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Se il beagle si azzuffa

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

Se il Beagle si azzuffa fotoAnche se non ce lo auguriamo di certo, può capitare che il nostro cane si azzuffi con un altro o venga coinvolto in una rissa. Se ad esempio lo facciamo socializzare in un’area cani e sfortunatamente ci distraiamo, possiamo non accorgerci del nervosismo crescente tra due cani ed evitare di concentrare altrove la loro attenzione.
È una situazione che non dovremmo mai permettere perché i cani sarebbero esposti a pericoli inutili e correrebbero il rischio di farsi molto male. Non parliamo poi del caso in cui uno dei due sia decisamente più grande, massiccio e aggressivo dell’altro…

Se però capita che la zuffa cominci e i contendenti siano di stazza simile, ci sono alcune cose che non dobbiamo proprio fare per separarli.

  • Non urliamo. Non ci ascolteranno, perché sono più interessati alla lotta piuttosto che a quello che gli sta succedendo intorno.
  • Non mettiamoci mai tra di loro, non cerchiamo di afferrarli per il collo e, soprattutto, non mettiamo mai la nostra mano tra di loro!Entrambi i cani sono probabilmente in uno stato di forte tensione emotiva.
    In questi casi è facile che cerchino un “bersaglio” esterno su cui dirigere la loro eccitazione, per stemperare un po’ uno stato d’animo estremo che fanno fatica a gestire.
    Spesso la tensione viene rediretta usando la bocca per mordere qualcosa, e non vorremmo che fosse la nostra mano.
    Non sono  aggressivi verso di noi, anche se è brutto dirlo stanno “solo” litigando e arrivati a quel punto non hanno riguardi per niente.
  • Se la rissa è già cominciata, non spruzziamogli acqua, non copriamoli con indumenti, non usiamo aggeggi scacciacani o spray irritanti (ne abbiamo detti abbastanza di metodi strani? 😉 ).
    Tutti questi sistemi, a rissa già cominciata, aggiungerebbero solo disordine al caos della zuffa, peggiorando le cose e rendendo i cani ancora più instabili.

In realtà, spruzzare acqua sui cani (o lo spray, o mille altri aggeggi pensati allo scopo) è un metodo efficace per distogliere la loro attenzione dalla rissa PRIMA che la situazione precipiti, ad esempio se vediamo che cominciano tutti e due a ringhiare e mostrare i denti, irrigidendo la loro postura pronti per il balzo in avanti.

In questo caso, una spruzzata d’acqua al momento giusto, appena prima dell’inizio del conflitto, è utile a distrarre entrambi i cani per un attimo. Però, poi, entrambi i proprietari devono essere veloci a prendere l’attenzione dei loro cani per allontanarli da quella situazione, altrimenti si ricomincia tutto da capo!

Ma allora come cercare di separarli?

A rissa già cominciata, il modo migliore è mettersi dietro al nostro cane, afferrare con decisione le sue zampe posteriori e sollevarle, rimanendo così finché il cane, instabile sulle sue zampe anteriori, non molla la presa.
Solo a quel punto possiamo fare qualche passo indietro, ma senza allontanarci troppo, dopodiché possiamo trattenerlo, distrarlo e calmarlo.

Il cane si troverà spiazzato perché, non potendo bilanciare più il suo peso per attaccare l’avversario, si dovrà impegnare per rimanere in equilibrio sulle zampe anteriori.

Dobbiamo cercare di farlo solo se il proprietario dell’altro cane fa la stessa cosa e coordinarci con lui per agire nello stesso momento.

E’ importante non camminare subito all’indietro dopo aver sollevato le zampe posteriori del cane, perché se i due contendenti non hanno ancora mollato la presa, rischiano di farsi molto male. In più, è molto utile non allontanarli troppo ma fare in modo che una volta separati entrambi i proprietari li calmino facendoli rimanere abbastanza vicini (ovviamente senza lasciarli liberi di azzuffarsi di nuovo).

Questo evita che nella mente dei due cani scatti l’associazione: “ho fatto il prepotente” –> “l’altro si è allontanato subito” –> “fare il prepotente funziona!

In questo modo anche la concentrazione dei cani smetterà di focalizzarsi sulla rissa e verrà diretta verso un’altra attività. Contemporaneamente, verranno allontanati senza pericolo.

