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Set
24

La paura nel cane

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Curiosità

La paura nel cane fotoLa paura, nei cani come negli umani, è un meccanismo naturale nato per aumentare le probabilità di sopravvivenza di chi lo mette in atto, in una situazione percepita come pericolosa.
Infatti, provando paura davanti a certe sollecitazioni ambientali, scattano reazioni che permettono di difendersi o allontanarsi dalla minaccia stessa fino a tornare in uno stato ritenuto di sicurezza.

Nell’ambiente selvatico la paura può risolvere tante situazioni pericolose.
Del resto il cane ha avuto moltissimo tempo per mettere a punto questo sistema di difesa creando reazioni adeguate ad ogni tipo di pericolo, naturalmente insieme a tutte le altre emozioni che, oltre alla paura, gli hanno permesso di evolversi con successo.

Vivendo al nostro fianco, quindi nel mondo degli umani e spesso nel contesto urbano, qualche volta può succedere che certe situazioni siano percepite dal cane come pericolose anche se in realtà non lo sono, scatenando reazioni di paura che possono essere blande ma anche più serie.

Questo perché l’animale non si porta certo con sé ricordi ancestrali di strade asfaltate, grate metalliche e automobili! Sono tutte cose “nuove” per lui, a cui non è abituato per natura e che deve essere educato a non temere.

La paura si può manifestare con tre comportamenti, che nella terminologia anglosassone sono riassunti dalle “3 F”: “freeze, flight or fight” e cioè irrigidimento, fuga o combattimento.

  • Irrigidimento: di solito questo comportamento si ha quando il cane è incerto su come possano evolversi gli eventi e la minaccia è percepita come poco intensa. Normalmente il cane si accovaccia rimanendo immobile ma può anche capitare il caso opposto, cioè di fronte ad una paura fortissima il cane si può immobilizzare bloccandosi totalmente.
  • Fuga: è la risposta più frequente di un cane impaurito perché gli permette di allontanarsi velocemente dal pericolo. Se però non vede vie di fuga può sfociare nel terzo comportamento.
  • Combattimento: è aggressività dettata dalla paura, con la quale il cane intende combattere la causa del pericolo per sottrarsi ad esso. In questa circostanza può mancare la fase di minaccia quindi il cane può subito cercare di mordere senza prima “avvisare” con ringhi, abbai e postura da paura.

Qual è la postura di un cane impaurito?
Di solito possiamo capire che il nostro beagle è spaventato quando tiene la coda bassa piegata tra le zampe posteriori, le orecchie parallele ai lati del muso e con l’attaccatura bassa, gli occhi spalancati con le pupille dilatate. Possono esserci anche segnali di stress come sbadigli o leccate continue delle labbra e il beagle può anche tremare e avere il pelo eretto sulle spalle.

Se risponde alla paura con aggressività può aprire le orecchie verso la parte anteriore del muso e mostrare denti e gengive tentando di mordere ringhiando.
Se il suo comportamento ha successo, cioè se in seguito alla sua reazione di paura il pericolo viene effettivamente “sconfitto” (ad esempio se una persona estranea ritrae la mano con cui voleva accarezzare il cane impaurito), l’animale potrebbe adottare la stessa strategia in tutte le future situazioni simili (continuando l’esempio, potrebbe comportarsi in modo aggressivo con tutti gli estranei).

Cosa succede nel corpo di un cane impaurito?
Si verificano tutti quei cambiamenti fisiologici che preparano il fisico ad affrontare adeguatamente il pericolo. Possono cambiare da individuo a individuo.

  • Aumento della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e del ritmo del respiro.
  • Si riduce la sensibilità al dolore.
  • Si spalancano gli occhi e si dilatano le pupille.
  • Aumenta la vigilanza, cioè il livello di attenzione verso l’ambiente circostante.
  • Può svuotarsi la vescica.
  • Il cane può defecare vuotando anche le ghiandole anali.

Cosa può scatenare la paura in un cane?
In alcune situazioni una reazione paurosa può essere del tutto adeguata (ad esempio se il nostro beagle fugge di fronte all’attacco di un altro cane… pericoloso!) ma altre volte cose normalmente innocue possono essere erroneamente percepite come pericoli. Eccone solo un breve elenco.

  • Tuoni.
  • Rumore del vento.
  • Fuochi d’artificio/petardi/spari.
  • Frastuono del traffico.
  • Elettrodomestici.
  • Oggetti nuovi e sconosciuti (sacchi, vasi, ecc.)
  • Altri animali.
  • Alcune categorie di persone (ad esempio bambini, anziani, persone che si muovono in modo strano, con la divisa, con ombrelli o sacchetti, con cappelli o vestiti diversi dal solito, ecc.).
  • Luoghi sconosciuti o legati a particolari esperienze (ad esempio cliniche o ambulatori veterinari).

Quasi sempre alla base di paure inadeguate c’è la mancata abituazione del cucciolo verso certi stimoli nell’età che va dalle 3-4 alle 10-12 settimane, cioè nel periodo fondamentale per mettere le basi di una corretta socializzazione e percezione del mondo esterno. Spesso le cause delle paure si sovrappongono, ad esempio possono essere legate a esperienze pregresse dell’animale (ad esempio aggressioni di altri cani o traumi ricevuti da particolari esseri umani), a predisposizioni ereditarie verso un’indole paurosa e così via.

Come comportarsi se il nostro beagle ha paura?
Innanzitutto non dobbiamo accarezzare o consolare il cane quando è impaurito, altrimenti gli diamo la conferma di trovarsi in una circostanza effettivamente pericolosa! In questo modo in future situazioni simili tenderebbe sempre di più ad impaurirsi. Allo stesso modo non dobbiamo punirlo, aggiungendo inutile stress alla tensione che sta già provando il nostro povero amichetto.

È importante invece, se la situazione è innocua, ignorare le sue manifestazioni di paura, magari mettendoci al suo fianco (senza piegarci su di lui) e guardando altrove. In questo modo ci faremo vedere tranquilli e da noi non riceverà alcuna conferma. Se invece si dimostrerà tranquillo in una situazione dove di solito si sarebbe agitato, allora sarà il momento di premiarlo per il suo bel passo avanti!

Se il suo comportamento è invece troppo grave e diventa davvero ingestibile (col pericolo che si procuri lesioni, si smarrisca, ecc.) allora possiamo chiedere senza indugio il parere del veterinario, che potrebbe indicarci un comportamentalista con cui affrontare un percorso di risoluzione permettendoci di vivere di nuovo bene con il nostro amatissimo.

92 commenti:
  • Federica scrive:

    questo articolo come ben sapete mi serve parecchio.. grazie! 🙂

  • Marco scrive:

    Ciao, anche io trovo utile questo articolo, perchè la mia Musa, è ancora molto spaventata… (arriva da un canile, e chissà quante ne ha passate), soprattutto quando usciamo, mentre in casa ed in giardino è sempre più “padrona” della situazione….

    Grazie.
    Ciao
    Marco

  • Patrizia da Catanzaro scrive:

    Ciao, queste informazioni sono molto utili, infatti il mio Tiberio, nonostante abbia adesso quasi quattro anni, si spaventa anche per il rumore di una marmitta rumorosa….e vuole tornare a casa.Grazie. Ciao Patrizia

  • Mariantonella scrive:

    argomento scottante per me… Milo da piccolo era socievole, ma spesso andava a stuzzicare cani più grandi di lui che non la prendevano bene e ora da adulto non sia mai che adocchia un altro maschio! Immediatamente gli si drizza il pelo e comincia ad abbaiare e a ringhiare. Generalmente faccio in modo che si concentri su di me e mi impongo con segnali secchi e decisi. Con scarsi risultati, devo ammettere.. Il pericolo mi si crea se incontriamo un cane sciolto. In quei casi, se il cane si avvicina io mi allontano in fretta, ma se c’è il padrone avverto che non starò a guardare la zuffa e che forse potrei reagire a modo mio… E mi sento dire che il cane è buono, ma vallo a spiegare al mio! Una volta un maremmano è uscito all’improvviso da un cancello e ha morso di striscio Milo sul dorso. L’ho fatto staccare a forza di calci e pugni, a mio rischio e pericolo. Da allora l’unica cosa importante per me è Milo. In ogni caso, la parola d’ordine è prevenire e occhi sempre aperti.

