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Se il Beagle tira al guinzaglio
Autore: Francesco
Categoria: Educare Beagle

Se il Beagle tira al guinzaglioUna volta appreso come camminare al guinzaglio, non è raro che appena usciti di casa o dalla zona tranquilla che avevamo scelto per l’educazione il Beagle cominci a tirare come un dannato. Se il Beagle tira al guinzaglio

Dobbiamo tenere conto che questa è una delle caratteristiche caratteriali più evidenti di questa razza: è stato selezionato per essere “testardo” nell’inseguire le tracce odorose delle prede ed instancabile finché queste non venivano catturate.
Per questo il nostro amico tende ad essere così indipendente dai comandi dati dal proprietario: è stato selezionato per far tutto da sé, per scegliere in autonomia il percorso più giusto e la tattica più adatta ad inseguire la preda, sordo a qualunque cosa estranea a suo naso e alle sue gambe.

Educarlo ad eliminare, o quantomeno a smorzare, gli istinti che ha sviluppato in centinaia di anni di selezione è una delle sfide più importanti nel percorso intrapreso per addestrare beagle.
Questo cane meraviglioso ci ripagherà poi con un affetto smisurato e, se saremo stati costanti a sufficienza, un’inaspettata obbedienza.

Se seguendo le indicazioni riportate nell’articolo il nostro cane dovesse tirare troppo, possiamo introdurre diverse soluzioni per fargli capire con dolcezza e fermezza che tirare come un ossesso non è un comportamento accettabile.

  • Innanzitutto dare continui strattoni al guinzaglio mentre stiamo camminando per strada non è assolutamente indicato per un buon addestramento. Non gli trasmette un messaggio chiaro e fare il “tiro alla fune” potrebbe solo accentuare da parte sua la testardaggine di tirare con forza verso la direzione che aveva scelto, aggravando le cose.
  • Continuiamo la sessione al guinzaglio come avevamo sempre fatto ma, durante la camminata di esercitazione, cambiamo molto spesso direzione: il cane non sarà sicuro di quello che faremo dopo ogni passo e sarà meno portato a tirare.
  • Quando diciamo al cane la parola scelta per la condotta al guinzaglio (ad esempio “andiamo” o “al passo”) diamoci delle leggere pacche sulla coscia: il suono ed il gesto visivo focalizzeranno più facilmente la sua attenzione su di noi e sull’azione da compiere.
  • Anche se è un procedimento lungo, quando il cane comincia a tirare fermiamoci e stiamo semplicemente immobili (senza farci trascinare!): con il tempo capirà che tirando non si va da nessuna parte e sarà più collaborativo.

Se il cane continua a tirare in modo molto intenso, possiamo pensare di usare per i primi tempi un collare a cavezza o una pettorina di addestramento, tutti reperibili nei migliori negozi per animali.
Esiste anche l’alternativa del collare a strozzo ma vediamo subito perchè è altamente sconsigliato.

Se il Beagle tira al guinzaglioCollare a strozzo
Bisogna precisare subito una cosa: i metodi coercitivi, che usano la forza, non vanno MAI usati per educare il nostro cane perché lo farebbero crescere spaventato, senza creare alcuna relazione positiva con noi.
Il collare a strozzo nasce, al limite, per trasmettere un segnale al cane.
E’ un collare che aumenta la presa man mano che l’animale tira e se è usato nel modo giusto (cioè applicato correttamente e affiancato da un’impeccabile processo educativo) non arriva mai a premere eccessivamente sul collo.
Inoltre alcuni sono dotati di fermo di sicurezza per limitare ancora di più la stretta e comunque se il collare stringe continuamente sul collo dell’animale vuol dire che viene usato nel modo sbagliato! NON dobbiamo tirarlo sempre!

Osservando l’immagine di questo collare, per posizionarlo correttamente dev’essere infilato sul collo del cane mantenendo la sua parte più lunga sulla destra dell’animale (che quindi camminerà alla nostra sinistra, come da tradizione), formando un’immaginaria “P” la cui stanghetta si collegherà al guinzaglio.

