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Il beagle può rimanere da solo per le otto ore lavorative?

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

beagle da solo fotoPotrebbe sopportarlo, ma per raggiungere questo traguardo ci vuole tempo, allenamento e, comunque, per lui non sarebbe il massimo della vita.

Parliamo di lasciare “il beagle da solo per le otto ore lavorative” perché è quello che potrebbe capitare di solito in tante famiglie, ma il discorso è generale: si può lasciare il beagle da solo per molte ore?

Ora diciamo il perché del nostro “potrebbe”.

Intanto per “lasciare il beagle solo per le otto ore lavorative” intendiamo il significato più comune, cioè lasciarlo solo senza che distrugga la casa, si faccia male o disturbi.

Per capire come mai sarebbe una grande sfida per il beagle, bisogna partire da una caratteristica che hanno tutti i cani e che si sente spesso ripetere dagli addetti ai lavori: il cane è un animale sociale.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che per qualsiasi cane interagire con i suoi simili è un bisogno essenziale, è parte integrante del suo essere. Il cane ha un estremo bisogno di socializzare sia con altri cani che con le persone.

Su questo argomento trovi più dettagli nel report gratuito “I 4 pilastri del cane sano”.

Quindi, nessun cane domestico è fatto per passare del tempo in solitudine.
Nella sua mente scattano dei meccanismi di allarme involontari legati all’ “abbandono” e alla “separazione dal branco”, proprio perché il cane non è fatto per affrontare a lungo queste situazioni.

Ovviamente lo si può abituare a rimanere da solo per qualche ora, ma se non teniamo conto di questi meccanismi di allarme possono nascere dei problemi.

Di esempi ce ne sono molti.

Due su tutti: l’ansia da separazione, che è la risposta estrema di un cane che non si è adattato ad affrontare un periodo di solitudine. Oppure pensiamo a quei cani chiusi tutto il giorno da soli in un recinto (“tanto c’è un bel giardino grande”), che nel migliore dei casi finiscono per abbaiare a più non posso a qualsiasi foglia che cade.

In sostanza, quello che possiamo fare per abituare il cane a rimanere solo per un certo periodo di tempo si basa tutto sul concetto di “fargli percepire comunque la nostra presenza” anche quando non ci siamo, cioé abituarlo a pensare di “non essere abbandonato” tutte le volte che usciamo.

Alla fine, sarebbe comunque un modo per rendergli più leggero il peso di passare forzatamente delle ore separato dal suo branco, per superare una situazione alla quale istintivamente non è preparato.

Tutto quello che abbiamo detto fin’ora vale per ogni cane e il beagle non fa eccezione. Anche se come segugio è capace di essere indipendente nel suo modo di fare, allo stesso tempo ha un grande bisogno di interagire con cani e persone del suo branco e non.

E allora, cosa possiamo fare per alleggerirgli il peso di passare diverse ore da solo?

Intanto, cominciare ad abituarlo gradualmente e con naturalezza a rimanere solo per periodi sempre più lunghi. Abbiamo scritto qualche spunto all’inizio dell’articolo “Affrontare l’ansia da separazione del Beagle”.

Abituarlo a passare da solo periodi più o meno lunghi bisognerebbe farlo sempre, fin da cucciolo. Ovviamente un cucciolo non si deve lasciare da solo per otto ore, ma è meglio abituarlo quanto prima all’idea di non vedere la sua figura di riferimento.

Poi, si può soddisfare parte dei suoi bisogni fondamentali prima di lasciarlo solo, cioè ci si può organizzare per fargli fare una bella passeggiata e dargli la pappa, ad esempio, prima di andare al lavoro.

Così facendo affronterà il periodo di solitudine in modo più appagato e rilassato e, se lo abituiamo fin da cucciolo, quasi certamente si farà delle belle dormite in attesa del nostro ritorno.In questo caso, poi, chi ha più di un cane si vede il compito facilitato: trascorrendo il tempo insieme, per i nostri animali sarà molto più facile “farsi compagnia” e superare il periodo in cui i proprietari sono fuori, in quanto ogni cane non verrebbe mai isolato del tutto.

In più, possiamo concentrarci sulla qualità del tempo che passiamo con lui quando torniamo a casa, che vuol dire interagire, uscire insieme, passeggiare insieme, giocare insieme, partecipare insieme alla vita della famiglia o ad esperienze e incontri con altri cani.

C’è un ottimo articolo di Valeria Rossi su che parla di queste cose in modo esemplare.

Riportiamo la parte che secondo noi riassume perfettamente l’atteggiamento da avere se vogliamo impegnarci per far superare al nostro amatissimo lunghe ore in solitudine.

Testuali parole, semplici e dirette:

Però ci sono un sacco di famiglie che, per soddisfare il bisogno primario di arrivare a fine mese, sono costrette a lavorare in due (e se capita, spediscono a lavorare pure la nonna): se queste famiglie amano i cani, che devono fare? Rinunciare per forza?
In realtà, no: non è detto.
Dipende.
Dipende da quanto siamo disposti a sostituire la quantità con la qualità, per esempio: perché il cane si romperà sicuramente le scatole per otto ore al giorno, ma se almeno un paio delle altre otto disponibili (considerato che anche dormire è un bisogno primario) le dedichiamo completamente a lui, allora il gioco può valere la candela.
Se invece lo lasciamo a casa otto ore, poi arriviamo a casa stanchi e magari pure con le palle girate, gli facciamo pat pat sulla testa, gli sbattiamo quattro crocchette in una ciotola e poi ci rincoglioniamo davanti alla TV (anche se col cane sdraiato sui piedi con la faccia adorante, perché finalmente è tornato il suo Dio)…allora è meglio lasciar perdere, perché quel cane lì sta facendo una vita di merda.
ANCHE se scodinzola, anche se ci dà le musatine e fa le scemate, anche se ci guarda come se fosse felice come una Pasqua.
Certo, è contento di vederci: e spera di fare qualcosa con noi. Ma se quel “qualcosa” è guardare insieme il Grande Fratello, a me vien voglia di mandarvi le guardie zoofile e di farvi fare la multa per doppio maltrattamento: del cane e di voi stessi.
 
Passare del tempo insieme, interagendo, divertendoci, con il cane che amiamo e con le persone che amiamo, in fondo è un premio che non ha prezzo e anche alla fine di una giornata di lavoro è capace di farci pensare: “Sì, il gioco vale proprio la candela”. 🙂
128 commenti:
  • jessica scrive:

    bellissimo articolo e sono perfettamente d’accordo cn voi e cn Valeria Rossi… noi cerchiamo d far stare da sola la nostra piccola il meno tempo possibile… di regola dovrebbe stare sola quasi 5 ore ma il mio amatissimo fidanzato ( che la adora… e per il quale lei stravede) viene a darci il cambio iniziando più tardi a lavorare in modo da lasciarla da sola soltanto due ore e mezza e la prima cosa che facciamo quando TUTTI LA RIVEDIAMO (quindi a scaglioni) sono coccole, passeggiata e tanto tanto gioco…. credo che sia appagata dalla sua giornata in generale infatti poi è talmente stremata che dorme dalle 10.30 11 d sera fino alle 6 6.30 del mattino… 🙂

  • Brenda scrive:

    Noi abbiamo abituato Spritz da piccolo a stare da solo gradualmente (5 minuti, 10 minuti, 15 minuti e via dicendo)fino ad arrivare, con il tempo, a qualche ora… Io non lavoro, perciò non resta mai da solo più di un paio d’ore, ma quel paio di volte che è accaduto che dovesse star da solo più tempo, non ha fatto danni nè disturbato,dorme quasi tutto il tempo, perchè sà che torniamo sempre da lui, e che quando torniamo stiamo sempre assieme!!! L’unica cosa, è che ci siamo accorti che dobbiamo lasciarlo da solo un po’ tutti i giorni (anche mezzora, giusto per mantenere “l’abitudine”), perchè se per un paio di giorni non sta mai da solo, poi la volta successiva piange i primi 5 minuti… Fanno presto a dimenticare le abitudini!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Eh sì, soprattutto quando dimenticare le abitudini gli conviene! 😉
    I cani sono molto abitudinari e per questo è importante avere uno stile di vita il più possibile continuo e coerente, senza stravolgere continuamente le loro abitudini.
    A parte questo avete capito benissimo che basta soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità per avere un cane in grado di restare da solo per ore senza combinare pasticci, perchè si sente soddisfatto ed appagato dal resto del tempo che passa con voi! 🙂

  • Luca85 scrive:

    Grazie molte per questi preziosi consigli che ci servono tantissimo… Qualche giorno fa è arrivata la nostra piccola SHARON di quasi 70 giorni… Non vule stare da sola neanche per 10 minuti, comincia a piangere appena si accorge che non c’è nessuno nella stanza con lei…
    E’ un terremoto…un vulcano in continua eruzione, è più energica di una Duracell…è l’incarnazione dell’energina… ma poi si stanca di giocare e far danni e si addormenta come un angioletto con i suoi giochini e pupazzetti per un bel po’… 😉
    Ora dobbiamo insegnarle a non fare più i bisognini per forza sui tappeti di casa (va proprio in cerca di qualche tappeto per utilizzarli come WC…)… 😉
    Sarà una Mission Impossible…? Come fare…? GRAZIE ancora… (Un’altro problema è con i morsi… Avrei ancora tantissime domande ma ve le farò a rate… Posso…? Vorrei che SHARON cresca bene ed educata soprattutto…) 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luca! Innanzitutto tanti auguri per il nuovo arrivo in famiglia!
    Dunque, tutto quello che descrivi è perfettamente nella norma, quindi non preoccuparti, armati solo di tanta pazienza! Sharon è ancora molto piccola e semplicemente non sa come deve comportarsi, perciò dovrai essere tu ad insegnarle le regole di base per un buon comportamento, tenendo sempre conto che avrà bisogno di un pò di tempo per assimilarle.
    E’ normalissimo che pianga quando rimane sola, i cuccioli soffrono molto la solitudine e vorrebbero sempre restare in compagnia. Tuttavia è necessario che cominci ad abituarsi a questa situazione, cerca solo di farlo in modo molto graduale, in modo che sia meno traumatico: inizia con periodi di tempo molto brevi e poi piano piano aumenta sempre di più il tempo della tua assenza, l’importante è che questo venga fatto ogni giorno ed è fondamentale che, se piange o si lamenta, tu non vada subito da lei, altirmenti impara solo che piangendo ottiene la tua presenza e continuerà a farlo.
    Per quanto riguarda i bisogni invece, comincia a portarla fuori più spesso possibile e sempre dopo i momenti più critici, ovvero dopo che ha dormito, mangiato o giocato, quando cioè, sentirà maggiormente il bisogno di sporcare. Appena si libera premiala con qualcosa di buono e falle tanti complimenti, mentre quando sporca in casa sui tappetini ignorala. Se necessario puoi fare un passo intermedio portando con te, quando uscite, un tappetino già bagnato della sua pipì e stenderlo magari sull’erba, in modo che inizi ad abituarsi a fare i bisogni all’esterno.
    Anche il problema dei morsi è normalissimo: un cucciolo tende a mordere qualsiasi cosa gli capiti a tiro è assolutamente normale perchè la bocca è lo strumento con cui loro scoprono il mondo e a quell’età hanno davvero tanto da scoprire! Inoltre fino al momento in cui non hanno cambiato tutti i denti da latte in quelli definitivi hanno un vero e proprio bisogno di morsicare continuamente qualcosa per attutire quel “nervoso” che si ritrovano in bocca (proprio come i bambini piccoli). Sicuramente però bisogna far capire alla cucciola che il morso non è tollerato! Lei morde mani e caviglie per attirare l’attenzione e perchè per lei è un gioco, niente di più. Allora nel momento in cui morde bisogna correggerla con un “NO!” secco e deciso e immediatamente girarsi dall’altra parte, incrociare le braccia e IGNORARLA finchè non si sarà calmata: deve capire che morsicandoti ottiene proprio l’effetto contrario, ovvero la tua indifferenza e che se vuole continuare a giocare deve comportarsi bene!
    All’interno del blog abbiamo già affrontato più o meno tutti i problemi di gestione dei cuccioli, vedrai che fai qualche ricerca troverai sicuramente qualche post che può esserti utile. Intanto te le segnalo due:
    Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto
    Il nostro Beagle… morde!

