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Giu
8

Lo starnuto inverso nel beagle

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Salute

starnuto inverso fotoA volte al nostro cane può capitare uno strano fenomeno, che spesso preoccupa molto i proprietari: è lo starnuto inverso.

Qualcuno si preoccupa talmente tanto che è capace di dire «il mio cane non respira più!», «sta soffocando!» e così via, quando in realtà la situazione non è così grave come sembra.

Andiamo a vedere più a fondo cos’è lo starnuto inverso e quando è il caso di prendere le cose sul serio.

Che cos’è?

Lo starnuto inverso è un evento in cui il cane emette un suono respiratorio caratteristico, che ricorda in effetti uno starnuto «verso l’interno» o un «grugnito al contrario».
Le espressioni usate per definirlo sono innumerevoli ma rimane comunque difficile da definire a parole.

Siccome a preoccupare così tanto i proprietari è proprio questo suono sommato all’atteggiamento del cane quando lo emette, è meglio osservarlo direttamente invece di fare tanti giri di parole.

Ecco alcuni starnuti inversi nel beagle:

 
 

Da cosa è provocato?

Una delle parti che compongono le prime vie respiratorie del cane si chiama «palato molle».

starnuto inverso foto

A volte capita che questo palato molle abbia uno spasmo ed è proprio questa contrazione improvvisa a dare il via al fenomeno dello starnuto inverso.

Infatti quando il palato molle subisce questo spasmo, contemporaneamente il collo del cane si allunga e la trachea si assottiglia.

Siccome è attraverso la trachea che passa il flusso di aria necessario al cane per respirare, per far fronte a questa diminuzione di flusso il petto dell’animale si gonfia, per permettere ai polmoni di incamerare più aria.

I polmoni però non si possono gonfiare più di tanto, così dopo poco il fenomeno si ripete, finché continuano gli spasmi del palato molle.

Le cause che provocano gli spasmi del palato molle, e di conseguenza lo starnuto inverso, possono essere molteplici:

  • corpi estranei arrivati in gola;
  • pressioni sulla trachea (ad esempio provocate da collari o pettorine);
  • sostanze chimiche irritanti presenti nell’ambiente (es. deodoranti, prodotti per la pulizia di casa, ecc.);
  • microrganismi;
  • allergie a pollini o altre sostanze;
  • eccessive secrezioni nasali che raggiungono la gola;
  • eccitazione emotiva;
  • mangiare o bere;
  • sovraffaticamento.

Spesso la causa scatenante è difficile da trovare se non impossibile, proprio perché tutto ciò che può irritare la gola può provocare anche lo starnuto inverso.

Cosa fare?

Di solito gli episodi di starnuto inverso si esauriscono da soli nell’arco di una manciata di secondi, al massimo un minuto, senza che ci sia bisogno di alcun intervento da parte nostra.

Se vediamo che l’episodio dura più a lungo o mette il cane particolarmente a disagio, possiamo intervenire.

Sembra che il concetto generale sia quello di far deglutire il cane, di fargli «mandare giù». Così facendo, si può ripristinare la corretta posizione del palato molle e il funzionamento delle prime vie respiratorie ritorna normale.

Per provocare la deglutizione nel cane alcuni coprono per un attimo le sue narici, oppure ne richiamano l’attenzione.

Anche massaggiare la gola proprio sopra il petto spesso ha un buon effetto, andando ad agire sulla trachea.

Quando dovremmo preoccuparci?

Se gli episodi di starnuto inverso durano tanto, ad esempio se superano abbondantemente il minuto senza un attimo di tregua, cominciamo a tenere d’occhio il nostro beagle.

Soprattutto, se gli episodi si manifestano molto di frequente ed ogni giorno, è il caso di chiedere subito il parere al nostro veterinario.

Facciamo attenzione se gli starnuti inversi sono associati ad altri segni clinici che possono essere legati a problemi più seri: perdite di muco dal naso, perdite di sangue dal naso, rigonfiamenti o deformità dell’area nasale, altre difficoltà respiratorie, calo dell’appetito e/o aumento della sonnolenza.

In questo caso è meglio non perdere tempo e portare immediatamente il nostro cane dal veterinario.

Il beagle è più esposto allo starnuto inverso?

Le razze che più comunemente sono esposte allo starnuto inverso sono quelle che hanno, tra l’altro, le canne nasali corte ed un palato molle in proporzione più lungo (brachicefale), come carlini, boxer, bulldog, ecc.

Il beagle però sembra che abbia le dimensioni della gola più piccole rispetto ad altre razze, così anche se le proporzioni delle sue prime vie respiratorie non sono così esasperate, è più facile che subisca delle irritazioni con conseguente starnuto inverso.

6 commenti:
  • angelo scrive:

    Grazie mille mi avete tolto un peso…il mio rombo di tanto in tanto lo fa, ho chiesto anche al veterinario ma sicuramente mi sono espresso male perché io ho parlato di asma ma comunque lui dopo averlo controllato bene mo ha detto che é in ottima salute. Almeno so il nome di questa roba. Ancora grazie

  • Giorgio Adami scrive:

    Grazie dell’approfondimento, anche il nostro Orlando per un certo periodo ha manifestato questo strano “rantolo prolungato”, poi ho scoperto nel web cosa fosse.
    Adesso le manifestazioni sono rarissime.
    Secondo me dipendeva molto dalla sua abitudine di fare da “aspirapolvere”, sempre con il naso attaccato a terra ad annusare tutto e di più….da buon segugio!!!!

  • viviana scrive:

    la mia lady ci soffre non spesso ma a volte lo fa .io la tranquillizzo e la massaggio sotto al collo passa quasi subito. Certo la prima volta mi sono impaurita credevo stesse soffocando.poi ho fatto un video da far vedere al veterinaio e lui mi ha tranquillizzato.ciao viviana

  • Stefania scrive:

    Salve a tutti. La nostra beagle lo fa soprattutto di notte quando è a riposo. Lo scorso anno ci ha fatto preoccupare perchè gli episodi erano frequenti tantè che il veterinario la voleva operare accorciandole il palato con il laser.Dato che la vita del cane non era in pericolo abbiamo evitato di farla operare. E’ bruttissimo sentire quel suono nel bel mezzo della notte…

  • Daniela scrive:

    La
    Mia kyra,beagle di 5 anni,ha sempre avuto episodi di starnuto inverso,circa una volta ogni due mesi.Recentemente però dopo aver inalato della terra ha iniziato a starnutire per circa dieci minuti senza interruzione fino a sanguinare dal naso.Il veterinario ha riscontrato un irritazione alle vie nasali,prescrivendo delle grazie cce che però non sono mai riuscita a metterleDa quel giorno ha iniziato ad avere episodi giornalieri di “starnuti inversi”.E ‘chiaro che c è qualcosa che non va.Sono molto preoccupata .

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniela, è possibile che le vie respiratorie siano ancora molto irritate e questo può causare episodi di starnuto inverso, mi sembra strano però che solo per aver inalato della terra il naso abbia sanguinato, avete indagato sull’eventuale inalazione di un corpo estraneo come ad esempio un forasacco? Magari riportala dal veterinario e fagli presente la situazione.

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