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Dic
12

L’istinto predatorio del beagle

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Carattere Beagle, Razza Beagle

istinto predatorio fotoPiù volte abbiamo parlato dell’istinto predatorio del beagle e di come sia stato abilmente selezionato dalla notte dei tempi per raggiungere il livello che tutti conosciamo. Il cane domestico, infatti, ha ereditato dal lupo una serie di comportamenti che in natura servivano per cacciare in branco, per catturare le prede e per consumarle. Questa serie di comportamenti è conosciuta come sequenza predatoria e a grandi linee possiamo considerarla formata da queste fasi:

  • individuazione della preda
  • localizzazione con lo sguardo
  • procedura di avvicinamento
  • inseguimento
  • blocco della preda
  • uccisione
  • consumo

Nel processo di selezione delle varie razze canine (tante, ad oggi se ne contano più di 300), l’uomo si è occupato tra l’altro di accentuare o attenuare alcuni aspetti del carattere del cane, per renderlo perfetto per il compito assegnato ad ogni razza.

Sarebbe disastroso, ad esempio, che il cane di una razza da pastore avesse la sequenza predatoria completa e si cibasse degli animali da custodire catturandoli uno dopo l’altro! 🙁

Entrando un po’ più nello specifico, nel beagle sono state mantenute quelle qualità che lo rendono un eccellente inseguitore, mettendo in secondo piano (o bloccando del tutto) altre fasi come l’uccisione e il consumo. Infatti, il compito per cui è stato selezionato il nostro amatissimo cane è quello di inseguire le prede e segnalare la loro posizione, lasciando al cacciatore (che dovrebbe essere il suo umano di riferimento) il compito di “terminare” la sequenza predatoria.

Questi lati del carattere del beagle rimangono e noi proprietari dobbiamo tenerne conto anche se non lo porteremo mai ad inseguire selvaggina nei boschi.

È importante considerare questi aspetti del suo carattere perché può capitare che di fronte a piccoli animali domestici (gatti, furetti, ecc.) o selvatici (scoiattoli, ricci, ecc.) il nostro amico “perda la testa” e si getti all’inseguimento dei malcapitati anche se, come detto sopra, senza l’intenzione di ucciderli ma solo perché risvegliano in lui antichi istinti.

In questa fase di “pazzia” è praticamente sicuro che diventi sordo a qualsiasi nostra richiesta e potrebbe mettersi involontariamente in pericolo perché concentrato solo sul raggiungimento dell’obiettivo.

Quindi, se sappiamo che in zona circolano piccoli animali pelosi che si muovono velocemente, facciamo molta attenzione a togliere il guinzaglio al nostro cane e facciamolo solo se siamo sicuri di mantenere il controllo della situazione (o se siamo all’interno di un recinto).

D’altra parte, per il suo equilibrio psicologico è importante lasciarlo libero di sfogare regolarmente i suoi impulsi, anche solo durante le corse e i giocosi inseguimenti che fa in area cani con i suoi compagni di gioco. Esistono anche strutture dedicate alle prove di lavoro per i cani da seguita, con tanto di selvaggina allevata e liberata in grandissimi appezzamenti recintati, un vero toccasana per il nostro beagle anche se non sono molto diffuse per ovvie ragioni di spazio e praticità.

Un altro particolare degno di nota è la varietà nei caratteri dei beagles che possiamo incontrare, apparentemente così diversi fra loro: probabilmente alcuni di noi avranno notato che certi cani impazziscono letteralmente di fronte ad un piccolo animale e altri non vengono turbati o, se iniziano a seguirlo, ritornano tranquilli al primo richiamo.

La ragione di queste differenze sta nella selezione delle varie linee di sangue preferite dagli allevatori.

Alcuni hanno deciso di impegnarsi per ottenere risultati nelle prove di lavoro (quindi i loro beagles avranno spiccate doti di caccia, con conseguente carattere energico e “pazzia” alla vista delle prede), altri hanno scelto di dedicarsi maggiormente alle esposizioni (con quelle che molti chiamano “linee da bellezza”) dove, per forza di cose, si devono privilegiare altre sfumature del carattere del cane per fare in modo che sia più a proprio agio in queste situazioni.

In ogni caso, qualunque sia il carattere del nostro beneamato, occuparsi regolarmente del suo istinto predatorio attraverso il gioco e i divertenti inseguimenti con noi e con gli altri cani compagni di scorribande, gli darà una marcia in più per sviluppare una personalità equilibrata, vivendo una vita appagante che non potrà che far bene anche a noi! 🙂

56 commenti:
  • laura scrive:

    vicino a noi non c’e neanche uno spazio recintato dove lasciare liberi i cani ma comunque porto regolarmente i cani dei miei vicini nel mio giardino e così giocano felici.potrebbe essere un idea?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Sì, diciamo che in mancanza di altro è sicuramente un buon compromesso, la tua cucciola in questo modo può sfogare le sue energie giocando e socializzando con altri cani. Però c’è il rischio che lei inizi a considerare i cani dei vicini come appartenenti al suo branco e quindi si comporta benissimo con loro, ma non puoi sapere come si può comportare con cani sconosciuti. Cerca quindi di portarla a spasso e farle visitare luoghi sempre diversi ed incontrare anche cani sconosciuti, per insegnarle a non avere paura o essere aggressiva.

