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Mag
8

Cos’è il Pedigree?

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Razza Beagle

pedigree fotoMolte volte ne sentiamo parlare, sia dagli appassionati che dagli allevatori esperti. Per chi convive con un cane di razza è sempre utile conoscere il significato del pedigree.

Infatti proprio perché il nostro amico appartiene ad una razza ben precisa, avere dimestichezza con gli strumenti che servono per proteggerla è un’arma molto efficace per garantire nel tempo la sua conservazione.

Per intenderci, il Pedigree è una specie di carta d’identità molto dettagliata del nostro cane che lo accompagna per tutta la vita, anche nel caso in cui venga cambiato il proprietario.

È un documento ufficiale stampato su carta filigranata riconosciuto dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), a sua volta affiliata alla FCI (Federazione Cinologica Internazionale). Queste organizzazioni, prima a livello italiano poi internazionale, sono le sole alle quali possiamo affidarci per il riconoscimento ufficiale del nostro cane davanti all’intera comunità cinofila.

Il pedigree può essere ottenuto solo attraverso una richiesta fatta dall’allevatore (che a sua volta deve possedere requisiti ben precisi) tramite apposita modulistica: entro 25 giorni dalla data nella quale nasce la cucciolata é necessario presentare alla delegazione ENCI competente la “denuncia di monta e nascita di cucciolata” (il cosiddetto modello A) per poi presentare entro 90 giorni dalla stessa data la “denuncia di iscrizione di cucciolata” (il modello B).

Se il cane proviene dall’estero ma è comunque iscritto ad un’associazione riconosciuta dalla FCI, attraverso il “pedigree export” è possibile convertire il documento con apposita richiesta all’ENCI per renderlo valido in Italia.

Spesso quando si acquista un cucciolo c’è chi fornisce all’istante certi fogli spacciati per pedigree e alcuni fanno anche pagare salati sovrapprezzi.
È bene chiarire che qualunque documento diverso da quelli sopra accennati non ha alcun valore e quasi sempre per il pedigree originale bisogna aspettare alcune settimane, perché di solito l’allevatore richiede di intestare il cucciolo al legittimo proprietario (il cui nome apparirà sul documento) dopo la prenotazione del cagnolino o dopo l’acquisto.

Vediamo alcune informazioni che possiamo trovare leggendo il pedigree.

Nella parte superiore della facciata centrale troviamo il gruppo di appartenenza, nel nostro caso è “segugi e cani per pista di sangue”, affiancato dal numero LOI (Libro Origini Italiano, cioè il registro dove vengono iscritti i cani purosangue con i loro dati genealogici, somatici e segnaletici) e dalla data di rilascio.

Proseguendo troviamo il nome del cane, la data di nascita, il sesso, la razza, il colore del manto ed i dati dell’allevatore.

Troviamo anche un codice identificativo: è quello del tatuaggio o del microchip.
Una precisazione: il pedigree non c’entra niente con il microchip impiantato sottopelle, sono due cose diverse.
Il microchip serve infatti ad identificare il cane presso l’anagrafe canina alla quale tutti i cani devono obbligatoriamente essere registrati.
Il Pedigree, invece, è un documento che tutela il cane di razza attestandone ufficialmente l’appartenenza ad una stirpe ben precisa.

Nella parte centrale troviamo la genealogia vera e propria, che risale ai genitori, nonni, bisnonni e trisnonni.

Nella parte bassa vengono riportati i dati del proprietario.

È importante verificare il nome riportato perché alcuni allevatori intestano il cucciolo direttamente a loro stessi e in questo caso si dovrà richiedere la cessione una volta pervenuto il pedigree.

Questo documento non è certo un capriccio per chi vuol fare le esposizioni, come molti vogliono ancora farci credere.

Se nel corso dei decenni sono state selezionate caratteristiche ben precise, mirate al miglioramento continuo della razza da parte degli allevatori, è anche merito delle associazioni cinofile che attraverso standard e certificazioni come il pedigree difendono le qualità del Beagle.

Tutti noi amiamo il nostro cane meraviglioso.
Quindi è interesse nostro e di ogni allevatore degno di questo nome avere cani in salute, conoscere i loro antenati per evitare malattie ereditarie, essere al riparo dalle truffe e tutelare il loro aspetto fisico e caratteriale per permettergli di vivere una vita al massimo.

