Qual è l’età giusta per l’accoppiamento?

accoppiamento beagle foto

“Qual è l’età giusta per l’accoppiamento?” è una delle domande più frequenti tra i proprietari che scelgono di far accoppiare il proprio beagle. Conoscere l’età giusta per l’accoppiamento, tra l’altro, evita che si commettano errori che possono danneggiare la salute del cane (soprattutto se femmina) e della futura prole. Innanzitutto, però, bisogna partire dalla premessa che di accoppiamento, gravidanza e parto è meglio che se ne occupino allevatori seri ed esperti.

Se siamo appassionati della razza beagle (e non di qualcosa che gli si avvicini) deve starci a cuore il mantenimento e il miglioramento delle caratteristiche fisiche e caratteriali di razza che fanno di questo cane, appunto, un beagle.
Queste sono cose serie, per le quali serve una preparazione professionale.

Scegliere di far accoppiare il proprio cane, poi, è un pensiero che non deve essere preso alla leggera (neanche dai proprietari dei maschi, sempre che siano appassionati di questa razza…) perché la responsabilità di far nascere una cucciolata ha ripercussioni sia sulla vita dei nuovi cagnolini nati, sia su quella di chi li prenderà in carico.

Ammesso che ci si comporti in modo responsabile e si sia sicuri della propria scelta, veniamo al dunque: qual è l’età giusta per l’accoppiamento? Dipende.

Per un beagle maschio, per stare sul sicuro di solito è meglio aspettare attorno all’anno e mezzo di età, sia per fargli completare lo sviluppo che lo renderà capace (fisicamente e caratterialmente) di iniziare il corteggiamento e terminare l’accoppiamento in modo naturale senza interferenze esterne, sia per avere la certezza che possa effettivamente fecondare la femmina.

Per un beagle femmina, si consiglia di far passare almeno il secondo calore. Questo perché bisogna che la femmina sia in grado di sopportare le fatiche della gravidanza e del parto, quindi il suo corpo dev’essere già abbastanza sviluppato. Inoltre, ovviamente, dev’essere matura sessualmente e capace di prendersi cura dei cuccioli appena nati (anche dal punto di vista psicologico) e questo può farlo solo se è cresciuta a sufficienza. Diversamente, i problemi per la cucciolata e per la madre potrebbero essere molto seri.

È opportuno ricordare che i giorni in cui la femmina è fertile di solito sono pochi, concentrati nella settimana centrale del suo calore.

Nel corso della vita di una femmina, poi, è consigliabile lasciar passare uno o due calori a vuoto tra un parto e l’altro e non superare i 3-4 parti in totale e non farla accoppiare oltre i 6-7 anni di età. Lo stress psicofisico del parto è grande e se ci sta a cuore la salute di madre e cuccioli, questi non sono particolari da dimenticare.

A questo proposito sfatiamo una delle tante leggende metropolitane: non è vero che una femmina per mantenere sano l’apparato riproduttivo debba avere almeno uno o più parti nella sua vita. Qualunque veterinario lo può confermare.

Nell’articolo, inoltre, diamo per scontato che una volta scelto di procedere con l’accoppiamento, lo si faccia tra cani della stessa razza. Quindi non parliamo di accoppiamenti tra beagle e labrador, pastori tedeschi, setter, cocker, ecc. perché va proprio oltre il significato stesso del sito! 🙂

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64 commenti su “Qual è l’età giusta per l’accoppiamento?”

  1. Ciao Francesco a giorni prenderò una cagnolina che ha 2 mesi è un beagle a tre colori solo che tra gli occhi e le orecchie ha il pelo nero .l allevatore mi ha detto che quello poi con il tempo diventerà marrone vorrei un tuo parere grazie

    1. Ciao Rossana, in un beagle di due mesi la colorazione del manto è tutt’altro che definitiva: i cuccioli tricolori alla nascita sono bianchi e neri ma col passare del tempo il nero su spalle, cosce, testa e orecchie diventa il classico marrone, quindi non preoccuparti!

  2. Ciao!
    Ho un beagle femmina di nome Rosa ha 6 anni. Ho provato un paio di volte negli anni a farla accoppiare ma non è mai andata bene nel senso che una volta il maschio non c’è stato (forse non era il momento giusto) e la volta dopo si sono staccati proprio nel momento e l’hanno fatto male.. poi noi padroni ci siamo arresi.
    Adesso è in calore e ho conosciuto un altro maschietto.. mi piacerebbe riprovarci, ha 6 anni è tardi o ancora va bene? Ci sono rischi per il parto? non vorrei che le succedesse qualcosa il mio dubbio è solo questo. (Padrona paranoica :)) grazie mille se mi rispondete. Baci

  3. Buonasera,
    La mia Lilli (2 anni e 5mesi) si è accoppiata al 4ºcalore con un beagle della stessa età.
    Mancano circa 10gg alla data presunta del parto. Ha fatto due ecografie ma nn si riesce bene a contare il nr dei cuccioli (almeno 3). Da un paio di giorni rifiuta il cibo sottoforma di carboidrati prediligendo le proteine: scarta dalla ciotola tutto ciò che non sia carne o pesce, anche la dose di puppy che il veterinario mi ha dato in aggiuntala lascia in terra…di conseguenza le feci sono nere forse proprio per le troppe proteine.
    Sono preoccupata perchè il veterinario dice che i carboidrati li deve mangiare ma nulla da fare, me li rifiuta.
    Resta comunque piuttosto vispa anche se ormai ha un pancione enorme, mammelle grandi e si stanca subito anche durante la solita passeggiata. Ultimamente dorme moltissimo:no somma sembra me quando ero incinta.
    Mi devo preoccupare o è normale sia così?
    Il veterinario dice di insistere col carboidrato…

  4. Ciao, vorrei sapere da voi se potrei far accoppiare il mio beagle di nome Leyla. Ha tre anni ed ha avuto già il 2 calore.Io la vorrei far accoppiare con un altro beagle di una mia amica .Il cagnolino a tutte le “carte in regola” e avrei intenzione di farli accoppiare quest’ estate.Va bene questo periodo dell’anno?E poi vorrei sapere in quanto tempo avviene la gravidanza e quindi successivamente il parto. Se mi risponderete sarei felicissimo del vostro aiuto.GRAZIE MILLE !!!!!!

    1. Ciao Mattia, sinceramente noi non siamo favorevoli alle cucciolate casalinghe perché troppo spesso queste vengono gestite male. Prendersi cura di una cagna in gravidanza e far crescere cuccioli sani ed equilibrati non è cosa da poco, richiede molto impegno, molte conoscenze e soprattutto molto tempo, per questo pensiamo che sia meglio lasciar fare questo lavoro agli allevatori esperti. Ad ogni modo questa è solo una nostra opinione, tutto ciò che possiamo consigliarti è di riflettere attentamente e di informarti il più possibile su ciò che comporta avere per casa una cucciolata… del resto hai tutto il tempo che vuoi perché in ogni caso devi aspettare almeno il terzo calore prima di far accoppiare Leyla. Prima di prendere una decisione definitiva ti consigliamo di leggere il seguente articolo e cercare di capire se sei pronto a prenderti un impegno del genere: La cucciolata presa sul serio – la gravidanza

  5. Ciao, vorrei sapere se posso far accoppiare il mio Jeck con una cagnolina la mia Sendy che ho preso da 5 mesi da un cacciatore che non la volevano più, lei ha 23 mesi in questo momento è in calore ma non so se è il suo primo calore oppure no !!!! Sono due beagle meravigliosi.grazie

    1. Ciao Marina, ci sembra di capire che tu sappia poco o nulla di questa cagnolina presa dal cacciatore, perciò ti sconsigliamo in assoluto di farla accoppiare, ad esempio potrebbe avere malattie genetiche che potrebbe trasmettere ai cuccioli. Se proprio non puoi farne a meno aspetta ancora, difficile che questo sia il suo primo calore, ma potrebbe essere solo il secondo.

  6. Salve. Vorrei porre due domande:se faccio accoppiare il mio beagle di due anni e mezzo poi diventerà più aggressivo coi maschi e più voglioso di rifarlo? E le femmine rinangono incinte già alla prima monta o bisogna farli accoppiare più volte? I cani possono essere sterili come gli uomini? Grazie in anticipo per le vostre risposte.

    1. Ciao Margherita, sì, è molto probabile che dopo l’accoppiamento il tuo beagle sviluppi una certa aggressività nei confronti degli altri maschi e naturalmente se sentirà l’odore di qualche femmina in calore nelle vicinanze, farà di tutto per raggiungerla e, se non gli è possibile, soffrirà moltissimo. Chi può dire quante monte servono a far restare incinta una femmina, diciamo che se fatta nel periodo giusto può bastarne anche solo una, ma è ovvio che più monte aumentano la possibilità che resti gravida. Nell’articolo Accoppiamento beagle: vediamo come avviene puoi trovare maggiori informazioni, mentre per domande più approfondite chiedi al tuo veterinario, che saprà risponderti molto meglio di noi a questo riguardo. 🙂

  7. Ciao a tutti!! Vi ringrazio per i vostri articoli sempre interessanti e completi!!
    Innanzitutto ho o una domanda. La mia Beagle ha un anno e 4 mesi, pesa 15 chili e mezzo circa e ancora non ha avuto il suo secondo ciclo, nonostante il primo lo ha avuto lo scorso novembre, quindi ben più di sei mesi fa? É una cosa normale che può accadere, o potrebbe avere dei problemi?
    Secondariamente vorrei chiedervi e consigliarvi di porre più attenzione e importanza al fattore razza quando parlate di accoppiamento.
    In più di una risposta qui sopra mi é parso di intuire che i cani da “far accoppiare” non fossero della stessa razza e voi stessi, forse senza pensarci, avete parlato di accoppiamento distinguendo cani con pedigree o senza, dicendo che se il cane di chi vi ha contattato ha il pedigree, sarebbe meglio farlo accoppiare con un altro con le stesse caratteristiche.
    Non so se siete d’accordo con me, ma credo che gli esemplari che non hanno Pedigree non andrebbero fatti affatto accoppiare per principio!!
    Un cane senza pedigree, per quanto possa avere caratteristiche SIMILI a quelle di una determinata razza, é e sempre sarà un meticcio…pertanto sarebbe meglio non farlo accoppiare affatto!! Di meticci i canili son già fin troppo pieni e, non potendo essere venduti, le spese per la nascita e per il mantenimento sarebbero completamente a carico dei proprietari della femmina!!
    Su internet e pieno di gente che vorrebbe vendere dei simil-Beagle, non sapendo o dimenticando che un simil-Beagle non é un Beagle, ma un meticcio che semplicemente assomiglia al Beagle, ma che non per questo vale più di un qualunque meticcio!!
    L’unica prova della purezza della razza di un cane risiede nel pedigree. Se non c’é, il cane non é di razza.
    Non lo sto assolutamente dicendo per criticarvi ma, proprio perché voi siete seguiti ad ascoltati, potreste essere i primi a cercare di scoraggiare l’accoppiamento tra cani di razze diverse o tra cani non puri, i cui cuccioli, nella maggior parte dei casi, andranno semplicemente a far compagnia ai tanti altri cani già presenti nei canili…per non parlare di tutti quei casi in cui i cuccioli vengono impiccati, annegati o buttati nei cassonetti!!
    Il parto in casa é una cosa alla quale io sono favorevole (anche io un giorno lo farò fare alla mia) ma andrebbe fatto con la dovuta intelligenza e con il dovuto discernimento, non solo per il gusto di vivere un’esperienza a discapito della vita e della felicità di altri esseri viventi!!
    La sterilizzazione é consigliata nei casi in cui non si voglia far fare dei cuccioli ad un cane, ma questo riguarda solo i cani di razza!! Per quanto riguarda i cani non di razza, quindi senza pedigree, la sterilizzazione é OBBLIGATORIA!! Poi, che non ci siano i giusti controlli e che, a conti fatti, sia solo sconsigliata, é un altro discorso…così come é un altro discorso il fatto che persino tanti veterinari la scoraggino, per chissà quali motivi…
    In ogni caso, così come scrive anche V all’inizio, “Le cucciolate devono essere finalizzate alla produzione di cani che abbiano struttura e temperamento conforme allo Standard di Razza.” Ciò significa che SOLO i cani di razza posso accoppiarsi e che SOLO i cani di razza possono riprodursi.
    Chi fa riprodurre cani non di razza, non ama davvero gli animali!!!
    Insomma…ho detto la mia!!
    Sperando che non la prendiate male, vi auguro buona giornata e vi ringrazio ancora per le preziose informazioni che ci elargite!!!

    1. Ciao Erica, non è il caso di allarmarsi se ancora non è arrivato il secondo calore, ci sono cagnoline che ci vanno anche a distanza di 8-9 mesi! Semplicemente devi ancora capire quali sono le sue tempistiche dato che è ancora molto giovane. Per il resto figurati, con noi sfondi una porta aperta… siamo assolutamente d’accordo con te per quanto riguarda gli accoppiamenti e ti assicuro che siamo i primi a scoraggiare gli accoppiamenti a random, anche se dopo tanti anni abbiamo imparato che è una battaglia persa: chi vuole far accoppiare i propri cani così a random lo fa anche con la nostra disapprovazione, perciò diciamo che abbiamo un po’ perso le speranze e per questo non siamo più così accaniti.

  8. Ciao a tutti!la mia Beagle ha avuto il terzo calore e vorrei farle fare la sua prima cucciolata.. Vorrei sapere come muovermi al meglio!avete qualche consiglio?per quanto riguarda l’accoppiamento dovrei portare lei a casa del partner?

    1. Ciao Angelica, il primo e fondamentale passo è trovare un buon marito per la tua beagle che abbia pari requisiti. Ad esempio, se lei ha il pedigree, dovrai trovare un altro beagle che provvisto di pedigree, che abbia tutte le caratteristiche descritte dallo standard di razza, che non abbia difetti fisici trasmissibili geneticamente e, cosa più importante, malattie trasmissibili geneticamente. Infine dovrai valutare anche il carattere e scegliere un maschio equibilibrato e socievole. Fatto questo dovrai farli incontrare (è preferibile che sia il maschio ad andare a casa della femmina) nei giorni in cui la femmina sarà disponibile ad accettare il maschio. Qualche informazione relativa all’accoppiamento le trovi nell’articolo Beagle accoppiamento: vediamo come avviene.

    1. Ciao Angelica, per quanto riguarda le femmine, come scritto nell’articolo qui sopra, è sempre consigliabile aspettare ALMENO il terzo calore prima di farla accoppiare, in quanto prima di questo termine la cagna potrebbe non essere ancora abbastanza matura per affrontare la gravidanza e l’allevamento dei cuccioli.

  9. Ciao,vorrei sapere se posso far accoppiare il mio beagle che ha 12 anni. Fisicamente sta bene anche se ha qualche acciacco legato all’età. Però il cuore sta bene e i gli esami del sangue sono nella norma. La femminuccia ha 7 anni ed ha una corporatura simile al mio.

    1. Partendo dal presupposto che il “Beagle Elizabeth” è una variante della razza beagle estinta nel 1800 e che quindi non esiste più (per maggiori informazioni leggi l’articolo: Il Beagle Elizabeth: leggenda o realtà?), immaginiamo che questo pretendente sia semplicemente un beagle un pò più piccolo del normale (in ogni caso ricorda che lo standard del beagle prevede un’altezza al garrese variabile dai 33 ai 40 cm), pertanto se lo fai accoppiare con la tua femmina tutto ciò che può succedere (ma non è detto) è che nascano cuccioli minuti.

  10. Buon giorno a tutti, ho preso la decisione di far fare la cucciolata alla mia beagle , dopo aver trovato il maschio . Ho imparato a volerle un bene che non avrei creduto di poter dare . Ma ora guai a chi me la tocca. Ho imparato a capirla e un pò alla volta a farmi ubbidire e devo dire con ottimi risultati. Senza ricorrere a situazioni estreme. Una buona dose di dolcezza /fermezza e pazienza mi hanno messo nella condizione di capire la mia cucciola che oggi ha 1 anno e 3 mesi.Spero solo di trovare le persone giuste a cui affidare i suoi cuccioli. Sarò molto attenta a capirne le loro intenzioni e capire il motivo della loro scelta ( xchè “un beagle”. )Grazie di tutte queste preziose info su questa razza che nonostanze il carattere testardo, e un indole indipendente e determinata, è senz ‘altro migliore di tanti esseri umani che ci sono in circolazione……..

    1. Ciao Barbara, grazie a te per la tua testimonianza! Trovare le persone giuste a cui affidare cuccioli di beagle è sempre un compito difficile, perchè tutti li vorrebbero ma pochi sarebbero davvero in grado di occuparsene, per questo è fondamentale riuscire a fare una buona selezione e trovare delle famiglie davvero speciali, ma siamo sicuri che farai un ottimo lavoro, si vede che hai molto a cuore il loro destino! In bocca al lupo! 🙂

  11. Grazie Simona sei gentilissima ed esauriente come sempre! Aggiungo solo che i testicoli sono tutti e due discesi nello scroto, ma se si guarda il cane da dietro, insomma…sono solo molto, molto, piccoli!!

  12. Ciao Ragazzi, vi seguo sempre e volevo chiedervi un consiglio. Ieri passeggiavo col mio bigolino di 6 mesi, incontro un ‘collega’ di 8 mesi che, a parte pesare il doppio del mio (15 chili contro i 7 del mio)…ma appariva molto più…maschio, tozzo, e soprattutto con due bei…testicoloni penzolanti!!! Il mio ce li ha appena accennati nello scroto e ha un aspetto molto, molto…cucciolo. I testicoli piccoli sono una malattia, un problema? Grazie

    1. Ciao Anna, come già detto, ogni cane ha i suoi tempi di sviluppo ed evidentemente il tuo beagle ha bisogno di qualche mese in più per diventare adulto, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Considera inoltre che un cane di sei mesi viene considerato un cucciolo, mentre un cane di 8 è già un cucciolone. Significa che quei due mesi sono un momento cruciale nello sviluppo e caratterizzano il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, per cui c’è davvero tanta differenza tra un cane di 6 e un cane di 8 mesi. Col tempo anche i testicoli del tuo cane arriveranno alla piena maturità, insieme al resto del suo fisico. Preoccupati soltanto che siano discesi entrambi nello scroto, perchè se rimane “monorchide” (con un solo testicolo) allora sarà necessario intervenire chirurgicamente.

  13. Salve non ho trovato l’articolo giusto in cui inserire il mio commento e quindi l’ho inserito qui … io ho due cani maschio e femmina e un domani vorrei farli accoppiare. Il mio dubbio è che una volta che la femmina rimane incinta ci potrebbe essere problemi nella convivenza dei due cani? Il maschio crea problemi alla femmina? E poi dopo il parto bisognerebbe tenere separati i cuccioli dal padre? O la convivenza diventa naturale? Grazie

    1. Ciao Deborah, no, se i tuoi cani vanno d’accordo non ci sarà nessun problema di convivenza durante la gravidanza. Solo i primi giorni dopo il parto è opportuno che al maschio non venga data la possibilità di avvicinarsi ai cuccioli perchè la femmina si innervosirebbe e potrebbe cacciarlo in malo modo, quindi almeno per le prime due settimane evita di far entrare il maschio nel locale dove avrai adibito la sala parto.

  14. Mariagrazia De Angelis

    Ciao!io avrei una domanda relativa all’accoppiamento…ho una beaglina di circa 13 Kg e vorrei farla accoppiare con un maschio di circa 19 kg: vorrei sapere se è un problema la differenza di peso o è accettabile?

    1. Ciao Mariagrazia, indubbiamente la differenza di peso è notevole per cui ti sconsigliamo di far coprire la tua cagnolina da un maschio che pesa ben 6 chili più di lei, perchè potrebbe non farcela a reggere il suo peso nella fase dell’accoppiamento e potrebbe avere problemi e dolori alla schiena.

  15. gina adamson

    ciao sono gina mi e stato regalato un bellissimo beagle di 8 mesi.il vecchio proprietario lo teneva rinchiuso giorno e notte in una stanza non avendo tempo per lui me lo ha ceduto..il cane e affettuoso ma e triste la notte ulula—sara perche soffre di nostalgia?lo porto sempre a spasso coccoe in quantita e tanto amore…ma ripeto quando arriva la notte e un abbaio continuo fammi sapere se gli passera..grazie

  16. Buon giorno a tutti,ho un Beagle di 6 mesi e mezzo,ed è uno degli ultimi cuccioli di G.H. a dir poco MERAVIGLIOSO in tutti i sensi :caratterialmente, di bellezza, dolcissimo allegro testone,intelligente ;ultimamente però il mio cane annusa con interesse ed in modo insistente le cagnoline che incontriamo,e spesso a casa ci “monta”le gambe (ora io so leggendo i vostri consigli che nei cuccioli è segno di dominare)ma ultimamente mi sembra che lo faccia in un modo più…con più”entusiasmo” e poi il pisellino è allo “scoperto”.Io mi domando può essere così precoce? Può essere che i maschi appunto di G.H avessro una vita così attiva sessualmente da trasmettere questa precocità???Grazie in anticio.Cinzia

    1. Ciao Cinzia, non crediamo che il comportamento del tuo cucciolo sia dovuto alla sua particolare provenienza, mentre può essere che sia abbastanza precoce nello sviluppo ed inizi a mostrare interesse per le cagnoline, soprattutto se nelle vicinanze qualcuna è in stato di calore e lui lo percepisce. Oppure può semplicemente indicare uno stato di euforia o eccitazione per l’incontro, un modo per dire loro “sono felicissimo di vederti!”, anche se molte non gradiscono un’attenzione di questo tipo. In ogni caso crescendo vedrai che imparerà a controllarsi! 🙂

  17. Salve io ho due beagle Sandy una femmina di 1 anno e 4 mesi e Jack un maschio di 4 mesi. L’idea un domani è di farli accoppiare però voglio capire come posso fare per evitare che ad ogni calore possano accoppiarsi. Per ora loro sono sempre stati insieme nella stessa stanza quando io non ci sono ma quando quando sandy andrà in calore e jack diventerà più grande basterà tenerli in stanze differenti durante la nostra assenza o converrebbe portare addirittura uno dei due in pensione durante il periodo del calore? Ho bisogno di un pò di consigli. Grazie

    1. Ciao Deb, gestire due cani “interi” e di sesso opposto durante il periodo di calore della femmina è sempre piuttosto complicato e richiede mille attenzioni. Se vuoi tenerli in casa con te non dovrai solo tenerli separati quando li lasci da soli, ma tenerli costantemente sotto controllo per evitare un accoppiamento indesiderato. C’è da considerare poi che il maschio soffre moltissimo quando ha vicino una femmina in estro e può arrivare ad escogitare qualsiasi cosa per raggiungerla. La cosa migliore da fare infatti è sempre allontanarli e farli vivere separatamente per quelle tre settimane, magari lasciando uno dei due da un amico o un parente oppure, se proprio non hai nessuno che te lo tenga, anche in pensione.

  18. Salve ragazzi, io ho adottato il mio Beagle maschio (ora di 16 mesi) in un allevamento serio e attivo sulle expo nazionali e non. Ovviamente ho pedigree e tutto in regola, più di una volta camminando per il paese mi hanno fermato per chiedermi se vorrei farlo accoppiare.
    Fino ad ora, visto l’età ho sempre respinto le proposte però non vi nascondo che ho i numeri di telefono di queste persone.
    Precisando che questo è il mio primo cane di razza, vorrei chiedervi come comportarmi a livello retributivo..in base a come viene quantizzato l’accoppiamento.
    Grazie in anticipo

    1. Ciao Fabio! Dunque, prima di tutto dovresti vedere se nel contratto di vendita del tuo cucciolo l’allevatore ha inserito delle condizioni su eventuali monte. Spesso gli allevatori vogliono essere messi al corrente se il proprietario ha questa intenzione, a volte vogliono approvare la scelta della femmina, altre volte vogliono essere loro a decidere con chi dovrà accoppiarsi (se il maschio è valido può anche essere che ti proponga una delle sue fattrici). Siccome il tuo maschio ha il pedigree, dovresti farlo accoppiare con una femmina pari requisiti e quindi, in ogni caso, l’allevatore verrebbe a sapere di eventuali cucciolate del tuo maschio. A parte questo, solitamente al proprietario dello stallone spetta uno dei cuccioli oppure il valore in denaro di uno di essi.

  19. Ciao ho un beagle e lo vorrei far accoppiare ma nn so in media quanti cuccioli può fare me lo fai sapere?
    Arrisentirci Salvatore

    1. Ciao Salvatore, questo dipende tutto dal cane: ci sono femmine che fanno solo un cucciolo e altre che arrivano a farne 7/8. Ci sono talmente tante variabili da considerare che è impossibile sapere quanti ne farà. Potresti prepararti per il “caso peggiore”, cioè per 8 cuccioli, così se ne farà meno avrai meno sorprese.

  20. ciao vorrei chiedervi se ci sono controindicazioni per far accoppiare il mio beagle con una femmina di beagle francese così mi è stata presentata dalla padrona ?

  21. Ciao a tutti,vorrei fare sterilizzare luna un beagle di 6 mesi, per evitare di ritrovarmi una cucciolata e non sapere a chi doverli dare,e ancor più preoccupante come verrebbero trattati,non vorrei che soffrisse per l’intervento alcuni mi dicono che rimangono più tristi; non vorrei mai vedere un cane triste.grazie un abbraccio

    1. Ciao Renato, non capiamo bene quale sia la tua richiesta, comunque dovresti informarti meglio sia sul calore, sia sulla sterilizzazione. Le cagne vanno in calore 2 volte all’anno per un periodo di circa 20 giorni, ma è solo nei giorni centrali la cagna accetta il maschio e si lascia coprire. Quindi tutto sommato il calore in sè è gestibile, basta solo fare attenzione a quando la si porta a spasso. Se di contro sei già convinto che non ti interessa farle avere dei cuccioli, puoi farla sterilizzare, ma questa deve essere una decisione ben ponderata e presa per i giusti motivi. Ecco due articoli che fanno al caso tuo:
      Se Miss Beagle va in calore
      Sterilizzare il Beagle: sì o no?

  22. Grazie Simona per la tua risposta,ma ti chiederei ancora una cosa…nel caso accadesse quali sono i rischi per il cane e quale per i cuccioli?

    1. Beh, dal punto di vista della salute non pensiamo possano esserci conseguenze per il cane, mentre dal punto di vista comportamentale si rischia che sviluppi un carattere dominante o aggressivo con i cani maschi o che d’ora in poi tenterà di montare qualsiasi femmina gli capiti a tiro e che scappi ogni volta che sente l’odore di una femmina in calore. Questo perchè l’accoppiamento è avvenuto in una fase delicata della sua crescita, l’adolescenza, durante la quale non solo la sua struttura fisica non è ancora completata, ma anche il suo carattere e la sua personalità sono ancora in fase di sviluppo ed un evento del genere può contribuire ad un sostanziale cambiamento. Bisogna poi vedere se, oltre ad essere in grado di accoppiarsi, un cane di quest’età sia già in grado di fecondare la femmina. E’ raro ma può accadere e in questi casi potrebbero nascere pochi cuccioli, ma non crediamo ci siano rischi per la loro salute semplicemente per il fatto che il papà è molto giovane. Ad ogni modo sarebbe opportuno rivolgere domande così specifiche ad una persona più qualificata di noi in materia, ovvero un veterinario. 😉

  23. ciao francesco volevo chiederti se è possibile che un cucciolo beagle di circa otto mesi possa gia essere riproduttivo. grazie

    1. Ciao Maria, tu stessa hai usato tu stessa la parola “cucciolo”… Considera che un cucciolo di 8 mesi equivale più o meno ad un ragazzino di 12 anni. E’ possibile che riesca a riprodursi, ma è altamente improbabile e soprattutto altamente sconsigliato farlo riprodurre a questa età. Se vuoi farlo accoppiare aspetta almeno che abbia terminato la fase di sviluppo, cosa che avviene dai 18 mesi ai 2 anni di vita.

  24. Ciao Francesco va bene su la faccio accoppiare a 10 mesi nel periodo del calore.
    Siccome e il primo parto i cuccioli usciranno sani???

    1. Ciao Cccio, per un beagle femmina si consiglia di far passare almeno il secondo calore (quindi, di farla accoppiare almeno nel periodo del terzo calore) per fare in modo che sia matura sessualmente, che il suo corpo sopporti le fatiche del parto e che sia mentalmente pronta per prendersi cura della prole. Se l’accoppiamento avviene prima, aumentano i rischi di problemi per madre e cuccioli.

  25. Ciao Patrizia, mi permetto di risponderti io.

    Allora, per stabilire la paternità e perchè l’ENCI possa riconoscere tale verifica parentale, occorrono il deposito e l’esame dei campioni biologici della madre, del padre e del cucciolo (o dei cuccioli).

    Il costo è facilmente calcolabile: 40€ per il padre + 40€ per la madre + 40€ per ogni cucciolo che si voglia verificare.

    In pratica con 40€ si ottengono il deposito (per 30 anni) del singolo campione biologico in un laboratorio autorizzato ENCI e l’esame dettagliato del DNA (secondo il protocollo internazionale basato su 19 microsatelliti);
    in pratica rilasciano un certificato che rappresenta una vera e propria “impronta digitale” genetica.

    Con il riconoscimento si possono iscrivere cani nei libri genealogici nell’arco di tutta la loro vita, quindi anche oltre i termini di consegna dei modelli A e B (problema che mi sono sempre posto: potrebbe essere teoricamente un modo per eludere il controllo cucciolate?).

    Se invece ti interessa (solo per curiosità personale) sapere se un cucciolo è figlio di un determinato padre, bastano il dettaglio del DNA del cucciolo e quello del padre (quindi 80€ in totale) e la “diagnosi” puoi fartela anche in casa semplicemente confrontando i 19 microsatelliti (non lasciarti ingannare dai termini scientifici, è più facile di quanto sembri…) dell’uno e dell’altro.