Per provare questa tecnica, osserviamo cosa succede se solleviamo delicatamente le zampe posteriori del nostro cane quando è tranquillo: vediamo subito che si impegna per rimanere in equilibrio sulle zampe anteriori ed è proprio questo l’effetto che vogliamo.

Sì, è strano e ci vuole sangue freddo.

Ma la zuffa è una situazione estrema, in un certo senso si è passato il “punto di non ritorno”, la “frittata è già fatta”, e c’è bisogno di una soluzione altrettanto estrema che non aggiunga pericolo al pericolo.

Ripetiamo infatti che non dovremmo mai permettere che il nostro cane si azzuffi con un altro e dovremmo sempre essere presenti e pronti a distrarre i contendenti PRIMA che le cose si mettano male!

46 commenti:
  • Fede scrive:

    Come si fa invece quando il tuo è al guinzaglio e l’altro è libero???A noi è capitato in vacanza e abbiamo rischiato grosso…

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, in questo caso c’è da sperare che il proprietario del cane libero intervenga al più presto e in modo deciso, altrimenti, se l’altro cane è randagio o molto lontano dal suo padrone e capiamo che non ha buone intenzioni nei confronti del nostro, possiamo solo prevenire la rissa allontanandoci.

  • Donald scrive:

    e se ci puntasse ?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Se l’altro cane ci punta, cerchiamo di allontanarci senza mai guardarlo negli occhi e senza mostrare segni di sfida e/o paura.

  • Pamela scrive:

    a me quest’estate è capitato che un cane libero attaccasse la mia piccoletta (ed era davvero piccola! avevo giusto 3 mesi e mezzo di vita!) fortunatamente me ne sono accorta in tempo e l’ho letteralmente alzata da terra col guinzaglio e tutto e me la sono portata in braccio. dopo questa esperienza, una cosa che ho abbandonato è stato il collare: adesso SOLO pettorine!

  • Margherita scrive:

    ciaao
    oggi è capitato un episodio spiacevole e sono un po’ demoralizzata.
    Ho portato il mio Spotti di circa 7 mesi a giocare con i suoi compagni di corso (sono iscritta ad una puppy class) ma oggi, per la prima volta l’addestratrice ha dovuto separalo da un altro cane (di 5 mesi ma un po’ più grande) perche il mio ringhiava come un ossesso quando l’altro gli stava un po’ sopra. Ogni volta che provavamo a ri-farli giocare succedeva la stessa cosa. Con gli altri due cani presenti invece no……….non ho fatto in tempo a parlare in modo approfondito ma, mi è stato detto che probabilmente dovrò d’ora in poi stare attenta ai maschi ..aiuto!! ma non c’è altro da fare??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Margherita, innanzitutto non allarmarti! Non è assolutamente detto che questo episodio, che tra l’altro ci sta tutto, sia sintomo del fatto che da adulto Spotti non potrà andare d’accordo con gli altri maschi. Una ringhiata nel gioco ci sta, adesso bisognerebbe analizzare bene la situazione per capire cosa sia successo realmente, ma forse semplicemente non voleva che l’altro cane, più giovane di lui, gli montasse sopra (cosa legittimissima!). Poi bisogna vedere anche l’entità della sua reazione, comunque una litigata è sempre possibile e non è un dramma e conta che anche i cani hanno le loro simpatie ed antipatie. Non fasciarti la testa prima del tempo, continua a farlo socializzare con altri cani, di ogni sesso, razza ed età ma sempre tenendolo d’occhio.

  • Ivana scrive:

    Leo 13 mesi, non ringhia mai con nessun cane..ma essendo sempre alla ricerca di gioco,a volte è eccessivamente insistente e rischia di farsi mordere! Non riesco in presenza di altri cani a richiamare la sua attenzione..se non forzatamente rimettendolo al guinzaglio!!

  • anna scrive:

    Il mio Toby, beagle di 6 anni, socializza con tutti i cani, non aggredisce mai, anzi…Purtroppo, però, circa tre anni fa è stato aggredito da 2 Pastori tedeschi che rappresentavano un po’ il terrore del quartiere, poichè il loro padrone li aveva addestrati in modo tale da essere aggressivi con gli altri cani.Da quel giorno Toby, che per miracolo in quell’occasione non si è fatto male, appena vede pastori tedeschi cerca la rissa! Come devo fare per evitare questo comportamento? Grazie i anticipo per la risposta.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna, è comprensibile che il tuo Toby sia rimasto traumatizzato dall’aggressione dei pastori tedeschi. A questo punto dovresti iniziare un percorso di desensibilizzazione per fargli capire che non tutti i pastori sono aggressivi, ma sarebbe il caso che ti facessi seguire e guidare in questo da una persona esperta (educatore cinofilo), altrimenti la situazione potrebbe sfuggirti di mano.