  • Tullia scrive:

    Possiedo un Beagle di 3 anni e mezzo, maschio, abbastanza bravo e obbediente,a volte….Ma ha problema pesante nel rapporto con i bambini. Li vede, li rincorre abbaia e ulula, dimostrandosi spaventato e a disagio e creandomi imbarazzo soprattutto con genitori, mentre i bambini non sembrano spaventarsi piuù di tanto. Cosa devo fare? come devo comportarmi? gli dico spesso che il bimbo è bravo e non gli farà del male. Ho con me il cane dall’età di 2 mesi e non abbiamo bimbi per casa e pochi contatti con altri. Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Tullia, per desensibilizzare il tuo beagle riguardo alla paura dei bambini l’unico modo è abituarlo molto gradualmente alla loro presenza. L’ideale sarebbe avere un bambino a disposizione che si presti a questo scopo, che stia seduto in una stanza (o in un ambiente chiuso ma non troppo piccolo) insieme al tuo beagle, ma all’inizio ignorando totalmente il cane, che magari si mostrerà un pò agitato ma a lungo andare si abituerà alla sua presenza. Bisogna lasciare che sia il cane ad avvicinarsi al bambino di sua volontà, il bambino non deve mai mostrarsi aggressivo o tentare di toccarlo se lui mostra di non volerlo. In seguito il bambino potrebbe avere dei bocconcini a portata di mano e offrirli al tuo cane quando e se rimane calmo. In questa situazione è anche importante che tu non dica niente al tuo cane: lui non capisce le tue parole (“il bimbo è bravo e non ti farà del male”) ma solo il tono rassicurante della tua voce, che interpreta come la conferma che ci sia effettivamente qualcosa di cui preoccuparsi. L’ultima estrema soluzione che ti consigliamo se la situazione diventa pericolosa e se il cane comincia a dare segni di aggressività è di rivolgerti ad un comportamentalista.

  • Andrea scrive:

    Salve, vi ringrazio per l’articolo molto interessante. Il mio cane, un belga femmina di 2 anni, è terrorizzato dal vento. Fuori casa non ha nessuna paura, ma in casa appena sente un fruscio fuori dalla finestra va in iperventilazione, cammina avanti e indietro con la coda in mezzo alle gambe, cerca in continuazione di aprire la porta per uscire, piange, non mangia, mi sta sempre attaccata ai piedi. E’ una situazione ingestibile, anche perché poi quando la porto fuori a fare il giro non vuole più rientrare in casa, si imbizzarisce davanti al cancello come un cavallo e non c’è modo di tirarla dentro, va sempre a finire che la devo prendere in braccio. Questa paura gli è presa su per giù a un anno e mezzo per poi andare sempre peggiorando. Cosa mi consigliate? Vi ringrazio.

  • Francesco (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea,
    ci dispiace molto per quello che state passando. La situazione che descrivi ci sembra che abbia superato il “semplice” disagio e sia diventata praticamente una fobia. Per il rischio a cui è esposta la sua salute e per il fatto, come ci confermi, che la qualità della vostra vita insieme sia così peggiorata, purtroppo quello che possiamo consigliarti è di rivolgerti ad un veterinario comportamentalista.
    Per risolvere questo problema sarà necessaria un’indagine molto profonda sull’ambiente in cui vive il tuo cane, sul suo passato, sul suo carattere e sulle sue condizioni psicofisiche. Questa indagine potrà essere fatta solo di persona, appunto, da un veterinario professionista specializzato nel risolvere i problemi di comportamento.

  • Andrea scrive:

    Mi rvolgerò al più presto a un professionista, grazie molte!!

  • Angela scrive:

    Il mio beagle, stanotte ha abbaiato continuamente, cercando di uscire dalla sua tana e lamentandosi che non ci riusciva.
    Sono andata a vedere cosa succedeva, perchè lui abbaia di rado e la notte non l ha mai fatto. Stava bene, l ho fatto uscire e si è comportato come si comporta di solito, non è fuggito verso qualcosa che lo attirava e ne corso verso un preciso luogo, mi ha salutata ha gironzolato un po in giardino e si è preso le mie coccole.
    Gli ho dato la buonanotte e l ho chiuso nel suo recinto(esterno alla casa). Dopo un po ha iniziato di nuovo. Mi sono accerta che non c’era nessuno e nemmeno gatti, allora come mai ha insistito cosi tanto fino al mattino? E’ stata una notte ventilata, è possibile che il vento muovendo foglie ect abbia causato la sua irritabilità? E’ mai capitato a voi? Grazie Angela

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Angela! Dunque, ovviamente per noi risulta molto difficile poterti dire così sulla carta come mai il tuo cane ha abbaiato tutta la notte, le cause possono essere davvero molteplici, dal passaggio di un gatto o di una persona, può aver sentito delle voci o l’abbaio di un altro cane oppure versi di altri animali in lontananza. Il vento, certo, può senza dubbio aver contribuito ad innervosire il tuo cane.
    A noi non è mai capitato perchè la nostra Diana dorme da sempre dentro casa, cosa che consigliamo sempre a tutti i proprietari per infinite ragioni.

  • elena scrive:

    ciao, ho bisogno di aiuto..la mia pippi abbaia per paura in casa contro aspirapolvere e stufetta del bagno e mentre faccio la doccia….che comportamento devo tenere per fagli capire che non cè nulla di cui spaventarsi??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elena, per far capire a Pippi che non c’è nulla da temere, il comportamento migliore è ignorare la sua agitazione e i suoi abbai quando azioni l’elettrodomestico di turno, continuando a usarlo come se niente fosse. Inoltre prova a farla avvicinare, attirandola con un bocconcino, all’elettrodomestico spento e premiala quando riesce a restargli accanto in tranquillità. In seguito potrai premiarla anche quando lei rimane calma con l’elettrodomestico in funzione.

  • luca scrive:

    La mia cagnolina invece stava abbaiando quando mio padre l’ha fatta entrare in casa e lei era SPAVENTATISSIMA ma cio nonostante mio papa l’ha presa per il collo sollevandola e quasi strozzandola e lei ha risposto afferrandogli la mano sono rimasto shoccato 2 giorni

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caspita, che dove doveva fare poverina?!? Si trovava già in una bruttissima situazione per lo spavento e in più tuo papà l’ha sollevata prendendola per il collo, cosa che non si dovrebbe MAI fare, a maggior ragione in una situazione come quella! Un cane che ha paura, se ha la possibilità scappa, se è messo alle strette, reagisce con l’aggressione. Tuo papà non solo non ha dimostrato nessun rispetto per lo stato emotivo della cagnolina, ma le ha fatto una violenza fisica (il collo è una delle parti più sensibili per il cane) in un momento per lei di profondo stress, la sua reazione è perfettamente giustificabile quindi!

  • Eugenio scrive:

    GRATE
    Zelda, quasi 5 mesi, non riesco in nessun modo a fagli passare la paura delle grate reticolate che sono per strada, si impunta e non sò più come fare , la gratifico con dei bocconcini ma nulla tende a raggirare l’ostacolo.
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Eugenio, partiamo dal presupposto che un cane può vivere bene anche senza passeggiare sulle grate, quindi non farne un dramma se la tua cucciola tende ad aggirarle. Naturalmente se si riesce a farle superare in modo naturale questa paura è tanto di guadagnato, quindi cerca di procedere nel modo più graduale possibile. All’inizio invitala a seguirti facendole annusare un bocconcino davvero saporito, magari qualcosa di ancora più gustoso rispetto a ciò che usi di solito, in modo che sia davvero qualcosa di irrinunciabile. Se lei si decide a fare anche un solo passo sulla grata premiala subito e falle tanti complimenti. Poi vedi come reagisce, se è davvero interessata al bocconcino continua e invitala a fare un altro passo, altrimenti se si inchioda e dimostra di essere davvero a disagio, evita di costringerla, torna indietro e aggira l’ostacolo. La cosa importante è riproporre l’esercizio periodicamente ma senza mai insistere o costringerla a camminarci sopra, deve essere lei a decidere. 🙂

  • Elena scrive:

    Ciao, il nostro barboncino nano di poco più di un anno, abbaia a tutte le persone che incontriamo per strada durante le passeggiate, uomini, donne, bambini e naturalmente tutti i cani. L’abbiamo portato a casa che aveva 2 mesi (per l’allevatore) poco meno secondo il veterinario ed era inverno. probabilmente non l’abbiamo fatto socializzare nel momento giusto, visto il freddo e le vaccinazioni non ancora completate, ma nei primi mesi abbaiava solo ai cani che incontrava e riuscivamo ad andare nei luoghi affollati tipo mercati o passeggiate pedonali, adesso invece è peggiorato tantissimo. Come potremmo fare per aiutarlo a non aver paura di tutto e di tutti? ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione possiate darci.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elena, la situazione è abbastanza delicata e la cosa ideale sarebbe farti seguire da una persona esperta che ti guidi in un percorso finalizzato a far abituare il tuo cucciolone a vivere tutte le situazioni con naturalezza e senza paura, onde evitare che sviluppi delle vere e proprie fobie che, una volta adulto, sarebbero davvero difficili da estinguere. In generale si tratta di sottoporre al cane, in modo molto graduale, tutto ciò che gli fa paura e premiarlo sempre abbondantemente se rimane tranquillo, non assecondare mai le sue paure (non coccolarlo, non prenderlo in braccio, non tornare a casa se si rifiuta di proseguire la passeggiata, ecc…) e, al tempo stesso, trasmettergli con il linguaggio del corpo serenità in modo da fargli capire che non ha niente da temere.