    Buon pomeriggio

  26. Ho un beagle di un anno e mezzo, Willy. Lo tengo in un giardino discretamente ampio, libero di scorazzare. A volte, per uno due giorni, causa impegni non riesco a portarlo fuori, di solito in terreni boscosi o campagna. e credo sia un problema. Non sò se il giardino è sufficiente. A volte siamo via per due tre giorni e la nostra vicina provvede per Willy, ma resta sempre chiuso in giardino e questo a me e la mia famiglia ci deprime molto.Portarlo con noi è difficoltoso perchè a parte le essenziali basi, seduto, terra, fermo ecc… si distrae per le novità e diventa sordo a qualsiasi richiamo oppure se al guinzaglio tira da fare paura soprattutto in presenza di altri cani. E’ stato preso da un canile dove è rimasto per quattro mesi e finora non ha mai avuto “relazioni” dirette con altri cani.
    Cosa pensate al riguardo? Suggerimenti…?
    ciao Vincenzo

    1. Ciao Vincenzo,
      se Willy ha vissuto i suoi primi mesi in canile, è quasi impossibile risalire a quello che ha passato nella prima infanzia. Proprio per questo, per offrirgli esperienze in grado di dargli il maggiore equilibrio possibile nel carattere (a un anno e mezzo si possono ancora fare molte cose), sarebbe meglio privilegiare la soddisfazione del suo bisogno di movimento quotidiano e soprattutto di socialità, sia con persone che con cani. È positivo che ci sia una vostra vicina a provvedere a lui quando non siete a casa; sarebbe ancora più costruttivo impostare delle abitudini da rispettare ogni giorno sia da parte vostra che da parte della vostra vicina quando non ci siete (se può, se siete in confidenza e se vi fidate).
      Ad esempio, un paio di passeggiate al giorno e frequentando posti dove si possano incontrare altri cani e altre persone in modo “controllato” (sarebbe ideale un’area cani, se c’è, da frequentare alla fine di una delle due passeggiate in modo da lasciare Willy libero di muoversi e interagire senza guinzaglio).
      Non ci sono problemi, poi, per la grandezza del giardino: se ogni giorno vengono soddisfatti i bisogni fondamentali del cane, il giardino può anche essere superfluo.
      In più, l’interazione regolare con altri cani e persone e il giusto movimento quotidiano possono migliorare il suo comportamento quando “si distrae per le novità e diventa sordo a qualsiasi richiamo oppure se al guinzaglio tira da fare paura soprattutto in presenza di altri cani”. Certo, siccome è un beagle non perderà mai completamente la sua tenacia nell’inseguire stimoli interessanti ma con pazienza e costanza potrà migliorare.
      Una volta fissate le corrette abitudini, se volete fare un buon lavoro, sarebbe meglio intraprendere un percorso di educazione, in modo da darvi una volta per tutte le basi da applicare per vivere bene con lui nel corso di tutta la sua vita.

  27. ciao Francesco,vorrei sapere, se occorre fare il DNA per stabilire la paternità, bisogna fare ilprelievo alla fattrice, allo stallone e a tutti i cuccioli?Quanto si spende? Grazie.

  28. Grazie Francesco, ottimo articolo come sempre.

    Approfitto per riportare alcune norme del Codice comportamentale del Club Italiano del Beagle che sintetizzano dei principi essenziali per chiunque decida di far riprodurre i propri cani.

    – Le cucciolate devono essere finalizzate alla produzione di cani che abbiano struttura e temperamento conforme allo Standard di Razza .

    – Chi decide di riprodurre deve assicurarsi di avere spazi , attrezzature e conoscenze tali da assicurare il benessere della femmina e dei cuccioli .

    – Non devono essere accoppiati cani di cui siano conosciuti difetti genetici trasmissibili .

    Le fattrici NON devono riprodurre :
    – Prima dei 18 mesi di vita .
    – Dopo gli otto anni .
    – Più di una volta in un periodo di 12 mesi .
    – Più di sei cucciolate .
    – Se la gravidanza ed il parto possono comprometterne la salute .

    – E’ responsabilità comune del proprietario del maschio e della femmina rispettare le regole sulla riproduzione delle fattrici .

    – I proprietari dei maschi devono rifiutare l’accoppiamento se hanno seri dubbi sulla serietà dell’allevatore o sul rispetto delle regole di allevamento .

    Concludo invitando tutti a consultare l’utilissimo database ENCI per verificare la “vita riproduttiva” di stalloni e fattrici.

    Buon pomeriggio