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Lug
13

Se il beagle abbaia tanto quando non ci siamo

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

Se il Beagle abbaia tanto quando non ci siamoPensando a tutte le cattive abitudini che il nostro cane può prendere, molte di queste possono essere cambiate con successo trascorrendo del tempo di qualità con lui.

Tuttavia, non è sempre possibile rimanere 24 ore al giorno a contatto con il nostro cane. Dovrà abituarsi alla nostra assenza più o meno prolungata e, se non l’ha mai fatto, potrebbero nascere delle difficoltà. Una di queste è l’abbaio insistente.

Se i vicini di casa ci informano che il nostro cane abbaia tutto il giorno quando non ci siamo, è meglio pensare a qualcosa per evitare che i dirimpettai ci lancino, oltre ad occhiate di fuoco, anche… oggetti e denunce. 😉

E non dimentichiamo che se il cane abbaia in modo insistente quasi sempre sta manifestando una forma di disagio che fa fatica a gestire, ed è compito nostro metterlo nelle condizioni migliori per fare in modo che si risolva la situazione.

Quindi, per prima cosa è meglio assicurarci che il nostro cane abbia tutto ciò che gli serve quando non siamo a casa.

Lasciamogli acqua a disposizione, verifichiamo che abbia consumato i suoi pasti regolari e controlliamo che il suo confortevole spazio personale di sicurezza (come scritto anche nell’articolo “Preparare la casa per l’arrivo del Beagle”) sia a posto, per dargli modo di potersi rilassare e, se lo desidera, dormire.

Molti cani dormono semplicemente mentre i loro proprietari sono via. Se non hanno un posto dove sentirsi sicuri e a proprio agio, possono accumulare stanchezza, confusione, tensione, noia ed abbaiare per il conseguente carico di emozioni negative.

Se non abbiamo uno spazio verde immediatamente a disposizone del cane, o se abbiamo un giardino ma il nostro cane è più a suo agio a sporcare fuori dal “territorio di casa”, assicuriamoci che abbia fatto regolarmente i suoi bisogni quando ce ne andiamo.

Anche la difficoltà o il disagio nella gestione dei bisogni alimentano la sua agitazione, quindi cerchiamo di non andarcene se il nostro cane non ha espletato tutte le sue funzioni corporee.

Poi, possiamo cominciare ad abituare il nostro cane a rimanere solo.

Questa in sostanza è la chiave per ridurre gran parte dei problemi di abbaio insistente. Può essere duro e può diventare ancora più difficile se il cane presenta disturbi di tipo ansioso, ma si può realizzare con un piccolo sforzo mirato.

Come accennato in “Affrontare l’ansia da separazione del Beagle”, cominciamo con l’interrompere qualsiasi rituale quando ce ne andiamo o ritorniamo a casa.

Ignoriamo completamente il cane, nessuno sguardo, nessuna carezza e nessun saluto per almeno 10-15 minuti (da parte di tutte le persone che vivono con lui!).

In ogni caso, dandogli attenzione dopo un quarto d’ora dal nostro ritorno, il cane imparerà che in effetti non gli daremo subito ed automaticamente attenzione ogni volta che torneremo a casa.

Questo lo aiuterà molto ad imparare a gestire l’eventuale ansia e riuscirà a rilassarsi meglio quando non saremo con lui.

In più possiamo ridurre, in generale, la quantità di attenzione e di lodi che diamo al cane senza motivo.

Se il cane viene lodato costantemente o gli viene data spesso attenzione anche quando non ha fatto nulla, comincerà ad aspettarsi sempre lodi o attenzione in ogni momento della giornata.
Figuriamoci la sua reazione quando è solo e nessuno lo considera…

In alternativa, se come scritto sopra gli facciamo capire che avrà attenzione solo quando se la sarà meritata (cioè quando si sarà calmato), ne sentirà meno la mancanza quando saremo fuori casa per diverse ore.

Qualunque tentativo di risolvere comportamenti problematici, poi, è destinato a fallire se prima di tutto non vengono soddisfatti regolarmente i bisogni fondamentali del cane.

Tra questi bisogni c’è la giusta quantità di esercizio fisico e socializzazione, che possiamo soddisfare facendogli fare una lunga passeggiata (di solito al mattino prima di andarcene e al nostro ritorno, giocando un po’ con lui quando lo riportiamo a casa) e creando una buona relazione con lui (diventando una buona figura di riferimento come svelato nel nostro special report scaricabile) oltre a garantirgli periodicamente l’interazione con altri cani.

In questo modo, anche in nostra assenza, avrà la consapevolezza che saremo comunque al suo fianco e sarà fisicamente soddisfatto, pronto per affrontare al meglio le ore di solitudine.

Un sistema ulteriore per abituarlo a rimanere solo è metterlo in una stanza, andarsene e lasciarlo lì per brevi periodi di tempo, che allungheremo man mano.

Così facendo, non dobbiamo mai dargli attenzione se si lamenta o se abbaia.

Cominciamo con il lasciarlo solo 1 o 2 minuti e poi ritorniamo nella stanza in modo che ci possa vedere e possa capire che siamo “ritornati”.

Aumentiamo gradualmente il tempo in cui lo lasciamo solo a 3 o 4 minuti, senza fretta, fino ad arrivare a 10 minuti e più, finché non arriviamo a lasciarlo solo per un’ora o due senza che si lamenti.

Un’ultima precisazione. Se il cane abbaia in continuazione, dovremmo evitare di dargli una risposta immediata come un grido o un rimprovero da lontano, perché potrebbe interpretarlo come conferma o rinforzo (“io abbaio e mi rispondono”) o come un ricevere attenzione a richiesta.

Questa piccola quantità di attenzione da parte nostra, anche se negativa, potrebbe rendere inutili i nostri tentativi per cercare di farlo abbaiare di meno e sappiamo tutti quanto sarebbe seccante! 😉

85 commenti:
  • mary scrive:

    grazie mille per i consigli…………speriamo in bene

  • ANTONELLA scrive:

    Salve,
    io sono fortunata perche’ il mio charlie è molto buono, resta da solo, non tutti i giorni, un paio di giorni a settimana, non fa niente non abbaia non mi ha mai distrutto niente, si addormenta sui telecomandi e non li pensa proprio, direi che sono molto fortunata, quando era piccolo mi sono dovuta imporre con lui xò adesso è un amore, un bacio a tutti i beagle del mondo

  • patrizia scrive:

    ciao,
    anch’io sono fortunata, il mio Tiberio è molto bravo, rimane da solo tutte le mattine fino all’ora di pranzo.Però capisce quando è sabato e domenica e vuole venir con noi….altrimenti fa un pò di uhuhuhuh.é troppo intelligente e gli vogliamo tanto bene.

  • anna scrive:

    Ciao, devo dire che anche io stata fortunata, riesco a laciarla sola anche due tre ore, lei si accovaccia sulla sdraia fuori in giardino e sta buona, ogni tanto piange ma quando vede che nessuno gli risponde si rimette a cuccia, pero il mio giardino ha le gallerie, scava come una talpa.

  • ivana scrive:

    sono disperata il mio bracco di otto mesi è un monello non vuole rimanere da solo in casa e giardino,abbaia in continuazione, lo lo porto a giocare con altri cani è iperattivo e sfinente aiutatemi con dei consigli

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Innanzitutto puoi controllare se vengono soddisfatti i suoi bisogni fondamentali, in particolare il movimento e la socialità.
    Se per “bracco” intendiamo un cane selezionato per un certo tipo di caccia (la “ferma”) e con determinate caratteristiche fisiche (orecchie grandi e piatte sulle guance, labbra superiori abbondanti, stop poco accentuato, ecc. ecc.) e supponiamo che sia di taglia medio-grande, le sue esigenze di movimento sono gestibili più difficilmente di quelle di un beagle. Ha bisogno di essere portato fuori dalla casa e dal giardino spessissimo e di fare passeggiate molto lunghe e a ritmo sostenuto per scaricare le sue energie in modo costruttivo. Solo dopo aver soddisfatto il suo bisogno di movimento, puoi procedere con la soddisfazione del suo bisogno di socialità, facendolo giocare libero con altri cani.
    Quando sono soddisfatte le esigenze di movimento e socialità, puoi cominciare ad abituarlo gradualmente a rimanere solo.

  • laura scrive:

    io ho paura che quando arriverà il mio cane abbaierà tanto.
    cosa potrei fare? sono cani che abbaiano molto?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura,
    se soddisferai i suoi bisogni fondamentali di spazio (allestendo un suo spazio di sicurezza e posizionandoti come la sua figura di riferimento), movimento (portandolo a spasso ogni giorno per almeno un’ora, portandolo anche in un luogo sicuro dove muoversi libero dal guinzaglio) e socialità (mettendolo a contatto regolarmente fin da subito con cani e persone sconosciute), risolverai un sacco di problemi. Se un cane abbaia molto, che implicitamente significa “troppo”, indipendentemente dalla razza vuol dire che qualcosa non va nella sua gestione.

