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Giocare con il beagle

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

giocare con il cane fotoChe per giocare con il cane ci siano modi giusti e sbagliati, può essere una novità per molti.
Pensando a giocare con il cane, di solito non ci mettiamo tanti problemi perché… in fondo è solo un gioco.

Però, anche in questo caso viene a galla il fatto che apparteniamo a due specie diverse. Il “linguaggio” che i cani usano tra loro non è certo lo stesso che abbiamo noi quando ci avviciniamo sorridenti al nostro amico per divertirci un po’.

Il gioco, per il cane, è un vero e proprio bisogno fondamentale che abbraccia esigenze di movimento, socialità ed è cruciale nella fase di apprendimento.

Tutti i cuccioli imparano attraverso il gioco.

Questa capacità rimane anche nel cane adulto, è qualcosa di radicato nel suo patrimonio genetico.
Reprimere questo bisogno è un danno pesante alla personalità dell’animale.

In più, le cose da considerare sono tantissime se vogliamo analizzare il gioco con il cane dal punto di vista educativo.

Ci sono le esperienze dei primi mesi di vita, il carattere del singolo individuo, le condizioni di salute, il tipo di relazione che si è creata (o non si è creata!) con noi, ecc.

Quindi, non si può scolpire nella roccia la ricetta esatta per giocare costruttivamente con tutti i cani.

Quello che possiamo imparare, invece, è che ci sono delle linee generali di comportamento che vanno adottate o evitate.

Infatti, perseverare con un gioco fatto male nel tempo può rovinare i progressi fatti nel percorso educativo del nostro cane o della relazione con lui.

Vediamo un po’ di cosa tenere conto quando giochiamo con il beagle, per trasformare questo momento in qualcosa di buono e rilassante per tutti e due (e non in una rottura di scatole)..

Il riporto

Molti tendono a lanciare qualcosa al cane in modo ripetitivo e noioso.

Si lancia la pallina, il cane la riporta (se la riporta), si rilancia e così via finché uno dei due non si stanca.

In questo modo dopo una sovrastimolazione iniziale subentra la noia e si distrugge l’eventuale meccanismo del riporto, ancora peggio usando bastoni o sassi.

Per giocare bene al riporto facciamo in modo che i nostri lanci siano il più vari ed imprevedibili possibile! Non lanciamo sempre la pallina nella stessa direzione e alla stessa distanza, ma cerchiamo di rendere il gioco divertente e interessante!
Ad esempio possiamo lanciare la pallina su terreni diversi (ad esempio nell’erba alta o tra le foglie cadute) cosicché il nostro cane debba impegnarsi anche a cercarla (la sua specialità!), oppure farla rimbalzare in modo che possa impegnarsi a prenderla al volo e subito dopo lanciarla rasoterra, alternare lanci lunghi a lanci corti, e così via!

In questo modo, siccome saremo noi a creare nuove sfide per il cane, lui giocherà insieme a noi e il giocattolo sarà solo uno strumento per relazionarci positivamente.

Il nascondino

Gioco importantissimo soprattutto per il beagle perché sviluppa i suoi sensi, siccome nella ricerca deve usare vista, udito, olfatto e senso dell’orientamento.
Possiamo essere noi stessi a nasconderci e farci cercare oppure possiamo nascondere un suo giocattolo o dei bocconcini.

Facciamolo tranquillamente perché si diverte moltissimo! E’ un ottimo passatempo per le giornate piovose perché può essere messo in pratica anche dentro casa, ma ovviamente se giochiamo al parco sarà ancora più divertente! 😉

Inoltre, se possiamo cimentarci in giochi di attivazione mentale, anche questi sono molto positivi perché il cane deve compiere delle azioni per ottenere qualcosa.

Spesso, con quelli già in commercio, capito il meccanismo per il cane diventano ripetitivi e monotoni: l’ideale è inventarne sempre di nuovi aggiungendo difficoltà.

L’inseguimento

È un gioco classico ma se non lo facciamo bene, è il modo migliore per insegnare al cane a non tornare al richiamo perché matura il concetto che deve starci lontano.

Guardiamo come fanno due cani quando giocano ad inseguirsi.

Uno scappa per qualche metro nella direzione opposta all’altro che lo insegue, ma poi ritorna verso di lui, c’è un riavvicinamento tra i due e a questo punto molto spesso c’è uno scambio di ruoli e colui che prima era il fuggitivo diventa l’inseguitore.