  • Giusy scrive:

    Buonasera questo articoli è molto importante per me visto che la mia Chicca di 16 mesi nn riesce a socializzare con i suoi simili appena li vede anche a distanza comincia ad abbaiare, appena gli si avvicinano ringhia e abbassa subito la coda e a volte questo lo fa anche con le persone, nessun la può accarezzare e quindi l’hanno catalogata AGGRESSIVA mentre lei almeno in casa è buonissima come faccio a farla cambiare, io associo questo ad un aggressione avvenuta all’età di 8 mesi è stata aggredita da una femmina di rottweiler e da lì è cambiata perchè prima stava libera tranquillamente anche con gli altri cani adesso appena la porto in villa cerca di fuggire ed una volta lo ha fatto e l’ho ritrovata sotto casa. Vorrei un consiglio sarà colpa dell’aggressione oppure colpa del poco tempo che ho e non la faccio mai socializzare molto

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giusy, dunque, da quello che scrivi sembra che la situazione sia piuttosto delicata. Il comportamento della tua beagle può in effetti essere causato dal trauma subito con l’aggressione da parte del rottweiler ed una conseguente perdita di fiducia negli altri cani. Ad ogni modo possiamo solo fare delle ipotesi, perchè per capire che cosa causa realmente questi comportamenti bisognerebbe analizzare nel dettaglio le singole situzioni e fare le dovute valutazioni osservando da vicino il cane. Pertanto l’unico consiglio che possiamo darti, prima che la situazione degeneri, è di rivolgerti ad un professionista (un educatore o un comportamentalista) il cui occhio esperto saprà decifrare questi atteggiamenti, capire da cosa sono provocati e cercare di risolvere il problema, se necessario mettendo la piccola a contatto in modo graduale con una serie di cani equilibrati per farle passare la sua paura verso i suoi simili.

  • Valeria Borganti scrive:

    Buonasera a tutti
    io ho un amatissimo bulldog inglese, Rocco, di 3 anni che da un pò di mesi ha un comportamento che mi ha gettato nello sconforto: mentre sonnecchia -non dorme profondamente- all’improvviso si alza di scatto e cerca di mordere, a volte riuscendoci, chi trova nelle vicinanze. Il tutto dura 10/15 secondi. Fino a 2 gg fa lo ha fatto esclusivamente con mio padre (91enne)che stava seduto sul divano in salotto; ieri sera l’ha fatto anche con me, mentre ero sdraiata sul letto a vedere la televisione: sempre lo stesso iter, si alza all’improvviso e si getta contro il letto con atteggiamento aggressivo, anche se io riesco a fermarlo quasi subito. In 2 casi abbiamo notato la presenza di suoni forti: con mio padre il fischio del treno, con me la suoneria acuta di un cellulare durante un telefilm. Il veterinario vorrebbe fargli il fenobarbital (Gardenale) xchè,ragionando con una comportamentista che lo ha visto x 1 ora, ipotizzano una forma di Piccolo Male. Io non sono d’accordo. Vi chiedo un suggerimento per favore. Grazie infinitamente
    Valeria Borganti (Salerno)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Valeria, il comportamento del tuo cane in effetti è molto strano, ma purtroppo non possiamo aiutarti in nessun modo in quanto per capirci qualcosa bisognerebbe analizzare i suoi atteggiamenti, il suo stile di vita e anche fare delle analisi mediche un pò approfondite. Hai fatto bene a rivolgerti ad un comportamentalista, ma se non ti convince prova a chiedere un secondo parere, per vedere se le diagnosi coincidono.

  • noemi scrive:

    buongiorno a tutti,
    2 mesi fa ho preso un beagle che aveva già 2 anni.Si è adattata benissimo all’ambiente ed è molto legata a tutti noi ad eccezione di mio padre… ha il terrore! Quando torna a casa, lei sente la macchina e si nasconde, non si avvicina minimamente a lui, nemmeno se deve uscire per fare i suoi bisogni o deve mangiare. Non sappiamo davvero come fare… abbiamo provato a farlo avvicinare con un po di carne ma lei scappa, e se per caso si trovano nella stessa stanza per la paura fa i bisogni combinando un macello (poichè corre e riempie tutto).Non riusciamo a capire da cosa deriva questa paura, poichè mio padre non l ha mai sgridata o maltrattata anzi ha semprecercato di coccolarla.Siamo davvero disperati perchè non possiamo portarla con noi e non vogliamo lasciarla a casa sola.Inoltre mangia poco, per due anni ha mangiato solo croccantini ma ora non vuole nemmeno sentirne l’odore. Mangia solo un po di riso con la carne e a volte nemmeno quello. Inoltre i vecchi proprietari ci hanno detto che quando stava con loro abbaiava spesso mentre noi non abbiamo avuto ancora il piacere di sentire la sua vocina….ormai non sappiamo più cosa fare…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Noemi! Dunque, il comportamento della cagnolina potrebbe derivare dal suo passato e da un’associazione negativa nei confronti di tuo padre. Magari nella famiglia precedente è stata maltrattata/picchiata/sgridata da un uomo o dal capofamiglia che tuo padre forse richiama alla sua memoria e pertanto ora non riesce a fidarsi di lui. Considera poi che è a casa con voi da soli 2 mesi, perciò è normale che sia ancora diffidente. Per il momento cercate di non forzarla e di non imporle mai la presenza di tuo padre, se preferisce rifugiarsi lasciate che lo faccia. Al contempo però bisogna iniziare a farle capire che non ha niente da temere, pertanto il primo passo è fare in modo che sia sempre tuo papà a darla la pappa. Vedrai che piano piano imparerà a fidarsi un pò di più e per lei non sarà più così traumatico avvicinarsi a lui. Quando avrà imparato ad accettare la sua presenza sarebbe bene che tuo padre inizi a portarla a spasso, farla giocare e passare del tempo con lei, per rafforzare la fiducia e cementare il legame.

  • Luciana scrive:

    Buona sera, ho un bulldog inglese di 4 anni da circa una settimana x motivi lavorativi ci siamo trasferiti in citta’ e qui il problema. Ha paura dell’ambiente circostante riesco a portalo fuori per il giretto ma e’ brevissimo cioe’ uno schizzetto e via di corsa a casa per non parlare di quando sente il tram su rotaia, comincia ad arrancare per tornare verso il portone di casa. Ero quasi riuscita a sbloccare la situazione ma proprio a causa del tram siamo tornati al punto di partenza. Io continuo a provare senza forzare comunque ringrazio x i suggerimenti una cosa di sicuro la sbagliavo. Se ha un altro suggerimento da mettere in pratica gliene sarei grata.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luciana, purtroppo la situazione appare abbastanza delicata, non c’è niente che tu possa fare se non intraprendere un percorso di abituazione graduale alla vita di città, portando il cane a spasso all’inizio per pochissimi minuti e in zone abbastanza tranquille, cercando di infondergli calma e fiducia, senza mostrarti troppo preoccupata e apprensiva. Porta con te il suo gioco preferito o tanti bocconcini prelibati, in modo da fargli associare la passeggiata ad un’esperienza molto positiva. Quando riuscirà a mantenere la calma, puoi iniziare a portarlo in posti via via sempre più trafficati e rumorosi ed aumentare il tempo di passeggiata, ma tieni presente che ci vorrà comunque molto tempo e non scoraggiarti se ad un certo punto si verificano delle regressioni, abbi pazienza, fai un passo indietro e ricomincia.

  • enzo scrive:

    lamia non teme nessuno!!appena 13 mesi….

  • Anna scrive:

    Ciao a tutti 🙂 questo post mi interessa particolarmente. La mia dolcissima Kate è una paurosona e, da quello che mi raccontava l’allevatore, è una caratteristica che ha ereditato dalla mamma. Quando era piccola anche lei aveva una gran paura del vento, si nascondeva e saltava aprendosi la porta di casa per nascondersi. Io ho provveduto così: ho tenuto un atteggiamento indifferente davanti alle raffiche di vento rumorose che più la spaventavano e quando la vedevo particolarmente agitata le dato le gocce “fiori di bach”, dopo essermi assicurata che potessero andare bene per i cani. Andando avanti così Kate ha definitivamente superato la paura del vento 😀 ovviamente rimane la paura dell’acqua, quando accendiamo gli irrigatori in giardino lei è curiosa e scondinzola ma ne ha una gran paura e abbaia (è divertentissima, sembra che neppure lei abbia deciso se esserne spaventata o meno). Per non parlare del bagnetto o di qualsiasi cosa le venga messo al collo (come collari e imbragature) che le provocano l’effetto statua di sale. Si blocca e si muove come una paralitica, mi fa tenerezza. Durante il bagnetto è abbastanza comodo perchè si lascia lavare e non appena asciutta torna a correre, con l’imbragatura invece non c’è verso. Il timore credo le sia derivato da un episodio avvenuto a circa 6/8 mesi in cui saltando come al solito si è impigliata a un cancelletto. Fortuna che il collare era largo abbastanza da permetterle di liberarsi. Da allora non gliel’ho più messo e, quando usciamo, mettere a mettere l’imbragatura si blocca. Si lascia fare ma mi guarda con gli occhioni languidi fino a che non siamo fuori e può annusare tutti gli odoracc… ehm gli odorini che ama tanto. Da ultimo è parecchio timida con gli altri cani, curiosissima di conoscerli ma appena le danno retta ingrana la retromarcia e talvolta si nasconde dietro le mie gambe. Io tento di assecondarla quando vuole approcciare e pian piano sta migliorando, di certo non intendo forzarla. Mi sto comportando nel modo giusto?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Anna, il tuo atteggiamento nelle situazioni in cui Kate si dimostra timorosa è FONDAMENTALE. Non devi trasmetterle ansia, ma farle capire con la tua presenza che non ha niente di cui avere paura e che, in caso, tu sei lì. Quindi non accarezzarla, non prenderla in braccio (in generale non darle nessun contatto fisico), non tendere il guinzaglio quando incontri altri cani. Piuttosto mettiti da parte a lei, fatti vedere tranquilla e rassicurala dicendo qualcosa tipo “non preoccuparti, non succede niente!” in tono pacato. Per il resto dovresti cominciare da capo il processo di abituazione alle situazioni che le mettono paura, ad esempio devi ripartire da zero con l’abituazione al collare per farglielo associare ad esperienze positive. Per quanto riguarda la paura dell’acqua si può attenuare ma è difficile da estinguere del tutto, ma non è poi così grave dato che il bagnetto si fa una volta ogni tanto. Cerca infine di farla socializzare il più possibile con cani tranquilli ed equilibrati, possibilmente in modo libero (senza guinzaglio), in modo che i cani possano comunicare liberamente tra di loro e che comunque le resti sempre la possibilità di fuga. Ecco qualche articolo che può interessarti:
    Come fare se il beagle odia oggetti o situazioni
    Come abituare il cucciolo a collare e guinzaglio
    Se il beagle ha paura dell’acqua