  • mary scrive:

    ciao, luna continua a darmi problemi e nn volere restare sola, abbaia e ulula continuamente, credo di soddisfare le sue necessita perke la faccio uscire almeno un ora-un ora e mezzo prima di uscire ma puntualmente dopo 10 min ke manco ulula e abbaia sopratutto la mattina qnd sono a lavoro, la devo mandare da un comportamentista ke la ricevera a settembre, ma nn so ke fare per qst mese e la situazione cn i vicini è critica al punto ke vogliono denunciarmi
    aiuto per favore

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mary,
    siccome la situazione è diventata critica (nel senso che la pressione dei vicini non ti permette di agire con calma) un metodo per risolvere il tutto in un lampo non c’è, se non quella di rivolgerti a un dog-sitter o accordarti con una pensione-asilo per cani (senza farci stare Luna di notte) finché non vedrai il comportamentalista.
    Come misura estrema, SE E SOLO SE Luna si trova bene nel trasportino, puoi farla stare lì quando in casa non c’è nessuno ma mai superando le 4 ore, che è il massimo tempo assoluto consigliabile per l’uso di questo strumento. Molti cani, se già a proprio agio nel trasportino, reagiscono bene alla solitudine in quanto contenuti nella loro “tana protettiva”. La condizione deve essere, appunto, che veda già il trasportino come un riparo sicuro e non come una costrizione.

  • Sara scrive:

    Ciao a tutti, sono Sara e ho preso con me Amy da una settimana! Lei ha 3 mesi e mezzo, è molto intelligente, in questi pochi giorni ha già imparato il comando Seduta, oggi abbiamo iniziato a dare la zampa, fa la pipì sulla traversa il 90% delle volte, per la pupù si fa capire ed esce in terrazzo. Quindi direi che procediamo ottimamente! Sono 3 notti che la faccio dormire in corridoio, luogo deputato come suo confinamento, a limite rovina le porte ma i danni saranno contenuti! La notte piange spesso, io appena piange esco fuori e le litigo per poi rientrare subito in camera. Ho appurato che in questo modo lei “si offende” e si mette giù buona, fa un sonnellino, poi quando si sveglia e si trova sola piange di nuovo, ma sta migliorando e non prova piu ad infilarsi di soppiatto attraverso la porta. Posso continuare così? Inoltre, appena scendo di sotto anche solo per 2 minuti, piange e ulula… Sto pretendendo troppo tutto insieme? Premetto che in precedenza non ho mai avuto beagle, e sono belli testardi!!!! Ho avuto alani, pastori tedeschi e maremmani e vari meticci, ma lei ha davvero un bel caratterino!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara, complimenti per il tuo nuovo arrivo 🙂 Da quello che descrivi stai andando bene. Amy è ancora molto piccola ed è normale che la notte si svegli spesso e pianga, soprattutto adesso che è con te da poco: alcuni cuccioli possono metterci ben più di una settimana per ambientarsi del tutto, quindi non temere, Amy farà certamente progressi!
    Se possiamo darti un suggerimento per migliorare la tua efficacia, quando la cucciola di notte piange sarebbe meglio ignorarla assolutamente, del tutto, senza compromessi. Questo passaggio è molto duro, resistere ai suoi lamenti è massacrante ma i risultati di solito arrivano più in fretta.
    Purtroppo un cucciolo non è in grado di elaborare pensieri complessi, quindi quando esci dalla stanza per “sgridarla” è molto probabile che lei si metta buona perché ha ottenuto la tua attenzione e la tua presenza, non perché “si offende”. Anche quando scendi di sotto, si presume che lei ti veda, ti senta o comunque ti percepisca e si lamenti per attirarti da lei.
    Se puoi, quindi, cerca di ignorarla nel modo più assoluto. Così eviti anche di rinforzare le sue lamentele, perché per ogni tua “sgridata” (che per la cucciola è ancora qualcosa di vuoto, privo di significato) Amy ottiene quello che vuole (la tua attenzione) e la prossima volta sarà tentata di lamentarsi ancora per “chiamarti”.

  • sara scrive:

    Ciao Francesco, e grazie per i consigli! In realtà, passati appena 5 giorni, abbiamo fatti grandi progressi: la notte ormai riesce a stare da sola senza problemi, non fa i bisogni fuori dalla traversa, attende la mattina senza fare straverie. Quindi sembra che procediamo bene… Prossimo step: lasciarla a casa da sola! Speriamo che i vicini non ci denuncino…. 🙂

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara, grazie a te e in bocca al lupo! 🙂

  • alessia scrive:

    ciao, ho un beagle di 2 mesi,Dody, l’ho preso un settimana fa e premetto ke è molto vivace…le notti, fin dalla prima, non piange, solo la mattina verso le 7 e così lo porto fuori e gli dò da mangiare…il punto è ke dopo ke mi vede non vuole più lasciarmi! quando mi allontano ulula, piange e abbaia e ora i vicini incominciano a lamentarsi…Come devo fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia. Purtroppo l’unica cosa che tu possa fare è… ignorare i suoi pianti e le sue lamentele. E’ normale che pianga perchè è ancora molto piccolo e vorrebbe sempre stare in compagnia, ma deve anche abituarsi a stare da solo e deve capire che non c’è niente di male in questo perchè poi tu torni sempre da lui. Evita anche di enfatizzare il tuo ritorno da lui facendogli coccole e moine, comportati normalmente e aspetta che lui si sia calmato prima di salutarlo, con calma.

  • Samantha e Fausto scrive:

    Grazie..grazie..graziee!!La scorsa settimana vi scrissi una mail chiedendovi aiuto per i continui ululati della nostra renee!!Bene….dopo essere stati rassicurati abbiamo seguito i vostri consigli…del tipo…ignorarla prima e dopo le uscite..lasciare accesa la tv a basso volume…etc..ed ora (incrociamo le dita) ..finite le crisi di isterismo da abbandono…e neppure quando torniamo e ci vede piagnucola…ma si tranquillizza subito e aspetta d’essere accarezzata in tranquillità! e…miracolo…non tocca nulla!!! Speriamo continui così…!!!Ma per ora…tra questo e tutto il resto ci sta davvero regalando un sacco di soddisfazioni ..momenti indimenticabili e un sacco d’amore!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Samantha, siamo molto felici di esserti stati di aiuto e che la situazione si stia risolvendo così bene e così in breve tempo! Continuate così, mi raccomando! 🙂

  • Daniela scrive:

    Ciao, Tobia ha 6 mesi e mezzo e purtroppo, io e mio marito lo dobbiamo lasciare a casa da solo per diverse ore perchè lavoriamo tutti e 2 e difficilmente riusciamo a tornare a casa per pranzo. Il problema è che abitiamo in un condominio semi indipendente, dietro casa nostra ci sono altri 9/10 cani che come Tobia rimangono a casa perchè i padroni lavorano e giustamente abbaiano l’un con l’altro, in questo nostro condominio c’è una sola persona che ci ha fatto chiamare già 2 volte dai vigili perchè Tobia abbaia, abbiamo comprato il collarino DAP, ma sembra non funzionare ora dovremmo provare il collare a spruzzo anche se io sono contro, perchè è come se levassi la “parola” al mio cucciolo. Cosa posso fare??? Per noi Tobia è il nostro bambino!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, si direbbe che il tuo beagle soffra di una forma di ansia da separazione. Ecco qualche consiglio su come fare per risolvere il problema:
    1. Abitualo a restare in casa da solo in modo graduale, cominciando con periodi di pochi secondi e via via aumentando sempre di più il tempo;
    2. Non rafforzare in nessun modo l’abbandono o il rientro. Quando esci di casa fallo con naturalezza, come se fosse la cosa più normale del mondo e soprattutto mentre esci ignoralo. Evita di parargli, di dirgli che tornerai presto e di consolarlo perchè questo non fa che aumentare il suo stato di ansia. Allo stesso modo quando rientri ignoralo per un pò e non cedere alle sue richieste di attenzione. Solo dopo qualche minuto, quando ormai lui si sarà calmato, chiamalo a te e salutalo con tranquillità;
    3. Prima di lasciarlo in casa da solo portalo a fare una lunga passeggiata. E’ il modo migliore di farlo sfogare e soprattutto di fargli passare un pò di tempo di qualità con te. In questo modo, quando rientrerà a casa si sentirà appagato e anche un pò stanco e probabilmente preferirà godersi un pò di riposo piuttosto che mettersi ad abbaiare;
    4. Se ancora dopo tutto questo il problema non si risolve, allora confinalo. Con un box per cani preparate dentro casa un piccolo recinto che durante il giorno rimarrà sempre aperto in modo che lui possa decidere se andarci o no, mentre di notte e quando resta a casa da solo lo chiudete confinandolo dentro. All’interno del recinto lasciate la sua cuccia, la ciotola l’acqua, qualche gioco e qualcosa da masticare. Tutto questo serve per creare una sorta di “tana” dove il cane possa sentirsi sempre al sicuro e tranquillo. Solitamente un cane che viene chiuso nel proprio spazio (naturalmente una volta che l’ha associato come tale e che si è abituato a questa condizione) si mette subito tranquillo e non dà segni di ansia o stress. Ecco un articolo sull’argomento: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”;
    5. E ancora, se dopo tutto questo, continua a soffrire di ansia da abbandono, allora forse è il caso di rivolgersi ad un professionista dell’educazione cinofila, che sappia analizzare nel dettaglio i suoi comportamenti, per risalirne alle cause e risolvere così il problema specifico.