  • Caterina scrive:

    E se invece i protagonisti della zuffa sono tutti e due miei? Abbiamo 2 beagle: Ercole di 6 anni, molto nervoso che però fa tanto fumo e niente arrosto e Kaori femmina di 2 anni e 10 mesi, arrivata che aveva già 10 mesi ed adottata dopo altri 2 precedenti proprietari. Ercole invece è con noi dall’età di 55 giorni. Sappiamo dai precedenti proprietari che è sempre stata molto aggressiva verso altri cani, soprattutto femmine. Con le persone è docilissima, ma ha già aggredito Ercole più di 1 volta e l’ultima gli ha fatto abbastanza male, staccandogli quasi un pezzo d’orecchio!! Oltre a sapere come comportarsi nel momento della rissa, come possiamo insegnarle a non farlo? Inoltre non abbiamo ancora capito cosa scatena la lite, a parte quando ci sia di mezzo il cibo. All’inizio quando finiva la sua pappa si tuffava nelle ciotola di lui che se ne andava. Ora le abbiamo insegnato a non farlo, ma dobbiamo sempre tenerla d’occhio. Lui sa della sua supremazia e capisce quando deve andarsene. In alcune situazioni, però, il cibo non era presente. E molto gelosa anche delle coccole, ma cerchiamo sempre di farle ad entrambi…Spero possiate aiutarmi. Complimenti per l’ottimo servizio che offrite.
    Caterina

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Caterina, purtroppo stai vivendo una situazione molto delicata che necessita di un’analisi approfondita. E’ evidente che Kaori da cucciola non ha ricevuto una corretta socializzazione ed è cresciuta senza sapere quali sono i modi corretti per rapportarsi e per comunicare con i propri simili. Rimediare a questa mancanza non è semplice e richiede la guida di una persona esperta, pertanto l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un educatore cinofilo che osservandola dal vivo riesca a capire cosa scatena la sua aggressività e riesca a correggerla e, nel frattempo, la metta a contatto con altri cani equilibrati che le insegnino il giusto modo di interagire.

  • Caterina scrive:

    Grazie mille. In effetti ci avevamo già pensato: a suo tempo avevamo portato anche Ercole ad educare. Non sappiamo gran che sui primi 10 mesi di vita di Kaori, se non che il primo proprietario l’aveva data via dopo poco che ce l’aveva e che anche il secondo aveva fatto la stessa cosa, quindi con noi ha cambiato 4 famiglie…è comunque stata con la mamma per tutto il tempo necessario e di questo siamo sicuri perché abbiamo preso contatti con l’allevatrice da dove è stata presa: allevamento molto serio.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caspita, poverina! 🙁 E’ vero che la mamma insegna ai cuccioli le basi della comunicazione e della socializzazione canina e per questo è importante che i cuccioli rimangano con lei almeno fino ai due mesi, ma poi i proprietari devono proseguire il lavoro, facendola incontrare con altri cani in modo che capisca come rapportarsi con cani di altre età, razza, sesso, ecc… In particolare il periodo più sensibile rimane il dai 2 ai 6 mesi, pertanto se la sua prima “famiglia” non le ha dato modo di socializzare nel modo giusto in questo frangente, allora si sono create delle importanti lacune caratteriali. Prova a cercare un centro cinofilo vicino a casa tua che proponga anche le cosiddette “classi di socializzazione”, dove diversi cani vengono fatti incontrare sotto la supervisione di un educatore.

  • Caterina scrive:

    Ti ringrazio nuovamente. Abbiamo preso Kaori con noi proprio perché ci ha fatto molta pena e volevamo che finalmente avesse la stabilità che ogni cucciolo merita. Il primo proprietario aveva già un altro cane ed un gatto, quindi lei aveva cominciato bene e se l’avesse tenuta…invece l’ha data via e ad un certo punto l’aveva ripresa lui, prima di darla a noi, ma nel frattempo aveva preso anche un altro cane, lei era cresciuta (come non si sa o almeno noi non lo sappiamo di preciso, ma non bene di sicuro)e non andava più d’accordo con gli altri 2 cani, se non erro femmine, conviventi. Forse aveva bisogno di un cane che si facesse sottomettere ed Ercole lo ha fatto da subito: la sua famiglia ideale eravamo proprio noi e lei comunque ricambia. Paradossalmente è molto più obbediente di lui, che da quel lato è un vero beagle: testa dura!
    Grazie ancora dell’attenzione e dei consigli.
    Caterina

  • MICHELA scrive:

    A me avevano detto di sollevarli per la coda, ma anche questo sistema non funziona, loro continuano imperterriti a mordersi e nulla li distrae!!!

