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Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

beagle da solo fotoCi siamo occupati varie volte del disagio che hanno alcuni beagle quando vengono lasciati soli per un tempo più o meno lungo. Si va, appunto, da un leggero disagio a vere manifestazioni di paura come quelle dell’ansia da separazione.

Questo disagio si può risolvere andando ad agire sulle cause che lo scatenano, come descritto nel post “Affrontare l’ansia da separazione del beagle”.

In sostanza, tutto ruota intorno al fargli capire che nel momento in cui ce ne andiamo non viene abbandonato ma può sempre contare su di noi, e non c’è nulla da temere.

Però, quando aiutiamo il beagle a sopportare il disagio che prova quando lo lasciamo solo, in un certo senso “la frittata è già fatta”, cioè andiamo ad agire sulle cause di un malessere che c’è già, per risolverlo.

C’è un modo per evitare che questo malessere si presenti, senza far passare dei brutti momenti al beagle e a noi?

Sì, il modo esiste, ed è quello di allenare il cucciolo a rimanere solo per periodi sempre più lunghi.

Così facendo, per il cucciolo (ed il beagle adulto, quando crescerà) sarà assolutamente normale rimanere solo per un certo periodo di tempo, perché si sarà allenato a farlo e avrà capito che non è affatto una tragedia.

Quindi, in pratica, possiamo procedere con questi passaggi:

PASSO 1: assicuriamoci di aver creato al cucciolo il suo SPAZIO PERSONALE.

A molti proprietari questo continua a sembrare un particolare di poco conto, quasi una sciocchezza.

Ma è il punto di partenza per avere successo nell’educazione del cane, anche nell’insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo.

Il beagle deve avere un suo spazio personale riservato, dove sentirsi sicuro e protetto, dove nessuno lo disturbi e dove andare quando si sente impaurito e in difficoltà.

Ce ne occupiamo nel post “Educhiamo bene il cucciolo con il confinamento”.

Si tratta di allestire un angolo recintato in un ambiente di casa, grande circa il doppio della sua cuccia.

Dentro questo spazio devono esserci:

  • la sua cuccia (o brandina, letto, trasportino, ecc.) cioè la zona riservata al sonno con eventuali oggetti che servono al cucciolo per tranquillizzarsi (una copertina con il nostro odore, ecc.),
  • le ciotole per il cibo e per l’acqua (riempite al momento opportuno),
  • un giocattolo e un osso di pelle masticabile.
  • Il tappetino assorbente o un vecchio giornale completa il corredo, messo di solito dalla parte opposta rispetto alla cuccia.

Durante il giorno lasciamo aperta questa zona.

Chiudiamola solo di notte o quando il cucciolo è dentro perché siamo impegnati e non riusciamo a seguirlo correttamente.

Tutto questo lavoro fa sì che il cucciolo identifichi chiaramente il suo “rifugio” personale, il “nido” dentro cui andare quando c’è qualcosa di strano che lo fa sentire impaurito o insicuro.
Esattamente quello che potrebbe succedere nei primi momenti in cui lasciamo il beagle da solo.

PASSO 2: quando siamo in casa ed abbiamo un momento disponibile, attiriamo il cucciolo dentro la sua area personale, chiudiamo il recinto e andiamo in un’altra stanza.

NON chiamiamolo, non diciamogli niente e non facciamoci vedere.

Se comincia a piagnucolare, continuiamo così senza dire nulla e senza farci vedere, altrimenti capirà che piangendo otterrà la nostra attenzione.

Tra un piagnucolìo e l’altro, facciamo attenzione agli istanti di silenzio. Ritorniamo da lui nell’esatto momento in cui non sta piangendo, premiandolo con lodi, un buon bocconcino e una bella carezza (meglio sul fianco o sul dorso, non sulla testa).

Stiamo attenti ad azzeccare il giusto istante in cui c’è un’apparente “tranquillità”.

Se invece il cucciolo non piagnucola e se ne sta lì buono buono, ritorniamo da lui dopo una ventina di secondi e premiamolo come sopra.

PASSO 3: allunghiamo i tempi e cambiamo i luoghi.

Ripetiamo il passo 2 per più volte.

Facciamo attenzione al comportamento del cucciolo.

Se notiamo che piagnucola meno quando non ci siamo, o se ne fa una ragione e comincia a giocherellare con qualcosa, allunghiamo i tempi prima di tornare da lui a premiarlo.

Prima una ventina di secondi, poi un minuto, poi due, e così via. Non sono da misurare con il cronometro, è solo per dare un’idea. 😉

Se il cucciolo risponde bene, possiamo anche tenere aperto il recinto della sua area personale e lasciarlo libero di girare per casa, sparendo dalla sua vista chiudendoci in una stanza o uscendo direttamente dalla porta di casa.

Se vediamo che il cucciolo non reagisce bene e si fa prendere dall’agitazione, continuiamo con il passo 2 senza aumentare i tempi, finché il piccolo non impara a gestire la situazione.

Non dobbiamo avere fretta, non si sta facendo nessuna gara ma si sta semplicemente insegnando al cucciolo un comportamento.

ACCORGIMENTI IMPORTANTI (quando i tempi in cui rimane da solo si fanno più lunghi):

  • per favorire ancora di più il suo stato di calma, prima di lasciarlo solo in casa possiamo portarlo a fare una breve passeggiata, per fare in modo che si sfoghi e si stanchi un po’ e fargli affrontare il periodo di solitudine con una minore eccitazione.
  • lasciare accesa la radio o la tv a volume basso, può aiutarlo a distrarsi durante la nostra assenza, spezzando l’eventuale accumulo di agitazione.
  • non carichiamo di eccitazione inutile il momento in cui andiamo via o torniamo a casa. Questo vuol dire che, anche se è duro resistere, è meglio ignorarlo completamente e non salutarlo quando ce ne andiamo. Allo stesso modo, quando torniamo aspettiamo che si calmi prima di accarezzarlo e dargli la nostra attenzione!

Possiamo fare questo esercizio per pochi minuti al giorno, senza diventare matti.

Naturalmente il cucciolo non imparerà dall’oggi al domani, ci vorrà del tempo e non dovremo forzare questo processo.

Però, pian piano, rimanere solo senza farsi prendere dall’angoscia diventerà una tranquilla abitudine per il cucciolo, e crescendo non dovrà nemmeno sopportare lo stress di “curare” un disagio e… non lo dovremo sopportare neanche noi! 🙂

75 commenti:
  • Elvira scrive:

    Ciao mi chiamo Elvira ho una cucciola di Beagle di due mesi di nome polly, è qui da noi da una settimana!
    Anche io vi ringrazio e vi faccio tantissimi complimenti per il sito e i consigli che preziosamente ci date!
    Abbiamo provato a lasciare la piccola sola per pochi minuti fino ad arrivare a 15 minuti, piagnucola ma non interrottamente, quando fa silenzio entro ma lei piange subito e mi fa le feste, in questo caso quando devo premiarla? Subito appena entro o appena smette di fare le feste?
    Quando è sola on si distrae con i suoi giochi ma quando ho provato a lasciare i croccantini agli angoli della stanza si è distratta ma per pochi minuti! Volevo acquistare il kong, ma essendo piccola cosa posso mettere dentro? Solo i croccantini? Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elvira, grazie per i complimenti! Dunque, quando vai da lei per premiarla, ignorala finchè non si tranquillizza, dopodichè premiala. In questo modo incentiverai gli stati di calma e non andrai ad enfatizzare il momento della riconciliazione. Per quanto riguarda il kong ci sono diversi modi di riempirlo in modo che il cane si debba impegnare un pò per svuotarlo, ma il problema è che una cucciola di due mesi riesce a concentrarsi su qualcosa solo per pochi minuti, quindi difficilmente riuscirebbe a trovare il kong interessante. Per il momento dalle piuttosto dei bastoncini di pelle da masticare, tra un pò di tempo potrai cominciare a darle dei giochini più impegnativi:
    Accessori per il beagle: i giochi ‘intelligenti’.