Il pedigree ci aiuta in tutto questo: pensiamo alla sua importanza come amanti di questa razza, anche se non dovessimo mai partecipare ad un’esposizione! 🙂

69 commenti:
  • Laura scrive:

    Ma si può richiedere quindi il pedigree di un cane acquistato da un allevatore privato, anche se i genitori però non lo posseggono?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, il pedigree si ottiene solo dopo aver denunciato all’ENCI la nascita di una cucciolata da genitori già provvisti di pedigree perchè è un documento che attesta la genealogia del cane, quindi un cucciolo non può avere il pedigree se i suoi genitori non ce l’hanno.

  • julissa marquez scrive:

    ciao,voglio sapere si no ho recivutto il pedigree cosa devo fare io ho presso il mio cuciolo in un alevamento.

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Julissa, di solito per ricevere il pedigree bisogna aspettare qualche mese dalla data di iscrizione all’Enci.
    Quindi per prima cosa contatta il tuo allevatore e chiedigli se ha inviato correttamente la richiesta e a chi ha intestato il cucciolo. Se l’ha intestato a te, quando il pedigree sarà pronto ti arriverà una lettera dell’Enci con le indicazioni per il ritiro.
    Invece se l’allevatore l’ha intestato a se stesso, il pedigree arriverà all’allevamento.

  • Manuela scrive:

    Ciao, se nel caso il padre avesse il pedigree e la madre non ce l’avesse, come ci si comporta?
    Cosa cpmporta non averlo?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Manuela, i cuccioli nati da un padre con pedigree e madre senza pedigree non possono avere il pedigree, perchè nel modulo di denuncia della cucciolata viene richiesto il numero di iscrizione all’Enci sia della fattrice, sia dello stallone.
    Quindi il pedigree viene concesso solo a cuccioli che hanno entrambi i genitori forniti di pedigree.
    Non avere il pedigree significa semplicemente che il cane non è ufficialmente riconosciuto come appartenente ad una certa razza. Di conseguenza dalla comunità cinofila viene riconosciuto come meticcio e pertanto non può partecipare a mostre/esposizioni/gare ecc… dei club di quella razza e probabilmente sarà più problematico farlo accoppiare con un cane provvisto di pedigree.
    Nella realtà però anche cani sprovvisti di pedigree possono essere comunque definiti come appartenenti ad una certa razza perchè ne conservano tutti i tratti fisici e caratteriali anche se non hanno un riconoscimento ufficiale.

  • Donald scrive:

    ho letto su internet vari articoli che dicono che un cucciolo può ottenere il pedigree anche se la cucciolata non è stata regolata. per fare questo si deve registrare il cane all’enci e presentarsi in una mostra o nazionale o internazionale. una volta che il giudice ispezionerà il cane e constaterà che il cane risponde a tutti i requisiti di razza, ci darà un foglio che attesta la purezza della razza, sucessivamente si potrà andare all’enci e far stampare il pedigree che però partirà da zero, ovvero non vi sarà l’albero genealogico del cane ma sara lui a far partire.
    ripeto questo ho trovato su internet, verità o bugia ? non saprei..

  • Francesco scrive:

    Ciao Donald,
    sì, quello che hai letto è vero.
    In sostanza l’ENCI ha due registri, due “libri” nei quali raccoglie i dati dei cani di razza.

    Il primo si chiama LOI (Libro Origini Italiano, convertito in ROI = Registro Origini Italiano, sono la stessa cosa). L’iscrizione a questo registro è quella che determina l’emissione del pedigree “vero e proprio”, quello di cui parliamo nell’articolo e quello a cui di solito tutti si riferiscono, che contiene tutti i dati del soggetto compresa la sua genealogia.

    Il secondo si chiama LIR (Libro Italiano Riconosciuti, convertito in RSR = Registro Supplementare Riconosciuti, sono la stessa cosa).
    In questo registro si raccolgono i dati dei cani di razza appena riconosciuti come tali.
    Alcune razze non sono accettate per l’iscrizione al RSR, qui http://www.enci.it/documenti/RSR_ESCL_PRIMAGEN.pdf puoi trovare quelle escluse (il beagle comunque non è escluso).
    L’iscrizione a questo registro è il primo e unico passo possibile per far ottenere un “pedigree ROI” ad un cane di razza che ne è sprovvisto.