Quindi possiamo iniziare inseguendolo per un po’ e poi indietreggiando  come per invitarlo al gioco cercando così di parlare la sua “lingua”. 🙂

Non lasciamogli giocattoli sparsi in giro da usare da solo

Abbiamo detto che per il cane il gioco è apprendimento.

Quindi (e questo vale anche fuori dall’argomento “gioco”), se vogliamo che il cane apprenda da noi è meglio che ci veda come compagni di gioco, oltre che come punti di riferimento.

Collaboriamo attivamente l’uno con l’altro, diventiamo entrambi parte di un unico gioco costruito insieme.

Se gli lasciamo sempre a disposizione tutti i giochi che possiede, imparerà a darli per scontati e si stancherà presto di loro. Se invece conserviamo i suoi preferiti nell’armadio e saremo noi a proporglieli di tanto in tanto, sarà una grandissima e bellissima sorpresa per lui, ma soprattutto acquisteranno un valore inestimabile perché per lui vorranno dire: “Ecco, finalmente facciamo qualcosa insieme!“.

Quindi, è molto più utile tirarli fuori all’occorrenza, quando decidiamo di dare inizio ai momenti di gioco.

Mai annoiarsi

Non spegniamo mai l’entusiasmo del cane con cose ripetitive.
Smettiamo di giocare quando il cane è ancora nel pieno della sua eccitazione.
È importante per non sminuire nella sua mente l’importanza dei momenti di gioco… come per noi, no?

Con questi pochi accorgimenti possiamo già da subito mettere le basi per un ottimo modo di giocare con il nostro cane!

27 commenti:
  • serena scrive:

    Interessantissimo articolo!!! Davo per scontate alcune cose … soprattutto il ”tira e molla” … ecco perchè Penny morde un pò troppo forte le mie mani quando stiamo giocando. Meno male che è ancora piccolissima e ”recuperabile” !!!! 😉

  • Claudia67 scrive:

    io ho un comando “nuovo”: pipì. E’ utilissimo nelle sere d’inverno, quando è buio, quando piove, la mattina subito, all’alba… ho cani da 15 anni, tutte femmine, e al comando pipì, foss’anche una goccia, si siedono e la fanno…

  • Emanuele scrive:

    Tutto interessante… ma fino a che età la mia beagle vorrà giocare 24 ore su 24?? 🙂 Si calmerà? Ora ha 1 anno e 2 mesi!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele,
    il discorso “quando il beagle si calmerà” è uno spunto davvero interessante! 🙂
    Da quello che stiamo vedendo ogni giorno, è un concetto talmente legato al singolo cane che non è possibile trovare una regola generale: alcuni si “calmano” a 1 anno e altri a 9 anni sono ancora delle furie! Di sicuro, il comportamento giocoso è parte del carattere del beagle, tanto che spesso (per fortuna!) ci “costringe” ad essere giocosi a nostra volta per creare una buona relazione con lui.
    Quindi, possiamo dirti che è molto probabile che, maturando, la tua beagle vorrà giocare un po’ meno di 24 ore al giorno ma comunque rimarrà sempre una “peperina” 🙂

  • Valentina scrive:

    Ciao!! mi chiamo Valentina..io ho una cucciola di 3 mesi…non riesco in nessun modo a fargli capire dove deve fare i suoi bisogni. Ho provato con i giornali, i tappetini igienici ma nulla… =( …. non riesco nemmeno a corromperla o a gratificarla con qualcosa quando magari capita che la fà nel posto giusto!! Questa cucciola è incorruttibile!! non mangia nessun genere di biscottino!!! come fare????!!!!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valentina,
    con cuccioli così piccoli è necessario stabilire da subito regole ben precise. Ne hanno bisogno proprio per non confondersi e questo vale anche per l’educazione ai bisogni. La strategia che ha dimostrato di funzionare nella maggior parte dei casi è quella del confinamento descritta nell’articolo “Educhiamo bene il cucciolo con il confinamento“. In più puoi trovare spunti utili nel post “Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto“. In generale, comunque, bisognerebbe portare fuori il cucciolo spessissimo, più volte che puoi, sempre nello stesso posto scelto come “wc” (sarebbe meglio sull’erba) e premiarlo con bocconcini e tante lodi quando si scarica nel posto giusto. Soprattutto facendolo uscire una decina di minuti dopo aver dormito, mangiato o giocato, è più probabile che abbia necessità di scaricarsi. Il “segreto” è essere molto pazienti e costanti in questo perché alla fine i tappetini igienici servono solo in caso di “emergenza” (di notte dentro il suo angolo recintato): l’obiettivo finale è che il cane impari a scaricarsi all’esterno, sull’erba o sulla superficie scelta per i bisogni.