In ogni caso, soprattutto quando si è alle prime armi e a maggior ragione se non abbiamo ancora un rapporto perfetto con il nostro cane (e quindi tirerà ancora di più come una furia perchè avrà meno interesse a stare al nostro fianco), evitiamo di usare questo strumento data la facilità con cui può provocare serie lesioni al cane.

Se il Beagle tira al guinzaglioCollare a cavezza
Conosciuto anche come “gentle leader”, è un collare dalla forma adatta ad esercitare il controllo sul muso dell’animale.
Quando tirerà con tutte le forze, il suo muso non potrà fare a meno di essere guidato (da qui “leader”) in modo delicato (da qui “gentle”) a guardare verso di noi.

In questo modo lo sguardo del cane potrà incontrarsi con il nostro e potremo anche impartirgli il comando desiderato o un secco “Noo!” per insegnargli a non tirare.

Se il Beagle tira al guinzaglioPettorina da addestramento
Funziona in modo simile al collare a strozzo ma la pressione viene esercitata sul petto dell’animale che, tirando, si trova a disagio avendo il torace costretto in questa pettorina.
Allentando la forza con cui tira, si allenta anche la pressione di questo strumento che insegnerà molto presto al cane ad autoregolarsi.
Valgono le stesse indicazioni usate per il collare a strozzo: non deve stringere sempre! Facciamo molta attenzione (e leggiamo bene le istruzioni!) quando la applichiamo.

A questo punto, buon insegnamento!

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25 commenti:
  • Simba scrive:

    Mancare di rispetto proprio ad un cane che è pronto a dare la vita per il suo padrone di cui si fida ciecamente e per il quale è disposto a tutto è alto tradimento! Ci si discosta dal parere dell’Associazione Medici Veterinari Italiani ( e di tutto il mondo; http://www.anmvi.it/search/node/collare) che disapprova la coercizione punitiva con collari a strozzo, a scossa elettrica etc.

    Una catena che scorre sul collo di un cucciolo tanto più stretta quanto più il il cagnolino curioso la mette in trazione è una tortura inaccettabile e potenzialmente lesiva:

    Ma ancor più sdegno si prova quando qualche addestratore o veterinario suggerisce di infliggere maltrattamenti per accorciare i tempi di apprendimento!

    commento lasciato il 6 settembre 2010 alle ore 13:52
  • Simba scrive:

    COLLARE A STROZZO anche noto come collare a strangolo

    Quando anche l’ovvio è posto in discussione, inaspettatamente: purtroppo ancora qualcuno si dimentica il rispetto come principio guida verso cui indirizzare le proprie azioni (non è semplice) .

    Si può dimenticare anche solo per un po’, di far parte di una Civiltà che si pone delle regole…

    (Legge sul maltrattamento animali dall’art. 544-ter del Codice Penale; I regolamenti comunali sulla tutela animali),

    …si fonda su un’Etica condivisa e cresce in Scienza e coscienza.

    commento lasciato il 6 settembre 2010 alle ore 13:54
  • Simba scrive:

    Regolamenti comunali
    http://www.educanes.com/blog/RegolamentoComunaleDirittiAnimali.pdf
    ART8
    27. E’ vietata la vendita, la detenzione e l’uso di collari che provochino scosse elettriche, di collari a punte e di collari che possono essere dolorosi e/o irritanti per costringere l’animale all’obbedienza o per impedire l’abbaiare naturale

    commento lasciato il 6 settembre 2010 alle ore 14:00
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao e grazie della segnalazione. Il nostro articolo è nato con l’intenzione di informare i lettori sugli strumenti che possono aiutare un padrone ad insegnare al proprio cane una corretta condotta al guinzaglio.

    In effetti ci sono pareri molto discordanti riguardo l’utilizzo del collare a strozzo, noi siamo dell’opinione che non è uno strumento di tortura a patto che venga utilizzato nel modo corretto (è questa la cosa più difficile!) e mai su cuccioli o su cani di taglia piccola. Il collare a cavezza e la pettorina da addestramento invece non provocano alcun dolore o irritazione.

