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Area cani: perché può essere importante per la sua socialità?

Autore: Simona (AmicoBeagle)
Categoria: Educare Beagle

area cani fotoTrovare un’area cani fino a qualche anno fa era impossibile. Da qualche tempo, invece, queste zone si stanno diffondendo sempre di più.

Certo, il loro numero cresce lentamente e in molti posti ci sono i soliti problemi di degrado.

La situazione di oggi, però, è già un passo avanti rispetto al completo disinteresse che la maggior parte della gente aveva verso le esigenze del cane.

Quindi, vediamo perché l’area cani non è un capriccio ma in condizioni normali e con cani equilibrati può essere un vero toccasana per il nostro amico.

Crediamo che non sia piacevole per nessuno vivere con un cane isterico, che abbaia alla prima foglia che cade o che ringhia se in passeggiata vede un altro cane da lontano.

Soprattutto, non è piacevole per lo stesso cane fare questa vita d’inferno, proprio per il fatto che è un animale sociale.

Animale sociale” vuol dire che la sua sopravvivenza, la salute del suo corpo e della sua mente dipendono alle relazioni con gli altri simili. Ed anche con l’uomo, visto che il cane vive al nostro fianco ormai da migliaia di anni e siamo diventati parte del suo mondo, come lui è diventato parte del nostro.

Ecco perché è importantissimo far conoscere al nostro amico altri cani e altre persone il prima possibile, tenendo sotto controllo la situazione ma senza trasmettergli ansie inutili: ne va del suo carattere e dell’equilibrio che avrà per il resto della vita.

Una volta concluse le prime vaccinazioni, quindi, siamo pronti per dargli fin da cucciolo le esperienze che si merita!

Per assicurargli una buona possibilità di socializzare con altri cani in un contesto sicuro, un’area cani può essere molto utile, a patto di rispettare alcune indicazioni di base.

L’area cani è conosciuta anche come “area di sgambamento”.

Di solito è recintata, accessibile attraverso cancelli, provvista (normalmente) di acqua corrente e si possono lasciare al suo interno i cani senza guinzaglio, liberi di scorrazzare al riparo dalle influenze esterne.

E’ proprio il fatto di essere liberi dal guinzaglio che può rendere positiva per i cani la socializzazione nell’area cani: in questo modo sono liberi di stabilire gli approcci come meglio credono, di sfogare le energie giocando tra loro, divertendosi e stancandosi nel miglior modo che ci possa essere.

Tutto questo fa bene anche ai proprietari. 🙂

Al di là delle piacevoli quattro chiacchiere, osservando il nostro amico in compagnia di altri cani impariamo anche a gestirlo “in pubblico”.

Impariamo a non intervenire al primo ringhio o al primo abbaio ma a capire la situazione, a capire qual è il linguaggio del gioco, tenendo sempre sotto controllo il nostro beneamato ma senza essere inutilmente oppressivi.

Ogni area cani ha il suo regolamento (che è vivamente consigliato rispettare!), legato al comune di appartenenza.

Alcune aree sono ad ingresso libero, per altre serve una chiave da richiedere sotto cauzione e presentazione di libretto sanitario dell’animale.

Di solito le norme sono appese all’entrata dell’area stessa ma è comunque bene informarsi dettagliatamente negli appositi uffici comunali (o in rete) prima di frequentarla.

Naturalmente esistono anche le regole del buonsenso, di cui ricordiamo le principali per mantenere una pacifica convivenza e rendere positiva l’esperienza per noi e per il cane:

  • raccogliere sempre le cacche del proprio cane (non lo ricordiamo mai abbastanza, perché per riempire di cacche un fazzoletto di terra basta un solo maleducato);
  • non far giocare insieme cani di taglia molto diversa: qualcuno potrebbe farsi male, e non sempre ce ne accorgiamo alla prima occhiata (no, spesso i cani non si sanno regolare da soli, questa è un’altra leggenda metropolitana…);
  • chiedere sempre il permesso di entrare se c’è già qualcuno (sconosciuto) che occupa l’area cani prima di noi: se c’è qualche cane problematico, spesso sono gli stessi proprietari ad avvisarci;
  • evitare di entrare se l’area è sovraffollata: ammassare tanti cani in uno spazio ristretto non è più socializzazione, ma confusione, con tutti i rischi del caso (zuffe, tensioni, stress, ecc.);
  • non favorire competizioni inutili: cioè, MAI entrare in un’area cani con cibo né con giocattoli, perché il litigio per il possesso delle risorse è la causa più comune delle risse.

Come possiamo facilmente capire, avere a disposizione un’area cani non è tutto rose e fiori.

Solo se viene presentata al cane in modo costruttivo, divertente e senza ansie inutili aiuta la socialità del nostro amico.

Infatti esistono anche situazioni che sottopongono il cane a grandi stress negativi, ed in questo caso è bene non forzarlo ad entrare a tutti i costi in un luogo che odia.

Anzi, questa è una regola che è meglio applicare sempre: non costringiamo il nostro amico ad essere sbattuto in un recinto chiuso in compagnia di persone o animali ostili.

