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Dic
22

Il beagle e gli altri animali domestici

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Educare Beagle

Il Beagle e gli altri animali domesticiIn barba a tutti i luoghi comuni, che vogliono il cane acerrimo nemico di gatti e via dicendo, entrando nel salotto di alcuni fortunati proprietari di beagle ci si gode la bellissima scena del cane di casa che condivide i suoi spazi con i più svariati animali, in modo assolutamente pacifico.

Ma allora sono sempre rose e fiori quando si tratta di far vivere insieme il nostro beagle e qualche altro simpatico animaletto? In molti casi sì, ma per correre meno rischi possibile, è meglio stare attenti a pochi ma importanti particolari.

Intanto possiamo dire che, prima di introdurre un altro animale nella nostra casa in cui è già presente un beagle, è meglio verificare se la situazione di partenza è corretta.

Per “situazione di partenza” intendiamo:

  • Che il nostro cane ci veda chiaramente come persone di cui fidarsi, come importanti riferimenti nella sua vita;
  • Che gli spazi di casa siano organizzati in modo chiaro agli occhi del cane, cioè che vi siano spazi condivisi da tutti i membri del branco (di solito corridoi, cucina, salotto, ecc.) e una “zona personale” dove il cane si possa sentire sicuro e nessuno lo disturbi (di solito questa zona si allestisce dove dorme);
  • Che il cane non abbia già problemi di socializzazione.

Se la situazione di partenza non è delle migliori, prima di accogliere un altro animale in casa è meglio risolvere questi particolari (magari sentendo il parere di un educatore professionista che esamini la situazione dal vivo).

Se invece va tutto bene per quanto riguarda la relazione con noi e l’equilibrio del suo carattere, di solito la strada è spianata per portare a casa un gatto o un altro animale senza temere guai.

Il beagle generalmente ha un’ottima predisposizione alla socialità ed è comunque più portato di altre razze a non “predare” i membri della sua famiglia (però quelli esterni sì, quindi dovremo continuare a fare attenzione quando incontra gatti estranei, i conigli dei vicini, ecc.).

In questo caso la convivenza diventa praticamente naturale e si può creare anche un bel legame tra i diversi animali, che diventano di fatto parte dello stesso “branco-famiglia”.

La chiave di tutto è: il cane deve capire e vedere che l’altro animale condivide gli spazi degli altri membri della famiglia, esattamente come gli umani.

Se presentiamo il beagle ad animali domestici che vivono già in casa, sarà necessario procedere sempre con cautela.

In questa situazione è preferibile fare in modo che l’altro animale domestico (finché il cane non lo riconosce come parte del proprio nucleo famigliare) non risvegli involontariamente l’istinto predatorio del beagle, che per il nostro cane è una caratteristica assolutamente naturale.

Come si risveglia l’istinto predatorio del beagle?
Animali decisamente più piccoli di lui e che si muovono velocemente, rappresentano per il cane il prototipo di preda.

Quindi gattini, conigli di tutte le taglie, uccellini “poco agili”, piccole galline, furetti, piccoli rettili, criceti, cavie, porcellini d’india, ecc. sono tutti candidati per essere visti come “prede ideali”.

Anche se un beagle equilibrato non tenderà a diventare aggressivo sbavando per uccidere il nostro malcapitato coinquilino, per evitare pericolosi equivoci possiamo comportarci come segue.

  • Allestire gli spazi personali dei rispettivi animali in luoghi inaccessibili: quindi, se ad esempio abbiamo un gatto, teniamo le sue ciotole, i suoi oggetti e la sua lettiera in una zona inaccessibile al cane e (nel limite del possibile!) viceversa. Lasciamo ad ogni animale il diritto di avere la propria “tana” sicura e senza intrusioni esterne.
  • Quando si tratta di farli presentare per la prima volta, lasciamo il tempo al cane di capire, attraverso l’olfatto, che è presente un altro animale. Sempre con l’esempio del gatto (ma si può fare con tanti altri animali), possiamo mettere il micio in una stanza chiusa e fare in modo che il beagle percepisca pian piano il suo odore da sotto la porta.
    Il momento migliore per l’operazione è quello dei pasti: mettendo la ciotola del cane vicino alla porta e quella del gatto o dell’altro animale alla stessa distanza dall’altra parte della porta, i due animali assoceranno una bella sensazione (quella del cibo) alla presenza del loro nuovo amico.
    Gradualmente, giorno per giorno, potremo mettere le ciotole sempre più vicine alla porta, finché per loro non sarà naturale mangiare così vicini, separati solo dallo spessore della porta.
  • Nel momento del “grande incontro”, tenendo il cane al guinzaglio, facciamo finalmente incontrare gli animali premiando il beagle se rimane tranquillo (o anche se si avvicina incuriosito per annusare) per fargli associare sensazioni positive all’evento.

Facendo tutto in modo graduale, riduciamo molto il rischio di situazioni pericolose e, dopo una normale eccitazione iniziale, di solito il cane si abitua a condividere gli spazi comuni della casa con altri amici non umani. 🙂

Se vogliamo stare sul sicuro, la tecnica della “porta chiusa” è applicabile in tutti i casi: il concetto di fondo è far abituare con gradualità gli animali domestici alla presenza reciproca, finché non sono tutti abbastanza tranquilli per potersi incontrare e presentare.

73 commenti:
  • Elena scrive:

    Snoopy (beagle) e Gino (micio randagio adottato) vanno d’accordissimo, sono uno spasso insieme, e alla fine il gatto è diventato il capobranco.
    Certo all’inizio Snoopy era un po’ troppo esuberante nei sui tentativi di giocare con un micino di 2 mesi, e Gino per istinto scappava ogni volta che lo vedeva, ma dopo neanche una settimana hanno trovato il loro equilibrio e .. lo so penserete io sia matta, ma … il cane è diventato un po’ gatto e viceversa.
    elena

  • Caterina scrive:

    La mia Lulù di 17 mesi vive con sette gatti… a volte è un po’ irruenta e fa la cacciatrice. I gatti hanno imparato ad accettarla e quando non ne possono più hanno dei luoghi di rifugio così lei si calma e li prega di tornare a giocare! Direi che la convivenza è molto buona, ma la mia Lulù fa decisamente lei il capobranco, tranne con il mio gattone più anziano. Lui viene rispettato come anziano di casa, ma a volte cmq ci prova anche con lui… sono bellissimi quando dormono vicinissimi e fanno mucchio con lei al centro e i gatti tutti intorno.

  • Selene scrive:

    il mio beagle e la gatta hanno un anno di differenza,la capobranco è sicuramente la gatta ma se porto fuori il cane per il pomeriggio al nostro ritorno si comporta come se fosse passato un’eternità….forse il fatto che lei è una trovatella ed era piccolissima e ha scambiato il cane per il papà o la mamma visto che ogni tanto gli succhiava il pelo!!!

  • laura scrive:

    io ho avuto un altra tecnica.io ho un gatto e lo sto abituando gradualmente al cane della mia vicina che porto a spasso ogni giorno.ho messo il mio gatto nel trasportino e lo ho abituato ai cani.

  • Arianna scrive:

    che articolo interessante!
    in effetti mi piacerebbe, un giorno, prendere altri animali e ho già un cucciolone di bernese(un incrocio) molto buono e giocherellone e quando vede i gatti per strada vorrebbe giocarci… i gatti no >.> magari quando sarà il momento seguirò questi consigli!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie Arianna, e in bocca al lupo per l’arrivo di tutti i tuoi futuri amici 🙂

  • alessia scrive:

    invece io vorrei dei consigli per fare abituare il mio beagle ai randagi ch ci sono in zona (gatti intendo) lei quando li vede incomincia a fare come una pazza ulula e tira alla follia io vorrei solo che non li considerasse mi date qualche consiglio?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Cara Alessia, non vorremmo demoralizzarti, ma se il tuo beagle ha un forte istinto predatorio nei confronti dei gatti (per il beagle ciò non significa volerli uccidere, ma volerli rincorrere) sarà molto molto difficile risolvere questo problema. In via teorica la soluzione è: DIVENTARE PIU’ INTERESSANTE DEL GATTO. Ovvero, devi imparare a catturare la sua attenzione, sempre, in qualsiasi situazione. Devi innanzitutto lavorare molto sulla vostra relazione, diventare per lei l’unico punto di riferimento in modo che, ogni volta che la chiamerai, lei penderà sempre dalle tue labbra. In secondo luogo, per farle imparare a darti attenzione in qualsiasi situazione, quando la porti a spasso porta sempre con te dei bocconcini o il suo giocattolo preferito e all’occorrenza tiralo fuori, chiamala e falle vedere il bocconcino o il giocattolo. Renditi interessante, parlale con tono divertente e giocoso, se necessario inizia a correre cambiando anche direzione. Tieni la sua attenzione fissa su di te e solo quando il pericolo sarà passato, premiala dandole il bocconcino o facendola giocare un pò con il giocattolo (ovviamente se si è comportata bene). Insomma, il segreto è comunicarle “Ehi, non guardare il gatto, guarda me che sono molto più interessante!”. 🙂

  • alessia scrive:

    grazie anche per questo ci proverò con tutte le mie buone intenzioni

  • Francesca scrive:

    invece io vorrei un consiglio diverso se possibile… ho già una Beagle buonissima con i suoi simili e abituata a ricevere altri cani in casa (faccio la dog sitter e in più mio fratello ha 2 cani che spesso sono qui da noi)… il 17 dicembre mi arriverà una cagnolina (meticcia di 4 mesi) che ho adottato dal sud e che era stata abbandonata. qual è il modo migliore per far vivere questa cosa alla mia Beagle (Nike) senza traumi? lei è già molto molto buona, lo ripeto… ma vorrei che tra loro nascesse un’amiciza speciale e vorrei contribuire anche io affinchè ciò accada… a volte facciamo degli errori in buona fede senza accorgerci…….
    grazie per i consigli che so che mi darete…
    un abbraccio!

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, complimenti per la tua attività di dog-sitter 🙂
    Il modo più classico per presentare due cani che vivranno insieme (cioè quello che nella maggior parte dei casi ha funzionato) è farli incontrare per la prima volta in un terreno neutrale e in un contesto tranquillo (quindi fuori dal territorio di Nike).
    Sarebbe ideale trovare un’area cani o una zona recintata (sempre poco affollata, meglio se deserta) e farle incontrare liberamente. Quando si saranno presentate annusandosi a dovere, magari puoi incoraggiarle al gioco correndo un po’ con loro e facendoti seguire (evitando però di usare giocattoli o palline, all’inizio, per non accendere rivalità per il possesso degli oggetti).
    Se proprio non si trova quest’area tranquilla e la cagnolina meticcia tollera bene il guinzaglio, va bene farle incontrare anche sul marciapiedi di fronte a casa, o in un posto che frequentate di solito. Da quello che descrivi Nike è già ben socializzata, quindi non dovrebbe avere grosse difficoltà ad accettare la nuova arrivata e ad insegnarle un po’ di “regole di vita canina” siccome è ancora cucciola.

  • Francesca scrive:

    vi ringrazio davvero… ho pensato di portare Nike con me all’arrivo della cucciola e di farle poi sgambettare nell’area cani subito dopo… o se non sarà possibile le porterò a fare un giretto insieme… spero si amino alla follia… non ho dubbi su Nike… invece chiaramente, non conoscendo la cucciola, non so come reagirà… ma ormai domani arriverà e saremo pronte ad accoglierla! vi farò sapere…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Siamo sicuri che andrà tutto benissimo, comunque tienici aggiornati e… in bocca al lupo! 🙂

  • Rachele scrive:

    Io ho un porcellino d’india da circa due anni. Poco fa ho preso una beagle. Avrò problemi? Ho sentito dire che i cani odiano i procellini d’india, infatti ad una mia amica li ha ammazzati tutti (poverini.. :'( ) come posso presentarli?
    Il problema viene da tutte e due le parti, visto che i porcellini d’india sono animali che tendono a farsi un proprio “territorio”… e la mia cavia fa un po’ da padrona dentro casa. Potrò tenerli tutti e due insieme o dovrò stare per sempre attenta quando stanno nella stessa stanza?

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rachele, è una situazione un po’ complessa. Se il porcellino d’india ha già stabilito un suo territorio e si dimostra ostile verso qualunque “nuovo arrivato”, sarebbe meglio tenere tutti separati. Se invece durante il loro primo incontro dimostrano di tollerarsi, puoi lasciarli interagire per una decina di minuti e poi separarli, per poi aumentare i tempi dell’incontro giorno dopo giorno, sempre sotto il controllo tuo o di qualcuno. Nel caso del beagle, è raro che arrivi addirittura a mangiarsi un animale come un porcellino d’india, soprattutto una cucciola che percepisce la sua presenza fin da piccola. Se il porcellino d’india rimane tranquillo, poi, può aiutarti presentarlo alla cucciola tenendolo in braccio, per farle capire che è “qualcosa di tuo” a cui tieni e che va rispettato. La cosa importante, comunque, è che il porcellino d’india deve rimanere tranquillo altrimenti non è il caso di correre rischi inutili.