  • Luca85 scrive:

    1000 GRAZIE Simona… Cercheremo di seguire alla lettera i tuoi preziosi consigli… Vedo che già sta imparando a fare i suoi bisognini sui tappetini igienici per cani (usa e getta)… 😉
    E’ già un bel traguardo in pochi giorni anche se non sempre si ricorda di farli lì… Speriamo che migliori sempre più la “mira”… 😉
    Per i morsi penso che la strada è ancora abbastanza lunga, ma speriamo che imparerà a controllarsi anche su questa cosa…
    Per dar sfogo alla sua smania di mordere le abbiamo comprato un osso di pelle di bufalo, sulla confezione è scritto “adatto anche per cuccioli”, secondo te abbiamo fatto bene o è ancora presto…? Ho visto che ce ne sono anche alla menta per la salute dei denti e l’alito, cosa mi consigli…?
    Un’altra cosa…qualche giorno fa le abbiamo fatto mettere una fiala antipulci Frontline, ma non so ora come comportarmi con la pulizia di Sharon perché ho paura che svanisca l’effetto della fiala (purtroppo sono ancora ignorante su queste cose e anche io ho bisogno di “addestramento”…) 😉
    Si può pulire comunque ogni tanto con shampoo secco o (come ho visto su altri articoli e commenti delle vostre pagine) si può lavare già con acqua e aceto…? Perdonami per le tante domande ma so che mi capisci… Sicuramente anche molti altri si pongono le mie stesse domande e certamente saranno utili anche per loro le tue preziose risposte… GRAZIEEE… 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ti consigliamo comunque di utilizzare i tappetini solo in caso di emergenza e di fare in modo che NON si abitui a fare i bisogni lì sopra perchè altrimenti tra poco ti ritroverai con una cucciolona che resta fuori per ore senza fare nulla e appena rientra in casa molla tutto, cosa che succede a tutti i proprietari che lasciano che il cucciolo si abitui a fare i bisogni in casa sulle traversine e poi di punto in bianco iniziano a portarlo fuori e pretendono che faccia pipì e popò appena vede per la prima volta un filo di erba. Ricorda che per insegnare qualcosa da zero ci vuole del tempo, ma per cambiare un’abitudine già consolidata ce ne vuole molto di più! Quindi portala fuori più spesso possibile e premiala sempre quando si libera fuori di casa (naturalmente portala in zone il più possibile pulite e poco frequentate da altri cani, non lasciarla avvicinare da cani che non conosci e a qualsiasi tipo di escremento animale).
    Gli ossicini di pelle da masticare vanno benissimo e per quanto riguarda i gusti ti puoi sbizzarrire, fai solo in modo di non esagerare, altrimenti le fanno male. Magari adesso che è ancora molto piccola puoi utilizzare i bastoncini (sempre di pelle) e quando sarà un pò più cresciuta, puoi passare a quelli a forma di osso.
    Noi non utilizziamo il Frontline, quindi non sappiamo darti indicazioni precise, dovresti leggere tu le avvertenze riportate sulla confezione. Solitamente è bene non lavare il cane soltanto 2-3 giorni prima e dopo l’applicazione dell’antiparassitario.
    Lo shampoo secco va benissimo, così come gli impacchi di acqua e aceto, abbi solo cura di asciugarla molto bene dopo, mentre per il bagno vero e proprio aspetta ancora 2-3 mesi. Nei giorni vicini all’applicazione dell’antiparassitario limitati a spazzolarla e a passarle sul pelo qualche salviettina umidificata.

  • antonio scrive:

    buon giorno a tutti. Avrei bisogno di un’informazione.
    Ho un beagle femmina di circa 2 mesi, solitamente è molto vispa e giocherellona, ma da due giorni la vedo un pò abbattuta. Sottolineo di aver già provveduto a vaccinarla e a sverminarla.
    Sapreste spiegarmi cosa potrebbe avere?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonio, se la cucciola è stata vaccinata molto di recente allora può essere proprio l’effetto del vaccino che a volte può provocare un pò di malessere e qualche linea di febbre nei giorni immediatamente successivi. Altrimenti tienila sotto controllo, provale la febbre e, se inizia a non mangiare e ad avere disturbi tipo vomito o diarrea allora è il caso di portarla dal veterinario. Se invece non presenta inappetenza o sintomi fisici non dovrebbe esserci niente di grave, ma se ti preoccupa comunque portala dal tuo veterinario e, per scrupolo, falla controllare.

  • Luca85 scrive:

    Grazie molte Simona…sei grande…!!! Infatti sta accadendo proprio ciò che hai descritto… Fuori non fa alcun bisognino ma appena rientra in casa fa tutto completo… Allora la porteremo più spesso fuori… Grazie ancora…
    Per la pulizia farò come mi hai detto… Ogni quanto tempo va messo l’antiparassitario? Va bene una volta al mese o ogni due…? Potresti consigliarmene uno buono…? Grazie per tutto… A presto… 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Nessun problema per quanto riguarda i bisogni, fortunatamente Sharon è ancora molto piccola e sei ancora in tempo per arginare il problema! Riepilogando, ecco cosa devi fare:
    1. Portarla fuori molto molto spesso e sempre nei momenti critici;
    2. Premiarla con qualcosa di buono quando si libera fuori di casa;
    3. Ignorarla quando fa i bisogni in casa (se non ha centrato la traversina, pulisci senza farti vedere da lei);
    4. Abbi pazienza, ci vorrà del tempo prima che impari!
    Per quanto riguarda l’antiparassitario noi utilizziamo Exspot ma anche Frontline è buono. A questo proposito chiedi consiglio al tuo veterinario, perchè può essere che nella tua zona specifica sia più efficace uno rispetto ad un altro e soprattutto, se non ci sono indicazioni specifiche sulla confezione, fatti dire da lui quali sono i tempi e le modalità di applicazione per una cucciola (che possono variare molto rispetto ad un cane adulto). Ciao! 🙂

  • Luca85 scrive:

    Ottimo… GRAZIE ancora Simona… 😉

  • Margherita scrive:

    Salve!
    ho un beagle di 6 anni e sin da cucciolo leo è stato abituato a rimanere solo qualche ora(non + di 2 ore)ed è andato sempre tutto ok, ma da circa 2 anni quando lo lasciamo solo al ritorno troviamo il pavimento della cucina e corridoio dove lui stà pieno di stampe….come mai? sarà perchè non usciamo + frequentemente come prima? nonostante i nostri rimproveri continua a farlo come possiamo risolvere il problema?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Margherita! Di sicuro non è rimproverando il tuo cane che risolvi il problema, perchè se lo sgridi al tuo ritorno, ovvero DOPO (magari ore) che il tuo cane ha fatto i bisogni, non assocerà mai la sgridata all’azione commessa tempo prima. Crediamo che la risposta al perchè di questo comportamento te la sia data tu stessa: non uscite più frequentemente come prima. Il tuo cane è stato abituato a determinate uscite in determinati orari e probabilmente adesso non riesce ad abituarsi ai nuovi ritmi, forse anche perchè ormai non è più un giovincello. Quello che potete fare è innanzitutto smettere di rimproverarlo, ma piuttosto ignorarlo e pulire senza farvi vedere da lui, per evitare di dare importanza (ai suoi occhi) a ciò che ha commesso in vostra assenza. Inoltre ricominciate a portarlo fuori più frequentemente, aggiungendo magari un’uscita giornaliera in più a quelle che fate adesso e portatelo fuori sempre prima di lasciarlo in casa da solo.

  • Margherita scrive:

    grazie x avermi risposto, ma il cane non fa i bisogni perchè lo scendiamo quattro volte al giorno(7:oo/12:00/16:00/20:00) fà delle stampe a terra cioè si lecca le zampine ed avendole bagnate fa delle stampe sul pavimento…forse farà i capricci xkè lo lasciamo solo?
    cmq grazie ancora proverò a non rimproverarlo più vediamo magari ignorandolo come dici tu se si risolve…ciao e complimenti x il sito!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    ci sembra molto strana la situazione e di sicuro non si tratta di “capricci” o di “dispetti” perchè sono concetti prettamente umani che i cani fortunatamente non hanno. Quello che ti consigliamo a questo punto è di lasciare una videocamera accesa puntata sul luogo in cui resta il tuo cane e registrare quello che accade quando rimane in casa da solo, per capire effettivamente quello che succede. Facci sapere!

  • ale scrive:

    Ciao Simona.
    Vorrei chiedere se il beagle può restare da solo x oltre 3 ore in casa?
    basterebbe mettere un giochino di suo interesse, oppure portarlo con sè?! vi faccio questa domanda xkè ho letto su un blog (non Amico Beagle) che se viene lasciato senza passatempo, può rosicchiare e “distruggere” casa. E’ vero? se si, mi dai alcuni consigli?? grazieee =)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ale. Sì, il beagle può tranquillamente abituarsi a restare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di soddisfare prima tutti i suoi bisogni. Se infatti prima di uscire di casa gli darai da mangiare, lo porterai fuori per i bisogni e per una bella passeggiata e magari lo farai giocare un pò, allora quando tornerà a casa si sentirà stanco ma soprattutto appagato dal tempo di qualità che ha passato con te e quindi si godrà un pò di pace e di meritato riposo. In caso contrario potrebbe essere che cerchi di passare il tempo in attività sbagliate, come abbaiare, morsicare o distruggere oggetti della casa. Ad ogni modo, ci sono sempre degli accorgimenti da adottare, specialmente se si tratta di un cucciolo:
    – non lasciarlo mai completamente al buio e completamente in silenzio, meglio lasciare una televisione o una radio accesa a basso volume;
    – lasciargli a disposizione qualche giochino di gomma (tipo Kong) o ossicino di pelle da masticare;
    – lasciargli a disposizione una traversina dove fare i bisogni, se dovesse scappare qualche emergenza;
    – lasciarlo in una stanza di dimensioni ridotte (meglio ancora se confinato nel suo posticino privato e personale, come spiegato nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”) senza lasciare alla sua portata oggetti che potrebbero essere pericolosi.
    Infine, anche in questo articolo puoi trovare qualche informazione a riguardo: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle.

  • Veronica scrive:

    Ma quante ore i beagle possono restare da soli a casa, senza che facciano i bisogni sul tappeto o pavimento ecc. ??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, dipende… c’è molta differenza tra un beagle cucciolo oppure un beagle adulto. Un cucciolo solitamente ogni 2-3 ore ha bisogno di fare pipì perchè la sua giovane età non gli permette di avere il controllo della vescica, per cui non riesce proprio a trattenersi. Un adulto invece può resistere anche fino a 6-8 ore senza fare i bisogni, purchè adeguatamente abituato.

  • ale scrive:

    Guarda Veronica io ho letto un articolo che diceva che se lasci da solo un cane (in generale) senza un giocattolo può fare dannetti in casa. Se tu gli lasci un gioco (qualcosa che sia di suo gradimento) lui si distrarrà. Comunque ti posso dare un consiglio: prendi una pallina di gomma (con un buco al centro) e mettili dentro dei croccantini. Vedrai, oltre a essere un gioco educativo per il cane è anche divertente per te 😀 provaci!!! ciao!!;)

  • ale scrive:

    Il cane cercherà in tutti i modi di far uscire i bocconcini oppure puoi anche nascondere la pallina dietro un mobile…. e se il tuo cane lo trova premialo!! 🙂 ciao spero di esserti stata d’aiuto.