Non è vero che “tanto fanno amicizia“.

Prima di entrare facciamo molta attenzione a chi la sta già occupando, non vergogniamoci di rinunciare all’ingresso se non ci ispira. Non vergogniamoci di chiedere due volte come sono i cani che stanno già occupando quel luogo chiuso e pieno di odori.

Se facciamo quattro chiacchiere con qualche proprietario, informiamoci se l’area cani viene frequentata anche da persone e/o cani problematici.

Negli ultimi tempi stanno aumentando a dismisura casi di persone assolutamente incapaci (o veri criminali) che prendono cani già problematici, trasformandosi in bombe ad orologeria, e noi non vorremmo essere in prima fila al momento dell’esplosione…

Quindi, l’area cani è ottima con i cani e le persone giuste ma è da evitare nel modo più assoluto se non si va tutti d’accordo.

Quando invece c’è armonia, assicurare al cane una buona e regolare socialità è il primo e più grande passo per evitargli problemi di comportamento.

Se i rapporti tra i cani e i proprietari che frequentano l’area sono sereni, possono crearsi momenti piacevoli come nel video qui sotto, dove i cani creano tranquillamente le loro “relazioni momentanee” di gioco ed incontro, anche in presenza di qualche oggetto come un pallone bucato 🙂

62 commenti:
  • francesca scrive:

    La mia Nike ha 2 anni e mezzo. Abbiamo la fortuna di avere un’area cani sotto casa.. Lei tira sempre per andare lì ma mentre prima giocava con tutti tutti i cani ora non ne vuole più sapere, si isola annusa fa i bisogni e poi viene sulla panchina con me.. Non gioca con nessuno.. Ma non è mai aggressiva.. Non capisco come mai.. Mi spiace portarla al parco e vederla lì sulla panchina..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    In effetti questo comportamento è strano… Forse Nike ha bisogno di nuovi stimoli, di fare nuove amicizie o semplicemente di essere spronata e coinvolta nel gioco. Puoi provare intanto a metterti in gioco tu stessa: fai qualche corsa in mezzo al campo, gioca con gli altri cani e invita lei ad unirsi a voi…. Altrimenti puoi provare a portarla in un’altra area di sgambamento in modo che possa conoscere altri cani ed esplorare un nuovo ambiente…

  • Francesca scrive:

    …grazie per i consigli, ho provato diverse volte a portarla in altre aree ma lei ama proprio quella sotto casa… è la sua!!! proverò però a mettermi in gioco io stessa e vediamo…. devo dire che ora con le temperature più basse sta andando meglio… quanto meno sgambetta molto di più anche da sola….. forse il caldo anomalo di quest’estate l’ha buttata giù…. vi farò sapere! 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Benissimo, certamente il caldo può aver contribuito a farle prendere questo atteggiamento “passivo”. Tienici aggiornati sugli sviluppi allora, ciao! 🙂

  • Federica scrive:

    Ciao!!! Credo che nella mia zona non esistano aree cani purtroppo… o almeno non ne ho mai sentito parlare ed abito in un paesino!! Sono della Valsesia (piemonte)!! Come potrei fare in questo caso? Portare il cane a casa di amici che hanno cani e un bel giardino grande può essere un”alternativa? Non troverà cani sconosciuti con cui rapportarsi senza guinzaglio però…!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Federica, se non ci sono aree di sgambamento per cani nella tua zona, direi che se hai la possibilità di portare il cucciolo a socializzare con altri cani nel giardino di amici è senza dubbio un ottimo compromesso! 🙂

  • Federica scrive:

    Grazie mille Simona!!

  • Ilaria scrive:

    Ciao a tutti. La mia Beagle Zelda a 9 mesi e, pure essendo stata sempre brava con i bisogni, (abbiamo un giardino ed esce quando vuole) da qualche mese mi fa pipì e cacca tutte le notti (mai di giorno) anche se mio marito la fa uscire a mezzanotte ed io mi sveglio alle 6.30. Non sono molte ore ed a quest’eta’ dovrebbe trattenerla per 6 o 7 ore. Non capisco perché da piccola la tratteneva ed ora no..sono preoccupata perche’ non so come toglierle quest’abitudine..non ci sono più traversine in giro e nemmeno tappeti. Lei dorme nella sua cuccia in salotto e la fa sempre in due posti, spesso sul parquet. Osso cambiare orario dei pasti ma non mangia sempre ala stessa ora ( 8 e 20.00) calcolando che ho anche un gatto c’è per gelosia mi fa a pipì ovunque io non faccio altro che raccogliere e lavare pavimenti già dalle 6.30 di mattina. Avete un consiglio per me e Zelda? Grazie in anticipo. Ilaria.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ilaria, in questo articolo si parla di tutt’altro comunque, ma vabbè……… In effetti il comportamento di Zelda è piuttosto strano, ma non potendo analizzare da vicino la situazione non possiamo capirne i motivi, forse è ancora un pò confusa sul da farsi, forse questi bisogni hanno il significato di marcatura territoriale oppure si è semplicemente verificata una regressione, che è abbastanza normale in qualsiasi fase di apprendimento. Armati di tanta pazienza e ricomincia da capo con l’educazione ai bisogni, premiandola quando sporca fuori e ignorandola (pulendo senza farti vedere) quando sporca in giro per casa. Inoltre per potresti adottare la tecnica del confinamento per le ore notturne, per evitare che possa gironzolare libera per la casa: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • carmen scrive:

    Ciao, bell’articolo! Io sono profondamente d’accordo sull’importanza di portare i cane a correre e a giocare insieme agli altri! peccato però che molti proprietari proprio non capiscano le regole di base!
    Io ho un’area cani vicino casa che frequento tantissimo! peccato però che spesso sia costretta ad uscire perché (e questo succede anche nelle ore più affollate!) molti proprietari portano palline e giochi vari, motivo per cui i cani spesso litigano tra di loro. Molti li conosco di persona e ho provato a parlarci ma nulla, mi rispondono che se i cani litigano è colpa di chi ha cani troppo possessivi verso gli oggetti . Purtroppo la mia beagle, nonostante i miei rimproveri (non manuali, s’intende), ha un po’ di problemi di possessività (palline, pupazzi ecc ecc), quindi è capitato che ci sono passata davanti e , alla vista di palline e cose del genere, ho tirato dritto 🙁

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Hai ragione Carmen, purtroppo la maggior parte delle persone proprio non ce la fanno a rispettare le poche e semplici regole per una buona convivenza. La presenza di giocattoli e cibo sono le prime cause delle zuffe tra cani, per questo dovrebbero essere lasciati fuori dalle aree di sgambamento.

  • carmen scrive:

    Ilaria… anche la mia ha fatto così. Non ho mai capito perché (solo di notte, mai di fronte a me ) e l’ha fatto dopo che aveva imparato bene a farli fuori…intorno agli 8/9 mesi ha ricominciato. Poi DA SOLA intorno all’anno niente più bisogni in casa(in questo periodo fuori la premiavo , la accarezzavo, le facevo le feste). Devo dirti però che anche ora che ha 3 anni,e non capisco perché, 2/3 volte l’anno capita che la faccio dentro!!! Però mi ricordo che, quando successe ai 9 mesi circa, le venne il calore qualche tempo dopo (può essere collegato? non so).

  • carmen scrive:

    Simona, grazie dell’appoggio!!! allora non hanno ragione loro! Non è Frida la pazza 🙂 ( beh, forse un pochino!).

  • Luca scrive:

    Salve,
    non ho capito una cosa: io non ho un’area cani ma porto a spasso la mia Bonnie e la faccio socializzare con altri cani durante la passeggiata.. può socializzare anche se non ha concluso le vaccinazioni? c’è sempre questo contrasto tra l’importanza della socializzazione e delle esperienze tra i 2 ed i 3 mesi ed il fatto di non uscirla prima che termini il ciclo vaccinale, in pratica dopo i 3 mesi.. o uno o l’altro..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luca, è sconsigliatissimo portare un cucciolo che non ha ancora terminato il ciclo di vaccinazioni in un’area di sgambamento, luogo frequentato da tanti cani, per lo più sconosciuti e pieno di escrementi o residui di essi, quindi per il momento va bene così. Per il resto, come scritto nell’articolo, le aree cani sono importanti perchè permettono al cane di socializzare in modo LIBERO, senza alcuna costrizione data dal guinzaglio, che non gli permette di comunicare come vorrebbe, e naturalmente di giocare.

  • Luca scrive:

    Quindi non c’è problema se la faccio socializzare con altri cani al guinzaglio, quindi che si presume siano vaccinati, durante una passeggiata?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    No, nessun problema per questo.

  • laura scrive:

    ciao…..petra ultimamente non so cos ha….quando vede un altro cane in passeggiata gli ringhia contro se si avvicina!quando i cani sono dentro i cancelli invece no!non riesco a capire xk con i suoi 2 migliori amici non fa niente,e con gli altri si….oppure alcune volte se mi siedo non succede niente,e se sto in piedi lei tira come una dannata verso l’altro coma,sempre con la coda alzata e il pelo irto!da noi non ce un area cani…..come posso fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, a questo punto forse è necessario prendere qualche provvedimento, prima che la situazione degeneri. Non avendo la possibilità di frequentare un’area di sgambamento, a questo punto possiamo solo consigliarti di farle frequentare una classe di socializzazione presso un centro cinofilo: si tratta di momenti di socializzazione libera tra cani in un ambiente sicuro e sotto la supervisione di una persona esperta, che sappia quindi darti anche delle indicazioni sugli atteggiamenti del tuo cane e aiutarti a correggere comportamenti sbagliati.