  • Emanuele scrive:

    Oggi Piątka ha subito la sua 3 operazione… l’abbiamo sterilizzata. Poverina… stavolta non ha proprio capito perché è stata lasciata in clinica e ne è uscita tagliata (visto che nn aveva nessun dolore:(
    Abbiamo deciso di farlo perché, non avendo intenzione di farla accoppiare, ci è stato detto che riduce notevolmente il rischio di tumori. Cmq già dopo 2 ore ha provato a giocherellare con me:)))
    Saluti a tutti voi!

    P.S oggi mi è arrivata una cuccia di quelle fatte a mano di legno (vero) che dovrebbero trattenere il calore. Voglio lasciarla sul balcone (chiuso) mentre sono a lavoro. Ovviamente di notte dormirà in casa. Secondo voi: avrà qualche problema con una temperatura che sul balcone potrebbe essere di 0 gradi? Ovviamente nella cuccia dovrebbe essere un po’ più alta…

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele,
    ci dispiace per il dolore che ha passato Piątka e tutti voi, anche se è per la sua salute (anche a noi hanno confermato decisamente la diminuzione del rischio di tumori), lo stress dell’intervento è sempre una gran batosta. Ben venga la sua voglia di giocherellare, è un gran sollievo! 🙂
    Per quanto riguarda la cuccia, se il legno di cui è fatta non è sottile mezzo centimetro (e sembra che la tua sia fatta bene) e le sue dimensioni non sono troppo grandi (si disperderebbe troppo il suo calore corporeo: in modo molto indicativo puoi prendere come riferimento una base di circa 60×80 cm), va benissimo.
    In più se di notte dorme in casa non ci sono problemi. Magari potrai lasciare dentro la cuccia una coperta che Piątka userà all’occorrenza, comunque un rifugio di questo tipo è molto indicato.

  • arcangela scrive:

    ciao sono arcangela. ho un beagle di sei mesi. diciamo che è abbastanza gestibile. tranne per il fatto che morde le caviglie,tira il pantalone..anche se penso per gioco ma morde.. non risco proprio a fargli capire che non deve farlo.. anzì se lo sgrido fa peggio..come posso fare per farlo smettere? grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Arcangela, sicuramente il tuo cucciolo morde per gioco e per richiamare la tua attenzione. Leggi questo articolo Il nostro Beagle… morde! (e i successivi commenti), dove si discute proprio di questo tuo problema.

  • Valentina scrive:

    Articolo utilissimo! Io e Leeloo (3 mesi) facevamo il gioco dell’inseguimento a turni, però io le davo le spalle; ora so che devo indietreggiare continuando a guardarla 🙂 Il gioco del “tira & molla”, invece, non immaginavo che avesse queste conseguenze… ecco perché ultimamente è diventata aggressiva e, come dice l’articolo, un giorno ha anche afferrato la mia mano e la trascinava, probabilmente imitando questo gioco! Quindi, d’ora in poi, con la corda giocheremo in un altro modo 😉 Grazie per tutti questi consigli, siete davvero preziosi!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valentina,
    grazie a te perché hai voluto migliorare il tuo modo di giocare con Leeloo, ci fa molto piacere esserti stati utili 🙂

  • Mariano scrive:

    Questo articolo mi era scappato, Aron è qui da 3 giorni e ha 2 mesi e mezzo, mi hanno consigliato di non portarlo fuori almeno fino al 25 (data in cui farà la sua ultima vaccinazione) e non so come farlo sfrenare visto che per ora gli permettiamo l’accesso solamente alla stanza in cui c’è il suo spazio personale e quella adiacente. Per ora però non gioca molto con me, quando gli do un gioco se lo prende e corre a giocarci nella sua cuccia, a volte giochiamo insieme facendo il tira e molla (che ora non farò più) o con la palla ma visto che non la riporta ci gioco io a terra e lui si unisce spostandola con le zampette, che altro potrei fare in casa in attesa che lui possa uscire?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mariano, in effetti non è facile trovare un modo per far sfogare un cucciolo così piccolo restando tra le mura domestiche. Intanto secondo noi dovresti iniziare a portarlo fuori e ad abituarlo a sporcare fuori di casa, se gli metti un cappottino e frequenti posti poco frequentatida altri cani, il più possibile “puliti” e non lo fai avvicinare agli escrementi di altri animali, non si corrono pericoli. Comunque, per un cucciolo dell’età di Aron vanno bene i giocattoli gommosi, le palline, gli ossicini da masticare, ma puoi anche iniziare con i Kong e poi, man mano che cresce, iniziare ad introdurre giochi più complessi fino ad arrivare a quelli di attivazione mentale. Ecco qualche articolo che potrebbe interessarti:
    10 giochi che piacciono al Beagle
    Perché è importante giocare nel modo giusto?
    Accessori per il Beagle: i giochi ‘intelligenti’
    Giochi di attivazione mentale fai da te

  • gaia scrive:

    ciao eccomi qui a scrivervi di nuovo ma voi siete davvero fantastici e alcuni vostri consigli stanno già dnado i loro frutti altri meno ma penso sia normale con un cucciolo di pochi mesi!! volevo capire se sto giocando con lei nel modo giusto…gioca molto spesso cn me e raramente da sola…si fa delle grosse corse per riprendere la pallina ma nn più di 4 o 5 tiri!! ho provato anche qlc gioco fai da te tipo il rotolo di carta ingenica con qlc di gusto dento e alterno momenti di gioco con momenti di addestrament!!!vorrei farla giocare un pochino in più per evitare la sera i 5 minuti di follia ma dorme un sacco e nn ci riesco sempre… in più purtroppo il veterinario mi ha detto che fino a quando non fa la prima vaccinazione (mancano 3 giorni) non può uscire quindi è difficile farla sfogare a tal punto da nn farle venire i famosi 5 minuti di follia mi potete dare qlc consiglio??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gaia, è bene che la tua cucciola ami più giocare con te piuttosto che giocare da sola ed è giusto anche che un gioco ripetitivo e monotono come il riporto della pallina le piaccia ma non fino al punto di diventare un’ossessione, per cui dopo un pò si stanca. Per il resto valgono per te gli stessi consigli dati a Mariano nel commento precedente:
    per un cucciolo vanno bene i giocattoli gommosi, le palline, gli ossicini da masticare, ma puoi anche iniziare con i Kong e poi, man mano che cresce, iniziare ad introdurre giochi più complessi fino ad arrivare a quelli di attivazione mentale. Ecco qualche articolo che potrebbe interessarti:
    10 giochi che piacciono al Beagle
    Perché è importante giocare nel modo giusto?
    Accessori per il Beagle: i giochi ‘intelligenti’
    Giochi di attivazione mentale fai da te

  • iris scrive:

    ciao, il mio beagle ha quasi 5 anni ma ha sempre una gran voglia di giocare (e di fare dispetti….che sono il suo gioco preferito). la sua passione da sempre sono i peluche che lui in pratica distrugge, toglie l’imbottitura e la dissemina per il giardino …. quello che cerca di fare è di indurmi a rubarglielo . ok o vale il discorso del tira-molla? grazie++ Iris e Chocky

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Iris, per il beagle è un gioco divertentissimo rubare un oggetto e poi farsi inseguire per la sua contesa, ma se accetti il suo invito al gioco rischi che poi lui si diverta talmente tanto che comincerà a rubare qualsiasi cosa per farsi inseguire da te, come ciabatte, indumenti, effetti personali, ecc… Per questo motivo ti consigliamo di non raccogliere il suo invito, ma piuttosto di puntare su altri tipi di giochi da fare con lui! 🙂

  • Roberta scrive:

    Ciao a tutti, articolo molto bello ed interessante, se solo la mia beagle volesse giocare!! Ha 3 anni ed è supercoccolosa, non riesco a stimolarl in nessun modo, quando la porto fuori per fare i bisogni corre tra l’erba e fiuta tantissimo (cosa corretta) ma quando le chiedo di giocare con me, si sdraia a pancia all’aria e vuole solo grattini.
    In casa dorme tantissimo, appena può appoggiarsi su qualcosa, crolla. Perché faa così, è normale? Consideri che l’abbiamo avuta 7 mesi fa, e ho scoperto che ha tantissimi traumi, forse è per questo che ha bisogno di sentirsi protetta, ma perché non giocare mai??
    Grazie mille!! 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Roberta! In effetti la tua cagnolina è ancora molto giovane e nel pieno del suo vigore fisico, per questo è strano che abbia così poca voglia di giocare. Forse, visto il suo passato traumatico, non ne è capace o non sa come si fa o forse il fatto di mettersi a pancia all’aria significa che teme il confronto fisico. Allora magari puoi cominciare a proporle dei giochi di fiuto o di attivazione mentale, che non prevedono competizione ma soltanto capacità di concentrazione e di problem solving. Nei seguenti articoli puoi trovare più informazioni a questo riguardo:
    Perché è importante giocare nel modo giusto?
    Giochi di attivazione mentale fai da te

  • Roberta scrive:

    Pensa che proprio oggi pomeriggio ho rifatto un tentativo usando una pallina, l’ha annusata, si è messa dritta su due zampe e si è girata dall’altra parte quasi offesa! Spero di riuscire a “sbloccarla” con qualcuno dei giochini riportati negli articoli che mi hai proposto, ti farò sapere!! 🙂
    Grazie mille Simona, e scusa se ti ho dato subito del “tu”! Incrocia le dita per me e la piccola cucciola! 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ma figurati, hai fatto benissimo a darmi del “tu”!!! 😀 Allora prova a proporle i giochini consigliati nei due articoli, cominciando da quelli più semplici, e poi fammi sapere! 🙂

  • Emanuela scrive:

    Buongiorno, ho una beagle di 8 mesi, super giocherellona in casa e in giardino solo con il cucciolo di mia sorella. Ho tentato, quasi sempre, di stimolarla con i giochi anche in giardino o al parco ma si avvicina con fare noioso, annusa il gioco e se ne va per la sua oppure rincorre la pallina che le lancio e poi continua in altre direzioni con un interesse pari a 0 verso la pallina e me.
    Come devo fare? perchè mi sembra assurdo che un cucciolo non abbia la minima voglia di giocare in giardino con il padrone.
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuela, evidentemente la tua cucciolona quando si trova fuori di casa è talmente presa da ciò che la circonda da non riuscire a concentrarsi né sul gioco né su di te. Dovresti iniziare a passare del tempo con lei in giardino cercando però di tenere la sua attenzione su di te, inizialmente per brevissimi periodi e proponendole giochini molto semplici (anche solo qualche esercizio di educazione di base o qualche facile trick, come “seduto”, “terra”, “zampa”, ecc..) avendo a portata di mano dei bocconcini molto saporiti per premiarla. Inoltre mentre si fa i fatti suoi in giardino o al parco, ogni tanto chiamala e quando arriva falle un sacco di complimenti, premiala e poi rimandala a fare quello che stava facendo. In questo modo dovrebbe piano piano imparare a prenderti come riferimento anche fuori di casa e quindi iniziare anche a giocare con te. Potresti anche fare del lavoro mirato sulla motivazione sul gioco ma in questo caso devi farti seguire personalmente da un educatore.

  • Alessandra scrive:

    Ciao, sono Alessandra, ho un beagle femmina di 3 anni, è sterilizzata da 5 mesi, a parte l’attaccamento morboso che ha nei miei confronti, ho notato che ultimamente la porto a giocare in un area cani, dove è sempre stata portata sin da cucciola, e non interagisce più con nessun cane, quando le tolgo il guinzaglio non corre, ma sta sempre attaccata a me. Non ha mai subito alcuna aggressione e disturbo da parte di altri cani, non capisco cosa le stia succedendo.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandra, il comportamento della tua beagle è piuttosto normale, la stessa cosa è successa anche alla nostra Diana più o meno alla stessa età. Semplicemente ad un certo punto un cane adulto può non trovare più interesse nel gioco intraspecifico e quindi non provare più il bisogno di giocare o relazionarsi continuamente con i propri simili. Non c’è niente di grave o di strano in questo, magari comincia a sostituire l’area cani con una bella passeggiata e portala a giocare con gli altri solo ogni tanto.

  • Alessandra scrive:

    Grazie Simona,mi rincuori, le passeggiate le facciamo, in spiaggia, in montagna, Anche per strada stesso, ma ovviamente sempre al guinzaglio, pensavo che portandola all’area cani si potesse sentire libera.. seguirò il tuo consiglio

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