    Ad ogni modo noi stessi abbiamo deciso di evitare l’uso del collare a strozzo preferendo la pettorina suindicata a cui associamo sempre un costante addestramento basato sul rinforzo positivo (cioè premiare il cane quando cammina al nostro fianco nel modo giusto attraverso clicker e bocconcini) durante ogni passeggiata.

    commento lasciato il 6 settembre 2010 alle ore 16:41
  • sasa969 scrive:

    mio malgrado mi sento di dire che nonostante abbia avuto diversi cani, la scelta di avere un beagle non e’ stata un idea eccezzionale. oggi a nove mesi, d’accordissimo con tutto quello che dite ma educare il mio sta diventando un ossessione, quando credo di avergli inseganato qualcosa(come ad esempio fare i bisogni fuori in un bel mmomento torna a rifarmeli dentro) oggi posso dire di aver quasi fallito anche se le persone che conosco che posseggono un beagle mi dicono che fino ad anno 1/2 circa poi si calma. nel frattempo mi ha distrutto un giardino tant’evvero che ho licenziato il giardiniere.ora vi chiedo se qualcuno puo’ darmi una mano altrimenti sono costretto a trovargli un nuovo padrone. con affetto salvatore.

    commento lasciato il 6 aprile 2011 alle ore 13:50
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Salvatore, data la natura del tuo commento abbiamo preferito risponderti in privato.

    commento lasciato il 8 aprile 2011 alle ore 12:18
  • antonella scrive:

    ciao ti farò sapere se cn un semplice collare riusciro lo stesso a nn farlo tirare e spero di riuscirci xk gli diventano subito gli okki rossi anke cn la pettorina ti faro sapere se ci riesco xk poi e un cane intelligente spero capisca subito ciao ciao

    commento lasciato il 13 aprile 2011 alle ore 09:47
  • Francesco scrive:

    ma di che vi lamentate!!!
    Io grazie al mio beagle che tira come un ossesso sono…in perfetta forma fisica!!!
    La passegiata si trasforma in una vera seduta da palestra!
    Ho tonificato gambe e braccia!!!
    Comunque a parte gli scherzi….chi ha un beagle avrebbe dovuto sapere prima le sue caratteristiche. Rispondendo a sasa969, posso dire che il mio beagle stando in appartamento ha provocato pochissimi danni, e ora a quasi due anni d’età si comporta benissimo in casa ed è molto quieto. Poi, logicamente, quando esce fuori, pretende la sua indipendenza, ma posso dire che senza chissà quale difficoltà, obbedisce al richiamo quando è senza guinzaglio! Certo devo stare con gli occhi ben spalancati, però posso ritenermi soddisfatto di come si comporta sia dentro casa che fuori, ma soprattutto dentro casa…sembra quasi un agioletto. Coraggio ed un saluto a tutti

    commento lasciato il 12 maggio 2011 alle ore 10:18
  • nico scrive:

    ho un beagle di 6 anni, finalmente sono riuscito a portarlo a casa mia, prima stava dai miei genitori…. avevo problemi di spazio.
    quando lo porto a spasso si comporta abbastanza bene ma finita la passeggiata ed e’ il momento di ritornare verso casa lui si impunta e non riesco a riportarlo indietro se non in braccio, e’ come se non gli bastasse mai (facciamo passeggiate anche di 2 ore) cosa posso fare per risolvere questo problema? grazie

    commento lasciato il 12 agosto 2011 alle ore 00:29
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nico, probabilmente il tuo cane ha associato il ritorno a casa alla fine del divertimento e così quando capisce che la passeggiata sta per finire si impunta e non vuole tornare. Per risolvere questo problema puoi adottare diverse strategie:
    - puoi portare con te durante la passeggiata il suo gioco preferito e farglielo vedere quando si impunta, invitandolo a tornare verso casa, dove finalmente glielo lascerai per giocare;
    - puoi fare la passeggiata prima dei pasti, in modo da rendergli il ritorno a casa positivo perchè lì troverà una ciotola piena di pappa ad aspettarlo e quindi verrà premiato con il suo stesso cibo;
    - puoi variare il più possibile il percorso e in particolare la strada di ritorno verso casa, così da rendergli più vario il tragitto e meno chiaro il concetto di “ritorno a casa”.

