Visto il successo sempre in crescita che da molto tempo sta riscontrando questa razza meravigliosa, può sembrare un titolo eccessivamente provocatorio.
Però serve ad avere ben chiaro in mente che prima di adottare un Beagle, dopo averlo accolto in famiglia e durante gli anni in sua compagnia, se vogliamo renderlo felice ed essere felici noi al suo fianco, ci sono alcuni aspetti che dobbiamo per forza considerare.
La prima e più famosa caratteristica di questa razza è quella che ha permesso alla F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) di classificare il Beagle nel “Gruppo 6 – Segugi e cani per pista di sangue”: il fiuto.
Cani come il nostro hanno un olfatto eccezionale che gli fa tenere sempre il muso a terra, accompagnati da un carattere tenace e da un grande vigore fisico perché sono stati selezionati per il duro lavoro di inseguire le prede guidando il cacciatore con i loro latrati.
Quindi, per prima cosa, dobbiamo assicurargli la giusta quantità di vita all’aria aperta e soprattutto di energico esercizio.
Normalmente la quantità consigliata è un paio d’ore al giorno.
Le persone che non amano il movimento, gli anziani o chi deve rimanere chiuso in appartamento quasi tutto il giorno per qualunque motivo, dovranno pensare molto attentamente ai compromessi per offrire queste condizioni al cane senza stravolgere completamente la loro vita.
Un’altra splendida caratteristica di questo cane è la grande socievolezza ed esuberanza, che lo rendono ideale come cane da compagnia per famiglie con bambini o persone giovani ed attive.
Molti sono convinti che per avere un cane sia assolutamente necessario avere un giardino. Questa può essere una condizione facilitante, magari per fargli fare i bisogni la sera o per giocarci in tranquillità, ma l’altro aspetto fondamentale per farlo vivere sano e felice è la socialità.
Di persone che dicono “ha già un giardino dove stare, a cosa serve portarlo in giro?!” se ne sentono fin troppe.
Non importa se abitiamo in appartamento o se attorno a casa abbiamo grandi prati: è fondamentale far socializzare il nostro amico con altre persone ed altri cani.
Pensiamo se abbiamo la possibilità di farlo ed organizziamoci di conseguenza.
Lasciarlo tutto il giorno da solo in giardino gli creerà solo difficoltà comportamentali, anche in dieci ettari di terreno.
Tutto questo non significa che se siamo incalliti pantofolai ed abbiamo preso un Beagle saremo condannati all’infelicità e alla disgrazia!
Considerare le cose per le quali questo cane è più portato, quelle che lo fanno felice, ci servirà a creare piccoli o grandi adattamenti alle nostre abitudini.
Non tratteniamoci nell’offrire al nostro beniamino affetto, coccole, cordialità, riconoscimento, socializzazione, gioco e vita all’aria aperta.
Costruiremo con lui un legame che regalerà a tutti soddisfazione e divertimento!
Articoli correlati:
Non ci sono articoli correlati.







