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Se il beagle ha paura dei temporali

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

paura dei temporali nei caniI temporali, come molti altri fenomeni, possono terrorizzare il nostro amico o lasciarlo completamente indifferente: dipende dal cane e da quell’insieme di esperienze e apprendimenti che formano ogni unico, magnifico singolo individuo.
Se i temporali sono una vera e propria fonte di angoscia per il nostro beagle, è meglio impegnarci per risolvere il suo disagio perché come proprietari, anche se non abbiamo la bacchetta magica, possiamo fare molto.

Come si presenta la paura dei temporali?
In gran parte dei casi il cane può piagnucolare, agitarsi in modo strano, abbaiare insistentemente, cercare di mordere indumenti o mobili oppure far pipì in posti dove di solito non la faceva. I sintomi sono comunque molto numerosi.

Il cane può essere impaurito da un insieme di tanti fattori. Egli è totalmente all’oscuro di quello che sta succedendo nel cielo sopra di lui e non ha alcuna idea del perché si scateni un temporale. Il suo animo è completamente in balia del vento che fa sbattere gli scuri delle finestre, dei bagliori nel cielo, dei tuoni e del rumore di una pioggia violenta e di solito sono proprio queste le cause della sua angoscia.

In più il fatto che sia un evento piuttosto raro contribuisce a creare nel cane quell’agitazione, quello stato di emergenza e di eccezionalità che non fa certo bene alla sua calma. 😉

Paradossalmente, è però importante essere sicuri che il beagle sia effettivamente spaventato dal temporale: potrebbe lamentarsi per cose che non c’entrano nulla con l’evento atmosferico (ad esempio per il rumore di una porta chiusa violentemente dal vento, cosa che può capitare anche quando non c’è un temporale) e l’ultima cosa che vogliamo è creargli ancora più ansia nel tentativo di confortarlo.

Per avere la certezza che sia il temporale ad agitare il cane basta verificare che il suo comportamento anomalo si presenti proprio nel bel mezzo della tempesta.

Cosa fare?
Mai cercare di “calmare” il cane con urla, ceffoni, calci, ecc. (le virgolette per sottolineare la contraddizione). È scontato ma in giro si vede ancora roba da far drizzare i capelli: meglio ribadire il concetto e passare oltre…

Molti proprietari lasciano che i loro cani continuino a reagire negativamente ai temporali, confidando nella loro breve durata: in fondo, visto che durano poco, cercano di sopportare il disagio dell’animale aspettando che passi tutto.
In realtà questo comportamento col tempo può aggravare alcune paure del cane ed è meglio rimediare prima che sia troppo tardi.

Altri cercano di calmare il cane con carezze o abbracci ma spesso, vedendo che i proprietari sono agitati nel tentativo di calmarlo, il cane percepisce questa tensione emotiva e non si tranquillizza affatto.

La prima cosa da fare per aiutare efficacemente il nostro beagle a far fronte ad un temporale (come a qualsiasi altro evento che lo spaventi), è certamente quella di riuscire ad attirare la sua attenzione su di noi in modo sereno e divertente, rassicurandolo quasi automaticamente.

Se il cane si concentra su di noi attraverso un rilassante momento di gioco con il suo pupazzetto di gomma preferito, siamo già sulla buona strada per fargli in un certo senso “dimenticare” quello che gli succede intorno.

Inoltre se siamo realmente sereni (ricordiamoci che non possiamo “fregare” il cane, lui percepisce il nostro stato emotivo molto meglio degli altri umani! 🙂 ), attirando la sua attenzione su di noi riusciremo a trasmettergli queste sensazioni positive e a distrarlo.

Un altro sistema per fargli affrontare il disagio del temporale è dargli un buon posto dove “nascondersi” e sentirsi sicuro.

Allestire il suo spazio personale può fare tantissimo per lui, in ogni caso è meglio evitare di lasciarlo fuori casa esposto alla furia degli elementi o, peggio, rinchiuderlo forzatamente in un garage o un recinto che di solito non usa: un cane che si sente in trappola può finire per farsi molto male.

