Torna all'homepage
Giu
30

L’importanza dell’educazione di base

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

educazione di base fotoL’educazione di base a volte sembra che sia proposta come “medicina” per correggere cattive abitudini del cane oppure sia trattata come una specie di sovrappiù, fatto per intrattenere il pubblico esibendo il cane con numeri da giullare. 🙂
L’educazione di base nasce invece con uno scopo ben preciso e, cominciando ad abituare il beagle a seguirla fin da cucciolo, contribuisce a formare un cane adulto sereno, equilibrato e ben inserito nel suo “branco-famiglia”.

Vediamo un po’ più nel dettaglio di cosa si tratta.

Che cos’è l’educazione di base?
Per educazione di base si intende quella serie di abilità che, insegnate correttamente al cane, gli permettono di vivere bene nel mondo degli umani.

Infatti, con il suo solo istinto il cane non è capace di adattarsi con successo alle richieste che gli vengono dal nostro mondo: dobbiamo insegnargli noi come fare.

Ad esempio, davanti alle strisce pedonali di una strada trafficata il nostro amico di certo non sa istintivamente che è il caso di stare calmi, fermarsi e passare solo quando la strada è libera!

Oppure, di fronte ad un cancello che si sta aprendo, nell’istinto del cane non è già memorizzato quel comportamento che gli suggerisce “fermati e resta calmo”, glielo dobbiamo insegnare noi. Stessa cosa quando vede la porta di casa che si spalanca, magari per la prima volta: per il cane mantenere la calma ed autocontrollarsi di fronte a situazioni come queste è qualcosa che va imparato, attraverso apprendimento ed esercizio. 

Il nostro compito è anche quello di dargli gli elementi con cui potrà scegliere in autonomia (se il processo educativo è andato bene) il comportamento più giusto da adottare in ogni situazione.

Quali sono queste abilità?
Per convenzione sono state racchiuse in un “pacchetto” che è quello che viene proposto di solito nei campi dei centri cinofili (con variazioni più o meno marcate) o dai professionisti a domicilio.

Queste abilità non sono altro che comportamenti che, combinati in un certo modo, hanno dimostrato di funzionare praticamente in tutte le situazioni in cui un cane “civile” potrebbe trovarsi.

Li sentiamo anche chiamare “comandi”, ma in realtà se vengono insegnati bene prevedono che il cane li metta in pratica dopo un ragionamento (e quindi non venga “comandato” come una marionetta, comunque, accettiamo il termine 🙂 ).

Generalmente sono:

  • L’attenzione
  • Il Seduto
  • Il Terra
  • Il Resta seduto
  • Il Resta a terra
  • Il Richiamo
  • Il Resta in piedi

Verificare che il cane abbia imparato ciò che gli viene insegnato è solo la prima parte dell’opera. In seguito si deve anche vedere se e come il cane riesce a mettere in pratica gli insegnamenti di fronte a delle distrazioni e in contesti diversi. Infatti quasi tutti i cani riescono ad applicarsi nel campo di un centro cinofilo, ma è quando escono nel “mondo reale” che le competenze imparate gli serviranno di più!

Se il cane dimostra di aver imparato bene tutte queste abilità, in seguito si può passare ai comandi a distanza.

Si tratta però di livelli di educazione più avanzati che nella vita di tutti i giorni possono aiutare, ma non sono indispensabili per una buona gestione del rapporto con il nostro amico.

A cosa serve l’educazione di base?
Per prima cosa, come detto sopra, se il cane impara questi comportamenti riesce ad adattarsi con successo alle richieste che gli vengono dal mondo umano.

Dopodiché, l’altro importantissimo scopo dell’educazione di base è cementare la relazione cane-proprietario: l’apprendimento e l’applicazione di questi comportamenti costruisce e solidifica in modo molto efficace il rapporto con il proprio cane come nessun altro sistema riesce a fare.

Infatti una delle chiavi per “diventare tutt’uno” con il proprio cane è quella di condividere insieme delle esperienze: momenti di lavoro, di svago, di esplorazione, di gioco, ecc.

L’educazione di base ha il grande pregio di preparare il terreno per far apprezzare tutto questo al nostro cane, perché gli fa capire che il mondo umano non è quel territorio alieno pieno di paure ed esseri mostruosi, ma semplicemente un posto dove vivere tante belle esperienze insieme alle sue persone di fiducia.

In più, attraverso l’educazione di base il cane impara ad usare il cervello e a tenerlo allenato

Anche se può sembrare una sciocchezza, questo aspetto è essenziale soprattutto se ci si trova a dover superare alcuni problemi di comportamento (per esempio stati ansiosi o paure). Se il cane ha già imparato ad usare il cervello, ha una marcia in più per ragionare da solo senza che ci sa il comandante di turno che gli ordina ogni dieci secondi di calmarsi, di fare i bisogni, di respirare… 

Quindi, quando il beagle ha imparato i comportamenti per vivere bene in un mondo così distante da quello conosciuto dal suo istinto di cane, è anche un animale più equilibrato, meno stressato, meno impreparato ad incontrare altri uomini e altri cani al parco, altre situazioni mai vissute prima, eccetera (e… anche noi siamo meno stressati, visto che riusciamo a gestirlo molto meglio!).