  • Di annamaria vitale scrive:

    perché i cani hanno paura del mio bimbo? Tremano, si allontanano appena lui si avvicina. Adesso lui ha soltanto 5 anni, ma accadeva anche quando era piccolo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Spesso i cani rimangono spiazzati dai bambini piccoli perchè non riescono a riconoscerli come appartenenti al genere umano in quanto sono di piccole dimensioni, si muovono in modo maldestro, gesticolano molto ed emettono versi ed urla acute. Per questo bisogna sempre fare attenzione a non lasciarli mai soli, anche perchè potrebbero venire scambiati, da un cane con un forte istinto predatorio, come una piccola preda.

  • Erika scrive:

    Ciao, io ho un problema con il mio cane da qualche tempo quando usciamo dal portone che sia giorno o sera si irrigidisce in un punto e non si vuole muovere così ci tocca trascinarlo (almeno per fargli fare pipì) mentre ultimamente quando è buio o ancora un po’ scuro la mattina presto si guarda intorno e trema…
    Purtroppo non riusciamo a capire il motivo di tutto ciò e non sappiamo come aiutarlo, potete darmi una mano a capire?

    Noi abbiamo anche pensato alla paura del buio

    Grazie in anticipo

    Erika

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Erika, per capire davvero quale sia il motivo di questa paura bisognerebbe analizzare i comportamenti del cane e cercare di capire se in passato può avere avuto qualche genere di trauma che l’ha spaventato in situazioni analoghe a quella che si trova ad affrontare ora. In ogni caso per fargli passare la paura è necessario innanzitutto mantenere la calma, farsi vedere tranquilli e infondergli sicurezza in prossimità del portone, ma senza toccarlo, prenderlo in braccio o cercare un contatto fisico. Poi bisognerebbe portarlo lì più volte al giorno (anche senza uscire) e ogni volta associare al portone (se fa così sia di giorno che di sera il problema non è il buio ma il luogo) un’esperienza molto positiva, che può essere un abbondante bocconcino saporito oppure un momento di gioco.

  • Erika scrive:

    Purtroppo lui è stato portato in canile da una persona che aveva detto che non poteva più tenerlo e che ci potevano fare quello che volevano. La sua storia prima dei tre mesi non si conosce purtroppo ma l’unica cosa certa di quel periodo è che non è stato con la madre

  • zelda scrive:

    Ciao, Zelda, ha ormai due anni. È stata abituata a stare in giardino da sola anche di notte fin dal primo giorno in cui l’abbiamo portata a casa. Non ha mai avuto paura del giardino. Da un po di mesi però ogni volta che deve restare sola in giardino manifesta paura ( coda tra le gambe, orecchie basse ed occhi sgrananti a palla). Da che cosa può dipendere? Come risolvo la situazione? grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao, non possiamo conoscere le cause di questo improvviso timore che Zelda manifesta dovendo restare sola in giardino, possiamo solo ipotizzare che sia dovuto ad un trauma che ha vissuto mentre si trovava fuori da sola e che ancora non è riuscita a superare. Può essere stata spaventata da un rumore improvviso, da un temporale, da qualcuno per la strada… insomma, le cause possono essere molteplici. Proprio per evitare inconvenienti di questo tipo e per tanti altri motivi, secondo noi non è proprio giusto precludere al cane l’accesso agli ambienti domestici e farlo dormire fuori di casa. I cani hanno bisogno di sentirsi parte del branco (cioè la vostra famiglia) e dormendo fuori si sentono esclusi per il fatto di non poter condividere gli stessi spazi e questo potrebbe portarli a sviluppare problemi di comportamento. Secondo noi la soluzione ideale a questo punto sarebbe trovarle una sistamazinoe dentro casa, adottando la tecnica del “confinamento” descritta nel post Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo. Nel mentre potete mettere in atto un percorso graduale di abituazione a stare da sola in giardino per farle superare il trauma.

  • ciro scrive:

    Ciao Simona,
    Dopo aver “studiato” la guida “La verità sul Beagle”,da due giorni la sto mettendo in pratica, infatti domenica dopo aver effettuato i 3 cicli di vaccinazioni l’abbiamo portata a casa (ha 75 giorni).
    Con il confinamento la notte va abbastanza bene, anche se piange due tre volte poi si riaddormenta e bisogni li fà all’interno del recinto sulla traversina (ma solo di notte, durante il giorno un po dentro al recinto e un pò fuori dal recinto). Pero addestrarla mi sembra quasi impossibile, non sta un minuto ferma, e poi a terrore di uscire di casa, quando la porto fuori si blocca,piange vuole tornare subito a casa, con l’aiuto dei premi riesco a farla restare per una massimo 15 minuti poi la riporto a casa.
    Poi, la cosa strana e che fuori non fa mai la pipi ma solo cacca.
    Vorrei un consiglio su come comportarmi sia per l’addestramento sia per questa paura di uscire.
    grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ciro! Dunque, innanzitutto non avere fretta! La cucciola è appena arrivata a casa, deve ancora prendere confidenza con l’ambiente e la sua nuova famiglia, deve abituarsi al nuovo stile di vita, perciò per il momento non è il caso di stressarla cominciando subito con l’educazione di base, fai passare ancora un pò di giorni prima di cominciare. Il suo comportamento durante le uscite è piuttosto comune, è ancora molto piccola e può essere normale un pò di timore nell’affrontare qualcosa di nuovo. Inoltre deve ancora prendere confidenza con il guinzaglio e deve abituarsi a camminare con te, quindi stai tranquillo. La cosa importante è NON forzarla mai a fare qualcosa che si rifiuta di fare. Quindi non sgridarla, non tirarla, non prenderla in braccio e non fare niente di simile. Parlale sempre in modo dolce e pacato e quando uscite porta con te dei bocconcini (o il suo giochino preferito) e invitala a seguirti dopo averglieli fatti annusare e premiala quando si sarà decisa a camminare. Fate ogni giorno un pezzettino in più e poi tornate verso casa, in modo che non sia troppo traumatico per lei. Stai sereno perchè tutto ciò che sta succedendo è assolutamente normale, ci vuole del tempo prima che la situazione si stabilizzi, perciò non allarmarti, mantieni la calma e leggi attentamente questo articolo Con i cuccioli di Beagle ci vuole pazienza. 😉

  • Raffaele scrive:

    Buongiorno a tutti ! A marzo prenderò il Beagle e lo farò vivere in giardino che su per giù è 1000 metri solo che io ho anche 2 cagnoline vecchiotte che sono bastardine ! Come posso farli stare tutti e tre insieme evitando che il Beagle venga sbranato ??!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Raffaele, nell’articolo Se è in arrivo un nuovo cucciolo puoi trovare qualche indicazione a questo riguardo.

  • Monica scrive:

    La mia Luna, 2 mesi si sente sicura e corre e gioca soltanto quando è il casa, quando andiamo in giardino mente letteralmente la retro per tornare in casa, idem se la porto a fare una passeggiata, ho provato a stimolarla con le crocchette, Luna vieni… Arriva crocchetta, l’ha fatto un po’ di volte poi basta. Cosa potrei fare? Mi piacerebbe giocare fuori come giocano dentro…un vero spasso!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Monica, abbi pazienza, per un cucciolo così piccolo è normale avere timore di affrontare nuove situazioni. Cerca di farle vivere le nuove esperienze poco alla volta e fai in modo che per lei siano sempre esperienze positive (con del cibo o un gioco) e vedrai che in questo modo supererà le sue paure.