  • Davide scrive:

    Salve!
    Io e la mia compagna stiamo valutando di prendere un beagle per far compagnia a noi, al bimbo e alla gatta. Tra i vari dubbi che abbiamo ovviamente c’è quello delle ore di solitudine. Ovviamente lavoriamo entrambi, lei a giornata, ma io a turno, quindi faccio le notti, le mattine e i pomeriggi e ho molto tempo libero. Inoltre in questo modo se lavoro di mattina o di notte ho il pomeriggio libero da dedicare al cane, viceversa quando lavoro al pomeriggio ho la mattina (quasi) tutta per lui. Ora questo credo sia un bene ma leggendo questo articolo mi viene il dubbio relativo al suo bisogno di essere abitudinari. Con questo lavoro non mi è possibile esserlo. Secondo voi è un grosso ostacolo? Inoltre abbiamo anche pensato per quando deve star solo magari tutta la mattina o il pomeriggio ed è ancora cucciolo, di portarlo dai “nonni” per fargli soffrire meno la solitudine. E’ una buona o cattiva idea? non vorremmo mai dargli delle brutte abitudini e vogliamo valutare ogni aspetto prima di prenderlo. Grazie e scusate se sono stato prolisso! 🙂

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Davide, sì, è vero che bisogna dare al cane orari e abitudini sempre uguali ma ci può essere una certa elasticità, ovviamente a seconda del proprio stile di vita: di solito è meglio che le “azioni di base” della giornata (cioè pappa e bisogni) vengano fatte il più possibile agli stessi orari. Per quanto riguarda lo stare da solo, se si tratta di qualche ora il beagle può e deve adattarsi a trascorrere del tempo in solitudine. Ai “nonni” puoi ricorrere proprio quando per 7 o 8 ore nessuno si potrà occupare di lui.
    In tutto questo c’è un segreto, che è la qualità del tempo (anche breve) che passerete insieme.
    Se questo tempo sarà di buona qualità, cioè se lo renderete partecipe della vostra vita, interagirete con lui, lo farete giocare ed in generale verranno soddisfatti i suoi bisogni fondamentali come descritto nel report gratuito “I 4 Pilastri del Cane Sano”, il beagle crescerà equilibrato anche senza stargli continuamente addosso. 🙂

  • Anna scrive:

    Ecco, il momento tanto temuto sta per arrivare: lunedì riprenderò il lavoro. Nina è arrivata con noi da Green hill il 6 agosto e non è mai stata sola se non per qualche momento in giardino e sulla terrazza mentre faccio le pulizie di casa. La mattina viene portata a fare un giro, talvolta (come oggi) quando vedo che è inquieta anche a metà mattina e la sera dopo cena. I suoi bisogni li fa di solito almeno 3 volte cioè ogni volta che è fuori. Ora resterà sola al mattino 4 ore, starà in taverna ( preferisco così che in giardino visto che è molto esposto a sole vento e pioggia anche se c’è una tettoia). Oggi metteremo il cancellino per non farla salire al piano terra ( la casa è su tre piani e le scale hanno i gradini ” aperti”con le ringhiere in metallo) e incrociamo le dita, visto che non gioca con nessuno dei suoi giochini ( ossa, pallina kong coi croccantini ecc..)! Lscerò accesa la tv a volume basso, le farà compagnia. Metterò una traversina anche se sono sicura la ridurrà a brandelli. Speriamo bene..mentre lavoro cercherò di non pensarce a lei altrimenti mi verrà il nodo in gola. Vi farò sapere tra qualche giorno, sò già che mi saprete consigliare benissimo. Buona giornata :-))
    ps inoltre sarà per 5 giorni alla settimana, il week end saremo con lei.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna! Eh, sicuramente non sarà facile per lei restare da sola (anche se 4 ore non sono poi molte!) così di punto e in bianco, sarebbe stato meglio cominciare ad abituarla in modo graduale per arrivare a questo momento un pò più “preparati”. 🙂 Quello che ti possiamo consigliare è di portarla a fare una bella passeggiata la mattina prima di lasciarla sola, in modo che si stanchi un pò e che faccia tutti i suoi bisogni. Evita anche di enfatizzare il momento dell’abbandono e quello del rientro con tante smancerie: esci senza nemmeno salutarla, come se per te fosse la cosa più normale del mondo e quando rientri aspetta che lei si sia calmata prima di chiamarla a te e di salutarla tranquillamente. Va bene mettere un cancellino per confinarla in taverna (meglio che non abbia tutta la casa a disposizione per evitare di confondersi e soprattutto di mettersi nei guai) e lasciarle la tv accesa, prova anche a lasciarle un tuo indumento, in modo che sentire il tuo odore le sia di conforto anche se tu non ci sei. In bocca al lupo e facci sapere! 🙂

  • Caterina scrive:

    Luna (una beagle di 16 mesi) si trova con noi dal 07/08 anche noi l’abbiamo presa in affido proveniente da green hill, non ci sono stati problemi di nessun tipo, ma lasciarla sola mi mette molta ansa, ho seguito tutte le indicazioni di preparazione e le procedure graduali di tempo per lasciarla sola, ma ancora oggi quando esco piange e ullula, sicuramente rispetto ai primi giorni va molto meglio, ma mi piacerebbe un giorno non sentirla ullulare, potete darmi un consiglio per poterla far stare tranquilla, grazie vi seguo sempre e leggo con attenzione i vostri suggerimenti.
    Alla prossima ciao

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Caterina, anche a te tanti complimenti per aver adottato una cagnolina proveniente da Green Hill. Dunque, se stai già seguendo tutti i consigli riportati nell’articolo qui sopra e in questi altri Se il Beagle abbaia tanto quando non ci siamo e Affrontare l’ansia da separazione del Beagle, allora non ti rimane nient’altro da fare che non sia… aspettare. Dopotutto è da pochissimo tempo che Luna è a casa con te, deve ancora ambientarsi ed abituarsi ai nuovi ritmi di vita, è perfettamente normale che ci voglia del tempo. Hai già notato dei progressi rispetto ai primi giorni, vedrai che continuando su questa strada arriverà a considerare normale il fatto di stare in casa da sola e non piangerà più.
    P.S.: non so se lo sti già facendo, ma una bella passeggiata prima di lasciarla sola aiuta a stancarla, a soddisfare i suoi bisogni di movimento e a farla sentire appagata dal tempo di qualità che passa con te, per cui nei momenti successivi starà molto più tranquilla.

  • Sara scrive:

    Buongiorno,
    a fine mese arriverà il nostro cuccilo di 60 gg anche lui di green hill, siamo tutti entusiasti, marito e figli di 6 e 9 anni, lo desideriamo molto ma abbiamo qualche paura, io non potrò rimanere a casa + di 10gg quando arriverà a casa, e poi o la dobbiamo lasciare a casa x 8 ore, o dovrò portarlo dai “nonni” che hanno un giardinetto mentre io dovrei tenerlo in casa o sul terrazzo, starebbe dai nonni il tempo che noi non ci siamo x lavoro, e poi la sera e la notte e we starebbe con noi, secondo voi è sbagliato, e lo stare di giorno fuori e la notte in casa, potrebbe creagli problemi…mi dispiacerebbe molto…aiutatemi…a trovare una soluzione.
    Grazie
    Ciao

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara, come spiegato nell’articolo, non è un dramma per un cane passare tanto tempo in casa da solo se vengono pienamente soddisfatti tutti i suoi bisogni di movimento e socialità. Certo è che restare di punto e in bianco da solo per 8 ore sarebbe un vero trauma per un piccolino dal passato così difficile, ma è anche vero che è necessario che un cane si abitui a restare da solo e la cosa migliore per farlo è iniziare fin da cucciolo in modo graduale. Secondo noi la situazione ideale sarebbe iniziare sempre la giornata con una bella passeggiata, in modo che al rientro a casa si senta stanco e appagato. Poi potreste lasciarlo da solo per mezza giornata e magari i nonni potrebbero venire a prenderlo per l’ora in cui deve fare il pasto centrale (i cuccioli fino a 4-5 mesi devono mangiare 3 volte al giorno) e lo portino a casa loro (oppure restino con lui) fino al vostro rientro, portandolo ancora fuori per una passeggiatina e i bisogni.

  • Caterina scrive:

    Ciao Simona e grazie per il vostro sostegno morale, ma la nostra luna è ormai diventata (anche se è con noi da olo un mese) la nostra terza figlia pelosa, il problema è che io faccio la nonna a tempo pieno e quando la lascio sola succede sempre dopo un pao d’ore dopo la sua passeggita mattutina, lei comincia (e detta dei vicini!!!!) dopo un po’ che siamo fuori, c’è speranza che la situazione migliori in fretta? perchè non so quanta sopportazione hanno questi vicini!!!.
    Per ora non riesco a fare le passeggiate con lei e il carrozzino della mia nipotina.
    grazie ciao

  • Siaga scrive:

    Ciao a tutti,
    ho un consiglio da chiedere. Ho un beagle femmina di 5 mesi che vive in casa con me e il mio ragazzo. Viviamo un piccolo monolocale.
    Da pochi giorni ho iniziato a lavorare anche io tutto il giorno e quindi la nostra cucciola rimane in casa sola. Il problema è che sale sul letto e a volte trovo la sgradevole sospresa della pipì sulle coperte. Non posso confinarla perchè si ridurebbe troppo lo spazio a sua disposizione, quindi stavo pensando di mettere delle sponde laterali intorno al letto. Nella stanza da letto (unica in casa)lei ha un divano a disposizione più la sua cuccetta con i giochini. Ma la tentazione di salire sul letto è troppo forte!!!! Vorrei sapere se qualcuno ha adottato questa soluzione e se si dove potrei andare a comprare queste sponde, preferibilmente smontabili quando noi siamo in casa.
    Grazie mille!!!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Siaga, in realtà lo spazio che un cucciolo ha bisogna quando si trova confinato è davvero poco, pertanto puoi prendere un box e metterci dentro la cuccia, le ciotole, la traversina su cui sporcare e i giochini, come in questo esempio: Beagle in confinamento. Però capisco che in un monolocale non sempre è fattibile qualcosa del genere. In questo caso, senza dover ricorrere alle sponde, puoi semplicemente rovesciare sopra il letto delle sedie per impedirle di salirci sopra, fino a quando non avrà imparato a trattenere i bisogni per tutta la giornata e che il letto è la vostra “tana”. 🙂

  • Siaga scrive:

    Grazie Simona, da domani proverò a mettere delle sedie. Vi farò sapere 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Perfetto! Se poi lo stratagemma delle sedie non funziona, puoi utilizzare delle sponde da mettere sul bordo del letto, come quelle che si usano per i bambini, tipo questa Sponda letto Ikea 🙂

  • Alessia scrive:

    Salve a tutti, vorrei prendere un cucciolo di beagle ma sia io che il mio compagno lavoriamo entrambi. Visti gli orari starebbe solo per poche ore (3 al mattino e solo 2 il pomeriggio). Avevo intenzione di tenerlo in un terrazzo che ho (che è abbastanza grande e con una bella tettoia) quando siamo fuori in modo che non mi distrugga casa (anche io vivo un appartamento non tanto grande) ma mi spaventa da morire il fatto che fin da subito non saremo a casa! Potremmo prenderlo nel week end e cercare di farlo abituare da subito? sarebbe sufficiente? Grazie (p.s. questo blog è davvero molto utile)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia, intanto complimenti perchè ti stai già dimostrando una proprietaria responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Dunque, per scendere nel dettaglio della tua situazione, ci sembra di capire che l’unico dubbio deriva dalle ore di solitudine che il cucciolo dovrebbe trascorrere ogni giorno, ma se ti impegni a portarlo a fare una bella passeggiata ogni mattina prima di andare al lavoro, a dedicargli del tempo nella tua pausa pranzo per farlo giocare e portarlo fuori per i bisogni e di nuovo al tuo rientro a casa la sera, allora beh… puoi affrontare tranquillamente l’arrivo a casa di un cucciolo! La pausa pranzo “spezza” il periodo di solitudine e, sotto quest’ottica, 5 ore totali al giorno di solitudine sono sicuramente sopportabili, tanto più che si sentirà appagato (e stanco!) dal tempo di qualità che passerai con lui.
    Diciamo che per abituarsi a restare da solo ci vuole più di un week-end, ma se prenderai il cucciolo di venerdì o sabato almeno avrà la possibilità, prima del primo giorno lavorativo, di ambientarsi alla nuova casa e alla nuova famiglia. Infine, noi ti consigliamo di creare uno spazio DENTRO casa dove tenere il cucciolo, anche quando dovrà rimanere da solo: si sentirà più sicuro e si abituerà molto più facilmente. Se non hai una stanza piccola dove confinarlo e dove non possa confinare guai, puoi acquistare un box per cani e metterci dentro tutto il necessario, così come spiegato in questo articolo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”