  • Valeria scrive:

    AIUTOOOOO!!!
    da tre giorni il mio beagle (beagle herrier per la precisione) maschio non fa altro che abbaiare in giardino!!
    abbaiava un pochino anche prima ma solo quando veniva buio o se passava qualcuno…oggi ha abbaiato ininterrottamente per 3 ore!!! ho letto tutto sull’abbaiare e lui ha tutti i comfort, viene portato fuori 2.3 volte al giorno, ha cibo, acqua, giochi…non capisco cosa sia capitato! sembra anche spaventato! un signore anziano l’altro ieri mi ha detto che lunedì visto cha abbaiava mentre lui passava l’ha fatto spaventare!!! può essere per questo? perchè ringhia col pelo all’insù ora! si calma solo se lo metto nel box o entra in casa! non so cosa fare sono disperata, gli sono stata dietro tantissimo e ora fa venire il nervoso anche a me!!! per non parlare dei vicini…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    E’ molto strano in effetti che il tuo cane abbia cominciato a comportarsi in questo modo così all’improvviso, forse è successo davvero qualcosa che l’ha spaventato molto (complimenti al signore anziano per l’idea geniale…). Se è davvero questa la causa, questo suo abbaiare incessante dovrebbe essere temporaneo, basta solo che si riprenda dallo spavento e che capisca che non ha niente da temere. Quando abbaia cerca di distrarlo, magari facendolo giocare. Se invece continua così ti consigliamo di rivolgerti ad un comportamentalista, il cui compito è di analizzare i comportamenti del cane e capirne le cause per arrivare a trovare la soluzione più adatta ai suoi problemi.

  • Mariantonella scrive:

    il mio Milo è un predatore di scorpioni e di lucertole. Noi viviamo a piano terra e nel periodo settembre-ottobre si aggirano sul nostro cortile un sacco di scorpioni… Beh, Milo è sempre pronto alla sfida, li osserva da lontano e quindi piomba su di loro, li maltratta, li lancia in aria, arretrando e colpendo di nuovo e quando la preda è stremata la finisce con un colpetto di incisivi. Benché mi dispiaccia per il povero scorpione malcapitato, alla fine sono orgogliosa di Milo e lo premio. Per una lucertola poi, esce matto! Trema tutto e fa gli occhi da pazzo. In tutto ciò, la mia Margot partecipa emotivamente alla caccia, ma non ci pensa proprio a lanciarsi nella mischia… Anche lei viene premiata per il coinvolgimento emotivo…

  • Roberto scrive:

    Non ho un cane ma prima di prenderlo mi sto informando molto ed è per questo che sono qui! Leggevo questo articolo e mi chiedevo se mai il beagle potesse essere un cane appunto da poter far passeggiare insieme a noi anche senza guinzaglio senza la paura che si volatilizzi! L’educazione o l’addestramento possono darci una sorta di controllo della situazione o lui non sentirebbe ragione alcuna?
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Roberto, portare il beagle a spasso senza guinzaglio è un’impresa difficile ma non impossibile. Ci sono allevamenti specializzati nella selezione di beagle da lavoro, quindi in cui l’istinto predatorio è molto accentuato. Con un soggetto di questo tipo puoi lavorare moltissimo ed educarlo bene al richiamo, ma è altamente probabile che quando sentirà un odore o una traccia particolarmente interessante, lui parta all’inseguimento senza più vedere nè sentire nessuno. Non si può fargliene una colpa, è la sua natura. Altri allevamenti invece sono specializzati nella selezione di beagle da bellezza o anche solo da compagnia, nei quali l’istinto del segugio è un pò meno marcato. A loro sarà senz’altro più semplice insegnare a restare “nei paraggi” e a tornare appena li si richiama, a patto di cominciare ad abituarli sin da cuccioli. Come prima cosa quindi informati bene sui genitori del cucciolo e sul loro carattere e poi comincia subito ad educarlo al richiamo.

  • pietro scrive:

    ciao
    a proposito di linea di bellezza,ma esistono esposizioni o concorsi dove far partecipare il beagle?sono incuriosito perche’ in molti dicono che il mio niko è un bel esemplare e che dovrei farlo partecipare a qualche concorso,anche se ritengo il beagle un cane meraviglioso ma non da trasformare in un manichino,mi piacerebbe pero’ farlo valutare almeno una volta da occhi veramente esperti,ho provato a cercare ma da quel che ho cabito oltre alle caratteristiche estetiche deve partecipare viene valutato anche per prove di lavoro,qualcuno può spiegarmi meglio come funziona?
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Pietro, certamente esistono esposizioni a cui i beagles possono partecipare. In tutte le esposizioni nazionali o internazionali loro gareggiano come appartenenti al gruppo 6 (segugi e cani per pista di sangue), inoltre il club italiano del beagle organizza raduni esclusivamente riservati alla razza. Qui trovi il regolamento Enci riguardante le esposizioni canine Regolamento esposizioni Enci e qui il calendario di tutte le manifestazioni in programma: Calendario Manifestazioni. Non ci risulta invece che per partecipare ad un’esposizione un soggetto debba per forza sottoporsi anche ad una prova di lavoro, quindi se vuoi far valutare il tuo cane da un esperto puoi farlo tranquillamente iscrivendolo ad un’esposizione di bellezza.