  • paola scrive:

    la mia Katy ha due anni ma già da quando è arrivata a casa(circa quando aveva 5 mesi)ha sempre avuto paura di andare a passeggio e mi costringe a fare sempre lo stesso percorso sennò le viene paura e inizia a tirare per tornare a casa.Basta un rumore diverso e spalanca gli occhi e mi fa correre per starle dietro!!!a casa è invece tutto il contrario,si sente sicura e gioca e corre tranquillamente……ho chiesto anche al veterinario che mi ha detto di costringerla piano piano a fare percorsi alternativi,ma è terrorizzata e vuole andare al galoppo a casa

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Paola, quando Katy era cucciola era normale che non sapesse ancora camminare bene al guinzaglio e poteva essere normale un pò di timore nell’affrontare un’esperienza nuova. Inoltre doveva ancora prendere confidenza con il guinzaglio ed abituarsi a camminare con te, quindi non c’era nulla di strano. Quello che è strano è che crescendo la situazione non sia cambiata di una virgola e adesso che ha 2 anni si comporta esattamente nello stesso modo. Bisogna lavorare per farle acquistare fiducia in se stessa e inoltre farle capire che la passeggiata è un’esperienza positiva. Quindi la cosa importante è NON forzarla mai a fare qualcosa che si rifiuta di fare. Quindi non sgridarla, non tirarla, non prenderla in braccio e non fare niente di simile. Comincia con frequenti passeggiate molto brevi e, se si impunta, parlale in modo dolce e pacato, invitala a seguirti dopo averle fatto annusare qualche bocconcino che avrai portato con te e premiala quando si sarà decisa a camminare. Fate qualche passo e poi tornate indietro. Fate ogni giorno un pezzettino in più e poi tornate verso casa, in modo che non sia troppo traumatico per lei. Però, se da una parte non devi costringerla a fare niente, dall’altra non devi nemmeno assecondarla quando tira per tornare a casa o per andare dove le pare! In questo caso rimani ferma con i piedi puntati nella direazione che hai scelto e non muoverti di un millimetro finchè lei non si convince a seguirti. Inoltre se inizia a tirare tu semplicemente fermati e riprendi a camminare quando lei si calma.

  • cinzia scrive:

    Ciao, ho letto l’articolo e l’ho trovato utile e interessante.. io ho un beagle femmina di 5 mesi, l’ho presa che ne aveva due e l’ho sempre portata fuori e fatta socializzare con animali, persone, cose! Inizialmente non mi ha dato problemi, ma da un pó di tempo ha iniziato ad avere paura praticamente di tutto. Se sta a casa é piuttosto tranquilla, ma se usciamo e sente qualche rumore improvviso, si spaventa moltissimo! Io associo il tutto, al fatto che nell’ultimo periodo, l’ho spesso portata in pineta a passeggiare per darle modo di correre e temo che si possa essere abituata alla quiete, é possibile? Se si cosa posso fare per calmarla quando la porto a passeggio pet strada col guinzaglio? Vi ringrazio in anticipo per i consigli!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia! Dunque, innanzitutto considera che la tua beagle è ancora molto piccola e perciò può essere normale ancora un pò di timore nell’affrontare qualche situazione particolare. Portarla in pineta a passeggiare va bene, ma siccome sta ancora attraversando il periodo sensibile, durante il quale il cucciolo dovrebbe fare quante più esperienze possibili per evitare che sviluppi traumi e fobie, è anche necessario che la sottoponi a contesti più “urbanizzati” affinchè si abitui ai rumori forti, al traffico, alla gente, ecc… L’ideale sarebbe farle vivere queste esperienze in modo graduale e sempre associate a qualcosa di molto positivo, ad esempio puoi cominciare a farle fare una piccola passeggiata in città, premiandola di tanto in tanto se rimane tranquilla, e poi portarla a scorazzare in pineta. Se introduci queste passeggiate urbane nella quotidianità imparerà ad abituarsi a tutti i forti stimoli a cui viene sottoposta e piano piano non ci farà più caso.

  • Amy scrive:

    Buonasera a tutti. Il mio cane ha un anno purtroppo qualche mese fa e’ stato picchiato da un carabiniere ubriaco. Gli ha dato un calcio fortissimo sul muso. Tutto questo e’ successo in mia assenza. Non sto qui a raccontarvi tutta la storia. Però da allora il mio Cane e’ diverso, appena sente un rumore o delle urla o semplicemente sente più voci , insomma appena sente qualcosa di più forte si nasconde sotto al divano e inizia a tremare. Non riesco a calmarlo. Il mio veterinaio mi ha consigliato un farmaco: Anxitane. Mi consigliate questo farmaco o altre soluzioni? Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Amy, ci dispiace immensamente per quanto successo al tuo cucciolo, sono cose che non dovrebbero mai accadere… 🙁 E’ normale che adesso abbia paura del mondo ed abbia perso fiducia prima di tutto in se stesso, ma l’utilizzo di un farmaco non risolverà questi problemi. Secondo noi dovresti rivolgerti ad un bravo comportamentalista con cui dovresti fare del lavoro per eliminare le paure ed eventualmente sarà lui a consigliarti di associare una terapia farmacologica a questo lavoro comportamentale.

  • Amy scrive:

    Può consigliarmi qualcuno in particolare? Io sono di Roma grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Noi siamo di Bologna pertanto non abbiamo conoscenze così specifiche nella tua zona. Sappiamo che il centro cinofilo “Il cane a norma” di Genzano è molto valido, potresti contattarli e sentire se si occupano anche di risolvere problemi comportamentali.

  • Livio scrive:

    buongiorno, il mio beagle ha sei mesi ed ultimamente ha paura della gente, anche dei miei amici, si fida solo di me, dei miei e di un altro mio amico che lo ha visto da quando è arrivato a casa. per il resto se sto al bar al tavolo con un amico o anche da solo trema, una persona si abbassa per accarezzarlo? coda tra le gambe e si tira indietro. che devo fare? fosse per lui starebbe tutto il giorno a casa, non l’ho mai picchiato e gli dedico molto tempo esce sempre con me, non c’è volta che sto senza di lui.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Livio, purtroppo questo è un problema molto delicato che va affrontato con cognizione di causa e senza perdere tempo, perchè se non si interviene adesso, facendo acquistare al tuo cucciolo fiducia anche nelle persone che non conosce, si porterà dietro questo problema per tutta la vita e potrebbe anche peggiorare. Per questo motivo il nostro consiglio è di rivolgerti ad un bravo educatore cinofilo che sappia guidarti in questo percorso.

  • Consolato Emanuele scrive:

    Buonasera il mio amico ARTURO, è un cucciolo di quasi 4 mesi, dolcissimo e bellissimo!!:)… In casa sta tranquillissimo e combina i soliti casini che fanno i cuccioli solitamente. Un paio di settimane fa dopo aver ricevuto il via dalla veterinaria che ha concluso i vaccini ho iniziato ad uscirlo, purtroppo peró non esce volentieri e dopo diverse volte ancora vuole subito ritornare a casa, e qualunque rumore o persona , cane veda sembra terrorizzato!!… Spero sia solo per una questione di abitudine e che non abbia traumi!!.. Potete darmi qualche consiglio??? Grazie mille e W I BEAGLE!!:)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele! Dunque, il tuo cucciolo è ancora molto piccolo e a questa età può essere normale un pò di timore nell’affrontare qualcosa di nuovo. Deve ancora prendere confidenza con il guinzaglio e deve abituarsi a camminare con te, quindi stai tranquilla. La cosa importante è NON forzarlo mai a fare qualcosa che si rifiuta di fare. Quindi non sgridarlo, non tirarlo, non prenderlo in braccio e non fare niente di simile. Parlagli sempre in modo dolce e pacato e quando uscite porta con te dei bocconcini (o il suo giochino preferito) e invitalo a seguirti dopo averglieli fatti annusare e premialo quando si sarà deciso a camminare. Fate ogni giorno un pezzettino in più e poi tornate verso casa, in modo che non sia troppo traumatico per lui. Però, se da una parte non devi costringerlo a fare niente, dall’altra non devi nemmeno assecondarlo quando tira per tornare a casa. Inizia a fargli capire che sei tu che conduci la passeggiata e che detti le condizioni, quindi se inizia a tirare tu semplicemente fermati e riprendi a camminare quando si calma.

  • MARIANNA scrive:

    SALVE, ANCH’IO HO UN PROBLEMA NON POCO INDIFFERENTE, LA MIA BEAGLE DI 10 MESI HA PROPRIO TANTA PAURA DEL VETERINARIO, FACCIAMO FATICA ANCHE A FARE UN VACCINO, NON APPENA IL MEDICO SI AVVICINA LEI DIVENTA PRORIO IRREQUIETA E TENTA IN TUTTI I MODI DI SCAPPARE, L’ULTIMA VOLTA PER FARE QUESTO BENEDETTO VACCINO L’HANNO DOVUTA TENERE IN 3 PERSONE…NON RIESCO A CAPIRE COME MAI ABBIA COSI’ TANTA PAURA…AVREI BISOGNO DI UN CONSIGLIO…GRAZIE.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marianna, forse la tua cucciola è rimasta in qualche modo traumatizzata le prime volte che è stata portata dal veterinario, non ha vissuto bene la situazione e adesso ne paga le conseguenze. Oppure semplicemente riesce a percepire la tua ansia e si comporta di conseguenza. Il nostro unico consiglio prevede una grande collaborazione da parte del veterinario in questione, nel senso che per farle passare la paura e farle capire che non succede niente di male, dovresti portarla dal veterinario ogni giorno e procedere con l’abituazione in modo graduale: per i primi tempi passi semplicemente davanti alla porta, poi entri, la premi ed esci subito, poi entri, la fai incontrare con il medico che le darà un bocconcino saporito e poi vai via. E avanti così finchè non avrà imparato a restare tranquilla.

  • MARIANNA scrive:

    Anch’io penso che in qualche modo la mia Carlotta sia stata traumatizzata le prime volte che è stata portata dal veterinario, come dici tu cara Simona, non ha vissuto bene la situazione e adesso ne paga le conseguenze.Cercherò di seguire i tuoi consigli, anche perchè volevo sterilizzarla era gia’ tutto pronto e nel momento in cui il veterinario si è avvicinato per farle la puntura l’hanno dovuta tenere in 3, alla fine si è fatta pure la pipi’ addosso dallo spavento, ma sta benedetta puntura non si è potuta fare, quindi niente sterilizzazione.Adesso siamo d’accordo con il veterinario che al posto della puntura diamo delle pillole in modo che arrivi gia calma e rilassata per poter procedere alla sterilizzazione. grazie comunque dei tuoi consigli…

  • eleonora scrive:

    Buongiorno, con il mio cane ho un problema che ho visto è stato già trattato nei commenti, ma purtroppo anche se mi sembra di comportarmi come descritto non ho ottenuto risultati.
    Mi riferisco alla paura di uscire quando fa buio. Il cane non ha nessun tipo di problema a dormire da solo nella stanzetta dove ha la cuccia, nè di giorno nè tantomeno di notte, ma quando si tratta di uscire a fare i bisogni quando appena è buio si impianta e non c’è verso.
    Premetto che ha a disposizione un giardino, che frequenta senza problemi durante il giorno (soprattutto quando fa bello..detesta la pioggia, che tollera solo in caso di estremo bisogno!) quindi immagino che il problema sia il buio. Non c’è verso di farlo uscire da solo, cosa che di giorno fa abitualmente, e anche quando esco con lui resta impalato sull’uscio e non riesco a coinvolgerlo in nessun modo. Solitamente provo a farlo interagire giocando o con bocconcini, senza enfatizzare la paura o forzarlo ad uscire …ma non c’è verso! per questo motivo, l ultima passeggiata è verso le 8 di sera (dopo la pappa) ma purtroppo credo che sarebbe necessaria un’altra passeggiata in quanto al momento sporca ancora in casa di notte (ha 11 mesi, penso che a questa età avrebbe dovuto essere abituato a trattenere di notte!)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Eleonora, beh, partiamo dal fatto che anche per un cane di 11 mesi trattenere i bisogni dalle otto di sera fino al mattino dopo è una bella impresa! La cosa migliore per evitare che sporchi in casa di notte sarebbe proprio di portarlo fuori un’ultima volta intorno alle 22-23, dopodichè si abituerà senz’altro a trattenersi fino al mattino dopo. Per quanto riguarda la sua paura del buio, andrebbe affrontata analizzando bene la situazione e cercando di capire che cosa realmente gli fa paura. Noi non possiamo fare altro che consigliarti di continuare ad insistere ed affrontare il problema in modo graduale, cominciando a posticipare l’uscita delle 20 di 15 minuti, poi ancora di 15 minuti, poi per un periodo esci proprio al momento dell’imbrunire e poi, piano piano, arriva ad uscire col buio. Sempre affrontando il tutto in modo tranquillo e sereno, portando con te i suoi bocconcini preferiti o uno dei suoi giochi, per rendere l’uscita un’esperienza positiva e fargli capire che non ha nulla da temere.

  • sara scrive:

    Ciao! La mia beagle di un anno e mezzo è letteralmente terrorizzata da tutto ciò che la circonda…. per lei le classiche passeggiate giornaliere sono fonte di stress, si spaventa pure vedendo una fogliolina muoversi col vento! Ma la cosa molto strana è che ha molta paura degli abbai degli altri cani (ebbene si, penso sia l’unico beagle sulla faccia della terra che NON abbai mai!)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sara, in effetti la tua situazione è del tutto anomala e anche piuttosto delicata. Per questo l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un bravo educatore cinofilo che vi segua personalmente e sappia capire da cosa nascono tutte queste paure nella tua cucciola e quindi vi indichi il percorso da fare per risolvere il problema.

  • nino scrive:

    ciao a tutti,il mio cane ha avuto un incidente lo hanno preso in pieno e sono scappati fortunatamente è rimasto illeso,pero da allora quando stiamo insieme e giochiamo ha preso il vizio di abbassare la testa e appoggiarsi sul mio petto o sulle mie braccia… sapreste spiegarmi questo comportamento??? grazie mille!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nino, difficile da interpretare, bisognerebbe capire in quale reale contesto mette in atto questo comportamento, se mentre giocate c’è qualche fattore che lo spaventa o che in qualche modo associa all’incidente. Potrebbe anche trattarsi di un problema fisico, perciò come prima cosa lo porterei dal veterinario per farlo controllare, naturalmente spiegandogli bene quando e come si appoggia a te.

  • Giuseppe Ambrosano scrive:

    Ciao e buon giorno a tutti!
    Ieri pomeriggio il mio Django di 10 mesi e stato portato a mare dalla mia famiglia. Quando è tornato a casa aveva la cosa bassa ed è da ieri che non la alza. Però non mi sembra intimorito scodinzola gioca mangia fa tutte le attività solite. Ma solamente con la coda bassa. Io la chiamo “coda spezzata” visto che la prima metà e normale e l’altra metà sembra appunto spezzata verso il basso. Ho chiesto a mia sorella c one si è comportato al mare e lei mi ha rassicurato che ha giocato corso fatto il bagno ecc. Ecco non so ora perché lui fa così. Avete qualche idea o non c’è niente da preoccuparsi? Grazie mille e a presto!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giuseppe, potrebbe trattarsi del fenomeno della “cold tail” (coda fredda), ovvero uno spasmo dei muscoli alla base della coda che non permette al cane di sollevarla o scodinzolare, o magari lo fa appena ma la porta comunque bassa. Questa sindrome è la conseguenza di un raffreddamento, alla base della coda, provocato, in genere, da un bagno freddo o dalla pioggia e si manifesta da poche ore ad un giorno dal “raffreddamento”. Di solito si risolve spontaneamente dopo alcuni giorni, ma si può anticipare la guarigione somministrando degli anti-infiammatori.

  • Giuseppe scrive:

    Grazie mille Simona! Ora sono un po’ più tranquillo, spero solamente che Django si riprenda presto! Un saluto !

  • sonia scrive:

    Mi e scapoato un beagle di 1 puo ritrovare la via di casa.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sonia, mi dispiace per il tuo beagle, ovviamente non possiamo dirti se da solo è in grado di tornare a casa, dipende da tanti fattori, tu però nel mentre mettiti in moto per cercarlo e fai tutto il possibile! Ecco un articolo con qualche consiglio: Cane smarrito: che fare?

  • Patrizia scrive:

    SALVE HO LETTO I TANTI DISAGI CON I LORO CANI BE ANCHIO VORREI UN CONSIGLIO SONO DA DUE MESI CHE ABBIAMO IN CASA UN PASTORE LEI SI CHIAMA GEMMA A 9 MESI E UN CANE AFFETTOSO CON ME VUOLE SEMPRE LE COCCOLE E COSI BUONA CHE RIESCO ANCHE A PRENDERGLI OSSO DALLA BOCCA IL SUO PROBLEMA CHE A CASA CON MIO MARITO NON LEGA A UNA PAURA FUGGE VIA INFATTI LUI CI HA RINCIATO A FATTO QUALSIASI COSA NON MAGIA DA LUI CON MIO SUOCERO LO ABBAIA MA NON SI AVVICINA E POI QUANDO USCIAMO E CE TRAFFICO MI TIRA FINO A STROZZARSI CAMMINA A ZIG ZAG E NATURALMENTE CON LA CODA TRA LE GAMBE CON GLI ALTRI CANI INTERAGISCE BENE ANCHE PERCHè IO ABITO IN CAMPAGNA E CI SONO ISUOI VICINI AMICI A DIMENTICAVO DA UN MESE O UN METICCIO TRA UN PASTORE E ROTTWEILIR VANNO DACCORDO SOLO CHE IL PICCOLO A UN BEL CARATTERINO E MOLTO ATTACATO A ME E SE GEMMA SI AVVICINA MORDE LEI SI DIFENDE MA NON GLI FAI MAI MALE IL MIO CANE E STATO PRESO DA UN NEGOZIO ERA MAGRA DENUTRITA INPAURITA ANCHE SE ERO SICURA CHE ERA UN PASTORE DI UN ALLEVAMENTO DELLA MIA ZONA PERCHè HA ANCHE IL PEDIGREE IL MIO VETERINARIO MI HA CONSIGLIATO DI FARLO USCIRE PIù SPESSO E COSì PIANO PIANO CAMBIERà VORREI UN CONSIGLIO IN PIù MIO MARITO DICE CHE IL CANE A QUALCHE PROBLEMA FORSE A RAGIONE PER I TRAUMI CHE AVRà PASSATO MA IO VEDO COME GIOCA CON IL CUCCIOLO CON PAZIENZA E SECONDO ME INTELIGENZA TIPO IL PICCOLO A UN OSSO LEI GLI PORTA UN GIOCHINO LUI LASCIA LA PRESA E LEI GLI FILA OSSO SENZA PREPOTENZA I CANI PARTONO DISTITO LEI NON LO FA E SEMPRE COSI CON TUTTI ORA MI CHIEDO POTRA SUPERARE QUESTA PAURE GRAZIE ASPETTO RISPOSTA

  • danila scrive:

    Ciao.vorrei un vostro parere.il Mio Willy di un anno e tre mesi non ha Mai avuto alcun problema di paura.socievolissimo con umani e cani.giocherellone e affettuoso.ci siamo trasferiti in appartamento e dopo Il primo mese in cui abbaiava ad ogni singolo rumors Dei vicini,SI é adattato alls perfezione.poi un mese FA é cambiato.ha iniziato innanzitutto ad abbaiare con piu frequenze alle bicicletye(prima lo face a ma solo se erano vicine)Ora abbaia I carrelli le Moto I passeggini.tutto ció che ha le ruote.se Vere un cassonetto SI imoauriace a abbaia.anche ad alcune persone,o Ai cancelli..insomma ultimamente ha paura di tutto e tutti…sinceramente non capisco ip motivo del duo cambiamento e non so come poterlo aiutare

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Danila, difficile dire cosa sia capitato al tuo Willy… può essere che abbia risentito del trasloco e stia passando un periodo particolarmente stressante, può essere che sia stato traumatizzato senza che tu te ne accorgessi da qualche veicolo in movimento perciò da allora ne ha paura e si comporta in questo modo, oppure può essere che non si tratti di paura ma di istinto predatorio che sta uscendo adesso che sta diventando adulto, che lo porta istintivamente a rincorrere oggetti in movimento. Sarebbe quindi necessario fare un percorso di desensibilizzazione verso queste situazioni, per fargli capire che non ha nulla da temere e che non deve comportarsi così, ma l’ideale sarebbe che ti facessi seguire da un BRAVO educatore cinofilo che sappia anche arrivare alle cause di questo comportamento e da qui lavorare per risolvere il problema.

  • Emanuele scrive:

    Ciao ragazzi e grazie mille per tutto l’aiuto che ci fornite quotidianamente con i nostri pelosoni beagoloni 🙂

    Io e mia moglie abbiamo Bunny, beagle di 2 anni e due mesi.
    Abbiamo scoperto che e’ terrorizzato dalle mosche, ma solo in appartamento. Se vede mosche di qualsiasi tipo, forma o grandezza fuori, non c’e’ problema, anzi, cerca di mangiarle eheheheh. Ma se ne vede una in appartamento, inizia a guaire piangendo, con coda tra le gambe, perlustra tutta casaa annusando come un forsennato, guardando in alto per vedere se vede la mosca e poi si rifugia sempre sotto il letto, oppure cammina velocemente tutto gobbo fino a trovare un posto da lui considerato sicuro. Trema come una foglia…… A noi dispiace ed al contempo fa un po’ sorridere, perche’ sappiamo che e’ una paura di nulla, ma comunque lui si vede che la percepisce come minaccia.
    Vi e’ mai capitato di sentire una cosa del genere? Alla fine, dopo qualche ora si calma gradualmente fino a tranquillizzarsi del tutto, ma per qualche ora se ne sta sotto al letto guardingo 🙂
    Grazie per l’aiuto!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele, sinceramente non ci è mai capitato di sentire qualcosa del genere! Ci viene da pensare che qualche volta, senza accorgervene, avete dato molta importanza ad una mosca entrata in casa e Bunny, che magari è un cagnolino sensibile, si sia caricato un po’ di ansia e da quella volta “ha imparato” a temere le mosche dentro casa. Quello che dovete fare d’ora in poi è fare finta di nulla quando vedete una mosca, evitare di darle la caccia o di cercare di ucciderla, cercate di fare come se non ci fosse. In questo modo a lungo andare Bunny capirà che le mosche, anche in casa, non costituiscono nessuna minaccia. Allo stesso modo evitate di coccolarlo e consolarlo quando va in panico, lasciate che si cerchi un angolino sicuro ma non enfatizzate in nessun modo il suo stato di ansia.

  • nunzia scrive:

    Grazie per i consigli ben accetti,
    avrei bisogno di sapere come tranquillizzare il ns/Beagle Oliver quando vede bici, carrozzine, moto, (cioè ruote in movimento).: lui si agita ed ulula fino a quando questi veicoli non si allontanano. Noi pensiamo che abbia avuto paura nei primi mesi di vita di qualcuno che manovrava attrezzi con ruote co che gli abbia fatto del male.
    Rimango in attesa di un Vs/ riscontro, saluto e ringrazio.-

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Nunzia, non è detto che il motivo per cui Oliver si comporta così sia necessariamente un trauma avuto in passato, può semplicemente essere il suo istinto predatorio che lo porta ad inseguire oggetti in movimento. Detto questo, non è un problema che si può risolvere con una formula magica o un consiglio dato su internet senza aver mai visto il cane e non sapendo nulla di lui, per risolverlo la cosa migliore da fare sarebbe farsi seguire personalmente da un bravo educatore. Nel mentre devi cercare di attirare la sua attenzione prima di incrociare un mezzo con le ruote (puoi usare un gioco o un bocconcino saporito) e tenerlo concentrato su di te finchè non lo avrete superato, dopodichè, se rimane bravo, lo puoi premiare.

  • Noemi scrive:

    Ciao a tutti.. vorrei sottoporre alla vostra attenzione il problema di Mia, una cucciolotta di quasi un anno. In generale non ha paura, anche perchè da piccola ha vissuto ogni situazione possibile ed immaginabile, sempre facendole capire che erano cose normali. Però quando entra dal veterinario diventa un altro cane.. ha talmente paura che si nasconde e risulta impossibile visitarla in quanto non si fa toccare, si agita.. Io credo che sia quel posto che le incute timore, magari è stata in qualche modo shoccata da qualcosa, non saprei. Il veterinario mi ha consigliato un comportamentalista, ma mi sembra esagerato dal momento che il problema è solo per quanto riguarda quel luogo.. forse provo a cambiare veterinario e poi vedrò. Una domanda.. è normale che ogni volta che veda un umano si emoziona tanto da perdere urina e si sottometta? Grazie mille, avete creato un sito fantastico! Un saluto..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Noemi, per quanto riguarda il problema della paura del veterinario, sinceramente anche noi sembra un po’ azzardato rivolgersi ad un comportamentalista. Succede a molti cani di non sentirsi a proprio agio in un ambiente del genere, specie se hanno brutti ricordi legati a quel luogo. Allora, occorre desensibilizzare il cane e far rientrare la visita dal veterinario nella routine quotidiana, in modo che perda di significato. Chiedi la sua collaborazione e inizia a portarla più spesso che puoi, all’inizio limitati a passeggiare davanti all’ambulatorio ma senza entrarci, porta sempre con te qualche bocconcino saporito, fermati davanti alla porta, premiala e poi prosegui. Poi quando vedi che inizia ad essere più rilassata comincia ad entrare nell’ambulatorio, ed anche in questo caso, non devi fare altro che entrare, premiarla ed uscire. Il terzo passo sarà fare un saluto al medico e magari chiedere a lui di dare qualcosa di buono a Mia per poi andare via subito. Per il resto, diciamo che non è normalissimo che una cucciolona di quasi un anno abbia ancora episodi di “pipì emozionale”, ma sembra che Mia sia una cagnolina molto sensibile e soprattutto insicura. Probabilmente si tratta soltanto di aspettare che metta su un po’ di carattere, ma se dovesse continuare magari prova a rivolgerti ad un educatore per cominciare un percorso che la porti ad acquistare sicurezza e fiducia in se stessa.

  • Noemi scrive:

    Grazie mille per la risposta.. in effetti Mia è una cagnolina davvero buona, si sottomette a qualsiasi cane e a qualsiasi persona. Ho paura di aver sbagliato qualcosa con lei perchè mi dispiace quando la vedo così.. magari troppe sgridate a fin di bene le ha interpretate male, non saprei. Ha anche una paura folle dei rumori forti e quando comincia a sentirne ancora (ruspe ecc.) scappa via e, se non la tenessi al guinzaglio, sicuramente andrebbe a finire in brutte situazioni. Forse il comportamentalista mi aiuterà a risolvere questo problemi, che dite? Non voglio assolutamente che viva una vita di ansia e paura per situazioni normalissime.. Grazie ancora.. Un saluto..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Mah, il comportamentalista è un po’ esagerato trattandosi di una cucciola così piccola, ma senza dubbio l’aiuto di un bravo educatore vi sarà molto utile! 🙂

  • Daniela scrive:

    ho bisogno di capire se il mio cane soffre di depressione o ha subito maltrattamenti è un beagle femmina di 5 anni ci è stata regalata da un allevamento ci è stato detto che ha partorito almeno 4 o 5 cucciolate era in un box con altri cani ma isolata e impaurita è con noi ormai da quasi un anno non ha mai abbaiato è sempre sdraiata sul divano quando va in giardino gironzola poco poi si mette in un angolo non si avvicina se viene chiamata e durante la notte diventa un cane normale salta per tutto il salone e mangia nella sua ciotola solo di notte ha fatto alcuni piccoli progressi si fa accarezzare ci lecca la mano è di una tenerezza incredibile ma non so come aiutarla

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    In una situazione così delicata l’unico consiglio sensato che possiamo darti è di rivolgerti ad un bravo educatore e farti seguire personalmente nel percorso di recupero con la tua cagnolina.

