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Picacismo: se il beagle mangia oggetti non commestibili

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Salute

picacismoChi vive con un beagle conosce già il suo proverbiale appetito.
Per il nostro cane, qualsiasi momento della giornata è buono per mettere qualcosa sotto i denti.
Qualcosa di commestibile, però.

Sì, perché ci sono cani che sembrano attratti dal mangiare oggetti non commestibili. Niente a che fare con il cibo o la golosità, quindi.

In più, il fatto di mangiare oggetti non commestibili per questi cani non costituisce un episodio isolato: ogni volta che possono, scelgono qualche oggetto e lo divorano.

Ovviamente questo è un problema, che va risolto il più presto possibile perché è facile che il cane ingerisca anche oggetti pericolosi (schegge di vetro, pezzi di metallo, ecc.) o velenosi.

Questo disturbo comportamentale si chiama «picacismo» (o semplicemente «pica»), e si distingue proprio perché il cane ingerisce ripetutamente nel tempo materiale non organico.

Attenzione: per «non organico» si intendono proprio sassi, plastica, vetro, metallo, ecc.
Non è picacismo se ad esempio il cane ingerisce legno, erba o radici e nemmeno se mangia le proprie feci o quelle di altri cani o animali (quest’ultimo disturbo è la «coprofagia»).

Si distinguono i vari disturbi proprio perché possono avere origini diverse ed essere trattati in modi diversi per arrivare alla soluzione.

Definito il picacismo, bisogna anche dire che nei cuccioli può essere abbastanza comune avere un comportamento esplorativo che porta ad «assaggiare» ogni cosa attraverso la bocca, strumento con cui i piccoli imparano a conoscere il mondo.

Terminata la fase di esplorazione dell’ambiente attraverso la bocca, di solito con la crescita gli episodi di ingestione di «oggetti strani» scompaiono.

Quando però il cane prova gratificazione nell’ingerire materiale non organico il comportamento può tendere a ripetersi, fino a diventare un disturbo ossessivo-compulsivo nell’adulto.

Quali sono le cause più comuni?

Il picacismo può avere alla base una o più delle seguenti situazioni:

– Problemi di salute.

Ad esempio irritazioni del colon o del pancreas, diabete mellito, anemia, disfuzioni tiroidee, ecc. Pertanto se il cane presenta questo disturbo la prima cosa da fare è portarlo dal veterinario per un controllo completo che escluda problemi di salute.

– Lunghi discorsi e attenzioni quando il cane mangia un oggetto.

Ci sono proprietari che attaccano lunghe ramanzine al cane sperando di fargli capire che quel tale oggetto non si deve mangiare.
Naturalmente il cane non capisce una parola, ma si sente profondamente gratificato dalla vicinanza inaspettata con il proprietario.
Quindi, il cane può essere portato a ripetere nel tempo il comportamento di ingerire oggetti proibiti per ricevere piacevoli attenzioni.

– Inseguire il cane che tiene tra i denti un oggetto proibito per poi toglierlo malamente dalla sua bocca.

Questo è un doppio sbaglio.
Prima di tutto è molto facile che l’inseguimento per il cane si trasformi in un gioco, perché corrersi dietro a vicenda è una delle situazioni più comuni tra cani durante i momenti di gioco in libertà.
Il risultato è che il cane è portato a scappare sempre più lontano.
Poi, visto che il gioco si conclude con la delusione per l’ «oggetto-preda» rubato dall’umano, il cane può essere portato ad ingerire velocemente quello che ha tra le fauci per non farselo prendere.

– Noia e/o stress.

Vedere soddisfatti ogni giorno i bisogni di movimento e socialità è importante per qualsiasi cane.
Per il beagle, però, è davvero una questione di salute mentale.
Il nostro è un cane nato per fare dei chilometri ogni giorno insieme ai suoi compagni per inseguire le tracce della selvaggina.
Se non gli diamo modo di soddisfare i suoi bisogni di movimento e socialità, il cane potrebbe cercare di compensare malamente queste mancanze con disturbi come il picacismo.

Cosa possiamo fare?

– Per prima cosa, evitiamo di comportarci come abbiamo descritto sopra.

– Facciamo in modo di soddisfare quotidianamente i bisogni di movimento e socialità del beagle.
In questo modo il cane si sentirà già appagato e non cercherà di mettere in atto comportamenti alternativi per appagarsi in modi stravaganti o per attirare l’attenzione dei proprietari.