    Il processo, giustamente, è però piuttosto lungo ed è quello che hai scritto.
    Se hai un beagle e ritieni che abbia tutti i requisiti della razza, devi iscriverlo nella relativa classe ad un’esposizione riconosciuta dall’ENCI, nella quale un giudice valuta le caratteristiche del cane e se il giudizio è positivo viene rilasciato un Certificato di Tipicità (CdT).
    A questo punto puoi iscrivere il cane al RSR.

    Se farai fare i cuccioli a questo cane, naturalmente con un altro esemplare certificato, i cuccioli avranno un “pedigree RSR” di seconda generazione. Se farai riprodurre anche questi cani, i loro cuccioli avranno un “pedigree RSR” di terza generazione e così via.

    (N.B. Se si accoppia un cane con “pedigree RSR” ed uno con “pedigree ROI”, i cuccioli avranno sempre un “pedigree RSR”)

    Per ottenere il “pedigree ROI” (quello a cui tutti ci riferiamo), i cuccioli devono essere di quarta generazione.
    In questo caso, inoltre, per il riconoscimento del “pedigree ROI” bisogna iscriverli ad una apposita esposizione riconosciuta dall’ENCI ed avere il parere favorevole di un giudice.

    Quindi:

    Nel ROI sono iscritti cani con almeno quattro generazioni riconosciute.
    Nel RSR sono iscritti cani con meno di quattro generazioni riconosciute.

    A questo punto, per informazioni più dettagliate, sarebbe meglio chiedere ad un buon allevatore o direttamente ad una delegazione ENCI: far ottenere il pedigree ad un cane che non ce l’ha è una procedura lunga e complessa che pochi non-allevatori si sentirebbero di sostenere (bisogna arrivare almeno alla quarta generazione, senza contare la partecipazione alle esposizioni, ecc.!), ma è necessaria per difendere le caratteristiche della razza.

  • Donald scrive:

    ma invece se il cucciolo proviene da genitori, i quali possiedono intrambi il pedigree, ma la cucciolata non è stata registrata in tempo? non si può andare all’enci e richiederlo posteriormente ? magari con una copia del pedigree dei genitori?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Purtroppo questo è un caso molto specifico e noi non conosciamo il regolamento così nel dettaglio, dovresti provare a rivolgerti direttamente all’allevatore o a una delegazione Enci.

  • maria giovannna scrive:

    ciao io ho una beagle mi hanno chiesto molti che hanno il beagle con pedigree maschio se la faccio accoppiare anche se la mia nn ce la la vogliono far accoppiare perchè e troppo bella che consiglio mi date i cuccioli nn vengono riconosciuti con pedigrèè?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Maria Giovanna,
    se un beagle con pedigree si accoppia con uno che non ce l’ha, i cuccioli non avranno pedigree.
    Quindi puoi far accoppiare tranquillamente la tua beagle con il cane che ritieni più opportuno (per qualunque ragione, sia estetica che affettiva) ma ai cuccioli questo documento non verrà mai riconosciuto.

  • Donald scrive:

    Francesco, praticamente mi autorispondo ma penso che possa servire questa precisazione a chi si trovasse nella mia situazione:
    allora il pedigree si può anche ottenere posteriormente, praticamente si deve fare un test del DNA in uno dei laboratori convenzionati all’enci, da questi risultati deve emergere che effettivamente il cucciolo è di quei genitori che dispongono di pedigree, e dunque si compileranno i modelli A e B pagando una maggiorazione per il ritardo (modello A 22€ modello B 29 €), non so a quanto ammontino i costi del test, inoltre ci sono costi di segreteria di 8€ e 13€ mi sembra per il rilascio del pedigree.
    Spero che vi sia di aiuto 🙂

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie infinite Donald, per queste preziose informazioni, sicuramente potranno essere d’aiuto ad altri visitatori!