  • Francesco scrive:

    Il mio cane non è mai aggressivo con gli altri, gioca si diverte e non mostra mai i denti, ma se per caso un cane comincia a ringhiargli contro allore alza il pelo sulla schiena e comincia a ringhiare e l’altro qualunque sia la sua stazza ( mi è successo sia con un rottweiler che con un maremmano) lo lascia in pace e se ne va. Cosa ne pensate?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Si tratta semplicemente di una reazione tutto sommato normale al modo di porsi dell’altro cane… Se l’altro si mostra aggressivo è logico che anche il tuo si metta sulla difensiva, anche se la cosa migliore sarebbe che lui si mostrasse tranquillo e dia segali calmanti all’altro cane per evitare risse e litigi.

  • Giulia scrive:

    Il mio beagle matto Pongo ( 2 anni) tende sempre ad abbaiare quando sta per iniziare una rissa ma poi scappa ma se io provo ad avvicinarmi e prenderlo inizia a ringhiare a me. Anche a casa abbaia a tutti i gatti che passano vicino..ieri non la smetteva più cosi l’ho preso per il collarino e lui senza che mi accorgessi per un attimo ha abbaiato a me e un attimo dopo mi ha morso il braccio. non va bene vero? non so cosa fare.
    Pongo l’abbiamo preso in canile a gennaio. Grazie dei consigli e del vostro utilissimo sito!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giulia, in effetti la tua situazione è abbastanza complicata e sicuramente non è normale un comportamento del genere. Purtroppo però l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un educatore cinofilo, che ti aiuti ad instaurare una corretta relazione basata sul rispetto e sulla fiducia reciproca, ma soprattutto che ti aiuti a capire d dove arriva questa aggressività del tuo Pongo, e quindi a cercare di risolvere questi problemi. E’ importante rivolgerti ad una persona esperta anche per il fatto che Pongo ha avuto un passato difficile e probabilmente caratterizzato da qualche trauma, per questo può essere ancora più difficile entrare nella sua mente. In bocca al lupo!

  • Serena scrive:

    Ciao! Il mio Chuck ha 1 anno e 2 mesi ed è da un po’ di tempo che mi reca problemi con alcuni cani maschi. Io l’ho sempre portato da quando era cucciolo in una zona dove si possono lasciare i cani liberi e lui non ha mai dato problemi fino a una settimana fa. In questi giorni se entrano certi cani maschi (che lui conosceva già) Chuck si avvicina a loro e comincia a ringhiargli contro. Io appena noto questo comportamento lo prendo per il collare, lo allontano e lo faccio sedere in un angolo come ‘punizione’ ma appena lo lascio nuovamente libero se incrocia la strada del cane maschio ricomincia la stessa storia. Ovviamente appena lo prendo per il collare lui continua a ringhiare mostrando ancora di più i denti. Chuck comunque è da abbastanza mesi che fa addestramento solo che proprio in questo periodo l’addestratore è andato in ferie e non so come comportarmi. Aiutatemi vi prego! Cosa faccio in quel momento? E come posso far ‘passare’ al mio cane questo comportamento aggressivo?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Serena, innanzitutto bisognerebbe capire perchè Chuck si comporta in questo modo, se c’è una causa scatenante a provocare queste reazioni da parte sua (ad esempio qualche segnale ambiguo da parte dell’altro cane) o se parte tutto da lui (non è stato socializzato bene da cucciolo, eccessiva possessività, eccessiva territorialità, ecc…). Considera anche che sta attraversando una fase delicata della crescita, ovvero l’adolescenza, detta anche “età dell’opposizione”, in cui è più facile che nei maschi si verifichino comportamenti ribelli e prepotenti, in particolar modo verso gli altri cani maschi. Naturalmente bisognerebbe analizzare attentamente la situazione e il contesto in generale e come avviene la comunicazione tra i due cani, perciò ti consigliamo di chiedere al tuo addestratore di accompagnarti quando porti Chuck a socializzare, in modo che arrivi a capire le cause della sua aggressività e quindi ci si possa lavorare per risolvere il problema alla radice. Nel mentre cerca sempre di sorvegliarlo e quando inizia a ringhiare vai vicino a lui, posizionati tra lui e l’altro cane e attira la sua attenzione su di te, in modo da distrarlo e accompagnarlo altrove. Se invece la situazione ti sfugge di mano e si arriva alla rissa, dopo aver diviso i contendenti bisognerebbe evitare di allontanarli perchè in questo modo viene rinforzato il loro astio, ma è necessario tenerli vicini per un pò (naturalmente tenuti per il collare onde evitare che si riazzuffino) e rassicurarli finchè non si sono calmati.