– Informiamoci per frequentare un corso di educazione di base: l’esercizio quotidiano e l’apprendimento di diverse abilità insegnano al cane ad usare il cervello.
Oltre a vivere meglio nel mondo umano, un cane che sa usare il cervello è più difficile che cada in «vicoli ciechi» comportamentali, cioè in situazioni che lo mandano in tilt da cui cerca di uscire in malo modo con comportamenti ossessivo-compulsivi.

– Insegniamo al beagle il “Lascia” che, se imparato bene, può rivelarsi molto importante per fargli lasciare quello che ha in bocca senza drammi o costrizioni.

– Quando premiamo il cane con un bocconcino o gli diamo uno snack fuori pasto, porgiamoglielo sempre dalle mani. Non mettiamolo mai per terra.

– Se il cane ingerisce di tutto durante la passeggiata, per qualche tempo è il caso di usare una museruola.
Questo gli impedisce fisicamente di ingerire oggetti che potrebbero metterlo davvero in pericolo di vita.
In più, i disturbi ossessivo-compulsivi spesso tendono a regredire da soli se il cane non riesce a metterli in pratica ripetutamente.

Rivolgiamoci ad un educatore per mettere in pratica esercizi mirati ad insegnare al cane a non raccogliere oggetti da terra.

Se il problema di picacismo è molto pesante, pensiamo anche di chiedere il parere di un buon veterinario comportamentalista.
Se il terapeuta è davvero motivato (cioè se non risolve tutto imbottendo il cane di psicofarmaci e poi addio), il suo aiuto sarà molto prezioso per risolvere una situazione grave che potrebbe mettere in serio pericolo la vita del nostro beagle.

5 commenti:
  • Gessica scrive:

    Buongiorno, ho un beagleeeee di cinque mesi di nome Maya!
    Lei mangia perennemente legnetti quando la porto fuori… infatti ha già vomitato due volte!
    Inoltre quando la porto fuori a fare i bisogni, li fa, fortunatamente.
    ma al rientro a casa fa pipì più volte in giro per casa..come comportarsi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gessica, con una cucciola di 5 mesi non si può parlare di picacismo perché sta ancora attraversando la cosiddetta “fase orale”, quindi è normale che prenda tutto in bocca e che “assaggi” qualsiasi cosa, adesso la bocca è lo strumento con cui esplora il mondo. Ora come ora devi essere tu s fare molta attenzione e impedirle di ingoiare legnetti e altre schifezze che trova in giro.

  • Salvatore scrive:

    Salve, purtroppo la mia bimba pelosa, Nausicaa, mangia tutto quello che trova, basta che sia organico. A volte la passeggiata con lei risulta molto stressante perchè si deve continuamente guardare la strada per evitare se ci sia qualcosa che lei possa mangiare. Esiste un metodo per evitare tutto questo?

  • Annachiara scrive:

    Salve, ho un beagle di 9 mesi di nome Oliver, purtroppo non riesco a farlo smettere di mangiare cose da terra…mangia veramente di tutto dai legnetti a pezzi di carta e plastica trovati per terra… ho comprato la museruola solo che non la uso molto perché mi dispiace metterle quella cosa che le da tanto fastidio. Ma secondo me è l’unica soluzione… voi cosa ne pensate? Aiutoooo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Annachiara! Abbiamo poche informazioni sulla tua situazione, ma da ciò che scrivi non ci sembra rientri nei casi di picacismo, soprattutto considerato il fatto che il tuo beagle è ancora un cucciolone che vuole esplorare il mondo. Per questo, a nostro parere la museruola ci sembra un rimedio un tantino eccessivo, anche perché non gli insegna a non raccogliere schifezze da terra ma semplicemente glielo impedisce… significa che appena non ha la museruola addosso si avventa con ancora più foga su tutto ciò che trova. Pertanto per il momento ti consigliamo di tenerlo sempre sotto controllo e riprenderlo con un “No!” appena lo vedi addentare qualcosa che non deve. Devi sempre avere mille occhi quando lo porti a spasso per cercare di tenerlo lontano da schifezze presenti sul terreno. Inoltre inizia a lavorare con lui sul comando “Lascia!” che, se imparato bene, può rivelarsi importante per farti lasciare quello che ha in bocca senza drammi o costrizioni. Maggiori informazioni nei seguenti articoli:
    Come evitare che il nostro Beagle divori qualunque schifezza.
    Lascia: insegnamo al beagle a lasciare un oggetto

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