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Con i cuccioli di beagle ci vuole pazienza

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Beagle cucciolo, Carattere Beagle

Con i cuccioli di Beagle ci vuole pazienza foto

Anzi, aggiungiamo che ci vuole pazienza sempre: soprattutto con i beagle cuccioli ma anche con i cuccioloni, gli adulti e gli anziani. Ed anche con tutti i cani! 🙂

La pazienza, intesa anche come calma e tranquillità, è di sicuro la qualità più preziosa che possiamo avere quando ci rivolgiamo al nostro cane, perché è un essere vivente che non parla la nostra lingua e favorire la calma aiuterà tutti a capirsi meglio.

Ma cosa vuol dire nella pratica “avere pazienza”?

Prima di tutto, vuol dire che qualsiasi risultato non arriva MAI dall’oggi al domani.

Facciamo un esempio.
Se abbiamo appena portato a casa il cucciolo, è assolutamente normale e matematico che sporchi in casa. Non esiste cucciolo sulla faccia della Terra che non sporchi fuori posto, perché non riesce ancora a trattenersi prima di una certa età.

Questo non toglie che possiamo già da subito cominciare ad insegnargli qual è il posto giusto dove fare i bisogni, ad esempio partendo dal tappetino assorbente dentro il suo spazio di sicurezza per poi portarlo fuori il più spesso possibile e premiarlo quando li fa sull’erba.

Ecco: non è che dopo due giorni il cagnolino impara già a sporcare fuori e se non lo fa crolla il mondo. Ci vuole tempo.

Probabilmente passeranno settimane per vedere i primi cambiamenti e mesi per far diventare tutto questo un’abitudine.

Probabilmente ad un certo punto il cucciolo sporcherà nel posto giusto, poi dopo un po’ tornerà a sporcare in casa, per poi rifare i bisogni dove gli abbiamo insegnato a farli.

Ma non dobbiamo allarmarci. Non dobbiamo mollare.

Se abbiamo pazienza, impariamo a non diventare ansiosi o isterici e possiamo continuare ad essere costanti nel proporre al cucciolo i nostri insegnamenti, arrivando al successo.

Senza gettare la spugna dopo qualche giorno dicendo:

  • Ho portato a casa il cucciolo una settimana fa e ancora non ha capito che deve fare i bisogni fuori!”
  • Ho un cucciolo di tre mesi che morde sempre, gli faccio capire che non deve farlo ma lui continua, non ce la faccio più!
  • Non so più cosa fare, le ho provate tutte ma niente!

Come seconda cosa, avere pazienza vuol dire che è meglio non perdere mai le staffe.

Se c’è una cosa che rovina la relazione con il nostro cane, è farci vedere da lui mentre urliamo e sbattiamo gli oggetti. Che fiducia potrebbe mai avere in una persona a cui saltano i nervi o che gli sbraita contro?

Gli comunicheremmo solo insicurezza, perché è questo che traspare in una persona che urla e sbatte gli oggetti: debolezza e insicurezza.

Non parliamo poi della violenza fisica verso il cane: un biglietto di sola andata verso la perdita totale della fiducia verso di noi.

Quindi, avere pazienza con il cane vuol dire:

1. saper aspettare risultati che arrivano dopo mesi;
2. non perdere mai le staffe.

Ecco altri esempi, tanto per capire meglio le situazioni con cui possiamo avere a che fare. 🙂

  • ci siamo appena seduti a tavola davanti al nostro piatto preferito. Il cucciolo, che sembrava aspettare proprio questo momento, in un secondo fa la cacca sul pavimento. Non riusciamo a bloccarlo e non l’ha nemmeno fatta sopra i vecchi giornali che avevamo preparato! La stanza si riempie subito di puzza, non possiamo rimandare la pulizia;
  • dopo aver camminato nel fango di una giornata piovosa durante una passeggiata, appena aperta la porta di casa il cucciolo schizza dentro appoggiando prima le zampe sul muro, poi correndo sul tappeto e sul divano abbaiando giocoso. Non considera minimamente quello che gli diciamo;
  • agitato senza un motivo apparente, il cucciolo corre in ogni stanza della casa. Scarica una serie di piccole pipì nei punti più nascosti, dove lui può arrivare e noi no. Se non le puliamo subito il loro odore ci farà venire il voltastomaco;
  • il cucciolo piagnucola continuamente. Piagnucola soprattutto quando non può farlo: di notte, la mattina presto, rovinandoci il sonno. Piagnucola così forte che lo sentono anche i vicini, con cui dovremo discutere senza averne affatto voglia;

Possiamo continuare all’infinito, queste non sono nemmeno le situazioni più gravi perché non è in pericolo la sicurezza di nessuno.

Siamo in grado di mantenere la calma e mai e poi mai sbraitare verso il cucciolo o, peggio ancora, alzare le mani?

Se cediamo all’ira il rapporto di fiducia tra cane e proprietario viene compromesso, lui avrà paura di noi e tutti gli sforzi andranno in fumo. Pensiamoci bene.

Però, quando capiamo che avere un po’ di pazienza in più migliora la nostra vita e quella del nostro cane, queste seccature diventano niente in confronto alla felicità incondizionata che il beagle è capace di regalarci. 🙂

137 commenti:
  • marco scrive:

    salve,non sapevo dove scrivere questa domanda,io ho un beagle femmina di 2 mesi e 8 giorni,il 15 farà l’ultimo vaccino e dopo di che potrò portarla a fare delle belle passeggiate.
    il dubbio che ho è,se comprarle il guinzaglio o una pettorina.
    grazie in anticipo 😀

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marco,
    per quanto riguarda il guinzaglio ti consigliamo di comprarne uno di nylon o di corda e di evitare quelli estensibili, perchè complicano solo la vita a cane e padrone e non danno più libertà al cucciolo. Per un cucciolo poi ti consigliamo di preferire al classico collare (che potrebbe creare danni alla gola se il cane tira molto) una pettorina cosiddetta ad “H”, che evita posture sbagliate e ripartisce meglio la pressione generata dalla trazione. l rovescio della medaglia è però che la pettorina può indurre il cane a tirare più del solito proprio perchè non crea nessun disagio. Ecco un articolo che può esserti utile:
    Accessori per il Beagle: collare (o pettorina) e guinzaglio

  • simone scrive:

    ciao, ho un beagle di 4 mesi da una settimana e sembra avere paura di me.quando lo sorprendo a fare qualcosa di sbagliato gli urlo noo! e funziona ma poi si si tira indietro cm se si aspettasse anche un calcio o uno schiaffo,io al massimo gli ho dato una pacca sul sedere in un paio di occasioni ma NON volevo che facessero un tale effetto!AIUTO!e se non avessi più speranza per un rapporto sano con lui? mi piace vederlo che sta con me come fosse la mia ombra ma non voglio che lo faccia perchè ha paura di me..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Simone! Beh, evidentemente il tuo cucciolo è molto sensibile e sì, sembra proprio che con il tuo comportamento tu l’abbia indotto ad avere paura di te. Per questo SMETTI SUBITO di urlare e di dare le pacche sul sedere. Questi comportamenti sono da evitare in qualsiasi caso, a maggior ragione se il cucciolo reagisce in questo modo! La cosa positiva è che è ancora molto piccolo e per questo sei ampiamente in tempo per rimediare e conquistarti il suo rispetto e la sua fiducia semplicemente perchè ai suoi occhi te la meriti e non perchè gliela imponi tu (come involontariamente stai facendo adesso). Quindi basta urlare e usare qualsiasi forma di violenza o punizione fisica, con un cane molto spesso è di gran lunga più efficace un bel “NO!” secco e deciso (ma non urlato) ed una brutta occhiataccia per dissuaderlo da ciò che sta facendo. Inoltre diventa leader ai suoi occhi occupandoti dei suoi bisogni fondamentali: dagli la pappa, portalo a fare i bisogni, portalo a spasso, fallo giocare, ma fagli anche rispettare le regole di casa in modo autorevole e deciso ma mai violento. Vedrai che si sistemerà tutto, in bocca al lupo! 🙂

  • laura scrive:

    Ciao a tutti,
    io e Luis viviamo insieme da un mese e mezzo…lui è un cucciolo splendido, ha tutte le caratteristiche caratteriali di un beagle…sempre vispo, curiosissimo, annusa dappertutto, non si stancherebbe mai di giocare…! Non abbiamo grossi problemi, si è ambientato benissimo, mangia regolarmente e senza fare storie…è mattiniero ma qst si sa…lo faccio uscire regolarmente almeno un paio d’ore al giorno, al guinzaglio e libero…e qui arriva il grosso problema!!! E’ quasi IMPOSSIBILE farlo ritornare senza prenderlo di peso…diventa sordo…posso sgolarmi, inginocchiarmi, dirgli vieni, battere le mani, prendere il suo giochino preferito (l’unica cosa che funziona ogni tanto)lui mi guarda e se ne rimane lì dov’è….tranquillo! Io abito in campagna, è tutto recintato quindi quando è libero nn ci sono grossi pericoli anche perchè io sono sempre lì che non lo perdo di vista un attimo…appunto, IO! Il problema è che se deve farlo rientrare qualcun’altro non ha la mia stessa pazienza o cmq, in un’altro posto che non sia la mia campagna sarebbe un grosso problema lasciarlo un pò libero!
    Scusate il lungo romanzo, ma la domanda è: COME GLI INSEGNO A VENIRE SUBITO DA ME QUANDO LO CHIAMO?
    Grazie
    Laura

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, ti trovi di fronte ad uno dei problemi maggiori e di più difficile soluzione tra i proprietari di beagle, cane che per la sua natura di segugio, è stato selezionato per seguire le tracce senza curarsi di nient’altro. Proprio per questo motivo, il richiamo per un beagle non è qualcosa di naturale, ma qualcosa che va appreso ed acquisito. Non ci dici quanto tempo ha il tuo Luis, ma in ogni caso la consolazione è che lui è con te da pochissimo tempo e quindi è normale che non ti dia retta. Devi solo iniziare a lavorare seriamente sul richiamo: quando lo lasci libero in zone recintate chiamalo e quando viene da te premialo abbondantemente, mentre quando andate in campagna usa un guinzaglione da 10 metri e continua gli esercizi. In questo articolo puoi trovare qualche consiglio a riguardo: Perché il richiamo a volte non funziona?

  • Laura scrive:

    Grazie Simona.
    Luis ha compiuto tre soli mesetti il 10 di Luglio…ho concluso il ciclo di vaccini da 4 giorni quindi adesso proverò a portarlo fuori, oltre i confini della mia campagna così magari si sentirà ancora più stimolato e appagato e diminuirò il tempo da “sguinzagliato” che, sicuramente gli fa bene ma forse ho un pò approfittato del fatto che fosse al sicuro e si sta abituando ad avere troppa libertà…sottolineo che io faccio tutto per vederlo felice…e quando è libero lo è…ma devo farmi “fregare” un pò di meno da quella faccetta buffa!!!
    Aumenterò i premi quando ritorna e proverò a temporeggiare prima di richiuderlo nel suo recinto…mi sa che se associa il richiamo all’essere rinchiuso non tornerà mai volentieri!
    Come sempre, grazie di tutto, Laura e Luis 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Aaaaah, ma allora stiamo parlando di uno scugnizzo di tre mesi!!! 😀
    Tutto più difficile allora… o più facile, dipende dai punti di vista. Perchè se con i cuccioli è più difficile farsi ascoltare e farsi obbedire, è senza dubbio più facile insegnare un richiamo efficace usando l’arma dell’abbandono. Nel senso che di solito i cuccioli hanno paura a rimanere soli, quindi quando lo chiami aspetta che lui ti guardi e poi inizia a camminare o correre nella direzione opposta, il messaggio che deve passare è “se non vieni con me, rimani qui da solo”. 🙂

  • Laura scrive:

    ahahahah..povero! Si, in effetti appena non mi vede corre subito a cercarmi…solo che appena mi vede mi sfreccia accanto e ricomincia la sua solitaria passeggiata! 😀
    ma miglioreremo…anche in questo! Ha già fatto passi da gigante per essere uno scugnizzo…! 🙂

  • elena scrive:

    ciao,sono elena,lo sai che ho anch’io un beagle che si chiama Diana?! l’ho chiamata così perchè Diana è il nome della dea della caccia!!!!:p

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elena, anche noi l’abbiamo chiamata così per il tuo stesso motivo! 🙂

  • laura scrive:

    La pazienza,è vero è la migliore arma:essere pazienti ripaga tanto tanto, quando finalmente si raggiungono dei risultati, non si può non gioirne!!! Perchè i nostri piccoli sono delle pesti,è vero, ma quando ubbidiscono, quando ci seguono, ci guardano con quegli occhi fanno sciogliere il cuore, ogni piccolo traguardo ci rende sempre più convinti e orgogliosi della scelta che abbiamo fatto!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Parole sante Laura! 🙂

  • silvy scrive:

    ciao si condivido quanto detto,ma assicuro diventa difficile gestire un beagle prelevato gia adulto dal sito di green hill tolto alla vivisezione . ma detto cio ,che comunque ha la sua rievanza ,anche riguarso il carattere di questo cane ,che e cresciuto nell terrore , sono cani che devono sempre stare in movimento ,giocare ,rincorrere gatti annusare x trovare tracce ,nn so di cosa ,nella casa dove vive .e mordere tutte le ossa che gli si compera x la sua dentatra e x farlo stare tranquillo ,ma lui ogni tanto x fare scalpore ,riesce a prendere una ciabatta e la distrugge ,ma e lo stesso tenero affetuoso ,ti fa le feste e scodinzola contento ,come si sa ……….gli vuoi troppo bene x farle del male nn si puo

  • Gea scrive:

    Ma quando crescono i nostri cuccioli si calmano un pò?

  • Gea scrive:

    scusa per la ripetizione dello stesso commento in pratica..la domanda precedente l’ho fatta perchè come saprete già voi tutti Gea è sempre attiva,..agitatissima!!! Non c’è un attimo che stia ferma….perciò da grande mi chiedo se sarà sempre diciamo..così..o migliorerà e capirà che deve essere giusto un pò più tranquilla?? Perchè noi siamo armati di pazienza ma fino ad un certo punto..grazie mille 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Crescendo l’esuberanza tipica del cucciolo si affievolisce ed il cane adulto impara ad avere disciplina ed autocontrollo, quindi non preoccuparti! Ecco un articolo in cui parliamo di questo argomento: A che età si calma un Beagle?

  • Dino scrive:

    Ciao a Tutti. Oggi la mia Niobe compie 70 giorni ed è un mese che vive con me e la mia famiglia. In questo mese ho cercato di insegnarle un pò di cose (Seduta ,ferma,i bisogni) e piano piano sta imparando. Ho però un grossissimo problema! Ogni giorno le prendono i famosi “5 minuti di follia del Beagle” peccato che per lei non siano 5 minuti ma anche 1 oretta. Senza nessun apparente motivo o causa inizia a mordere le mani senza regolarsi,ringhia contro tutto e tutti,morde tutti con forza come se qualcuno le volesse fare del male,corre all’impazzata,mordere i muri e mangiarli,buttare all’aria la sua cuccia…ed altre pazzie. Faccio di tutto per calmarla,distrarla ma non ne vuole sapere continua nella sua follia. Ho pensato di tutto. I vari veterinari sentiti l’unico consiglio che mi hanno saputo dare è stato quando inizia così mettigli la museruola finchè non smette (non l’ho fatto e non vorrei),chiudile il muso senza stringere guardandola negli occhi (l’ho fatto ma lei diventa ancora piu’ aggressiva),camomilla. ORA…la mia domanda,che ai veterinari ancora non ho fatto e che vorrei fare prima a voi che siete piu’ pratici in questo campo visto il vostro lavoro, POTREBBE ESSERE CHE L’IPERATTIVITA’ POTREBBE NASCERE DALL’ALIMENTAZIONE? La sua “linea”è ottima e snella, mangia 3 volte al giorno per un totale di 210 grammi piu’ 40 grammi di bocconcini per premio. Premetto…Ancora deve finire i vaccini quindi esce solo per un’oretta nel cortile condominiale dove si sbizzarrisce e torna a casa stanca.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Dino, innanzitutto rispondiamo alla tua domanda: no, non crediamo che l’iperattività possa essere legata all’alimentazione. Poi, invece di punire la cucciola per questo comportamento, cerca di capire quali sono le cause. Dici che oggi compie 70 giorni e che è a casa con te da un mese… questa è una delle cause!!! Dovrebbe essere a casa con te al massimo da DIECI GIORNI! E’ stata tolta troppo presto dalla cucciolata, perciò non ha avuto modo di imparare NIENTE riguardo le basi della comunicazione e della socializzazione canina, nonchè l’importantissima inibizione al morso e la ritualizzazione dell’aggressività, tutte cose che avrebbe appreso dalla mamma e dai fratellini se fosse stata con loro fino a due mesi. Lei non sa come deve comportarsi e qual è il modo giusto di giocare, non gliel’ha insegnato nessuno e non puoi fargliene una colpa. Un’altra causa è semplicemente legata all’età: i cuccioli hanno davvero una dose infinita di energie da spendere e se non vengono fatte sfogare si trasformano inevitabilmente in comportamenti sgraditi. Pertanto cerca di farla sfogare di più durante la giornata, un’ora di gioco non è sufficiente. Anche se non ha ancora finito i vaccini con qualche piccolo accorgimento (portarla in zone pulite e poco frequentate da altri cani, non farla avvicinare a cani sconosciuti o malati, non farla avvicinare a escrementi di altri cani o animali) la cucciola non corre rischi ma ne guadagna in salute mentale. Infine ti consigliamo di farle frequentare un corso di puppy class, in modo che possa relazionarsi con altri cuccioli ed imparare ciò che non ha avuto modo di imparare all’interno della cucciolata.

  • Dino scrive:

    Grazie dei consigli!
    IO ovviamente avrei preferito prenderla oltre i 60 giorni ma visto che c’era il serio rischio che venisse soppressa l’ho dovuta prendere a 36 giorni.La sua prima settimana l’ha vissuta con la madre e con i fratellini poi però la madre ha allontanato lei ed altri 3 e lei ha vissuto con uno di loro ed un gatto.
    Pensavo potesse essere l’alimentazione perchè la sua dose di cibo la finisce in poco meno di 20 secondi ingoiando i croccantini (Natural Trainer Puppy).
    Però quando deve mangiare perchè obbedisce ai miei comandi (seduta,ferma,vai,evita subito lo sguardo)?
    Ma anche il suo essere aggressiva e ringhiarmi senza motivo e mordermi senza motivo è dovuta solo all’età? Non nego di averle dato qualche sculacciata ed ovviamente ha solo portato altra aggressività. Oltre a giocarci la porto in posti sicuri ed ampi dove per un’oretta si sfoga ed arriva sempre a casa stanca ma nel corso della giornata le prendono comunque i raptus di follia.
    Mi hanno consigliato di chiuderle il muso (usando poca forza) quando esagera. E’coercizione oppure può dare dei frutti anche se a lungo termine? Quando l’ho fatto ha iniziato a piangere e non ha avuto l’effetto che speravo. Grazie e spero in qualche altro consiglio

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Non si tratta di aggressività, ma semplicemente del suo modo di giocare, di chiedere attenzioni e di sfogare le energie. Qualsiasi tua azione che và a darle corda come sculacciarla, sgridarla o chiuderle il muso, non fa che rinforzare questo comportamento perchè in qualche modo ottiene la tua attenzione, ma soprattutto non fa che eccitarla ulteriormente. Come dice l’articolo qui sopra, ci vuole pazienza, non si può pretendere che in così poco tempo la cucciola impari a comportarsi bene, oltretutto tenendo conto del fatto che nessuno le ha mai spiegato come dovrebbe comportarsi. Quindi continua a seguire i consigli riportati in questo articolo: Se il Beagle morde

  • Dino scrive:

    Scusami per le mie domande ma questo è la mia terza cucciola e mai nessuna ha avuto un comportamento del genere eppure nelle altre occasioni erano sempre molto piccole e con carattere dominante(le altre erano però meticci). Quindi se mi ringhia e mi morde per farmi anche male non è aggressività? Potresti darmi un altro consiglio. Come mai mangia in modo ultra rapido senza neanche masticare i croccantini ma ingoiandoli solamente? Grazie ancora

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    I beagle sono famosi per la loro voracità! Hanno sempre fame e non smetterebbero mai di mangiare, per cui è normale che durante il pasto divorino tutto alla velocità della luce. Se però la piccola inizia ad avere problemi, come ad esempio dei rigurgiti dopo mangiato, allora è il caso di correre ai ripari: puoi darle il pasto un pò per volta, puoi sparpagliare le crocchette sul pavimento in modo che ci metta del tempo per raccoglierle tutte, puoi mettere un grosso oggetto (come una pietra) nella ciotola, così quando mangia deve girarci intorno per prendere le crocchette. Esistono anche delle ciotole pensate apposta per ovviare a questo problema! 🙂

  • rosaria scrive:

    temo che ci voglia pazienza più con le persone che con i beagle, oggi avrei dovuto ritirare la mia beagle… ma (dopo che avevo detto tutto a mia figlia, aveva visto le foto, avevamo preparato tutto) ci stanno ripensando e non vogliono vendere più la cucciola, io adesso non so che dire a mia figlia e mi sento triste, molto triste.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Capisco il tuo dispiacere, ma non rammaricarti troppo, ci sono tanti cuccioli di beagle in cerca di casa, non faticherai a trovarne un altro! Non avere fretta però e se l’allevatore non ti convince, lascia perdere!

  • rosaria scrive:

    hai ragione, infatti sono andata in un allevamento ben curato e che ben teneva i cuccioli e ne ho preso un’altra.,.. ora è a casa la piccola greta e mia figlia è super felice, io due volte felice per lei e per greta

  • Martina scrive:

    Ciao! Il mio beagle ha 8 mesi e lo preso il 12 gennaio. Ha molta paura di me, ma quando vede la ciotola del cibo salta e scodinzola. Ho 13 anni e me ne curo di lui, si chiama Billo. Come dicevo ha paura e forse anche per il motivo che fino ai 5/6 mesi è stato chiuso in gabbia senza vedere il “mondo” esterno. Vorrei che si fidasse di me come io mi fido di lui, io gli voglio molto bene e avere un rapporto un po’ più stretto con lui mi farebbe molto piacere. Se mi puoi rispondere e dirmi come fare a risolvermi questo problema te ne sarei davvero molto grata. E chiedo senza disturbarti se mi puoi fare esempi come non fargli avere più paura di me. Grazie tante! 😀

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Martina, adottare un cane non più cucciolo e reduce da un passato traumatico è sempre complicato perchè facilmente avrà qualche problema comportamentale da risolvere, sicuramente avrà bisogno di tanto tempo per adattarsi alla nuova situazione e soprattutto dovrete essere bravi a fargli riacquisire la fiducia nelle persone. Per il momento l’unico consiglio che possiamo darti è di non stargli troppo addosso, non imporgli mai la presenza di nessuno (che siano persone o altri cani), non forzarlo a fare quello che non si sente di fare e rispettare i suoi tempi. E’ assolutamente normale il suo comportamento attuale, è con voi tutto sommato da poco ed ha bisogno di tempo per ambientarsi e prendere confidenza con la sua nuova famiglia. Quindi fagli percepire la tua presenza ma mai in modo invadente, dagli da mangiare e portalo a spasso ma per il resto lascia che sia lui a cercare la tua compagnia, vedrai che pian piano, un passo alla volta, inizierà ad acquistare fiducia e a lasciarsi andare. 🙂