  • pietro scrive:

    grazie simona
    ma sicura che il club italiano del beagle è ancora in funzione?
    mi sembra di vedere solo informazioni piutosto datate.tu hai mai partecipato a qualche esposizione,anche come visitatore?ho provato a vedre il link che mi hai consigliato ma continuo ad avere le idee confuse,a che tipo di esposizione dovrebbe partecipare un beagle,avrei proprio bisogno di consigli da un’esperto,su come iscriversi e a quali concorsi è meglio partecipare
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, il fatto che il sito non è aggiornato non significa che il club non sia attivo! 🙂
    Sicuramente per cominciare è meglio partire con un’esposizione nazionale, ti consiglio di guardare il calendario sulla pagina del sito Enci e vedere se c’è qualcosa nella tua zona in un periodo che ti fa comodo. Purtroppo non so darti informazioni precise perchè noi non abbiamo mai partecipato ad esposizioni. Per avere maggiori informazioni puoi chiedere proprio all’Enci, inoltre ti segnalo questa pagina di facebook: https://www.facebook.com/pages/Expocani-Manifestazioni-Canine/106066352804169
    Ciao e buona fortuna!

  • pietro scrive:

    ancora grazie,ho gia’ scritto all’enci per info.però ti ripeto secondo me il club del beagle è un sito abbandonato le ultime date dei raduni risalgono al 2007 e poi non c’e’ modo di iscriversi .qualcuno sà cosa è accaduto?

  • Federica scrive:

    Ciao Pietro.. provo a chiarirarti un pò le idee! Intanto il club del beagle non è che organizza tutte le esposizioni in Italia.. il club del beagle si occupa delle speciali del club o dei raduni di razza che sono in totale circa 4 volte all’anno! Domande fondamentali.. quanti anni ha Nico? ha il pedigree? Come giustamente ti ha detto Simo è meglio iniziare con una esposizione nazionale dove ci sono meno persone in modo che pian piano il tuo Nico si abitua al casino che c’è attorno ai ring.. tieni conto che le esposizioni non sono riservate ad una razza in particolare, ma le prendono in esame tutte, quindi ti lascio immaginare la confusione che c’è! Per iscriverti a qualche esposizione puoi utilizzare siti internet come “bremadog” “miglioredirazza” “expocani” dove iscrivi il tuo beagle in una categoria in base all’età.. dai 6 ai 9 mesi è nella classe Juniores, dai 9 mesi ai 15-18 mesi è in classe Giovani e cosi via..! Per quanto riguarda l’iscrizione al club del beagle è annuale.. verrà scritto sul club quando di potranno fare le iscrizioni per l’anno 2012.. se hai bisogno di qualche altra informazione chiedi pure!

  • federica scrive:

    io ho un beagle e non mi sono trovata pentita assolutamente della scelta che ho fatto e lo consiglierei a chiunque ok… all’inizio ti combina un pò di disastri ma una volta cresciuto ed educato la smette, non è soltanto un cane da caccia ma un coccolone, giocherellone e non è aggressivo! PRENDETELO
    Ps: ne ho provate tante di razze; ma questa è la migliore

  • Rossella scrive:

    Il mio cane è un beagle incrociato con un altro cane da caccia (l’ho trovato). Ha un istinto predatorio fortissimo e adesso (ha 10 mesi) nell’area cani IMPAZZISCE correndo dietro gli uccelli e non riesco più a prenderlo. Ho chiamato un addestratore che molto onestamente mi ha detto che non c’è niente da fare, non si può modificare l’istinto. Per me va bene che insegue gli uccelli (basta che non li uccide) ma il problema è che non riesco a riprenderlo perchè è “ipnotizzato”. Che devo fare? Mi hanno detto di mettergli un guinzaglio lungo 10m e lasciarlo libero.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rossella, capiamo benissimo il tuo problema. In parte siamo d’accordo con l’educatore a cui ti sei rivolta, perchè sarà molto difficile (nonchè poco etico) insegnare al tuo cane ad andare contro il suo istinto, però bisogna anche capire che lo si fa per il suo bene, è importante che sappia rispondere al richiamo perchè questo potrebbe salvarlo da situazioni di pericolo e soprattutto gli darebbe la possibilità di stare libero perchè tu avrai la certezza che se lo chiami lui torna immediatamente da te. Allora, il guinzaglio di 10 metri va bene (ma non da usare in area di sgambamento, lì i cani devono essere rigorosamente liberi!), ma devi associarlo ad un pò di educazione: ad esempio tu lo porti in un campo con questo guinzaglione e gli dai libertà, ad un certo punto lo chiami e quando lui arriva da te gli dai un premio davvero ma davvero appetitoso, qualcosa per cui rimanga davvero sbalordito! Le prime volte probabilmente sarà necessario tirare un pò il guinzaglio per richiamare la sua attenzione e per farlo venire da te, ma col tempo imparerà a rispondere bene al richiamo. Un avvertimento: quando fai questo tipo di esercizi, aggancia il guinzaglione ad una pettorina, non ad un collare perchè se per qualche motivo dovesse cominciare a correre il contraccolpo che avrebbe dopo 10 metri sarebbe davvero forte e potrebbe farsi molto male al collo e alla gola.