  • romina scrive:

    Ciao, volevo sapere quali caratteristiche deve avere l’allevamento che richiede il pedigree.Può essere amatoriale?Inoltre quando vado a ritirare la cucciola come faccio ad accertarmi che l’allevatore abbia ottemperato a quanto previsto per il rilascio del documento?
    Quando si dice “prenotare un cucciolo” cosa si intende? Bisogna prenotarlo prima della nascita, prima della gravidanza…
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Romina,
    certo, un allevamento amatoriale può tranquillamente allevare cuccioli con pedigree. Per la scelta dell’allevamento invece ti consigliamo di leggere questo nostro articolo, che riporta anche un elenco dei migliori allevatori di beagles in Italia:
    Scegliamo l’allevamento dove acquistare il cucciolo di Beagle
    Per accertarti che l’allevatore abbia rispettato la procedura di denuncia dei cuccioli all’Enci e quindi di richiesta del documento, puoi chiedere di farti vedere la modulistica di “denuncia di monta e nascita di cucciolata” (il modello A) e di “denuncia di iscrizione di cucciolata” (il modello B).
    La procedura di prenotazione del cucciolo permette ad ogni acquirente di essere sicuro di avere assegnato a sè un cucciolo appartenente ad una determinata cucciolata, e solitamente chi prima si prenota ha la precedenza di scelta del cucciolo sugli altri clienti. Per i tempi, ogni allevamento ha i suoi: alcuni richiedono la prenotazione una volta che sono nati e altri quando ancora devono nascere, per questo ti devi accordare tu con l’allevatore.

  • mattia scrive:

    io ho un beagle maschio bellissimo di 4 mesi senza pedigree …posso andare ad una mostra enci per ottenere un documento simile?!anche senza partecipare posso farlo giudicare e certificare di razza pura da giudici?cbasta presentarsi la?come iscriversi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Il nostro lettore Donald aveva dei dubbi simili ai tuoi, probabilmente se leggi i commenti precedenti riesci a ricavare le informazioni che cerchi.

  • alessandra scrive:

    ciao, io ho trovato un cucciolo che correva in mezzo alla strada. l’ho preso e siccome nessuno lo ha cercato ho pensato bene di tenermelo. la mia veterinaria mi ha confermato che si tratta di un chiwuawua e io vorrei fargli il pedigree, è possibile?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Per quanto riguarda la razza beagle la procedura di ottenimento del pedigree è spiegata nel commenti precedenti, ma non sappiamo se per i chihuahua è la medesima, ti consigliamo di rivolgerti ad una delegazione Enci e chiedere a loro tutte le informazioni che cerchi.

  • Rina scrive:

    ciao, spero che tu possa rispondere, io posseggo un lapinkoira con pedigree e adesso vorrei prenderle la compagna, sempre con pedigree. Quando sarà il tempo e avranno dei cuccioli, anche se non partecipano a mostre e io non costituisco un allevamento, ai cuccioli gli verrà comunque riconosciuto il pedigree?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rina, i cuccioli nati da genitori entrambi provvisti di pedigree lo acquisiscono a loro volta, ma a patto che la cucciolata venga denunciata all’Enci. Per fare questo dovrai rivolgerti alla delegazione Enci più vicina e compilare la modulistica dedicata.

  • Salvatore scrive:

    Ciao ragazzi, la mia piccola Margot ha quattro mesi…mi hanno assicurato che i nonni hanno il pedigree ma non i genitori in quanto la cucciolata non è stata registrata…secondo voi posso ottenere il pedigree con la stessa procedura descritta da Donald, cioè attraverso il test del DNA?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Salvatore, non sappiamo rispondere ad una domanda così “tecnica” e di stretta competenza dell’Enci, ti consigliamo di rivolgerti alla delegazione Enci più vicina al tuo comnune e porre a loro tutte le domande del caso. 🙂

  • salvatore scrive:

    va bene 🙂 grazie mille lo stesso!!

  • guido scrive:

    azzardo una richiesta…..io ho adottato un beagle di due anni. i vecchi proprietari che lo hanno abbandonato di sicuro non sanno nemmeno cos’è una carta di identità umana, figuratevi un Pedigree! Comunque ovviamente non potrò mai avere il suo pedigree, ma chiedo un consiglio per sapere con certezza se il mio è un beagle puro oppure un incrocio. Grazie.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Guido, purtroppo l’unico modo che hai per sapere se il tuo beagle è di razza pura è proprio avere il suo pedigree. Se un cane non è provvisto di pedigree non si avrà mai la certezza che non sia frutto di qualche incrocio, infatti l’Enci classifica come “meticci” tutti i cani che ne sono sprovvisti anche se hanno tutte le fattezze di un cane di razza e rientrano nello standard.

