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10 suggerimenti per una passeggiata serena con il beagle

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

passeggiando con il cane fotoAbbiamo già visto che uscire dal territorio di casa passeggiando con il cane non è un semplice capriccio. È una necessità essenziale per la salute del nostro beagle, perché aiuta a soddisfare il bisogno fondamentale di movimento.
Uscire passeggiando con il cane, però, è costruttivo e rilassante solo se sappiamo come seguire alcune regole di base che trasformano la passeggiata in un momento rigenerante sia per il cane che per il suo umano.

Qui non si parla di condotta al guinzaglio, al massimo quella viene dopo, inserita in un percorso di educazione. Adesso vediamo alcune accortezze basilari che ci aiutano a trasformare la passeggiata in un gioiello da sfruttare ogni giorno per la salute del nostro cane e per la nostra tranquillità.

1. Lascialo annusare!

Ormai sappiamo bene che il beagle è un cane “annusone” (ma va???).
Proprio a causa della sua natura di “inseguitore di tracce”, spesso si sofferma parecchio a studiare gli odori che lo attirano di più.

Quindi, spesso ci si trova a doversi fermare ogni tre passi per un tempo che sembra interminabile mentre lui è totalmente assorto nei suoi pensieri e catturato dal suo naso.

Niente drammi, non crolla il mondo. Pretendere che un beagle cammini tutto il tempo con il muso alzato fissandoci come un soldatino è pura fantasia. Mettere il naso a terra è nella sua natura, dobbiamo avere pazienza!

2. Calma!

Se usciamo con il beagle e siamo di fretta, agitati, preoccupati o nervosi, non facciamo altro che trasmettergli il nostro stato d’animo.

Di conseguenza sarà anche lui più agitato, magari tirerà al guinzaglio più del solito col risultato di farci innervosire ancora di più. Passeggiata rovinata per entrambi!

Sappiamo benissimo che “il mondo di oggi…”, “la vita moderna…”, ma cerchiamo di avere uno stato emotivo calmo e rilassato. Davvero, è più facile di come sembra.

Lasciamo a casa per un momento le preoccupazioni e godiamoci il momento con il nostro cane.

Dobbiamo sempre tenere in considerazione che la passeggiata con noi è il momento più significativo della sua giornata.

È l’unico modo che ha per esplorare, fare attività fisica, comunicare con i propri simili, divertirsi, svagarsi.
Facciamo in modo che questo momento sia il più sereno e piacevole possibile!

3. Stiamo con lui!

Ci risiamo. Adesso parliamo di quelli che portano fuori il cane e stanno tutto il tempo al telefono. Pessima, pessima passeggiata.

Stare con lui è così importante che, se non lo facciamo, quasi non si potrebbe chiamare “passeggiata”.

Quando passiamo un momento di condivisione con il nostro cane, lui ci si dedica al 100%.
È giusto che anche noi facciamo altrettanto.

Quindi: niente telefonate, niente occhi incollati allo schermo, niente musica nelle orecchie. 
Faremmo tutto questo se stessimo camminando a fianco di un nostro caro amico? Stiamo con il cane!

4. Comunichiamo!

Cerchiamo di imparare cosa ci vuole comunicare il nostro cane mentre stiamo passeggiando, attraverso i suoi atteggiamenti e la sua postura.

È rilassato, a suo agio? Oppure è teso come una corda di violino? Siamo proprio sicuri che è così importante andare in quel posto che odia tanto, e che per farcelo capire si impunta?

Cerchiamo di imparare anche a comunicare con lui con i nostri atteggiamenti e le nostre posture, senza sparare raffiche di ordini a voce che per lui sono rumore di fondo.

Cerchiamo di infondergli calma e sicurezza con movimenti precisi, senza scatti, mantenendo il corpo nella direzione in cui vogliamo andare.
Se vogliamo parlargli va benissimo, ci aiuta ed essere più efficaci nell’esprimere una intenzione con tutto il nostro corpo, che è la prima cosa che osserva il cane. Se vediamo qualcosa di interessante rendiamolo partecipe, scopriamo il mondo insieme!

5. Sorprendiamolo!

Questo lo sentiamo di continuo da molti proprietari, che ci contattano descrivendo una situazione seccante.

Di punto in bianco, il loro beagle inizia ad impuntarsi durante la passeggiata. A volte, oltre ad impuntarsi sembra voler decidere lui dove andare.

Quella del “beagle che si impunta” è una situazione che capita soprattutto quando il cane è stanco di fare sempre lo stesso percorso.

A lungo andare si annoia nel vedere sempre la stessa strada, nell’annusare sempre gli stessi cespugli, nel marcare sempre gli stessi alberi. Così facendo il cane arriva ad un punto in cui ha bisogno di più stimoli, di vivere nuove situazioni, anche se si tratta di fare semplicemente un’altra strada.

Cerchiamo di variare il più possibile i percorsi che facciamo con lui. Basta davvero poco.

Per evitare che il nostro cane si annoi… sorprendiamolo! Vedremo anche su di noi gli effetti positivi di queste piccole variazioni, anche se all’inizio possono sembrarci poca cosa.

6. Giochiamo!

Il gioco è una capacità con cui il cane impara tantissimo quando è cucciolo.

