lug
16
I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di Beagles
Autore: Simona
Categoria: Carattere Beagle, Razza Beagle

I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di BeaglesErrore numero uno: scegliere il Beagle solo perché è carino
Questo è un errore molto comune in cui molti proprietari sembrano cadere.
Vedendo un Beagle in qualche annuncio o in un negozio di animali se ne innamorano a prima vista e lo portano subito a casa. Alcuni sono addirittura fissati con questa razza solo a causa dell’aspetto esteriore e non ci pensano due volte a comprare il primo Beagle che vedono. Evitare di informarsi accuratamente sulle caratteristiche della razza o basarsi solo su qualcosa di sentito dire è uno degli errori più diffusi. Ogni razza canina ha particolari requisiti per quanto riguarda la personalità e le necessità fisiche ed il Beagle non è da meno.
Ci si risparmia un sacco di problemi informandosi bene prima dell’acquisto e controllando che le caratteristiche del Beagle si sposino allo stile di vita del proprietario, che comunque deve essere disposto a qualche compromesso.
Non ha senso acquistare un cucciolo di Beagle se si ha uno stile di vita talmente indaffarato da non aver mai un minuto libero per stare con lui. Ha bisogno di un sacco di esercizio e di vita sociale!

Errore numero due: prendere un Beagle per i bambini
Questo è un altro errore molto comune. Gran parte dei bambini ha la tendenza a volere un cucciolo come compagno di giochi ed è un classico sentirli pregare i loro genitori per questo.
Il Beagle, con il suo aspetto tenero, dolce e giocherellone sembra proprio fare al caso loro!
Così un sacco di genitori li accontentano senza porsi il minimo dubbio. Scelgono un bel cucciolo di Beagle, magari in un negozio di animali e lo regalano ai figli.
I bambini possono anche aver promesso di prendersi cura del cane.
E’ normale: è un mezzo che hanno usato per contrattare con i genitori, per ottenere il loro cucciolo. L’errore è proprio qui.
Non importa quante volte i bambini promettono una cosa, non sono ancora nella fase in cui si possono assumere la piena responsabilità di curare un cane come si deve.
Questa responsabilità finiscono quindi per prendersela i genitori, di solito già troppo occupati. Proprio perché il cane è stato acquistato per i bambini, spesso non si sono affatto pianificate la sua formazione e la sua socializzazione e da qui possono nascere pesanti problemi di comportamento con relative frustrazioni in famiglia.
Non vorremmo mai dirlo ma gran parte degli abbandoni nascono proprio da irresponsabili regali fatti ai figli.

Errore numero tre: comprare un Beagle in un negozio di animali
Una volta deciso che il Beagle è la razza che fa per noi, la nostra ricerca di informazioni non deve fermarsi.
Uno dei posti peggiori dove comprarlo è in un negozio di animali, dove i cuccioli sono esposti “in vetrina” e di solito provengono da allevamenti intensivi. Anche se spesso hanno prezzi più economici, non c’è controllo sulla linea di sangue del cucciolo che si sta acquistando e non c’è alcuna garanzia su eventuali tare ereditarie. L’ultima cosa che vogliamo è un Beagle con la salute a rischio per il resto della sua vita.
Quando si sceglie un cucciolo, si sceglie un nuovo membro della famiglia.
Il posto migliore dove acquistarlo è da un selezionatore professionale con una solida reputazione. Anche se di solito è più costoso, avremo certamente più garanzie di portare a casa un cane in salute e ben curato nelle sue prime settimane di vita, nonché un perfetto rappresentante della razza!

Errore numero quattro: una formazione non coerente
Cerchiamo di non confondere il nostro nuovo cucciolo con comandi incoerenti.
Assicuriamoci che l’addestramento impartito al Beagle sia identico per tutti i membri della nostra famiglia (cioè del “branco”!).
E’ molto dannoso, ad esempio, insegnargli un comando per poi lasciare che qualcun altro gli insegni la stessa cosa in modo diverso.
Decidiamo un elenco di comandi che vogliamo insegnare al Beagle e facciamo in modo che tutti i nostri familiari lo usino nello stesso modo, con lo stesso metodo, premiando il cucciolo con un procedimento uguale per tutti dopo che il comando è stato eseguito con successo.

Errore numero cinque: non far socializzare il Beagle in modo giusto
Una delle ragioni per cui in tanti cani si presentano problemi comportamentali è la mancanza di una socializzazione adeguata, che avrebbero dovuto ricevere da cuccioli.
Le prime 12 settimane di vita del cucciolo sono un periodo critico nel quale apprende le capacità di una corretta socializzazione.
Questo è il momento in cui il cane può abituarsi ad altri suoi simili, altre persone ed altri ambienti. Una corretta socializzazione sviluppata in questo periodo può garantire un cane felice e ben equilibrato per tutta la sua vita.
Una complicazione a questo processo è data dal mancato completamento delle vaccinazioni che di solito avviene dopo le 16 settimane di età.
Non far socializzare correttamente il nostro Beagle nei primi mesi di vita può portare però a seri problemi comportamentali in grado di rovinare tanti aspetti della sua vita futura (e anche della nostra!). Possiamo impegnarci comunque per garantirgli in sicurezza le giuste esperienze sociali. In questo ed in quest’altro articolo possiamo trovare alcune indicazioni.

Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.

10 commenti:
  • Roberto scrive:

    Ciao Simona,
    io ho 63 anni ed ho sempre posseduto un cane, negli ultimi anni mi sono trovato con un Haski voluto da mia moglie per i suoi occhi di ghiaccio ma che mi ha rovinato l’esistenza perchè ha sempre cercato di bucare la rete del recinto del grande giardino che abbiamo perchè lui non voleva essere segregato (la mia disperazione). Finchè circa 1 anno fà lo abbiamo trovato nella cunetta morto investito da chissà chi. Un derivato Labrador già adulta avuta forzatamente da un parente poichè andava a vivere in città e non poteva tenerla ma che non siè mai affezzionata, a fine 2009 ammalata di reni portata in canile per curarla e morta per complicazioni. Un derivato Maremmano che 1 anno fà operato di tumore e a maggio di quest’anno deceduto.
    Non volevo più saperne di cani visto che non sono più giovane e un pò acciaccato. Dopo un mese circa mi sentivo che mi mancava un amico che mi veniva a dare il saluto mattutino quando uscivo di casa, così ne ho parlato con mia figlia che è sposata e possiede un Labrador e lei prima mi ha guardato come se fossi impazzito poi mi ha consigliato un Beagle, razza che io non avevo mai preso in considerazione. Mi sono messo alla ricerca e informarmi su internet dove trovare un derivato, poichè volevo un cane da un canile, uno abbandonato insomma.
    Non volendo ne ho trovato uno dalla foto mi è subito piaciuto, fatto vedere a mia figlia e mia moglie, ok! per ferr’agosto avevo il mio nuovo amico di circa 2 anni e 1/2 sterilizzato. E’ veramente stato una fortuna, è veramente fortissimo è nato subito un filing.
    Certo adesso debbo fare di tutto per cercare di non farlo scappare però già ha capito qualè il suo territorio. Siamo tutti contenti anche i miei tre nipotini.
    Scusa se mi sono un pò dilungato, a presto, appena posso mando una foto.
    Roberto

    commento lasciato il 5 settembre 2010 alle ore 20:50
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Roberto, grazie della preziosa testimonianza, ulteriore prova che un cane richiede un impegno serio per tutta la sua vita e per questo la decisione di adottarne uno non va presa con leggerezza.
    Del resto lui ci ricompenserà con anni di fedeltà e amore incondizionato, alla fine ne vale davvero la pena!
    Ti facciamo i complimenti per il tuo bellissimo gesto di adottare un beagle da un canile salvandolo da un’esistenza piena di incertezze, saremmo molto felici di ricevere una sua foto!

    commento lasciato il 6 settembre 2010 alle ore 09:57
  • Eryka scrive:

    Ciao!
    Mi chiamo Eryka e ho 14 anni.Da sempre desideravo avere un cane.Visto che parto sempre durante le vacanze mia mamma non vuole comprarne uno perche’ si crea il problema con chi lasciarlo.Ma io l’ho convinta e abbiamo deciso di acquistarne uno.Il suo collega di lavoro ha un Beagle che fara’cuccioli e ce ne dara’ uno.Da quando mia mamma mel’ha detto io ho subito incominciato a crearmi dubbi.Allora sono andata su iternet dove ho trovato questo bellissimo sito sui Beagle dove ci sono tante informazioni su questa razza.Spero che mi darete consigli e risponderete alle mie domande.
    P.S(non ho mai avuto un cane)
    Eryka

    commento lasciato il 17 novembre 2010 alle ore 16:25
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Eryka!
    Innanzitutto ti facciamo tanti auguri per l’arrivo del cucciolo e tanti complimenti perchè ti stai dimostrando fin da ora una padrona responsabile perchè ti stai impegnando a raccogliere quante più informazioni possibile sulla razza e sul comportamento da tenere per educarlo al meglio. Questo è sicuramente il primo passo per mettere le basi di un rapporto felice ed appagante con il tuo cane, quindi continua così! :-)
    Se vuoi puoi cominciare a leggere gli articoli della categoria Cucciolo in modo da farti un’idea di quello che ti aspetta.
    Per il resto… noi siamo sempre qui! :-)

    commento lasciato il 18 novembre 2010 alle ore 11:14
  • marisa scrive:

    Salve, sono veramente a terra il mio cane Toby incrociato co un beagle si è allontanato da casa il 18 dicembre scorso, dopo la (GRANDE NEVICATA!) da allora non è più tornato, nonostante le numerose e varie ricerche, denunce ecc. Può avre perso l’orientamento, ed essere stato tradito dal suo olfatto? Aiutatemi sono disperata!