  • Serena scrive:

    Innanzitutto grazie della risposta! Forse questo comportamento dipende anche dal fatto che in questo spazio c’è una cagnolina che Chuck conosce e gioca con lei da quando entrambi avevano 4 mesi? E poi, un’altra domanda.. è normale che ringhia e mostra i denti anche a un cucciolo di 4 mesi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    No, in linea di massima non è normale, per questo è bene intervenire subito e cercare di arrivare alle cause di questi comportamenti. Magari può aiutarti anche frequentare delle classi di socializzazione presso qualche centro cinofilo, dove cani adulti vengono fatti socializzare tra loro sotto la supervisione di un esperto.

  • Serena scrive:

    Grazie dei consigli! Speriamo che con il passare del tempo Chuck migliori allora!

  • Frida scrive:

    Ciao Simona,visto che sei così brava a rispondere, vorrei anche io farti una domanda: io mio winner, simil lupetto maschio di quasi un anno, ha lo stesso problema, se è al guinzaglio abbaia a tutti i cani che incontriamo per strada, se lo porto nel recinto cani( sono 2 volte che lo faccio) gioca è felice, ma poi inevitabilmente si azzuffa con un cane( no lo stesso) maschio, devo dire che non conosco la sua storia e che io sono la quarta persona che lo prende, in casa è bravissimo, io ho un grande terrazzo e potrei farlo giocare li, ma come sai per lui non è sufficiente, ha bisogno di uscire per poter camminare annusare e soprattutto socializzare, cosa che io desidero di più al mondo….. Mi sento un verme perché quando l ho preso me l’ hanno consegnato dicendomi che è bravissimo, io ho sessantatré anni e sinceramente uscire per combattere non me la sento, gli voglio gia troppo bene, lui è molto affezionato e ha già imparato a rispettare i miei spazi, nel senso che se io dormo o sono al pc, lui se ne sta nella sua cuccia nell’ altra stanza, ha molti pregi non tocca niente, va d’ accordo con il gatto, ma per me quello è un grosso problema, mi hanno consigliato di castrarlo lui deve ancora fare l’anno, lo compierà fra una decina di giorni, ho già una addestratrice brava, infatti la prossima verra con me in quel recinto, ma non ci vedo via d’ uscita….. Mi dai qualche consiglio per favore? smetto di farlo uscire? ma cosi mi diventerà più selvatico no? lo sterilizzo? AIUTO……..Se non gli passa mi toccherà cercarle altri padroni con evidente shoc per lui e grande dolore per me…… Non criticatemi io non avevo messo in conto questa cosa e mi è stato nascosto questo lato del suo carattere………

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Frida, sinceramente la situazione non mi sembra così grave tanto da pensare di trovargli un altro proprietario! Purtroppo non posso darti consigli specifici in merito, perchè bisognerebbe analizzare nel dettaglio i comportamenti di winner e capire che cosa scatena la sua aggressività. Una volta arrivati alle cause, si potrà capire se castrarlo potrebbe servire a qualcosa oppure no e in ogni caso bisognerà lavorare per eliminare questo problema. Ti avrei consigliato di rivolgerti ad un bravo educatore, ma tu stessa dici che hai già una persona che ti segue in questo, sono sicura che lei saprà aiutarti nel modo migliore! 🙂

  • frida scrive:

    Grazie Simona della risposta,, probabilmente non è grave, io sono molto spaventata da questa cosa dato che non mi è mai capitata e non me l’ aspettavo…… ieri un signore nel recinto mi ha detto che tramite il guinzaglio gli trasmetto la mia apprensione, ma quando succede è libero quindi non puo avvertirla, spero bene per lui sopratutto per lui di non essere obbligata a cederlo!!!anche io ci sono affezionata e non vorrei proprio, la vivrei come un fallimento questa cosa…….Grazie di aver subito risposto ciao!

