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Mar
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Perché il beagle abbaia?

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Razza Beagle

abbaio cane fotoPer le stesse ragioni per cui abbaiano tutti gli altri cani! 🙂
Infatti l’abbaio, al contrario di quello che vogliono farci credere i sostenitori del cane-robot, è un importantissimo mezzo di comunicazione che ogni cane usa per esprimere ciò che prova in determinate situazioni.

Diciamo subito che il beagle è un cane più portato ad usare l’abbaio come modalità di comunicazione rispetto ad altre razze.

Infatti è il processo di selezione che, nel corso dei secoli, è arrivato ad un livello tale da rendere il beagle perfetto nel lavoro della seguita di selvaggina, anche attraverso l’uso del suo abbaio caratteristico.

La voce del beagle, il suo caratteristico abbaio, è uno dei tratti distintivi della razza e una delle caratteristiche che lo rendono unico.

Il fatto che il beagle sia più portato ad usare l’abbaio non è un assoluto.
Ci sono anche beagle a cui interessa poco usare la voce, ma in linea di massima la selezione per lavorare in muta e segnalare la posizione a grande distanza ha permesso che il beagle usi l’abbaio con più facilità rispetto ad altri cani.

Però non dobbiamo disperarci: normalmente un beagle-tipo non passa la vita ad abbaiare continuamente, è solo più portato ad usare questo modo di esprimersi.

Ci dobbiamo preoccupare?

No.

Parliamoci chiaro: l’abbaio è parte fondamentale dell’essere cane.

Prendere un beagle e pretendere che stia zitto tutto il giorno perché disturba, fa paura ai bambini, sveglia i vicini sempre a letto è pura fantasia, qualcosa di impossibile oltre che di assolutamente estraneo alla sua natura.

Alla natura di qualsiasi cane, perché esigere che un cane stia sempre zitto vuol dire castrare uno dei suoi principali sistemi di comunicazione.

Così come non è possibile avere un cane che non cammina mai, allo stesso modo non è possibile averne uno che non abbaia mai. Se vogliamo silenzio per tutto il giorno non prendiamo un cane. Nessuno ci obbliga.

Quindi, perché il cane abbaia?

Ecco alcune occasioni in cui il cane può scegliere di comunicare attraverso questa modalità.

Adesso non ci soffermiamo sul volume, il tono ed il tipo di abbaio, elenchiamo solo alcune situazioni molto comuni in cui è facile che il cane si esprima con l’abbaio.
Pensiamo a quante volte ci siamo trovati in una di queste!

  • Tensione emotiva
    Tutte le volte che lo stato emotivo sale oltre un certo livello, il cane può scegliere di usare l’abbaio per esprimere la difficoltà a gestire l’ondata di emozione.Quindi quando si gioca in modo vivace, quando si corre, quando si incontrano gli amici o quando si sentono suoni particolari, il cane può abbaiare.
  • Stress
    Anche in questo caso il cane può scegliere di abbaiare per manifestare la tensione dovuta ad una situazione che fa fatica a sopportare.Certo, può essere positiva o negativa (i famosi eustress e distress) ma sempre di stress si tratta.Ad esempio, se si sta impegnando a risolvere qualche problema, durante una disciplina o un lavoro, quindi in situazioni che alla fine prevedono un premio e una soddisfazione, il cane potrebbe abbaiare per creare una valvola di sfogo allo sforzo del momento.Anche la noia rientra in una situazione di stress che il cane fa fatica a gestire.
    Una per tutte: quando passa ore e ore in giardino da solo, può scegliere di abbaiare per cercare di dare al cervello una via d’uscita da quella galera di isolamento sociale.
  • Quando c’è una persona, un animale, un oggetto in movimento “degno di nota”
    Se secondo il cane qualcuno di questi soggetti merita attenzione da parte delle persone che vivono con lui, potrebbe segnalarcelo con l’abbaio.In quanto sue persone di riferimento, poi, starebbe a noi verificare che vada tutto bene e che non si tratti di una “minaccia”.
  • Voglia di interagire
    Capita quando il cane vuole farci una richiesta come ad esempio mangiare, giocare o raggiungere oggetti fuori dalla sua portata.Oppure quando intende comunicarci che ha preso qualche iniziativa.Sì, visto che noi siamo importanti per lui (o dovremmo esserlo) può anche volerci rendere partecipi di un’iniziativa che ha preso, di un’impresa particolare che ha compiuto con orgoglio, come essere salito su quella sedia così alta che punta tutte le volte che entriamo in casa o aver aperto l’anta sotto al lavello dove si sente profumo di tanta buona spazzatura.Anche qui, non scandalizziamoci: il cane è intelligente, prende iniziative.

