanni Cavaliere scrive:

    Salve
    Vivo in un mono di 20 m, e sto seriamente decidendo di adottare un
    Beagle. La mia domanda è questa:puo’vivere in tanto pochi metri, chiaramente il tempo che ci rimane?
    In più vivo da solo ed ho 47 anni, ed ho un lavoro vicino da dove abito, e quindi mi permetterebbe di portarlo con me quando esco la mattina e lasciarlo accanto al mo negozio di acconciature dove vi risiede un terrazzo di 80 mq con cancello. Aggiungo esco alle 8,30 e rientro alle 20 circa…. Con qualche attività fisica…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giovanni, , quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Infatti, quando si parla di beagle, è indispensabile conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. E sinceramente, da come descrivi la tua situazione non ci sembra proprio che esistano le premesse per iniziare un’adozione consapevole e felice di un cane, tantomeno di un cucciolo, meno ancora di un beagle.
    Ci dispiace, ma sinceramente pensiamo davvero che la situazione che descrivi sia tutt’altro che ideale per un’adozione felice e consapevole di un beagle! E non è solo una questione di spazio, ma soprattutto di tempo che riusciresti a dedicargli! Non è proprio pensabile lasciare un beagle da solo in un terrazzo per 12 ore e poi chiuderlo in una casa di 20 mq.
    Infatti i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Ecco qualche articolo che potrà chiarirti un po’ le idee sul tipo di cane che è il beagle, ma il nostro consiglio, se la situazione rimane quella da te descritta, è di optare per una razza più tranquilla e rivedere in ogni caso la tua decisione di condividere con lui la tua casa:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle