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Affrontare l’ansia da separazione del Beagle
Autore: Francesco
Categoria: Educare Beagle

Affrontare lansia da separazione del BeagleQuando lasciamo solo il nostro Beagle, cucciolo o adulto, potrebbe essere colpito da questo disturbo insidioso. Intanto è bene non confondere la vera ansia da separazione con alcune sue cattive abitudini, come mordicchiare per noia l’angolo del divano. L’ansia da separazione è molto peggio.

Un cane con questo problema è talmente stressato da non riuscire letteralmente più ad avere il controllo sul proprio corpo, defecando in diversi punti della casa o provocandosi serie lesioni dall’agitazione.

Se abbiamo un cucciolo possiamo cercare di abituarlo a poco a poco alla nostra assenza.

Alcune settimane dopo averlo portato a casa cominciamo gradualmente a lasciarlo solo nello spazio a lui riservato.

All’inizio guardiamo come si comporta, andando semplicemente in un’altra stanza.
È facile che cominci a piagnucolare: in questo caso è molto importante non rispondergli in alcun modo e non farci vedere, altrimenti capirà che piangendo otterrà la nostra attenzione.

In seguito cerchiamo di prolungare sempre più il periodo nel quale non vedrà nessuno.

Lasciamogli a disposizione i suoi giocattoli preferiti, alcuni ossi di pelle da mordere e oggetti con cui divertirsi, in modo da rendere l’esperienza più piacevole.

Per questo scopo esistono giocattoli (link al post dei giochi intelligenti) perfetti, i “Kong™”, fatti apposta per tenere impegnato il cane in modo costruttivo. Prima di uscire possiamo lasciargliene uno vicino, ci aiuterà molto e potremo usarlo sempre, anche quando sarà adulto, per ridurre il nervosismo legato alla solitudine.

Esistono poi alcuni accorgimenti per ridurre il suo stress:

Eliminiamo la routine che precede la nostra uscita.

Se ogni giorno prima di uscire di casa compiamo gli stessi gesti, il Beagle assocerà quelle azioni al fatto di rimanere solo e il suo stress aumenterà.

Ad esempio possiamo spezzare la routine uscendo dalla porta di casa e rientrando un minuto dopo, oppure metterci le scarpe, girare un po’ per casa, poi toglierle.

Così facendo il Beagle non assocerà più queste operazioni alla nostra partenza ed eviterà di agitarsi.

Non salutiamolo!

Questo è molto importante.
Sì, è dura ma solo se abbiamo “umanizzato” troppo il nostro amico!

Quando usciamo non salutiamolo e quando rientriamo ignoriamolo finché non si sarà calmato, lo aiuterà a non associare emozioni forti alla nostra partenza e al nostro arrivo.

Non preoccupiamoci di non salutarlo: il rito dei saluti non rientra nel linguaggio canino, non si offenderà affatto!

Radio o TV a volume molto basso.

Proprio come per tranquillizzare un cucciolo durante la sua prima notte!
In questo modo durante la nostra assenza non rimarrà in un ambiente completamente silenzioso e questo lo farà sentire meno solo.

In casi estremi, chiediamo aiuto al veterinario.

Se la situazione è davvero grave, cioè se il Beagle si ferisce mettendo a rischio la sua incolumità, potrebbe essere utile rivolgersi al veterinario.

Esistono blandi tranquillanti o collari ai feromoni in grado di tranquillizzare l’animale. Non sarà comunque una soluzione permanente, lo renderà solo più ricettivo per darci modo di combattere e sconfiggere l’ansia da separazione.

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22 commenti:
  • rosalba scrive:

    salve mi chiamo rosalba ho un beagle di 4 mesi e fortunatamente non soffre di ansia da separazione, ma quando lo lascio solo, se esco o se scendo giù e lui è su sul balcone al sole abbaia e ulula per tutto il tempo fino a che non vado a prenderlo, oppure rientro a casa. pecco nella routine perchè lui si accorge quando sto per uscire,basta che vede giubbino e borsa e comincia ad agitarsi. in realtà sono forunata perchè lui non fa male a se stesso nè tanto meno mi rompe le cose in mia assenza solo qualche volta ha strappato i tappetini che gli lascio per la pipì. vorrei sapere come fare se devo continuare ad ignorarlo malgrado il pianto e l’ululato continuo o se col tempo si abituerà e quindi si calmerà.
    in oltre mi cerca tutte le volte per giocare, devo giocare con lui o deve abituarsi a giocare da solo?
    grazie per i consigli sempre utili

    commento lasciato il 2 febbraio 2011 alle ore 18:21
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Rosalba, da quello che ci scrivi si direbbe invece che il tuo beagle soffra proprio di ansia da separazione, anche se in forma non grave. Per fare in modo che riesca a stare tranquillo in casa da solo innanzitutto devi evitare di salutarlo sia quando esci di casa che quando rientri (devi proprio comportarti come se lui non ci fosse), ignoralo finchè non si sarà calmato e solo allora dagli le tue attenzioni. In questo modo il cucciolo capisce che è perfettamente normale quello che sta succedendo, cioè il tuo uscire e rientrare in casa, e piano piano si abitua a restare da solo. Inoltre prova a mettere in atto i rituali che di solito precedono l’uscita (giubbino e borsa) anche quando rimani in casa, in modo da desensibilizzarlo e fargli assimilare come “normale” anche questo tuo comportamento. Per il gioco, fai in modo di essere sempre tu a stabilire quando giocare. Se lui te lo propone tu ignoralo finchè non si calma oppure, prima di giocare con lui, fagli eseguire qualche esercizio (tipo “seduto”, “terra”…) e solo dopo che ha ubbidito gioca pure con lui.

    commento lasciato il 4 febbraio 2011 alle ore 22:03
  • Benedetta scrive:

    Salve mi chiamo Benedetta, ho un beagle di 7 mesi. Da quando l’ho preso (aveva 2 mesi) l’ho abituato graduatamente a rimanere solo.All’inizio piangeva e strappava i tappetini igienici ma ora, oltre a quello, sfascia il divano e lo sporca con i suoi bisogni che temo mangi!!
    Non so proprio come fare.Grazie in anticipo!

    commento lasciato il 22 ottobre 2011 alle ore 11:04
  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Benedetta,
    Il vostro cucciolo è ancora giovane e quindi può essere fatto ancora molto. Non sappiamo come avete organizzato la viostra vita con il beagle, ma quando siete in casa con lui potete cominciare ad introdurre regole precise che dovrà imparare a rispettare. Un grandissimo aiuto ve lo può dare l’allestimento di un angolo personale recintato e riservato al cucciolo, una specie di tana, che gli servirà per sentirsi sicuro e per non essere confuso dall’avere a disposizione tutti gli spazi della casa, cosa che di solito disorienta un cucciolo che non ha ancora imparato a gestire i suoi spazi. Potete trovare indicazioni utili nel post “Educhiamo bene il cucciolo con il confinamento”. Dopodiché, potete cominciare a far conoscere al cucciolo gli esercizi utili ad abituarlo a rimanere solo, come indicato nell’articolo.

    commento lasciato il 22 ottobre 2011 alle ore 11:10
  • federica scrive:

    Buonasera a tutti! Ho un beagle che a marzo compierà 3 anni.E’dolcissima e tranquilla(quando siamo in casa),ma quando non ci siamo si scatena.Fino al primo anno di età distruggeva tutto,ora si è calmata,ma abbaia SENZA SOSTA in nostra assenza.
    Abbiamo provato di tutto:DAP,ZYLKENE,COMPORTAMENTALISTA,COLLARE ANTI-ABBAIO con spruzzo…ma senza alcun risultato!
    I vicini si lamentano perchè cmq lei 4-5 ore al giorno circa rimane da sola e non sappiamo più che fare.Le lasciamo tutto il soggiorno con cuccetta,divano,ciotoline,ecc a disposizione,ma l’abbiamo ripresa tramite una videocamera e praticamente lei si siede sul divano e inizia ad abbaiare.
    Che fare???Ringrazio in anticipo x qualsiasi consiglio

    commento lasciato il 4 dicembre 2011 alle ore 16:10
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Federica, da quello che ci racconti la situazione ci sembra molto delicata. I consigli che possiamo darti noi (anche se immaginiamo che tu le abbia già provate tutte) sono:
    1. Far sfogare TANTISSIMO la tua cagnolina prima di lasciarla in casa da sola. Se una lunga passeggiata per lei non è sufficiente potete provare a farla correre per qualche chilometro tenendola al guinzaglio (con pettorina) mentre voi siete in bicicletta. In modo che quando arrivi a casa sia STANCA e si potrà godere un pò di meritato riposo.
    2. Confinatela. Visto che si mette sul divano ad abbaiare, toglietele la possibilità di andare sul divano quando resta in casa da sola. Con un box per cani preparate dentro casa un piccolo recinto che durante il giorno rimarrà sempre aperto in modo che lei possa decidere se andarci o no, mentre di notte e quando lei resta a casa da sola lo chiudete confinandola dentro. All’interno del recinto lasciatele la sua cuccia, la ciotola dell’acqua, qualche gioco e qualcosa da masticare. Tutto questo serve per creare una sorta di “tana” dove il cane possa sentirsi sempre al sicuro e tranquillo. Solitamente un cane che viene chiuso nel proprio spazio (naturalmente una volta che l’ha associato come tale e che si è abituato a questa condizione) si mette subito tranquillo e non dà segni di ansia o stress. Ecco un articolo sull’argomento:. Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”
    3. Se ancora dopo tutto questo non raggiungete un buon risultato provate a rivolgervi ad un altro comportamentalista, magari una persona che provi ad analizzare il comportamento del cane per risalirne alle cause (e da qui risolvere il problema), piuttosto che cominci subito ad usare tranquillanti e collari anti-abbaio.
    Buona fortuna!

    commento lasciato il 7 dicembre 2011 alle ore 09:08
  • Jessica scrive:

    Ciao a tutti è da poco che sono venuta a conoscenza di questo sito, ma i vostri articoli sono utiltissimi! Volevo però presentarvi il problema che ho con il mio beagle di quasi 8 mesi; Ogni volta che resta in casa da solo comincia a piangere e ululare e non smette finchè qualcuno della famiglia non torna in casa.. Al contrario di altri cani, il mio beagle non distrugge nulla quando è da solo e non si fa del male ma resta tutto il tempo dietro la porta (graffiandola) a piangere e ululare. Non so se si tratti di ansia da separazione o meno, però la situazione sta diventando abbastanza pesante, soprattutto perchè vivo in un condominio e lo sentono anche tutti i vicini! C’è qualcosa che si può fare? Ho provato anche a comprargli i giochi educativi con il cibo dentro per distrarlo mentre non c’è nessuno in casa ma non ho ottenuto risultati..
    Vi ringrazio in anticipo per i vostri ultilissimi consigli!

    commento lasciato il 16 dicembre 2011 alle ore 12:23
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Jessica, la tua situazione è analoga a quella di Federica che ci ha chiesto un consiglio prima di te. Evidentemente il tuo cucciolo soffre molto la solitudine e l’abbandono da parte vostra, perciò ecco cosa puoi fare per risolvere il problema:
    1. Abitualo a restare in casa da solo in modo graduale, cominciando con periodi di pochi secondi e via via aumentando sempre di più il tempo;
    2. Non rafforzare in nessun modo l’abbandono o il rientro. Quando esci di casa fallo con naturalezza, come se fosse la cosa più normale del mondo e soprattutto mentre esci ignoralo. Evita di parargli, di dirgli che tornerai presto e di consolarlo perchè questo non fa che aumentare il suo stato di ansia. Allo stesso modo quando rientri ignoralo per un pò e non cedere alle sue richieste di attenzione. Solo dopo qualche minuto, quando ormai lui si sarà calmato, chiamalo a te e salutalo con tranquillità;
    3. Prima di lasciarlo in casa da solo portalo a fare una lunga passeggiata. E’ il modo migliore di farlo sfogare e soprattutto di fargli passare un pò di tempo di qualità con te. In questo modo, quando rientrerà a casa si sentirà appagato e anche un pò stanco e probabilmente preferirà godersi un pò di riposo piuttosto che mettersi a piangere e a graffiare la porta;
    4. Se ancora dopo tutto questo il problema non si risolve, allora confinalo. Visto che si mette davanti alla porta ad abbaiare, toglietelegli la possibilità di andare davanti alla porta quando resta in casa da solo. Con un box per cani preparate dentro casa un piccolo recinto che durante il giorno rimarrà sempre aperto in modo che lui possa decidere se andarci o no, mentre di notte e quando resta a casa da solo lo chiudete confinandolo dentro. All’interno del recinto lasciate la sua cuccia, la ciotola l’acqua, qualche gioco e qualcosa da masticare. Tutto questo serve per creare una sorta di “tana” dove il cane possa sentirsi sempre al sicuro e tranquillo. Solitamente un cane che viene chiuso nel proprio spazio (naturalmente una volta che l’ha associato come tale e che si è abituato a questa condizione) si mette subito tranquillo e non dà segni di ansia o stress. Ecco un articolo sull’argomento: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”;
    5. E ancora, se dopo tutto questo, continua a soffrire di ansia da abbandono, allora forse è il caso di rivolgersi ad un professionista dell’educazione cinofila, che sappia analizzare nel dettaglio i suoi comportamenti, per risalirne alle cause e risolvere così il problema specifico.

    commento lasciato il 16 dicembre 2011 alle ore 15:54
  • Jessica scrive:

    Grazie mille per i preziosi consigli!

    commento lasciato il 17 dicembre 2011 alle ore 13:50
  • elide scrive:

    ciao sono elide, vorrei sapere come fare per non far distuggere la traversina dal mio cucciolo di 4 mesi quando io non sono con lui.
    grazie!!!

    commento lasciato il 2 febbraio 2012 alle ore 21:57
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elide, purtroppo non abbiamo una risposta alla tua domanda. Se non sei con lui infatti non puoi coglierlo sul fatto mentre distrugge la traversina e quindi dirgli “NO!” per fargli capire che non deve farlo e sgridarlo una volta che torni a casa e trovi il disastro non servirebbe a nulla perchè non assocerebbe la sgridata al suo misfatto.
    Per arginare il problema potresti portarlo a fare una bella passeggiata prima di lasciarlo solo, in questo modo farebbe tutti i suoi bisogni e si sfogherebbe per bene e, una volta a casa, sarebbe stanco ed appagato e probabilmente vorrà godersi un pò di riposo. A questo punto, se rimane solo per poche ore (massimo 4) puoi confinarlo all’interno di un trasportino, altrimenti togli semplicemente la traversina e lascia a sua disposizione dei giochi che possano aiutarlo a passare un pò di tempo, come ossi di pelle da masticare o Kong ripieni di cibo.

    commento lasciato il 5 febbraio 2012 alle ore 19:33
  • Nico scrive:

    Ciao, sono Nico. Da qualche mese mi sto documentando sul mondo canino. Ho forte il desiderio di prendermi un amico a 4 zampe però ci sono alcuni aspetti che mi lasciano molto perplesso sulla decisione di prendere un cane. Ho 30 anni, vivo da solo tutta la settimana. Il week end la mia ragazza viene da me perchè per via della lontananza del suo posto di lavoro da casa mia non può trasferirsi in pianta stabile. Io lavoro dalle otto e trenta fino a mezzogiorno e mezzo, e poi riprendo dalle 13:30 fino alle 17:30/18:00. Il mio posto di lavoro dista circa 5 minuti da casa mia. La mia più grande perplessità è l’eventuale periodo di solitudine del cane. Sono consapevole che avere una cane è una grande responsabilità e amarlo significa dargli tutto l’amore e soddifare i suoi bisogni, tra i quali la socializzazione. Ho capito leggendo e leggendo per tante notti il vostro forume e altri documenti trovati in internet che una cane ha bisogno di movimento e della compagnia del suo padrone perchè sia felice e si senta realizzato. Volevo chiedervi un consiglio, secondo voi il mio stile di vita è conciliabile con la presenza di un cane? Pur di avere la sua preziosa amicizia sarei disposto ad alzarmi presto la mattina per portarlo a fare una bella passeggiata, “bruciarmi” la mia pausa pranzo (che è soltanto di un’ora) per dargli da mangiare e portarlo nuovamente fuori, e riportarlo a fare una bella e lunga passeggiata una volta tornato dal lavoro. Il week end naturalmente sarei sempre con lui però la mia grossa preoccupazione sarebbe per i giorni della settimana (dal lunedì al venerdì) che io lavoro e che il nostro amico sarebbe da solo. Io ho un grande appartamento, davanti casa ho un grande giardino pubblico e tante strade tranquille per fargli fare delle belle passeggiate. Il mio desiderio di avere un cane è enorme però non vorrei che il tempo che obbligatoriamente deve dedicarmi al lavoro possa nuocere alla sua salute e al suo equilibrio. In base alle vostre esperienze cosa mi potete consigliarmi? Sono consapevole che amare un animale è anche accettare e capire di non potergli dare tutto quello che merita anche se questo mi fa stare molto molto male. Vi ringrazio di avermi ascoltato e vi sarei molto grato se poteste darmi dei consigli in merito. Complimenti per il bellissimo spazio e amore che dedicate a questo fedelissimo e bellissimo animale. Grazie.

    commento lasciato il 19 marzo 2012 alle ore 21:39
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nico, grazie mille a te per le tue belle parole e tanti complimenti perchè ti stai già dimostrando un proprietario responsabile, pensando prima di tutto al benessere del tuo futuro cane e chiedendoti se i tuoi ritmi di vita potrebbero farlo soffrire. Quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la vita e le abitudini ed è molto saggio da parte tua porti queste domande. Dunque, hai già capito perfettamente quali sono le necessità di un amico a quattro zampe e quali sono i segreti per costruire una buona relazione ed avere un cane felice ed appagato, bisogna dedicargli del tempo per soddisfare i suoi bisogni di movimento e socialità e pensare alla sua educazione. La nostra opinione è che la tua situazione è sicuramente al limite, ma ci sembra di capire che tu sia veramente tanto motivato e soprattutto determinato a stravolgere il tuo stile di vita per venire incontro alle esigenze del cane. Per scendere nel dettaglio, se ti impegni a portarlo a fare una bella passeggiata ogni mattina prima di andare al lavoro, a dedicargli del tempo nella tua pausa pranzo per farlo giocare e portarlo fuori per i bisogni e di nuovo al tuo rientro a casa la sera, allora beh… puoi affrontare tranquillamente l’arrivo a casa di un cucciolo! La pausa pranzo fortunatamente “spezza” il lungo periodo di solitudine e, sotto quest’ottica, 4 ore per 2 volte al giorno di solitudine non sono poi così drammatiche, visto che si sentirà appagato (e stanco!) dal tempo di qualità che passerai con lui. In bocca al lupo e tienici aggiornati! :-)

    commento lasciato il 20 marzo 2012 alle ore 19:48
  • Nico scrive:

    Ciao Simona, grazie 1000 dei tuoi preziosissimi consigli. Ne terrò davvero conto. Credo che ponderò ancora un pò questa decisione, comunque se decidessi di prendere un cucciolo cercherei di approfittare delle mie ferie estive dato che avrei tempo 24 ore al giorno per qualche settimana cercando di inserire bene il cucciolo nella sua nuova casa e cercando di educarlo avvalendomi di tutti i buoni consigli che ho trovato in questo fantasmagorico sito. Grazie davvero di cuore a tutti voi. Ciao :-)

    commento lasciato il 21 marzo 2012 alle ore 19:16
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Grazie a te Nico per tutti questi complimenti! Per il resto che dire… continui a confermare la tua saggezza ed il tuo senso di responsabilità nel non avere fretta e nell’essere assolutamente sicuro che la tua decisione sia quella giusta. Magari facessero la stessa cosa tutte le persone che vogliono adottare un cane! Il problema degli abbandoni si dimezzerebbe perchè purtroppo la maggior parte delle volte nasce proprio da decisioni affrettate e prese con troppa leggerezza. Ti meriti davvero di avere al tuo fianco un compagno peloso!

    commento lasciato il 21 marzo 2012 alle ore 21:58
  • Jessica scrive:

    ciao, sono jessica, stavo pensando molto seriamente alla possibilità di prendere un beagle, adoro questa razza, me ne sono praticamente innamorata da subito, ma il mio problema principale è il lavoro. sono un operaia e quindi sono fuori casa per otto ore. dandogli tutta la mia attenzione e il mio amore quando non sono al lavoro, riuscirò comunque a farlo sentire amato?Ci terrei veramente tanto ad averlo con me, ma sicuramente non a scapito della sua felicità e del suo benessere!! Grazie in anticipo.

    commento lasciato il 22 marzo 2012 alle ore 23:57
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Jessica, anche a te complimenti per esserti posta queste domande prima di prendere un cane e per questo ti dimostri già una proprietaria responsabile. Non abbiamo dubbi su quanto riusciresti ad amare il tuo cucciolo, ma a nostro parere 8 ore in casa da solo sarebbero davvero troppe, soprattutto per un beagle che è un cane che ama stare in compagnia e soffre molto la solitudine. Sarebbe fattibile se riuscissi a spezzare questo lungo arco di tempo magari rientrando per la pausa pranzo e dedicandoti un pò a lui, oppure se qualcuno potesse andare quotidianamente a farlo giocare un pò e a portarlo a spasso, oppure ancora avvalendoti dell’aiuto di un dog-sitter o di un asilo per cani. Non ci dici poi se abiti in appartamento o in una casa con giardino, perchè in questo ultimo caso, probabilmente le distrazioni che avrebbe restando all’aria aperta potrebbero distrarlo un pò e farlo sentire meno solo in tua assenza.

    commento lasciato il 23 marzo 2012 alle ore 15:42
  • Jessica scrive:

    ciao, vivo in appartamento e lavorando ad una mezz’oretta da casa, proprio non avrei il tempo di tornare a casa nella pausa pranzo. Proverò a parlarne in famiglia, magari i miei mi verranno un po’ incontro, se no aspetterò ancora un po’ per vedere come si sviluppa la situazione lavorativa. Comunque grazie della risposta.

    commento lasciato il 23 marzo 2012 alle ore 16:32
  • guido scrive:

    Tra poco prenderò un Beagle abbandonato. Ha 2 anni e non conosco assolutamente le sue abitudini. Parlate di creare un recinto perchè diventi la sua tana, mi domandavo se una stanza intera può fungere da recinto. Dove posso trovare dei consigli su come addestrare alla vita familiare un Beagle già adulto ? Grazie!!

    commento lasciato il 7 aprile 2012 alle ore 16:40
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Guido, intanto ti facciamo i nostri complimenti per il tuo bellissimo gesto di adottare un beagle già adulto e con un passato difficile, ti ammiriamo molto. Dunque, in generale per quanto riguarda la sua educazione puoi comportarti esattamente come faresti con un cucciolo, ovvero in generale premiandolo sempre quando fa la cosa giusta per fargli capire come deve comportarsi e ignorandolo o al massimo dirgli “NO!” (dipende dalle situazioni) quando fa qualcosa di sbagliato. Per quanto riguarda il confinamento, trattandosi di un adulto può andare bene anche una stanza dedicata a lui, l’importante è che lui abbia a disposizione tutto il necessario e piano piano associ questa stanza alla sua “tana”. L’unica cosa a cui dovrai fare attenzione all’inizio è non forzarlo a fare niente e non stargli troppo addosso, probabilmente nei primi giorni sarà un pò spaesato e magari vorrà stare in disparte: lascialo fare e non imporgli per forza la tua presenza, avrà bisogno di un pò di tempo per abituarsi al nuovo ambiente e alla nuova famiglia. Poi potresti rivolgerti ad un educatore cinofilo che sappia guidarti nel modo corretto alla conoscenza di questo cane e per intraprendere un percorso finalizzato ad instaurare una corretta relazione ed un rapporto di fiducia reciproca.

    commento lasciato il 11 aprile 2012 alle ore 12:22
  • Ilaria scrive:

    Buonasera a tutto lo staff di Amicobeagle! Finalmente è arrivata a casa la nostra cucciola di beagle di 2 mesi. Mi sono resa conto di quanto sia importante il confinamento, ma non ho idee su come realizzarlo dato che dovrei riservarle una parte del salotto ma non ho a disposizione nessuna parete, quindi dovrei mettere su una struttura che si autosostiene. Che materiale potrei utilizzare??E di che altezza dovrebbe essere il recinto?
    Grazie mille!
    Ps. complimenti per il sito, mi è molto utile!;-)

    commento lasciato il 6 maggio 2012 alle ore 18:35
  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ilaria, grazie per i complimenti e tanti auguri per l’arrivo della tua cucciola! Hai ragione, il confinamento è davvero importantissimo per una crescita corretta del cucciolo e per la sua educazione ai bisogni ed è facilmente attuabile anche in situazioni come la tua, senza quindi avere a disposizione delle pareti a cui ancorare un recinto. Basta infatti munirsi di un box per cani da interno e il gioco è fatto! ;-) Eccoti un esempio di un confinamento ben riuscito con uno strumento di questo tipo, che puoi trovare nei migliori petshop o nei negozi online:
    - Confinamento con recinto: foto 1
    - Confinamento con recinto: foto 2
    Per quanto riguarda invece le dimensioni e qualche informazione più dettagliata su come prepararlo, puoi leggere questo articolo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

    commento lasciato il 7 maggio 2012 alle ore 12:01
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