  • Francesco scrive:

    Il mio Teddye, che ha due anni e mezzo, dopo due aggressioni con ferite subite dallo stesso randagio è diventato aggressivo/selettivo nel senso che è aggressivo con tutti i maschi adulti con cui non ha mai socializzato in passato e con tutti i cani che ci capita di incontrare che iniziano a ringhiere già da diversi metri. Mi dispiace un sacco vederlo così agitato perché era un cane sempre allegro e giocoso con tutti prima delle aggressioni, ma adesso ci capita di vivere situazioni difficili e ci sembra di vivere un incubo quando al parco si presenta un nuovo marchio. Ho cercato per un periodo di farlo incontrare con altri marchi, entrambi al guinzaglio o entrambi liberi, ma la zuffa parte subito e mi spiace dirlo ma è proprio Teddy che inizia dopo poco con i messaggi di sfida.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesco, la tua situazione in effetti è molto delicata. Teddy è rimasto traumatizzato dalle due aggressioni e in conseguenza di ciò ha perso la fiducia nei propri simili, perciò si mette per primo sulla difensiva e si dimostra aggressivo nei loro confronti. L’unico modo per risolvere questo problema è rivolgersi ad una persona esperta, che metta Teddy a contatto con cani equilibrati che non reagiscono a queste provocazioni (i cosiddetti “cani tutor), per aiutarlo a ritrovare fiducia in se stesso e negli altri cani.

  • antonella scrive:

    Salve, vi scrivo perche’ anche io ho qualche problema con le mie due beagle…Daisy di 17 mesi e’ con noi da quando aveva 3 mesi e poco piu’…non ha socializzato molto perche ‘ nata prematura e’ stata tolta subito dalla mamma (ex green hill)…di carattere timido e mite e’ a suo agio con gli umani ma va in stress quando ci sono altri cani(sbava solamente a piu’ non posso)…9 mesi fa e’ arrivata un’altra cucciola di beagle…proviene da un ottimo allevamento e ha subito dimostrato….carattere!..crescendo mi rendo conto che l’ultima arrivata e’ molto gelosa di me e tende a fare la “bulla” se l’altra si avvicina….fino ad arrivare a degli scontri piuttosto accesi…..questi eccessi stanno diventando sempre meno sporadici e non vorrei che la situazione peggiorasse col passare del tempo…cosa mi consigliate di fare?? grazie !!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonella, in questo caso purtroppo è quasi impossibile darti dei consigli, in quanto per capirci qualcosa bisognerebbe analizzare da vicino la situazione, osservare il tipo di rapporto che si è creato tra Daisy e Sunny e il rapporto che hai tu con ognuna di loro. Non avendo informazioni così dettagliate non possiamo dirti come comportarti nei loro confronti, ma se le zuffe diventano sempre più frequenti, allora sarà il caso di intervenire, magari facendoti aiutare da un bravo educatore che venga a casa tua, riesca a capire da dove nascono e ti aiuti a risolvere il problema.

  • Pina scrive:

    Ciao ragazzi. Ho un Beagle di 2 anni e 2 mesi. 3 giorni fa è stato aggredito da un Amstaff che gli ha letteralmente strappato un pezzo d’orecchio (lateralmente dai 2/3 dell’altezza fino alla fine) e tirato via entrambi gli strati di pelle. Il veterinario dice che è difficile che ricrescano entrambi gli strati di pelle e quindi niente peli e la possibilità che la zona rimanga sensibile a vita… In tal caso si dovrebbe procedere con intervento per asportare il pezzo danneggiato.
    A parte la preoccupazione e l’ansia, ho Notato che ora inizia a ringhiare ed abbaiare agli altri cani. La mia domanda è: c’è un modo per prevenire l’aggressività del mio cane? Lui è sempre stato buonissimo e giocherellone e vederlo così mi distrugge. Grazie in anticipo!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Pina, è assolutamente normale che dopo un episodio del genere un cane rimanga traumatizzato. Adesso l’unica cosa da fare è fargli incontrare cani maschi adulti estremamente equilibrati che lo aiutino a ritrovare fiducia in se stesso e soprattutto nei propri simili, non rispondendo alle sue eventuali provocazioni e mandandogli i dovuti segnali calmanti. Magari sarebbe utile fargli frequentare delle classi di socializzazione presso un centro cinofilo, in modo che la socializzazione sia seguita da una persona esperta. Nel mentre quando incontrate altri cani, innanzitutto cerca di restare tranqilla e non trasmettergli ansia o paura, tieni il guinzaglio morbido e cerca di avvicinarti facendo una traiettoria curva per arrivargli di fianco: questo è un segnale calmante che vuole comunicare all’altro cane che non avete cattive intenzioni.