  • Mario scrive:

    mi hanno chiesto 70 euro per fare il pedigree alla mia futura cucciola, i genitori sono provvisti di pedigree e c’è possibilità di farlo anche alla cucciola, ma è normale pagare 70 euro per un pedigree ? come devo comportarmi? grazie 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mario, il costo del pedigree è di circa 30 euro e sarai tu a doverlo versare direttamente all’Enci quando andrai a ritirare il documento. Quello che deve fare il proprietario della cucciolata è semplicemente dichiarare la cucciolata all’Enci compilando i modelli A e B, intestando già a te il cucciolo (a te decidere se questo disturbo vale 70 €). Entro qualche mese ti arriverà una lettera dall’ufficio Enci di tua competenza che ti comunicherà che il documento è pronto per essere ritirato.

  • Agnese scrive:

    Buongiorno ragazzi…i proprietari del beagle che prenderò a luglio stanno iniziando a compilare i moduli necessari per il rilascio del pedegree solo che non si sono rivolti all’ufficio ENCI di competenza ma all’ asl è possibile che l’asl faccia in qualche modo da tramite con l’ufficio ENCI o stanno sbagliando???graziee

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Agnese, all’asl bisogna rivolgersi per registrare il cucciolo all’anagrafe canina (tra le altre cose bisogna specificare anche il codice identificativo del microchip), ma per fare la richiesta del pedigree bisogna rivolgersi esclusivamente all’Enci, compilando i moduli A e B descritti nell’articolo.

  • mario! scrive:

    salve ho un piccolo problema….
    se un maschio ed una femmina della stessa cucciolata si accoppiano il pedigree e valido o no?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mario, il vero problema, più che la validità del pedigree (sì, è valido), dovrebbe essere l’accoppiamento in consanguineità (ovvero tra fratelli e parenti stretti) che NON si dovrebbe MAI verificare…

  • simonetta scrive:

    Per tutti i beagle senza pedigree sono aperti i lir per il rilascio di pedigree di nuova generazione si deve chiamare l’enci per i cuccioli a 9 mesi si deve fare la prova lavoro quindi cacciare il coniglio e quella per lo standard di razza ci si deve iscrivere ad una dimostrazione enci.

  • Alessio scrive:

    Ciao, è prima volta che scrivo..innanzi tutto bell sito.. Poi volevo chiedervi un aiuto…
    Allora, sono in procinto di prendere un cucciolo di beagle il venditore dice di essere un allevatore argentino da 15 anni ma adesso vive a roma, inpratic mi ha detto che ha il pedigree e quano prendero il cane mi arriverá e non ci sará bisogno del passaggio.di.propietá…dice che appena sará pronto me lo invierá perposta,ha pedigree argentino) come devo gestire la situazione??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessio, è una questione un pò tecnica e noi non possiamo esserti molto di aiuto. Quello che ti possiamo consigliare è di scrivere all’Enci (http://www.enci.it/) e di rivolgere a loro le tue perplessità chiedendo se è tutto vero quello che ti ha detto l’allevatore, sicuramente ti sapranno rispondere in modo molto più autorevole di quanto potremmo fare noi. 🙂

  • Laura scrive:

    Leggendo i vari messaggi con tanto di pedigree alla mano, mi accorgo di una cosa….sia da parte di madre sia da quella del padre è presente almeno un caso di consanguineità, questo come è possibile? L’enci non dovrebbe vigilare sulla purezza della razza?
    Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, alcuni allevatori effettuano accoppiamenti in consaguineità per fissare geneticamente determinati caratteri di un individuo (estetici, attitudinali, caratteriali ecc…) che si intende tramandare. Certo è un comportamento rischioso perchè alcuni cuccioli potrebbero nascere con delle tare genetiche e per questo è alquanto discutibile, ma non significa mettere a rischio la purezza della razza.