  • ilaria scrive:

    ciao, ho una cucciola di tre mesi che appena arriva davanti ad un portone di una casa che non conosce o si tratta di entrare in un negozio si pianta, si siede, si mette a piangere, cerca di scappare e non c’è verso di farla entrare. Non so da cosa possa dipendere. Potete darmi un suggerimento su come farle passare questa fobia?
    grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ilaria, se si fosse trattato di un cane adulto allora forse si poteva parlare di fobia (dopo attenta analisi) ma siccome stiamo parlando di una cucciola di tre mesi direi che non hai da preoccuparti. A questa età è normale che il cucciolo si dimostri pauroso o diffidente di fronte a nuove esperienze, soprattutto se si tratta di un soggetto particolarmente timido o insicuro. Vedrai che crescendo acquisterà sicurezza in se stessa, nel mentre limitati a portare sempre con te dei bocconcini saporiti e convincila a superare una soglia facendoglieli annusare e premiandola subito appena entrata nel locale. In questo modo le farai associare delle sensazioni positive e imparerà che non c’è nulla da temere.

  • Marina scrive:

    buongiorno ragazzi prima di prendere il mio Bruce mi è servito molto il vs blog in quanto non conoscevo al meglio i beagle…mi facevano e fatto tutt ora tanta tenerezza con quella loro espressione “triste” 🙂 ma in realtà sono delle pesti 😀 ma trasmettono tanta allegria e riescono sempre a strapparti un sorriso!…tornando a noi…Bruce ha 5 mesi ed ha paura nel scendere le scale di casa, premetto che abito in un palazzo un pò antico e quindi con delle scale con gradini un pò alti e lui ha paura di scenderle perchè si avvicina al primo gradino e quasi si appiattisce a terra perchè secondo me vuole provarci ma non ce la fa è più forte di lui. Mi guarda inizia a “scavare” e mi abbaia…è normale data la sua età? dietro casa c’è una scuola e quindi altri gradini…beh quelli li sale e scende con tranquillità…sono di meno e più bassi…aspetto una vostra! grazie mille a tutti 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marina, siamo felici di sapere che trovi utili i nostri consigli! Dunque, direi che non hai di che preoccuparti, probabilmente Bruce è ancora un po’ insicuro e non ha ancora preso coscienza del proprio corpo e quindi ha timore nell’affrontare dei gradini così alti per lui, vedrai che crescendo gli verrà naturale salire e scendere le scale. Tra l’altro forse è un bene per le sue articolazioni che non si scapicolli su e giù per le scale visto che è ancora così piccolo. 🙂

  • danila scrive:

    ciao, ho un problema con willy (2 anni). ha paura delle ombre!il problema è iniziato un mese fa quando vedendo un’ombra sul soffitto si è spaventato, da allora guarda il soffitto e appena vede un’ombra (dentro casa di solito) si innervosisce, fugge e sta in allerta. capita anche quando apro un armadietto e lascio l’anta aperta. ora però sta peggiorando, perchè in pratica sta ore impaurito a guardare il soffitto. noi crediamo non veda bene. è una paura che abbiamo da tempo (perchè abbaia anche le persone conosciute finchè non le riconosce a distanza di uno due metri) ho chiesto al veterinario e vedendo che muoveva le pupille come il suo dito ha detto che willy vede bene. però a noi sembra troppo strano. avete qualche idea del motivo di questo suo terrore?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Danila, appurato che Willy non ha problemi di vista, in casi come questo sarebbe necessario un percorso di desensibilizzazione per fargli capire che le ombre non costituiscono una minaccia, ma la cosa ideale sarebbe che vi facciate seguire da una persona esperta, che innanzitutto analizzi la situazione personalmente e riesca a capire come mai è così terrorizzato e poi che vi dia dei consigli su misura per risolvere questo problema.

  • mauro scrive:

    ciao, ho un problema con Hero il mio Beagle di 7 mesi che, a dispetto del nome è paurosissimo. Premetto che è con noi da poco più di un mese, non conosco bene il suo passato me so per certo che i suoi precedenti proprietari lo portavano fuori molto raramente; ora mentre a casa e in campagna il suo comportamento è assolutamente normale, socializza con cani e umani senza problemi, ho dei seri problemi nel portarlo a passeggio in città; ha palesemente paura delle auto, ancora di più delle moto e degli autocarri: piange, vuole tornare indietro, tira al guinzaglio e qualche volta va completamente nel panico appiattendosi a terra e muovendosi come se nuotasse.
    Ho cercato di abituarlo portandolo in città nelle ore notturne e di minor traffico ma sono ancora ben lontano dalla soluzione del problema. Capisco che il Beagle è un cane da caccia, ma vorrei portarlo con me anche qualche volta a fare una tranquilla passeggiata in città senza che questo si trasformi in un incubo per il cane e anche per me .Come posso fare?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mauro, il problema di Hero è piuttosto comprensibile visto il suo passato. I cuccioli dai 2 ai 6 mesi attraversano infatti un periodo sensibile durante il quale è fondamentale sottoporli ed abituarli alle più svariate esperienze per evitare che, una volta adulti, sviluppino paure o persino fobie nei confronti di situazioni finora sconosciute. Non essendo mai stati abituato al contesto urbano è perciò normale che il piccolo ne resti traumatizzato. Quello che devi fare è lavorare su due fronti: innanzitutto devi instaurare con lui un rapporto basato sul rispetto e soprattutto sulla fiducia reciproca, perchè quando sarai diventato per lui il suo punto di riferimento ed avrà piena fiducia in te, sarà molto più facile affrontare contesti che gli fanno paura perchè ci sarai tu con lui e lui saprà di potersi affidare a te. In secondo luogo devi iniziare un percorso di desensibilizzazione al contesto urbano, cominciando a portarlo magari in un parco cittadino, in modo che possa sentire in lontananza i rumori del traffico ma restando in una zona di sicurezza. E poi piano piano ti avvicini sempre di più, ma stando attento a farlo in modo molto graduale, evitando le ore di punta e soprattutto facendogli associare a queste uscite sempre esperienze positive, portando con te uno dei suoi giochini preferiti e tanti bocconcini gustosi. Evita invece nelmodo più assoluto di portarlo in città di sera, perchè il buio non fa che peggiorare le cose. Vista la delicatezza della situazione ti consigliamo infine di intraprendere questo percorso facendoti seguire da una persona esperta, che possa capire gli stati d’animo del tuo cane e lavorare di volta in volta per raggiungere il risultato finale.

  • Virginia scrive:

    Ciao sono virginia mia figlia vuole un beagle però noi non Siamo tanto dell idea vorrei sapere se i beagle si adattano alla città o più alla campagna.
    E anche se può essere un cane solo da caccia o anche da compagnia

    Secondo voi glielo dobbiamo prendere ?
    Andiamo spesso in vacanza con un camper cosa dobbiamo fare ?
    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Virginia! Dunque, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione: un cane è un impegno serio, che cambia la tua vita e tutte le tue abitudini. Senza ombra di dubbio il beagle è un cane che ha tantissime qualità: una personalità molto forte e decisa, è tremendamente dolce e tenero, affettuoso e coccolone, socievole e non aggressivo, ma anche vivace e pieno di energie, golosone e “dispettoso”! D’altro canto è un cane davvero molto impegnativo, soprattutto nei primi periodi della sua vita. Per questo motivo FAI BENISSIMO ad informarti il più possibile sulle caratteristiche del beagle e a pensare bene a come potrebbe cambiare la tua vita dopo che avrai portato a casa un cucciolo di questa razza. Non è assolutamente necessario avere chissà quale esperienza per crescere un beagle sano ed equilibrato, è indispensabile però conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. Secondo noi i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA : il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.
    Infine dobbiamo un pò smentire questa diceria che il beagle sia così particolarmente adatto ai bambini… E’ vero che è un cane dal carattere molto docile, mai aggressivo e sempre propenso al gioco ma è anche vero che da cucciolo è molto esuberante e soprattutto nei primi mesi di vita solitamente è un mordicchiatore folle e questo spesso rappresenta un problema per i bimbi piccoli. Pertanto, la combinazione “cane-bambini piccoli” non deve mai essere presa sottogamba! Leggi quindi attentamente i seguenti articoli che ti aiuteranno a capire se il beagle è proprio il cane che fa per te, in caso puoi sempre optare per una razza più tranquilla:
    I cinque errori più comuni commessi dai proprietari di beagle
    Vivere con un beagle: per molti ma non per tutti
    Il carattere del Beagle

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