  • Pina scrive:

    Grazie per la risposta Simona. Effettivamente io sono un po’ ansiosa adesso, sia per il fatto in se che per la paura che avvicinandosi a qualche altro cane si faccia male alla ferita. È vero che è bendato ed ha il collare elisabettiano, quindi magari sarebbe anche difficile per un altro cane, ma la cosa mi ha traumatizzata. Proverò i vostri consigli e vedrò che succede, ma devo iniziare da subito o posso aspettare finché sta bene?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ah, non avevo capito che portava ancora il collare elisabettiano! No no, allora aspetta, lascia che si riprenda, anche perchè quel collare fa già uno strano effetto sugli altri cani. Tienilo tranquillo finchè non si sarà rimesso completamente, poi potrai iniziare il recupero! Capisco benissimo la tua ansia, dev’essere stato un momento terribile!

  • Jessica scrive:

    Ciao ragazzi, vi seguiamo da quando a casa nostra è arrivato Tobia e ci avete aiutati più di una volta. Ora lui ha 11 mesi, è un cane equilibrato che non ha paure ed è molto socievole con tutti i cani. Non è dominante e non si ribella a meno che non vogliano fare il gesto della “monta”. Insomma è un vivi e lascia vivere. Ultimamente nell’area cani eravamo in tre: femmina di 18 mesi, maschio di 5 e Tobia 11 mesi.Entra un rotweiler di 5 anni e punta immediatamente il mio che si ritrae scappando. Il rotweiler era al guinzaglio. Il padrone insisteva a lasciarlo avvicinare sgridandolo quando accennava la monta, ad un certo punto voleva mettergli la museruola e togliergli il guinzaglio…per vedere cosa sarebbe successo. MI CONFERMATE CHE è UNA COSA TOTALMENTE SBAGLIATA o sono una “mamma” ansiosa?Grazie ancora per la pazienza.Buona befana”Jessica

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Jessica, in effetti non è questo lo scopo delle aree di sgambamento, ovvero portarci un cane maschio adulto non socializzato, di una razza particolare, e liberarlo con altri cani più piccoli di taglia così “per vedere cosa succede”. Anche se magari non avrebbe fatto del male a Tobia perchè indossava la museruola avrebbe potuto comunque spaventarlo e provocargli un trauma! Se ricapita questo personaggio, esci dall’area cani e porta Tobia a fare una bella passeggiata!

  • Jess scrive:

    Grazie, a volte da “genitori” ci si sente così insicuri cercando di fare la cosa giusta!

  • cristina scrive:

    Ciao ragazzi e grazie per tutti i consigli che ci date..
    Il mio piccolino di due mesi purtroppo non ha ancora messo piede (zampa:-D) fuori casa e so che questo è molto importante, per cui spero di poter rimediare prima possibile,
    Sono però un po’in ansia perché non sono mai stata in un area cani…come ci si deve comportare? Si possono lasciare liberi? E i cani che già frequentano quei luoghi come potrebbero comportarsi con un nuovo amichetto?
    Scusate l’ignoranza, ma mi piacerebbe poter farlo scorrazzare felice visto che a casa più di tanto non si può fare e soprattutto che sia un esperienza positiva … Grazie tante 😉