  • Mery scrive:

    Ciao ho adottato da un mesetto un cucciolo di 3 mesi circa dal green Hill e vivacissimo e giocherellone il mio problema e io vivo in un bilocale senza giardino ma con due bei balconi e ho gia due gatti di un anno che sono con me da quando avevano 40 giorni appena portato a casa il beagle jecko ha subito fatto capire a funky(il beagle) che doveva lasciarlo stare soffiandogli e infatti ha capito di dovergli stare un po’ piu alla larga e sembra che l’abbia capita piu o meno anche se gli ho trovato dei graffietti sulla guancia mentre con hammer l’altro gatto non gli da pace perche lui e piu tranquillo e si fa fare tutto gli salta sopra gli morde le orecchie e lo prende dal collo lui si lamenta e miagola ma proprio fino a quando non ce la fa piu non se ne va io non voglio rinunciare a nessuno di loro tre ma ho paura che gli faccia davvero male con qualche sculacciata non ottengo niente e vorrei non farlo potete aiutarmi?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mery! Dunque, sembra chiaro che l’atteggiamento del tuo cucciolo verso il gatto sia esclusivamente di gioco e non di aggressività (ed il micio l’ha capito, per questo si lascia fare tutto), pertanto vedrai che col tempo le cose miglioreranno. Evita di dare sculacciate a Funky quando non dà tregua ad Hammer, piuttosto digli semplicemente un bel “NO!” e subito dopo distrailo con qualcosa di più interessante e divertente, come un osso da masticare, il duo gioco preferito o un Kong pieno di cibo.

  • Ludovica scrive:

    Tra meno di un mese adotterò la mia cagnolina Chanel, di due mesi, e sono un po’ preoccupata perché ho un gatto di quasi un anno in casa (Jack) e di solito tende ad essere geloso, del tipo che se entra un altro animale in casa lui si agita e tende a non farsi toccare da me. Cosa posso fare per prevenire questo atteggiamento?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ludovica, purtroppo non siamo esperti in educazione felina, quindi non sappiamo come dovresti comportarti con il tuo gatto per fargli accettare la presenza del cane. Quello che ti possiamo consigliare è di non lasciare mai cane e gatto da soli nella stessa stanza e di presentare la cucciola a Jack in modo graduale, magari all’inizio tenendo il cucciolo in un trasportino e facendo avvicinare il gatto. Vedrai che col tempo il micio si rassegnerà alla presenza di Chanel nel suo territorio ed imparerà ad accettarla.

  • Eleonora scrive:

    Salve!!! Ho iniziato a leggere il vostro blog perchè il primo di ottobre dovrebbe arrivare il cucciolo di beagle che ho richiesto di adottare tra quelli di green hill.
    Il cucciolo avrà 2 mesi o meno ed io ho due conigli di 1 anno ciascuno.
    La prima è con me da novembre 2011 il secondo è stato inserito a maggio 2012.
    Sto cercando di informarmi e mi stanno sconsigliando tutti l’adozione del cucciolo poichè irrequieto e predatore.
    Sinceramente io non vedevo l’ora di averlo in casa e speravo in una relazione di amicizia tra i cuccioli, ma adesso mi comincio a spaventare.
    Avete qualche consiglio???
    Vi ringrazio in anticipo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Eleonora! Intanto ti facciamo i nostri migliori auguri per l’imminente arrivo del tuo cucciolo. Secondo noi non avrai nessun problema per quanto riguarda la convivenza del tuo cucciolo con i due coniglietti, perchè quando porterai a casa il cagnolino sarà ancora molto piccolo e, siccome, inizierà da subito ad essere messo a contatto con i due coinquilini, imparerà ad accettarli come membri del “branco” e non come possibili prede. Ad ogni modo, per evitare spiacevoli sorprese, non lasciare mai il cane da solo con i conigli, anche se questi sono in gabbia.

  • Eleonora scrive:

    Grazie per gli auguri.
    I miei coniglietti vivono liberi nell’appartamento. Io mi sto spaventando perchè sento parlare di infarto provocato dalla sola visione dell’animale anche se mi sembra esagerato.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non siamo esperti di conigli, per cui non sappiamo dirti nulla a riguardo. Se devono staer liberi nell’appartamento cerca sempre di sorvegliare le loro interazioni con il tuo cane, quando invece non li puoi controllare è meglio dividerli.

  • Marilena Bocarino scrive:

    Buona giornata!
    Da circa una settimana ho un cucciolo di beagle, figlio di una delle mamme di Green Hill. E’ arrivato tutto pimpante in un’abitazione dove esistono già 3 gatti “abituati” ai divani. Al momento non vogliono lasciarsi coinvolgere e si mostrano infastiditi (anche se curiosi) dal nuovo arrivato. Quali sono gli interventi migliori da parte di noi umani per far si che si accettino facilmente? Noi abbiamo già creato degli spazi dove soli i gatti possono rifugiarsi in modo da sentirsi al sicuro. Come possiamo intervenire sul beagle perchè capisca che non può essere così invadente? Il beagle talvolta abbaia se non riesce ad avere l’attenzione dei gatti e questo peggiora la situazione. Grazie.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marilena! Dunque, il provvedimento che hai preso, ovvero di creare un ambiente dove i gatti possano rifugiarsi e sentirsi al sicuro, è sicuramente corretto. Il tuo beagle è ancora un cucciolo, quindi è facile che crescendo la sua esuberanza diminuirà ed imparerà ad abituarsi alla presenza dei coinquilini (con cui al momento comunque, vuole solo giocare ed interagire) e a considerarli parte della famiglia e quindi a rispettarli. Nel mentre puoi iniziare a fargli capire questo mettendo i mici in un trasportino e lasciando il cucciolo libero di avvicinarsi e premiandolo ogni volta che rimane tranquillo senza mostrare stati di agitazione. Fai lo stesso quando sono tutti liberi, magari correggendo il cane con un “NO!” quando diventa troppo invadente. Infine, fino al momento in cui non sarai sicura al 100% che possono convivere pacificamente, non lasciarli mai soli o senza controllo nella stessa stanza.

  • Marcella scrive:

    Buongiorno! Vorrei un consiglio… Ho 4 Beagle femmine di diverse età (la mamma di 5 anni, 2 figlie di 3 anni e una cucciola di Green Hill di 1 anno), che tra di loro vanno molto d’accordo. Tra qualche settimana arriverà a casa nostra anche un gattino appena svezzato (abbiamo optato per un cucciolo di 2 mesi perchè dovrebbe essere più facile abituarlo a convivere con i cani e viceversa), vorrei quindi alcuni consigli per i primi approcci. Le mie 3 Beagle più grandi sono abbastanza tranquille, conoscono i gatti “da lontano”, per esempio i gatti dei vicini, ma non si sono mai trovati “muso a muso” (solo una volta è successo a Laila, la mamma, di trovarsi in giardino insieme ad un gatto, che però è scappato spaventato), la piccola di Green Hill invece è molto giocherellona, è la più affettuosa delle quattro. La convivenza con un gatto potrebbe essere impossibile o fattibile, con le dovute precauzioni soprattutto all’inizio? Vi ringrazio anticipatamente

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marcella, innanzitutto ti facciamo i nostri complimenti per la tua “famiglia”! 🙂
    Dunque, la tua perplessità sulla convivenza tra un micino ed un beagle è fondata, essendo questo un segugio dal forte istinto predatorio. Bisogna solo capire quanto è forte questo istinto nella tua greenhillina, ma essendo ancora una cucciolona e avendo in progetto di adottare un micino molto piccolo, non dovrebbero esserci particolari problemi, magari ci vorrà solo un pò di tempo perchè la piccola si abitui alla nuova presenza in casa, inolter è probabile che sarà anche portata a seguire l’esempio delle “sorelle” più grandi, che le faranno capire che il micio non è una preda ma un nuovo membro del branco. In ogni caso è bene iniziare con una socializzazione graduale, prima di tutto mettendo il gattino all’interno di un trasportino e lasciando la cucciola libera di avvicinarsi, premiandola ogni volta che si avvicina senza dare segni di paura o aggressività. Il passo successivo è stare in una stanza con il cane al guinzaglio e il gatto libero, sempre premiandola se resta tranquilla. Infine, fino al momento in cui non sarai sicura al 100% che i due possono convivere pacificamente, non lasciarli mai soli o senza controllo nella stessa stanza.

  • Marcella scrive:

    Ti ringrazio molto Simona… Il gattino dovrebbe arrivare tra Aprile e Maggio, seguirò i tuoi consigli e, se ti farà piacere, ti aggiornerò sulla convivenza dei cinque pelosi…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ma certo, facci sapere! 🙂

  • francesca scrive:

    ciao a tutti sono Francesca, vivo con due meravigliosi gatti a cui tengo moltissimo, un mese fa è arrivata Asia una graziosa beagle di due mesi. è fantastica in tutto tranne con i miei gatti, appena li vede li insegue mordendoli! ho provato a farglielo capire ma non c’è nulla da fare! io tengo moltissimo a tutti a lei ma non posso tollerare che la vita dei miei gatti sia starsene tutto il giorno su una sedia per paura del cane! mi dareste un consiglio?? help

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, in questo caso dovresti fare un passo indietro e ricominciare da capo iniziando con una socializzazione graduale, per far capire alla cucciola che deve rispettare i tuoi gatti. Perciò metti i mici all’interno di un trasportino, lascia la cucciola libera di avvicinarsi e premiala ogni volta che, avvicinandosi ai gatti, resta tranquilla e non dà segni di agitazione o aggressività. Il passo successivo è stare in una stanza con il cane al guinzaglio e i gatti liberi, sempre premiando la piccola quando resta tranquilla. Infine, fino al momento in cui non sarai sicura al 100% che tutti possono convivere pacificamente, non lasciarli mai soli o senza controllo nella stessa stanza.

  • Elisabetta scrive:

    Ciao a tutti sono Elisabetta,…..Vivo con due gatti da circa 13 anni….Buonissimi………Da un anno Sole,la nostra beagle,è entrata a far parte della nostra famiglia..Inizialmente la convivenza è stata piu o meno nella norma,considerato il rapporto tra cani e gatti…..Ultimamente,pero’,con uno dei due,la situazione è diventata ingestibile….Il gatto sta sempre rintanato nel sottotetto,e quando esce Sole,lo rincorre ,quasi fosse un randagio da scacciare…..Non riesco a capire xchè ,ma le condizioni di salute del gatto non sono delle migliri…Amo il mio Beagle,ma altrettanto i miei gatti che convivono con me da tantissimo tempo….vi prego aiutatemi!Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisabetta, in effetti la tua situazione è piuttosto delicata. Quello che possiamo consigliarti è di ricominciare da capo con la socializzazione tra Sole e il tuo gatto e di procedere in modo graduale, prima di tutto mettendo il gatto all’interno di un trasportino e lasciando Sole libera di avvicinarsi, premiandola ogni volta che si avvicina senza dare segni di agitazione o aggressività. Ripeti questo esercizio ogni giorno e quando vedi che Sole inizia a restare tranquilla e quasi indifferente al cospetto del micio, allora puoi avanzare al passo successivo, cioè stare in una stanza con il cane al guinzaglio e il gatto libero, sempre premiando Sole quando resta tranquilla e correggendola con un “NO!” se si agita o manifesta l’intenzione di voler inseguire il micio. Vedrai che piano piano la piccola imparerà a rispettare il coninquilino, ma fino al momento in cui non sarai sicura al 100% che i due possono convivere pacificamente, non lasciarli mai soli o senza controllo nella stessa stanza.

  • Matteo scrive:

    Ciao a Tutti,

    Un mese fa abbiamo adottato il nostro Beagle cucciolo (Giotto), lo abbiamo preso al sessantesimo giorno di vita da un allevamento e fin da subito lo stiamo abituando con i preziosi consigli che abbiamo letto su questo splendido sito (che abbiamo iniziato a consultare molto prima dell’arrivo del cane).

    Devo dire che i risultati ottenuti per il momento sono grandiosi: Giotto è un cagnolino molto buono ma allo stesso tempo equilibrato, quotidianamente lo portiamo a spasso e cerchiamo di farlo socializzare il più possibile; lui apprende molto dagli altri cani e ci sembra già che abbia assorbito diversi “dialetti” (ha già giocato con cani di diverse tipologie e razze, come molossoidi, cani da pastore, terrier meticci ecc, e anche con un altro Beagle).

    Il confinamento sta funzionando alla grande e Giotto cerca più di salire sul letto, da solo sceglie di dormire sul suo trasportino (quando è lì dentro tassativamente nessuno lo tocca per rispettare la regola della tana).

    Non è mai violento e (per il momento) neanche tanto “distruttore”.

    Vi scrivo in questo post perchè dato l’affiatamento che sta crescendo fra noi e lui, allo scopo di limitare la sua ansia da abbandono nelle ore lavorative (durante le quali il cane dovrà rimanere per forza a casa da solo) stavamo valutando la possibilità di adottare una cucciolina di Beagle.

    Vorremmo però evitare di agire frettolosamente e attendere altri mesi (almeno fino al primo anno di età di Giotto) per mettere alla prova più che altro noi stessi e la nostra costanza nell’essere all’altezza di gestire il cane con le attenzioni e l’affetto che si merita!

    LA DOMANDA IN SOSTANZA E’: pensate che sia un problema attendere questo tempo? dovremmo forse adottare subito una cucciolina finchè è giovane anche lui?
    Il dubbio è sorto da alcune obiezioni avanzate da due nostri amici che ci hanno raccomandato di prendere prima possibile la femmina per evitare che il primo cane, vedendosi arrivare la cagnolina dopo un anno passato da “figlio unico” possa sviluppare gelosia o addirittura aggressività nei confronti della nuova arrivata!

    Grazie di cuore per il contributo che date attraverso questo sito, grazie al quale noi padroni possiamo evitare di commettere tanti errori in cui ci si imbatte (seppure in buona fede) a causa della disinformazione; tutti i Beagles italiani ve ne saranno indubbiamente grati 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Matteo, grazie per i complimenti, siamo felici di sapere che apprezzi il nostro lavoro! Dunque, noi siamo dell’idea che prendere una cucciola adesso non sia il massimo della vita e che dovresti aspettare che lui sia cresciuto, che abbia imparato come comportarsi tra le mura domestiche, che abbia stabilizzato il suo carattere e che si sia calmato un pò. Sicuramente lui sarebbe felicissimo di avere una compagnia, ma da parte tua ti ritroveresti con due cuccioli di beagle da gestire contemporaneamente, il che non è proprio una passeggiata di salute! Se invece aspetti che Giotto sia adulto, sarà lui il suo primo maestro e risparmierai un sacco di tempo e fatica nell’educazione domestica della piccola. Ad un anno, meglio ancora tra l’anno e mezzo e i due, secondo noi sarebbe il momento perfetto. Poi considera che se prenderai una femmina, difficilmente si scateneranno litigi tra i due. Certo, in ogni caso bisogna fare attenzione ad introdurla correttamente e con gradualità in famiglia, perchè per Giotto l’arrivo di un altro cane potrebbe essere destabilizzante (ma non è detto). In questo articolo potrete trovare qualche consiglio su qualche accorgimento da prendere per evitare che nascano da subito gelosie: Se è in arrivo un nuovo cucciolo

  • laura scrive:

    ciao…..
    purtroppo il nostro primo arrivato e il gatto,non il cane,quindi la cosa e un po piu difficile,non per colpa del cane ma per il gatto!!!!!!Lapo (gatto) cerca di evitare l’incontro con petra,per fortuna petra di solito sta in giardino,quindi il gatto sta in casa e non ci sono problemi,petra e solo tanto vivace e quindi il gatto si spaventa e scappa ….risvegliando l’istinto predatorio . Stiamo cercando di abituarli a vedersi da una porta di vetro o dalla finestra che si affaccia alllo stesso piano della terrazza!potrebbe andare bene intanto? stiamo aspettando che petra si calmi per farli incontrare muso a sedere (cosi ci ha consigliato l’allevatore)….speriamo!!!!!

  • Antonio scrive:

    Salve ho un problema con il mio cucciolo beagle di 1 Anno da stamattina che non mangia e sta molto abbattuto lo portato dal mio Veterinario e ha detto che solo una colica da promettere che la sera prima ha mangiato un po di gelato quando puo durare questo dolore che ha.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonio, ci dispiace per il tuo cucciolo ma noi non siamo veterinari per cui ci guardiamo bene da fare diagnosi via web e dare consigli di stretta competenza medica. Tienilo d’occhio e controlla sempre le feci, può essere un episodio passeggero dovuto al gelato o a qualcos’altro che ha mangiato che gli ha fatto male. Se nei prossimi giorni si verificano altri sintomi oltre all’inappetenza (diarrea, vomito, febbre, ecc…) riportalo dal veterinario per una diagnosi più approfondita.

  • fabiana scrive:

    Ciao ho una beagle di un anno che vive con me da un mese,ho un gatto di due anni che viveva(prima dell’arrivo del cane) un po’ in giardino e un po’ in casa ora il gatto per stare dentro e’ necessario mettere fuori il cane che sbatte come un ossesso contro la porta,Abbiamo provato a far avvicinare,al cane al guinzaglio,il gatto si sono annusati ma appena il gatto si e’ spostato il cane e’ partito all’attacco.Riusciremo ad avere equilibrio anche perche’ mi dispiace che il gattino resti isolato dalla casa che prima era la sua.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabiana, purtroppo è facile che se un cane non venga fin da cucciolo fatto socializzare con i gatti per fargli capire che non sono delle prede, sviluppino un istinto predatorio nei loro confronti. Per questo avresti dovuto informarti bene, prima di prendere con te il beagle, su quale fosse il suo rapporto con i gatti. A questo punto ricomincia da capo il metti in atto un processo di socializzazione graduale, prima di tutto mettendo il gatto all’interno di un trasportino e lasciando il cane libero di avvicinarsi, premiandolo ogni volta che si avvicina senza dare segni di agitazione o aggressività. Il passo successivo è stare in una stanza con il cane al guinzaglio e il gatto libero, sempre premiandolo se resta tranquillo. Per il resto cerca di tenerli separati e non lasciarli mai soli nella stessa stanza. Nell’articolo qui sopra trovi maggiori informazioni.

  • Cornelio Maddalo scrive:

    Salve amico beagle e la prima volta che vi scrivo pero vi ho sempre seguiti avrei bisogno di aiuto :la miacl beagle ke ha 9 mesi morde sempre le orecchie al mio gatto pero il gatto si sta e non riesco a fargli togliere il vizio aiutatemi kome devo fare aiuto !!!!! .

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cornelio, probabilmente la tua cucciolona morde le orecchie al tuo gatto solo per gioco e se il gatto glielo permette diventa difficile spiegarle che non deve farlo. Vedrai che sarà lui stesso, quando non ne potrà più, a reagire in qualche modo (sarebbe la cosa più efficace!), nel mentre correggila con un “NO!” secco e deciso ogni volta che la cogli sul fatto, dopodichè separala dal micio e tienila ferma per 5 minuti, in modo che si calmi.

  • diana scrive:

    Salve vorrei un consiglio penso di adottare una cagnolina di 4 anni ho un bimbo di 3 anni e una gatta di 1 anno. Mi preoccupa un poco che non é cucciola ma me hanno detto che é molto pulita e anche educata e che li piaceno i gatti, non lo so si me lo hanno detto perché é vero o por trovarli una casa cosa devo fare? Como sono i beagle di 4 anni ? Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Diana, ovviamente ogni cane ha un suo carattere e una sua individualità, perciò non possiamo dirti come sono i “beagle di 4 anni”, dato che sono tutti diversi! Quello che ti possiamo consigliare è di non prendere la cagnolina a scatola chiusa, ma di conoscerla prima e di provare a portarla a casa tua, proprio per vedere come si comporta con il bimbo e soprattutto con la gatta.

  • Giovanna scrive:

    ciao a tutti, tra pochi giorni mi arriverà una piccola di bigol, non vedo l’ora.. in casa già ho un gattino di un anno, è giocarellone ma anche antipatico, non vuole essere preso in braccio e non vuole essere fatto le coccole ( a differenza di tutti i gatti che conosco ) comunque sono molto preoccupata perchè ho paura che il gatto potrebbe fare male il cucciolo.
    help me 🙁

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giovanna, ovviamente non possiamo sapere come reagirà il tuo gatto all’arrivo della cucciola, tutto quello che possiamo consigliarti è di non lasciarli mai da soli e di lasciare al micio il tempo di abituarsi al nuovo inquilino.

  • WILLIAM scrive:

    V passo la mia esperienza, tenendo conto del fatto che ho semre evitato contatti non protetti tra la mia Molly e gatti/conigli/cavie ecc. se non in convivenza.
    L’ istinto predatorio del Beagle non si mette in discussione, per almeno un paio di volte la mia Molly ha accoppato in cantina dei topi da fogna e diverse talpe ci hanno rimesso la pelliccia, quindi se non controllata fa quello che vuole, per quanto riguarda i gatti da cucciola era vogliosa di giocare con cani e gatti, quindi si è presai suoi graffi sul naso da diversi mici, e addirittura avevamo un gatto che entrava dal giardino, si mangiava le sue crocchette e la cacciava fuori dalla stanza.
    Io sempre lasciato fare, perchè esperienza è tutto per animali!
    infatti, sui 9 mesi, le cose sono girate e il gatto era in pianta stabile sugli alberi del giardino quando lei era libera.
    Poi hanno imparato ad ignorarsi.
    una delle sue grandi passioni è sempre stata il nuotare nei laghetti e stagni, se poi vi erano delle anatre riusciva ad avvicinarsi fino a un paio di metri, ma non ne ha mai presa una perchè stavo di guardia, comunque in un acquitrino dopo mezz’ ora di appostamento e strisciando nella melma si è portata a casa il piumaggio caudale di un germano, il che esprime perfettamente il significato di “accanirsi” vista la costanza che mette nell’ inseguimento della preda…..
    Comunque come cane da seguita per caprioli e cinghiali non ha rivali, a volte ci scappava appena vedeva il selvatico o ne sentiva l’ odore e ci tornava dopo ore di inseguimento stanca e sporca di tutto (di solito se trova un letamaio si va subito a “mimetizzare” con grande gioia dei padroni….).
    Per fortuna a 8 anni ha perso un poco della vivacità che la contraddistingueva (per la caparbietà siamo sempre ai livelli iniziali).
    C’ è da dire che non ci si annoia mai…
    Ciao

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao William, grazie per averci raccontato le peripezie della tua dolcissima Molly! 🙂

  • Erica scrive:

    Ciao a tutti!!
    Innanzitutto vi ringrazio per questo sito meraviglioso!!
    Ci ha aiutati molto quando, un anno fa, eravamo indecisi se prendere o no un Beagle e ci ha dato preziosi consigli nell’ultimo anno, quando avevamo dei dubbi riguardo il suo benessere o la sua educazione!!
    Adesso la nostra Penelope, di un anno e 3 mesi, é la cagnolina più meravigliosa che ci possa essere!! É dolce, buona ed educata!!
    Non ci ha mai dato un problema né comportamentale né caratteriale e la consideriamo davvero un dono del cielo!!
    Unico problema: secondo noi si sente un po’ sola.
    Ovviamente facciamo di tutto in famiglia per giocare il più possibile con lei e per darle considerazione, ma crediamo che con un altro animale potrebbe divertirsi e giocare di più, specialmente durante quelle poche ore al giorno in cui rimane sola.
    Il prossimo anno vorremmo già farle fare dei cuccioli, e stiamo tenendo in considerazione l’idea di tenerne una proprio per farle compagnia e per allargare la nostra famiglia.
    Nel frattempo però, vorremo prendere un altro animale con cui farla star bene…
    Che genere di animale ci consigliate??
    Abbiamo pensato al gatto, ma abbiamo paura che potrebbero non andare d’accordo e che possano arrivare a scontarsi fino a ferirsi a vicenda.
    Potrebbero rimanere soli anche fino a 5/6 ore al giorno…e se dovesse succedere qualcosa mentre non ci siamo??
    In alternativa abbiamo pensato ad un coniglietto, che sicuramente non potrebbe mai fare del male al nostro cane. Ma se fosse Penelope a fare del male al coniglio? Ha già un anno e per quanto dolce e mansueta diventa un vero tornado quando decide di giocare…
    Ovviamente mi preoccupo molto di più della salute e della felicità del mio cane, piuttosto che di un animale che ancora non ho, ma io vorrei prenderle un compagno di vita con il quale stare insieme e farsi compagnia, non un giocattolo!!
    Non sarebbe nemmeno giusto nei confronti di quella povera creatura!!
    Se prendessimo il coniglio appena nato, é possibile che in Penelope si manifesti una specie di istinto materno che le permetterebbe di affezionarglisi e che le impedisca di giocare con lui troppo bruscamente in futuro??
    O ci conviene farla stare sola un altro annetto e aspettare direttamente che abbia i suoi cuccioli??
    Altro problema…nel caso in cui prendessimo un animale (di qualunque tipo sia), potrebbe ciò cambiare il carattere perfetto di Penelope?? In che modo potremmo evitare la nascita di gelosie che trasformerebbero il nostro regalo per lei in un motivo di tristezza??
    Altri animali che possano farle compagnia non mi vengono in mente, ma sono aperta anche ad altre proposte!!
    Chiarisco di nuovo che fondamentalmente a noi lei riempie letteralmente la vita, quindi non abbiamo bisogno di altri animali!! Se lo faremo, sarà unicamente nel suo interesse, quindi dovrà essere un compagno di vita perfetto prima di tutto per lei, e solo secondariamente per noi!!
    Vi ringrazio fin da ora!! 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Erica, grazie per i complimenti! Beh, prima di tutto bisognerebbe capire da dove nasce questa convinzione che lei si sente sola… Ad ogni modo il nostro primo consiglio è di evitare assolutamente il coniglio se lo devi prendere per farle compagnia! Il coniglio è la preda naturale per eccellenza del beagle e per quanto tu possa insegnare a Penelope a rispettarlo come membro del branco e non come preda, non potrai mai essere sicura al 100% che non accada nulla quando li lasci a casa da soli, pertanto dovresti tenerli divisi, ma a questo punto viene meno lo scopo del coniglio. Più o meno lo stesso discorso va fatto per il gatto, a parte il fatto che i felini sanno difendersi e comunque trovare vie di fuga irraggiungibili per i cani, dato che sanno arrampicarsi, quindi la situazione potrebbe essere tollerabile. Però prima di portare a casa un micino dovresti essere sicura che Penelope non abbia problemi con i gatti e comunque prestare sempre la massima attenzione almeno per i primi mesi e in questo periodo, evitare di lasciarli da soli senza controllo. Per questo secondo noi la compagnia migliore per lei sarebbe sicuramente un altro cagnolino, quindi se hai già intenzione di farle avere i cuccioli non ti resta che attendere. 🙂

  • Gaia scrive:

    salve,vorrei prendere in considerazione l’idea di comprare un beagle.ho già un coniglietto da tre anni al quale sono legatissima e se sapessi che il beagle potrebbe creare “pericolo”per il coniglietto, sinceramente desisterei dall’idea di prendere il cane. che mi dite al riguardo? grazieeeeeeeeee

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Gaia! Dunque, se sceglierai di prendere un beagle cucciolo non dovresti avere grossi problemi a fargli capire che si tratta di un membro del “branco” da rispettare e non di una preda. Ti sconsigliamo invece di prendere un beagle già adulto se non sei assolutamente certa che sia già ben socializzato con questo tipo di animale. In ogni caso devi considerare che il coniglio è la preda naturale per eccellenza del beagle e per quanto tu possa insegnare al cane a rispettarlo come membro del branco e non come preda, non potrai mai essere sicura al 100% che non accada nulla quando li lasci a casa da soli, pertanto dovresti tenerli divisi quando nessuno li può controllare.

  • william scrive:

    GNAM!:-)

  • anna b. scrive:

    Buongiorno a tutti,
    Vorrei chiedervi un consiglio. Vivo in un appartamento con i miei e con il mio Beagle di 12 anni, un cane normalmente affettuosissimo con tutti, compresi i gatti. A breve adotterò dal canile un altro beagle di 5 anni sequestrato da un allevamento x la vivisezione: i due cagnolini si sono già incontrati e conosciuti in tre occasioni durante le quali hanno trascorso insieme un’oretta circa tra area cani e passeggiata e tutto sembra essere filato liscio. c’è qualche accorgimento che potete consigliarmi per fare in modo che il mio vecchietto accetti il nuovo arrivato in casa senza particolari problemi? È un cane molto pacifico ma non vorrei assolutamente che soffrisse di attacchi di gelosia o che non mangi magari per attirare l’attenzione.
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna, in effetti adottare un maschio adulto quando in casa vive già un altro cane adulto non è una cosa semplice. Devi fare attenzione ad introdurre correttamente e con gradualità in famiglia il nuovo inquilino, perchè per il tuo beagle di 12 anni potrebbe essere destabilizzante. In questo articolo puoi trovare qualche consiglio su qualche accorgimento da prendere per evitare che nascano da subito gelosie e che i due cani entrino in competizione: Se è in arrivo un nuovo cucciolo.

  • Andreea Andra scrive:

    Salve…noi abbiamo un problema un po diversi forse…che non ho ritrovato nei commenti.
    Molly ha 7 mesi..gioca con tutti al parco e in particolar modo con un altra beagle che si vedono tutti i giorni e va bene. Ma ieri sera avendoli a cena Molly si e comportata un po diverso..era la prima volta che aveva ospiti con un cane, ed era moltooo agitata ,sembrava in ansia e ha avuto momenti di aggressività . In questo caso non sapendo come reagire le separavo e tenevo Molly ferma x qualche secondo. ..ma cosa dovrei care x evitare questo stress e ricevere lo stesso ospiti? Chiamarli piu spesso e farla abbituare?
    grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andreea, esatto, proprio così! Evidentemente Molly ha dei problemi nell’accettare altri cani all’interno del suo territorio, quindi dovresti proprio cercare la collaborazione di qualche amico che venga spesso a trovarti con il proprio cane, all’inizio anche solo per pochi minuti e poi gradualmente aumentando il tempo di permanenza. Vedrai che piano piano capirà che non ha niente da temere e riuscirà a rilassarsi. In questi momenti però cerca di fare in modo di non avere giocattoli o cibo alla portata dei cani, in modo che non entrino in competizione.

  • Ilaria scrive:

    Ciao,
    io ho un coniglio di 5 mesi quasi 6 e vorrei prendere un beagle,però ho paura che il cane avendo istinto predatoria possa far del male al coniglio, mi potreste dire se va meglio un beagle maschio o femmina secondo il carattere.
    grazie

  • Eleonora scrive:

    Buongiorno, io ho una gatta di tre anni e mezzo e stiamo per prendere un beagle. Secondo voi è meglio maschio o femmina? E come posso procedere per il grande incontro? La mia gatta è sempre stata in casa e non ha mai avuto contatti con altri animali.
    GRazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Eleonora e Ilaria, dato che fate la stessa domanda rispondo ad entrambe. Dunque, in effetti la convivenza tra un beagle e un gatto e soprattutto un coniglio potrebbe diventare problematica, perchè quest’ultimo costituisce la preda naturale per un segugio come il beagle che conserva sempre una certa dose di istinto predatorio nel proprio patrimonio genetico. Al fine di una buona convivenza non è importante il sesso del cane che porterete a casa, ma piuttosto l’indole del soggetto, ma se deciderete di adottare un cucciolo un cucciolo e non un cane già adulto con l’istinto predatorio già sviluppato, potrete e dovrete metterlo da subito a contatto con il coinquilino ed insegnargli a rispettarlo come un membro del vostro branco e non una preda. In questa fase sarà necessario prendere qualche precauzione, pertanto non lasciarli mai nello stesso ambiente da soli o senza controllo: sorvegliali sempre e se il cucciolo dovesse comportarsi male o esagerare nel gioco, correggilo con un deciso “NO!” e separalo subito dal suo nuovo amico.

  • Eleonora scrive:

    Grazie del consiglio…vi farò sapere come reagiranno all’incontro 🙂

  • Riccardo scrive:

    Ciao Simona, seguo sempre con interesse i tuoi articoli; riguardo il comportamento con gli altri animali, Grisù un anno appena compiuto, con gli altri maschi quasi tutti, si comporta in modo agressivo. Premetto che fin da piccolo a sociallizzato sempre negli sgambatoi, e da qualche periodo con cani che andava d’accordo ora gli ringhia e si picchierebbero se fossero liberi. E’ vero che questo cane l’ho voleva dominare, e da dopo non è più stato al gioco…. sicuramente si starà formando il carattere! Prima andava d’accordo con tutti, ora solo con le femmine. Grazie dei consigli per ammansirlo con gli altri maschi o ci sarà da tenerlo al guinzaglio…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Riccardo, molto spesso quando i maschi crescono ed entrano nella fase adolescenziale iniziano a vedere gli altri maschi come concorrenti alla conquista di territorio, risorse, cagnoline ecc… per questo cominciano a mettere in atto comportamenti aggressivi. Dipende molto anche dalla natura caratteriale del cane, se un cane nasce insicuro è più probabile che si comporti in questo modo quando incrocia un altro maschio, soprattutto se al guinzaglio. Inoltre c’è da dire che tanti cani sono aggressivi quando sono tenuti al guinzaglio perchè non hanno alternative e non possono comunicare come vorrebbero, mentre da liberi magari preferiscono l’indifferenza o la fuga. Se davvero vuoi risolvere la situazione ti consigliamo di non aspettare oltre e di rivolgerti ad un bravo educatore cinofilo che possa capire le cause di questo comportamento e seguirti personalmente.