  • laura scrive:

    ciao….forse ho un po esagerato dicendo che ringhia contro a tutti gli altri cani,dipende……..con alcuni si e altri no,in tutti casi il fatto che quando sono dentro i cancelli non fa niente e quando sono fuori con tutti alza il pelo e la coda cosa vuol dire?…….potreste elencarmi alcuni centri cinofili dove ci sono classi di socializzazione?Sono in veneto in provincia di verona!grazie dell’aiuto…….
    ps ultimamente abbaia piu del solito in un angolo del giardino affacciato alla strada…….eppure continua anche per 10 minuti!!!!!!!noi la stiamo portando a spasso almeno 1-2 volte al giorno,giochiamo con lei e sta un po piu del solito in casa facendo degli esercizi o mangiando una mela!!!!!(stava piu in nel suo recinto prima!!!)magari un giorno qualche volta capita che non faccia la passeggiata ma la molliamo nel nostro grande giardino confinante con quello dei nonni ….in queste situazioni a sua disposizione…..può andare come sistema?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, in ogni caso farla socializzare regolarmente e sotto la supervisione di una persona esperta è assolutamente indicato. La piloerezione può significare molte cose (eccitazione, paura, aggressività), per questo bisogna saper “leggere” il cane nel contesto generale per capire esattamente il suo significato. Ecco qualche centro cinofilo della tua zona che abbiamo trovato facendo una rapida ricerca su internet, dovresti contattarli e sentire innanzitutto se organizzano delle classi di socializzazione (spiegando magari qual è il problema di Petra) e poi andare a visitarli per renderti conto realmente della loro serietà e professionalità:
    VeronaDogs
    Live Dog
    Power Dog Training Center
    Per quanto riguarda il problema dell’abbaio, se si mette sempre nello stesso punto probabilmente un giorno è successo qualcosa che l’ha spaventata/irritata/incuriosita proprio da quelle parti. Se possibile, provate ad oscurare la recinzione in quel punto, per evitare che riesca a vedere ciò che accade fuori. Per il resto il suo stile di vita sembra che vada bene, ma cerca di portarla a spasso tutti i giorni, perchè stare in giardino non è la stessa cosa, non riesce a sfogarsi e non appaga i suoi bisogni di movimento e socialità.

  • marco scrive:

    Ma è possibile denunciare persone che si introducono nell’ area di sgambamento senza chiedere il permesso pur avendo visto che è occupata magari da cani anche dall’ aspetto non proprio rassicurante??? È importante saperlo perchè con l’ ultima volta capitata oggi ormai sono già a 4…..mi spiego…..il mio migliore amico è un American staffordshire ed ė con me da circa 8 mesi….dato il suo passato non è socievole nè con maschi nè con femmine….da quando è con me abbiamo raggiunto una cerchia di amici cani di 7 femmine e 2 maschi….dopo tempo,fatica e tentativi…..ma quando non conosce il cane che si trova davanti è molto molto aggressivo…problema risolto( se così si può dire…..) con il guinzaglio quando passeggiamo e con l ‘area cani quando lo lascio libero….ma come già detto si sono introdotti proprietari con cani mentre io e lui eravamo dentro…..e potete credermi che non stiamo dentro mai più di 15 minuti anche quando non c’ è nessuno ad aspettare…si stanca molto in fretta ed è rapido nell’ espletazione dei bisogni…..comunque tali proprietari in due casi hanno esitato ad uscire ribadendo che i loro cani erano bravi e abbiamo rischiato la tragedia….per fortuna quando lo prendo per fargli staccare il morso è molto rapido nell’ obbedire….ma in un caso particolare sono stato morso alle mani dal cane dell’ altro proprietario mentre sedavo la rissa….la cosa purtroppo si è risolta in insulti ,minacce e rimproveri per il fatto di avere un cane aggressivo….ora io vorrei sapere( e vivo a Torino) se sono io in torto che chiedo solo una semplice cosa ovvero di chiedere se si può entrare o loro ? E nel caso quali provvedimenti possono essere presi? Grazie

  • marco scrive:

    Aggiungo che sono sempre il primo a prevenire avvertendo i proprietari delle problematiche del cane e che in questi specifici casi sono stato colto proprio alla sprovvista nonostante faccia sempre attenzione….nei casi in particolare mentre raccoglievo i bisogni o mentre recuperavo la palla…

  • marco scrive:

    Allego link regolamento Comune di Torino http://www.comune.torino.it/regolamenti/320/320.htm#art21
    dove a parte il fatto che chi ha un cane morsicatore dovrebbe seguire corsi rieducativi incentivati dal comune(ma morsicatore anche se non ha denunce a suo carico nè a carico dei vecchi padroni???) indica che chi vuole entrare deve comunque chiedere e cito “valutare” se accedervi in presenza di altri…..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caro Marco, innanzitutto… CIAO. Noi non siamo avvocati nè in alcun modo esperti in legge, pertanto non possiamo rispondere in modo dettagliato e competente alle tue domande. Per quello che ne sappiamo però, non esistono leggi che regolamentano l’ingresso nelle aree di sgambamento, perciò non crediamo sia possibile denunciare chi vi accede senza chiedere il permesso. Diciamo che il tutto dovrebbe essere regolato dal buon senso e dall’educazione delle persone che frequentano l’area di sgambamento, ma ovviamente non viviamo in un mondo perfetto. L’unica cosa che puoi fare è chiedere a chi gestisce l’area di redigere un regolamento per gli utenti e di appenderlo all’ingresso.