  • Dora scrive:

    Ciao! Ieri sono andata a prendere la mia cagnolina beagle, di 7 mesi. Ci è stata regalata da un signore perché aveva dei problemi in famiglia ecc. Visto che la mattina devo andare a scuola non mi va di lasciarla da sola in casa (arrivo a casa alle 2), faccio così: visto che mentre vado a scuola passo vicino alla casa di mia nonna la lascio da lei, e poi visto che ci sono facciamo una passeggiata. Secondo voi va bene? A casa di mia nonna si trova abbastanza bene. E’ ancora un po’ timida (è normale se è appena arrivata?), ma credo che col tempo andrà meglio. Oggi siamo andate al parco a ha giocato per molto con altri cagnolini, ora sta dormendo visto che si è stancata molto 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Dora! Sì, va benissimo portarla dalla nonna mentre sei a scuola e va ancora megli iniziare la giornata con una bella passeggiata. Considera però che è necessario che si abitui prima possibile a restare in casa da sola, perchè può sempre capitare questa necessità. Quindi inizia in modo graduale ma regolare. Ad esempio, tutti i giorni, di pomeriggio, uscite di casa per pochi secondi e poi rientrate subito e poi, giorno dopo giorno aumentate lentamente il periodo in cui lei resta da sola fino a coprire la durata di una mattina a scuola. Fate attenzione a non enfatizzare il momento dell’abbandono e quello del rientro con tante smancerie, lasciatele una tv o una radio accesa a basso volume, qualcosa da masticare o con cui distrarsi e passare un pò di tempo (come ad esempio un Kong ripieno di cibo che deve impegnarsi ad estrarre) e magari un indumento di un membro della famiglia, in modo che sentire il suo odore le sia di conforto. In questo articolo trovi qualche informazione in più a riguardo: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle. Per il resto sì, è normale che i primi tempi se ne stia un pò sulle sue e non si conceda più di tanto, probabilmente si sente un pò spaesata per essere stata catapultata in una realtà del tutto nuova e diversa dalla precedente, in ambienti nuovi e circondata da persone che non conosce. Pertanto, la cosa migliore da fare è lasciarle il tempo per abituarsi alla nuova situazione. Non forzarla mai a fare nulla che non si senta di fare, cerca di essere sempre dolce e pacata con lei, ma non starle nemmeno troppo addosso riempiendola di coccole e di attenzioni, mentre va benissimo portarla a spasso e a socializzare con altri cani. Vedrai che col tempo supererà il trauma e riuscirai ad instaurare con lei una bellissima relazione! 🙂

  • Andrea scrive:

    Buonasera, io e mia moglie saremo presto proprietari di un cucciolo. Abbiamo un negozio di accessori e alimenti per animali. La domanda è questa: è sconsigliabile secondo voi portarlo a lavoro con noi? considerando che entrano spesso altri cani e che cmq come ambiante sarebbe piuttosto (forse troppo) stimolante per lui? è possibile creargli nel negozio il suo spazio personale come a casa? grazie mille, blog fantastico!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea, grazie per i complimenti! Non conosciamo nel dettaglio quale sia la tua situazione ed il lavoro nel tuo negozio, ma crediamo che un cucciolo esuberante come il beagle possa essere piuttosto difficile da gestire in casi come questo. Il nostro consiglio è aspettare che cresca e che si calmi un pò prima di iniziare a portarlo in negozio e di farlo abituare a questo ambiente in modo graduale, in modo da fargli capire come deve comportarsi di fronte al continuo via-vai di persone e di cani, alla presenza di tante confezioni di cibo e di tanti giocattoli meravigliosi che lui ovviamente non potrà toccare. 🙂

  • Andrea scrive:

    Seguiremo il consiglio Simona, grazie!

  • noemi scrive:

    Cara redazione ho un problema FORSE e non so proprio come risolverlo!!! A casa abbiamo un giardino, dove il nostro beagle di 7 mesi trascorre le ore durante le quali non ci siamo. nonostante abbia una cuccia tutta sua QUANDO PIOVE NON SI RIPARA AL SUO INTERNO e quando torniamo, se ha piovuto lo troviamo bagnato!!!!!Per farli prendere confidenza con la cuccia gli ho anche messo alla base il suo tappetino preferito ma lui puntualmente lo trascina via tant’è che ci abbiamo rinunciato a rimetterlo al posto. VI PREGO CI AIUTATE?! chiaramente abbiamo paura che possa farli male anche se ha tutti vaccini Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Noemi, in effetti non è proprio il massimo che il tuo cucciolo resti bagnato per molte ore, potrebbe ammalarsi. Per fargli piacere la cuccia è fondamentale non costringerlo mai ad entrarci, ma lasciare che da solo prenda confidenza. Ogni tanto nascondici dentro dei bocconcini per cui va matto o il suo gioco preferito, quando puoi passa del tempo in giardino con lui e invitalo ad entrarci. Una volta dentro puoi provare a metterlo in posizione “terra” e a farlo restare lì per un pò di tempo, premiandolo sempre abbondantemente. Purtroppo questo è tutto quello che puoi fare, ma non avrai mai la certezza che lui si riparerà lì dentro in caso di pioggia. Pertanto sarebbe opportuno prendere ulteriori misure di sicurezza nei giorni di maltempo, come mettergli addosso un impermeabile se lo tollera bene oppure costruire una tettoia rudimentale nei pressi della cuccia che sia piuttosto grande (basta una tavola di legno e 4 supporti), sempre che proprio tu non lo possa tenere dentro casa anche quando non ci sei.

  • Bravi Marina scrive:

    S.O.S. Ho un problema..le mie due begle Maggye e Margot hanno 4 anni e tutto bene finchè ultimamente Margot al mattino quando esco x andare al lavoro una volta partita urla come una pazza,premetto che prima che esco le ho già portate fuori, dato la pappa,insomma, tutto come sempre..ho provato a lasciare la tv o un dvd accesi, giochi o un osso da rosicchiare ma niente da fare.Cè pure la micia con cui gioca continuamente, insomma in tre non penso soffra di malinconia. Ho persino lasciato le chiavi di casa alla vicina che gentilmente si offre di entrare x zittirla,non è mai successo non capisco il motivo di questo comportamento,credetemi, esco col “patema”,i vicini si lamentano ma non so più come risolvere la cosa, x favore datemi un consiglio. Le porto fuori molto spesso quando sono a casa. Premetto che esco alle sette e alle 11 sono di ritorno, non credo di assentarmi molto.Se poi mi capita di uscire anche nel pomeriggio non lo fa più..come si spiega questo?? ho provato anche ad entrare e uscire due tre volte prima di andare x farle capire che torno, ho provato a non calcolarle sia all’uscita che al rientro ma anche questo non serve a niente..cosa posso fare,sono state sempre buone e benvolute da tutti proprio x il fatto che anche se tutti i cani del quartiere si mettevano a urlare loro non fiatavano mai adesso non capisco il perchè di questo comportamento. AIUTO..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marina, purtroppo, non essendo lì con voi, non possiamo sapere cosa sia scattato nella mente di Margot per indurla ad abbaiare appena la lasci sola al mattino. Magari c’è stato qualche piccolo cambiamento nelle abitudini che l’ha un pò destabilizzata e adesso ha bisogno di un pò di tempo per tornare alla normalità, oppure una mattina, mentre tu eri fuori, è successo qualcosa che l’ha lievemente traumatizzata, come ad esempio un forte rumore fuori dalla porta o un petardo sparato nelle vicinanze di casa tua. Tu comunque stai tenendo un comportamento esemplare facendola uscire e soddisfando tutti i suoi bisogni prima di lasciarla da sola, 4 ore di solitudine al giorno sono sopportabilissime, quindi non sentirti in colpa. Continua inoltre ad ignorarle sia quando esci che quando rientri, per non enfatizzare questi momenti e far capire loro che non hanno niente di cui preoccuparsi. Inoltre se non ti crea problemi, sarebbe bene che la vicina non entrasse in casa ogni volta che Margot si mette ad abbaiare, perchè se capisce che al suo abbaio corrisponde l’arrivo di qualcuno, non smetterà più di farlo. Infine, in questi articoli trovi qualche consiglio in più:
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle
    Se il Beagle abbaia tanto quando non ci siamo

  • Bravi Marina scrive:

    ieri sera ho preso un registratore e ho registrato la mia voce x almeno un’ora, Mamma mia stamattina è successo un miracolo..l’ho messo sul tavolino e l’ho acceso prima di uscire..quando sono arrivata a casa l’ho trovato x terra con le pile fuori semi distrutto ma in compenso la mia vicina mi ha detto che non hanno fiatato!!! Urrà! incrocio le dita e speriamo continuino così..a proposito, il registratore funziona ancora pronto x domani!! speriamo bene!! Grazie, eeeeeeehhh al prossimo problema..!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marina, complimenti, hai avuto davvero un’idea brillante, speriamo che continui a funzionare! 🙂

  • Joseph scrive:

    Ciao,ho da quasi 3 settimane un cucciolo di beagle di 3 mesi. L ho preso giusto pochi giorni prima Dell inizio delle vacanze per avere più tempo con lui. Visto che lunedi si inizia secondo voi c’è la farà a
    Rimanere da solo per 5 ore nel trasportino , visto che il recinto non mi è ancora arrivato ??? Consigli? Grazie infinite

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Joseph, in effetti 5 ore in un trasportino sono un pò troppe per un cucciolo così piccolo. Se non ti è ancora arrivato il recinto puoi provare a confinarlo in una stanza piccola e il più possibile priva di insidie e oggetti che possa distruggere, insieme al suo trasportino, alla traversina su cui sporcare e a qualche giochino da masticare con cui passare un pò il tempo.

  • Joseph scrive:

    Come sempre grazie infinite sempre molto utili!!un ultimo dubbio e che il mio cucciolo ha già imparato a usare le traversine,anche se Lo premio sempre quando la fa fuori… Ma quando capirà definitivamente che i bisogni si devono fare fuori???? Grazie, credo che per non scocciarivi ancora comprerò la guida 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Dunque, il discorso non è tanto “quando capirà che i bisogni si devono fare fuori”, ma piuttosto “quando riuscirà a trattenersi fino al momento in cui io lo porto fuori”. 🙂 Devi sapere che i cuccioli fino ad una certa età non riescono proprio ad avere il controllo della propria vescica, per cui quando scappa… scappa! Per questo bisogna precederlo e cercare di portarlo fuori più spesso possibile e sempre nei momenti in cui si presume che senta il bisogno di sporcare. Non c’è un’età prestabilita in cui i cani smettono di fare i bisogni in casa e soprattutto è un processo molto graduale, ma diciamo che fino ai sei mesi qualche incidente domestico è ancora piuttosto normale. 🙂
    Infine, compra la guida se ritieni che possa esserti utile nella gestione del tuo cucciolo, non farlo solo perchè non vuoi “scocciarci” più! 🙂

  • Joseph scrive:

    Ok vorrei comperarla, ma io non ho il paypal ma posso fare il bonificio… Come fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Scrivici via mail all’indirizzo info@amicobeagle.it, ti daremo tutte le istruzioni! 🙂

  • Joseph scrive:

    Ok nei prossimi giorni vi manderó una mail aspettando mio padre che rientra da lavoro per fare il bonifico!