  • Elvira scrive:

    Va benissimo grazie mille sarà quello che farò! Anche se le lascio il suo osso però piange e piuttosto si mette Nella cuccia! Però sono sicura che andrà meglio!
    Scoprire questo blog ha reso tutto più facile e bello!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Magari è un osso non adatto a lei, forse troppo grande o troppo duro o non particolarmente di suo gradimento. Puoi eventualmente provare a cambiare tipologia, in commercio ne esistono di diversi tipi, anche con strisce di carne essiccata che lo rendono davvero molto appetibile! 🙂

  • Federica scrive:

    Magari avessi letto questo post quando il mio beagle era ancora un cucciolo. Premetto che non è mai solo perché abbiamo anche la sua mamma, ma quando usciamo tutti di casa ( esempio il sabato sera) è inevitabile trovare qualche piccolo disastro. Dalla pipì, al sacco della spazzatura rotto e l’immondiZia sparsa x casa, oppure i copridivani tirati giù e usati come cuccia, occhiali da vista rotti o intere scatole di biscotti fatte fuori. Ci hanno consigliato il kong ma riesce a svuotarlo in 5 minuti. Non sappiamo come fare per tranquillizzare il nostro tobi quando ci assentiamo. Nel periodo natalizio ci ha sbranato tante decorazioni e scartato anche i pandori sotto l’albero. Ha ormai 4 anni e mezzo, help!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Federica, in effetti è strano che un beagle di 4 anni ancora non si sia abituato a stare in casa da solo. Ti consigliamo di ricominciare da capo il percorso di abituazione facendolo in modo graduale (all’inizio uscendo di casa per solo pochi minuti, poi via via restando fuori per sempre più tempo), di dedicargli del tempo di qualità portandolo a fare una bella passeggiata prima di lasciarlo solo e di allestire dentro casa uno “spazio-tana” dove confinarlo, dentro il quale possa sentirsi al sicuro, oltre naturalmente a non lasciare alla sua portata nulla che possa essere distrutto o mangiato e che quindi possa farlgi male (vedi i pandori). Nei seguenti articoli trovi maggiori approfondimenti:
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle
    Il Beagle può rimanere da solo per le otto ore lavorative?
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”

  • Francesca scrive:

    Io ho 2 beagle, una f di 7 mesi e un m di 8 mesi. Lui tranquillissimo, potrei lasciarlo girare per tutta casa, lei terrificante, distrugge TUTTO. Quando me ne vado li chiudo in bagno (lui non credo sia molto contento di stare con lei) con la traversina (che lei puntualmente distrugge), giochini e ossini, i kong e la loro cuccetta (che la femmina ha rotto coi denti tirando fuori la gommapiuma… e ci ha fatto anche qualche pipì).
    Evidentemente il farsi compagnia e i giochini non sono sufficienti a distrarli per quelle 4/5h, la femminuccia si annoia e mi distrugge tutto, dal mordere la porta al tirarmi giù la tenda dalla finestra, tirare giù gli accappatoi, lenzuola stese e mi svuota pure la cesta dei panni. Come devo fare per tenerla occupata? Ogni mattina li porto a fare una passeggiata di mezz’ora ma non conta. Passeggiate più lunghe posso farliele fare solo nel pomeriggio…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, una passeggiata di mezzora serve giusto per farli svegliare, ma di certo non a stancarli o farli sfogare… Se al mattino non riesci a portarli a spasso per più tempo (e non hai nessuno che possa farlo al posto tuo) l’unica cosa che puoi fare è avere pazienza e aspettare che crescano e che, nel tuo caso, la femminuccia metta un pò di giudizio. Ora sono nell’età più critica, hanno in corpo una dose infinita di energie e se queste non vengono fatte sfogare nel modo giusto e in attività costruttive, ecco che si trasformano in attività… distruttive! Nell’articolo Come non farsi distruggere casa puoi trovare qualche consiglio in più!

  • Caterina scrive:

    Ciao sono Caterina ho un beagle di quasi 3 mesi da 20 giorni! Claire dorme in camera con me nella sua cuccia, avendo la casa a due piani, prima si addormenta giù e poi saliamo su a dormire verso le 11-12! Non è mai capitato che io sia uscita (tranne una volta che ho trascorso la notta fuori e se ne è occupata mia madre, hanno dormito entrambe in camera mia). Adesso la mia preoccupazione è, come mi comporto se una sera voglio uscire? La lasciò dormire giù? O la porto su verso le 10.30 quando ha sonno? Premetto che quando dormiamo la porta è sempre chiusa poiché la casa è abbastanza grande e ho paura che faccia danni o si faccia male!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Caterina, per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cucciolo adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo. Nel tuo caso specifico ci sembra di capire che per Claire la sua “tana” sia proprio in camera tua, pertanto è qui che dovresti lasciarla quando deve rimanere sola, prendendo tutti gli accorgimenti del caso, così come descritto nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Serena scrive:

    Ciao a tutti!
    Ho una beagle di ormai 9 mesi (l’abbiamo presa quando ne aveva 5) che è stata abituata fin da subito e in modo graduale a stare da sola a casa dalle 9 alle 1430. All’inizio i miei genitori passavano a metà mattina a salutarla e farle fare un giretto per i bisogni, poi pian pianino abbiamo allungato i tempi fino ad arrivare alle 1430, ora in cui il mio compagno rientra dal lavoro e la porta subito a fare i bisogni (portandola poi a fare una lunga passeggiata ogni pomeriggio). Io invece la porto fuori alla mattina circa mezz’oretta, le do la pappa gioco un po’ poi se ne va a dormire in cuccia e dorme buona buona fino all’ora in cui rientra qualcuno. Tutto questo ha funzionato fino alla scorsa settimana (abbiamo le prove perché ogni tanto l’abbiamo ripresa quando non c’eravamo), poi il caos! Pianti urla ha graffiato e morso tutta la porta d’ingresso della casa (addirittura i vicini mi hanno dovuto chiamare perché erano preoccupati). Pensavamo all’inizio fosse un episodio legato al fatto che era stata poco bene (mangiando qualcosa dalla strada quella notte aveva vomitato) e invece la sua mattinata “allegra” si è ripetuta tutta la settimana. Ho provato a nascondere dei biscotti per casa, l’ho fatta giocare di più prima di uscire (e l’educatrice mi ha detto che ho sbagliato perché invece l’ho eccitata), le ho comprato una palla della kong nascondendo i biscotti dentro. Niente da fare: ieri è rimasta sola solo il pomeriggio per circa due ore ed il risultato è che ha aperto la porta della camera da letto (che teniamo sempre chiusa quando ce ne andiamo) e ci ha fatto i suoi bisognini in camera!! poi quando siamo tornati l’abbiamo sentita ululare e piangere e ci è saltata addosso!
    Premetto che non ha ancora avuto il suo primo calore, e l’educatrice che ci segue ha detto che si sta avvicinando ad averlo, potrebbe essere questa la causa della sua irrequietezza? Pensavamo di essere ormai a posto sotto questo punto di vista, invece in questa settimana è cambiato tutto e dovendoci preparare ad affrontare un’altra settimana (che spero non sarà così) ben venga a chi possa offrirci un valido consiglio per risolvere il problema prima che la nostra Bora ci mangi la casa!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Serena, in effetti è strano che la tua cucciolona così di punto e in bianco abbia iniziato ad accusare ansia da separazione, probabilmente si è verificato un evento che l’ha traumatizzata, come ad esempio un rumore forte nelle vicinanze mentre lei era in casa da sola, mentre escludiamo che tutto questo sia dovuto all’avvicinarsi del primo calore. A questo punto il nostro consiglio è di ricominciare da capo e di ripetere in modo graduale tutto il percorso per abituarla a restareda sola, magari, se possibile, avvalendoti ancora dell’aiuto dei tuoi genitori. Per il resto nell’articolo qui sopra e in Affrontare l’ansia da separazione del Beagle puoi trovare altri consigli utili.

  • Serena scrive:

    Grazie. In effetti ora che ci penso i vicini due piani sopra il nostro stanno facendo lavori di ristrutturazione con rumori annessi.. potrebbe essere questo quello che l’ha spaventata non ci avevo pensato! Mi auguro che finiscano presto e nel frattempo cercheremo di farle capire che non deve preoccuparsi… grazie 🙂

  • Nicole scrive:

    Ciao a tutti! Ho appena preso un beagle di un mese e mezzo e sto cercando, da quattro giorni, di insegnargli a rimanere solo nel suo spazio personale. Purtroppo ancora non vedo nessun miglioramento, anzi la mattina inizia alle 5.30 a piangere come un isterico e non la smette più. Volevo sapere come comportarmi visto che forse fa così perché ancora non ha due mesi.
    Durante la giornata, poi, piange se lasciato solo (anche se mi sposto solo in un’altra stanza). Ho provato a fare come ho letto qui, premiandolo con croccantini e coccole quando smette di piangere, ma per il momento non noto nessun progresso.
    Forse per la notte posso spostare il suo cuscino-cuccia nella mia camera in modo da farlo stare più sicuro?
    Davvero non so che fare…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nicole, è normale che ancora il cucciolo non riesca ancora ad abituarsi a restare da solo, anche perchè, dato che stiamo parlando di un cucciolo di SOLI 45 giorni, è semplicemente CHIEDERE TROPPO. Ci dispiace che tu abbia adottato un cucciolo così piccolo, se ti fossi informata prima di portarlo a casa, avresti scoperto quanto sia importante, per non dire FONDAMENTALE, lasciare un cucciolo con la mamma e i fratellini almeno fino ai 60 giorni (tra le altre cose, prelevarlo prima dalla cucciolata è anche illegale). Il cucciolo ha bisogno di stare con la mamma per imparare le basi della comunicazione e della socializzazione canina, la ritualizzazione dell’aggressività e l’inibizione al morso. Per saperne di più leggi i seguenti articoli:
    Perché è importante non prenderlo prima dei 60 giorni?
    Beagle cucciolo: 3 ragioni per prenderlo dell’età giusta
    Pertanto adesso non meravigliarti se il piccolo piange e soprattutto non è ISTERICO, ma ha semplicemente bisogno di stare ancora con la mamma e i fratellini. L’unica cosa che puoi fare adesso è lasciarlo solo il meno possibile.

  • Emanuele scrive:

    Ciao salve io ho una cucciola di 10 mesi di nome lilly… Siamo un po disperati, perchè non siamo mai liberi, lilly non può rimanere in casa da sola perchè inizia a mangiare tutto… Distrugge tutto… Vi prego dateci un consiglio su come fare a far rimanere lilly in casa da sola senza mangiare e distruggere tutto… Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele, in effetti a 10 mesi un cane dovrebbe già essere in grado di restare in casa da solo, ma dipende da come è stato eucato finora. I consigli che cerchi li trovi nell’articolo qui sopra e in quelli correlati, che ti consigliamo di leggere MOLTO attentamente. In particolare vorrei evidenziare quanto sia importante per un cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove può stare durante la notte e quando deve restare in casa da solo, perciò ti consiglio di mettere in pratica la tecnica del “confinamento”.

  • Emanuele scrive:

    Si infatti lei ha uno spazio tutto suo in cucina dove c’è acqua cibo e tutto… Solo che lei nom riesce proprio a stare da sola… Forse anche perchè è il primo cane la prima esperienza e quindi non ci siamo saputi muovere regolarmente… Grazie

  • Alessia scrive:

    Ciao ho un cucciolo di 90 giorni e quando vado da lui per giocarci mi fa le feste mi salta e fino qui ok… Inizio a camminare e mi si avvinghia alla gamba e va su e giù come fanno durante l’accoppiamento… Cosa vuol dire? Come faccio a farlo smettere?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia, ci sembra un comportamento abbastanza normale e si tratta semplicemente della cosiddetta “monta rituale”, atteggiamento che può dipendere da diversi fattori quali eccitazione, euforia, stress, richiesta di attenzioni (ma che nulla ha a che vedere con la sessualità). Data l’età possiamo supporre che con questo comportamento il tuo cucciolo sia costantemente alla ricerca di attenzioni, forse anche perchè durante la giornata non riesce a sfogare tutta l’energia che si ritrova in corpo. In ogni caso è sempre bene inibire questo comportamento e sarebbe bene che tutti coloro che lo subiscano fermino subito il cucciolo con un “NO!”, allontanandolo con la mano e ignorandolo per un pò di tempo, in modo che capisca che così non ottiene attenzione, ma l’esatto opposto. Ti consigliamo anche di farlo sfogare moltissimo durante la giornata (portarlo a spasso, farlo giocare e socializzare con altri cani), perchè soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato. Ecco un articolo con qualche informazione in più a questo riguardo: Il Beagle e la monta rituale.