    commento lasciato il 18 agosto 2011 alle ore 16:54
  • nico scrive:

    grazie simone, gia da qualche giorno sto provando a fare strade e sentieri diversi in modo da non fargli capire che ci stiamo avvicinando a casa e sembra funzionare, il problema e’ che sto esaurendo le opzioni e lui sembra non dimenticarsene neanche una. al momento sto usando una pettorina e non so come ma riesce anche a sfilarsela volevo chiederti se sarebbe meglio usare un collare a cavezza visto che un’ altro suo problema e’ quello di tirare da matti.grazie ancora ciao

    commento lasciato il 19 agosto 2011 alle ore 12:04
  • nico scrive:

    simone? simona scusa errore di battitura

    commento lasciato il 19 agosto 2011 alle ore 12:04
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    No problem! :-)
    Allora, con il collare a cavezza risolvi il problema solo in parte, perchè se è vero che il cane quando lo indossa non tira, è anche vero che così non impara a non tirare. Questo significa che appena torni al collare classico o alla pettorina tira di nuovo come prima. Bisognerebbe con tanta costanza fermarsi appena il cane inizia a tiarare e riprendere la passeggiata solo quando si è calmato. Frequenti cambi di direzione e attirare spesso la sua attenzione su di te aiutano molto. Solo applicando questo metodo sempre, ad ogni uscita, si insegna il cane a camminare a fianco del padrone, ma ci vuole davvero tanta pazienza e richiede molto tempo, non bisogna pretendere di risolvere il problema in un mese. Altrimenti, piuttosto che il collare a cavezza (che è simile ad una museruola e quindi più fastidiosa per il cane), puoi optare per una pettorina “easy-walk” con la quale ottieni lo stesso effetto: il cane si gira verso il conduttore appena tira il guinzaglio e questo lo infastidisce e lo disincentiva a tirare.

    commento lasciato il 22 agosto 2011 alle ore 22:28
  • Gigi scrive:

    Il nostro Suomi tira anche lui tanto al guinzaglio. Sto applicando il metodo descrito. Mi fermo quando inizia a tirare. Purtroppo a volte prova cmq ad allontanarsi! Tira cosi’ forte che ogni tanto sembra che si strozza! (questo sinceramente mi fa senso!!Spero non si faccia male insomma!!!) A questo punto generalmente uso un “NO” secco e lui si ferma ai miei piedi ululando un pochino e dopo un paio di secondi ci riprova!!! Che pazienza che ci vuole!!! ;-)

    Poi parlate spesso (nei vostri articoli in generale) di dare dei bocconcini. Che tipo di bocconcini date ai vostri cuccioli? Suomi ha solo tre mesi e nei negozi i biscotti per cani sono quasi sempre adatti a cuccioli di almeno 5 mesi!!

    Ho pensato anche al Wurstel. Ma siccome l’allevatore mi ha consigliato di dare solo cibo secco non so se potrebbe essere una buona idea.

    Vi ringrazio in anticipo per la risposta!

    Invece

    commento lasciato il 6 settembre 2011 alle ore 09:56
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gigi e grazie a te,
    data la giovanissima età di Suomi, non dobbiamo preoccuparci se ha tanta voglia di esplorare il mondo che lo circonda. :-)
    Tra l’altro, una buona condotta al guinzaglio è uno degli obiettivi finali di un percorso di educazione di base che, in sostanza, si basa sulla capacità del conduttore di attirare verso di sè l’attenzione del cane (a maggior ragione con i beagles!). Continuando con la strategia di “rendere impossibile la passeggiata a noi per renderla impossibile a lui”, crescendo Suomy acquisirà un maggiore controllo di sè e dall’esterno apparirà più composto. Se usi il collare classico senza tirare mai il guinzaglio ma solo bloccandolo, il cucciolo non si farà male perché generalmente percepisce quando sta tirando troppo. Se preferisci, puoi provare ad usare una pettorina ad “H”, che in questo caso facilita il lavoro ma non sostituisce l’educazione alla condotta.
    Per quanto riguarda i premi, l’importante è che non influiscano troppo sulle calorie che il cucciolo assume durante la giornata, anche se non sono uguali al cibo che di solito mangia. Nel caso del piccolo Suomy (con il benestare del veterinario, naturalmente), può andar bene un solo würstel di pollo di piccolo formato, tagliato a pezzetti molto piccoli e suddiviso nell’arco dei vari “momenti educativi” della giornata. Quando crescerà, potrai poi aumentare la quantità di premi da dargli.