Insomma, anche grazie all’educazione di base, il nostro beagle è un cane più felice.

Altro che stupire i passanti con giochetti da giullare. 🙂

49 commenti:
  • ANTONELLA scrive:

    Salve, sono la mamy di Charlie, ho adottata da poco presa in canile una bigolina di circa 3 anni , si vede che è provata è molto docile e buona ha ancora paura dei rumori forti, adesso le sto’ imparando a sederi e a fare i promi comandi, ma ho un problema quando mangiano tutte e due Charlie divora tutto e poi vuole mamgiare quello di Sally come devo fare???

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonella, nel caso in cui tu avessi due cani, è abbastanza normale che al momento della pappa uno dei due finisca presto il suo pasto per poi mangiare quello del compagno. Per evitare che succeda puoi farli mangiare separati in stanze diverse oppure appena il primo finisce di mangiare lo distrai e lo attiri in un’altra stanza, così che l’altro possa finire in pace.

  • ANTONELLA scrive:

    grazie Simona ma charlie è un po’ irruento, xò se lo strillo lui non mangia dall ascodella di sally, dopo xò si va a leccare la scodella di sally, sono tutte e due beagle..e tutte e due adottati

  • simone scrive:

    ciao a tutti…io ho preso d 3 SETT CIRCA UN BEAGLE CHE HA GIà 7/8 MESI,VORREI INSEGNARGLI L’EDUCAZIONE DI BASE DATO KE A CASA HO SPESSO LE MIE NIPOTINE PICCOLE E LUI TENDENZIALMENTE CERCA SEMPRE DI SALTARE PER GIOCARE…DI NORMA è UN CANE CMQ MOLTO BUONO ANCHE SE SPESSO IRRUENTO…BUCHE,MANGIA E ROSICCHIA QUALSIASI COSA,COSE CMQ SENTITE E RISENTITE….POSSO AVERE QUALCHE CONSIGLIO SU CHE METODO ADOTTARE X INSEGNARGLI L’EDUCAZIONE DI BASE ANCHE SE HA GIA 7/8 MESI???GRAZIE

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Simone,
    con il tuo beagle di 7/8 mesi il percorso educativo da impostare è uguale a quello che si userebbe con un cucciolo. Nonostante non sia piccolissimo, il tuo cane è comunque ancora giovane e non ci sono differenze significative nell’insegnamento dell’educazione di base rispetto ad un cucciolo.
    Per fare un buon lavoro, puoi contattare direttamente un educatore cinofilo nella tua zona che, dopo un primo colloquio informativo (di solito gratuito) dove vedrà il tuo beagle e ti “intervisterà” per conoscere il contesto in cui vivete, potrai scegliere di proseguire con le lezioni in un centro cinofilo o a domicilio (a seconda di come esercita la professione).

  • vincenzo scrive:

    Per educare al meglio il mio beagle, occorre comunque un educatore oppure, potrei riuscirci anche io?
    Quant’è il costo per educare un cane?

    ciao e grazie

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Vista la situazione di Willy descritta nel tuo commento al post “Qual è l’età giusta per l’accoppiamento“, ti consigliamo di rivolgerti ad un educatore perché:
    – Willy, anche se ha un anno e mezzo, è giovane però non può più definirsi “cucciolo” e quindi possono essersi già radicati in lui comportamenti difficili da modificare (soprattutto provenendo da un canile).
    – In base al carattere di Willy (che è unico, siccome ogni cane è unico) bisognerà trovare il giusto modo per impostare la relazione con lui e guadagnarsi la sua attenzione quando vorrai essere ascoltato: questo si può fare agevolmente insieme ad un educatore ma diventa molto difficile cercare di provarci da soli (rischio: il cane potrebbe non apprendere, quindi non migliorare).
    Il costo è davvero molto variabile, dipende se ti rivolgi a educatori che vengono a domicilio o che si trovano in un centro cinofilo, in che zona abiti, ecc. Il prezzo per dieci lezioni di educazione di base (numero classico e minimo, solitamente si arriva all’ottenimento del risultato senza sovrapprezzi se c’è bisogno di qualche lezione in più) varia tra i 200 e i 300 euro.