  • Daniela scrive:

    Grazie mille Simona, proveremo a fargli fare le passeggiate la mattina invece che la sera..
    Tobia ha già fatto una Puppy Class, che effettivamente ci ha aiutato molto per il comportamento, lo portiamo a giro e sente il richiamo, fa il “seduto”, il “terra”, lo “zen” è bravissimo, ha molta voglia di fare è veramente intelligente, l’unico problema era questo, che ora con i tuoi consigli proveremo a risolvere, ti farò sapere i risultati.. Grazie per il momento..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Va benissimo Daniela, infatti una bella passeggiata di prima mattina è senz’altro il modo migliore per un cane di iniziare la giornata! Prova anche a lasciare la televisione o una radio accesa quando rimane in casa da solo e magari anche un tuo indumento, in modo da non fargli sentire troppo la solitudine. In bocca al lupo e facci sapere! 🙂

  • Alessandra scrive:

    Salve io ho un problemone con la mia kelly … spero che qualcuno possa rispondermi .. la mia kelly abbaia tutto il giorno disperata e penso lo faccia per noia .. Lei è il cane di mia madre che è turnista quindi il cane deve rimanere da sola quando lei è a lavoro .. io invece abito proprio affianco stiamo in campagna ma visto che non ho una cucina capita che ogni tanto vado in casa ,, il prob è che da quando mia madre esce la sento abbaiare senza riposo per ore e OREEE senza mai fermarsi !!! IO non posso stare tutto il giorno con lei e non so piu che fare.. mi assicuro sempre che lei abbia tutto ciò che le occorre compresi i giocattoli ma non serve a nulla lei urla urla e urla =(

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandra,
    purtroppo se quest’abitudine è molto radicata ci vorrà del tempo per risolverla, ed è complesso anche fare un quadro della situazione.
    Intanto, siccome Kelly rimane da sola per ore, potete assicurarvi di passare del tempo di qualità quando siete con lei. “Di qualità” significa interagire, giocare con lei, uscire per la passeggiata quotidiana e cercare di farla correre in un’area sicura, meglio se con altri cani (con cui va d’accordo).
    Se riuscite, potete cercare di organizzarvi per farle svolgere parte di queste attività prima che di lasciarla sola all’inizio della giornata, ad esempio passeggiata + pappa, così da soddisfare i bisogni più elementari prima di andare al lavoro. Così facendo e con un po’ di tempo, è probabile che conquisterà una certa serenità addormentandosi quando rimarrà da sola.
    In più, potete iniziare ad abituarla gradualmente a rimanere sola, uscendo prima per brevi momenti, via via sempre più lunghi e rompendo la routine che precede le vostre uscite. Nel post “Affrontare l’ansia da separazione del Beagle” puoi trovare qualche suggerimento su come fare.
    Sappiamo che i passaggi da fare sono tanti e non è semplice organizzare le proprie abitudini. Se il problema è molto grave, se non vedi miglioramenti indicativamente in un paio di settimane o preferisci farti guidare da qualcuno dal vivo, puoi pensare di rivolgerti ad un educatore: di solito la prima consulenza conoscitiva è gratuita e potrà darti importanti indicazioni su tante sfumature che via web, purtroppo, non possono essere colte.

  • Davide scrive:

    ciao, quando sono a casa e mi allontano per andare dai vicini o giù in garage lui mi abbaia come se lo stassi abbandonando e tenta di aprire il cancelletto, anche se gli dico sempre di fare il bravo dandogli una carezza, stessa cosa faccio ogni mattina mentre vado al lavoro, alcune mattine invece piange appena esco dal cancello. come posso fare per evitare questo?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Davide! Beh, la prima cosa che puoi fare è… smettere di accarezzarlo e salutarlo prima di allontanarti e dopo che sei rientrato. Questa è la prima regola da seguire per evitare che il cane venga preso dalla famosa ansia da separazione, perchè così facendo non si fa altro che enfatizzare il momento triste dell’abbandono e quello euforico del rientro. Prima di lasciarlo quindi occupati di lui, soddisfa i suoi bisogni, portalo a spasso, fallo giocare. Dopodichè esci di casa come se niente fosse e fai lo stesso quando rientri: IGNORALO. So che è difficile, ma è la cosa più giusta da fare, il cane deve capire innanzitutto dal nostro stato d’animo che non succede niente se passa qualche ora da solo. Dopo che sei rientrato continua ad ignorarlo e aspetta che lui si sia calmato prima di chiamarlo a te e salutarlo in modo tranquillo. A questo riguardo trovi qualche consiglio in più nell’articolo: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle.

  • Claudio scrive:

    Ciao a tutti e complimenti per il vostro sito in cui ho trovato un sacco di consigli e soprattutto avete sfatato un sacco di “falsi miti” sul Beagle.
    Da cinque giorni sono l’orgoglioso affidatario di una cucciolina di quasi tre mesi uscita venerdì dall’allevamento di Green Hill. Joy è vivacissima e giocherellona ma nel contempo è veramente brava e sono veramente felicissimo di aver fatto questa scelta.
    Veniamo alla mia domanda. So che un giorno, a detta di molti possessori di Beagle ed anche da quanto leggo in questi post, mi pentirò di essermi preoccupato ed anzi mi ritroverò con il problema opposto ma… la mia piccolina non abbaia MAI! Piagnucola trenta secondi quando la lascio sola in casa ma poi si rimette a giocare, guaisce un attimo se un cane al parco la fa rotolare per terra giocando ma non abbaia proprio mai.. Devo preoccuparmi o posso ritenermi fortunato? Grazie infinite.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Claudio, grazie per i complimenti e ti facciamo tanti auguri per la tua cucciola, hai fatto un bellissimo gesto adottandola! Il fatto che la piccola stenti ad abbaiare (escludendo motivi fisici, come l’asportazione delle corde vocali) può essere riconducibile al suo passato in gabbia ma anche semplicemente alla sua giovane età quindi… goditi questi momenti, vedrai che presto inizierà a prendere confidenza con tutti gli aspetti della sua nuova vita e acquisterà più fiducia in se stessa e allora sentirai finalmente l’ “abbaiululato” tutto particolare del beagle! 😉

  • Tiziana scrive:

    La mia piccola resterà sola per la prima volta stasera, circa un’oretta. Abbiamo provato a lasciarla sola in una stanza – dove però c’è un coniglio nano ed è vicino a lui che lei ha scelto di stare, portando la copertina della sua cuccia dall’angolo riservatole alla zona dove c’è la gabbietta del coniglio! – e non ci ha cercato minimamente! Ha mangiato per conto suo e poi si è accucciata e saluti a tutti.

    Mi dicono che è troppo piccola per lasciarla sola, ma per esigenze lavorative stasera bisogna farlo. Solitamente è sempre con noi, perchè abbiamo la fortuna di portarla in ufficio – è nostro – e vivere con lei ogni momento della giornata.

    Speriamo in bene, vi racconterò!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Tiziana, invece secondo noi è proprio il caso fin da ora di cominciare ad abituare gradualmente la cucciola a restare in casa da sola, quindi va bene iniziare a lasciarla sola per qualche ora una volta ogni tanto e poi, magari qualche ora tutti i giorni. Se cominci adesso sarà molto semplice farle superare la cosa senza grossi traumi!

  • Marina scrive:

    Ciao, il mio cucciolo di 2 mesi è con noi da circa una settimana.
    dopo le prime due notti in bianco ormai in casa dorme tranquillo sia la notte che di giorno nel suo recinto di confinamento.
    il problema è quando lo portiamo in giardino, abbaia praticamente sempre io cerco di ignorarlo ma ci sono i vicini che lo sgridano, gli lanciano giochi o lo rimproverano e gli dicono di andare a cuccia.
    cosa posso fare?continuare ad ignorarlo? lo porto verso le 9 poi in mattinata scendo per fargli fare un giretto e farlo giocare idem il pomeriggio finche poi rientra in casa nel tardo pomeriggio.
    Grazie!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marina! Dunque, il comportamento del tuo cucciolo è del tutto normale in quanto è ancora troppo piccolo per passare le sue giornate in giardino perchè non è ancora in grado di affrontare una situazione del genere (stare da solo in uno spazio all’aperto). Siccome ci sembra di capire che tu sei in casa durante la giornata, dovresti tenere in casa anche lui e poi abituarlo in modo graduale a stare fuori, anche per dargli modo e tempo di prendere confidenza con il giardino, che per lui è un ambiente tutto nuovo, dopotutto è a casa con te solo da pochi giorni.

  • grazia scrive:

    Ciao Simona il mio cucciolo ha 5 mesi tutte le mattine usciamo facendo la nostra solita passeggiata e così anche al pomeriggio e alla sera,quando arriva il momento di lasciarlo in casa da solo partono i suoi 20 minuti di puro isterismo anche se non lo fa tutto il giorno da comunque fastidio ai miei vicini,credo che la sua più che ansia da separazione sia che non vuole stare in casa fosse per lui starebbe sempre fuori come posso fare????