  • alessia scrive:

    ciao a tutti e complimenti per il sito…
    tra pochi giorni arriverà a casa mia un cucciolo incrocio tra beagle e altro cane di piccola taglia…io e il mio ragazzo lavoriamo tutto il giorno ma amando i cani nn posso rinunciarci… pensavo di comprargli un recinto di quelli spaziosi per evitare problemi o danni…
    come mi consigliate di comportarmi per far crescere al meglio il cagnolino?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia, grazie per i complimenti e auguroni per l’imminente arrivo a casa del tuo cucciolo. Dunque, noi per primi incoraggiamo la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cucciolo avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo. Solitamente si consiglia di posizionare il box in una zona “vissuta” della casa, che può essere il soggiorno o la cucina, in modo che il cucciolo non si senta escluso. In ogni caso è necessario cercare di rendere questo spazio il più confortevole possibile, nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento” trovi qualche informazione in più.
    A parte questo, non è un grossissimo problema per il cane passare 7-8 ore in casa da solo, ma in questo caso bisogna fare molta attenzione a dedicargli del tempo nel resto della giornata per soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità e per fargli sfogare la dose infinita di energie che si ritrova, quindi va portato quotidianamente a spasso, a correre, a giocare, a socializzare e divertirsi con altri cani… onde evitare di avere un cane depresso e frustrato che, per sfogare le proprie energie, inizia ad adottare comportamenti poco graditi. Ecco altri articoli che possono esserti utili:
    Il Beagle può rimanere da solo per le otto ore lavorative?
    Come vivere bene con un Beagle in appartamento

  • alessia scrive:

    grazie mille per la risposta….è esattamente quello che sto facendo 🙂
    all’inizio cerco di andare a casa a pranzo per vedere se è tutto in ordine!!!

  • sara scrive:

    Ciao a tutti, mi ricollego alla questione perché mi è capitata una bellissima cosa un paio di mesi fa ormai. Mi è stato regalato un cucciolotto di beagle Maschio di nome Macchia.. io lo adoro e per ora che lavoravo da casale cose sono andate benissimo. Purtroppo per Macchia ma anche per me in un certo senso, qualche gg fa ho ricevuto una proposta di lavoro per la quale starò via 8 ore al gg e non potrò tornare a pranzo perché l’azienda è fuori milano :(((… Il mio cucciolotto di 4mesi e mezzo so che soffrirà ma io lo porterò fuori un’ora la mattina e un paio la sera dove incontra i suoi amichetti. Sono molto dispiaciuta del doverlo lasciare a casa ma spero di trovare un lavoro più vicino in questi 6 mesi… Capisco che non sia la miglior vita per un cane ma neanche per il suo padrone perché anche a me mancherà tantissimoooo e soffrirò senza averlo vicino ma per ora è così e non posso fare altro che accettare la situazione… Devo dire che Macchia le volte in cui l’ho lasciato da solo ha fatto un po’ di pianti e ululati ma poi dopo una 10ina di minuti so che smetteva e non ho mai trovato casini in casa a parte un mobile morsicato… Lo lascio tranqillamente anche perché è un bilocale nella sala grande dove c’è la Tv ma non si è mai permesso di toccare i fili… Avete consigli ulteriori per aiutarlo a star da solo? Secondo voi funziona lasciare la radio accesa? Grazie infinite

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara, sicuramente la televisione o la radio accesa aiuta il cucciolo a sentirsi meno solo, ma resta il fatto che rimanere in casa da solo per 8 ore senza esserne abituato sarà un pò traumatico per lui. Pertanto inizia fin da ora a provare a lasciarlo a casa da solo per periodi sempre più lunghi, fino ad arrivare a simulare una giornata di lavoro, finchè non inizierai effettivamente a lavorare. Un percorso di abituazione graduale lo aiuterà senz’altro ad accettare meglio questa condizione. Oltre ai consigli riportati nell’articolo qui sopra, possiamo solo aggiungere che, dato che si tratta di un cucciolo così piccolo, sarebbe l’ideale se trovassi una persona fidata (amico, parente, vicino di casa, dog-sitter) che possa venire a casa tua a metà giornata per fare un pò di compagnia al piccolo, portarlo a spasso e a fare i bisogni e magari dargli la pappa se fa ancora 3 pasti giornalieri.

  • francesca86 scrive:

    Ciao,
    a parte l’articolo che fa sbragare ed ha perfettamente ragione Valeria Rossi, io ho un piccolo problema.
    Piccolo, ma risolvibile.
    Il 19/7 porto a casa il mio piccolo Giotto, inutile dire che non ci sto più dentro… comunque, sarà un venerdì pomeriggio, di modo che il sabato e la domenica possa stare con me e il mio compagno, visto che poi il lunedì si torna al lavoro (fortunatamente io lavoro part-time, se no non mi sarei neanche sognata di portare a casa un cane per farlo stare da solo tutto il giorno)… Mi alzerò presto, passeggiatina, un pò di gioco e poi solo soletto dalle 8,20 alle 13,00 perchè in casa non c’è nessuno. Ho letto che con la passeggiata, la pappa e il gioco dovrebbe stancarsi e dormire 2/3 ore, così non si accorgerà del tempo che passa e in più gli lascio un ossino da mordere e un giochino… ce la possiamo fare vero?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, certo che ce la potete fare! Un cucciolo può adattarsi benissimo a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Inoltre abbi cura di preparargli un angolino adeguato all’interno della casa, uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa, in questo articolo trovi maggiori informazioni a riguardo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Vilma scrive:

    Ciao,avrei bisogno di un consiglio.Da diversi anni ho voglia di avere un cane,due volte sono stata tentata di prenderne uno, ma quello che mi ha sempre fermato è la paura di non poter accudire a tutte le esigenze che può avere.Ora mi chiedono se voglio un cucciolo beagle (uno dei miei preferiti)quindi capirai quanto difficile per me prendere una decisione.
    A casa sono io con mia figlia di 17 anni,usciamo alla mattina alle 7.30 e rientriamo circa alle 14.00.questo cucciolo me lo darebbero in ottobre quando le scuole sono iniziate,secondo te ce la possiamo fare? Può rimanere da solo fin da subito perchè non ho nessuno che potrebbe aiutarmi.Che fare rinuncio a questo sogno? Spero di ricevere un consiglio perchè non so cosa sia la cosa più giusta da fare per il cucciolo e per il desiderio mio e di mia figlia di avere un cane.Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Vilma, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la tua vita e tutte le tue abitudini. Senza ombra di dubbio il beagle è un cane che ha tantissime qualità, ma d’altro canto è un cane davvero molto impegnativo, soprattutto nei primi periodi della sua vita. Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può tranquillamente adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi. Per cui il nostro primo consiglio è NON AVERE FRETTA. Cerca di risolvere prima tutti i tuoi dubbi, cerca di capire come potrà cambiare la tua vita con un cucciolo, e se riuscirai a far fronte a tutte le sue esigenze. Non è necessario avere chissà quale esperienza per crescere un Beagle sano ed equilibrato, è indispensabile però conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. Il beagle un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate (almeno 2 al giorno). Noi consigliamo sempre di coinvolgere il cane nelle attività di famiglia e di permettergli di condividere i vostri spazi, quindi in casa dovrà essere allestito uno “spazio-tana” tutto suo, dove possa dormire la notte e andare a rifugiarsi quando ne sente la necessità (come spiegato in questo articolo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”).

  • Vilma scrive:

    Grazie delle informazioni sicuramente ci penserò ancora un po anche se è quello che sto già facendo da un mese e non trovo risposta,forse non è arrivato ancora il momento giusto di avere un cane o sono troppo apprensiva? Ci penserò su grazie ancora

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non preoccuparti, il fatto di rifletterci e di non prendere questa decisione sottogamba fa già di te una proprietaria responsabile! Se fossero tutti così i proprietari non esisterebbe il problema degli abbandoni e del randagismo e i canili sarebbero vuoti! 🙂

  • Marco scrive:

    Salve, volevamo adottare un beagle e vorremmo sapere se anzichè lasciarlo solo in casa per 7 ore (al mattino lavoriamo) potrebbe essere meglio portare il beagle in un’altra casa, ad esempio la nonna, per poi riprenderlo all’ora di pranzo.
    In questo modo avrebbe problemi per individuare qual è la sua casa e chi è il suo padrone? Di fatto, però, non soffrirebbe la solitudine…..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marco, in effetti 7 ore di solitudine sono un pò tantine per un cucciolo di due mesi… Potrà sicuramente abituarsi quando sarà più adulto, ma se per il momento hai la possibilità di evitargli questa tortura e lasciarlo dai nonni benvenga! Fai solo in modo che anche lì abbia un angolino tutto per lui, con la cuccia, una traversina dove sporcare, le ciotole a qualche giochino, in modo che possa sentirsi a suo agio anche nella “seconda casa”. Tranquillo, non sarà di certo la mezza giornata che passa con la nonna a minare la vostra relazione, ma starà comunque a te cercare di guadagnarti il suo rispetto e la sua fiducia. 🙂

  • Vilma scrive:

    Ciao,intanto grazie dei consigli che mi avete dato,ho riflettuto e preso la decisione più consapevole e tra meno di un mese arriverà la mia cucciola. Sono emozionata e certo anche un pò di paura.Io,mia figlia e il mio compagno siamo stati un pomeriggio a coccolarci 8 splendidi cuccioli e la loro mamma… siamo elettrizzati .Sto divorando tutti i vostri articoli e volevo dirvi come mi sono organizzata:alla mattina la porto giù e le do la pappa io prima di andare al lavoro poi mia suocera (entusiasta anche lei) viene a metà mattina la porta giù e le fa un po di compagnia per non lasciarla sola tutta la mattina e piano piano diminuire il tempo di permanenza della nonna cosi si abitua a stare sola tutta la mattina poi verso le 13.30 arrivo io. Puo andare bene? Un’altra cosa penso che me la daranno di sabato cosa mi consigliate prendo appuntamento subito al lunedi dalla veterinaria per avere informazioni sull’alimentazione,vaccinazioni ecc? Grazie ancora per la vostra disponibilità e complimenti per questo sito.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Vilma, intanto auguroni per l’imminente new-entry in famiglia e complimenti a te per esserti dimostrata fin da ora una proprietaria responsabile cercando di prepararti al meglio al suo arrivo e di informarti il più possibile su quali saranno le sue esigenze e come riuscire a soddisfarle. L’aiuto di tua suocera sarà prezioso, perchè almeno per i primi tempi la piccola soffrirebbe molto a restare da sola tante ore al giorno e in più avrà bisogno di uscire per i bisogni. Quando sarà più cresciuta invece non ci saranno problemi a lasciarla in casa da sola fino al tuo rientro a casa. Sì, una volta a casa, sarebbe l’ideale portarla il prima possibile dal veterinario, per verificare lo stato di salute, programmare vaccinazioni e sverminazioni e avere tutte le informazioni di cui avrai bisogno. Non ci resta che augurarti un grande in bocca al lupo per la meravigliosa avventura che stai per intraprendere! 🙂

  • Vilma scrive:

    Ciao,eccoci qui venerdi è arrivata Viola è una cagnolina dolcissima ha 78 giorni abbiamo preparato il suo angolo,seguendo i vostri utili consigli,con un recinto con dentro il suo cuscino che avevamo dato al famiglia, che ha avuto la cucciolata, perchè prendesse l’odore della mamma,un telo per i suoi bisogni,la ciotola dell’acqua e due giochini, Appena arrivata ha annusato tutta la zona della casa che può girare e poi è andata da sola nel suo recinto e ha fatto la pipi.Di notte si sveglia di media una sola volta e poi sveglia alle 6. Ho solo un problemino: mi segue sempre dovunque vada soprattutto alla mattina se non sono nel suo raggio visivo piagnucola,salta e abbaia,quindi per uscire e andare al lavoro ho qualche difficoltà. Uscire e sentire che urla mi fa male cosa posso fare? Grazie del vostro prezioso aiuto ciao Vilma

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Vilma, innanzitutto auguri per la new-entry in famiglia! Dunque, il comportamento della tua piccola Viola è normalissimo per un cucciolo della sua età: tutti i cuccioli soffrono di solitudine e vorrebbero sempre stare in compagnia, ma è anche necessario che si abituino fin da subito a questa condizione e che capiscano che non succede niente di male. Per questo l’ideale è adottare la tecnica del “confinamento” (come del resto stai già facendo), in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. Naturalmente ci vorrà del tempo perchè si abitui a stare sola, quindi non preoccuparti e non disperare, tu pensa prima di tutto a soddisfare tutte le sue necessità (cibo, acqua, bisogni, passeggiata, ecc…) prima di lasciarla sola: se la porti a fare una bella passeggiata o se la fai giocare un pò, al rientro a casa sarà stanca ed appagata del tempo passato con te e avrà più voglia di godersi un pò di riposo. Fatto questo la metti nel recinto e ignori ogni suo lamento o piagnucolio, esci di casa senza salutarla, come se per te fosse la cosa più normale del mondo. In questo modo eviti di trasmetterle ansia. Allo stesso modo quando rientri ignorala per i primi 5 minuti, aspetta che si calmi, poi salutala con tranquillità. Per il resto abbi pazienza, vedrai che con il tempo si abituerà a questo stile di vita!