  • Nicoletta scrive:

    Ciao.
    Abbiamo una cucciola di 2 mesi che sta a casa nostra da una settimana.
    La nota positiva è che in pochi giorni abbiamo già notato molti miglioramenti. Abbiamo seguito tutti i vostri consigli preziosissimi, ovvero le abbiamo creato uno spazio confinato con un recinto modulare, che di giorno sta in cucina e di notte in camera nostra.
    La notte va molto bene, ci sveglia una o due volte e andiamo sul balcone a fare pipì.
    Mentre quando durante il giorno deve stare qualche ora sola nel recinto in cucina, succede il disastro. Abbaia, ulula, salta, si arrampica…. e fa ogni tipo di “bisogno”… che poi inevitambilmente calpesta…
    Oggi è addirittura riuscita a scavalcare il recinto. Però poi deve essersi rilassata perchè al nostro rientro era tranquilla.
    A questo punto cosa mi consigliate? è meglio forse eliminiare il recinto, almeno per il giorno, e lasciarle a disposizione tutta la cucina quando resta sola??
    Grazie infinite, il vostro sito ci sta risultando molto molto utile!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nicoletta, innanzitutto complimenti per l’impegno e la dedizione che state mettendo nell’educare la vostra cucciola, avete già ottenuto degli ottimi risultati, perciò continuate così! Per quanto riguarda la tua domanda, magari potete lasciare il recinto della cucina aperto, in modo che lei abbia a disposizione la sua “tana” e soltanto una piccola porzione di casa (la cucina, appunto) ma a questo punto fai attenzione a togliere dalla tua portata tutto ciò che potrebbe essere pericoloso per lei.

  • Nicoletta scrive:

    Grazie Simona. Secondo te potrebbe essere un’idea lasciarle nelle poche ore in cui resta sola il bagno come spazio confinato?? Visto che sporca molto quando non ci siamo mi sembrava una valida alternativa, soprattutto perchè molto più semplice da pulire rispetto ad una cucina con tavoli, sedie, etc etc
    Ne approfitto per chiederti anche un’altra cosa in merito ai bisogni… Abbiamo posizionato in più punti della casa traverse e giornali, tra cui anche nei balconi e a volte la cucciola, più per caso secondo me :), ci va sopra a fare i bisogni mentre altre volte, molto spesso, li fa dove capita… Avete qualche consiglio per facilitare l’apprendimento? E’ meglio ridurre il numero di traverse ad una sola? Scusate, ma siamo alla prima esperienza. Grazie.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, il bagno non è proprio il massimo come stanza di confinamento in quanto non c’è nulla di familiare per la cucciola, a meno che tu non ti impegni per renderle il locale più confortevole, mettendo la sua cuccia, i suoi giochi, una traversina dove sporcare ecc… in questo caso potrebbe essere un buon compromesso. Per il resto noi consigliamo sempre di abituare il cucciolo fin da subito a sporcare fuori e non in casa. Le traverse devono essere utilizzate nei casi di emergenza, un’eccezione quindi e non la regola. Se tu ti impegni tanto ad insegnarle a sporcare sulle traverse adesso, quando tra qualche mese giustamente vorrai liberartene e preferirai che lei cominci a fare i bisogni fuori di casa, ecco che lei potrà stare fuori ore ed ora senza fare niente, salvo poi mollare tutto appena rientrata a casa, perchè è così che ha imparato. Per lei sarà davvero difficile modificare questa abitudine, e ci vorranno mesi prima che riesca ad adattarsi. Pertanto tieni una traversina nel suo spazio-tana ed una davanti alla porta di casa ed impegnati a portarla fuori più spesso possibile. I consigli li trovi nell’articolo Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto.

  • Danilo scrive:

    Premetto ho un cucciolo di due mesi e mezzo e durante il giorno non soffre di ansia da separazione. Gli abbiamo creato su un terrazzino coperto il suo spazio con la cuccia la tettoia l’acqua i giochi e i giornali per i bisogni. Durante il giorno lo prendiamo e lo lasciamo senza alcun problema e stress per il cucciolo . Solo la sera (dopo aver fatto la passeggiata e dopo essere stato con noi) quando deve andare a dormire fa le storie .
    PS: Noto che di sera e’ sempre iper-carico.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Dunque, secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa, a maggior ragione se si tratta di un cucciolo così piccolo. I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento. Pertanto è perfettamente normale che lui pianga di sera quando lo mettete fuori sul balcone, mentre voi siete in casa, di fatto lo state escludendo. Inoltre a lungo andare, dormire fuori causerebbe sicuramente acciacchi fisici che si manifesterebbero in età adulta, per non parlare del pericolo della Leishmania, dato che i flebotomi (gli insetti responsabili di veicolare questa malattia) agiscono proprio nelle ore notturne. Per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cucciolo adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo (in uno spazio così sarà sicuramente più semplice abituarlo a restare solo).

  • Daniela scrive:

    Ciao ragazzi e ancora complimenti a voi e al vostro sito. Ho una domanda che mi ronza in testa da un po, senza risposta. Spero voi possiate aiutarmi. Abbiamo Romolo che ha 10 anni. Due anni fa abbiamo preso Tosca! Ora vanno molto d’accordo anche se Romolo “subisce” un pò Tosca che è molto irruenta. Abbiamo preso Tosca a 70 giorni e Romolo è praticamente la sua “mamma”!!! Sappiamo che arriverà, purtroppo il girno (speriamo molto tardi) in cui Romolo la precederà sul ponte dell’arcobaleno! E ci siamo resi conto che lei non è mai stata da sola! Noi, forse un pò egoisti, sappiamo che lei ci aiuterà a suoperare quel tremendo momento! Ma lei?? Che potremo fare per lei? Sentirà la mancanza di Romolo come noi? Riuscirà a superarla? E come fare per abituarla a stare da sola visto che non sarà più una cucciola? Grazie per la vostra risposta! Siamo confusi!!!! Un abbraccio!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela! Eh sì, la domanda è più che legittima purtroppo. Sicuramente anche lei ne risentirà quando Romolo non ci sarà più, ma quanto e come dipende dal rapporto instaurato tra i due e da come li state gestendo. Per lei sarà un trauma incredibile se ha preso Romolo come primo punto di riferimento all’interno della famiglia, se tende ad imitare ogni sua mossa, a stargli sempre appiccicato… insomma, se non impara ad essere un po’ indipendente sarà durissima. Per questo voi dovreste cominciare a lavorare per cercare di abituarla a restare senza di lui, in primo luogo facendo attività diverse con loro. Ad esempio portandoli a spasso separati, giocando con Tosca in assenza di Romolo, proporle giochi di attivazione mentale, portandola a giocare con altri cani senza che lui sia presente. Tutto questo per cercare di farle prendere fiducia in se stessa e farle capire che può benissimo affrontare la vita senza Romolo. Poi naturalmente sarebbe già il caso di abituarla a restare da sola in modo graduale, così come descritto nell’articolo qui sopra.

  • Daniela scrive:

    Grazie Simona per la risposta. Era quello che temevamo. Ora proveremo a mettere in atto i tuoi consigli.
    Grazie ancora.