  • umberto scrive:

    Chuck, il mio cucciolo di tre mesi e mezzo è un giocherellone, almeno così pensavo. Il problema è che nel caso di incontri con suoi simili, dopo aver annusato comme “pratica prescrive”attacca e morde provocando la reazione legittima, ma non desiste per niente.Nel caso di persone e bambini assalta e morde e non da solo fastidio. Solo con me morde poco e piano, ma gli rimane l’ atteggiamento agressivo, pur essendo ubbidiente e disposto ad imparare. Sono un pò preoccupato, come devo comportarmi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Umberto, si direbbe che ci sia qualche problema di base nella socializzazione del cucciolo sia con i cani che con le persone. Quello che possiamo consigliarti quindi è di fargli provare quante più esperienze possibili, tenerlo spesso a contatto con altri cani e con persone estranee alla tua famiglia. Il massimo sarebbe fargli frequentare un corso di puppy class dove le sessioni di gioco sono supervisionate da un esperto ed inoltre potresti rivolgerti ad un educatore cinofilo che sappia darti le linee guida di come dovresti comportarti in questi casi. Inoltre quando succede che “aggredisca” delle persone devi sgridarlo con un secco “NO!” e allontanarlo, se invece si comporta male con altri cani lascia che siano loro a far capire al cucciolo che questo tipo di comportamento non è gradito.

  • umberto scrive:

    Ti ringrazio e ti assicuro che seguirò i tuoi consigli, anzi in parte lo ho già fatto, l’ ho portato a socializzare con un cucciolo di un anno molto più grosso di lui(incrocio con un labrador di 40 kilogrammi):ha continuato ad aggredirlo fortunatamente jago ha voluto solo giocare e non gli ha mmai permesso di morderlo, saltando di qua e di la avendo cura di non pestarlo e infine divertendosi come il gatto con il topo. Se posso continuare questa conversazione,ti descrivo una scenetta che va in onda ogni volta che io mi metto a 4 zampe per giocare con chuck: mi si rivolge contro abbaiando e se non faccio la voce grossa tenta persino di farrmi contro. Penso che sia un atteggiamento normale di un cucciolo che vuole giocare. Oppure no? Ti ringrazio ancora. Saluti Umberto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    A dire il vero non ci sembra un comportamento proprio normale… Che non abbia cattive intenzioni è fuori discussione e così deve essere trattandosi di un cucciolo, ma ci sembra proprio che non sappia come deve comportarsi e come deve giocare. E’ necessario farlo socializzare moltissimo e tenerlo il più possibile a contatto con i propri simili! 🙂

  • Manu scrive:

    Ciao 🙂
    una piccola domanda leggendo qui mi è sorta: quindi la socializzazione tra un beagle cucciolo e furetti adulti potrebbe essere possibile? Iniziando gia’ da cucciolo un percorso di incontri, interazione con loro è possibile che poi non li veda piu’ come possibile preda?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Manu! Certo, se si abitua fin da cucciolo il beagle a stare a contatto con i furetti, anche quando sarà adulto non ci saranno problemi in quanto avrà imparato a vederli come parte del branco e non come prede. Bisogna poi vedere come i furetti adulti prenderebbero il cucciolo di beagle! 😉

  • Fabiana scrive:

    Ciao 🙂 vorrei compilare il modulo di affido per i beagle di Green Hill sul sito della LAV, solo che ho un coniglietto nano..potrebbe comportare dei problemi la convivenza? Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabiana, purtroppo ci sembra molto improbabile che un cane di Green Hill abbia conservato l’istinto predatorio, visto che ha vissuto sempre in una gabbia. Se prenderai un cucciolo vedrai che non ci saranno problemi.

  • Manu scrive:

    Come Fabiana ho fatto anche io richiesta per l’affido/stallo o quello che sara’ di un cucciolo, sperando in un lieto fine per tutti loro..Quindi Simona, tu pensi che non abbiano istinto predatorio? E’ anche vero che la Marshall (che vende anche furetti -che cosa triste-) li seleziona proprio per il loro carattere docile (mi baso su quello che so della selezione che avviene per i furetti) quindi se alla base hanno questa selezione anche per i cani, piu’ che un ‘cane da lavoro’, in questo caso si puo’ parlare di altro..sbaglio?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Manu, sicuramente la selezione dei cani all’interno di allevamenti come questo si discosta molto dalla selezione di un allevamento serio che vuole mantenere le doti caratteriali della razza. Credo che sia molto difficile che un beagle proveniente da Green Hill abbia conservato l’istinto predatorio tipico della razza o quantomeno, che venga offuscato dal loro stato emotivo di costante paura e sfiducia. Ci vorrà tanto tempo e tanto lavoro perchè questi piccoli si riprendano (e purtroppo qualcuno può essere che non si riprenda mai del tutto) dal passato drammatico che hanno avuto… 🙁