  • Viviana scrive:

    Buongiorno Simona,
    scrivo ancora un’altra volta… perché siete il mio punto di riferimento per quanto riguarda l’educazione di Crack.
    Quando era piccolo l’avevamo abituato a stare da solo in casa per 4 ore al mattino, poi tornavo io dal lavoro, mangiava, lo portavo fuori una mezz’ora, e poi tornavo a lavorare. Restava da solo per altre 4 ore. Certamente che, essendo cuchiolo ne ha combinato non pochi guai, soprattutto con i mobili…
    La mia domanda è: il peggio è passato???…
    Adesso Crack a compiuto 15 mesi, e da qualche tempo a questa parte è sempre accompagnato a casa perché c’è mio marito.
    Bene da un punto di vista. Male perché adesso lasciarlo da solo, anche per una decina di minuti, è diventato quasi impossibile, perché abbaia come matto e distrugge sicuramente qualcosa al nostro ritorno.
    Ci piacerebbe poter, ogni tanto, uscire a mangiare una pizza e non dover tornare con l’angoscia che abbia distrutto qualcosa in casa.
    Grazie per i vostri sempre preziosi consigli.

    Viviana

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Viviana, grazie per la considerazione che riponi in noi! Dunque, stare solo non è mai piacevole per un cane, per cui ci mette un tempo infinito ad abituarsi a questa situazione ma gli basta pochissimo per perdere l’abitudine! Quello che dovreste fare è continuare a lasciarlo da solo ogni giorno, anche solo per un’oretta, in modo tale che riacquisti l’abitudine. Magari adesso puoi ricominciare da capo il processo, seguendo i consigli riportati nell’articolo Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo.

  • Nicola scrive:

    ciao a tutti, tra qualche giorno arriveà nella mia famiglia un cucciolo maschio di beagle, Charly. La mia casa è abbastanza poco e non ci abitiamo da molto quindi ho molte stanze vuote. Devo dire fin da subito che sia io che mia moglie lavoriamo quindi fin da subito il cucciolo dovrà abituarsi a star solo qualche ora, avrò in supporto mio fratello e mio padre che magari per il primo periodo ogni 2-3 ore faranno una visita al cucciolo. Pensavo di focalizzare la sua Tana in una zona della taverna, costruendo un piccolo recinto con cuccia o brandina, carta assorbente per i bisogni, ciotole con acqua e crocchette, un osso in pelle pupazzo… ecc ecc Quando starà da solo in casa sarà li che vivrà mentre quando ci saremo noi avrà la possibilità di stare in cucina e salotto oppure in giardino. Quando lo porto di sopra è utile che sposti anche la brandina o gli creo solo confusione? Posso mettere altri stracci assorbenti per i bisogni in altri punti della casa, magari vicino all’uscita o vedendone di nuovi il cucciolo va in confusione? Può esser utile che lo lasci anche giù nella sua tana però aperta ( se siamo in casa) e ogni tanto gli faccio visita magari portandolo su e giù? Ovvio che questa è la soluzione momentanea per far crescere il cucciolo, poi prevedo di creare la sua tana con cuccia e altro in giardino ed eventualmente per la notte di farlo dormire in garage o sotto il portico.
    grazie per i vostri consigli
    Nicola

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nicola, innanzitutto auguroni per l’imminente arrivo in famiglia di Charly! La soluzione che hai pensato per lui ci sembra perfetta, non abbiamo nessun appunto da farti! Lo spazio che allestirai per lui in taverna sarà la sua “tana”, ma ciò non toglie che anche in altri posti della casa puoi mettere una brandina o una cuccia dove possa rilassarsi stando in tua compagnia. Pertanto il nostro consiglio non è tanto di “spostare” di sopra la brandina o la cuccia, ma di mettergliene un’altra a disposizione. Stesso discorso vale per le traversine, mettine un’altra sicuramente accanto alla porta di casa e un’altra ancora nel locale più frequentato, tipo la cucina o il soggiorno, perchè sarebbe troppo pensare che quando gli scappa la pipì abbia l’accortezza e la pazienza di trattenerla e scendere in taverna! 🙂 Inoltre, il cucciolo deve essere confinato (quindi chiuso nel suo spazio), soltanto di notte e quando deve restare da solo, mentre negli altri momenti della giornata la “tana” deve essere comunque sempre accessibile. Infine, secondo noi dovresti mantenere questa soluzione per sempre ed evitare nel modo più assoluto di esiliare il cane fuori di casa durante la notte quando sarà cresciuto! Secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa: i cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento. Inoltre a lungo andare, dormire fuori causerebbe sicuramente acciacchi fisici che si manifesterebbero in età adulta, per non parlare del pericolo della Leishmania, dato che i flebotomi (gli insetti responsabili di veicolare questa malattia) agiscono proprio nelle ore notturne.

  • Nicola scrive:

    Grazie per la risposta.
    Scusa l’osservazione, nei momenti in cui il cucciolo sarà a casa da solo però è meglio tenerlo nella sua tana senza lasciargli troppa libertà giusto?
    Per quanto riguarda la sua tana quindi, in futuro, posso spostarla o crearne una di nuova con cuccia in giardino senza creare problemi al cucciolo però dovrò farlo sempre dormire dentro casa.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Sì, certo, il cucciolo dovrà stare confinato nel suo spazio quando deve rimanere in casa da solo. Infatti un cucciolo così piccolo non riuscirebbe a gestire se stesso in uno spazio grande e ricco di stimoli, pertanto avere tutta la casa a disposizione lo manderebbe solo in confusione. Quando sarà più grande potrai farlo stare anche in giardino, ma sarebbe meglio che durante la notte rimanga comunque dentro casa per i motivi descritti prima.

  • Nicola scrive:

    Perfetto, grazie mille per le spiegazioni e i consigli utili. Quando arriverà Charly sia per raccontarvi come sta andando che per chiedere altri consigli vi contatterò ancora. grazie
    ciao

  • daniela scrive:

    Salve, io ho una beaglelina di 4 mesi e da un pò di giorni che combina una grande marachella: sale sul mobile della cucina.
    Sia io che il mio ragazzo lavoriamo e la mattina Aika rimane sola per 4 ore. Oggi quando il mio ragazzo è tornato a casa ha trovato le presine e vari oggetti che generalmente stanno sulla cucina a terra.
    Le ha mostrato questi oggetti e l’ha sgridata mandandola al suo posto. Nel frattempo abbiamo pranzato e l’abbiamo ignorata completamente, poi molto freddamente le ho dato da mangiare e l’ho portata fuori per la passeggiata.
    Una volta rientrate l’ho fatta entrare in casa, non lasciandola come di consueto in giardino (adora stare al sole nell’erba) e ho continuato ad ignorarla, dopo un pò infatti è andata a dormire. Verso le 16:00 l’ho chiamata ed è corsa subito da me in cerca di una coccola, l’ho fatta giocare un pochino e poi sono dovuta riuscire per tornare a lavoro. Spero che pomeriggio non risalga nuovamente anche se ne dubito.
    Questa è la seconda volta che lo fa, come dobbiamo reagire, come farle capire che è un comportamento che non ci piace e che non deve fare?
    Premetto che Aika dorme nel salone che è un ambiente unico con la cucina e non ha accesso alle altre stanze poichè è una casa su due livelli e per il momento non la facciamo salire sopra.
    Grazie in anticipo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, dubito fortemente che Aika abbia capito che non deve salire sul mobile della cucina. Per il momento, con il tuo comportamento non hai fatto altro che farle associare delle emozioni spiacevoli al tuo ritorno a casa. La prima regola nell’educazione di un cane infatti è che il tempismo è fondamentale, sia nel premio che nel rimprovero. Il cane infatti non è in grado di associare una sgridata ad un’azione commessa in precedenza, non importa se le hai fatto vedere gli oggetti che ha fatto cadere, non potrà mai fare un ragionamento così complesso e pensare “Ok, mi ha sgridata facendomi vedere le presine che ho fatto cadere due ore fa quando sono salita sul mobile, inoltre mi sta ignorando da tre ore quindi non vuole che io salga sul mobile”. NO. E’ proprio impossibile che faccia un ragionamento del genere. L’unico modo che hai per farle capire che non deve farlo è correggerla con un “NO!” mentre la cogli sul fatto. Altrimenti lascia perdere, cerca solamente di capire come fa a salire sul mobile (di solito usano una sedia come gradino) e impediscile l’accesso e quando torni a casa, anche se ti accorgi che ci è risalita, tira un bel sospiro e fai come se niente fosse.

  • elena scrive:

    Ciao!!
    vi scrivo di nuovo, visti gli ottimi consigli che puntualmente date (con il suggerimento del confinamento il mio carlo ha IMMEDIATAMENTE smesso di fare cacca e pipì in casa!!!)
    Vi riassumo brevemente la mia situazione: ho due beagle: Asia 5 anni e nessun problema (anzi, fin troppo tranquilla! 😀 ) e Carlo, un anno e con carattere completamente l’opposto di Asia!!
    Io e il mio compagno lavoriamo entrambi e dal lunedì al venerdì la loro giornata tipo è: ore 7.30 dopo aver mangiato piccola passeggiata per la pipì, ore 8.00 rimangono soli fino alle 9.30 quando arriva la dog sitter che li porta fuori a giocare/camminare per 40 minuti. Quando va via a Carlo lascia il kong con i croccantini. Rimangono soli di nuovo fino alle 14.30 quando ritorna la dog sitter per altra passeggiata di 40 min. e quando via lascia di nuovo il kong a Carlo. verso le 18 torno io e via di passeggiata/area cani per un’ora!
    Infine escono di nuovo verso le 21.30 per pipì prima di andare a letto.
    Ora il mio problema è questo: Carlo mangia la porta, il tavolo di legno e gli infissi della porta finestra della cucina (ho una cucina molto grande e i cani quando rimangono soli stanno li).
    Nonostante le uscite, il kong e la compagnia di Asia non riesce a non mangiarsi il legno, con il pericolo che si possa fare male! (della porta, del tavolo e degli infissi non mi importa, mi preoccupo per lui!)
    Che posso fare?
    Quando poi torno è un canino meraviglioso e, compatibilmente con le sua razza ed età, anche bravo…
    Grazie in anticipo per la risposta!!
    Elena

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elena, in effetti il comportamento di Carlo è piuttosto anomalo. Sembra che soffra comunque di ansia da separazione e sfoghi lo stress dovuto a questa situazione masticando il legno. Sinceramente così su due piedi non posso darti consigli mirati, è un problema che andrebbe affrontato analizzando la situazione familiare, la vostra relazione, la sua relazione con Asia, lo spazio che gli avete dedicato… Se non ti è possibile spostare lo spazio del confinamento in un luogo dove non ci sono mobili da mangiare (tipo un corridoio), posso solo dirti di provare a ricoprire i mobili di legno con del tabasco o del peperoncino, insomma qualcosa che faccia da deterrente alla loro masticazione. Se anche questo non funziona dovresti rivolgerti ad un bravo comportamentalista che possa aiutarti personalmente a risolvere il problema.

