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Corteo nazionale contro la vivisezione “Illuminiamo Montichiari”

Autore: Simona (AmicoBeagle)
Categoria: News

Corteo nazionale contro la vivisezione: illuminiamo MontichiariSabato 6 novembre a Montichiari (Bs), si terrà il Corteo nazionale contro la vivisezione “Illuminiamo Montichiari” per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori. Ricordiamo che gli animali più utilizzati per questi assurdi esperimenti di vivisezione sono proprio i nostri amati Beagles, in quanto sono cani molto robusti fisicamente, facilmente gestibili perchè di piccole dimensioni e soprattutto molto docili, inoffensivi e ben disposti verso chiunque!!!

Poco tempo fa l’allevamento Morini di Reggio Emilia, famoso proprio per allevare beagles destinati ai laboratori, ha finalmente chiuso i battenti in seguito ad una dura battaglia da parte degli animalisti. Ora, Green Hill è un altro allevamento nell’occhio del ciclone che va assolutamente fermato.

Sorvoliamo su come una persona possa essere in pace con la propria coscienza eseguendo esperimenti di questo tipo su animali che hanno evoluto veri e propri sentimenti di affezione verso gli esseri umani e invitiamo tutti gli amanti di questi favolosi cani (soprattutto se di Roma o dintorni) a partecipare per far sentire la propria voce CONTRO LA VIVISEZIONE!

La manifestazione è organizzata da “Coordinamento fermare greenhill”, ulteriori informazioni, il programma della giornata e della manifestazione si possono trovare a questo indirizzo: http://www.fermaregreenhill.net/illuminiamo-montichiari.

Giornata nazionale contro Green Hill e la vivisezione: illuminiamo Montichiari!
9 commenti:
  • ivana manfredini scrive:

    sono assolutamente con voi, ma perchè non pubblicizzarla di più? credo che sia destinata a fallire, poche persone sanno che ci sarà. Per esempio perchè non sensibilizzare attraverso Striscia la notizia? Ero a Perugia all’incontro voluto dalla sottosegretaria Martini con le associazioni animaliste ed i nas di tutta Italia: si è parlato di green hill dicendo che in Italia è vietata la vivisezione, ma l’allevamento in questione smista cani (ahimè) in Europa. Occorre, secondo me, far arrivare in alto (governo) la voce, il comune poco può fare.
    Ivana Manfredini

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie per la puntualizzazione, in quanto blog sensibile all’argomento stiamo facendo girare il più possibile la voce della manifestazione però crediamo che informare autorità, trasmissioni televisive ecc… spetti al gruppo organizzatore del corteo, ovvero il “Coordinamento fermare greenhill” perchè è sicuramente molto più in vista e nato apposta per contrastare la vivisezione in Italia.

  • CLAUDIA DI CREMONA scrive:

    VORREI FARE UNA DOMANDA A IVANA…COSA INTENDI QUANDO DICI CHE IN ITALIA E’ VIETATA LA VIVISEZIONE?…NON MI RISULTA…IN ITALIA TUTTO CIO’ CHE SI CHIAMA SPERIMENTAZIONE, NON SOLO DI FARMACI MA DI ARMI, SOSTANZE CHIMICHE ECC. SONO SPERIMENTATE SU ANIMALI…E IL TUTTO E’ TUTELATO DALLE LEGGI….CHIEDO SCUSA SE HO SOLO INTERPRETATO MALE IL TUO CONCETTO…CARI SALUTI CLAUDIA AVANZI

  • laura scrive:

    IO PENSO PERCHE NON SPERIMENTARE I FARMACI SU GLI ESSERI UMANI!GLI ANIMALI SONO UGUALI SOLO CHE GLI SFRUTTANO PERCHE NON PARLANO E SE MUOIONO O SI AMMALANO GRAVEMENTE NON IMPORTA A NESSUNO!ODIO CERTA GENTE 🙁

  • giuseppe scrive:

    libererei i nostri amici e metterei al loro i carnefici

  • Cinzia scrive:

    SONO ANCHE IO SCONVOLTA NEL VEDERE LE IMMAGINI PROPOSTE DA STRISCIA LA NOTIZIA E SONO CONTENTA CHE SI SIANO PRESI IN CARICO QUESTO CASO DISPERATO PER QUESTI PICCOLI E STUPENDI CAGNOLINI CHE SONO VERAMENTE UN AMORE. SPERO CHE TUTTI INSIEME RIUSCIREMO A FARE CHIUDERE GREEN HILL E CHE QUESTO SIA SOLO L’INIZIO DI UNA LUNGA BATTAGLIA CONTRO LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI.GRAZIE A TUTTI…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia, siamo d’accordissimo con te, speriamo davvero con tutto il cuore che il lager chiuda presto e che venga vietata definitivamente la vivisezione e l’allevamento di animali destinati ad essa, almeno in Italia. Per il momento è stato fatto un grande passo in avanti e finalmente l’opinione pubblica si è smossa, ma bisogna continuare a lottare finchè quei poveri cagnolini chiusi dentro le gabbie di Green Hill non verranno liberati. Ci uniamo ai ringraziamenti verso tutte quelle persone che stanno combattendo in prima linea per questa causa.

  • antonella scrive:

    Volevo dire a voi tutti, che vi siete mobilitati per questa giusta causa…GRAZIE!

  • emma scrive:

    Odio vedere cani hai quali è stata tolta la gioia di avere il vento alle orecchie sghignazzare qua e là insomma vivere con libertà;per cosa poi, per testare prodotti chimici come profumi che noi donne apprezziamo molto ma che da un giorno all’altro diventano fuori moda e si deve ritorcere contro hai nosri beagle.!!!!!!!!!!!Si dovrebbero proprio vergogniare.!!!!

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