  • luciana scrive:

    Ciao, ho una gatta di tre anni che è con noi ( siamo in 5 perchè ho 3 figli di cui una conla Sindrome di down )da quando aveva 40 giorni. Tra due giorni mi arriverà una cucciola di Beagle di 3 mesi. tremo al pensiero del loro incontro, perchè la mia gatta è abituata ad entrare in tutte le stanze, è la mia ombra ,nel senso che non fà un passo senza di me ,dorme sopra di me ,mangia solo se all’inizio le porgo la ciotola tenendola in mano quasi volesse la conferma che sia commestibile e per il resto ha paura anche della sua ombra.Ha ceste in ogni stanza anche sul balcone dove accede attraverso la porticina applicata alla porta finestra ed un tiragraffi che arriva al soffitto. Come posso dividere gli spazi e soprattutto come mi dovrò comportare sabato ,quando arriverà Luna devo metterle il guinzaglio ,devo lasciarla nel trasportino?….Aiuto!!!!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luciana, tutti i consigli a questo riguardo sono scritti nell’articolo qui sopra, poi ovviamente sarai tu a doverli adattare alla tua particolare situazione perchè noi non possiamo conoscere tutti i dettagli per darti consigli più precisi. Ad ogni modo, dato che porterai a casa una cucciola e non un beagle già adulto, sarà sicuramente più facile farle capire che il gatto non è una preda da cacciare ma un membro del vostro branco-famiglia da rispettare. E comunque anche la gatta dovrà adattarsi alla nuova arrivata, perciò non tenere la cucciola al guinzaglio nè lasciarla el trasportino almeno all’inizio, poi agisci in base a come si comporta e a come va la convivenza tra le due.

  • fabiana scrive:

    Ciao a tutti
    alla fine e’ andata ,gatti e cane vivono allegramente insieme, non solo, spesso sonnecchiano vicini vicini, il beagle e la gattina piu’ agguerrita sono diventati amici inseparabili,mentre con gli altri e due gatti sono amici e basta.Con un po’ di pazienza e un po’ di tempo gatti e cane hanno capito che le differenze non sono cosi insormontabili…..ma siamo sicuri che gli animali sono loro??????

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Fabiana, grazie per averci aggiornati, siamo davvero felici che alla fine tutto si sia risolto per il meglio! 🙂

  • Daniele scrive:

    Ciao, abbiamo da poco introdotto il nostro cucciolo di Beagle nella nostra vita… È un cane bravissimo ed abbastanza equilibrato. Molto coccolone e attento alle persone… Per non fargli sentire la solitudine nelle ore lavorative, pensavamo di aspettare che lui cresca, magari quando avrà circa un anno (ora ha 3 mesi) per affiancargli un altro cucciolo di Beagle…. Purtroppo però non si abitua a star solo e passa gran parte del della mattinata a pingere e ululare… Piange anche se siamo in bagno e la porta è chiusa!!! Seguendo i vostri consigli, noi ignoriamo i suoi pianti e andiamo da lui solo quando si calma, sperando che con il tempo lui si abitui, è con noi da circa un mese… Ma la domanda è, se prendessimo un gattino adesso, potrebbe diminuire la sua ansia da separazione? Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Daniele, l’idea di prendere un altro cucciolo per fare compagnia al tuo cane una volta che sarà cresciuto e avrà acquisito una buona educazione domestica è senz’altro valida, mentre non lo è altrettanto quella di prendere adesso un gattino per far sentire meno solo il tuo cucciolo. La situazione che descrivi è del tutto normale, dato che hai a che fare con un cucciolo così piccolo che si deve semplicemente abituare a restare da solo. E’ normale che pianga: tutti i cuccioli soffrono di solitudine e vorrebbero sempre stare in compagnia, ma è anche necessario abituarli fin da subito a rimanere soli e far capire loro che non succede nulla di grave. Non possiamo dirti quanto tempo ci vorrà prima che smetterà di lamentarsi perchè è una cosa molto soggettiva, perciò abbi pazienza e continua a fare ciò che stai facendo, vedrai che piano piano si abituerà. Trovi qualche consiglio in più nell’articolo Come insegnare al cucciolo di beagle a rimanere solo.

  • aurora scrive:

    CIAO, IO HO UNA CAGNOLINA DI NOME PENNY, MIA NONNA HA 2 GATTI E ULTIMAMENTE NON ABBAIA PIÙ MA QUANDO LA PORTIAMO IN GIARDINO LEI CERCA DI ACCHIAPPARLI E ABBAIA MA SE NON CI RIESCE PIANGE CIRCA 5 M.
    COME POSSO RISOLVERE QUESTO PROBLEMA
    AL PIU PRESTO GRAZIE; BELLISSIMO SITO

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Aurora, la tua cagnolina è ancora molto piccola, deve solo abituarsi alla presenza dei gatti. Nell’articolo Il beagle e gli altri animali domestici trovi qualche consiglio in più sull’argomento.

  • Roberto scrive:

    premesso che abbiamo in casa Hope, una piccola bagle di tre anni di cui siamo entusiasti, a parte sostenere il costo di calzini e ciabatte distrutti, abbiamo deciso di adottare, tramite un’associazione, Dea, una beagle adulta di 7 anni “sembra” maltrattata e picchiata dai precedenti proprietari,per fare compagnia a mio padre anziano a cui è morta la sua canina un mese fa circa. Siamo andati con Hope un giorno a vedere il nuovo “arrivo” per capire se ci fosse empatia tra i due cani visto che anche se abitano in case diverse avrebbero tempo da trascorrere insieme. La visita sembrava andata a buon fine, in quanto non si può dire fosse sbocciato amore ma le due dopo un pò di diffidenza e di studio si sono rincorse sul prato tranquillamente, hanno fatto il viaggio in macchina insieme senza problemi apparenti. Abbiamo sistema Dea a casa di mio padre, sempre con Hope dietro e sembrava tutto tranquillo. Il giorno seguente però quando siamo tornati a fare visita a mio padre e alla nuova arrivata, Hope ha iniziato ad essere aggressiva e ha cercato anche di morderla, e noi che non avevamo mai visto questo atteggiamento ci stiamo un pò preoccupando. Volevo chiedere un parere a voi che sicuramente avete più esperienza per sapere se c’e un motodo per cercare di avvicinare i due animali, tra l’altro Dea non ha manifestato nessun segno di aggressività nemmeno quando è stata assalita. Scusate la lungaggine ma volevo cercare di spiegarmi bene.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Roberto, il modo migliore per farle socializzare all’inizio è senza dubbio far condividere delle belle esperienze al di fuori dei rispettivi territori, quindi in sostanza cominciate a portarle a spasso insieme, in questo modo imparano a conoscersi. E poi, vista la delicatezza della situazione, il migliore consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un professionista, un bravo educatore che possa aiutarvi a capire Dea e ad inserirla correttamente nell’ambito famigliare e nelle vostre abitudini.

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