  • Marika scrive:

    Ciao mi chiamo Marika! L’altro ieri mi è stato regalato un cucciolo di beagle di 3 mesi.
    Io sono una ragazza che studia fuori sede.
    Ho un appartamento piccolo e ho ritmi di vita un po’ frenetici, mi è stato detto di comprare un trasportino da mettere in casa,così quando esco la mattina per andare in università il cane rimane li dentro ma di ricordarmi di lasciare acqua e cibo. Ho letto i tuoi consigli e prima di ricominciare l’università proverò a metterli in pratica (nascondermi e vedere come reagisce al trasportino e allo stare solo)
    Logicamente io nn starò via tutto il giorno così li farò fare anche la passeggiata, la prima domanda che volevo porti è: Di giorno il trasportino deve rimanere aperto? Deve diventare la sua cuccia stabile? o devo mettere dei cuscini appositi separatamente?
    Grazie mille!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marika! Dunque, l’idea del trasportino può funzionare, ma soltanto se il cucciolo deve starci per poche ore (massimo 3), altrimenti non potendo trattenere a lungo i propri bisogni dovrà per forza farli all’interno, creandogli un forte disagio. Va bene invece utilizzare il trasportino come cuccia lasciandolo aperto ma all’interno di una zona di dimensioni ridotte e adatta al cucciolo. Non so, date le dimensioni del tuo appartamento se la cosa può essere fattibile, ma l’ideale sarebbe di preparare uno spazio dentro casa dedicato a lui, adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo. Trovi tutti i dettagli nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”. Mentre per avere qualche informazione sul trasportino, in particolar modo come abituarlo a restarci dentro puoi leggere l’articolo Trasportino per beagle.

  • Gabriele scrive:

    Salve a tutti, la mia famiglia ha deciso di comprare un cucciolo di beagle (3mesi) ed adesso è piu o meno una settimana da quando Carlos è entrato nelle nostre vite… Piccolo e tenerissimo si è già ambientato e praticamente penso già di essere diventato il suo padrone dal modo in cui si comporta con me YEAH!
    Purtroppo, dato che non riesce a trattenere i bisogni, siamo obbligati a tenerlo fuori di casa la notte, ha un bel giardino ed una poltrona e dei giochi, ma purtroppo ogni sera piange come un bambino ed a volte proprio non ce la faccio a sentirlo e lo faccio stare con me ancora un po’…
    Simona cosa mi consigli di fare? So che dovrei lavorare anchio sulla mia resistenza ma vedere un cane che dopo una settimana è cosi attaccato mi fa tenerezza…ciao

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gabriele, il comportamento del tuo cucciolo è assolutamente normale, prova a metterti nei suoi panni… Secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa, a maggior ragione se si tratta di un cucciolo così piccolo e non importa se lo si lascia sul balcone, sul terrazzo, in giardino o in garage e non importa quanti comfort abbia a disposizione, perchè in ogni caso non è la vostra casa. I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori dalle mura domestiche (incluso quindi vano scala, box, ecc…) si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento. Inoltre a lungo andare, dormire all’esterno causerebbe sicuramente acciacchi fisici che si manifesterebbero in età adulta, per non parlare del pericolo della Leishmania, dato che i flebotomi (gli insetti responsabili di veicolare questa malattia) agiscono proprio nelle ore notturne. Per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cucciolo adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Nicoletta scrive:

    Ciao!
    La nostra meticcia di mamma beagle ha 7 mesi ed è con noi da 5! È stupenda, di buon carattere, docile e molto allegra! Ha solo un problema: non ha ancora imparato a restare sola in casa, o meglio ci resta tutte le mattine x motivi di lavoro ma va in completo panico, abbaia, gratta la porta, fa tutti i bisogni e combina guai! Abbaia x 4 ore di seguito. Abbiamo attuato fin da subito il confinamento, prima con box ora lasciandola in cucina quando non ci siamo. Abbiamo provato brevi sessioni con premio ma non funziona. Avete qualche consiglio in merito. E una situazione spiacevole x tutti, anche x i vicini che si lamentano. Grazie.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nicoletta, sembra che si tratti semplicemente di un po’ di ansia da separazione per il fatto che la tua cucciola non si è ancora abituata a questa situazione: non riesce a gestire lo stress dovuto alla solitudine e si sfoga in tutti i modi che conosce. Perciò il mio consiglio è continuare con la strategia descritta nell’articolo qui sopra (ci vuole tempo!) e quindi di abituarla in modo graduale a restare sola, in modo che per lei non sia troppo traumatico. Inoltre nell’articolo Affrontare l’ansia da separazione del Beagle puoi trovare altri consigli a questo riguardo.

  • Noemi scrive:

    Buonasera,scrivo per avere delle informazioni..2 settimane fa mi è stata regalata una Beagle femmina di due mesi..Da quando c’è l’ho non è mai stata abituata a stare da sola però adesso per necessità lavorative e soprattutto per lei,ho la necessità di farla rimanere a casa senza nessuno. Oggi ho provato a chiudermi in bagno per dieci minuti e lei ha cominciato a piangere e ad ulutare.. Il punto è che lei è la mia ombra,non fa nulla senza di me e a volte me la trovo dietro senza nemmeno sentirla.. Come posso fare? Ho paura che soffra se non ci sono ma allo stesso tempo voglio cercare di abituarla..grazie..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Noemi! Beh, direi che il comportamento della tua piccola è assolutamente normale: tutti i cuccioli soffrono di solitudine e vorrebbero sempre stare in compagnia, ma è anche necessario abituarli fin da subito a questa situazione e far capire loro che non succede nulla di grave. Per questo si consiglia di abituarli in modo graduale, in modo che non subiscano traumi, bisogna solo avere pazienza. Segui i consigli riportati nell’articolo qui sopra e in quelli correlati.

  • danila scrive:

    Ciao.vi ho scritto tanti post a riguardo.willy quando é solo piange e distrugge porte o altro.anche grazie Ai vostri consigli ho comprato un recinto dove farlo stare in Mia assenza.per evitaraltri danni e per evitare che SI faccia male.ora Il Mio problema é questo.poiche Gia lavoro devo lasciarlo Li per 3-4 ore tre giorno a settimana.ovviamente seguiro I vosteo conaigli e quando sono a casa faro gli esercizi per abituarlo a piano a piano.iniziando da 5 min.pero quando lavoro rimarra fin da subito Quattro ore Li dentro.la Mia paura é che lo associ a qualcosa di negativo e non CI voglia più entrare.cosa mi consigliate?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, all’inizio è normale che il cucciolo non sia tanto contento di restare confinato, può essere che i primi tempi pianga. Comunque se metti in pratica tutti i consigli riportati nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento” sarà più facile per lui abituarsi a questa situazione e a considerare il recinto come una “tana” e non come una gabbia.

  • danila scrive:

    ottimo,ti ringrazio.la mia paura era che una volta lasciato li per 4 ore lui ormai avrebbe associato la gabbia a qualcosa di brutto e in nessun modo avrei potuto fargli cambiare idea. Se con i metodi che spiegate riuscirò (immagino in almeno un mese) a fargli cambiare idea,sarà perfetto.nel frattempo che arriva il recinto sto già provando a lasciarlo solo per qualche minuto.per ora piange subito.spero di avere qualche risultato presto.grazie dei consigli

  • Luana scrive:

    Ciao io ho una beagle di 7 mesi di nome Dea, fino a 1 settimana fa avevo anche la sua mamma di 3 anni che purtroppo in seguito ad un intervento ci ha lasciato. Adesso il mio problema più grande é che Dea nn é mai stata sola, quindi quando la lascio sola é un dramma, abbaia, ulula e defeca x tutta la stanza. Lei ha il suo spazio privato, peró era abituata a condividerlo con la mamma!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luana, ci dispiace per la perdita della tua beagle. La reazione di Dea è tutto sommato normale, di punto e in bianco non ha più il suo punto di riferimento e perciò si trova completamente destabilizzata, soprattutto se non è stata abituata fin da cuccciola a restare sola senza la mamma. Pertanto non scoraggiarti, ma soprattutto abbi pazienza e non sgridare assolutamente la cagnolina. Piuttosto segui i consigli riportati nell’articolo qui sopra per cominciare ad abituarla in modo graduale a restare da sola. Inoltre ti consigliamo di non lasciarle tutta la casa a disposizione quando la lasci sola, ma di confinarla in uno spazio ristretto o al massimo in una stanza molto piccola, dove ha tutto il necessario per sentirsi tranquilla e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni. Trovi informazioni più dettagliate nell’articolo Affrontare l’ansia da separazione del Beagle.