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Grazia, considera che il tuo cucciolo è ancora piccolo ed è normale che soffra ancora quando rimane da solo. Vedrai che crescendo si abituerà anche a questa situazione, nel mentre fate attenzione a non enfatizzare il momento dell’abbandono e quello del rientro con tante smancerie: uscite senza nemmeno salutarlo, come se per voi fosse la cosa più normale del mondo e quando rientrate aspettate che lui si sia calmato prima di chiamarlo e di salutarlo tranquillamente. Inoltre lasciategli una tv o una radio accesa a basso volume, qualcosa da masticare o con cui distrarsi e passare un pò di tempo (come ad esempio un Kong ripieno di cibo che deve impegnarsi ad estrarre) e magari un indumento di un membro della famiglia, in modo che sentire il suo odore gli sia di conforto. In questo articolo trovi qualche informazione in più a riguardo: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • cesare scrive:

    Buongiorno, Macchia è una beagle di 65 giorni. è qui con noi da 4 giorni ed è favolosa. 3 pasti al giorno, non chiede null’altro a tavola e gioca con i bimbi spesso e volentieri. Abbiamo un grande giardino e sta libera quasi tutto il giorno. Di notte dorme su una grande terrazza vicino a noi e piange pochissimi, 2 – 3 minuti a notte. Abbiamo però la necessità che impari a stare in una zona recintata ( parlo di un recinto di 10 metri per 2!!! ) dove ha acqua, dove ha la ciotola per i pasti, alcuni giochi ed una grossa cuccia in muratura con dentro lettino e cuscino (anche coperta con odore della mamma) e dove è al sicuro. Ebbene quando la mettiamo li dentro piange come una disperata, prova a mangiare le sbarre e solo quando è esausta smette per qualche minuto per poi ricominciare. È solo questione di tempo? Spero di si perchè siamo davvero in crisi. aggiungo che fuori dal recinto ha una cesta in vimini con altro cuscino che adora. Ho provato a metterla nel recinto ma lì non la guarda nemmeno.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cesare, intanto complimenti per aver impostato fin da subito un corretto stile di vita per la tua Macchia. La tecnica del “confinamento” è davvero importante per l’educazione del cucciolo, pertanto non ti abbattere se adesso piange quando le chiudi nel suo recinto, è perfettamente normale e ci vorrà un pò di tempo prima che si abitui. Sembra che tu abbia già provveduto a metterle a disposizione tutto ciò di cui ha bisogno, mettici anche una traversina per i bisogni e un tuo vecchio indumento in modo che possa sentirsi rassicurata anche se non ci sei. Inoltre non lasciarla mai completamente al buio (basta una lucina da notte) e completamente in silenzio (tieni una radio o la tv accesa a bassissimo volume). Per il resto abbi pazienza e cerca di ignorare i suoi pianti disperati, altrimenti impara che al primo lamento tu corri da lei e continuerà a piangere… vedrai che con il tempo si rassegnerà ed imparerà ad accettare il recinto come la sua “tana”. 🙂

  • cesare scrive:

    Grazie mille per le indicazioni. Ti farò sapere come andranno le cose.

  • Giorgio scrive:

    Ciao, ho preso con me un Beagle di 10 mesi che una signora anziana non poteva più tenere perché “troppo esuberante”. Aveva tanti difetti da correggere, ma è molto intelligente e tempo una settimana sono riuscito a correggerli quasi tutti (ad esempio voleva salire sempre sui letti o saltava per raggiungere il tavolo mentre la famiglia è seduta a mangiare e non obbediva a nessun comando), ma una cosa che proprio non riesco a farli smettere e abbaiare la notte. Di giorno lo lasciamo in cucina dove ha una cuccia da interno lasciandoli la porta aperta per il grande balcone dove ha la cuccia da esterno e sta buono. La notte invece abbaia e non smette anche aspettando! Purtroppo abito in un condominio e la situazione è drastica, non capisco perché di giorno gli sta bene, mentre la notte no. Vuole per forza venire a dormire in camera mia, per terra. Cosa mi consigli? Il problema fondamentalmente è che il suo è un abbaiare e ululare di cane praticamente adulto quindi il baccano è davvero troppo.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giorgio, il comportamento del tuo cucciolone è comprensibile, tieni conto che in pochissimo tempo ha cambiato famiglia, casa e stile di vita, dovendo anche abbandonare tutti i vizi a cui era stato abituato dalla vecchia proprietaria, pertanto è normale che di notte pianga e che voglia stare in tua compagnia anche di notte. Solitamente la cosa migliore da fare affinchè si abitui a restare solo sarebbe ignorarlo, ma capisco che abitando in un condominio questo non sia possibile. A questo punto hai due possibilità: ti sacrifichi a dormire per qualche tempo sul divano, mettendolo magari in un posto vicino alla cucina, in modo che dalla sua cuccia ti possa vedere e possa sentirsi rassicurato dalla tua presenza (questo finchè non avrà preso confidenza con il nuovo ambiente ed accetterà di dormire da solo), oppure puoi rassegnarti e farlo dormire in camera tua, magari portando lì la sua cuccia (la cosa importante è non permettergli di dormire sul letto con te).

  • raffaele scrive:

    ciao Simona,
    la mia carlotta di circa tre mesi si diverte a mordere so che ora è normale , ma come evitare che crescendo possa diventare un’abitudine anche pericolosa?
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Raffaele, il comportamento di Carlotta è piuttosto comune nei cuccioli molto giovani, soprattutto si verifica con più veemenza in quei cuccioli che non hanno avuto modo di restare con la mamma e i fratellini fino a 60 giorni e quindi di imparare l’inibizione al morso. A meno di particolari problemi comportamentali, fortunatamente è un comportamento che sparisce con il cambio totale della dentizione, quindi entro i sei mesi. Nel mentre però devi iniziare a farle capire che questi suoi morsi non sono tollerati: lei morde mani e caviglie per attirare l’attenzione e perchè per lei è un gioco, ma bisogna iniziare a farle capire nel modo giusto che non è il modo corretto di giocare. Allora nel momento in cui inizia a mordere prova ad esclamare “AHI!” e immediatamente girati dall’altra parte, incrocia le braccia e IGNORALA finchè non si sarà calmata: deve capire che morsicandoti ottiene proprio l’effetto contrario, ovvero la tua indifferenza e che se vuole continuare a giocare deve comportarsi bene! E lo stesso metodo lo devono mettere in atto tutte le persone che subiscono i suoi morsi. Lasciale poi sempre a disposizione delle valide alternative, degli oggetti che invece può mordere in tutta tranquillità come ossi di pelle o giocattoli di gomma, in modo che si sfoghi su di loro! Inoltre falla sfogare molto durante il giorno: portala a spasso, a correre, a socializzare con altri cani e falla giocare, in modo che sfoghi le sue energie in attività salutari e che migliorino sensibilmente la relazione tra cane e proprietario. In questo articolo trovi qualche informazione in più: Se il Beagle morde

  • Giorgia scrive:

    Ciao mi chiamo Giorgia e da una settimana ho un cucciolotto di due mesi e mezzo…fortunatamente questa settimana ero in ferie da lavoro perciò ho avuto modo di passare molto tempo con lui…il problema è che lunedì dovrò assentarmi da casa per questioni lavorative almeno 4/5 orette al mattino ..ho provato a lasciarlo solo oggi mezz’oretta (tempo di andar fare la spesa)ma ulula e piange come un pazzo alla mia assenza…prima di lunedì dovrei continuare a lasciarlo solo prolungando sempre più il tempo, lo so,ma appena chiudo la porta e lo sento ululare mi si spezza il cuore…sono preocupatissima…aiutatemi!! Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giorgia, il comportamento del tuo cagnolino è normalissimo: tutti i cuccioli soffrono di solitudine e vorrebbero sempre stare in compagnia, ma è anche necessario che si abituino fin da subito a questa condizione e che capiscano che non succede niente di male. Per questo l’ideale è adottare la tecnica del “confinamento” (che puoi trovare descritta nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”), in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. Naturalmente ci vorrà del tempo perchè si abitui a stare solo, quindi non preoccuparti e non disperare, tu pensa prima di tutto a soddisfare tutte le sue necessità (cibo, acqua, bisogni, passeggiata, ecc…) prima di lasciarlo sola: se lo porti a fare una bella passeggiata o se lo fai giocare un pò, al rientro a casa sarà stanco ed appagato del tempo passato con te e avrà più voglia di godersi un pò di riposo. Fatto questo lo metti nel recinto e ignori ogni suo lamento o piagnucolio, esci di casa senza salutarlo, come se per te fosse la cosa più normale del mondo. In questo modo eviti di trasmettergli ansia. Allo stesso modo quando rientri ignoralo per i primi 5 minuti, aspetta che si calmi, poi salutalo con tranquillità. Da oggi a lunedì comincia ad attuare questa tecnica un paio di volte al giorno per una mezzoretta (lo metti nel recinto, esci di casa e rientri dopo almeno mezzora), in modo che inizi ad entrare nell’ottica. Per il resto abbi pazienza, vedrai che con il tempo si abituerà a questo stile di vita!

  • Giorgia scrive:

    Grazie infinite per i consigli…stamattina i vicini mi hanno riferito che ha pianto sempre….speriamo si abitui… povero… 🙁

  • simo scrive:

    Ciao e grazie del vostro sito, mi ha aiutato davvero molto a correggere i comportamenti di Marley.. ora, lui ha un anno e tre mesi, è con me da 6 mesi, prima aveva proprietari che lo maltrattavano e lo tenevano spesso in casa da solo senza soddisfare i suoi bisogni..io mi sono impegnato molto con lui, da circa un mese abbiamo cambiato contesto e casa, ogni giorno cerco di fargli fare lunghe passeggiate e lo porto in area cani dove ha fatto conoscenza con diversi cani, ha un carattere splendido ma il problema è che appena resta solo abbaia e ulula..io eseguo tutti i consigli che avete dato ma continua a farlo, il problema è che il contesto di ora è in un condominio quindi se prima potevo fregarmene e lasciarlo tranquillamente abbaiare oggi è diventato un problema perché i vicini si sono già lamentati..nonostante ciò, di pomeriggio lo sto abituando ogni giorno a stare da solo almeno mezz ora, gli lancio sempre qualcosa di gustoso da mordicchiare per associare la solitudine a un momento piacevole e vedo che dopo 10/15 minuti smette, quando torno è nella sua cuccia che non si alza subito ma dopo qualche minuto e viene a salutarmi, io non lo considero all inizio ma dopo un po’ come consigliate..ciò che mi preoccupa è che di pomeriggio posso farlo più o meno tranquillamente perché è un orario accettabile, anche se sembra che lo stanno squartando e che lo maltratto e ciò mi crea molta ansia, la sera non riesco a lasciarlo solo perchè temo disturbi i vicini ma mi rendo conto che non posso sempre portarlo con me, sono quasi sempre insieme a lui perchè non lavoro ancora ma ogni tanto vorrei sentirmi libero di uscire fuori a cena o andare via con gli amici per qualche ora..non mi sembra una vera e propria ansia da separazione perché non mi distrugge niente e di giorno dopo i primi abbai smette e dorme,tra l’altro comincia dopo circa 30 sec che esco, però mi chiedo se smetterà un giorno di fare cosi e cosa altro posso fare per risolvere il problema onde evitare denunce o litigate spiacevoli. Ho anche pensato di prendere un altro cane ma non è assicurato che la cosa si interrompa da quello che ho letto e sarebbe un costo troppo elevato mantenerne due, prendere un gattino sarebbero esigenze troppo diverse, ieri ho preso anche il kong per distrarlo. vi chiedo aiuto, è un cane molto intelligente e affettuoso ma questa cosa mi provoca molta angoscia, forse l ha capito ma non so come fare. grazie.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Simone, purtroppo la tua non è una situazione che si risolve in una settimana e nemmeno in un mese. Se Marley non ha avuto modo di abituarsi a restare da solo fin da cucciolo, è perfettamente normale che si comporti in questo modo. Tuttavia da ciò che descrivi sembra che siate già sulla buona strada, perciò l’unico consiglio che possiamo darti è di continuare così e di avere pazienza. Se puoi spiega la situazione ai tuoi vicini, dì loro che ce la stai mettendo tutta e che sicuramente smetterà di piangere quando rimane solo, ma ci vuole ancora del tempo. Continua a lasciarlo solo ogni giorno e a distrarlo nel momento della tua uscita con qualcosa da rosicchiare (il kong è davvero perfetto in questi casi!), inoltre prova a lasciargli la televisione accesa e magari un tuo vecchio indumento cosìcchè, sentendo il tuo odore, Marley possa sentirsi rassicurato.

  • Andrea scrive:

    Ho scritto qualche giorno fa parlanadovi della mia cucciola lilly, ha 3 mesi e mezzo ed è arrivata in casa da meno di una settimana. è tanto buona anche se la tristezza iniziale per il cambio di vita sembra già passata:)quando usciamo però appena vede un cane che sia lontano o che sia vicino inizia ad ululare e ad abbaiare, forse ha paura, come dovrei comportarmi ? grazie in anticipo 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea, potrebbe essere paura o più probabilmente semplice voglia di interagire. E’ normale che i cuccioli impazziscono quando incontrano altri cani, vogliono socializzare… ed è assolutamente fondamentale non negarle questa possibilità, ma anzi, fare in modo che riesca ad incontrare quanti più cani possibile affinchè impari quali sono i modi giusti di relazionarsi, di comunicare e di giocare. Puoi anche frequentare un’area di sgambamento oppure un corso di Puppy Class in qualche centro cinofilo, in modo da avere sempre la supervisione di un esperto durante la socializzazione. Ecco qualche articolo a questo riguardo che ti consigliamo di leggere:
    La Puppy Class
    Area cani: ecco perché è importante per la sua socialità
    Appunti video sul Beagle: socializzazione in area cani
    Il Beagle e la socializzazione

  • Isabella scrive:

    Salve a tutti, ho preso da due settimane un beagle di 2 mesi di nome pepy. È molto vivace e tanto tanto dolce. In attesa di un box per cani che sta tardando ad arrivare, ho attrezzato per lui una stanzetta, come un bimbo , li ho messo cuccia coperte traversine ciotole e giochini. La notte credo stia tranquillo, la mattina però appena sente che ci siamo svegliati piange e si lamenta, si avvicina alla dispensa cn il cibo cercando di aprirla .. Mangia così veloce che gli viene il singhiozzo … Gira si se stesso corre e si lamenta.. Dopo una decina di minuti si calma.. Come mai? Quando esco lo posso lasciare in qst stanzetta? Di solito quando pranziamo lo metto li e lui dopo uno po’ di pianto si calma .. Il massimo che l’ho lasciato ma sempre cn noi in casa è stato di una mezz’ora.. Va bene ?
    Ah un ‘ultima così la pipi di solito la fa sulla traversina ma x la pupu nn ci sono versi cerca gli angoli più nascosti della casa come devo fare?? Grazie mille e complimenti

  • Ale scrive:

    Ciao!!!il nostro beagle ha la brutta abitudine di grattare alla porta se non vuole rimanere in un luogo…come ovviare a questo problema??? graziee

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ale, bisogna semplicemente insegnare al tuo beagle ad avere pazienza. Puoi farlo con degli esercizi per l’autocontrollo e proponendogli dei giochi di attivazione mentale. Inoltre può essere anche d’aiuto insegnargli i classici comandi dell’educazione di base “seduto”, “terra” e soprattutto il “resta”.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Isabella, stai tranquilla, il tuo Pepy si sta comportando fin troppo bene per avere soltanto due mesi! 🙂 La stanzetta che hai allestito per lui è perfetta, ma è normale che dopo una nottata intera passata in solitudine, appena vi sente piagnucola per chiamarvi e si agiti molto! Proprio questo stato di agitazione lo induce a mangiare in modo troppo vorace, per questo dovresti aspettare che si calmi prima di dargli la pappa e magari dargliene un pò per volta (gliene metti una piccola porzione nella ciotola e quando ha finito ne aggiungi ancora un pò e così via…), per evitare che il trangugiare così il cibo porti non solo il singhiozzo, ma anche dei rigurgiti. Per quanto riguarda i bisogni, intanto comincia a portarlo fuori qualche volta (coprendolo bene per ripararlo dal freddo) e a premiarlo quando sporca fuori, per cominciare a fargli capire che i bisogni si fanno fuori di casa, e poi cerca di capire quali sono i suoi posti preferiti dove fare pupù e metti in quel posto una traversina.

  • giulia scrive:

    Ciao!avrei bisogno di un vostro parere! il mio beagle ha 2 mesi e 8 giorni..lo porto a spasso tre volte al giorno, il problema è che negli ultimi giorni mentre camminiamo dopo 15/20 minuti di passeggiata si gira verso di me e se la prende con i miei stivali, cerca di mordermi, mi abbaia e se provo a toglierlo m ringhia! cosa significa? provo a distoglierlo con il comando “guardami” e la crocchetta come premio..funziona. Vorrei però capire cosa significa questo suo comportamento improvviso.Grazie!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giulia, il tuo cucciolo è ancora molto piccolo, può essere che non riesca ancora a sostenere uscite molto lunghe per cui dopo un pò si agita e inizia a dare segnali di stress. Magari per un periodo prova a fare delle uscite più brevi (tipo 15 minuti) e poi piano piano, aumenta il tempo in modo graduale.

  • laura scrive:

    petra spesso alla mattina si mette in un angolino affacciato alla strada e abbaia per 10-15 minuti…….devo preoccuparmi?non ho mai sentito lamentele da parte dei vicini,questa informazione la ho chiesta personalmente ai miei nonni che sono anche i miei vicini di casa!
    E capitato solo una volta che abbaiasse per 1-2 ore,ma non ne ho ancora capito il perché!!adesso sto sfruttando questi giorni di vacanza per vedere cosa fa quando io sono a scuola!
    se abbaia per questo breve periodo di tempo devo preoccuparmi? grazie dei consigli sempre utili!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Probabilmente a quell’ora vede passare qualcuno con un cane, un gatto o qualcosa che attira la sua attenzione in modo particolare e allora abbaia ma passato il “pericolo”, smette tranquillamente. Niente di cui preoccuparsi, quindi.

  • Roberta scrive:

    Anche il mio Leo è sempre rimasto solo in casa, la mattina siamo tutti a lavoro e invece di pomeriggio rimane in compagnia di mia madre che lavora mezza giornata. Fin da piccolo lo abbiamo abituato a dormire da solo in cucina con la sua bella cuccia e tutto quello che gli serve… Ma da una settimana a questa parte, la notte piange e comincia a grattare la porta della cucina facendo un chiasso infernale! Non so più come fare! Perchè per non fargli fare rumore va a finire che lo corico in stanza con me.. che so che è sbagliatissimo.. Ma abitando in condominio non posso abusare della pazienza degli altri… Sapete darmi qualche consiglio?? Perchè sta facendo così se l’aveva mai fatto??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Dato che il comportamento di Leo è una novità degli ultimi giorni, si può presupporre che nelle vicinanze ci sia qualche cagnolina in calore (magari fai delle indagini per accertartene), lui lo percepisce, ma siccome non può raggiungerla, si agita e piange. Non sgridarlo assolutamente quando si comporta in questo modo, piuttosto prova a farlo sfogare di più durante la giornata e magari portalo a spasso in zone diverse da quelle che frequenti di solito. A questo punto aspetta e stai a vedere, se fosse davvero questa la causa (cosa molto probabile), dovrebbe smettere di comportarsi così entro 2-3 settimane, altrimenti biogna fare delle indagini più approfondite.