  • Andrea scrive:

    Ho un bellissimo beagle di 5 mesi. Tutto sommato posso dire che segue i miei comandi e ascolta, anche se molto testardo. Il mio problema sono i bisognini. Ha imparato a farli sulla traversa con grande facilità anche se ultimamente ha avuto qualche regresso che non riesco a capire….qualche volta fa la cacchina in altri posti. Quando facciamo la passeggiata non fa niete e quando arriva a casa va nella traversa. Lo ha pure fatto sul sedile della mia auto. Non so come risolvere il problema. Vorrei seguire un corso per poterlo educare bene.Potete darmi qualche consiglio? Ciao e grazie

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea,
    per iniziare (il tuo beagle è ancora giovane quindi c’è tempo) puoi portarlo fuori ogni giorno sempre ad orari ben precisi e dopo i momenti “critici”, cioè una decina di minuti dopo che ha mangiato, dormito, giocato. In questi momenti sarà più facile per il cucciolo avere lo stimolo ai bisogni. Scegli un posto, che dovrà rimanere sempre quello, riservato ai bisogni (va bene anche l’aiuola sotto casa, a patto di raccogliere tutto :-)). Porta con te qualche bocconcino molto saporito e la prima volta che il cagnolino fa i bisogni dove deve, riempilo di lodi e di premi (in questo caso puoi essere generoso con i bocconini). A lungo andare, il cucciolo apprenderà l’abitudine. Non sappiamo se hai allestito un suo spazio di sicurezza. Allestendolo, viene data al cucciolo una sorta di disciplina in grado di non confonderlo quando si tratta della superficie da scegliere come wc (i cani sono molto sensibili alla superficie dove imparano a fare i bisogni), diminuendo o annullando gli episodi di “regressione” o “confusione”.

  • Rossana scrive:

    Caro AmicoBeagle sono solo una bambina ma ho intenzione di prendere un cane, purtroppo però i miei genitori sono contrari (anche se andando a casa di una mia amica che l’ha hanno confessato che gli piaceva, ma non l ‘ hanno neanche sfiorato. Penso che non lo vogliono perché hanno paura di affezionarcisi e di volerlo) e mi chiedevo se è possibile allevare un cane educato da sola.

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rossana,
    allevare da sola un cane educato è possibile, però c’è una cosa importantissima da considerare: l’ambiente in cui vivrà il cane.
    Se i tuoi genitori te lo lasceranno prendere ma in cuor loro non lo vogliono o non sono ancora pronti per accettarlo, devi essere sicura che non si crei un ambiente pieno di nervosismo e tensione, perché oltre a rovinare la vita a tutti quanti sarebbe anche un problema per la gestione dell’animale.
    Un cane è capace di dare gioie immense ma nei primi tempi (e con un cucciolo ancora di più), è un grandissimo impegno accoglierlo in casa, soprattutto per chi non ne ha mai avuto uno. Quindi, se pensi che potrebbero esserci litigi in famiglia per la presenza del cane, anche se è difficile da sopportare ti consigliamo di avere pazienza e aspettare, magari parlandone spesso con i tuoi genitori per cercare di dare al tuo futuro amico (e a tutti voi!) il miglior ambiente possibile dove crescere sereno.

  • valter scrive:

    Ciao, il mio Jack a tre mesi, volevo sapere quanto devo insistere con l’educazione di base,devo dire che al comando seduto mi ascolta benissimo. Volevo anche ringraziarvi moltissimo perché essendo Jack il mio primo cane, i vostri consigli sono molto importanti per il mio cammino con Jack. Ciao e un Buon Anno a tutti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valter, grazie per i complimenti, siamo sempre molto felici di aiutare le persone nella gestione del proprio cucciolo, specie se si tratta del primo cane! 🙂
    Dunque, le sessioni di educazione di base devono venire proposte al cucciolo ogni giorno ma per periodi molto brevi, perchè la sua capacità di concentrazione è molto scarsa.
    Inoltre non c’è un limite preciso in cui smettere con l’educazione di base: sarai tu stesso a capire quando non avrà più bisogno di continuare con le vere e proprie sessioni di educazione e ad accorgerti che i comandi basilari (seduto, terra, resta, vieni, ecc…) sono stati appresi bene. Chiaramente se vorrai che Jack continui ad utilizzare ciò che ha appreso (ricordiamo che l’insegnamento dei “comandi” non è fine a se stesso, ma è importante per farlo vivere bene nel contesto umano) dovrai farglieli “ripassare” spesso onde evitare che se li dimentichi. 🙂

  • Luigi scrive:

    Ciao amicobeagle, vi scrivo perché il vostro sito é molto interessante e mi piacerebbe parlarvi un po’ di Ugo,il beagle che io e giulia, la mia ragazza, ci siamo regalati per natale. Ugo ha 3 mesi e sta con noi da circa tre settimane… Più andiamo avanti nella nostra educazione di base(l’unico vero successo é il seduto :)) ) e più lui a volte tenta la ribellione con ululati vari e morsetti da interpretare…. Il vero problema non sono i bisogni che bene o male fa fuori casa, quanto il fatto che alcune cose sembra recepirle per accontentarci, ad esempio in nostra presenza non sale sul divano ( anche se a volte protesta) poi peró appena voltiamo le spalle o ci assentiamo lui ne approfitta… Ecco, volevo chiedere se persistendo nell’educazione maturerà in se il fatto che deve ubbidire anche in nostra assenza. Per non parlare, e concludo, delle cartacce che raccoglie per strada e dell’inutilita assoluta del ‘LASCIA’ :))… Detto questo siamo molto felici e cercheremo di rendere la nostra convivenza sempre migliore… Un saluto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luigi, grazie mille per i complimenti!
    Dunque all’interno del sito puoi trovare articoli che trattano nello specifico tutti gli argomenti che hai citato (l’educazione ai bisogni, i morsi, le ribellioni, il raccogliere qualsiasi schifezza da terra ecc…) ma ci sembra di capire che la tua è una domanda più generale. 🙂 Per questo ci sentiamo di rassicurarti, tutti i problemi che descrivi sono tipici del cucciolo e destinati a scomparire man mano che il piccoletto cresce e impara a comportarsi come si deve. E’ vero poi che con un cucciolo di beagle questa fase è sicuramente più impegnativa che con un cucciolo di un’altra razza, ma tu non devi mollare e devi essere più testardo di lui! Sìì fermo, coerente e costante nell’educazione e vedrai che piano piano raccoglierai i frutti del duro lavoro. Se poi Ugo è un cagnolino particolarmente ostico e senti di trovarti in difficoltà, allora rivolgiti ad un educatore cinofilo, che saprà aiutarti ad impostare una corretta relazione con lui oltrechè aiutarti ad insegnargli tutti i comandi di base che gli serviranno poi nella vita di tutti i giorni. In bocca al lupo! 🙂

  • Gian Marco scrive:

    Salve a tutti. Io ho da 2 giorni una cucciola di 2 mesi, Vida (vita in spagnolo dato che è uno dei cuccioli di Green Hill, intendo sottolineare questa cosa per inserire il contesto in cui è vissuta e che ora si trova a vivere).
    Dato che ha 2 mesi e nonostante ciò che ha passato, dopo il primo giorno di disorientamento, si è dimostrata molto vivace, giocherellona e modicchiona (passatemi il termine, comunque mode solo cose, non ha ancora morso persone o animali).
    Lei segue qualsiasi persona si muova, e ogni tanto si perde nell’annusare in giro, come credo sia normale per il tipo di cane segugio che è.
    Dopo tutta questa trafila, volevo chiedere come è meglio educarla, dato che credo che avendo 2 mesi sia meglio iniziare.
    E chiedere da cosa è bene iniziare e come fare. Premetto che vorrei fare tutto in casa e in modo fai date…
    Grazie per la risposta

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gian Marco, vista la delicatezza della situazione ti consigliamo di evitare il “fai da te”, ma di rivolgerti ad un educatore esperto che sappia giudarti nell’inserimento della piccola nella tua famiglia, nel costruire le basi di un’ottima relazione e cominiciare il percorso di educazione di base. La nostra associazione di educatori cinofili (APNEC) ha chiesto ai soci di mettersi a disposizione delle famiglie che hanno adottato un cucciolo di Green Hill per una serie di lezioni gratuite ed abbiamo aderito in molti, quindi basterà consultare l’elenco per trovare gli educatori a te più vicini e metterti in contatto con loro: Progetto “SOS Green Hill” – Elenco educatori

  • dayana scrive:

    ciao Ragazzi. Sabato mi sono recata con la mia ninni di 3 mesi e mezzo presso il centro cinofilo dove volevo iscirverla ad un corso di puppy class. Arrivata li , lei ha subito socializzato con i cani presenti e gli educatori mentre mi spiegavano come si svolgevano i corsi si sono fatti subito un’idea di come era la mia cucciola… Mi hanno detto ke generalmente nel corso di educazione di base prendono cagnolini dai 5 mesi e mezzo in su, ma valutando la mia nINNI mi han detto che posso tranquillamente iniziare da subito…Lei risponde perfettamente già a percchi comandi… ora la mia domanda è questa. Il corso inizia il 22/09 quando lei avrà appena compiuto 4 mesi…e durera fino a dicembre , una volta a sett. ..Secondo voi è troppo presto per l’educazione di base…?Sarebbe stato meglio iniziare con la puppy class?
    grazieee baci

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Dayana, ti facciamo tanti complimenti per aver preso così a cuore l’educazione della tua Ninni, rivolgerti ad un esperto che ti sappia guidare di persona in questo percorso è senz’altro la scelta migliore che tu potessi fare! Dunque, a 4 mesi si può cominciare tranquillamente il corso di educazione di base e, se la tua cucciola non presenta particolari problemi di socializzazione con cani e persone, se è rimasta con la mamma ed i fratellini per tutto il tempo necessario (almeno 2 mesi) per apprendere le basi della comunicazione e della socializzazione canina, allora il corso di puppy class può anche essere superfluo. Eventualmente, visto che si tratta di un tipo di lavoro differente (da una parte gioca e socializza con altri cani e persone, mentre dall’altra lavora solo con te) puoi anche fare qualche seduta di puppy class in contemporanea al corso di educazione.