  • lorenzo scrive:

    Ho un terribile dilemma
    Sto aspettando un cucciolo di 70 gg di beagle guardando il pedegree dei genitori ho scoperto che sia il padre che la madre del cucciolo hanno in comune lo stesso padre che li ha avuti con due femmine diverse a distanza di 2 anni )
    ( il padre ho visto che ha vinto ben 20 titoli tra Italia ed estero) e cosi pure le due femmine cui s’è accoppiato. ) sono a chiedervi se tutto ciò sia normale rischiero magari che questo cucciolo abbia malattie? ( esco purtroppo dalla perdita di un beagle di 12 anni…)
    Il padre del cucciolo ha anche lui vinto 9 trofei nazionali
    Il padre arriva da un famoso allevamento P.D.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Lorenzo, in effetti gli accoppiamenti tra consanguinei sono un argomento piuttosto delicato e di cui, a dirti la verità, non siamo così competenti. Gli allevatori, più o meno spesso, utilizzano questa pratica per “fissare” nei cuccioli alcune doti caratteriali e/o fisiche (in questo caso del nonno) che intendono tramandare nelle future generazioni. Naturalmente il rischio di tare genetiche è sempre presente, anche se nel tuo caso in percentuale minore in quanto non si tratta di stretta consanguineità (come sarebbe facendo accoppiare un genitore con un figlio). L’unica cosa che possiamo consigliarti è di chiarire questo aspetto con il tuo allevatore e di farti spiegare bene i motivi di questo accoppiamento e, se le sue motivazioni non dovessero convincerti, puio sempre rinunciare a questo cucciolo per uno della sua prossima cucciolata.

  • giorgia scrive:

    ciao a tutti:) ho una cucciola di quattro mesi che mi è stata regalata dal mio fidanzato, leggendo gli articoli riguardanti le loro caratteristiche ho notato che la mia kira le possiede, ma non essendo un esperta(essendo il mio primo cane) non ne ho la certezza.. conosco un signore che ha una beagle di 14 mesi che possiede il pedegree e anche lui mi dà conferma sulle sue caratteristiche; il problema è che kira è stata presa da un allevatore di cani da caccia e l’unica cosa che ci ha saputo dire è che è di razza senza però darci nessuna documentazione neanche dei genitori,perchè l’aveva presa da un altro allevatore di beagle. Potrei comunque farle fare i vari test per sapere se può avere il pedegree o sarebbe inutile, perchè serve la documentazione? Grazie in anticipo 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giorgia! Dunque, ottenere il pedigree, e quindi regolare iscrizione al libro ROI, per un cane che ne è sprovvisto non è possibile. Quello che puoi fare è far ottenere a Kira il riconoscimento di razza: una volta ottenuto verrà iscritta come capostipite al registro RSR, ma si passerà al ROI (quindi al pedigree vero e proprio) solo dopo 4 generazioni, pertanto lei non potrà mai avere il pedigree. A tal fine è necessario: portare il cane ad una esposizione riconosciuta dall’ENCI iscrivendola in classe RSR. Se il soggetto verrà ritenuto tipico della razza, gli verrà rilasciato un “Certificato di Tipicità” (CdT), completo del codice identificativo verificato dal giudice (microchip o tatuaggio). Successivamente dovrai recarti con questo certificato alla delegazione Enci della tua provincia per avviare le pratiche.

  • Alessio Sarca scrive:

    Vorrei fare una precisazione, da meta del 2013 è stato abolito il quarto livello LIR/RSR, percui accoppiando un 3° RSR con un LOI i cuccioli saranno LOI, richiesta che va fatta al’ENCI per l’iscrizione, ma che non passa piu per esposizioni naz intern giudici esaminatori ecttc, solo una formalita burocratica.
    Alessio

  • Maria scrive:

    Se prendessi un cane di razza con pedegree ma quest ultimo rimane di proprietà dell allevatore mentre io prendo il titolo di proprietà del cane fatto all asl il cane di chi è ? Se ci fossero problemi

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Maria, non è ben chiara la situazione, ma per quanto possiamo capire il cane sarebbe tuo, pertanto sei tu ad averne tutte le responsabilità. Comunque se vuoi avere informazioni più precise e attendibili, rivolgiti all’Enci.

  • Pamela Cosentino scrive:

    Se due cani figli di stessi genitori si accoppiano..e possibile aver il pedigree per i cuccioli???n.b.i genitori ne sono in possesso

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Tralasciando le considerazioni riguardo il pericolosissimo accoppiamento in consanguineità, sì, i cuccioli possono avere il pedigree.

  • Pam scrive:

    Scusate la domanda..chiedevo solo perché è nata come domanda tra una conversazione fra persone..è pura curiosità..
    comunque se i cuccioli hanno un pedigree di due genitori “fratelli” e una cosa normale?? Cioè e una cosa che è già accaduta o no

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Sì certo, ma diciamo che questo tipo di accoppiamento (detto “inbreeding”) è meglio lasciarlo fare ad allevatori esperti e forse sarebbe meglio evitarlo del tutto perché ci sono rischi altissimi di produrre cuccioli malati e con tare genetiche.