    commento lasciato il 6 settembre 2011 alle ore 09:57
  • Gigi scrive:

    Ciao Francesco,

    Grazie per tutti i vostri preziosi consigli!!!
    Questo week end (ha ricevuto l’ultimo vaccino lo scorso mercoledi’)abbiamo portato Suomi al parco per la prima volta!!! Madonna mia quanto si è divertito! Era felicissimo. Poi ha incontrato tanti nuovi amici. In particolare una femmina di boxer!
    E devo dire che si è comportato benissimo. Alla fine non ha tirato tanto mentre passeggiavamo. E’ rimasto vicino a noi durante il percorso.
    Presto vi inviero’una foto di Suomi!

    commento lasciato il 12 settembre 2011 alle ore 11:56
  • silvia scrive:

    il mio leo ha 5 mesi. per il momento non mi posso lamentare:non mi ha distrutto casa.io vivo giorno per giorno sperando che non cambi,per ora è un piccolo gioiello. unico problema gestire le innumerevoli pipì.dovrei vivere per strada con lui……a casa le fa ,fortunatamente,sulla traversa.

    commento lasciato il 1 novembre 2011 alle ore 22:52
  • valter scrive:

    Ciao, volevo un vostro consiglio se usare collare classico, o una pettorina ad H con un cucciolo di quattro mesi. Adesso sto usando quello classico in nailon, ma jack è un bravo tiratore e allora volevo sapere se con la pettorina migliorerà,tenendo presente che sto seguendo i vostri preziosi consigli sulla condotta al guinzaglio.Grazie

    commento lasciato il 13 gennaio 2012 alle ore 12:25
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valter, per un cucciolo, a maggior ragione se tiratore, ti consigliamo senz’altro di usare una pettorina (rigorosamente ad H!) perchè con il collare potrebbe provocarsi dei danni alla gola. Naturalmente non è smette di tirare non appena indossa la pettorina, dovrai associare a questo strumento i passaggi di base per educare il cane ad una buona condotta al guinzaglio, ovvero fermarsi immediatamente quando inizia a tirare e riprendere la marcia solo quando si calma, premiarlo quando cammina bene al tuo fianco, insegnargli a dare a te la sua attenzione e cambiare spesso direzione di marcia per rendere più interessante e imprevedibile il percorso! :-)

    commento lasciato il 14 gennaio 2012 alle ore 19:17
  • giorgio scrive:

    volevo invece rigraziare la mia beagle di nome lola trovata abbandonata su una strada sterrata in attesa di sei cuccioli.
    E’ STATA UN ESPERIENZA DIFFICILE MA MOLTO AFFASCINANTE TROVATA DOPO DUE GIORNI AVER SEPPELLITO LA NOSTRA TRILLI UNA CAGNOLINA CHJE CI HA ILLUMINATO LA NOSTRA STRADA CHE CI GHA DATO YTANTO AMORE E CHE E’ STATA LA MIA COMPAQGNA DI SOLITUDINE VOLEVO RINGRAZIARE COME TUTTI I MIEI AMICI LA CHIAMAVANO LA ZIA TRILLI ELEGANTE E STRAORDINARIA PERSONA CHE IL TUO VUOTO NON POTRA’ ESSERE COLMATO DA NOIENTE E NESSUNO.TI ADORO CARA TRILLI.
    PER TE LOLA UN GRAZIE PER TUTTO L’AMORE CHE MI DAI E PER TUTTTE LE SCARPE CHE CONTINUI A MASSACRARE E PER QUANTO PUOI ESSERE INTELIGGENTE TI ADORO MIA CARA BEGLE

    commento lasciato il 15 gennaio 2012 alle ore 04:33
  • giorgio scrive:

    INOLTRE LOLA HA DATO AL MONDO SEI MERAVIGLIOSI CUCCIOLI CHE ORA HANNO TROVATO CASA ED OGGI HANNO COMPIUTO SESSANTA GIORNI.MI RITENGO DI ESSERE FORTUNATO AD AVER TROVATO UN CANE COSI MERAVIGLIOSO NON POSSO FARE A AMENO DI AMMIRARE I SUOI OCCHI MERAVIGLIOSI CHE GLI PARLANO E CHE RIESCE SEMPRE A CATTURARE LA MIA SENSIBILITA’ CIAO A TUTTI E BUONA GIORNATA A VOI TUTTI E A TUTTI I MERAVIGLIOSI BEAGLE

    commento lasciato il 15 gennaio 2012 alle ore 05:08
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giorgio, grazie mille per averci raccontato la tua esperienza con Lola e Trilli, dalle tue parole traspare tutto l’amore possibile per queste due cagnoline. :-)

    commento lasciato il 16 gennaio 2012 alle ore 20:34
  • Antonella scrive:

    Ciao,Il mio piccolo Elvis di 4 mesi non solo tira come un matto quando siamo in giro a passeggio,ogni tanto decide di mettersi fermo e non si muove per nessun motivo,ci sto provando i tutti i modi,ma Elvis non ne vuole saxe!!Ogni passeggiata sta diventando una tortura,vi prego,ci sarebbero ulteriori consiglii per la mia piccola peste!??!Grazie in anticipo!

    commento lasciato il 25 gennaio 2012 alle ore 16:18
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonella,
    non spaventarti se Elvis non è ancora capace di passeggiare bene, è giovane e sei ancora in tempo per farcela alla grande. La passeggiata al guinzaglio, soprattutto percorrendo una strada dritta, sembra semplice ma è il traguardo di un percorso educativo che parte da lontano. Quello che possiamo consigliarti adesso è:
    1) Assicurati di occupare la posizione di leader agli occhi di Elvis, di essere il suo riferimento sicuro (sullo special report puoi trovare le indicazioni per farglielo capire): questo è fondamentale per cominciare a costruire una buona relazione con lui.
    2) Cerca di capire se tollera collare (o pettorina, o quello che usi) e guinzaglio: fagli indossare il collare in casa, in un momento tranquillo, senza dirgli o fargli fare nulla. Poi guarda se si mette a correre come un matto, se si infastidisce e cerca di toglierselo o altro. Stessa cosa con il guinzaglio. Sarebbe meglio che si abituasse con naturalezza a portare questi accessori.
    3) Sempre cominciando in un posto tranquillo, scopri un sistema per attirare la sua attenzione. Per quasi tutti i cani è o un bocconcino o un giocattolo: prova a vedere quello che lo entusiasma di più. Scoperto questo, porta con te i premi durante le prime uscite e cerca di attirare molto spesso la sua attenzione verso di te, mettendogli ad esempio un bocconcino davanti al muso e portandolo lentamente verso il tuo volto, premiandolo quando ti guarda (con il giocattolo è la stessa cosa, glielo lasci da mordicchiare un po’ quando lo premi).
    4) Per le prime volte, prova a fare frequenti cambi di direzione: fai dietro-front oppure svolta all’improvviso a destra o sinistra, senza preoccuparti di finire il percorso “classico” della passeggiata. Di solito è un sistema molto efficace per attirare l’attenzione del cucciolo che, sorpreso, cercherà sicurezza avvicinandosi a te (leader).
    Queste sono solo indicazioni di massima. Se vedi che Elvis peggiora o se preferisci avere un aiuto fisico, puoi considerare l’idea di chiedere una consulenza ad un educatore (se si tratta di farti vedere solo queste indicazioni, spesso basta un unico incontro).

    commento lasciato il 25 gennaio 2012 alle ore 16:20
  • Antonella scrive:

    Grazie millle!!Ci proverò anche se ogni volta che Elvis vede il guinzaglio finge di dormire e diventa un angioletto…

    commento lasciato il 30 gennaio 2012 alle ore 16:23
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