gen
25
Beagle da bellezza e Beagle da lavoro
Autore: Francesco
Categoria: Razza Beagle

Beagle da bellezza e Beagle da lavoroÈ un fenomeno che interessa le razze più diffuse: lo vediamo nel golden retriever, nel labrador, ecc… Il beagle non poteva certo restarne fuori, perché l’apprezzamento di questo cane in Italia è in continua crescita.
Anche se non si registrano ancora i numeri di altre nazioni (come Francia o Inghilterra, ma sono solo esempi), il beagle entra di diritto nell’insieme delle razze più popolari e la sua distribuzione sul territorio italiano lo rende di fatto un cane molto amato.

Proprio per la sua diffusione ed il suo successo, si sono consolidati da un po’ di tempo diversi “stili” nel lavoro di selezione di ogni allevatore che per semplicità possiamo dividere in due categorie: i beagles “da lavoro” e quelli “da bellezza”.

Precisiamo subito una cosa: tutti rientrano nello standard di razza e, possibilmente, devono superare le stesse prove. Quindi, qualunque sia lo “stile” adottato nella selezione, sempre di beagle si tratta e non di qualcosa che gli assomigli lontanamente.

Tra l’altro, sarebbe controproducente per un allevatore focalizzarsi sulla selezione estrema di certi caratteri per poi avere dei cani che rischiano di non essere più beagles. Per “allevatore”, poi, intendiamo una figura qualificata che desideri iscrivere le proprie cucciolate all’ENCI.

In più, non c’è nulla di migliore o peggiore in una categoria o nell’altra: dipende su quali aspetti un allevatore si vuole concentrare. Con questo articolo non vogliamo approvare o bocciare niente ma semplicemente informare che, prendendo un beagle, è molto probabile trovarsi di fronte un cane con caratteristiche che variano tra questi due estremi e lo vediamo un po’ in tutti i beagles che ci sono in giro, iscritti all’ENCI o meno.

Guardiamo più nel dettaglio cosa vuol dire “da bellezza” e “da lavoro”.

Il beagle “da bellezza” concentra le sue qualità sull’aspetto fisico, quelle che vengono notate ed esaminate subito nelle esposizioni: corpo più robusto con un’occhio di riguardo alle proporzioni generali del cane, alle caratteristiche del manto, alle misure della testa, senza una selezione particolarmente marcata degli aspetti caratteriali.

Anzi, proprio perché il cavallo di battaglia di questi beagles sono le esposizioni, non guasta se hanno un carattere un po’ più mansueto, meno tenace e non così esuberante, visto che in questi ambienti capita che il cane stia fermo molto tempo. Non sarebbe il caso, poi, di saltellare come un matto e fare le scenate per giocare con tutti gli altri cani dei partecipanti…

Come detto prima, però, rimane il fatto che anche un beagle “da bellezza” sia chiamato ad avere sempre certe caratteristiche “da lavoro” che lo fanno rientrare nello standard e quindi, se lo si fa andare a lepri… ci va eccome! Beagle da bellezza e Beagle da lavoro

Nel beagle “da lavoro”, invece, vediamo un’ossatura più leggera e slanciata, una spiccata resistenza fisica alle lunghe corse, agli scatti veloci e alle improvvise variazioni di direzione. Gli aspetti caratteriali sono tenuti in grande considerazione e di solito ne fanno un cane dall’altissimo istinto venatorio, tenace e instancabile.

È più impegnativo vivere con un beagle di questo genere ma se si riesce ad incanalare la sua energia nel modo giusto è possibile viverci insieme con enorme soddisfazione.

Dall’esterno, una delle differenze caratteriali potrebbe essere proprio questa: il beagle “da bellezza” torna più facilmente al richiamo, mentre quello “da lavoro” si perde di più ad annusare odori accattivanti. Il primo è meno esuberante quindi riesce ad accettare presto una condotta al guinzaglio senza sbavature, mentre con il secondo ci vuole un po’ di impegno in più per farlo “andare dritto”. E così via.

Alla fine, però, sono tutti beagles! Cani fantastici, capaci di rapire il cuore di chi vive con loro, qualunque sia la sfumatura del loro carattere. Beagle da bellezza e Beagle da lavoro

Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.

4 commenti:
  • Alida scrive:

    da quello che ho letto il mio cucciolone di 7 mesi Kevin è più un beagle da lavoro, uscire al guinzaglio è una lotta, tira in continuazione, sempre il naso a terra e va a zig zag. poi ha un carattere molto dominante e mordace anche con i bambini, ora se lo faccia per gioco o no ancora non l’ho ben chiaro ma è una cosa che non mi piace, anzi accetto consigli, mi sarebbe piaciuto tenerlo in casa ma distrugge tutto sellini di biciclette, tubo per annaffiare, ombrellone, la sua cuccia di plastica, le piante, mollettte, palloni di cuoio, vasi e la biancheria stesa e tanto tanto ancora, infatti lo tengo nel terrazzo, da premettere che lo faccio passeggiare 3 volte al giorno se qualcuno può darmi qualche consiglio su come togliergli queste brutte abitudini lo ringrazio tanto. Alida

    commento lasciato il 26 gennaio 2012 alle ore 16:41
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alida,
    di solito un allevatore (se non ha obiettivi particolari) cerca di trarre il meglio dai due “stili”, quindi ogni beagle dovrebbe avere una miscela di queste caratteristiche che lo rendono, appunto, un beagle con il carattere che tutti conosciamo. Per Kevin, che è giovane ma non è più un cucciolino, puoi innanzitutto lavorare sul diventare il suo leader. Nello special report trovi indicazioni per questo. Un cane che non ha chiara la sua figura di riferimento è facile che si stressi, si confonda e si ritenga egli stesso il leader (e spesso spiega l’atteggiamento aggressivo verso altre persone o cani, “colpevoli” di avvicinarsi troppo al “suo” branco di… subordinati). In secondo luogo puoi concentrarti sul suo bisogno di socialità, cercando di farlo muovere ogni giorno liberamente in un’area cani (o in un altro posto sicuro) in compagnia di cani equilibrati. Poi puoi provare farlo partecipare di più alla vita del branco (la vostra famiglia), tenendolo in casa con voi ma facendo in modo che tutti rispettino le indicazioni per essere il suo leader.

    commento lasciato il 26 gennaio 2012 alle ore 16:42
  • Willy intravaia scrive:

    il mio willy come caratteristica si avvicina moltissimo alla categoria da bellezza,inquanto bello possente,ma ahimè se gli viene kiesto di stare fermo sono guai inquanto è un’animale in continuo movimento,se lo porto in montagna,come spessissimo capita non si ferma +;laltra volta,siccome vi è anke un percorso in cui si allenano x il motocros,si è messo ad inseguire una delle moto,il proprietario si è scusato inquanto si è messo a correre a manetta x toglierselo dalle ruote!!Ma lui ha continuato a spazzare da un valiuco ad un altro come se nulla fosse!!Quindi non sempre vale la regola ke se + possente siano meno resistenti!!

    commento lasciato il 1 febbraio 2012 alle ore 12:49
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Certo Marco, per fortuna non è una regola! :-)
    Come diceva Francesco prima, non è che esistono o beagle da bellezza o beagle da lavoro, semplicemente in alcuni soggetti possono essere prevalenti le caratteristiche dell’una e dell’altra tipologia. :-)

    commento lasciato il 2 febbraio 2012 alle ore 20:38
Lascia un commento