Ricordiamoci che il nostro beagle mantiene per tutta la vita questa attitudine al gioco quindi, se ci è possibile, prevediamo durante la passeggiata dei momenti di gioco in uno spazio sicuro.

Magari portiamo con noi una pallina o cerchiamo sul posto un bastoncino da lanciargli e/o farci riportare, oppure proponiamogli dei giochi di ricerca (nascondino, ricerca di bocconcini, ecc…).

Coltivare giorno per giorno i comportamenti giocosi crea un legame davvero intenso e speciale tra noi ed il nostro cane.

7. Niente costrizioni!

Non costringiamo il nostro beagle ad affrontare situazioni a lui non congeniali.

Se non ha voglia di incontrare un altro cane, possiamo benissimo evitare l’incontro. Nessuno ci obbliga a dover andare per forza da tutti i cani che vediamo.

Allo stesso modo, se ha paura delle automobili non portiamolo in strade trafficate, se non è a suo agio tra la folla non portiamolo al mercato a meno che non siamo certi che abbia superato le sue paure.

Essere sicuri che il cane affronti e superi una o più paure significa lavorare in modo graduale su questi aspetti sotto la guida di un educatore. Quindi, manteniamo la passeggiata all’insegna della serenità, senza costringere inutilmente il cane ad immergersi in brutte situazioni.

8. Comfort!

Cerchiamo di trovare gli accessori più idonei per farlo sentire il più possibile a proprio agio e rilassato durante la passeggiata.

Alcuni cani si trovano meglio con la pettorina ad H, altri con la pettorina norvegese, altri con un semplice collare tradizionale.

L’importante è utilizzare lo strumento più confortevole e che non gli crei nessun disagio.

Per quanto riguarda il guinzaglio, scegliamone uno leggero e abbastanza lungo da permettere al cane un minimo di libertà nell’esplorare l’area attorno a noi.

9. Sicurezza!

Come ormai sappiamo bene, il beagle spesso si fa trasportare dagli odori.

Quando il suo cervello è in “modalità traccia”, il nostro cane tende a diventare sordo a qualsiasi stimolo, come è nella sua natura di segugio tenace.

Quindi evitiamo di liberarlo in posti sconosciuti o non sicuri se non abbiamo la certezza assoluta che risponda perfettamente al nostro richiamo.

Anche se siamo in compagnia di altri proprietari spavaldi che ci provocano dicendo: “Ma come? Non lo liberi anche tu?!”, teniamo sempre presenti le caratteristiche del nostro beagle.

Mettiamo sempre la sicurezza al primo posto, a costo di essere gli unici che non liberano il cane in strani posti sconosciuti.

10. Pulizia!

Da quello che si vede in giro, sembra inutile ricordarlo. Ma lo facciamo lo stesso.

Raccogliamo sempre i suoi escrementi ed evitiamo che il nostro cane marchi il territorio contro cancelli, portoni, bancarelle, vasi, ruote di veicoli, eccetera.

Se rispettiamo gli altri, sarà molto difficile che qualcuno avrà da ridire guastando l’atmosfera della passeggiata che ci siamo tanto impegnati a rendere rilassante!

Quindi, a cosa serve rispettare queste dieci indicazioni?

Serve a creare un’abitudine piacevole, da mettere in pratica ogni giorno, per soddisfare il bisogno di movimento senza che diventi una costrizione o una noia.

Costruire momenti tranquilli, tutti nostri con il cane che amiamo, ci dà veramente una marcia in più nel creare una meravigliosa relazione con il nostro beagle.

passeggiando con il cane foto

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Inoltre nella pagina di Wikipedia relativa al Beagle potete trovare qualche curiosità: https://it.wikipedia.org/wiki/Beagle

4 commenti:
  • Massimiliano scrive:

    I miei due beagolini, maschio e femmina, sono due entità diverse tra loro, due caratteri diversi, ma naso sempre a terra e fermate prolungate a controllare i messaggi lasciati dai loro amichetti.
    Spesso la femminuccia adora assaggiare tutto quello che le viene a tiro.
    Per quanto riguarda la tranquillità è vero, percepiscono la fretta o il nervosismo e sono più tesi e te la fanno “pagare” tirando da una parte all’altra.
    Oltre che adorare ruzzolare, correre e contendersi bastoncini al parco, al guinzaglio il maschietto Oliver adora cambiare posti, mentre la femminuccia Elodie, soprattutto i bisogni “pesanti” li fa sempre in determinati posti e se si distrae con una foglia che passa bisogna ricominciare le danze daccapo.
    Comunque è sempre uno spettacolo passeggiare con loro.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Massimiliano, grazie mille per la tua testimonianza, ti auguriamo tante fantastiche passeggiate in compagnia dei tuoi cagnolini! 🙂

  • Cristina scrive:

    Ciao sono Cristina, ho un beagle di un anno per non esagerare o al contrario fare poco vorrei sapere quanti km dovrebbe fare al giorno un beagle per stare bene.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cristina, impossibile stabilire un chilometraggio ma diciamo che due passeggiate al giorno di almeno un’ora possono essere sufficienti a stancarlo e a fare si lui un cane appagato e felice, poi ovviamente ogni extra (ulteriore passeggiata, passeggiata più lunga, gioco con altri cani) va sempre bene.

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