  • dayana scrive:

    Si ninni e’ stata 80 gg con la sua mamma…le sedute di puppy class in questo centro erano gratuite prima del corso base… e non me le hanno proprio proposte… Provero’ a cheidere se è possibile farne qualcuna…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ah beh, se ci fosse questa possibilità sarebbe perfetto, informati! 🙂

  • Maria scrive:

    Ciao,non so se questo e’ il posto giusto dove scrivere questo commento,da un lato sono molto contenta che tra qualche giorno prendero’ la mia cucciola,ma dall altro lato non vi nascondo che leggendo molti pareri negativi sulla gestione di questa razza mi sto un po’ preoccupando,ho paura di non essere all altezza,premetto che amo molto gli animali,sono scritta sul forum della Lav,infatti tempo fa volevo adottare uno dei cuccioli che sono stati liberati da quell inferno ma io sto in Sicilia e le adozioni le facevano solo al nord.detto ciò,voglio mettere in pratica tutti i vostri consigli sin dall inizio,e poi credo che la maggior parte dei cani abbaia,rompe tutto,tira il guinzaglio,non ascolta al richiamo del padrone etc,per anni ho avuto un pitbull e si sa Cosa si dice di questa razza,ma io posso solo dire che era un cane dolcissimo,affettuoso e per niente aggressivo,e’ stato cresciuto come un semplice cane,pure lui aveva una testa di coccio,quando era libero e lo chiamavo non veniva,continuava per la sua strada.quello che penso e’che una buona educazione di base e’molto importante con qualsiasi cane.il fatto di sapere che posso contare su di voi mi fa stare meglio,siete veramente fantastici,e questo sito e’fatto con amore.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Maria, grazie davvero per i complimenti! Dunque, che dire… Senza ombra di dubbio il Beagle è un cane che ha tantissime qualità: una personalità molto forte e decisa, è tremendamente dolce e tenero, affettuoso e coccolone, socievole e non aggressivo, ma anche vivace e pieno di energie, golosone e “dispettoso”! D’altro canto è un cane davvero molto impegnativo, soprattutto nei primi periodi della sua vita. Per questo motivo FAI BENISSIMO ad informarti il più possibile sulle caratteristiche del beagle e a preparati al meglio suo arrivo! E’ vero quindi che gestire un cucciolo di beagle non è proprio, come si dice, una passeggiata di salute, ma è anche vero che tutto si semplifica molto se si fa attenzione a soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità e se si riesce ad instaurare con lui una relazione basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco. 🙂

  • Maria scrive:

    Grazie di cuore Simona per la tua risposta.mi impegnero’al massimo,e ti terro’ aggiornata su tutto.chissà’ magari avro’ la fortuna che la mia kira sara’ un angioletto….. Lo so chiedo troppo.Ciao..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non chiedi troppo se avrai tanta pazienza e la costanza di dedicare ogni giorno del tempo alla sua educazione. Vedrai che diventerà una vera Lady! 😉

  • benedetta scrive:

    Ciao Simona e Francesco, ho da 20 giorni una bellissima e vivacissima cucciolotta di beagle di 3 mesi, ha imparato il seduta in 2 giorni appena arrivata nella sua nuova casa, ma del terra proprio non ne vuole sapere, se la faccio sedere e poi sposto la mia mano con il bocconcino verso il basso lei abbassa la testa ma alza il sederino… forse è ancora troppo piccola oppure sbaglio qualcosa io? cosa mi consigliate di fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Benedetta! Dunque, il “terra” è un comando abbastanza difficile da imparare per un cucciolo perciò non scoraggiarti ed insisti! Come prima cosa, se non l’hai già fatto, ti consigliamo di scaricare il nostro special report gratuito “Seduto, terra, resta” (lo trovi qui: http://www.amicobeagle.com/educare-beagle/), dove spieghiamo come insegnare al cane questi comandi, in modo da avere la conferma che ti stai comportando nel modo giusto o da correggerti se commetti qualche imperfezione. Se, anche dopo tutto questo, non dovessi vedere risultati, dovresti cambiare metodo. Ad esempio con alcuni cani è sufficiente che qualcuno appoggi una mano sul sedere dal momento in cui si siedono, per evitare che lo alzino nel mettersi a terra. Oppure puoi lavorare in “shaping”, ovvero in “modellamento”, che significa mettere insieme il comportamento desiderato (la posizione “terra”) premiando ogni singolo miglioramento (appena inarca il collo verso il basso, poi appena flette leggermente le zampe anteriori, ecc…) fino ad arrivare piano piano al risultato finale. In questi casi il metodo rimane sempre lo stesso, quindi guidare il cane con il bocconcino. Infine c’è il metodo del gioco: il proprietario si siede per terra e inarca una gamba, attira il cane con il bocconcino e lo invita a passarci sotto per prenderlo. Per forza si dovrà abbassare e alla fine raggiungere la posizione desiderata, a quel punto verrà premiato. Quando ormai il cane ha capito il gioco e si metterà spontaneamente a terra significa che possiamo introdurre il comando vocale “terra”. L’ultimo step sarà di fargli eseguire l’esercizio normalmente, ovvero stando in piedi di fronte al cane, dato che ormai avrà già imparato a quale posizione corrisponde il comando “terra”.