  • elena scrive:

    Ciao Simona, e grazie della risposta!
    Cerco di risponderti spiegandoti il rapporto “familiare”:
    Asia è un cane che ha avuto purtroppo un’infanzia difficile (è stata maltrattata per i primi 6 mesi di vita e poi adottata da noi), quindi è un beagle atipico, molto tranquillo e poco incline al gioco (deve essere stimolata molto).
    Credo quindi che Carlo, non riuscendo a trovare in lei uno sfogo (o almeno, non tutte le volte che lo cerca) si vada a sfogare lì (magari per noia).
    Quando io siamo in casa giocano, ma credo che Asia in nostra assenza abbia un pò di paura e non voglia giocare (forse dovrei filmarli per vedere che fanno).
    Riguardo alla nostra relazione (mia, del mio compagno e di Carlo), direi che non ci sono grossi problemi, lui non ha mai mostrato segni di dominanza nei nostri confronti (per esempio dorme nella cuccia accanto al nostro letto ma non ha mai provato a salirci sopra, idem col divano), giochiamo con lui sempre, anche con contatto fisico e chiaramente non mancano coccole e attenzioni (entrambi i cani vivono con noi come parte integrante della famiglia).
    Sul mettere peperoncino me l’aveva suggerito anche la veterinaria, ma non ho mai provato per paura che gli faccia male… 🙁 ma se mi dici che può essere una valida soluzione proverò, anche perchè la cucina è l’unica stanza adatta, il corridoio (a parte essere pieno di pericoli e mobili di legno) seppur molto grande non ha finestre…
    Grazie di nuovo!
    Elena

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, il peperoncino serve da deterrente, nel senso che il cane dopo aver associato delle brutte esperienze (il sapore del perperoncino) legate al rosicchiamento dei mobili, dovrebbe smettere. Questa è senz’altro la soluzione più immediata da mettere in atto, ma se proprio vuoi andare a fondo della faccenda dovresti riprendere con una videocamera quello che succede quando i cani restano in casa da soli e poi consultare un comportamentalista che possa capire le cause del comportamento di Carlo e aiutarti a risolvere il problema.

  • Alessandro scrive:

    Ciao, ho bisogno del vostro aiuto. Ho un beagle maschio di circa 9 anni che sta con noi da 7 mesi (era stato lasciato in una pensione). Lui con noi sta benissimo a tal punto che quando dobbiamo lasciarlo solo in casa, non appena capisce che iniziamo a prepararci per uscire, inizia a seguirci come una ombra e a tremare tantissimo e a rifiutare qualsiasi gioco o cibo gli si offra. Come posso fare per tranquillizzarlo ed evitare quel tremore intenso che mi fa tanto preoccupare? Esistono anche dei rimedi a livello erboristico e/o omeopatico? Cosa mi consigliate? Grazie e complimenti per il vostro lavoro, Alessandro

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandro, per il momento io lascerei perdere quel tipo di rimedio. Considera che si tratta di un cane adulto che è a casa con voi da pochissimo tempo, quindi deve ancora abituarsi a tutto e prendere i ritmi della famiglia. Per il momento concentrati sull’insegnargli a restare tranquillo e a fargli capire che non succede nulla di male se passa da solo qualche ora. Perciò il nostro consiglio è di abituarlo in modo graduale a restare solo, in modo che per lui non sia troppo traumatico. Inoltre dovreste cercare di desensibilizzarlo a quei momenti che precedono la vostra uscita da casa, ovvero tutti i gesti che per lui significano “stanno uscendo di casa, sto per rimanere solo”, devono perdere significato. In poche parole, anche quando non dovete uscire in diversi momenti della giornata, preparatevi, mettetevi le scarpe e il cappotto, prendete le chiavi di casa, ecc… poi vi rimettete a sedere sul divano,a guardare la tv e a fare ciò che stavate facendo prima. A lungo andare per lui quella routine non significherà più nulla e quindi eviterà di caricarsi di ansia tutte le volte. Trovi molti consigli a riguardo nei seguenti articoli:
    Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • elena scrive:

    Ciao Alessandro,

    mi permetto di intromettermi (come puoi vedere ho scritto poco prima di te), per dirti che io ho provato il diffusore di feromoni e devo dire che la situazioni mi sembra migliorata, l’ansia da separazione si è attenuata.
    Ovviamente in più cerco di seguire i consigli classici (non salutare quando si esce o si torna, farlo giocare prima di uscire ecc…).
    Spero di esserti stata di aiuto, ovviamente Simona ti saprà dare altri ottimi consigli!

  • Alessandro scrive:

    Ciao Simona, grazie per i consigli. Proveremo a desensibilizzarlo così come mi hai spiegato. Grazie a tutti.

  • Daniele scrive:

    Buon giorno noi abbiamo un beagle di un’anno che purtroppo per un ricovero di mia moglie (io esco la mattinata molto presto e torno la sera mentre mia moglie resta a casa ad occuparsi di figlie e poldo) abbiamo dovuto lasciare in allevamento per dieci giorni. Poldo era abituato a stare solo per qualche ora ma sempre in casa… Ora non so proprio quali siano i danni causatagli da questa separazione e come dovremo comportarci al suo rientro se essere più permissivi del solito o se comportarmi normalmente (è un viziato tanto che ormai dorme con noi). Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniele, ma perchè dai per scontato che il tuo beagle dovrebbe aver subito dei “danni” dal soggiorno presso l’allevatore??? Non è assolutamente detto, dipende da come è stato trattato, ma in ogni caso non devi cambiare assolutamente niente nel tuo comportamento nei suoi confronti e tantomeno essere ancora più permissivo del solito, altrimenti il cane se ne approfitta. Comportati normalmente e riprendi la solita routine facendogli rispettare le regole che gli hai sempre imposto.

  • Daniele scrive:

    Grazie del consiglio!!domani sera lo riportiamo a casa!!!!! La mia paura è più che altro legata al fatto che si sia sentito abbandonato visto che è successo tutto in fretta e non abbiamo avuto il tempo di adattarlo alla nuova situazione e quando lo abbiamo portato piangeva e per due giorni ha saltato il pasto di mezzogiorno… Forse hai ragione è un po’ troppo viziato…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, sicuramente per lui non è stata proprio una passeggiata di salute ma farsi venire i sensi di colpa e per questo stracoccolarlo e straviziarlo serve soltanto a peggiorare la situazione. Dopotutto mi sembra di capire che è stata un’emergenza e una situazione per nulla programmata, quindi mettiti il cuore in pace, per questa volta è andata così. Piuttosto adesso cerca di scoprire se nella tua zona esistono pensioni o, meglio ancora, qualche educatore o dog-sitter che faccia servizio di pensione per cani presso il suo domicilio (questa è senz’altro la soluzione migliore per il cane, in quanto non è costretto a stare in box e può facilmente mantenere le proprie abitudini), così se ricapita un’altra emergenza sei preparato!

  • Daniele scrive:

    Non avevamo pensato a questa soluzione speriamo non succeda ancora ma dovessimo aver bisogno prenderemo in considerazione l’idea come i tanti consigli che date in questo bellissimo specchietto per amanti beagle!!!grazie ancora!!!

  • MATTEO scrive:

    Ciao,
    Abbiamo deciso io e i miei genitori che mi faranno un beagle ma lui puó rimanere 5 ore e nn di più solo ????

    Perfavore rispondete

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Matteo, la risposta l’abbiamo già data nell’articolo qui sopra!

  • MATTEO scrive:

    Scs il disturbo ti dispiace rispondermi ancora visto che i miei genitori nn ci credono

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Come scritto nell’articolo qui sopra, il beagle è un cane che può adattarsi benissimo alla vita di appartamento e a stare in casa da solo per qualche ora al giorno a patto di garantirgli tanto movimento (questo va fatto a prescindere dal giardino) e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.

  • Jessica scrive:

    Ciao io ho un beagle di 6 mesi ma in casa da solo non ci resta ma neanche due secondi…come devo fare?
    Lui è abituato a stare sul divano e girare anche in cucina quindi non in un luogo chiuso ma abbastanza grande…e poi se lo metto fuori in giardino oltre a piangere abbaia come un disperato e non so più cosa fare…spero che mi potiate aiutare grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Jessica, sembra che il tuo cucciolo soffra di una lieve forma di ansia da separazione, allora il primo consiglio che possiamo darti è di non lasciargli tutta la casa a disposizione quando lo lasci solo, ma di confinarlo in uno spazio ristretto o al massimo in una stanza molto piccola, dove ha tutto il necessario per sentirsi tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni. Inoltre dovresti cominciare ad abituarlo in modo graduale a restare da solo e a prendere una serie di accorgimenti per fargli sopportare meglio la situazione. Trovi informazioni più dettagliate nei seguenti articoli che ti consigliamo di leggere molto attentamente:
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • jessica scrive:

    Grazie mille simona ci proverò

  • Francesca scrive:

    Ciao a tutti, mi chiamo Francesca. È da un po’ di tempo che seguo il vostro sito e leggo i vostri articoli. Li trovo molto utili e interessanti, e sono pienamente d’accordo con questi consigli. Tra poco tempo entrerà a far parte della nostra famiglia un nuovo amico a quattro zampe.
    In casa siamo molto ansiosi, ma la cosa che ci preoccupa di più è il fatto che dovrà rimanere molto tempo da solo quest’inverno. Potremmo seguire i vostri consigli, se non fosse per il fatto che lo prenderemo in estate e questo problema non lo avremo in quel periodo perché non andrò a scuola essendoci le vacanze estive. Quindi potrò stare tutto il giorno con lui.
    Le complicazioni arriveranno quando inizierà di nuovo l’anno scolastico e dovrà stare da solo, senza essere abituato, per oltre 6 ore al giorno (senza contare che dovrò anche studiare…).
    Potreste darmi qualche altro utile consiglio, per favore?
    Grazie di tutto, siete fantastici!❤

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, grazie a te per i complimenti, siamo felici di sapere che trovi utili i nostri consigli! Dunque, è un bene che porterai a casa il cucciolo in estate, ma non perchè potrai stare con lui tutto il giorno, ma perchè potrai e dovrai abituarlo in modo graduale a restare in casa da solo, in modo che quando comincerà la scuola lui sarà preparato a questa situazione e per lui non sarà un problema. Viceversa, se non lo lascerai mai solo per tutta l’estate, per lui sarà un vero e proprio trauma rimanere solo per così tante ore. Nell’articolo Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo spieghiamo proprio come effettuare questo percorso di abituazione. Non preoccuparti del fatto che non potrai stare sempre con lui, il cucciolo può abituarsi benissimo a rimenre solo qualche ora al giorno a patto di prendere i dovuti accorgimenti. A questo riguardo un altro consiglio che possiamo darti è di non lasciargli tutta la casa a disposizione quando lo lasci solo, ma di confinarlo in uno spazio ristretto o al massimo in una stanza molto piccola, dove ha tutto il necessario per sentirsi tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni, come descritto nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Alessia scrive:

    Ciao a tutti,

    sono mesi che mi arrovello per poter prendere un cane, ma mi convinco sempre di non essere nella situazione ideale per poterlo fare…Vivo da sola e ho un lavoro che mi impegna dalla mattina fino alle 18.00 di sera.
    Ho avuto esperienza con un cane anziano del canile, ma mi rendo conto che un cane non più giovane dorme molto e regge forse di più la solitudine, soprattutto arrivando da un canile.
    Dedicavo ovviamente a lui tutto il tempo restante della mia giornata e lo curavo meglio che in una spa.
    Adesso mi piacerebbe ripetere l’esperienza con un cucciolo, per non dover solo vivere la parte finale di un cane, mi spaventa molto il non non riuscire però ad insegnare l’utilizzo della traversina (nel mio caso obbligatorio per non dover tenere i bisogni) e l’abbaio dannoso per i vicini ad oltranza.
    Chiedo un vostro consiglio in merito per capire se il mio piccolo sogno di avere un cane è fattibile o se invece costringerei la bestiolina ad una vita sacrificata.