  • Ennio scrive:

    la mia perla ha 2 mesi è arrivata da pochissimo in casa e molto spesso fa i bisogni nel posto giusto noi la premianmo sempre con un croccantino e altre feste secondo un sito a lungo andare farebbe sempre i bisogni per farsi coccolare ma è vero?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Dunque, premiare il cane appena esegue un’azione corretta vuol dire incentivare quel comportamento, ovvero fare in modo che l’azione venga ripetuta. Nel tuo caso hai a che fare con una cucciola molto piccola che necessita di sporcare molte volte al giorno, per cui premiandola sempre quando fa pipì e popò nel posto giusto è il modo più efficace per fare in modo che continui a sporcare proprio in quel posto. Fare i bisogni è una necessità fisiologica, quindi non crediamo che possa avere la facoltà di decidere se sporcare e dove quando ha voglia di un pò di coccole, semplicemente quando scappa, scappa! 🙂

  • rosaria scrive:

    ciao, ho avuto una esperienza molto simile con una jack russell… sembrava avesse paura dell’essere umano, mentre socializzava bene con gli altri cani, quindi ho lasciato che si sciogliesse con gli altri cani e poi mi sono inserita nel gioco con loro a poco a poco, gli ho dato tanto amore, sempre parlato a lei con dolcezza e sempre la coccola a portata… dopo un mese grandi soddisfazioni su soddisfazioni e posso ritenere la cagnolina riabilitata… spero ti sia d’aiuto

  • Agnese scrive:

    Salve ragazzi avrei bisogno di un vostro parere su due questioni. Premetto che il mio Pavel ha compiuto da poco dieci mesi e da circa una decina di giorni stanno succedendo due cose “strane”. La prima di queste riguarda il momento della pappa io sono sempre stata la persona che gli metteva il cibo salvo alcune eccezioni ma lui ha sempre mangiato con entusiasmo non ha mai fatto capricci ora pero quando io gli metto la pappa non mangia se invece un altro componente della famiglia glielo mette lui subito mangia. non riesco proprio a capire il perché di questo atteggiamento. La seconda questione riguarda il suo atteggiamento nei confronti di altri cani. Appena ne vede uno piange che vuole avvicinarsi scodinzola tantissimo pero gli si rizza il pelo sia sul collo che sulla parte posteriore della schiena oltre che sulla coda. Non so se giudicarla aggressività o paura anche perché gli altri cani solitamente sono tranquilli e lui non avrebbe quindi motivo ne di essere intimorito ne di mostrarsi aggressivo. Spero che voi possiate chiarirmi un po’ le idee e darmi preziosi consiglio come è già successo in passato 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Agnese, la “piloerezione” (ovvero il rizzarsi dei peli su collo, schiena e posteriore) può avere diversi significati, per questo va associata al linguaggio del corpo in generale del cane (postura, posizione delle orecchie, posizione della coda, ecc…) ed alla situazione particolare che sta vivendo. I significati possono essere paura, aggressività oppure semplice eccitazione e da come descrivi l’incontro con altri cani sembra che l’ultima ipotesi sia il caso di Pavel. Per quanto riguarda ciò che sta accadendo al momento della pappa non possiamo interpretare in quanto è situazione molto specifica che andrebbe analizzata nel dettaglio ma non ci sembra niente di preoccupante, forse si sta solo stancando delle solite crocchette.

  • alessandro scrive:

    salve,io ho un cucciolo d beagle d 2 mesi anche io ho problemi x quanto riguarda i bisogni ho provato con le traverse i giornali premiandolo se la fa nel posto giusto ma nessun progresso continua a farla dappertutto non v nego che a volte lo sgrido capirete che dopo 10 ore d lavoro la cosa che non vorrei mai fare e raccogliere pipi o cacca x quello a volte lo sgrido dandogli una leggera pacca sul sedere..ora che ho letto questo articolo so d aver sbagliato ma non so come farglielo capire..e l’unico difetto che continua a manifestare x il resto non ce nulla da dire xche e amorevole e ubbidiente..v invito a inviarmi qualke altra tecnica efficace se esiste,ne ho propio bisogno.un abbraccio da ale e il mio piccolo ray.;-)

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alessandro, inutile ripeterti che devi avere pazienza! 🙂 I cuccioli così piccoli non hanno il controllo della vescica, perciò non riescono proprio a trattenersi. Prova a metterti nei panni di Ray, per lui è molto difficile a questa età capire che cosa vuoi da lui (soprattutto se non sei coerente nell’insegnamento) ed applicare le nuove regole. Leggi con attenzione questo articolo che spiega proprio come trattare questo problema, che ogni proprietario si trova ad affrontare nei primi periodi con il cucciolo in casa: Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto

  • Claudia scrive:

    Ciao Alessandro, anche io mi sono fasciata la testa quanto Tito e’ arrivato e faceva pipì’ e cacca dappertutto in casa.
    Considera che nei primi mesi per il cane e’ difficile controllarsi, come per i bimbi, con il tempo impara tutto.
    Non so se tu hai un giardino, io ho un giardino e Tito vive sia in casa che fuori, ora i bisogni li fa sempre fuori ed è’ chiaro che se hai il giardino sei avvantaggiato.
    Comunque Tito ha smesso col tempo, intorno al 5 mesi già’ non faceva più nulla in casa, gradualmente, prima tutto, sempre n casa, poi lo portavo fuori la mattina presto e la sera tardi prima di dormire e così mi passava almeno la notte, ora che ha 8 mesi, ma già da n po’, tranquillamente sta dalla sera alla mattina senza mai sporcAre in casa.
    Io non l’ho mai sgridato, pensavo appunto ad un bebè’ che la fa nel pannolino, mi sono limitata a togliere i tappeti di casa e anon farlo salire su letto e divano. Ora ho rimesso tutti i tappeti e Tito va tranquillamente sia su letto e divano senza mai sporcare. Anche se so che è’ sbagliato, dorme pure nel mio lettone.
    Porta pazienza e tutto si sistemerà’.
    Ciao

  • Valentina scrive:

    é assolutamente vero! ci vuole tanta pazienza, ma i risultati arrivano e come! Grazie anche al vostro manuale nostra zelda diventa sempre più educata e non morde nulla! certo dai 2 ai 4 mesi ci vuole pazienza, ma le soddisfazioni sono tantissime e siamo sicura che ce ne saranno molte altre!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Brava Valentina, continua così! 🙂

  • laura scrive:

    ciao…..sapete che fino a qualche mese fa vi stressavo perché petra era una peste….
    FINALMENTE adesso si e un po calmata……tira meno al guinzaglio,anziche venire solo in cucina viene anche in sala e non monta piu me e mia mamma,solo le persone che la fanno agitare come mia zia che la tratta come una bambina facendo quella vocina stridula che (per me )é estremamente irritante!.pero sono sorti problemi che prima non c’erano,del tipo abbaia molto piu del solito,anche se fa sempre almeno una passeggiata quotidiana ,quando vede un altro cane al guinzaglio,anziche tirare solo un pochettino tira come una forsennata.in questo periodo devo ammettere che pero la passeggiata quotidiana la fa un po cortina,e a volte sono talmente impegnata che non la fa.Mi sono ripromessa allora che appena tornata da scuola ne fara una, e un altra nel pomeriggio,magari facendo le una di 20 minuti e l’altra di 45….cosi forse si stanca di piu……alla mattina mi e impossibile farla perché alla mattina devo curare anche il gatto e la tartaruga,vestirmi fare colazione e andare a scuola alle 7 .45.invece,per il problema che quando vede i cani tira come posso fare?in piu si avvicina sempre con la coda alta,orecchie ditre e pelo alzato……e quindi li altri cani reagiscono.poi o notato che sta diventando un po protettiva nei miei confronti,tipo se mi si avvicina un cane senza guinzaglio lo respinge,invece se anche lei è libera no……aiuto per favore datemi qualche consiglio!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, bravissima, hai imparato ad interpretare i comportamenti di Petra e a capire quali sono le sue esigenze. Da quello che scrivi sembra proprio che le manchi uan bella quantità di attività fisica quotidiana, ma te ne sei resa conto anche tu. Vedrai che se riuscirai a farla sfogare di più, sarà soddisfatta ed appagata e abbaierà solo all’occorrenza e tirerà meno al guinzaglio. Per quanto riguarda l’incontro con altri cani, avrebbe invece bisogno di socializzare di più in modo libero, magari frequentando un’area di sgambamento o una classe di socializzazione in qualche centro cinofilo. In modo da riuscire ad interagire e rapportarsi con altri cani senza costrizioni. Nell’immediato, quello che puoi fare tu è cercare di infonderle sicurezza: quando incontrate un altro cane, se lei tira e si agita fermati, rassicurala a parole e riprendete a camminare solo se si calma, altrimenti aspetta che sia l’altro cane ad avvicinarsi. Se siete voi ad andare verso un altro cane, cerca di non andargli incontro frontalmente, ma di fare una traiettoria curva per arrivargli di fianco: questo è un segnale calmante che vuole comunicare all’altro cane che non avete cattive intenzioni. Al guinzaglio un cane resta sempre un pò in tensione, per non poter essere libero di esprimersi come vuole, perciò è normale che abbia comportamenti differenti rispetto a quando è libera.

  • cinzia e teo scrive:

    Ciao,vorrei prima di tutto ringraziarvi per qs sito stupendo che mi ha aiutato tantissimo nel capire questa razza di cane così bella, quando ho saputo che nella nostra famiglia ci sarebbe stata la possibilità di adottare un cucciolo di G.H.ho iniziato a documentarmi ho letto molto i vostri articoli ed ho capito con chi avrei avuto a che fare…E’ tutto vero!!!Quanta pazienza!!!Ma poi si è ripagati, Teo oggi ha 8 mesi ed è con noi già da 6..è fantastico adesso incomincia a dare i primi “frutti”,quando lo chiamo si gira, o mi viene incontro (non mi fido però a lasciarlo libero al parco solo nell’area cani, perchè se sente una traccia..incolla il naso a terra,,e via che parte!!)è socievolissimo con tutti:persone e cani..qulasiasi cane vede si siede e aspetta che arrivi,si “appiattisce” un po per poi farsi annusare e se è il caso si mette a pancia in su, oppure quando vede arrivare il cane fa finta di niente e gli va incontro facendo un “semicerchio”.Mi sono persa…si volevo dire che è vero pazienza pazienza e pazienza..ma non per settimane.. per mesi, ma poi quando vedi che i risultati arrivano che bello!.Ora sto crcando di insegnargli di non tirare a guimzaglio..quando usciamo per la passeggiata ,soprattutto capisce che si va al parco,tira, ma al ritorno che è stanchino mi segue,certo è attratto da tante cose ma piano piano sento che miglioreremo.Comunque volvo ringraziarvi ancora e che vi seguo alla grande un caloroso saluto da Teo e Cinzia

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia, sono davvero felice che la convivenza con Teo stia andando alla grande, ma soprattutto ti faccio i complimenti per essere entrata da subito nella giusta ottica. Sapevi che non sarebbe stato facile, ti sei data da fare, hai avuto pazienza ed ora ti godi le tue soddisfazioni! Vedrai che piano piano riuscirai anche ad insegnargli a non tirare al guinzaglio!

  • laura scrive:

    aiutooooooooo
    adesso petra si è messa anche a ringhiare agli altri cani……….perche crescendo peggiora anziche migliorare?
    sono passati un pastore tedesco e un bastardino di taglia piccola che hanno cominciato ad abbaiare……lei di solito se ne frega oppure tira,invece adesso si è messa a ringhiare e abbagliare…….
    non so piu come fare non riesco piu a tenerla……….con i priemietti non funziona e enanche provando a distrarla…..speriamo sia stato solo un caso perche non so fino a quanto riuscirò a tenerla perche e fortissima!non so più cosa dire perché ho sempre cercato di continuare ma ormai mi sono rassegnata….ho paura che non potro piu portarla a spasso io xk mi tira per terra,i miei genitori non anno tempo e adesso come faccio?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Laura, innanzitutto non allarmarti! Il comportamento di Petra in quell’occasione è stato del tutto normale, il 90% dei cani avrebbero reagito come ha reagito lei di fronte a 2 cani che le vanno incontro abbaiando e si dimostrano aggressivi nei suoi confronti. In ogni caso, quello che devi fare tu è mantenere la calma, fermarti e aspettare che Petra si calmi prima di continuare a camminare. Tieni duro! 🙂

  • Dino scrive:

    Ciao! Ormai Niobe ha quasi 3 mesi e da circa 1 settimana esce di casa come minimo 3 volte al giorno (normalmente 4) 1 ora e mezzo la mattina 1 ora il pomeriggio e 1 ora e mezzo la sera per un totale circa di 4 ore al giorno. Tutto questo tempo lo passa al parco (libera) vicino casa dove corre e gioca con gli altri cani (cuccioli e non cuccioli).La mattina una volta a casa per quanto è stanca si mette a dormire come anche il pomeriggio ma la sera dopo 1 ora e mezza di “divertimento” è iper-attiva e dentro casa inizia a fare la pazza volendo mordere tutto e tutti,ringhia a chiunque e ultimamente mi morde con cattiveria dopo avermi abbaiato e ringhiato. Potreste chiarirmi il perchè ed eventualmente cosa poter fare? Capisco che sia Cucciola ma questo atteggiamento non ha senso anche perchè dal parco viene via senza problemi ogni volta. In questo mese e mezzo abbiamo raggiunto tanti traguardi ma a volte questi suoi morsi dati veramente con cattiveria non li riesco a capire. Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Dino, innanzitutto vogliamo chiarire che non si tratta di cattiveria!!! Quello che succede a Niobe noi li chiamiamo i “5 minuti di follia del beagle”, ma niente di allarmante! Succede che spesso i cuccioli dopo la passeggiata o dopo aver mangiato, solitamente in serata, sono molto “carichi” e devono trovare un modo per sfogare le loro energie. L’unica cosa che puoi fare in questo caso è cercare di incanalare le sue energie in attività con cui possa stemperare l’eccitazione, ad esempio dandole un osso di pelle da masticare o impegnandola in qualche gioco di attivazione mentale, che aiuta il rilassamento e l’autocontrollo: Giochi di attivazione mentale fai da te

  • laura scrive:

    no….non mi sono spiegata bene…..prima e passanto un cane….. e dopo 5 minuti e passato quel altro……e lei a reagito così……eppure oggi che non abbiamo visto nessun cane è stata super obbediente……..non so

  • Martina scrive:

    Grazie tante del consiglio, ne terrò di sicuro a conto. Le volevo chiedere un’altra cosa: quando abbiamo preso Billo, aveva tantissimi problemi salutari, ed era tornato da 3 giorni da un operazione all’occhio,ma quello non era un problema. Per via dei problemi salutari abbiamo speso tantissimi soldi, quindi le faccio delle domande: Quand’è il momento di fare i cuccioli visto che è nato il 15 giugno del 2012?? È facile venderli? È a quanto si possono vendere??

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Queste domande non c’entrano niente con l’articolo in questione, ma non importa. Innanzitutto bisogna vedere se sia davvero il caso di far accoppiare Billo, verificando prima che i problemi “salutari” non siano geneticamente trasmissibili, perchè altrimenti nascerebbero cuccioli malati o portatori della malattia. In secondo luogo recuperare dei soldi a nostro avviso non è mai un buon motivo per decidere di avere una cucciolata. Considera poi che per ogni cucciolata, al proprietario del maschio spetta soltanto un cucciolo o il valore corrispettivo in denaro di un cucciolo. E’ facile vendere dei cuccioli di beagle se hanno il pedigree, se sono sani, belli e allevati con cura, ma bisogna sempre selezionare accuratamente il compratore per evitare che vadano in mani sbagliate. Il prezzo di un cucciolo va sempre relazionato al valore dei genitori e a come viene allevato per cui non possiamo dirti una cifra. Infine nel tuo caso specifico è comunque troppo presto per pensare all’accoppiamento, in quanto i maschi raggiungono la maturità sessuale intorno all’anno e mezzo di età.