  • Pam scrive:

    Grazie per la risposta

  • Claudia scrive:

    Salve io ho un beagle di 2 anni con genitori col pedigree ma lei no quanto costa farlo?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Claudia, ormai non è più possibile avere il pedigree per il tuo cane. Come puoi leggere nell’articolo qui sopra, quando nasce una cucciolata con entrambi i genitori provvisti di pedigree, è necessario presentare all’Enci l’apposita modulistica (la “denuncia di monta e nascita di cucciolata” e la “denuncia di iscrizione di cucciolata”) per iniziare le pratiche di trasmissione del pedigree ai nuovi nati. Se il tuo allevatore non ha presentato questi moduli, credo che tu non abbia più la possibilità di avere il pedigree per il tuo cane.

  • Guia scrive:

    Salve , io volevo acquistare uno spitz nano da un’allevamento che peró mi ha chiesto una cifra per il cucciolo senza pedigree ed un’altra molto maggiore con il pedigree. Volevo sapere , se io acquisto il cucciolo senza pedigree e poi faccio io la richiesta per farlo ? È possibile ?? O lo deve fare per forza l’allevamento ?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Guia, diffida assolutamente da chi ti fa una proposta di questo genere. Come spiegato nell’articolo qui sopra, affinchè un cucciolo sia provvisto di pedigree è necessario che l’allevatore presenti i modelli A e B al momento della nascita della cucciolata. Pertanto, se l’allevatore si è comportato correttamente ed ha presentato all’Enci questi modelli, a te non resterebbe che attendere la comunicazione da parte dell’ufficio Enci di tua competenza per andare a ritirare TU STESSA il pedigree versando direttamente lì una quota di circa 30 euro. Pertanto le conclusioni sono due:
    1. Il cucciolo il pedigree o ce l’ha alla nascita o non ce l’avrà mai, non è possibile richiederlo in seguito;
    2. Non si spiega assolutamente una differenza di prezzo tanto elevata.

  • Guia scrive:

    Ok grazie mille ! Chiederó spiegazioni a questo allevatore immediatamente !!

  • Vania scrive:

    Ciao…mio marito ha un pastore scozzese(collie) con pedigree. L ha fatta accoppiare, ma la mamma non ha pedigree. Come si diceva sopra c è un modo per poter fargli il pedigree che inizia dalla mia cucciola che adesso ha 56 giorni… ho visto la lista delle razze che non possono avere il pedigree d origine…e vedo che c è il collie…non capisco il motivo..perche alcune razze vengono escluse? Vorrei fare di tutto per poterle fare avere il pedigree…muoverò mari e monti..ma lo voglio ottenere…voglio addestrarla e poter farle fare delle mostre. Aiutatemi in qualche modo…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Vania, per richieste di questo tipo devi rivolgerti all’Enci.

  • Giovannantonio scrive:

    Ho acquistato il mio Roger da un allevamento a gennaio 2015 (mi hanno riferito che mi invieranno il pedigree ma che occorre un pò di tempo) e sul registro genealogico online leggo ancora il nome del proprietario dell’allevamento.
    Occorre tempo, posso fare qualcosa o devo solo aspettare?
    Inoltre l’allevamento essendo Roger molto promettente mi ha chiesto annualmente più in là quando crescerà di riconsegnarlo di tanto in tanto per la monta. Come funziona il diritto di monta?
    E per la partecipazione a concorsi, eventualmente, cosa dovrò fare?
    Nel frattempo ho già fatto la trascrizione all’Asl competente e risulta a mio nome.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    In merito alle pratiche burocratiche per modificare l’intestatario del cane dovresti chiedere delucidazioni direttamente al tuo allevatore oppure all’Enci, per il resto è normale che non ti sia ancora arrivato il pedigree. Nonostante negli ultimi anni le pratiche si siano sveltite, ci vuole sempre qualche mese. Anche per il diritto di monta dovresti prendere accordi con il tuo allevatore, noi possiamo semplicemente dirti che al proprietario del maschio solitamente spetta uno dei cuccioli o il corrispondente valore in denaro, ma ci si può anche accordare diversamente. Per partecipare ad esposizioni occorre avere il pedigree in regola e il cane deve avere la vaccinazione antirabbica, dopodichè non ti resta che guardare il calendario delle esposizioni ed iscriverti, ma prima sarebbe bene che tu andassi a vederne qualcuna in veste di visitatore, ti toglierai molti dubbi. Nel mentre puoi dare una lettura al regolamento: Regolamento esposizioni canine