  • Francesca B. scrive:

    Ciao, ho il mio Smeagol da una settimana esatta. Ha due mesi ed è vivacissimo e dolcissimo. Io e mio marito lo teniamo in appartamento. Abbiamo scelto per lui un balconcino completamente coperto e riparato sia per il caldo che per il freddo in cui abbiamo sistemato cuccia, ciotole e qualche giochino da mordere. Durante la giornata resta solo spesso ma sto cercando di abituarlo ad uscire più regolarmente possibile. La mattina presto, varie volte durante la giornata e la sera. Non ho ancora mai messo collare e guinzaglio. Per ora evito di farlo uscire dal giardino del palazzo poiché non ha ancora le vaccinazioni. Lo libero nel cortile del palazzo e scorazza libero. Quando siamo a casa apro la porta del balcone e lo lascio libero di entrare a casa, cercando di abituarlo a non fare troppi danni e, quindi, a stare dentro con noi. I primi giorni sembrava funzionare alla perfezione ma da un paio di notti piange e si dispera. Ho il terrore che i vicini mi possano creare problemi. Di sicuro comincia a gustare di più la gioia dello stare libero dentro casa piuttosto che da solo sul balcone ma come devo fare? Sono preoccupata!
    Un’ultima cosa. Quando è in casa gli ho sistemato dei fogli di giornale in un angolo e tende a fare i bisogni sempre lì (le traversine le USA ma poi ci si fa il bagno e lecca la pipì mordendole, quindi ho preferito eliminarle per orA). Ma la sera quando è particolarmente vivace fa i suoi bisogno ogni due minuti e dove gli capita, di continuo, anche sul tappetino dove di solito gioca! Vado in panico e perdo la calma!!!! Grazie mille per il supporto, reputo questi consigli davvero vitali!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca! Dunque, secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa, a maggior ragione se si tratta di un cucciolo così piccolo! I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento. Inoltre a lungo andare, dormire fuori causerebbe sicuramente acciacchi fisici che si manifesterebbero in età adulta, per non parlare del pericolo della Leishmania, dato che i flebotomi (gli insetti responsabili di veicolare questa malattia) agiscono proprio nelle ore notturne. Per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cucciolo adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo (in uno spazio così sarà sicuramente più semplice abituarlo a restare solo). Ecco un paio di articoli a questo riguardo:
    Dove facciamo dormire il Beagle?
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    Per quanto riguarda le traversine, per il momento lasciagliene una nel suo spazio-tana, una davanti alla porta di casa (così inizia ad associare i bisogni all’uscita) e una terza in un altro punto strategico, magari dove hai notato che gli piace di più andare a sporcare. Considera che i cuccioli così piccoli non hanno il controllo degli sfinteri, perciò non riescono a trattenere i bisogni per più di qualche secondo! Quando invece prevedi un attacco di “vivacità” (di solito succede proprio la sera) portalo in giardino, così si sfoga e può fare tutte le pipì che vuole! 🙂

  • Cecilia92 scrive:

    Ciao,iil mio Otto ha 2 anni,è un tenerone e cerca sempre la nostra presenza,abito in una casa con il giardino,ma lui resta sempre in casa se non per fare i suoi bisogni o qualche giretto,quando però usciamo lo lasciamo in giardino e soprattutto la sera i vicini mi dicono che piange in continuazione,ora volevo mettere una porticina per permettergli di entrare in casa e sentirsi così nel suo ambiente protetto,avendo però la possibilità di uscire. Dite che possa essere una soluzione? Grazie in anticipo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cecilia, ci sembra una buona idea, ma a questo punto perchè non lasciarlo direttamente in casa? Se non dovete stare via per troppe ore basterà portarlo a spasso prima di lasciarlo solo per farlo sfogare e fargli fare i suoi bisogni. Magari puoi fare delle prove quando devi uscire per poco tempo, lasciarlo in casa anzichè in giardino e vedere come va. Nei seguenti articoli trovi qualche consiglio in più:
    Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • Cecilia92 scrive:

    Grazie mille,proverò il prima possibile:)

  • cetty scrive:

    ciao io ho tre cani , un wippet maschio di 3 anni un bracco femmina di 11 e una piccola meticcetta di soli 7kg ma con una propensione all’abbaio fortissima. Quando vado al alvoro gli lascio tutti i giochi e impegni da rosicchiare ma , date le lamentele dei vicini, registro sempre tutto ciò che accade. In effetti i 3 che possono usufruire sia della casa che di spazioso giardino si coalizzano in abbai persistenti e la più agguerrita è la piccolina . Non soffre di ansia di separazione perchè ho appurato che terminati gli innumerevoli “svaghi” dopo un’orettta dalla mia partenza inizia l’abbaio e va avanti anche 20 minuti di fila senza interruzioni continuando tutte le 6 ore che sono via con brevi intervalli.Il veterinario comportamentista mi ha detto che fanno la guardia alla casa . INfatti se sono acasa c’è un silenzio tombale, dormono e i week end i vicini possono finalmente stare in pace. Comunque non mi ha risolto il problema . Io lavoro dalle 8.30 ( esco di cas a) circa fino alle 14-15 . I cani non disturbano la notte. Sono un po’ il loro ostaggio….. Ho provato tutto….pensavo che si facessero compagnia ..invece….temo me li allontanino. qualcuno conosce la legge in merito? Grazie Cetty

  • Daniela scrive:

    Carissimi Simona e Francesco, innanzitutto volevo farvi i complimenti per il sito: è semplicemente unico! A breve acquisterò la vostra guida per avere ulteriori chiarimenti. Da quattro mesi ho a casa un bellissimo beagle, di nome Slash. Fra poco compirà sette mesi. Devo ammettere che, inizialmente, ho avuto un pò di problemi con lui: i classici problemi che un padrone, alle prime armi, deve affrontare. Diciamo che però sono riuscita a rimediare con ottimi risultati. Tuttavia, da una settimana si è presentato un grosso problema che riguarda il continuo abbaiare. Premetto che Slash non abbaia al mattino, o al pomeriggio, ma al calare della luce sono guai! Ho constatato alcuni dei suoi orari: alle dieci di sera, e da mezzanotte e mezza fino alle due del mattino. Lui dorme fuori, per diversi motivi, e non ho la possibilità di lasciarlo dormire dentro casa. Passiamo tanto tempo assieme, e fa 3 passeggiate al giorno, l’ultima delle quali alle sette di sera. Puntualmente, ogni qualvolta lo sento abbaiare, mi avvicino per sgridarlo. Lo so, è sbagliato, però ho paura che i vicini possano stufarsi, giustamente.
    Ho pensato una cosa: non è che forse dovrei portarlo fuori una quarta volta, Ovvero verso le dieci?
    Ho provato, da qualche giorno, a usare, inutilmente, i fiori di Bach! Aggiungo che, da una settimana a questa parte, ho ripreso ad alimentarlo con le crocchette con un pessimo risultato. Slash mangia pochissimo, e preferisce il riso soffiato, la carne in scatola (per cani, ovviamente :D) o la carne fresca. Non è che, a questo punto, abbaia per fame?
    Posso chiedervi dove sbaglio? Oppure, esiste qualcos’altro che io possa fare per riuscire a calmare il mio piccolo cucciolo?
    Un abbraccio.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, grazie per i complimenti. Dunque, sinceramente il comportamento del tuo Slash ci sembra tutto sommato normale e dubitiamo che portandolo fuori anche verso le dieci possa essere una valida soluzione. Il beagle è un cane portato ad utilizzare la propria voce per comunicare, deriva dalla sua selezione dato che con i suoi latrati deve segnalare al cacciatore la presenza della preda. Perciò è normale che un cucciolo, da solo, fuori di casa, di notte, abbai se sente dei rumori in lontananza, vede qualcuno passare o comunque qualcosa che lo insospettisce. Per quanto ci riguarda la soluzione è una sola: tenerlo in casa a dormire. Secondo noi è sempre sbagliato lasciare un cane a dormire fuori di casa, a maggior ragione se si tratta di un cucciolo. I cani sono animali sociali, hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e stando fuori dalle mura domestiche si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento, come appunto, abbaiare ininterrottamene. Per noi l’ideale è preparare uno spazio dentro casa dedicato al cucciolo adottando così la tecnica del “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”. Altri consigli a questo riguardo li trovi nell’articolo qui sopra che ti consiglio di leggere attentamente dato che l’abbiamo scritto apposta.

  • niccolò scrive:

    Ciao ,io ho una beagle di 50 giorni e quando non ci siamo fa tanta confusione tipo nella gabbia in cui è la sposta e fa molta pipí poi piange. Cosa posso fare per non fargliele fare queste cose?Grazie attendo risposte

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Niccolò, ad esempio avresti potuto evitare di staccare la cucciola dalla mamma così presto (i cuccioli devono stare con la mamma e i fratellini almeno fino a 60 giorni), oppure potresti farla abituare gradualmente a stare nella gabbia e poi potresti portarla fuori per farle fare i bisogni, dato che i cuccioli non hanno il controllo degli sfinteri e quindi è normale che facciano continuamente pipì e popò.
    Il comportamento della tua cucciola è assolutamente normale: non si può pretendere che una cucciola così piccola, che è appena stata portata via dalla mamma e dai fratellini e che si ritrova in un attimo catapultata in una realtà completamente diversa, in così poco tempo riesca ad abituarsi a restare sola chiusa in gabbia, in un posto che tutto sommato ancora non conosce, pertanto la sua reazione al recinto è del tutto normale, ha bisogno di tempo per prendere confidenza con la nuova casa e la nuova famiglia, quindi la prima cosa da fare è avere pazienza. Leggi i seguenti articoli per ulteriori informazioni:
    Perché è importante non prenderlo prima dei 60 giorni?
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto

  • fabio scrive:

    Ciao ragazzi anche io avevo questo problema ma nei primi mesi quindi credo sia comprensibile…ma se capita di assentarmi per un giorno…arriva la sera ed inizia un abbaio insistente e crea veramente problemi ai miei e agli altri che abitano nel mio palazzo…lui esce regolarmente si sfoga socializza con diversi cani…tra l altro sfoga la sua inesaurabile energia in spiaggia…insomma soddisfo ogni sua necessità…ma questo fatto non riesco proprio ad attenuarlo…datemi qualche idea…ve ne prego

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabio, all’interno dell’articolo Quando il nostro cane diventa… un beagle pazzo! troverai dei consigli utili per la tua situazione.