Inoltre durante il temporale dovremmo evitare di aggiungere altri suoni ad un ambiente già saturo di rumori, quindi sarebbe meglio spegnere tv, radio, videogiochi, ecc. (niente paura, i fanatici possono riaccenderli alla fine del temporale! 🙂 ).

Naturalmente questi accorgimenti sono utili nei casi lievi, che possono essere affrontati migliorando la relazione con il cane.

Se il disagio del beagle sfocia in una vera e propria fobia, non può essere controllato facilmente e la salute del cane è in serio pericolo perché potrebbe procurarsi gravi lesioni e comportarsi in modo decisamente distruttivo: in questi casi è meglio contattare il veterinario che ci illustrerà il percorso più corretto per guarire il nostro fedelissimo.

11 commenti:
  • Barbara scrive:

    Ciao Francesco sn una vs fedelissima ormai da 5 anni,l’etá della mia Lady.Ha sempre avuto un pó paura dei temporali ma da qest’anno il tt é peggiorato. A capodanno coi botti anke se nn di quelli forti,ke sparavano vicino a casa ha iniziato a tremare cm una foglia,con la lingua fuori ansimava tanto,niente la calmava….nn stava ferma da nessuna parte, girava x casa,saliva escendeva dal divano,entrava e usciva dal trasportino,ti faceva una pena!Le stavo vicino la rassicuravo ma niente le era d’aiuto.La stessa identica cosa succede durante un tempirale. Stasera addiruttura solo xké pioveva forte idem,tremore, lingua di fuori,respiro con affanno…fino a quando nn percepisce ke il tutto é finito e comincia cosí a calmarsi. Ma coi tuoni che ci sn coi temoorali di adesso ho paura x il suo cuoricino,paura ke ubo spavento troppo forte possa portare gravi conseguenze…é la mia vita la mia bambina guai! Per farla star bene qualunque cosa… ma cosa? Cosa posso fare Francesco? Domani vado anke dak veterinario x vedere se puó darmi qualcosa che la possa aiutare in qti contesti di tensione altissima. Quando era piú piccola nn aveva cosí paura,ora invece é terrorizzata.Dammi qualche consiglio Francesco xfavore,bederla cosí ed essere impotente é veramente brutto. GRAZIE DI CUORE

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Barbara, dunque, fai benissimo a parlarne con il tuo veterinario, anche se probabilmente ti prescriverà qualche calmante o psicofarmaco da dare al momento, che magari allevia il timore momentaneo del cane ma sicuramente non risolve il problema. Eventualmente puoi anche sentire un comportamentalista esperto di rimedi omeopatici (di solito usano i fiori di Bach), che al massimo possono risultare innocui ma sicuramente non hanno effetti negativi. Oppure ancora puoi documentarti sul bendaggio T-touch, è un rimedio che stiamo iniziando ad utilizzare anche noi con la nostra Diana (quando ne sapremo di più scriveremo un articolo in merito), è molto semplice da mettere in pratica, non ha effetti collaterali e serve soltanto una benda. Ecco un paio di link dove puoi documentarti:
    Bendaggi antistress per cani: istruzioni per l’uso
    Botti di capodanno: il bendaggio per cani è davvero miracoloso?

  • Barbara scrive:

    Grazie Simo!Sn stata dal mio veterinario che nn mi ha dato ne psico farmaci ne sedativi xké sostiene ke possano poi provocare altri problemi nel cane,ma un “farmaco” ora mi sfugge il nome ma domani te lo scrivo, che devo darle x due mesi 1 past al giorno mezza alla matt e mezza alla sera. Ora nn ho a portata di mano la ricetta,ma quando te lo scrivo conoscerai sicuram il prodotto. Avevo provato anke i fiori di Bach e li riprenderó.Interessante quello che dicevi del bendaggio, dai fate davvero un nell’articolo appena ne sapete di piú,potrebbe ess utile a tanti. In quanto all’atteggiam che devo tenere in quei momenti nei suoi confronti x poterla aiutare quali sn? Cercare di tranquillizzarla va bene o peggioro le cose?Dimmi tu xfavore cm posso fate e saró ben felice di seguire i tuoi consigli.Per ora grazie di cuore x tt quello che tu e Francesco fate x tt noi e i ns pelosetti! Bacioni! Domani ti scrivo il nome di quello che il veterin mi ha dato.GRAZIE!