  • Andrea scrive:

    Salve, ho un begale di due mesi e tre giorni, vorrei sapere se posso portare il beagle per strada tenendolo in braccio. Puntualizzo che è con la mia famiglia da 3 giorni e deve fare solo l’ultima vaccinazione. Grazie in anticipo per la risposta e complimenti per il sito che mi risolve 1000 problemi. 😀

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Andrea, sì, puoi già iniziare a portare fuori il cucciolo ma in questo caso evita proprio di tenerlo in braccio. Magari inizia ad abituarlo a collare e guinzaglio in casa e poi, piano piano, inizia a portarlo fuori lasciandolo camminare tranquillamente. Noi consigliamo sempre di portare fuori il cucciolo fin da subito, è davvero molto importante per la sua educazione (in particolare per insegnargli a sporcare fuori di casa) e per la formazione del suo carattere. Naturalmente finchè non ha terminato il ciclo di vaccinazioni bisogna prendere i dovuti accorgimenti, come portarlo in zone il più possibile “pulite” e poco frequentate da altri cani, evitare di farlo entrare in contatto con cani sconosciuti, evitare di farlo avvicinare a feci di altri animali e coprirlo bene in caso di freddo o pioggia.

  • Luca scrive:

    Ciao!! con la mia Bonnie comincio a perdere la pazienza.. forse stò sbagliando qualcosa.. ce l’ho da dieci giorni e a casa siamo tutti sfiniti… ha un brutto vizio: mordicchiare mani, piedi, caviglie.. e se la rimprovero mi abbaia contro!! mi dite di ignorarla.. ma mentre stò a braccia conserte girato dall’altra parte e la ignoro quella arriva e mi sbriciola le ossa dei piedi.. la metto in punizione dietro al cancelletto e abbaia come una pazza!! mia moglie ha paura che le cose possa solo peggiorare.. aiuto!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Luca, beh…. quanto scriviamo che bisogna avere pazienza non intendiamo certo per 10 giorni!!! Un cucciolo ha bisogno di tempo (MESI) per imparare le regole del buon comportamento, perciò mettiti l’anima in pace! Continua a comportarti come stai facendo e, appunto, abbi pazienza.

  • Luca scrive:

    Ho letto pareri contrastanti sul dare qualche scappellotto per rafforzare alcuni concetti.. non so, mordi la ciabatta e subito ti dò un colpetto con la stessa ciabatta in modo da associare mordere-ciabatta=legnata.. anche sulla lotta ho letto pareri contrastanti del tipo che bisogna lottare e dominare il cucciolo anche immobilizzandolo sul pavimento per fargli capire chi comanda fino a quando non si calma..
    Non dico assolutamente che questi metodi siano giusto o efficaci ma solo che cè chi li consiglia.. Mi sembra di capire che la vostra linea educativa si discosti da tutto ciò, o sbaglio?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    No, non sbagli. Noi infatti promuoviamo assolutamente l’educazione tramite il rinforzo positivo, che significa premiare il cane quando fa l’azione corretta e ignorarlo quando sbaglia. Questo non significa che ogni tanto una correzione (“NO!”) non ci possa stare, ma siamo contro qualsiasi tipo di punizione fisica che, oltre ad essere inutile, è anche nociva ai fini della relazione tra cane e proprietario, che dovrebbe essere basata sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Ecco un articolo sull’argomento: Perché picchiare il Beagle non serve a niente

  • Luca scrive:

    ehm… no va picchiato nemmeno quando con aria di sfida prende la traversina dove ha depositato i suoi “decorosi” bisognini e comincia a scappare per casa lasciando un “graziosa” striscia di urina sul pavimento che “giustamente” tu calpesti durante l’inseguimento lasciando “simpatiche” impronte dappertutto e dopo aver agguantato il maltolto si permette anche il lusso di abbaiarti contro il suo disappunto??

  • rosaria scrive:

    per esperienza non solo con il beagle ma con tutti i cani (ho anche dei jack russell) non va usata violenza. non sono una che esagera neanche con i biscottini e premi vari, spesso è sufficiente rinforzare un azione positiva del nostro cane con delle carezze e coccole. quando sbagliano (mordere il divano, saltare addosso agli ospiti etc) non mi limito a far finta di niente, ma esprimo il mio disappunto, dico “no!” secco, non arrabbiato e violento, inutile fare sproloqui, e distolgo l’attenzione dal cane come a volergli dire “non approvo quel che fai, dunque non voglio interagire con te”. questo metodo deve essere costante, ci vuole un pò di tempo, ma poi fa si che si instauri un buon rapporto con il cane e che questi impara a capire quel che non vogliamo faccia. ormai il metodo è stato testato anche sulla mia beagle, e reagisce benissimo, dunque se un testardo più testardo del jack russell recepisce credo abbia la sua efficacia.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    D’accordo con te al 100% Rosaria! 🙂

  • Luca scrive:

    Vabbuò.. allora conserviamo il manganello e facciamo una buona scorta di “NO!!” per il cane e di “VALIUM!!” per me.. 🙂

  • Sabrina scrive:

    ciao,la mia MILKA è un beagle di 3 mesi,è molto giocherellona come tutti i beagle d’altronde .Ho seguito molti dei vostri consigli,come quello del confinamento,infatti per adesso và tutto bene,ho solo un problema: da un pò che Milka oltre a mordere mani pantaloni ecc… per gioco,ringhia e morde davvero quando cerchi di toglierle qualcosa dalla bocca o quando non vuole stare in braccio…HO PAURA CHE QUESTO COMPORTAMENTO SE LO PORTI ANCHE DA ADULTA…CHE CONSIGLI MI DATE??? TANTI SALUTI,GRAZIE…SABRINA.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sabrina, è abbastanza normale che un beagle che ha qualcosa tra le fauci non voglia cederlo a nessuno, ma non va assolutamente bene che ti morda se provi a toglierglielo dalla bocca. La prima cosa da fare è iniziare a lavorare sulla vostra relazione per cercare di diventare per Milka una figura di riferimento, instaurando con lei un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. A questo proposito trovi delle indicazioni utili nei nostri special report gratuiti “Beagle ribelle? No, grazie!” e “I 4 pilastri del cane sano”. Faresti bene anche ad insegnarle il comando “Lascia!”, che si rivela fondamentale in queste situazioni per farti lasciare l’oggetto che ha in bocca con la sua collaborazione e senza costrizioni di alcun tipo.

  • Mauro cruccas scrive:

    Ciao Simona Ciao Francesco,domani è il grande giorno……arriva Aaron a casa fatemi gli auguri…..speriamo bene…ciao ragazzi…..grazie di tutto….