Quando è problematico?

Abbiamo visto che il beagle è più portato ad usare l’abbaio, ma non vuol dire che vada sempre tutto bene.

Possono esserci casi in cui l’abbaio è veramente eccessivo o fuori luogo.

Cosa possiamo fare?
Innanzitutto cercare di zittire malamente il cane ogni volta, considerando l’abbaio come qualcosa di inutile e insignificante è profondamente sbagliato, in primo luogo perché non risolve nulla.

Molto meglio cercare di capire le cause che portano il nostro cane ad abbaiare in quel modo ed agire su di esse.

Se proprio non ne veniamo a capo cerchiamo di farci aiutare da un educatore cinofilo professionista, perché alla fine ne va del benessere del cane e di tutte le persone che ci vivono insieme.

Proviamo a chiederci se sta cercando di comunicarci qualcosa, se si trova a disagio, se il suo livello di eccitazione è ingestibile o se ci siamo impegnati ogni giorno a soddisfare i bisogni fondamentali di salute, spazio, socialità e movimento.

A proposito dei famosi bisogni fondamentali, garantiamogli tutti i giorni la giusta quantità di movimento portandolo a spasso almeno un paio di volte per un’oretta ciascuna.

Meglio ancora se durante il nostro cammino troviamo un’area sicura dove poter associare al guinzaglio anche il movimento libero.

Ricordiamoci che è importantissimo passare con lui più tempo che possiamo e soprattutto tempo di qualità, cioè giocare insieme, condividere esperienze e spazi senza alienarsi dietro qualche display.

Teniamo anche bene in mente che se lasciamo il beagle in giardino o in terrazza ed abbaia a qualsiasi cosa, probabilmente lo fa per noia o solitudine.
Facciamolo entrare in casa e diamogli finalmente l’interazione che merita.

Se ad esempio si trova in un’area recintata ed abbaia alle persone o agli oggetti che gli passano vicino, proviamo ad allontanarlo dagli stimoli oscurando bene la recinzione in modo che non veda niente dall’altra parte, nemmeno le ombre.

Inoltre è molto meglio evitare alcuni atteggiamenti che possono peggiorare la situazione quando il beagle abbaia.

Questi atteggiamenti dannosi sono:

  • Sgridarlo senza curarci di capire perché abbaia, solo perché “deve stare zitto”.
    Se non riceve le attenzioni di cui ha bisogno o vive in solitudine abbaierà per frustrazione e sgridarlo aumenterà solo lo stress ed il cane non smetterà certo di abbaiare!
    Cerchiamo di capire ed eliminare la causa del suo disagio.
  • Rinforzare inavvertitamente al nostro cane l’impulso di abbaiare.
    Se ogni volta che abbaia, ad esempio, gli diciamo subito “basta!” o interrompiamo ciò che stiamo facendo per fargli la ramanzina, si rafforzerà l’idea che abbaiando riceverà attenzione da noi.Se ha così bisogno di attenzione, forse bisogna migliorare la relazione che abbiamo con lui sotto altri aspetti, cominciando sempre col chiederci: “Sto soddisfacendo ogni giorno tutti e quattro i suoi bisogni fondamentali?“.

Ormai lo sappiamo: tutti i particolari della vita con il cane sono collegati fra loro.

Capendo le cause dell’abbaio e comportandoci di conseguenza, mettiamo un mattoncino in più nella costruzione di quella relazione appagante che noi ed il nostro cane meritiamo.

Un commento:
  • Cuccioli rottweiler scrive:

    Beagle razza fantastica, ho allevato per un breve periodo anche questa razza; a mio modo di vedere è una razza molto sottovalutato.
    Complimenti per i contenuti tutti molto interessanti.

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