  • Nicoletta scrive:

    Ciao, abbiamo una meticcia beagle di un anno. Vi abbiamo già scritto altre volte poichè da sempre soffre di ansia da separazione. E’ con noi da 10 mesi, le abbiamo provate tutte ma non abbiamo ancora risolto questo problema. Poichè in auto lei se ne sta tranquilla anche per ore chiusa nel trasportino, su consiglio dell’educatrice siamo ripartiti da capo con brevi sessioni in cui la lasciamo sola in casa chiusa nel medesimo trasportino. Va molto meglio rispetto a quando era confinata in una stanza, ma non è ancora tranquilla. Alterna momenti brevi di silenzio con leggeri mugugni (silenzio massimo raggiunto 10 minuti) a momenti di grandi abbaiate e ululate. Rientriamo nelle pause di silenzio, apriamo il trasportino e non la consideriamo finchè non si calma. Avete suggerimenti illuminanti a riguardo? Grazie mille.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nicoletta, direi che state già facendo tutto il possibile per aiutare la vostra cagnolina ad accettare di rimanere sola, non abbiamo ulteriori suggerimenti da darti, possiamo solo consigliarti di insistere e avere tanta pazienza perchè l’ansia da separazione non è un problema che si risolve in una settimana ma nemmeno in un mese. Vedrai che se continuate su questa strada la situazione migliorerà ancora!

  • Nicoletta scrive:

    Grazie. Quindi vi sembra una buona soluzione il trasportino chiuso in casa?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Se ci deve restare solo per qualche ora sì, diciamo che secondo noi è bene non lasciarla chiusa nel trasportino per più di 3-4 ore…

  • Luigi scrive:

    Salve, ho un beagle di 3 mesi, stiamo cercando di seguire i vostri consigli per lasciarlo solo a casa, il problema é che non abbiamo modo di poterlo premiare per i suoi momenti di silenzio visto che basta lasciarlo solo un attimo che inizia ad abbaiare come un matto senza interruzione, cosa possiamo fare per farlo stare tranquillo??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luigi! Direi che il comportamento del tuo beagle è assolutamente normale: tutti i cuccioli soffrono di solitudine e vorrebbero sempre stare in compagnia, ma è anche necessario abituarli fin da subito a rimanere soli e far capire loro che non succede nulla di grave. Non importa se non puoi premiarlo quando rimane in silenzio, limitati a seguire i consigli riportati nell’articolo qui sopra e abbi pazienza perchè ci vorrà del tempo prima che accetti di buon grado a restare solo.

  • Alice scrive:

    Ciao mi chiamo Alice e tra 20 giorni prenderò una cucciola di labrador. Io e miei genitori volevamo sapere come educarla a non prendere cibo dagli sconosciuti. Potete consigliarmi voi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alice, un labrador è per natura socievole con chiunque e molto molto goloso, caratteristiche che rendono un’impresa quasi impossibile insegnargli a non accettare cibo dagli sconosciuti!

  • donatella scrive:

    fatto tutto ma….il nostro piccolo Ludo evade tutti i giorni…ha capito come si apre il box ed esce, scorrazzando tranquillo per casa, abbaiando e mangiando tutto quello che si trova davanti! abbiamo cambiato anche box ma ha capito subito come si apre anche questo! Non sappiamo più cosa fare… come possiamo fare in modo che resti confinato senza soffrire? se esce vuol dire che nella sua cuccia non sta bene? la notte ci dorme tranquillamente…non capisco…ormai è con noi da 3 settimane…dovrebbe aver capito le regole.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    No, non significa che non sta bene, ma semplicemente che cerca compagnia, cosa normalissima per un cucciolo così piccolo. E’ solo questione di abitudine, vedrai che piano piano accetterà di stare confinato e vedrà il box come una propria “tana”, ma per questo è fondamentale che non riesca ad uscire! Perciò cerca di trovare il modo per tenerlo chiuso, puoi mettere un lucchetto o qualsiasi altra cosa che gli impedisca di evadere!

  • enza scrive:

    Salve, la mia Shila é arrivata a casa una settimana fà, ora ha 54 giorni. La prima notte non ha pianto, dalle notti successive ad oggi non fa altro che piangere, abbaia e non smette fino a quando per disperazione non mi alzo. Ho seguito i vostri consigli di lasciarla nel suo spazio di sicurezza, ma apprna apro la porta vuole scappare in altre stanze, appena mi avvicino a lei mi morde i piedi e mi graffia con le zampe. Anche se la ignoro continua a mordermi e piagnucola per andare via. Non posso avvicinarla ad altri cani perché morde anche loro. Io la tengo in cucina la notte ed ha tutti i suoi giochi ma piange sempre, se provo a mettere una tavola di legno con la porta aperta è peggio perché salta e poi non gioca morde solo. Aiutatemi.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Enza, cominciamo col dire che è un peccato che la tua cucciola sia stata staccata dalla mamma e dai fratellini prima del tempo. E’ davvero fondamentale che il cucciolo resti con la mamma e i fratellini almeno fino ai due mesi di vita (cederlo prima è addirittura illegale!!!) per poter apprendere le basi della comunicazione e socializzazione canina, la ritualizzazione dell’aggressività, l’inibizione del morso, ecc… A questo punto ti consiglio di leggere attentamente l’articolo Perché è importante non prenderlo prima dei 60 giorni? per sapere cosa aspettarti nei prossimi mesi. Per il resto, non si può pretendere che una cucciola così piccola, che è appena stata portata via dalla mamma e dai fratellini e che si ritrova in un attimo catapultata in una realtà completamente diversa, in così poco tempo riesca ad abituarsi a restare solo per tutta la notte, in un posto che tutto sommato ancora non conosce. Pertanto la sua reazione al recinto è del tutto normale, ha bisogno di tempo per prendere confidenza con la nuova casa e la nuova famiglia, quindi la prima cosa da fare è avere pazienza. Il nostro primo consiglio è di insistere con il confinamento per offrirle uno “spazio-tana” sicuro e confortevole. Magari per rendere meno traumatico il processo di abituazione puoi cominciare a posizionare (se ti è possibile) il recinto vicino alla tua camera da letto, in modo che da lì lei possa vederti e sentire la tua voce, oppure potrai sacrificarti a dormire vicino a lei per qualche notte finchè non si sarà abituata. Inoltre devi farle capire che il recinto non è una gabbia, ma una “tana”, quindi premiala sempre ogni volta che entra di sua spontanea volontà, falle trovare a sorpresa dei bocconcini saporiti, mettile i suoi giochi, falla mangiare lì dentro… Insomma, falle associare sempre delle esperienze positive!
    Anche il mordicchiare è un comportamento piuttosto comune nei cuccioli molto giovani, soprattutto si verifica con più veemenza in quei cuccioli che, appunto, non hanno avuto modo di restare con la mamma e i fratellini fino a 60 giorni e quindi di imparare l’inibizione al morso. Per fortuna, a meno di particolari problemi comportamentali, è un comportamento che SPARISCE con il cambio totale della dentizione (quindi solitamente verso i 6 mesi). Nell’articolo Se il Beagle morde trovi qualche informazione a questo riguardo.