  • Sara scrive:

    Salve a tutti, leggevo i vostri commenti così ho pensato di dirvi ciò che mi è accaduto. Ho un border collie di sei mesi purtroppo senza pedegree perché l’allevatore mi chiedeva 200€ in più, però adesso che sto iniziando l’addestramento con il mio cucciolo mi sto rendendo conto di aver fatto una stupidaggine a non prendere questo pedegree anche perché vorrei fare gare di agility e so che senza pedegree questo non è possibile… Sapete dirmi se c’è un modo per ottenere questo pedegree??? Grazie in anticipo a chi risponderà.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara! Non è affatto vero che non puoi fare gare di agility se hai un meticcio, semplicemente non puoi partecipare ai mondiali ufficiali FCI ed ottenere i CAC quando sarai in terzo brevetto, obiettivi molto ambizioni per un cane che deve ancora cominciare! Per il resto puoi fare tutto, ci sono persino manifestazioni a livello mondiale dedicate ai meticci. Per il resto un cane che non ha il pedigree non lo può ottenere, al massimo puoi fargli fare il riconoscimento di razza tramite iter burocratici e risultati ottenuti in esposizione.

  • Simona scrive:

    Salve ho un carlino di 6 mesi acquistato da un privato .La mamma possedeva il pedigree , il padre no ( ha detto di non averlo dopo la nascita dei cuccioli , prima diceva di averlo) .. Vorrei sapere se per il carlino è possibile ottenere il riconoscimento della razza

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Simona, sinceramente per quanto riguarda il carlino non sappiamo risponderti, dovresti chiedere a qualche esperto della razza o direttamente al club.

  • Fabio scrive:

    Salve,
    Ho acquistato una cucciola di Beagle ma senza pedigee, l allevatore mi ha detto che se lo voglio posso averlo.
    Visto che sono passati già 60 gg l allevatore può ancora presentare il modulo A??
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabio, le informazioni che abbiamo noi sono quelle riportate nell’articolo qui sopra (“Il pedigree può essere ottenuto solo attraverso una richiesta fatta dall’allevatore tramite apposita modulistica: entro 25 giorni dalla data nella quale nasce la cucciolata é necessario presentare alla delegazione ENCI competente la “denuncia di monta e nascita di cucciolata” (il cosiddetto modello A) per poi presentare entro 90 giorni dalla stessa data la “denuncia di iscrizione di cucciolata” (il modello B).”) , se vuoi ulteriori conferme dovresti chiedere direttamente all’Enci.

  • Francesco scrive:

    Buona sera io ho comprato un pastore tedesco di 4 mesi ma giá inpossesso di pedigree era intestato ad unaltra persona ed e stato fatto il passagio di propieta 3 settimane fa quando tempo ci vuole per arrivare il pedigre intestato a me

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesco, per informazioni di questo tipo devi rivolgerti all’ufficio Enci di competenza.

  • Rudy scrive:

    Salve, ringrazio anticipatamente chi potrà rispondermi.
    Possiedo una bellissima Tibetan Spaniel con tanto di pedigree.
    Non sono ancora riuscito a farla accoppiare con un maschio con pedigree, ma ho ricevuto tante richieste da chi non lo ha.
    Risponde a verità il fatto che una volta accoppiata con un cane senza pedigree anche quelli generati da accoppiamenti con cani puri non otterranno il documento?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ruby, cominciamo col dire che entrambi i genitori devono avere il pedigree affinché i loro cuccioli lo abbiano a loro volta. Se anche uno dei genitori non ha il pedigree allora i cuccioli non potranno averlo e risulteranno meticci. Se poi fai un accoppiamento (altamente sconsigliato!) tra il tuo cane con pedigree e uno senza (quindi avrai cuccioli meticci) e successivamente farai un altro accoppiamento con un cane con pedigree allora i cuccioli nati da questo accoppiamento avranno regolare pedigree.

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