  • laura scrive:

    ciao….volevo chiedervi…
    é possibile che petre quando e con me sia aggressiva con gli altri cani e con mia mamma no? Cosa significa?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Anche in questo caso è difficile stabilire sulla carta il significato di questo comportamento senza poter vedere da vicino le varie situazioni, forse si tratta del fatto che quando sei tu a portarla al guinzaglio ti senti un pò ansiosa ed insicura di fronte a certe situazioni, lei percepisce il tuo stato d’animo e agisce di conseguenza agitandosi a sua volta, mentre tua mamma riesce a mantenere la calma e di conseguenza anche Petra rimane più tranuilla.

  • Pasquale scrive:

    Ciao,io ho un Beagle di 1 anno e 4 mesi di nome Willy.
    Mi potete suggerire un’area di sgambamento nelle province di Napoli perchè non riesco a trovarlo.
    Grazie in anticipo!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Pasquale, purtroppo non possiamo esserti di aiuto perchè non conosciamo la tua zona, prova a chiedere al tuo veterinario o nei petshop.

  • elisabetta scrive:

    avete ragione! vicino a casa mia ne hanno aperta una grande e spaziosa! devo dire che il mio adorato beagle Tom fa sempre lunghe passeggiate però una ventina di minuti glieli concediamo a giocare felice con gli altri cani! la cosa bellissima è che lui è amico di tutti è l’unico cane con cui anche i cani più aggressivi riescono a giocare e molto fieramente è davvero educato( tutti gli sforzi e il corso di addestramento ci è servito).. sono un’ottimo modo per far sfogare il cane e farlo divertire! Peccato che l’area a me accessibile sia sprovvista di fonti d’acqua e soprattutto ora che arriva il caldo devo munirmi di ciotola e acqua che porto da casa! un bacio a diana!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisabetta, purtroppo le aree di sgambamento non sono sicuramente tra le priorità nelle spese comunali e per questo a volte mancano dei confort più basilari, come una fontana, oppure di manutenzione… Bisogna un pò accontentarsi di quello che c’è! 🙂

  • PATRIZIA scrive:

    ciao, mi sono letta un po’ tutti i post e, in riferimento a quanto dice Marco, spesso è impossibile chiedere se poter entrare nell’area cani. Faccio un esempio, nel paese dove abito non c’è un’area cani ma è presente invece in un paese vicino, circa 15 chilometri. La scomodità della lontananza però è compensata dall’ampiezza dell’area. E’ recintata con fontanella e cestino per le bustine delle feci, scopa e paletta per altre emergenze come il vomito e un guardiano che mantiene pulito. E’ molto vasto, con alberi, collinette e cespugli perciò è impossibile chiedere all’entrata di poter entrare, non ci sono tutti i cani in vista. Un’altra cosa molto piacevole è chiaccherare con altre persone che hanno gli stessi interessi, ogni volta che ci vado penso di starci un oretta ma puntualmente torno a casa dopo due ore e mezza! anche perchè c’è un bel pergolato con sedie e panchine. Insomma siamo davvero fortunati. Inoltre posso andare al centro di Roma, a villa borghese dove c’è la valle dei cani, ma non è recintato anche se le strade sono davvero molto distanti ed è uno spazio enorme.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Eh sì, sei proprio fortunata Patrizia, aree di sgambamento così attrezzate e ben tenute sono davvero rarissime! 🙂

  • Pasquale scrive:

    Grazie Simona,ora proverò a chiedere!

  • Paoletta scrive:

    Ciao! io Togo & Cocco viviamo in un comune in provincia di Salerno, Pontecagnano Faiano. Qui avere un cane è come avere la peste. guardandosi intorno si vedono solo divieti per i ns. cuccioli. siamo costretti ad andare in aree isolate e non sicure per permettere ai ns. amici a 4 zampe di godere di un pò di vento tra le orecchie ;). Spero che prima o poi gli enti locali proporranno un’alternativa valida e non solo divieti!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Paoletta, ci dispiace molto per la tua situazione, magari puoi raccogliere le firme tra i proprietari di cani che conosci e presentarle al sindaco della tua città insieme alla richiesta di installare un’area di sgambamento.

  • Luca scrive:

    Ciao a tutti..
    Questo pomeriggio la mia Bonnie (3 mesi e mezzo) ha incontrato un altro bellissimo Beagle di nome Hook (1 anno ed 1 mese) di cui è presente una foto nel vostro archivio.. Non ci siamo incontrati in un’area cani perchè qui a Cosenza non ce ne sono e solo adesso ho capito quanto sarebbe stata importante.. hanno giocato come i pazzi senza risparmio di energie ed il tutto purtroppo legati al guinzaglio.. immagino come si sarebbero divertiti in libertà!! mentre loro giocavano sfrenatamente è stato molto piacevole scambiare 4 chiacchere con Antonio, il capobranco di Hook, e poter mettere a confronto le nostre esperienze in merito.. fino ad oggi non avevo incontrato un altro Beagle bello e dolce come la mia Bonnie..
    adesso mentre scrivo Bonnie, con quel poco di energie che gli sono rimaste, è comodamente sdraiata nel suo tappetino personale davanti alla TV, sgranocchiando un osso di pelle si stà guardando i Simpson.. mah! roba da beagles..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Eh sì, sarebbe stato davvero bello vederli correre liberi in totale sicurezza… Tra l’altro le aree di sgambamento sono anche un’ottima occasione di ritrovo per i proprietari che hanno modo di confrontarsi con gli altri, peccato davvero che dalle tue parti non ce ne siano.