  • Leonardo scrive:

    Ciao, russel ha quasi 6 mesi, e avevamo intenzione di portarlo ad un centro di addestramento vicino a Firenze.
    Ho chiamato questo posto e mi hanno detto che fanno lezioni a domicilio, perche non hanno piu a disposizione il campo dove addestravano i cani.
    Secondo voi è meglio a domicilio?
    Ha dei vantaggi rispetto all’addestramento normale?
    Poi volevo sapere se con un addestramento efficace era possibile togliere il problema della coprofagia?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Leonardo, dipende da cosa si intende per addestramento a domicilio. Forse l’unica differenza è che si lavora in posti che Russell già conosce e quindi non costituiscono una forte distrazione per lui come invece sarebbe un campo recintato del tutto nuovo, pieno di odori e magari con altri cani dentro e fuori dal recinto, pertanto se da un lato sarà sicuramente più facile il lavoro, dall’altro non potrai essere sicuro che Russell ti darà retta anche in situazioni o contesti con maggiori stimoli. La coprofagia invece c’entra poco o nulla con l’educazione di base, nel senso che se tu dai al cucciolo già delle buone abitudini di vita allora puoi solo aspettare che passi da sola (solitamente è un problema tipico dei cuccioli che scompare con la crescita), diversamente forse ci vorrà l’aiuto di un esperto di problemi comportamentali più che di un educatore.

  • rosanna scrive:

    ciao,sono la mamma di lara una beagle di 9 mesi,lei da piccola quando volevamo farla andare fuori a dormire ci ringhiava, ora invece accetta il comando di buon grado,capisce il sedeuta,ma solo quando sa di ricavarne un beneficio(tipo il cubetto di ghiaccio di cui e’ ghiotta)ma spesso quando proprio ha deciso di disubbidire nn c’e’ verso di farci ascoltare tipo quando vuole giocare e nn fa altro che morderci(sempre cautamente ma poi nella sua irruenza si lascia prendere la mano)o quando la portiamo fuori che diventa uno spirito libero.come le posso far capire cio’ che voglio da lei senza contattare un educatore??grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosanna, devi cominciare a lavorare seriamente sulla vostra relazione per cercare di diventare per lei una figura di riferimento, una guida da rispettare e soprattutto per acquistare la sua fiducia. A questo riguardo leggi attentamente i consigli riportati nei nostri special-report gratuiti “Beagle ribelle? No, grazie!” e “I 4 pilastri del cane sano” per capire come fare a guadagnarti il suo rispetto e, nel contempo, a soddisfare i suoi bisogni fondamentali. Ti consigliamo anche di farla sfogare moltissimo durante la giornata (portarlo a spasso, a correre, farlo giocare e socializzare con altri cani), perchè soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato.

  • Antonio scrive:

    intanto grazie di cuore per i preziosi consigli che mi date.Il mio beagle tende molto a giocare con le coperte e a strapparle ma è un fatto normale?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonio, se il tuo beagle è un cucciolo allora sì, un comportamento del genere è piuttosto normale, se invece è già adulto forse significa che non sfoga le sue energie nel modo corretto durante la giornata (passeggiate, corse, giochi) e quindi ha trovato un modo alternativo per divertirsi.

  • Cinzia scrive:

    Salve, ho una cucciola di Beagle di 4 mesi e 1/2 che è migliorata molto per quanto riguarda i bisogni e la notte. Infatti fa i suoi bisogni quasi esclusivamente fuori e di notte sulla traversa che le lascio in soggiorno (salvo pipì da “dispetto” che talvolta lascia per casa). La facciamo dormire in soggiorno in un divanetto creato solo per lei e devo dire che per ora si è dimostrata molto brava perché non prova neanche a salire le scale per raggiungere le camere o a fare danni in casa. Dorme tutta la notte si alza talvolta per bere ma non altro pur non essendo “confinata” con un recinto ma avendo il soggiorno a sua disposizione dove c’è anche il nostro divano.
    Quando usciamo per andare al lavoro la lasciamo in giardino dove ha sotto ad un gazebo una bella cuccia di legno, giochi e acqua. Al nostro rientro la troviamo calda e asciutta nei giorni di pioggia per cui capiamo che si è ambientata anche nelle ore in cui rimane sola.
    Avrei invece bisogno di un vostro consiglio per quanto riguarda la voracità e il mordicchiare. Per la prima ho comprato una ciotola antingozzamento ma lei riesce comunque a mangiare tutto molto velocemente. Per il mordicchiamento vorrei capire se può essere o diventare un problema anche da adulta. Si capisce che lo fa per gioco perché non stringe però lo fa spesso e a volte digrignando anche i denti ma ripeto non stringe e magari fa dei graffi per l’acutezza dei suoi denti non per la stretta che dà. Però avendo anche dei bambini in casa qualche volta fa un pò male e rompe qualche pantalone.
    Grazie, saluti