  • Gabriele scrive:

    Salve a tutti! Volevo chiedere un consiglio riguardo la mia situzione. Il beagle in questione sta a casa della mia ragazza che ha un giardino dove sono presenti 7 pavoni 3 galline un coniglio un gatto delle tartarughe e un altro cane…un minizoo insomma XD…Nell’appartamento di sotto abitano i suoi nonni che sono si amanti degli animali ma anche fissati (con gli insopportabili) animali urlatori chiamati pavoni! Fatto sta che appena l’abbiamo portato (ha 6/7 mesi) ha (giustamente e naturalmente) inseguito un po’ i volatili…Ecco volevo sapere se con pazienza possa educarlo a familiarizzare con tutti gli animali in giardino in modo che non li insegua più…perché spesso ci sta vicino senza fare niente, ma raramente li insegue spaventandoli e facendoli volare dai vicini. Finchè fa così è rilegato ad una zona più piccola del giardino…Del cucciolo non posso lamentarmi, è vero deve imparare tanto e ogni tanto abbaia troppo, ma in poco tempo già ubbidisce al richiamo in situazioni sempre più ‘distraenti’ e a dei comandi base (seduto, a terra, zampa) 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gabriele! Certo, sarebbe stato meglio introdurre il tuo cucciolo in un ambiente così “vario” a livello di specie animali un pò prima, ma non disperare, non è troppo tardi per insegnargli a rispettare tutti gli altri inquilini! Nello specifico, puoi provare a mettere i pavoni in una gabbia e far avvicinare il tuo beagle, premiandolo se lui resta calmo e tranquillo senza dare segni di aggressività verso di loro. Con un lavoro costante e graduale di questo tipo (arriverai ad eliminare la gabbia che li separa) vedrai che il piccolo imparerà ad abituarsi alla presenza dei volatili senza vederli come possibili “prede”.

  • emanuela scrive:

    ciao a tutti!!! ho una beagle di 5 anni presa da un canile allevamento e circa 4 mesi fà. é un’impresa titanica con lei!! piena di paure, sembra che faccia passi avanti con l’educazione e poi improvvisamente torna indietro, scappa in continuazione e la ritrovo dopo ore…qualcuno mi può aiutare???? perchè non ce la faccio più e temo anche per la sua incolumità e della gente..help me!!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuela! Eh, gestire un cane dal passato difficile, soprattutto se si tratta di un soggetto già adulto, è sempre molto complesso. Bisogna semplicemente avere tanta pazienza e lavorare costantemente per conquistare la sua piena fiducia e diventare il suo punto di riferimento. Quello che ti possiamo consigliare quindi è di rivolgerti ad un educatore cinofilo, che ti aiuti ad instaurare con lei la corretta relazione, in modo che non sia più così propensa alla fuga. Prova inoltre a farla sfogare molto durante la giornata, portala a fare lunghe passeggiate almeno 2 volte al giorno per farla sfogare e magari a giocare e divertirsi con altri cani, in modo che appaghi le sue necessità di movimento e socialità e non cerchi di soddisfarle da sola scappando di casa.

  • umberto scrive:

    siamo arrivati a 10 mesi per il mio chuck. Da un po’ nella passeggiata serale lo lascio libero per i campi; normalmente risponde al richiamo e lo premio, ma quando rincorre una lepre o un
    capriolo non c’è verso, quando lo “perde” però ritorna. La cosa si complica in montagna dove l’ho lasciato sempre libero: mi segue , mi aspetta, risponde al richiamo, ma quando sente il capriolo parte e torna quando vuole, ma l’ ultima volta quasi lo perdevo. E’ ritornato dopo quasi un’ ora di ricerche. Temevo veramente di averlo perso.
    pur essendo molto deciso nell’ educazione non sopporto di legare il cane per quel tipo di passeggiate. Devo convincermi del contrario o c’ è un modo specifico(come fanno i cacciatori?) per abituarli al richiamo? Vi ringrazio per le vostre risposte sempre puntuali e competenti, Umberto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Umberto! Dunque, il tuo Chuck sta semplicemente seguendo la sua natura. Quando un beagle è in seguita “spegne” letteralmente tutti i sensi che non siano l’olfatto e si concentra solo ed unicamente sulla traccia del selvatico. In queste situazioni purtroppo non c’è molto che si possa fare per richiamarlo, perchè distrarlo dalla pista e chiedergli di andare contro il suo istinto è davvero impossibile. Quello che ti possiamo consigliare è quindi di evitare di lasciarlo libero in zone in cui il passaggio di lepri, caprioli ed altri selvatici sia così frequente, perchè il rischio di perdere il tuo cane diventa davvero reale.