  • Francesca scrive:

    Buonasera! Sono alquanto incavolata visto che nel mio paese non esistano aree cani e l unico posto dove poter lasciare libera la mia cagna un pastore di 11 anni x giocare con la pietra(a lei piace tanto) era una micro piazzola sotto casa adiacente ad un fatiscente campetto che adesso è spesso frequentato da bambini che grazie ai genitori def*** hanno paura degli Animali causando battibecchi esagerati con questi…. La spiaggia e’ fuori luogo visto ne vige ancora il divieto ed è affollata nel periodo estivo, nelle campagne circostanti negativo in quanto private e rischiamo fucilate e fiume o strade di campagna uguale visto il rischio di essere attaccati da cani vari che si trovano nelle campagne…… Cosa dovrei fare x evitare di tenere questa povera bestia al guinzaglio e costringerla a passeggiare visti i problemi di deambulazione? Grazie mille!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, capiamo il tuo stato d’animo, purtroppo in certe zone di Italia il benessere dei nostri amici a 4 zampe non è per niente tenuto in considerazione. Quello che puoi fare è fare una richeista al tuo comune di realizzare un’area di sgambamento (dopotutto basta un pezzo di terreno recintato con una fontanella), magari accompagnata da una serie di firme di altri proprietari, in modo da far capire al sindaco che avere un posto dove portare i cani a socializzare è una necessità condivisa da molte persone. E, se non dovessero ascoltarti subito, insisti, insisti e non mollare!

  • andrea scrive:

    Ciao Simona nel mio paese non ci sono aree cani come faccio

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Cerca aree di sgambamento nei paesi vicini, frequenta un centro cinofilo, organizza uscite con amici-parenti che hanno a loro volta un cane, porta il tuo a passeggio nel parchetto del paese… sono tante le occasioni che puoi offrire al tuo cane per socializzare…

  • Elvira scrive:

    Ciao Simona! Polly femminuccia di 5 mesi è molto socievole e gioca con tutti! Oggi la padrona di un cane con cui gioca spesso mi ha detto che è sbagliato che polly “morde” il suo cane sul collo! Mi rivolgo a te perché non so se è vero n’è come comportarmi, lei avrebbe voluto che spostassi polly dicendole no!

    Ora ci farò più caso non mi sembra una cosa che faccia con tutti i cani ma è capitato anche il contrario ma sempre giocando!!! Grazie mille!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elvira, premetto che per capire meglio ciò che succede bisognerebbe assistere di persona alla scena, ma data l’età della tua piccola è davvero improbabile che i suoi morsi nei confronti dell’amichetto siano per aggressività! E’ invece molto più proabbile che stia semplicemente giocando e per questo motivo non c’è assolutamente bisogno dell’intervento di nessuno, al massimo sarà l’altro cane a fermarla se oltrepassa il limite! Pertanto il mio parere, così sulla carta, è che non hai di che preoccuparti, comunque tieni sempre d’occhio Polly quando gioca con altri cani e se vedi che ad un certo punto va troppo su di giri, magari prendila da parte e aspetta che si calmi un pò prima di rimandarla a giocare.

  • Elvira scrive:

    Grazie mille Simona seguirò i tuoi preziosi consigli come sempre! Grazie a questa pagina polly è sempre più brava!!!

  • Pasquale scrive:

    Ciao.. ho un bel Beagle di 2 anni di nome Willy, purtroppo fin da quando l’abbiamo preso ha seri problemi di socializzazione infatti non possiamo portarlo a fare una passeggiata che appena vede un cane inizia ad abbaiare e ringhiere e perde il controllo, non sappiamo più come fare.
    Ci potete dare dei consigli? Grazie in anticipo.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Pasquale! Dunque, il comportamento di Willy deriva probabilmente dal suo passato: magari non è stato con la mamma e i fratellini il tempo necessario per apprendere le basi della comunicazione e socializzazione canina, probabilmente non è stato fatto socializzare in modo adeguato con gli altri cani nel suo periodo sensibile (fino ai 6 mesi) e quindi adesso si ritrova ad essere un cane quasi adulto che non è in grado di comunicare e rapportarsi nel modo corretto con i propri simili. Vista la situazione l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un bravo educatore, magari frequentanto un centro cinofilo dove vengono organizzate anche le cosiddette “classi di socializzazione”, in modo da metterla a contatto con cani equilibrati e farla socializzare con loro sotto la supervisione di un esperto.