  • Emanuele scrive:

    Ciao ragzzi.
    Prima di tutto vorrei ringraziarvi per il bellissimo ed utilissimo servizio che svolgete per aiutarci a capire meglio in nostri amici bigoloni!!!

    In secondo luogo vorrei chiedervi un consiglio. Io e mia moglie abbiamo Bunny, beagle maschio di 1 anno e 9 mesi.
    Abbiamo fatto tNti progressi assieme, dai comandi fino ad arrivare a lasciarlo in casa da solo anche per sei ore.
    Cerchiamo sempre di portarlo fuori quotidianamente per soddisfare i suoi bisogni a volte quando riusciamo anche in bicicletta per farlo sfogare di piu’ e di norma è bravo. Nell’ultima settimana mia moglie mi ha detto che quando gli da da mangiare per poi uscire di soppiatto senza farsi vedere lo ha sentito ululare sia in balcone che in casa, per circa 20 minuti per poi calmarsi. Prima non lo aveva mai fatto. Da precisare che usciamo di soppiatto perche’ se ci vede scoppia in un ululato disperato ed abbaio isterico tipo “ma tu mi odi essere spregevole perche’ mi lasci qui al mio triste destino di beagle abbandonato”…….tanto per rendervi l’idea. 🙂

    Leggendo i consigli sopra mi é venuto il dubbio che noi lo si coccoli un po troppo….ed onestamente quando torniamo a casa non dico che ci si fiondi sul cane a coccolarlo ma sicuramente siamo ben lontani dall’ignorarlo per 10-15 minuti…. D’altronde lo amiamo cosi’ tanto che non resistiamo all’idea di strafugnargli quelle orecchione morbidose.

    Prima di questa settimana pero’ non aveva o mai notato che ululasse da solo…e i vicini mai ci hanno detto nulla, anche se interpellati da noi stessi…

    Avete qualche altro consiglio?

    Domanda: Il fatto che il cane dorma con noi sul letto puo’ essere una causa scatenante questo comprtamento? Tenete presente pero’ che ha sempre dormito con noi e mai ha fatto cosi prima di questa settimana.

    Grazie mille e scusate x la lunghezza del messaggio.

    Emanuele

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele, grazie per i complimenti! Dunque, è impossibile determinare con certezza le cause dell’improvviso comportamento di Bunny quando resta solo. Solitamente succede dopo cambi di abitudini e stile di vita che destabilizzano il cane, ma devi anche considerare che hai un maschio nel pieno della fase adolescenziale e della formazione del suo carattere, perciò non c’è da meravigliarsi se presenta cambi di comportamento così drastici. A nostro giudizio il fatto di coccolarlo troppo e soprattutto di farlo dormire nel letto con voi contribuisce senz’altro a creare un cane dipendente da voi. Per questo motivo secondo noi è sconsigliabile abituare un cane a dormire nel letto del proprietario fin da cucciolo, è necessario invece abituarlo a dormire da solo e ad essere un cane indipendente. Quando poi il cane è maturato, cresciuto, ha formato il proprio carattere e i ruoli all’interno della famiglia saranno ben stabiliti, allora si avrà tutto il tempo per concedergli qualche vizio. Ad ogni modo, per migliorare la situazione attuale, il primo consiglio che possiamo darti è di non lasciargli tutta la casa a disposizione quando lo lasci solo, ma di confinarlo in uno spazio ristretto o al massimo in una stanza molto piccola, dove ha tutto il necessario per sentirsi tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni. Inoltre nei seguenti articoli trovi tante informazioni in più:
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • Daniela scrive:

    Salve, ho una beagolina di 1anno e mezzo che abbaia quando non ci siamo.
    I vicini mi dicono che a volte abbaia per.ore intere finché non torniamo a casa.
    Io non ho un lavoro con orari stabili quindi la lasciare sola per 5-6ore al giorno o anche meno,dipende dai giorni. Penso di essere una buona padrona e di soddisfare i suoi bisogni.
    La porto 3volte a giorno fuori, almeno 2/3 volte a settimana la libero in campagna così lei puó dogate la sua essenza beagle, e giochiamo molto spesso con lei.
    Inoltre quando non ci siamo la lasciano in giardino dove ha cuccia, ciotola dell.acqua e giochini.
    Quando rientrino cerchiamo di non darle confidenza almeno finché non si calma..visto che ci riempie di coccole e vuole attenzione.
    Nonostante tutto ciò quasi una volta a settimana i.vicini ci dicono che ha abbaiato tutto il.tempo che è rimasta sola. Non sappiamo che fare, lasciarla dentro significherebbe ritrovare il divano sfasciato, oltre tutto credo che in giardino sta meglio, considerando che da quando la lasciano fuori lei.si è notevolmente calmata, saranno 5mesi ormai.
    Cosa mi consigliate? Dei miei amici mi hanno detto di prendere un altro cane per farsi.compagnia a vicenda..ma se poi anche l’altro abbaiasse?
    Grazie a tutti

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, far smettere di abbaiare alla tua cagnolina non è certo la migliore delle motivazioni per prendere un altro cane. Inoltre la situazione potrebbe peggiorare e i problemi duplicarsi, quindi non è il caso finchè non risolvete questo problema. Innanzitutto il nostro primo consiglio è di riprenderla con una videocamera, in modo da verificare se quello che dicono i vicini è la verità. Abbiamo constatato che spesso si tende ad esagerare la situazione e magari se la tua cucciola abbaia per 5 minuti, per loro abbaia senza sosta per 2 ore. Inoltre riprenderla ti permetterà di capire se c’è qualche cosa che la disturba e che scatena i suoi abbai (gatti che passano, gente al cancello, sirene, rumori, ecc…) e come si comporta quando è sola. Fatto questo, se arrivate a constatare che la piccola non riesce ancora a gestirsi in autonomia in uno spazio grande come il giardino, allora sarebbe di caso di tenerla in casa e nel mentre cercare di abituarla gradualmente a restare fuori, cominciando per periodi di tempo molto brevi e allungandoli sempre di più fino a lasciarla sola 5-6 ore. Se temi che faccia danni, puoi sempre utilizzare la tecnica del confinamento: non lasciarle tutta la casa a disposizione quando la lasci sola, ma confinala in uno spazio ristretto o al massimo in una stanza molto piccola, dove ha tutto il necessario per sentirsi tranquilla e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare) e una traversina dove poter eventualmente fare i bisogni. Trovi informazioni più dettagliate nei seguenti articoli che ti consigliamo di leggere molto attentamente:
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • Andrea scrive:

    Buongiorno a tutti e veramente complimenti per il bellissimo sito dedicato ai nostri amati Beagle. Io e mia moglie abbiamo una fantastica beagle di quasi tre anni. Da dicembre ci siamo trasferiti in una nuova casa, più grande. Nella vecchia casa la piccola è sempre stata bravissima, considerando che in settimana rimane da sola dalle 8 alle 17.30. Non abbaia mai, principalmente dorme quando non ci siamo ed è ovviamente contenta di vederci al nostro rientro. Nella nuova casa la lasciamo in taverna con luce, cuccia, radio accesa ed acqua a sua completa disposizione. Prima di andare via le lasciamo sempre un biscottino per farle capire che torneremo come al
    solito. In settimana rimane brava e non abbaia, quando nel week end ci assentiamo per poche ore (per fare spesa ad esempio), al nostro rientro sentiamo che abbaia insistentemente e probabilmente lo fa da quando siamo usciti. Non capiamo perchè nel week end non riesca a rimanere tranquilla per quel poco di tempo nel quale ci assentiamo, mentee in settimana rimane buona tutto quel tempo. Avete dei consigli da darci? Tenete presente che la
    portiamo sempre fuori tutti i giorni e non ha nessun tipo di problema relazionale. Potrebbe soffrire la casa nuova quando arriva il week end? Grazie in anticipo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea, secondo noi si tratta semplicemente del fatto che durante il fine settimana non si è ancora “rassegnata” a rimanere in casa da sola. Ovviamente percepisce un cambio di abitudini e di orari rispetto al resto della settimana, sa benissimo che in queste giornate avete più tempo da dedicarle e perciò fatica ad abituarsi ed il cambio di casa ha giocato un ruolo determinante, probabilmente ancora si è ambientata del tutto. Vi state già comportando nel migliore dei modi, potete solo continuare così e aspettare che prenda confidenza con la nuova casa. 🙂

  • Michel scrive:

    Il nostro Max ormai ha quasi 7 mesi, all’inizio fuori casa abbaiava sempre non appena sparivo dal suo campo visivo.
    Ora è già migliorato tanto, anche quando lo lasciamo quell’attimino ad aspettarci in auto si limita solo a guardare fuori e basta. Invece in casa appena usciamo e lui rimane da solo, abbaia ed esce in balcone, ci vede andare via e ulula piangendo..per fortuna si limita a farlo solo un paio di minuti poi si calma.. Ma se capita che dobbiamo uscire ad un orario tardivo sveglia tutto il vicinato..anche al mattino quando esco alle 6.00 lo sento in balcone che piange, poi alle 8 quando va a lavoro la mia ragazza e rimane da solo abbaia e piange ancora.. Non so come poter cercare di limitare questa cosa..quando arriviamo a casa cerchiamo sempre di non dargli corda proprio subito ma aspettare qualche minuto.. Altri consigli? Un saluto a tutti e grazie mille, bellissssimo sito e utilissimo!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Michel, ci sono diversi accorgimenti che puoi prendere per fargli sopportare al meglio la solitudine, eccone qualcuno:
    1. Non lasciargli tutta la casa a disposizione e a maggior ragione quando lo lasci solo impediscigli l’accesso al terrazzo perché lo confonde ed inoltre vi vede allontanarvi da lui. Utilizza la tecnica del confinamento per arginarlo in uno spazio ristretto o una singola stanza della casa, dove avrai allestito uno tutto il necessario per farlo sentire tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare ed eventualmente una traversina dove poter fare i bisogni). Trovi maggiori dettagli nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    2. Se possibile, abitualo a restare solo in modo graduale, come descritto nell’articolo Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo
    3. Cerca di desensibilizzarlo a quei momenti che precedono la vostra uscita da casa, ovvero tutti i gesti che per lui significano “stanno uscendo di casa, sto per rimanere solo” devono perdere significato. In poche parole, anche quando non dovete uscire in diversi momenti della giornata, preparatevi, mettetevi le scarpe e il cappotto, prendete le chiavi di casa, ecc… poi vi rimettete a sedere sul divano, a guardare la tv e a fare ciò che stavate facendo prima. A lungo andare per lui quella routine non significherà più nulla e quindi eviterà di caricarsi di ansia tutte le volte.
    4. Prima di lasciarlo solo, assicurati di aver soddisfatto le sue necessità: portalo a fare i bisogni e a fare una bella passeggiata, in modo che al ritorno a casa sia soddisfatto ed appagato e abbia voglia di godersi un po’ di riposo.
    5. Prima di uscire di casa lasciagli sempre qualcosa di buono da masticare come un kong ripieno di cibo o un osso di pelle. Questo contribuisce ad associare alla tua uscita un’esperienza positiva e soprattutto a distrarlo dal momento del distacco e tenerlo impegnato per un po’ di tempo.
    Troverai maggiori dettagli e informazioni nel seguente articolo che ti consigliamo di leggere attentamente: Affrontare l’ansia da separazione del Beagle

  • Alessia scrive:

    Ciao a tutti, grazie per gli splendidi articoli pubblicati, mi hanno aiutato tanto nella gestione della mia beagle: ora, avrei bisogno di un consiglio riguardo la piccola Penelope, di quattro anniLei soffre di ansia da separazione ma con moltissima pazienza ed una brava veterinaria comportamentista le cose stanno migliorando.. pensavamo però di adottare anche un beagle maschio di due anni i due si piacciono, si sono già incontrati in luoghi neutri. Pensate possa essere una buona idea dare un compagno di giochi a Penny? O abbaieranno poi in due? Ho qualche timore.. E anche, come introdurlo in casa nel modo migliore? Grazie mille!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessia, può succedere tutto e il contrario di tutto! Può essere che Penny si senta confortata dalla compagnia del nuovo compagno di giochi e, grazie all’equilibrio caratteriale del nuovo arrivato, si risolva anche la sua ansia da separazione, ma può essere anche che sia lei a trasmettere a lui una situazione di disagio e in questo caso potresti ritrovarti con il problema raddoppiato. A questo punto, dato che sei seguita da una comportamentalista, ti consigliamo di chiedere a lei un parere, dopo che le avrai fatto conoscere accuratamente anche il maschietto, in modo che possa fare una valutazione del suo carattere e darti un’indicazione precisa.

  • Àlessandro scrive:

    Io o un beagle abbaia molto quando e solo ma il mio vicino mi a denunciato ai carabinieri pensa che questa persona e un magistrato

  • Valeria Garzoni scrive:

    Buon giorno, fin da cucciola la mia beagle ha manifestato segni di disagio se sola in casa (Mi sono quasi beccata una denuncia all’Enpa per i suoi urli, visti come maltrattamenti dai vicini.) Come prima cosa mi sono fatta seguire da due ragazzi che mi avevano consigliato di farle fare socializzazione (Utile con il rapporto con gli altri cani ma sul suo problema non è servito a nulla). Dopo un’anno di socializzazione sono rimasta incinta. Ho provato a fare esercizi sul distacco ma lei urlava sempre, non solo in casa anche se la legavo ad un albero e provavo ad allontanarmi (rimanendo a vista). Ho contattato una comportamentalista e l’ha trovata molto ansiosa. (Ricorso anche all’adaptil e zylkene) Se lei è in compagnia di qualsiasi umano, è la cagnolina più buona del mondo. Insomma lei adesso ha 6anni e fa sempre trasferta dai nonni o dal dog sitter come fosse la mia bimba.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valeria, i nostri consigli per un cane con problemi di ansia da separazione si riassumono in 5 punti:
    1. Non lasciare tutta la casa a disposizione: utilizza la tecnica del confinamento per arginarla in uno spazio ristretto o una singola stanza della casa, dove avrai allestito uno tutto il necessario per farla sentire tranquillo e al sicuro (cuccia, ciotola dell’acqua, qualche gioco, qualcosa da masticare ed eventualmente una traversina dove poter fare i bisogni).
    2. Se possibile, abituala a restare sola in modo graduale, come descritto nell’articolo Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo, nel frattempo cerca di avvalerti dell’aiuto di un amico/parente/dog-sitter che possa spezzare i suoi momenti di solitudine.
    3. Cerca di desensibilizzarla a quei momenti che precedono la vostra uscita da casa, ovvero tutti i gesti che per lei significano “stanno uscendo di casa, sto per rimanere solo” devono perdere significato. In poche parole, anche quando non dovete uscire in diversi momenti della giornata, preparatevi, mettetevi le scarpe e il cappotto, prendete le chiavi di casa, ecc… poi vi rimettete a sedere sul divano, a guardare la tv e a fare ciò che stavate facendo prima. A lungo andare per lei quella routine non significherà più nulla e quindi eviterà di caricarsi di ansia tutte le volte.
    4. Prima di lasciarla sola, assicurati di aver soddisfatto le sue necessità: portale a fare i bisogni e una bella passeggiata, in modo che al ritorno a casa sia soddisfatta ed appagata e abbia voglia di godersi un po’ di riposo.
    5. Prima di uscire di casa lasciale sempre qualcosa di buono da masticare come un kong ripieno di cibo o un osso di pelle. Questo contribuisce ad associare alla tua uscita un’esperienza positiva e soprattutto a distrarla dal momento del distacco e tenerla impegnata per un po’ di tempo.
    E’ chiaro che con un cucciolo è tutto molto più semplice e questi espedienti hanno una notevole efficacia, mentre con un cane di sei anni potrebbero richiedere davvero molto tempo per portare qualche risultato, però ti consigliamo di provare comunque avvalendoti sempre dell’aiuto dei nonni e del dog-sitter.

  • Caterina scrive:

    Salve a tutti, vorrei un consiglio, una rassicurazione.
    A luglio è mancata Sissi, la mia vita. Era una Beagle si 3 anni e un tumore l’ha portata via. A distanza di un mese mi rendo conto di volere un altro Beagle. Sto facendo qualche visita agli allevamenti della mia zona per prendere un cucciolo.
    Sissi era abituata a stare sola, io vivo sola e lei stava sola dal mattino alle 8 alle 18 (orario in cui lavoro). Aveva la sua casa personale in giardino (9 metri quadrati) con divano, giochi, cucce, cibo, acqua e d’estate la piscina.
    Ha vissuto un anno con me in questa casa nuova prima di ammalarsi e si è abituata SUBITO alla nuova casa e tutto quanto. Non ha mai pianto non ha mai dato alcun problema.
    Ora che mi trovo con un possibile cucciolo in arrivo le mie abitudini non possono essere cambiate perché al lavoro devo andare ogni giorno (weekend escluso) ma ho il terrore che il cucciolo soffra una sorta di abbandono. Datemi un parere. So che non dovrei fare paragone con la mia piccola sissi ma lei era perfetta, non sembrava un Beagle da quanta buona e paziente era.. sono preoccupata.. ma allo stesso tempo sento il bisogno di avere compagnia e amore di un peloso.
    Grazie a tutti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Caterina, ci dispiace immensamente per quanto accaduto alla tua Sissi, possiamo solo immaginare il vuoto che ha lasciato nella tua vita. Comprendiamo perfettamente il tuo desiderio di avere un altro cucciolo a farti compagnia, ma pensiamo che, alla luce della tua situazione, tu debba rifletterci attentamente perché, come giustamente hai detto tu, ogni cane è un individuo a se e pertanto ogni paragone con la tua Sissi sarebbe inutile e dannoso. Sinceramente ti sconsigliamo di adottare un cucciolo di beagle, perché pensiamo che 10 ore di solitudine siano davvero troppo, soprattutto per un cucciolo, che ha bisogno di mangiare 3 volte al giorno ed uscire spesso per fare i propri bisogni… potrebbe essere fattibile se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo rientrando magari per la pausa pranzo e dedicandoti un po’ a lui, oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare e a portarlo a spasso, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani. I requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA: il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morsicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Leggi attentamente i seguenti articoli che ti aiuteranno a capire se il beagle è proprio il cane che fa per te, in caso puoi sempre optare per una razza più tranquilla:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle
    Infine, potresti prendere in considerazione l’idea di adottare un beagle già adulto, magari già abituato a stare in casa da solo e che sicuramente non necessità di tutte le attenzioni di un cucciolo. Ci sono diverse associazioni che si occupano di trovare una casa ai beagle che, per qualche motivo, si sono ritrovati o stanno per ritrovarsi in mezzo alla strada, come ad esempio Facciadabeagle oppure Beagle Rescue Italia.

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