  • Rosanna romano scrive:

    Salve, ho un beagle di tre anni che fin dai primi mesi ha praticato agilty con ottimi risultati. Ma nelle ultime gare e in allenamento ha iniziato a fare la pipì all’uscita del tubo e sembra non rispondere più al richiamo. Potete darmi dei consigli su come risolvere il problema? È davvero frustrante vedere che fa dei percorsi netti ma che viene eliminato per la pipì. Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosanna, al di là del fatto che la tua domanda non ha nulla a che fare con l’articolo qui sopra, purtroppo non possiamo rispondere alla tua domanda, non avendo mai visto il tuo cane nè potendone analizzare i vari comportamenti. L’ipotesi più probabile è che sia un modo per sfogare lo stress dovuto a quella determinata situazione (la gara o l’agility in generale), ma dovresti parlarne con il tuo istruttore, che ha modo di vedere il cane sia in gara che nelle fasi di allenamento e che quindi forse potrebbe capire da cosa può derivare questo comportamento.

  • alessandro scrive:

    si effettivamente è vero,i miei due amici quando sono liberi accendono il motore.cioè attivano il loro istinto di cacciatori,si muovono in sintonia è uno spettacolo vederli. sono fortunati, io vivo in prossimità di vastissime campagne quindi quotidianamente hanno l’opportunità di giocare anche di sera al buio li lascio liberi di scorrazzare. sono bravissimi a trovare tane di volpi o altro e si infilano dentro senza paura.che spettacolo…mi diverto moltissimo con loro…peccato io non sia un cacciatore.

  • Marianna scrive:

    Ciao! Io ho due beagle di 16 mesi, maschio e femmina, e vengono da Green Hill, nel senso che erano dentro la pancia della mamma quando lei e’ stata liberata ma sono nati in casa. Volevo sapere, pensa che non abbiano l’istinto predatorio nonostante non siano nati in quell’allevamento? Perche’ la femmina soprattutto, quando siamo a passeggio per boschi o campagne impazzisce col fiuto, sembra seguire mille tracce e ho paura che parta e non si fermi piu’… per questo la porto col guinzaglio di 6 metri, ma mi piacerebbe tanto poterla lasciare libera…
    Volevo anche chiedere se esistono simulazioni di caccia che non prevedano uccisione della preda, che si svolgano in luoghi recintati e che siano aperte anche a beagle senza pedigree ( venendo appunto da GH . ) .. Vorrei che la mia piccola potesse esprimere il suo istinto di cacciatrice in sicurezza e senza uccidere nessuno.. Sono disposta a portarla in capo al mondo 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marianna! Dunque, sicuramente all’interno di Green Hill gli accoppiamenti non venivano fatti con un metodo di selezione ben preciso, ma sicuramente veniva tenuto conto della taglia piccola e del temperamento docile. Per questo in molti soggetti potrebbe essersi perso quell’istinto a scovare tipico del beagle, ma è anche probabile che in alcuni cani si sia tramandato come da tradizione! Se la tua cucciolona è così attirata dagli odori fai bene a non fidarti a lasciarla libera nei boschi o in campagna, almeno finchè non ti sarai allenata e avrai ottenuto un richiamo perfetto, ma anche lì sarebbe comunque un rischio. La nostra Diana conosce benissimo il richiamo e lo mette in atto alla perfezione… quando non ci sono tracce importanti da seguire! In quel caso perde completamente la testa e spegne tutti i sensi concentrandosi solo sull’olfatto e distoglierla dalla pista che sta seguendo è assolutamente impossibile. La tua domanda è assolutamente lecita e ertamente esistono delle zone recintate e sicure in cui poter lasciare il cane libero di fare ciò per cui è nato, dovresti informarti per vedere se nella tua zona ci sono delle ZAC (Zone Addestramento Caccia) con le lepri in modo da far sfogare la tua cagnolina.

  • Marianna scrive:

    Grazie per la risposta! Ora provero’ ad informarmi… Anche se preferirei non mettere in pericolo la lepre… anche perche’ non so se lei si fermerebbe… Adesso cerco di capire che alternative ci sono per permetterle di seguire il suo istinto senza uccidere nessuno 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, posso dirti che un beagle difficilmente riesce ad acchiappare ed uccidere una lepre e considera che il lavoro del beagle è scovare ed inseguire l’animale segnalandone la presenza, poi a concludere la sequenza di caccia ci pensa il cacciatore, sparando (ahimè!) al selvatico.

  • Marianna scrive:

    Si’ infatti era quello che pensavo. Per quello sto cercanzo zone recintate dove lasciarla libera di seguire le tracce, sperando poi alla fine di riuscire a recuperarla !

  • Giovanni scrive:

    Ciao a tutti! Sono Giovanni e possiedo da un anno e mezzo un beagle di Green Hill. Il cane dovrebbe avere poco più di due anni e all’inizio abbaiava pochissimo..ora invece è un disastro! Verso le 7 di mattina inizia a farsi tutto il giardino a zig zag (e di spazio ne ha molto) con il naso incollato a terra abbaiando di continuo anche per due o tre ore di fila! Cosa posso fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giovanni, da quello che descrivi sembra semplicemente che il tuo beagle faccia… il suo lavoro! Ovvero segua le tracce presenti nel territorio e segnali con la voce la presenza di un animale. Magari durante la notte nel tuo giardino circolano dei gatti, dei ricci o altri animali, e quindi al mattino le loro tracce sono ancora fresche e il tuo cane appena esce ne viene letteralmente rapito. In questo caso non c’è molto che tu possa fare (sarebbe anche anti-etico inibire questo comportamento), se non cercare di recintare meglio il giardino per impedire l’accesso al altri animali. Inoltre puoi cercare di soddisfare tu stesso queste sue esigenze di fiuto, portandolo quotidianamente a passeggiare in campagna (se non puoi lasciarlo libero, puoi agganciarlo ad una corda lunga una decina di metri, in modo da dargli una certa libertà senza paura che non torni al richiamo).