  • Chiara scrive:

    Ciao e complimenti per il sito…grazie ai vostri consigli Mia sta crescendo bene a parte qualche cuscino devastato! 🙂
    Allora il mio problema se così si può chiamare e’ questo…premetto che Mia fin da quando ha 3 mesi tutti i pomeriggi la porto circa 2 ore in area cani dove si è ambientata benissimo non fa altro che giocare sia con grandi che con piccino…la sua migliore amica e’ un alano!!!! Ha sempre avuto un po’ paura, credo giustamente di un lupo norvegese, come lo vede si pietrifica e si nasconde sotto qualche panchina e come il lupo distoglie lo sguardo da lei Mia ricomincia a giocare tranquillamente; questo fino a qualche settimana fa quando il lupo, mentre lei stava correndo, le e’ corso dietro; non l’ha toccata assolutissimamente forse una lieve pizzicata al culetto ma lei ha iniziato a piangere disperata finché nn sono arrivata io. È da quel giorno come entriamo al parco se vede il lupo anche a distanza di centinaia di metri torna indietro al cancello e si ferma lì con la faccia terrorizzata come se volesse dirmi ti prego andiamo via e non si muove di li eh infatti siamo costretti a darci gli orari con il lupo….scusate se mi sono dilungata ma secondo voi cosa posso fare per farle passare questa paura??
    Ho dimenticato di dirvi che ora ha 9 mesi

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Chiara, grazie per i complimenti! Dunque, prima di tutto cerca di capire una cosa: è proprio necessario farle passare questa paura? Perchè il suo comportamento può essere tutto sommato giustificabile dato che mi sembra di capire che è ancora piccola mentre l’altro è un maschio adulto. Se pensi di riuscire ad evitarlo continua pure così finchè non sarà cresciuta, diventando adulta inizierà ad essere più sicura di se stessa e questa paura le passerà da sola. Se invece è proprio assolutamente necessario che vadano d’accordo allora bisogna intraprendere un percorso graduale finalizzato a farle capire che non ha niente da temere, pertanto ci vuole la collaborazione del lupo e del suo proprietario che dovranno essere disponibili a degli incontri al guinzaglio, dapprima tenendo i cani a distanza e magari facendoli camminare in parallelo o andando l’uno verso l’altra ma sempre tenendo almeno una decina di metri tra i due cani. Quando Mia riuscirà a rimanere tranquilla e a proprio agio si potrà cominciare a ridurre piano piano la distanza fino a farli incontrare. Sarà importante anche il tuo atteggiamento che dovrà sempre essere calmo e rilassato: parlale in modo tranquillo e rassicurante, ma non accarezzarla o prenderla in braccio per evitare di caricarla ulteriormente di ansia.

  • Chiara scrive:

    Grazie mille! Volevo farle passare la paura anche per essere più tranquilli al parco…perché bene o male con il lupo abbiamo gli stessi orari e magari visto che il problema non è il suo sicuramente finirò per andarci molto meno e per Mia mi dispiacerebbe troppo…grazie ancora! A presto

  • Martina scrive:

    Ciao sono Martina e prima di tutto vorrei farvi i complimenti per il sito! Avrei una domanda: ho un uno sgambatoio proprio sotto casa e quindi tutti i giorni ci porto Babar il nostro cucciolo di 4 mesi. Purtroppo sono una persona molto ansiosa e quindi quando sono presenti cani di taglia grossa non riesco a stare tranquilla. Babar è un giocherellone ma non riesco a capire quando intervenire e quando lasciarli fare. Cosa mi consigliate? Grazie in anticipo per la risposta

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Martina, in questo caso le tue preoccupazioni sono giustificabili. Bisogna sempre fare attenzione a far giocare tra loro cani di taglia molto differente, perchè il più piccolo, anche solo nel giocare, potrebbe farsi male seriamente. Trattandosi poi di un cucciolino così piccolo come il tuo Babar, il nostro consiglio è proprio di evitare il gioco sfrenato con cani molto più grandi e pesanti di lui. Va benissimo farli incontrare se gli altri sono cani tranquilli ed equilibrati e lasciarli insieme liberi se restano tranquilli, ma se iniziano a giocare pesantemente allora sarebbe proprio il caso di dividerli.

  • Martina scrive:

    Grazie mille per la risposta! É capitato proprio ieri, erano presenti due husky assolutamente tranquilli, ma che avevano un modo di giocare molto “materiale”. Ho deciso di portare via Babar ma poi mi sono sentita in colpa perché vedevo che voleva restare

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non devi sentirti in colpa, devi pensare che agisci per il suo bene, anche se ovviamente lui non lo può sapere. 🙂

  • elena scrive:

    Salve,leggendo l’articolo mi rendo conto di essermi comportata bene x quel che riguarda ,ma ciò non basta.
    Molly frequenta l’aria cani da piccolissima insiene alla sua amichetta un altra beagle ma giocava correva cercava gli altri cani x invitarli a giocare quindi era molto attiva e giocava con tutti.
    Varie volte è successo che abbia ricevuto una smussata da un altro cane x vari motivi, magari l’altro cane non bolero giocare oppure lei cercava di rubargli il gioco è così via. ..
    Ora silenzio totale da vari mesi. Non gioca più non corre non è più alla ricerca di qualcuno che giochi con lei,non vuole neanche che sia annusata xche gli ringhia. . ma se la sua amichetta corre o gioca lei si intromette.ora ha 3 anni e Sta sempre seduta si scansa se qualche cane cerca di giocare con lei. ..sembra triste e io sinceramente la vorrei felice, serena e libera di consumare la sua energia.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elena, ti abbiamo già risposto a questo riguardo. Hai detto di portarla in area cani tutti i giorni per 4 ore al giorno e sinceramente questo a noi sembra un’esagerazione, probabilmente anche lei si è stancata della solita routine e adesso non trova più stimoli nel solito gioco con i soliti cani nel solito posto. Comincia a diversificare le attività, portala alla solita area di sgambamento un paio di giorni alla settimana e gli altri giorni portala a fare una bella passeggiata o in altre aree di sgambamento in modo che possa trovare nuovi stimoli. 🙂