    commento lasciato il 16 gennaio 2011 alle ore 19:59
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marisa, siamo davvero dispiaciuti per quello che è successo al tuo Toby, è probabile che proprio a causa della neve abbia perso il senso dell’orientamento non riconoscendo più odori famigliari e per questo si sia perso. Ti siamo vicini e speriamo che torni presto a casa o che lo trovi qualcuno che abbia il buon cuore di rintracciare i suoi proprietari, nel mentre (ma l’avrete sicuramente già fatto) potete spargere volantini con la sua foto e mettere annunci su internet.

    commento lasciato il 17 gennaio 2011 alle ore 17:00
  • Massimo Baldino scrive:

    Non comprerei mai , anzi scrivo meglio MAI , un cane, con tutte le povere bestiole che soffrono nei canili…e che vengono regalate…
    Questa storia delle razze canine è schifosa come lo è quella degli umani….Ho avuto sempre cani meticci…DIO quanto dolcezza…Gli uomini avrebbero molto da imparare dai cani…pensate un po’ a un bel beagle che si riufiutasse di avere per padrone un calabrese !!!!!

    commento lasciato il 8 maggio 2012 alle ore 19:42
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Massimo, infatti qui nessuno ha niente da dire contro i meticci. :-)

    commento lasciato il 8 maggio 2012 alle ore 19:43
  • Anna scrive:

    ciao a tutti! ho 16 anni e ho sempre voluto un cane da quando ero piccola, i miei genitori pero mi hanno sempre detto che non avevano tempo per starci dietro e avrei dovuto occuparmene da sola. adesso finalmente sono riuscita a convincerli. inizialmente volevo un labrador (piu che altro per l aspetto esteriore) ma essendo troppo grande non avrei potuto tenerlo un casa quindi ho scelto un beagle. oggi sono andata a vedere una cucciolata nata 1 settimana fa da un allevatore e sto iniziando a informarmi. meglio maschio o femmina? poi è sorto il problema delle vacanze: essendo che arriverebbe a giugno sarei costretta a restare a casa tutte le vacanze per seguirlo? dopo quanto tempo puo fare dei lunghi viaggi in macchina?(ho una casa a berlino, appartamento al 4 piano, dopo 3-4 è abbastanza grande per poterlo portare?

    commento lasciato il 9 maggio 2012 alle ore 20:34
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna! Dunque, solitamente non ci piace consigliare a nessuno il sesso di un futuro cucciolo perchè riteniamo che questa debba essere una decisione prettamente personale. :-)
    Tieni presente che sia il maschio che la femmina avranno bisogno di fare tanto movimento e di socializzare molto con altri cani, entrambi avranno bisogno di continue attenzioni soprattutto nei primi mesi di vita e ci vorrà molta pazienza. Sia il maschio che la femmina avranno bisogno di ricevere fin da subito un’educazione ferma ma gentile, per evitare che il piccolo prenda il sopravvento su di voi. Dovrà riconoscere in voi i suoi leader, i suoi unici punti di riferimento. Le differenze tra maschio e femmina si ripercuotono soprattutto nella loro sessualità: la femmina se non sterilizzata (decisione da prendere in considerazione qualora non si vogliano farle fare dei cuccioli) va in calore due volte all’anno (per saperne di più leggi l’articolo Se Miss Beagle va in calore), mentre il maschio subisce semplicemente il calore delle femmine (ne percepisce l’odorea chilometri di distanza), arrivando persino a cercare di scappare per raggiungere la femmina. Caratterialmente le differenze sono minime: solitamente la femmina è più intelligente ma anche più furbetta, mentre il maschio resta solitamente più “tontolone”; la femmina può essere più docile e semplice da educare mentre il maschio può essere più testone… Ma attenzione, queste sono solo le regole generali, bisogna considerare sempre il cane nella sua individualità, con un carattere e un’indole specifica indipendente dal sesso. Quindi scegliete come meglio credete, in base alle vostre preferenze personali e al vostro istinto e, se proprio non sapete decidere, aspettate di vedere la cucciolata quando avrà compiuto almeno un mese di vita: sicuramente ci sarà un cagnolino che attirerà di più la vostra attenzione e magari sarà proprio quello il prediletto, che sia maschio oppure femmina. :-)
    Per quanto riguarda le vacanze, se starai attenta e prenderai tutti gli accorgimenti del caso, anche a seconda di dove andrai, potrai portare il piccolo con te. Se però per te sarà un peso e sai già che non riuscirai a seguirlo come dovresti e a dedicare a lui molto del tuo tempo, allora forse è meglio rimandare a settembre l’acquisto. Per quanto riguarda i viaggi in macchina non c’è un termine preciso, puoi cominciare anche da cucciolo, la cosa importante è fermarsi almeno ogni due ore per fargli fare i bisogni, fargli resirare un pò d’aria e fargli sgranchire le zampe!

    commento lasciato il 9 maggio 2012 alle ore 20:44
Lascia un commento