  • Giovanni scrive:

    Grazie mille Simona ! Il giardino e’ recintato da muretti, cancelli e siepe alta e sono circa 2000 mq di terreno…pensavo fosse un problema caratteriale del “giovanotto” visto che gli altri che erano con lui in canile sono più tranquilli, ma forse, essendo il più giovane, ha mantenuto l’istinto!

  • Giulia scrive:

    Ciao! Il mio beagle ha appena compiuto un anno ed ha un bel caratterino! facciamo molte passeggiate, un corso di obbedienza e giochi di attivazione mentale in giardino. Poi cerco il più possibile di portarlo nei campi per poterlo liberare e ovviamente se fiuta qualcosa si lancia in frenetici inseguimenti. Finora si é limitato ad inseguire (anche i ciclisti) e abbaiare, ma questa mattina mentre era libero assieme ad un altro segugio hanno trovato una nutria che ha fatto una brutta fine…fortunatamente sono riuscita a rimettergli il guinzaglio prima che l’altro cane prendesse la povera nutria, non so cosa avrebbe fatto se fosse stato libero… adesso ho il timore che possa uccidere gli animali che trova e non so se continuare a liberarlo, voi cosa ne pensate? grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giulia, in effetti se il tuo beagle ha un così spiccato istinto predatorio, il rischio che durante le passeggiate in campagna insegua e uccida qualche animale c’è… Magari stai a vedere come si mettono le cose ma se la situazione si ripete, a quel punto sarai tu a dover decidere che fare in base alla tua sensibilità. Se il fatto che uccida degli animali ti fa stare male, allora sarà il caso di valutare la soluzione di portarlo fuori agganciato ad unan corda lunga, in modo da non dargli la completa libertà.

  • Alessandra scrive:

    wendy questa estate, in montagna, ha quasi ammazzato una talpetta 🙁 dopo la prima addentata (mi ha preso alla sprovvista!) l ho allontanata…. mi dispiaceva troppo x la talpetta!!! e qualche giorno dopo è riuscita a scovarne una sotto cumuli di fieno l ha quasi ingoiata…. le ho spalancato la bocca e fatta sputare!!! non credevo si trasformasse cosi di fronte ad una talpetta… anche perché l’estate precedente alla vista di un rospo lo invitò al gioco!!! gli abbaiò e si mise in posizione “gioco” XD

  • Jacopo scrive:

    Salve,nell’articolo sono citati dei parchi appositi per le prove di lavoro con tanto di selvaggina,sapreste dirmi dove si trovano nel centro italia? Io ho 2 beagles,uno lo lascio libero durante le passeggiate in campagna perché torna immediatamente al richiamo mentre con l’altro purtroppo non me lo posso permettere in quanto in passato ha già stanato dei cinghiali ed è troppo preso per ascoltarci! Frequentiamo quotidianamente lo sgambatoio ma se c’era modo volevo dargli la possibilità di essere libero di fare il suo lavoro a pieno ogni tanto!
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Jacopo, purtroppo non possiamo aiutarti, non conosciamo posti del genere nel centro italia. Puoi rivolgerti all’ufficio caccia del tuo comune e di quelli limitrofi per capire se e dove sono presenti le cosiddette ZAC (zone addestramento caccia).

  • Matteo scrive:

    Caro AmicoBeagle,

    innanzitutto complimenti per il sito: ben fatto e sempre molto interessante, davvero una risorsa preziosa!
    Abbiamo un beagle femmina di 14 mesi, si chiama Yuki. Essendo il nostro primo cane, abbia senza dubbio commesso degli errori nell’educarlo, ma in generale ci sembra un cane abbastanza equilibrato e comunque non smettiamo mai di informarci e metterci in discussione. Oggi Yuki era libera in un piccolo parco (non era un’area per cani) e dopo aver giocato con altri cani (con i quali gioca quotidianamente) stava per conto suo annusando/mangiucchiando l’erba. Da lontano ho visto arrivare una signora che per attraversare il parco ha fatto un giro molto largo. Non sapevo se fosse per stare alla larga dai cani o per chissà quale altro motivo (da lontano sembrava una tipa un po’ strana). Ho tenuto d’occhio Yuki, ma non ho fatto nulla. Quando la signora aveva finito di attraversare il parco ed era quasi scomparsa dalla nostra vista, all’improvviso Yuki è corsa verso di lei. Ho provato a chiamarla, lei si è fermata a pochi metri dalla signora, la quale però è andata nel panico e ha cominciato a strillare. Yuki si è agitata, ha abbaiato, ma è rimasta a distanza (circa cinque metri dalla signora). Quando sono arrivato nei pressi, l’ho richiamata ancora, la signora ha continuato a strillare, ha persino tentato di colpire Yuki che nel frattempo si era allontanata sia da me sia da lei, tornando sui suoi passi. Alla fine sono riuscito ad afferrarla mentre mi passava vicino.
    Ora, a parte il fatto (non irrilevante) che non dovrei sciogliere il cane in un’area pubblica e a parte che il panico della signora ha sicuramente agitato Yuki aggravando la situazione, quello che vorrei chiedervi è questo: perché Yuki è andata contro la signora, quando questa era ormai quasi scomparsa dalla nostra vista e si trovava a circa cinquanta metri e continuava ad allontanarsi da noi in silenzio? Per fortuna non è successo nulla di grave e in fondo la signora non è mai stata in pericolo (benché lei sostenesse di essere stata aggredita), ma io mi sono sentito in colpa (anche perché ero dalla parte del torto, legalmente parlando) e vorrei capire cosa sia scattato nella testa di Yuki e comunque evitare il ripetersi di una situazione simile in futuro.
    Grazie in anticipo.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Matteo, difficile dare un’interpretazione della scena senza averla vista in prima persona. Da ciò che scrivi sembra che la signora abbia tenuto inconsapevolmente un atteggiamento che ha attirato l’attenzione di Yuki. Non so quanto fosse distante, ma nelle movenze e nel suo linguaggio del corpo della signora, Yuki potrebbe aver letto circospezione, timore e magari una certa ostilità nei confronti suoi e dei suoi amici. L’ha tenuta d’occhio e poi, quando ormai il “pericolo” era passato è andata a dirle due parole! 🙂 La prossima volta, se la vedi intenta ad osservare una persona o un altro cane, cerca di distrarla e di chiamarla subito a te prima che parta nella sua direzione.

  • Sarah scrive:

    Ciao. Io ho preso un beagle tre mesi fa, ma ho anche un porcellino d’India e un coniglio. Il porcellino lo lascia stare, anche perché è molto tranquillo, e anche se potrebbe girare per la csa, il porcellino sta sempre dentro la gabbia (da cui è liberissimo di uscire tutte le volte che vuole, infatti gliela lascio aperta). Il coniglio invece sta nel terrazzo, e quando apriamo per uscire sul balcone, Biscotto, il beagle, si mette ad inseguirlo. Kiwi (il coniglio), si difende, perchè crede, da che è arrivato in casa quattro anni fa, di essere un cane. Però mia mamma ha notato che a volte sembra quasi inseguirlo come se fosse una preda, e non un amico con cui giocare. Secondo voi è pericoloso? Ho anche un altro cane preso a Novembre, un meticcio già vecchietto che invece non rompe le scatole a nessun animale… Mentre Biscotto, pur avendo 5 mesi, si comporta sempre da bullo nei confronti del cane vecchio… Come posso fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sarah, il comportamento del tuo beagle nei confronti del coniglio è assolutamente normale ed in effetti la convivenza tra un beagle e un coniglio potrebbe diventare problematica, perchè quest’ultimo costituisce la preda naturale per un segugio come il beagle che conserva sempre una certa dose di istinto venatorio nel proprio patrimonio genetico. Fortunatamente hai portato a casa un cucciolo e non un cane già adulto con l’istinto predatorio già completamente sviluppato, perciò puoi e devi metterlo da subito a contatto con il coinquilino ed insegnargli a rispettarlo come un membro del vostro branco e non una preda. In questa fase sarà necessario prendere qualche precauzione, pertanto non lasciarli mai nello stesso ambiente da soli o senza controllo: sorvegliali sempre e se il cucciolo dovesse comportarsi male o esagerare nel gioco, correggilo con un deciso “NO!” e separalo subito dal suo nuovo amico. Per quanto riguarda la convivenza con il tuo meticcio, lascia che si gestiscano da soli, intervieni solo se il piccoletto esagera, vedrai che con il tempo stabiliranno un loro equilibrio.

  • Sarah scrive:

    Grazie mille! Cercherò di applicare i consigli!

  • Lucia scrive:

    Simona in un tuo post di qualche tempo fa segnalavi che difficilmente un beagle di Gren Hill avrebbe potuto avere istinto predatorio! Bhe’ che dire, Mia é riuscita a catturare una talpa in giardino!

  • luca scrive:

    Ciao,il cane beagle reagisce non aggressivo con i bambini? Un’altra mia preoccupazione è quella che io ogni sera faccio il cambio di pollaio per le galline e quindi avvicinandosi le potrebbe uccidere?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luca, il beagle se cresciuto ed educato bene fin da cucciolo non è mai un cane aggressivo, ma da cucciolo non è particolarmente adatto a stare a contatto con bambini molto piccoli perchè è un vulcano di energia, salta addosso e spesso mordicchia per giocare. Per quanto riguarda le galline, non sono prede che fanno parte della sua natura di cane da seguita su lepre e piccola selvaggina, ma non possiamo garantire che non sviluppi un certo istinto predatorio anche verso di loro.

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