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Nov
24

Il beagle è davvero adatto ai bambini?

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Carattere Beagle

beagle bambini fotoScriviamo questo post perché ci capita spesso di ricevere email di proprietari che definire disperati è dire poco.
I loro problemi nascono dal fatto che hanno adottato un cucciolo di beagle principalmente “per i bambini” ma si trovano in una situazione catastrofica perché non sanno come gestirlo ed il rapporto con i figli è tutt’altro che idilliaco.

Cominciamo mettendo subito in chiaro una cosa molto importante: adottare un beagle SOLO perché è tanto carino e “piace tanto a mio figlioè una delle decisioni più sbagliate che si possano prendere.

Non deve essere questo il motivo principale per cui si adotta un cane, tantomeno un cucciolo di beagle.

Prima di tutto si deve essere consapevoli degli impegni che comporta avere un cane e del tipo di cane che stiamo per prendere.

Abbiamo letto che il beagle è adatto ai bambini e siamo andati sul sicuro” è una frase che sentiamo spesso e che conferma uno dei tanti luoghi comuni che girano su questa razza.

In realtà quando parliamo con tutti coloro che vogliono prendere un cucciolo di beagle per i loro bambini, cerchiamo di metterli sempre bene in guardia dai problemi che potrebbero nascere.
Allo stesso tempo ci teniamo a smentire questa diceria che vede il beagle così particolarmente adatto a pargoletti da zero a dieci anni…

E’ vero che il beagle tende ad avere un carattere molto docile, mai aggressivo (se non si fanno errori madornali) e sempre propenso al gioco, ma è anche vero che da cucciolo è molto esuberante e soprattutto nei primi mesi di vita di solito mordicchia un po’ tutto ciò che gli capita a tiro e questo spesso rappresenta un problema per i bimbi piccoli.

Normalmente è proprio questo il problema principale della convivenza cucciolo di beagle-bambino: il cucciolo quasi sempre morde.

Attenzione: non lo fa perché è aggressivo!

Bisognerebbe dire che “mordicchia“, perché quando si attacca a mani e caviglie lo fa principalmente per attirare l’attenzione, perché per lui è un gioco ed uno dei tanti modi per sfogare tutte le energie che ha in corpo.

Alle volte accompagna il mordicchiare con brontolii e mugolii caratteristici che possono essere confusi con un ringhio soprattutto da proprietari confusi o allarmati, ma non c’è nulla di aggressivo in tutto ciò.

Il mordicchiare è un comportamento normale nei cuccioli molto giovani, soprattutto si verifica con più forza in quei cuccioli che non hanno avuto modo di restare con la mamma e i fratellini almeno fino a 60 giorni e quindi, tra le altre mancanze, non hanno imparato come inibire il loro morso.

A meno che non si presentino particolari problemi di comportamento, il mordicchiare energicamente qualsiasi cosa sparisce con il cambio totale della dentizione che di solito arriva attorno ai 6 mesi di età.

Quindi, partendo da quando il cagnolino ha cambiato tutti i denti, questo comportamento man mano si attenua con la crescita fino a sparire.

Certo, a tutti i cani piace masticare. E’ un’attività importante e rilassante che amano fare per l’intero arco della vita, ma qui ci riferiamo proprio al mordicchiare ossessionante tipico di molti cuccioli.

Ovviamente, mentre una persona adulta capisce la situazione e al massimo rimedia qualche graffio, un bambino può rimanere spaventato o traumatizzato da questo comportamento che molte volte considera aggressivo.

Quindi anziché comportarsi come dovrebbe, cioè immobilizzarsi ignorando il cane, in realtà comincia a correre urlando e agitandosi peggiorando solo la situazione e facendo eccitare maggiormente il cucciolo.

In più tutto ciò potrebbe portare il bimbo ad avere paura dei cani.

Oltre a questo ribadiamo che il beagle da cucciolo è un vero e proprio vulcano di energie e naturalmente, siccome nessun cucciolo nasce già istruito, non conosce le regole di un buon comportamento. Per cui tende a saltare addosso, a leccare, a rubare il cibo dalle mani, eccetera.

Bisogna avere molta pazienza in queste situazioni e soprattutto aspettarsele PRIMA di accogliere il cucciolo, cercando anche la collaborazione dei bambini per dare a tutti una buona educazione nel modo più naturale possibile.

Alla luce di quanto detto, è necessario evitare di essere impulsivi.

I beagle sanno essere ottimi compagni di vita per i piccoli umani ma bisogna essere consapevoli del tipo di cane che è e soddisfare ogni giorno le sue esigenze di movimento e socialità per avere un cane dal carattere equilibrato.

Per questo è fondamentale non prendere decisioni improvvisate quando si tratta di scegliere il cane con cui vivremo per molti anni e capire bene se il beagle è il tipo di cane adatto allo stile di vita della famiglia, o se conviene orientarsi su meticci o altre razze più “tranquille”.

Ecco intanto qualche regola di base per una buona convivenza cane-bambino:

  • Non lasciamo mai solo il bimbo con il cane. Un bambino piccolo, ad esempio dai due ai sei anni di età, come abbiamo detto potrebbe reagire male all’esuberanza di un cucciolo di beagle fino a sviluppare paura dei cani: quindi non lasciamolo mai solo insieme al cagnolino.
  • Facciamo in modo che bambino e cucciolo interagiscano con calma: se il cucciolo è troppo agitato o se il bimbo mostra segni di irritazione, teniamoli separati finché gli animi non saranno più tranquilli. Così entrambi capiranno che se si sta tranquilli si interagisce in modo costruttivo, altrimenti sarà per la prossima volta.
  • Insegniamo pian piano al bambino a rispettare il cane: niente calci, pugni, manate, tirate di coda o dita in posti delicati/improbabili.
    Allo stesso modo insegniamo al bambino a non disturbare il cucciolo quando si trova nel suo spazio di sicurezza, cioè il suo giaciglio, e a non disturbarlo mentre mangia o dorme. Se il cucciolo non è impaurito dal bambino, starà più volentieri in sua compagnia.
  • Coinvolgiamo il piccolo nella cura del cucciolo e nella creazione del rapporto con lui, così da evitare che in qualche modo il bambino possa sentirsi escluso dall’arrivo del cagnolino.
    Alla fine responsabilizzare un figlio nell’accudire un cucciolo porta enormi vantaggi nello sviluppo dei caratteri di entrambi, ed il beagle è certamente più portato rispetto ad altre razze a “sopportare” anche eventuali errori di approccio da parte dei bambini, ma non approfittiamone!

Una volta conosciute le esigenze di razza, informandosi possibilmente PRIMA di decidere di accogliere il cucciolo di beagle, sarà possibile creare un ottimo ambiente in famiglia sia per cani che per umani e questo lo possono testimoniare moltissime famiglie che vivono felicemente con i loro bambini ed i loro beagle.

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