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Evviva, finalmente!!! Tanti auguri, sarà una giornata ricca di emozioni! 🙂

  • Mauro scrive:

    Buongionrno Simona e Francesco….la prima notte è stato tranquillissimo,pensavamo peggio, invece è stato bravissimo ha dormito per tutta la notte…..non è poi cosi’ terribile come si dice….una cosa e certa è un grande coccolone…mi fa morire del ridere,quei suoi occhioni che non smettono di fissarti da dentro il recinto che ho messo in cucina….Vi terro’ informati….. oggi la prima visita dal veterinario….A presto.ciao Mauro e Aaron.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Mauro, siamo felici di sapere che per il momento vada tutto alla grande, ma non cantare vittoria troppo presto, è normale che adesso sia tutto tranquillo, è spaesato perchè è appena stato allontanato dalla mamma e dai fratellini, dagli il tempo di ambientarsi! 😉

  • Roberta scrive:

    Ciao Simona…
    ho un consiglio da chiederti.
    Da circa tre settimane,Aron cucciolo di Beagle di quasi tre mesi,vive con noi. Ho acquistato il vostro libro “la verità sul Beagle” dal quale stò traendo OTTIMI consigli che un pò alla volta,mi impegno a mettere in pratica. Grazie!!!
    Ho tre figli,la prima di nove anni,il secondo di sette ed il terzo di quasi tre. Il piccolo ha da subito creato con Aron un ottimo rapporto di complicità. Al contrario i primi due inaspettatamente,ne hanno quasi paura! Aron è un cucciolo ed è normale che tenda a mordicchiare mani e soprattutto piedi e la motivazione che i miei figli danno alla mia domanda “perchè ne avete timore”,è proprio il suo mordicchiare i piedi. Ora che è piccolo,sarebbe più semplice superare queste paure… Temo che una volta divenuto “cucciolone (di nome e di fatto) il tutto diventi più complicato. Come posso fare per risolvere questo problema? Tengo a precisare che Aron è molto buono…certo,come tutti i Beagle ha i suoi momenti di irrefrenabile follia ma passati quelli ascolta,dorme da solo,fà i bisogni al posto giusto…insomma non mi posso proprio lamentare! Grazie come sempre…

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Roberta, ti ringraziamo per la tua testimonianza, siamo felici di sapere che apprezzi “La verità sul Beagle”. Dunque, purtroppo non siamo così esperti di bambini come lo siamo di cani, per cui non sappiamo come potresti fare per far passare loro la paura. Quello che ti possiamo dire è che questo mordicchiare è un comportamento tipico dei cuccioli, destinato a scomparire con la crescita e con il cambio della dentizione, quindi si tratta di avere pazienza ancora per un pò. Naturalmente è il caso di far capire al cucciolo che questo mordicchiare insistente non può essere tollerato, perciò segui i consigli riportati nell’articolo Se il Beagle morde. Ti consigliamo anche di farlo sfogare moltissimo durante la giornata (portarlo a spasso, a correre, farlo giocare e socializzare con altri cani), perchè soddisfare le sue esigenze di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato e probabilmente avrà meno energie da dedicare al suo passatempo morsicatorio. 🙂

  • Roberta scrive:

    Ok…come sempre seguirò alla lettera i vostri consigli! Grazie…

  • Giovanna scrive:

    Sono Giovanna e vorrei avere dei chiarimenti riguardo il comportamento del mio cane..
    Ho preso un cucciolo quasi 3 settimane fa, ormai fortunatamente non abbaia più di notte se non alle 7 del mattino perchè ha fame.. il problema che mi preoccupa è il suo atteggiamento “folle” in alcuni momenti, diventa aggressivo,abbaia contro, corre come impazzito, fa i dispetti per cui tendiamo ad accontentarlo e lui afferra qualunque cosa comprese le mie mani che morde con violenza.. in questi momenti diventa ingestibile, sono, anzi, siamo costretti a sgridarlo e se continua a lungo a chiuderlo finchè non si calma, quindi comincia a piangere e quando lo riprendiamo si avvicina finalmente calmo, torna nella sua cuccia e si addormenta stremato.. io noto che soffre molto a restare in casa ma sta ancora facendo le vaccinazioni per cui non posso portarlo fuori in giardino o a spasso, almeno così mi ha raccomandato il veterinario.. è il nostro primo cane e purtroppo non riusciamo a “imporci” e credo stiamo sbagliando qualcosa nell’educarlo perchè forse è il nostro atteggiamento che talvolta lo fa innervosire.. spero di ricevere presto una risposta.. grazie 🙂

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Giovanna. Dunque, quello che descrivi è un comportamento molto comune nei cuccioli più scatenati, con la crescita l’esuberanza del tuo cucciolo diminuirà sicuramente. Quello che le succede noi li chiamiamo i “5 minuti di follia del beagle”! Spesso i cuccioli dopo la passeggiata o dopo aver mangiato sono molto “carichi” e devono trovare un modo per sfogare le loro energie. L’unica cosa che puoi fare in questo caso è farla giocare e sfogare magari in modo più costruttivo, finchè questi attacchi di follia non scompariranno. Intanto, assicurati di farle fargli la giusta quantità di movimento ogni giorno, che è essenziale per l’equilibrio del suo carattere (almeno due passeggiate abbastanza lunghe, una al mattino e una alla sera). Inoltre quando prevedi uno di questi “attacchi”, cerca di incanalare le sue energie in attività con cui possa stemperare l’eccitazione, ad esempio nascondendo dei bocconcini e facendoglieli cercare, oppure facendolo lavorare su un gioco di attivazione mentale o anche con un semplice Kong pieno di cibo che dovrà impegnarsi ad estrarre, oppure un osso di pelle da masticare. Sono tutti giochi che lo tengono impegnato mentalmente e allo stesso tempo lo rilassano. Quando morde invece, devi avere molta pazienza ma soprattutto essere categorico: un comportamento del genere non può essere tollerato. A questo proposito segui i consigli riportati nel seguente articolo: Se il beagle morde

  • Salvo scrive:

    Salve, sto per prendere in regalo da un collega un beagle di 6 mesi…mi chiedo se a 6 mesi il beagle può considerarsi ancora cucciolo, quanti anni vive in genere, e se può avere difficoltà, considerata l’età, ad ambientarsi e a essere educato a casa nostra…io ho due bimbi che non aspettano altro che arrivi..

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Salvo, assolutamente sì, un cane di sei mesi può ancora considerarsi cucciolo. Dagli 8 fino ai 18 mesi, ovvero l’età dell’adolescenza, sarà un cucciolone, mentre attorno ai 2 anni entra nell’età adulta. Un beagle in buona salute ha una prospettiva di vita che può variare dai 12 ai 15 anni. Non possiamo sapere se la cucciola in questione avrà problemi ad adattarsi al nuovo stile di vita, dipende tutto da come ha vissuto e da quale educazione ha ricevuto finora con gli attuali proprietari, pertanto ti consigliamo, prima di portarla a casa, di rivolgere a lui tutte le domande del caso (in primo luogo sul perchè se ne sta liberando…) relative alle sue abitudini di vita e poi di leggere gli articoli di questo sito, cominciando dalla categoria “Beagle cucciolo”, in modo da arrivare più preparato possibile al suo arrivo.

  • Aleciacci scrive:

    Buonasera ho un urgente quesito da porvi, ho un cucciolo di beagle di due mesi e mezzo preso da una settimana si chiama Leo,ha mangiato dei peli ed è come se volesse vomitare,vomita tanta saliva e continua a giocare ma ha come delle difficoltà perché ogni tanto vuole vomitare. Cosa faccio lo porto in ospedale? rispondetemi vi prego sono disperata

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Aleciacci, per il momento forse basta una semplice telefonata al tuo veterinario, così gli spieghi bene la situazione e ti fai consigliare la cosa migliore da fare.