  • Rosy 71 scrive:

    Salve seguo questo sito da un po e lo trovo molto interessante , tra qualche giorno arriverà il nostro cucciolo di bigol .la domanda che voglio fare è : posso abituare il mio piccolo a fare i suoi bisogni fin da subito fuori in giardino ? Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosy, puoi tranquillamente portare il tuo cucciolo in giardino fin da subito per insegnargli a fare i bisogni fuori di casa, in un ambiente chiuso e non frequentato da altri cani non corre rischi di prendere malattie, magari se fa molto freddo o piove coprilo bene prima di farlo uscire. Nell’articolo Come insegnare al beagle a fare i bisogni nel posto giusto trovi maggiori informazioni.

  • Rosy 71 scrive:

    Grazie x la celere risposta , penso che ogni tanto avrò bisogno di qualche consiglio x aoutarmo a far crescere il mio cucciolo nel migliore dei modi …. ciao a presto

  • Francesco scrive:

    ciao a tutti, da circa 1 mese ho preso un cucciolo di beagle; ora ha quasi 4 mesi e sto cercando di abituarlo a rimanere a casa da solo. Per fortuna riesco a tornare a casa in pausa pranzo così da non lasciarlo troppo tempo da solo. Prima di andar via riesco a farlo addormentare e poi esco senza farmi sentire; in questo modo dorme un paio d’ore e sente meno la mancanza (monitorato dalla videocamera precedentemente installata 😉 ). Secondo voi faccio bene o dovrei comunque abituarlo a rimanere da solo andandomene quando è sveglio?
    Avrei anche un altro dubbio.. durante il weekend tendo a stare di più con lui portandolo fuori e facendolo giocare un pò. Faccio bene o dovrei mantenere le stesse abitudini dei giorni feriali?
    Grazie a tutti. Ciao Francesco

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesco, ti stai comportando nel migliore di modi! Ora che è piccolino fai bene ad allontanarti mentre lui dorme a patto che al momento del risveglio non vada in panico perchè non capisce come mai si ritrova solo! Se invece quando si sveglia rimane tranquillo o piange un po’ e poi si tranquillizza, allora puoi continuare così. Fai anche benissimo a dedicarti a lui il più possibile durante il week-end, ha bisogno di passare più tempo possibile con te per costruire una buona relazione! Che dire, continua così! 🙂

  • Francesco scrive:

    Grazie mille per la risposta! Ti confermo che quando si risveglia piange un pò e poi o si riaddormenta o gioca un pò e poi dorme. Io cerco di ritornare quando si risveglia in modo tale da non lasciarlo più di 4 ore da solo. Mi consigli di continuare così anche quando sará più grande? Anche se non sarà così facile farlo addormentare 🙂
    Grazie ancora 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesco, vedrai che crescendo il piccolo acquisterà più autonomia e indipendenza e si abituerà tranquillamente a restare da solo anche più di 4 ore e senza che si sia prima addormentato. 🙂

  • Rosy 71 scrive:

    Ciao simona vorrei chiederti alcuni consigli : il mio beagolino Leo ha 2 mesi , ha già imparato molte cose è molto affettuoso e coccolone .La notte ha capito che deve dormire da solo e non piange più , il problema nasce quando x il fine settimana devo andare al lavoro e avendo gli stessi orari con mio marito non c’è nessuno in casa .Quindi x non farlo stare da solo 8 ore lo porto da mia madre , la quale lo fa dormire in camera da letto nella sua cuccetta … inoltre cosa che non fa più a casa mia fa pipi e cacca dove capita .Secondo te sto sbagliando ? Lo sto confondendo ? Meglio se lo lascio a casa mia ? Io voglio solo il meglio x lui .Grazie e scusa le tante domande

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosy, per il momento fai bene a portarlo da tua mamma, un cucciolo così piccolo non può restare solo per così tanto tempo! Per quanto riguarda i bisogni ci vorrà ancora un po0′ di tempo, ma crescendo imparerà a trattenersi.

  • Alessandro scrive:

    Ciao! Io ho una beagle di ormai quasi 3 anni; non le è mai piaciuto rimanere da sola ma è sempre stata abituata fin da cucciola a stare a casa senza la mia presenza per circa periodi di 4 ore. Se all’inizio piangeva un pò e occasionalmente combinava piccoli danni, adesso la situazione è decisamente cambiata ma non molto migliorata. Molte volte quando capisce che sto per uscire, indipendentemente che sia in cuccia o in piedi, comincia a tremare. Questo succede principalmente la mattina. Ho provato anche a cambiare un pò le mie e di conseguenza le sue abitudine: prima passeggiata, “colazione”, e poi esco oppure viceversa, prima “colazione”, poi passeggiata. Delle volte, sono costretto a lasciarle il panno per la pipì in casa perché altrimenti me la farebbe davanti alla porta di uscita. Mi sembra che più che un dispetto sia proprio un discorso emotivo. Avendo una telecamere in casa ho avuto anche la possibilità di “spiarla” e mi è sembrato come se andasse fosse in tilt quando non ci sono… non mangia, non beve, non gioca. Si alza, va davanti alla porta, sta lì un pò e poi torna in cuccia. Come potrei fare per tranquillizzarla prima di uscire?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandro, l’ansia da separazione non si risolve o quantomeno si allevia lavorando sul cane per fargli sopportare al meglio la solitudine. Ecco qualche consiglio:
    1. Non lasciarle tutta la casa a disposizione: utilizza la tecnica del confinamento per arginarla in uno spazio ristretto o una singola stanza della casa, dove avrai allestito uno tutto il necessario per farla sentire tranquilla e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare ed eventualmente una traversina dove poter fare i bisogni). Trovi maggiori dettagli nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    2. Cerca di desensibilizzarla a quei momenti che precedono la tua uscita da casa, ovvero tutti i gesti che per lei significano “sta uscendo di casa, sto per rimanere sola” devono perdere significato. In poche parole, anche quando non devi uscire in diversi momenti della giornata, preparati, mettiti le scarpe e il cappotto, prendi le chiavi di casa, ecc… poi ti rimetti a sedere sul divano, a guardare la tv e a fare ciò che stavi facendo prima. A lungo andare per lei quella routine non significherà più nulla e quindi eviterà di caricarsi di ansia tutte le volte.
    3. Prima di lasciarla sola, assicurati di aver soddisfatto le sue necessità: portala a fare i bisogni e a fare una bella passeggiata, in modo che al ritorno a casa sia soddisfatta ed appagata e abbia voglia di godersi un po’ di riposo.
    4. Prima di uscire di casa lasciale sempre qualcosa di buono da masticare come un kong ripieno di cibo o un osso di pelle. Questo contribuisce ad associare alla tua uscita un’esperienza positiva e soprattutto a distrarla dal momento del distacco e tenerla impegnata per un po’ di tempo.
    Troverai maggiori dettagli e informazioni nel seguente articolo che ti consigliamo di leggere attentamente: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • Bianca scrive:

    Ciao Simona.. come ti dicevo il mio cambio di casa ha sconvolto totalmente il mio cucciolo!! I primi giorni sono stati devastanti, nonostante lo abbiamo tenuto sempre con noi, mai lasciato solo e lo abbiamo lasciato dormire con noi.. durante il giorno irrequieto, di notte si svegliavsempre.. e non vuole mai uscire in giardino nonostante gli abbiamo sistemato una cuccia tutta sua,, per tre giorni non ha fatto cacca e oggi siamo andati dalla veterinaria per un controllo e aveva le ghiandole perianali piene di liquino.. inoltre stamattina ha vomitato ma la dottoressa mi ha detto di non preoccuparmi in quanto qualcosa potrebbe avergli fatto male.. io comunque sono spaventata da tutto, mi è sembrato tutto un inferno!! Oggi siamo rientrati a casa io e il mio ragazzo e lui appena ha messo piede in giardino è tornato quello di sempre! Gioca, è sereno e soprattutto non abbaia!!
    Io voglio solo la sua serenità.. vorrei tenerlo con me è vero ma voglio anche saperlo felice!
    Cosa faccio? Cosa c’è che non va a casa nuova ? 🙁

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Bianca, ovviamente non possiamo sapere cosa c’è che non va nella casa nuova, a questo punto la cosa migliore da fare sarebbe contattare un bravo educatore cinofilo che possa seguirti personalmente e ti aiuti ad organizzare gli spazi della casa e le vostre abitudini in modo da cercare di farlo sentire a proprio agio anche in questo nuovo ambiente. Per quanto riguarda il giardino, come dicevo in precedenza, devi dimenticartelo almeno per un po’ di tempo, non può riuscire a gestire se stesso in un ambiente esterno, sconosciuto e ricco di stimoli. Quello che puoi fare per adesso è stare fuori con lui e farlo giocare in modo da costruire delle esperienze positive legate al giardino e da fargli prendere familiarità. In casa invece bisogna che gli organizzi uno spazio tutto suo, come già detto più volte, con una cuccia comoda (no solo copertina), le sue ciotole, i giochi, una traversina… Dopodiché devi solo lasciargli il tempo di abituarsi. Questo sulla carta, ma poi bisognerebbe constatare di persona la reale situazione, perché sicuramente ci saranno tanti dettagli da mettere a posto che possono fare la differenza.

  • Serena scrive:

    Ciao a tutti! Ho un beagle femmina di un anno e 4 mesi e ogni volta che esco di casa si mette ad ululare e abbaiare e la cosa va avanti anche per 5 minuti (tempo lunghissimo considerato che vivo in appartamento e nel mio condominio abitano anche altre persone)volevo sapere se i metodi scritti qui sono funzionanti anche nel mio caso. Quando resta sola sta in terrazza con cuccia, coperte, giochi vari, acqua e pappa ma non si distrae con nulla, anzi sgranocchia la cuccia in legno, i vasi di fiori e qualsiasi altra cosa le capita a tiro la distrugge (giochi per cani di varie marche compreso il kong). Consigli?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Serena, la tua cagnolina è fin troppo brava visto che la lasci da sola sul balcone: è ancora troppo piccola per potersi gestire in solitudine in un ambiente esterno e inoltre sul balcone non si sente tranquilla e serena come dentro casa. Il primo consiglio quindi è di lasciarla in casa, adottando la tecnica del “confinamento” descritta nel post Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. Per il resto valgono i consigli riportati nell’articolo qui sopra.

  • Celeste Meda scrive:

    Io vorrei comprare un beagle, ma non so se sarà un buon acquisto…..
    Tanti mi hanno detto che è un combinaguai .
    Non so…. consigli?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Celeste, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Infatti, quando si parla di beagle, è indispensabile conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. Secondo noi i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Leggi attentamente i seguenti articoli che ti aiuteranno a capire se il beagle è proprio il cane che fa per te, in caso puoi sempre optare per una razza più tranquilla:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle

  • Cristina scrive:

    Salve. Ho preso un cucciolo di beagle di un anno da tre giorni.È davvero bravo. Il mio problema non è tanto quando esco, ma quando rientro, vivendo in campagna, lui mi salta addosso con inevitabili zampate dappertutto. Come posso evitare questo?
    Inoltre sta rovinando tutte le porte che trova chiuse graffiandole vivacemente? Come posso fargli capire che “non si fa”?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cristina, nell’articolo Se il Beagle salta addosso con le zampe puoi trovare qualche consiglio su come gestire l’esuberanza del tuo cane, mentre per quanto riguarda i graffi sulle porte bisognerebbe fare un’indagine più approfondita dei motivi che lo spingono a comportarsi in questo modo, ma dopotutto è a casa tua solo da tre giorni, devi dargli il tempo necessario per ambientarsi, vedrai che presto non lo farà più.

  • Daniela scrive:

    Salve ho adottato un Beagle di 2 anni. Lui già dal primo giorno si è morbosamente attaccato a me. Mi segue ovunque, quando non mi vede si agita.se salgo al piano di sopra cerca di seguirmi e fa le scale avanti e dietro anche se c è il cancellino delle bimbe chiuso. Quando è solo abbaia in continuazione. L’ unico modo è chiuderlo nel suo trasportino.
    È brutto ma la precedente proprietaria faceva cosi. Premetto che la Martina siamo quasi un ora fuori e scorrazza anche libero, al rientro infatti dorme ma io preparo le bambine e devo andare a lavoro.
    Ho letto qualche vostro consiglio è cercherò di applicarlo nel week. Premetto mio marito mi dice che si agita anche quando c è lui perché cerca me! Io non so come fare… Il cane resta in sala le altre zone/ porte sono chiuse e vietate al cane. Essendo adulto non posso creare una zona confinata.
    Come posso fare? La titolare mi ha detto che potrei portarlo in ufficio, ma ciò non comporterebbe un maggior attaccamento? Così credo solo di peggiorare le cose…. Non so che pesci prendere…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, è difficile per noi darti dei consigli mirati perché mancano tante informazioni, ma sicuramente il primo consiglio che possiamo darti è di fare in modo che nelle attività del tuo beagle vengano coinvolti anche gli altri membri della famiglia, per fare in modo che lui impari a fidarsi anche di loro e a considerare tutti come delle persone di riferimento. Attualmente infatti sembra proprio che abbia preso te come unico suo punto fermo e quando manchi tu gli casca il mondo, mentre se riuscisse ad instaurare un bel rapporto anche con gli altri, sarebbe molto più sereno in tua assenza. Pertanto lascia che siano gli altri a dargli da mangiare, a portarlo a spasso ogni tanto, a giocare con lui… vedrai che piano piano acquisterà fiducia in tutti e sarà molto più tranquillo. Detto questo, se hai la possibilità di contattare un educatore che possa vedere personalmente la situazione sarebbe ottimo, potresti farti seguire in questo percorso o semplicemente farti dare dei consigli più precisi.

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