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia, prima di tutto bisogna fare una distinzione tra mangiare molto velocemente ed ingozzarsi provocandosi rigurgiti e altri disturbi gastrointestinali. E’ normale per un cucciolo mangiaremolto velocemente e se non ha i problemi indicati allora una ciotola antingozzamento è sufficiente a rallentarla un po’. Eventualmente puoi provare a mettere nella ciotola poco cibo alla volta. Il vizio di mordicchiare è piuttosto comune nei cuccioli molto giovani, soprattutto si verifica con più veemenza in quei cuccioli che non hanno avuto modo di restare con la mamma e i fratellini fino a 60 giorni e quindi di imparare l’inibizione al morso. A meno di particolari problemi comportamentali, fortunatamente è un comportamento che sparisce con il cambio totale della dentizione. Nel mentre però devi iniziare a farle capire che questi suoi morsi non sono tollerati: lei morde mani e caviglie per attirare l’attenzione e perchè per lei è un gioco, ma bisogna iniziare a farle capire che non è il modo corretto di giocare. Allora nel momento in cui inizia a mordere dovete esclamare “AHI!” e immediatamente girarvi dall’altra parte, incrociare le braccia e IGNORALA finchè non si sarà calmata: deve capire che morsicandovi ottiene proprio l’effetto contrario, ovvero la vostra indifferenza e che se vuole continuare a giocare deve comportarsi bene! E lo stesso metodo lo devono mettere in atto tutte le persone che subiscono i suoi morsi. Lasciale poi sempre a disposizione delle valide alternative, degli oggetti che invece può mordere in tutta tranquillità come ossi di pelle o giocattoli di gomma, in modo che si sfoghi su di loro! Nell’articolo trovi qualche informazione in più Se il Beagle morde

  • Cinzia scrive:

    Grazie per la sollecita e utile risposta.

  • fabio scrive:

    Ciao a tutti…mi ripresento il mio beagle è guarito dalla tracheite…ed ha potuto fare il primo vaccino…:)…è un terremoto non ascolta e morde da far male oltre a mordicchiare l impossibile dove può ingoiare una qualunque cosa,devo stargli sempre dietro…ho chiamato un educatore perché è stato tolto dalla mamma troppo presto come ho scritto in altri post…ma vorrei saprei se veramente converrebbe educarlo o meno…anche perché 10 lezioni 200 euro per un ragazzo che non lavora non sono pioi così pochi…il veterinario mi ha detto di non preoccuparmi devo farlo socializzare ecc…mi date qualche consiglio…almeno ad essere un po meno irruento…e mordere con meno presa…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabio, capisco che per te è una spesa, ma secondo noi farsi seguire da un educatore è sempre molto importante, a maggior ragione se siamo al cospetto di un cucciolo che parte già con dei deficit di comunicazione e socializzazione per essere stato staccato dalla mamma troppo presto. L’educatore ti dà le basi per instaurare una buona relazione con il tuo cane, per dargli delle buone abitudini e per insegnargli una serie di abilità che poi il cane potrà mettere in pratica a sua discrezione nella vita di tutti i giorni. Detto questo, è comunque troppo presto per iniziare un corso di educazione di base, il piccolo non ha ancora le capacità di concentrazione necessarie. Piuttosto, una volta terminato il ciclo di vaccinazioni, valuta seriamente l’ipotesi di fargli frequentare un corso di puppy class (dovrebbe costare meno di un corso di educazione) in modo da metterlo a contatto con altri cuccioli e da fargli capire quali sono i modi giusti di comunicare e socializzare con i propri simili, che al momento è ciò che gli serve di più. Poi una volta terminato, valuterai in base agli eventuali problemi che ti presenteranno, se sarà il caso di continuare facendo i corso di educazione di base vero e proprio.

  • Jessica scrive:

    Siamo arrivati ai 9 mesi di età, fin qui sembrava andare tutto abbastanza bene ma ora non possiamo più lasciare Tobia slegato in ambienti che conosce poichè scappa e rischia di mettersi in pericolo. Anche in casa ha iniziato ad essere più monello disturbando il nostro pasto (cosa che prima non faceva) rubando oggetti qui e là. Dobbiamo rivolgerci ad un educatore?la faccenda del richiamo è quella che ci preoccupa maggiormente,amiamo talmente vederlo scorrazzare libero!!HELP

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Beh, sicuramente rivolgerti ad un educatore è la cosa migliore da fare. Qui non si tratta solo di lavorare sul richiamo, ma di lavorare prima di tutto sulla vostra relazione e cominciare a far capire a Tobia che deve prendervi come punto di riferimento in qualsiasi situazione. Con queste basi sarà sicuramente più semplice insegnargli a tornare da voi. Considera anche che probabilmente non basterà qualche lezione per risolvere questo problema, perchè purtroppo il beagle è un cane che per natura, è portato a seguire tutte le tracce che capitano sotto il suo tartufo e, in questi casi, se non opportunamente addestrato, diventa sordo a qualsiasi richiamo. Quindi, prima di lasciarlo libero bisogna lavorare con impegno e costanza, procedendo per gradi: è necessario iniziare in posti recintati, sicuri e con pochi stimoli, poi piano piano aggiungere distrazioni, arrivare a lavorare in posti aperti ma sempre con il cane agganciato ad una corda lunga una decina di metri. Dopo aver lavorato a lungo in questo modo, sarai tu stessa ad accorgerti se e quando sarà il momento di poterlo liberare con tranquillità.