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cristina! Eh sì, cerca di cominciare quanto prima a portarlo fuori per brevissime passeggiate e ad abituarlo a sporcare fuori di casa. Ovviamente coprilo bene per evitare che prenda freddo e finchè non ha terminato il ciclo di vaccinazioni portalo in zone pulite e poco frequentate, senza lasciarlo avvicinare ad escrementi di altri cani o animali e a cani sconosciuti. Quando sarà più grandicello, diciamo verso i 4 mesi, potrai anche cominciare a portarlo in area di sgambamento. Cominciamo col dire che ognuna ha il proprio regolamento, perciò devi cominciare ad informarti presso il tuo comune o l’ente che la gestisce per sapere le norme che ne regolano l’accesso. Per il resto prima di entrare, se ci sono già altri cani, chiedi sempre ai loro proprietari se sono buoni e se puoi entrare, se qualcuno di loro risponde che è meglio evitare non insistere, vai a fare una passeggiata e torna in un altro momento. Se invece sono tutti buonissimi, valutane sempre la mole, perchè un cane di grande stazza può fare involontariamente male ad un cucciolo così piccolo, anche solo per giocare. Quindi se ci sono cani troppo grossi e dall’energia incontenibile, evita. Infine, i cani all’interno delle aree di sgambamento DEVONO stare liberi. Non entrare mai con il cucciolo al guinzaglio perchè i rapporti si sbilanciano! Ecco qualche articolo che ti consiglio di leggere:
    Quando si può cominciare a portare fuori il cucciolo per le prime esperienze?
    Area cani: ecco perché è importante per la sua socialità
    Appunti video sul Beagle: socializzazione in area cani

  • cristina scrive:

    Grazie! Immaginavo ci fosse già qualcosa che parlasse di questo ma non li avevo ancora visti! ..e infatti tra il freddo di questi giorni e il discorso delle vaccinazioni che ci sta impedendo di uscire come vorremmo…
    sto spulciando piano piano tutti gli articoli e vi faccio tanti complimenti, siete impeccabili! Mi state dando davvero tanti consigli, noi possiamo dare tutto l’amore che possiamo ai nostri amici beagolini ma indubbiamente la vostra esperienza è molto preziosa. Grazie e a presto

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie a te per i complimenti, ci fa molto piacere sapere che trovi così interessanti i nostri articoli! 🙂

  • michele scrive:

    salve, mi ritrovo a scrivervi come al solito perchè i vostri consigli sono a dir poco d’aiuto.
    Il mio Filippo di 11 mesi vive con il Lagotto di mio padre di 2 anni e mezzo (un cane dolcissimo, al contrario di Filippo che è un cattivone) ecco loro sono parecchio legati ormai e si vede poprio il legame affettivo che hanno instaurato, solo che c’è un problema, Filippo è molto geloso e possessivo, al punto che il lagotto non può nenache avvicinarsi al suo bastone, guanto, sasso, pallina, bottiglietta, me, mio padre (insomma tutto ciò che Filippo decide sia suo). Fin qua è tutto “normale” perchè il cane manifesta la sua gelosia, e parlando anche con l’ educatore ha un comportamento comprensibile sia per la gelosia sia per la scalata generazionale da domianazione, il quale mi ha consigliato di togliere qualsiasi possibile forma di competizione (ciotola, giochi ecc ecc), altrimenti sono costretto a separarli con la consapevolezza di non poterli più far stare insieme. La cosa che mi fa pensare è che Filippo è veramente molto aggressivo in quando si attaccano, e se Rocky (il lagotto) vuole smettere perchè magari è ferito, Filippo continua nonostante magari Rocky piange e si offende. Questa cosa mi lascia un pò perplesso, più che altro perchè Filippo non mostra con nessun altro cane segni di aggressività, anzi vuole sempre giocare. Forse sono costretto a separarli, con dispiacere perchè sono come fratelli ma è per il loro bene.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Michele, sinceramente la situazione mi sembra piuttosto delicata, e la cosa più grave non è tanto la sua possessività (che comunque andrebbe lavorata!) ma sono proprio attacchi così feroci di aggressività, per nulla normali quando si tratta di un beagle. Purtroppo questa è la tipica situazione che va analizzata da vicino in tutti i dettagli, perciò l’unico consiglio che ti posso dare è di rivolgerti ad un bravo educatore o meglio ancora, ad un comportamentalista, che ti aiuti a risolvere questo problema, prima che la sua aggressività si manifesti anche con altri cani o persone.

  • michele scrive:

    grazie Simona. Effettivamente lui con gli altri cani non è per nulla aggressivo, anzi essendo molto “persistente” nel voler giocare con i cani che incontra a volte si ritrova proprio ad essere vittima di aggressività, l’ unica cosa che fa è che ogni volta che sta giocando finisce per andare a dominare i compagni di giochi. però aggressività veramente mai, tranne con Rocky, e solo per gelosia. altri problemi di comportamento non è ha, apparte l’essere furbo e al voler cercere sempre di fare fesso il prossimo. comunque si, mi sono già messo in contatto con l’addestratore.
    grazie mille per l’aiuto, prezioso come sempre.

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