  • elena scrive:

    Grazie mille, e scusate tanto ma non ho avuto notifica della vostra prima risposta. A questa invece si e vi ringrazio infinitamente per la vostra gentilezza, per i consigli e informazioni utili. Vi seguo da quando ho preso Molly e mi avete sempre indirizzata nel miglior dei modi. Un abbraccio!

  • iris scrive:

    ciao. nel mio comune purtroppo non ci sono aree cani ed considerando l’istinto fuggitivo del mio beagle non mi sento libera di lasciarlo senza guinzaglio nonostante ci siano tanti spazi verdi. Mi è capitato però di invitare cani (e padroni al seguito) nel nostro giardino dove possono correre e giocare indisturbati! ora che abbiamo anche cucciolino da una settimana è capitato che passasse un amico del papà e devo dire che nonostante i primi momenti di titubanza anche il piccolo si è lanciato nel gioco …. il tutto molto serenamente (almeno apparentemente) per tutti…. ma come faccio a capire se veramente siamo già così ben integrati? ovviamente la cosa mi fa molto piacere ma …..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Iris, non puoi saperlo adesso che hai un cucciolo ancora così piccolo. Soltanto quando sarà cresciuto e avrà formato il suo carattere potrai capire realmente con chi potrà andare d’accordo, adesso è normale che lui voglia giocare con tutti e fai benissimo a dargli questa possibilità ogni volta che puoi. Invitare amici nel tuo giardino è un’ottima alternativa, ma sorvegliali sempre quando giocano e intervieni se capisci che il gioco diventa troppo “manesco” per evitare che il piccolo possa farsi male. La cosa migliore da fare comunque sarebbe farlo giocare e socializzare con altri cuccioli, magari puoi informarti se nella tua zona ci sono centri cinofili che organizzano delle puppy-class.

  • iris scrive:

    ciao. il cucciolo in questione è uno dei cinque piccoli nati dalla cucciolata del suo papà … condividiamo il veterinario ed in occasione delle visite ci troviamo e giocano tra di loro, l’idea è di continuare a frequentarci, anche se immagino che sarà difficile essendo un po’ lontani tra di noi…. cmq con il papà (che ha 6 anni) gioca spesso! …. ho trovato allevamento con corsi cuccioli ma orari sono incompatibili con i miei…..

  • Martina scrive:

    Ciao complimenti per la disponibilità, già una volta mi avete aiutato, ma ho bisogno di un altro consiglio! Il nostro beagle di un anno e mezzo fin dai primi mesi è sempre stato abituato ad andare quotidianamente in sgambatoio. È un maschio che va d’accordo con tutti, mai successo un episodio sgradevole. Il problema è che quando è al guinzaglio per strada si comporta in tutta un’altra maniera: abbaia ai cani alle biciclette alle persone. L’altra volta purtroppo per una mia disattenzione mi è sfuggito ed ha inseguito un bassotto, non gli ha fatto niente gli ha solo ringhiato, ma non capisco come mai dentro lo sgambatoio è tranquillo e va d’accordo con tutti mentre fuori non lo posso far avvicinare a nessuno. Grazie in anticipo!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Martina, la tua è una situazione molto comune in realtà! Moltissimi cani quando sono tenuti legati fanno un po’ i prepotenti con gli altri cani, soprattutto perché al guinzaglio non possono interagire e comunicare come vorrebbero con i propri simili, perché essendo legati non hanno una via di fuga in caso le cose si mettano male e quindi preferiscono anticipare diventando aggressivi e inoltre nella maggior parte dei casi il comportamento aggressivo viene influenzato proprio dal proprietario che trasmette ansia, che utilizza il guinzaglio nel modo sbagliato, che non permette un avvicinamento corretto verso l’altro cane, ecc… In sgambatoio invece il cane può mettere in atto tutto il suo repertorio comunicativo, fatto di gesti, sguardi, posture, piccolissimi segnali che a noi sembrano impercettibili che gli permettono di comunicare nel modo giusto e inoltre gli rimane sempre la scelta della fuga o dell’indifferenza, se l’altro cane non gli sta simpatico. 🙂 Va detto che hai a che fare con un beagle maschio nel pieno dell’adolescenza quindi l’atteggiamento un po’ da bulletto è sempre da mettere in conto, però potresti farti aiutare da un bravo educatore per capire come fare per gestirlo al meglio quando lo porti a spasso.

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