  • Fabio scrive:

    Salve, ho un beagle di 6 mesi che mi rende difficile l’uscita in presenza di altre persone perchè salta addosso a chiunque le passi affianco. Anche quando rientro a casa mi salta addosso di continuo fino a quando non la sgrido. Come posso insegnarle a comportarsi in maniera giusta? Inoltre non riesco a farle le coccole, perchè come inizio ad accarezzarla lei subito esagera mordicchiando e saltando addosso e quindi a volte ci rinuncio.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabio, i comportamenti che descrivi sono normali quando si ha a che fare con un cucciolone di 8 mesi. Per risolvere i problemi, è necessario innanzitutto che inizi a lavorare seriamente sulla vostra relazione per cercare di diventare per lei una figura di riferimento, da rispettare e di cui avere fiducia. A questo riguardo leggi attentamente i consigli riportati nei nostri special-report gratuiti “Beagle ribelle? No, grazie!” e “I 4 pilastri del cane sano” per capire come fare a guadagnarti il suo rispetto e, nel contempo, a soddisfare i suoi bisogni fondamentali. Ti consigliamo anche di farla sfogare moltissimo durante la giornata (portarla a spasso, a correre, farla giocare e socializzare con altri cani…), perchè soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato. Quando un cane non riesce a sfogare le proprie energie, diventa frustrato e comincia a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Dovresti cominciare a lavorare con lei anche sul suo autocontrollo, con degli esercizi specifici e magari proponendole qualche giochino di attivazione mentale che la obblighi a restare concentrata per risolvere un problema. Ecco infine un paio di articoli che possono esserti utili:
    Se il Beagle salta addosso con le zampe
    Se il Beagle morde

  • Stefano scrive:

    Salve a tutti! Volevo sapere che età deve avere il cucciolo, di solito, per iniziare un addestramento di base presso un “educatore” ed, eventualmente (potete rispondermi anche in privato, se è meglio) a chi potrei rivolgermi nella zona di Firenze… perché non ne ho proprio idea! Grazie mille!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Stefano, noi cominciamo a lavorare con i cuccioli a partire dai 4 mesi, considera solo che quando sono così piccoli hanno scarse capacità di concentrazione perciò è necessario fare pause frequenti per evitare di stancarli, annoiarli o demotivarli. Purtroppo non abbiamo conoscenze vicino a Firenze, ma siamo sicuri che si sono tantissimi centri cinofili molto validi, ti basterà fare una rapida ricerca su internet per trovare quelli più vicini a te.

  • Valentina scrive:

    Ciao a tutti,innanzitutto voglio congratularmi con voi,fate un bellissimo lavoro con questo sito…e grazie anche a voi,che sono oggi la “mamma” di Shylla,una piccola di 4 mesi. Insegnarle le cose,per me che non ho mai avuto un cagnolino (a dire la verità ho sempre avuto paura ),è un pó difficile…ma so che non è impossibile. Shylla è con noi da un mese e mezzo,ha imparato il “comando” seduta e a fare i bisognini fuori al giardino di casa. Prima le avevamo preso una traversina che usava volentieri,poi ha iniziato ad uscire ed ora rifiuta la traversina. La cosa negativa però è che non fa i bisogni fuori dal giardino di casa! Per esempio nei parchi o nei boschi! Domenica scorsa siamo stati via da casa per ben 4 ore,ore in cui lei doveva farli,ma niente!!! Si era solo innervosita tanto da dover tornare a casa. Voi avete consigli su come poterle insegnare a fare i bisogni anche in altri luoghi? Anche perchè a fine mese partiamo per le vacanze ed ho paura che non la faccia per 12 giorni o che comunque subisca un trauma

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valentina, non devi fare altro che avere pazienza! La tua cucciola è ancora molto piccola ed è normale che sia ancora confusa sull’educazione ai bisogni, ma soprattutto che non si senta ancora così sicura di sé da sporcare fuori dal proprio territorio. Vedrai che se continui a portarla a spasso più spesso possibile prima o poi comincerà a fare i bisogni anche fuori e tu dovrai essere pronta a premiarla e a farle un sacco di complimenti, in modo da incentivarla a ripetere questo comportamento. 🙂

  • Pasquale De Rasis scrive:

    Ciao a tutti volevo sapere come faccio a far capire al mio cucciolo beagle di tre mesi di non avvicinarsi a determinate zone di casa esternamente.grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non c’è modo, sicuramente non nell’immediato, ti conviene trovare un modo per rendere fisicamente inaccessibili le zone al tuo cucciolo (con recinti o barriere ad esempio).

  • Pasquale De Rasis scrive:

    Ok grazie mille

Lascia un commento