  • Barbara scrive:

    Ciao Simo! Quello che il mio veterinario mi ha dato é: (della Virbac) ANXITANE M/L da prendere x 2 mesi 1 compressa al giorno metá alla matt e metá alla sera.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Barbara, ho letto che questo farmaco è una sorta di integratore alimentare antistress ed è naturale, quindi ottima cosa! Facci sapere se funziona! Per quanto riguarda gli atteggiamenti che devi avere, la cosa principale è che tu per prima sia tranquilla e rilassata, cerca di starle vicino ma rispetta le sue decisioni: se sceglie un angolino della casa dove rifugiarsi perché lì si sente al sicuro, allora lasciala fare, non toglierla dal suo rifugio. Al massimo mettiti a sedere nei paraggi per farle sentire la tua presenza ma senza starle addosso, ad esempio leggi un libro, usa il cellulare ecc… evita quindi di accarezzarla e consolarla ripetutamente, potresti trasmetterle ulteriore stress. Se invece è lei a cercare il contatto fisico con te, allora va bene, lascia che ti si metta vicino, tu dille qualcosa per calmarla ma poi continua a fare come se niente fosse. Ma secondo me se abbini bene il Virbac con il bendaggio (a cui il cane va preparato in anticipo, come scritto negli articoli che ti ho suggerito) dovresti ottenere buoni risultati.

  • Barbara scrive:

    Grazie mille di cuore Simo! Seguiró alla lettera i tuoi preziosi consigli e poi ti faró sapere. Un forte abbraccio! Bacioni!! E anc GRAZIEEEE!!!!

  • Barbara scrive:

    Simo una domanda….il bendaggio lo fai al cane nel momento stesso in cui vive la situazione di disagio e quindi trema,ansima con la lingua fuori e si agita o devi prevenire il momento tipo quando sta x arrivare un temporale ma anc nn ci sn tuoni che la spaventano….e quindi la bendo prima che la paura in lei prevalga coi vari sintomi… ? GRAZIE!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Allora, il bendaggio va fatto possibilmente in previsione dell’evento che scatena la paura, quindi va benissimo quando sta per arrivare un temporale o alle 9.30 del 31 dicembre, in modo da mettere il cane già in una situazione di serenità. E comunque va fatto prima un percorso di abituazione alla benda, in pratica il cane va bendato con regolarità (all’inizio per pochi minuti) e sempre in situazioni di massima tranquillità per lui. Ad esempio noi abbiamo cominciato a bendare Diana, senza che ce ne fosse bisogno, alla sera, finita la cena e finiti i giochi, quando lei si mette sul divano con noi. Questo per lei è il momento in cui si sente maggiormente sicura e protetta, e ciò ha contribuito a far associare alla benda delle sensazioni positive. Questo, unito alla leggera pressione della benda in punti strategici (simula un abbraccio), dovrebbe trasmettere al cane tranquillità e sicurezza.

  • Barbara scrive:

    Ok Simo grazie della chiara spiegazione! Ma saró in grado di bendarla in modo corretto? Cm faccio a capire se eseguo in modo esatto il bendaggio? Nn vorrei “provocare dei danni”…. Nn potreste postare un video con relative spiegazioni? GRAZIE di cuore Simo e scusami x le numerose domande. Un abbraccio!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Negli articoli che ti ho indicato puoi trovare spiegazioni dettagliate ed anche uno schemino su come fare il bendaggio (è davvero molto semplice) e comunque non corri nessun rischio di provocare danni, magari all’inizio lascia la benda molto allentata.

  • Barbara scrive:

    Ok Simo GRAZIE! Un abbraccio e un bacione a Diana! A presto Barbara e Lady

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