    Grazie mille!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia, intanto complimenti perchè ti stai già dimostrando una proprietaria responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Dunque, per scendere nel dettaglio della tua situazione, non abbiamo dubbi su quanto riusciresti ad amare il tuo cucciolo, ma a nostro parere sarebbero davvero troppe le ore in cui dovrebbe rimanere solo, soprattutto per un beagle che è un cane che ama stare in compagnia e soffre molto la solitudine e ancora a maggior ragione se si tratta di un cucciolino che ha bisogno costante di attenzioni. Sarebbe fattibile se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo magari rientrando per la pausa pranzo e dedicandoti un pò a lui (anche perchè i cuccioli fino a 5 mesi hanno bisogno di mangiare 3 volte al giorno), oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare un pò e a portarlo a spasso, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani. Diversamente ti consigliamo di aspettare tempi migliori oppure di optare per un cane già adulto.

  • elisa scrive:

    ciao domani arriverà il nostro primo cucciolo di 3 mesi e mezzo. felicissima e come molti spaventata soprattutto per quello che leggo sul discorso distruzione casa. ho due bambini che come noi lo ameranno, cercheremo di fare tutto il possibile farlo correre e dargli tutto l’affetto che si può…ma il lavoro mi porterà fuori per la mattina…rientro in pausa e poi fino alle 16.30. già da subito rimarrà con noi il sabato e la domenica….pensavo al box come luogo di confinamento mi hanno parlato molto bene di questa soluzione che dici?
    grazie elisa

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisa, tanti auguri per l’imminente new entry in famiglia allora! Dunque, se non hai una stanza piccola dove poter confinare il cucciolo e non hai un angolino della casa da poter chiudere con un cancelletto, puoi sempre utilizzare un box per cani da interno (li puoi trovare nei petshop più forniti oppure facilmente nei negozi online) che puoi collocare a tua scelta dove vuoi, anche in soggiorno, puoi vederne un esempio in questa foto Beagle in confinamento. Naturalmente il box dovrà essere abbastanza grande per collocare al suo interno la cuccia, una traversina su cui sporcare, le ciotole e qualche giochino.

  • Elisa scrive:

    Cucciolo arrivato devo dire che si sta comportando bene per il momento! Sporca fuori e nn mordicchia nemmeno i giochi dei bimbi! Domani primo giorno di solitudine per il lavoro!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Bene, in bocca al lupo allora! 🙂

  • Andrea scrive:

    Ciao, sabati dovrei prende un cucciolo di beagle, ora sta sorgendo il problema delle ore in ho resta solo, io ora studio pensò che magari tra un anno lavorerò e potrei stare fuori casa dle 8 del mattino alle 8 di sera .. Secondo voi è fattibile ??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea, intanto complimenti perchè ti stai già dimostrando un proprietario responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Dunque, per scendere nel dettaglio della tua situazione, non abbiamo dubbi su quanto riusciresti ad amare il tuo cucciolo, ma a nostro parere 12 ore da solo sarebbero davvero troppe, soprattutto per un beagle che è un cane che ama stare in compagnia e soffre molto la solitudine. Sarebbe fattibile se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo magari rientrando per la pausa pranzo e dedicandoti un pò a lui, oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare un pò e a portarlo a spasso, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani. Diversamente ti consigliamo di aspettare tempi migliori.

  • anna scrive:

    Salve,
    io ho una cucciola di quasi 3 mesi di akita americano, una razza di per sè abbastanza tranquilla. Io le do da mangiare e la porto fuori verso le 7 di mattina prima di entrare a lavoro, poi verso mezzogiorno-le una ci passa mia sorella per una passeggiata e il pranzo, e poi torno io verso le 18…sono un po’ preoccupata di lasciarla troppo sola…cosa dite?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna, un cucciolo può abituarsi benissimo a restare solo per qualche ora al giorno, a patto di soddisfare sempre i suoi bisogni di movimento e socialità. Da ciò che scrivi ci sembra di capire che hai impostato delle buone abitudini, anche preoccupandoti di spezzare le tante ore di solitudine ingaggiando tua sorella come dog-sitter, perciò continua pure così!

  • Fabio scrive:

    Ciao Simona
    Tra una settimana vorrebbero regalarmi un Pastore Tedesco di due mesi (So che questo sito parlate dei Beagle, ma credo che negli atteggiamenti, quasi tutte le razze siano uguali). Il Problema e dovuto dal fatto che io lavoro a 30km dal mio paese, e il cucciolo dovrebbe stare da solo per 8 ore. Come posso fare? Io potrei stare con lui il sabato e la domenica, poichè in quei giorni non lavoro.
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabio, a nostro parere 8 ore filate di solitudine per un cucciolo così piccolo, quale che sia la razza, sono decisamente troppe. Sarebbe fattibile solo se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo magari rientrando per la pausa pranzo e dedicandoti un pò a lui, oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare un pò e a portarlo a spasso e dargli da mangiare, perchè ti ricordiamo che i cuccioli fino a 4-5 mesi devono fare 3 pasti al giorno, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani.

  • Gigi scrive:

    Ciao, buonasera, abbiamo un grande dubbio. Da molto tempo vorremmo prendere un cane, perchè ospitiamo spesso i cani dei nostri amici e ci troviamo benissimo con loro. Ci è appena capitata l’occasione di prendere con noi un Beagle femmina di un mese, da una coppia che non può più tenerlo e cercava una casa per lui, ma purtroppo ci troviamo in questa situazione: la mia compagna deve consegnare la tesi di dottorato tra un mese e non si sentiva di impegnarsi proprio adesso. In compenso, sua cugina, che ci abita vicino, ci ha proposto di tenerlo lei per questo piccolo periodo. Sarebbe la soluzione ideale, ma temiamo che tutti questi cambiamenti di casa non facciano bene ad un cucciolo. Che ne pensate? Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gigi, cominciamo col dire che se la cucciola ha SOLO un mese, non la devi assolutamente portare da nessuna parte, ma lasciarla con mamma e fratellini almeno per altri 30-40 giorni! I cuccioli hanno bisogno di restare con la mamma e i fratellini almeno fino ai due mesi di vita (cederlo prima è addirittura illegale!!!) per poter apprendere le basi della comunicazione e socializzazione canina, la ritualizzazione dell’aggressività, l’inibizione del morso, ecc… A questo punto ti consiglio di leggere attentamente l’articolo Perché è importante non prenderlo prima dei 60 giorni? per capire quanto è fondamentale per il suo equilibrio caratteriale. E a quel punto, quando la cucciola sarà pronta per essere adottata, sarete prontissimi anche voi ad accoglierla. 🙂

  • Gigi scrive:

    Ciao Simona, grazie della rapida risposta. Ci siamo informati subito ed effettivamente ci avevano dato una info errata, la cucciola ha già tre mesi ed è stata separata al momento giusto dalla madre. Fermo restando che gli attuali padroni non la terranno per un altro mese, aspettandoci, il nostro dubbio verteva sul fatto che se la accogliesse nel frattempo nostra cugina, a 3/4 mesi di età dovrebbe cambiare tre case (attuale, nostra cugina x un mese, e poi finalmente da noi). Non sappiamo se questo duplice passaggio possa farla eccessivamente soffrire. Grazie ancora

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh sicuramente non sono il massimo per lei questi continui cambiamenti di casa, di famiglia e di vita, ma considera anche che i cuccioli si adattano in fretta a tutte le situazioni. Insomma, sarebbe meglio evitare ma se non ci sono altre soluzioni portala pure da tua cugina, magari cercate di accordarvi già su determinate abitudini per quanto riguarda l’educazione ai bisogni, il posto in cui dormire, ecc… in modo che quando verrà a casa tua non si troverà completamente spiazzata. E ovviamente andate spesso a trovarla e cercate di passare più tempo possibile con lei, di farla giocare e di portarla a spasso per cercare di instaurare già un buon rapporto.

  • aurora scrive:

    ciao, io devo prendere il cane verso i primi di giugno e tutta l estate mi dedico a lui ma io ho scuola e l anno e devo fare le medie , quindi ho piu compiti e ci impiego 9 ore consecutive ( però a pranzo credo che un pò ci giocho) compreso i compiti

    come posso fare ?????

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Aurora, non possiamo certo dirti noi come organizzare la tua vita, l’unica osservazione che ci sentiamo di fare è che il beagle non è il cane in grado di stare per 9 ore in solitudine o senza qualcuno che lo porti a spasso, che lo faccia giocare, che lo accudisca, ecc… pertanto se tu e la tua famiglia non trovate una soluzione il consiglio è di aspettare a prendere il cane oppure cambiare razza a favore di un cane più tranquillo.

  • aurora scrive:

    ok , grazie

  • Virginia lucia domingos scrive:

    Ciao amici beagle, ho un problema con la mia beagle (pipa) a luglio fa 2 anni, quando era cucciola non mi ha fatto tanti dani ma adesso anche in due, tre ore mi sta rovinando le porte. Ho bisogno di consiglio, aiuto!,,

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Virginia, il discorso è molto complesso e per capirci qualcosa bisognerebbe indagare a fondo, nel mentre puoi leggere i seguenti articoli che contengono un po’ di utili consigli:
    Come non farsi distruggere casa
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”

  • Chiara scrive:

    Ciao! Torno a scrivervi per un consiglio… premetto che sono io ad occuparmi di Mia (3 anni e mezzo)e in estate ci facciamo un’ora di passeggiata la mattina e 2 ore di area cani la sera. Io esco di casa alle 6 per andare a lavoro e Mia è abituata a stare sola qualche ora la mattina ma in genere quando sono le 11 torna a casa mia madre(e capita ancora a volte che trovo sempre qualche pezzetto di poltrona in giro!!!!!). Ora per 2 settimane i miei partono, e mi trovo costretta a lasciarla da sola fino alle 13/13 e 30… ma secondo voi è meglio prendere una Dog Sitter fidata che va da lei a metà mattinata o provo a lasciarla sola tutto questo tempo?!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Chiara, in effetti 8 ore filate in solitudine sono un po’ tantine… è vero che la tua cagnolina ormai è adulta, ma solo tu che la conosci puoi sapere se ce la può fare a sopportare questa situazione, anche in base alla sua autonomia ai bisogni. Sicuramente la soluzione ideale è proprio riuscire a trovare qualcuno che possa andare da lei per portarla a fare un giretto e spezzare queste ore di solitudine!

  • Giorgia Spinazzè scrive:

    avrei un forte desiderio di adottare un cane (razza Beagle ) ma purtroppo viviamo in un condominio e la mattina dovrebbe stare solo perche lavoriamo sia io che mio marito. Nelle ore in cui non ci siamo pensavamo di lasciarlo quando sarà adulto in balcone (lungo 11 MT, largo 1 mt) ovviamente adibito ad hoc, con cuccia riparo da intemperie, angolo bisogni, cibo e acqua. Pensa che potrebbe essere una soluzione praticabile?
    La notte dormirebbe in casa e non gli mancherà affetto e passeggiata quotidiana.
    Se si, quali sarebbero gli accorgimenti da adottare per rendere il balcone un luogo adatto al cane per le 6 – 7 ore mattutine che passerebbe da solo?
    Grazie in anticipo per la disponibilità.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giorgia, intanto complimenti perché ti stai già dimostrando un proprietario responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Sinceramente ti consigliamo prima di tutto di valutare attentamente la razza di cane che stai scegliendo perché il beagle è un cane davvero TANTO impegnativo, soprattutto nei suoi primi mesi. Inoltre per poter essere felice e adattarsi alla vita di appartamento dovendo stare da solo mezza giornata, è assolutamente necessario che qualcuno si dedichi a lui nel resto del tempo portandolo fuori, passando tanto tempo all’aria aperta, portandolo a fare lunghe passeggiate, corse e a divertirsi con altri cani. I requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Leggi attentamente i seguenti articoli che ti aiuteranno a capire se il beagle è proprio il cane che fa per te, in caso puoi sempre optare per una razza più tranquilla:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle
    Detto questo, sistemare un cucciolo da solo sul balcone per mezza giornata non è davvero una scelta corretta, non saprebbe gestirsi in uno spazio esterno e passerebbe il tempo ad abbaiare, a disperarsi e a cercare di entrare in casa. Molto meglio abituarlo fin da subito a rimanere in casa da solo utilizzando la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per lui avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

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