  • Aleciacci scrive:

    Ciao Simona, grazie.
    In realtà sono corsa al pronto soccorso per ben due volte.
    Il mio cucciolo essendo importato aveva una malattia in incubazione, tosse e raffreddore sintomi principali.
    Seguo ora una cura a base di rocefin e bisolvon.
    Fortunatamente sembra reagire bene.
    Tengo le dita incrociate.
    Ti terrò aggiornata sull’evoluzione della cosa. Grazie ancora

  • Annalisa Sarnè scrive:

    Salve a Tutti sono da 4 mesi la padrona di un beagle di nome Charlie, ho attentamente letto i vostri vari post e li ritengo molto utili ma mi trovo in una situazione particolare, premesso che non è il primo cane che ho, per 12 anni ho avuto un westie super educato ( da me e non da addestratori) e questo connubio è stato meraviglioso e mi manca ancora, così dopo aver elaborato la perdita di tale dolce cane, ho incontrato una signora con al guinsaglio un cucciolo di Beagle cosi mi sono lasciata conquistare ed fortemente voluto prendere un beagle, perchè adoro quello splendido musetto, ma in famiglia non sono daccordo poichè il piccoletto in questione è piuttosto movimentato ed alcune volte mi arrendo anche io. La sua capacità di apprendere è strepitosa ha subito imparato il seduto e risponde al richiamo ma la sua testardagine è snervante, non fa altro che rubare calzini e vorrebbe ingoiarli, ma soprattutto ingurgita di tutto, soprattuto fazzoletti di carta non riesco ad educarlo in questo potete aiutarmi. Un altro dubio riguarda il fatto che spesso il pomeriggio Charlie vuol montare il mio braccio o gamba, questo atteggiamento era cambiato un pò ma è ripreso nell’ultima settimana potreste aiutarmi? Non vorrei esagerare ma un altro grosso problema riguarda il fatto che il cucciolo abbaia quando viene messo in macchina nel trasportino ( credo abbia paura) cosa posso fare? grazie ancora Annalisa.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Annalisa! Dunque, ci sembra di capire che ci sono diversi problemi, ma non disperare! E’ tutto normale, considera che sei alle prese con una piccola peste tanto dolce quanto testona! Il nostro primo consiglio è di iniziare fin da ora a lavorare sulla vostra relazione, concentrati quotidianamente nel cercare di diventare per lui una figura di riferimento, da rispettare e di cui avere fiducia. A questo riguardo leggi attentamente i consigli riportati nei nostri special-report gratuiti “Beagle ribelle? No, grazie!” e “I 4 pilastri del cane sano” per capire come fare a guadagnarti il suo rispetto e, nel contempo, a soddisfare i suoi bisogni fondamentali. Per quanto riguarda i tuoi problemi nello specifico:
    1. Purtroppo è un viziaccio tipico dei beagle, cane curioso e sempre affamato, quello di prendere in bocca qualsiasi cosa di vagamente commestibile. Inoltre Charlie sta ancora attraversando la cosiddetta “fase orale”, ragion per cui è portata ad esplorare il mondo con la bocca e quindi a prendere qualsiasi cosa tra le fauci! Pertanto è molto probabile che crescendo perda questo comportamento, ma nel mentre correggilo con un “No!” appena lo vedi addentare qualcosa che non deve ed inizia a lavorare con lui sul comando “Lascia!” che, se imparato bene, può rivelarsi importante per farti lasciare quello che ha in bocca senza drammi o costrizioni. Ecco un paio di articoli sull’argomento:
    Come evitare che il Beagle divori qualunque schifezza
    Lascia: insegnamo al beagle a lasciare un oggetto
    2. Si tratta semplicemente della cosiddetta “monta rituale”, atteggiamento che può dipendere da diversi fattori quali eccitazione, euforia, stress, richiesta di attenzioni (ma che nulla ha a che vedere con la sessualità). Data l’età possiamo supporre che con questo comportamento sia costantemente alla ricerca di attenzioni, forse anche perchè durante la giornata non riesce a sfogare tutta l’energia che si ritrova in corpo in corpo. In ogni caso è sempre bene inibire questo comportamento e sarebbe bene che tutti coloro che lo subiscano fermino subito il cucciolo con un “NO!”, allontanandolo con la mano e ignorandolo per un pò di tempo, in modo che capisca che così non ottiene attenzione, ma l’esatto opposto. Ti consigliamo anche di farlo sfogare moltissimo durante la giornata (portarla a spasso, a correre, farla giocare e socializzare con altri cani), perchè soddisfare i suoi bisogni fondamentali di movimento e socialità è il primo passo per avere un cane tranquillo e dal carattere equilibrato. Ecco un articolo con qualche informazione in più a questo riguardo: Il Beagle e la monta rituale.
    3. Probabilmente nel trasportino abbaia perchè si sente a disagio, ancora non lo riconosce come una “tana” ma piuttosto come una gabbia. Quindi sarebbe necessario intraprendere un percorso di abituazione in modo che diventi per lui un luogo “sicuro”. Puoi trovare qualche informazione nell’articolo: Trasportino per beagle.

  • Ida scrive:

    Ciao, ho un beagle di 6 mesi e purtroppo all’inizio non è stato facile avere pazienza ed in famiglia abbiamo avuto dei comportamenti sbagliati, soprattutto il mio compagno.
    Ora lei, già paurosa di suo,non si avvicina più se la chiama, scodinzola solo, ma bada bene dal stargli lontano e sta sempre nella sua cuccia se c’è solo lui in casa.
    Lui cerca di ristaurareun rapporto con lei, cercando di accarezzarla, di tranquillizzarla ma senza risultati.
    Come possiamo recuperare gli errori passati?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ida… eh, dipende dagli errori! Questa è una situazione che va analizzata attentamente, bisogna capire esattamente quali comportamenti del tuo compagno hanno indotto la cucciola a non fidarsi di lui e sapere come si comporta adesso nella quotidianità. Pertanto l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un bravo educatore e seguire le sue indicazioni per recuperare il rapporto.

  • Sandro scrive:

    Buongiorno. Complimenti per il vostro sito. Io e la mia compagna abbiamo deciso di adottare un cucciolo per completare la nostra famiglia che già conta di 3 cuccioli di razza umana (8,5 e 3 anni). Stiamo ora valutando molto attentamente quale può essere la razza giusta per la nostra famiglia. Cominciamo col dire che viviamo in un appartamento a Milano, abbastanza grande ma non abbiamo un giardino privato. Per fortuna siamo però circondati dal verde e abbiamo un’area cani proprio di fronte a noi. Io lavoro tutto il giorno, mia moglie no al momento, ma non posso escludere che possa iniziare un lavoro part-time. Potrebbe quindi succedere che il cane debba stare solo alcune ore. Prima che nascesse il nostro primo figlio, io e Jessica abbiamo avuto un pit bull, dolcissimo e affettuosissimo e per niente aggressivo, ma purtroppo abbiamo avuto problemi dovuti alla sua ansia da separazione. Questo lo portava a star male e distruggere casa. Siamo spaventati da questo ma allo stesso tempo siamo attirati dal carattere giocoso e vivace del beagle. Sappiamo che un cane non è un gioco e abbiamo deciso di riprendere un cane dopo una lunga riflessione perché pensiamo che possa essere un collante per la famiglia e un maestro di vita per i bambini. Mi piacerebbe avere un vostro parere. Grazie e ancora complimenti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sandro, grazie per i complimenti! Dunque, quella di prendere un cane è sempre una decisione importante che va ponderata con attenzione, ma mi sembra di capire che ci avete riflettuto un bel po’. Senza ombra di dubbio il beagle è un cane che ha tantissime qualità: una personalità molto forte e decisa, è tremendamente dolce e tenero, affettuoso e coccolone, socievole e non aggressivo, ma anche vivace e pieno di energie, golosone e “dispettoso”! D’altro canto è un cane davvero molto impegnativo, soprattutto nei primi periodi della sua vita. Per questo motivo FAI BENISSIMO ad informarti il più possibile sulle caratteristiche del beagle e a pensare bene a come potrebbe cambiare la tua vita e quella della tua famiglia dopo che avrai portato a casa un cucciolo di questa razza. Non è assolutamente necessario avere chissà quale esperienza per crescere un beagle sano ed equilibrato, è indispensabile però conoscere le caratteristiche della razza e capire se è un cane che può adattarsi alle tue abitudini e se riuscirai a prenderti cura di lui nel migliore dei modi. Secondo noi i requisiti essenziali che deve avere il proprietario di un beagle per crescerlo nel miglior modo possibile sono:
    – TEMPO da dedicargli: è un cane che ama stare all’aria aperta e necessita di molto movimento e di esercizio fisico, pertanto ha bisogno di fare lunghe passeggiate, di giocare e di socializzare con i suoi simili; da cucciolo inoltre è necessario sorvegliarlo il più possibile per correggere i suoi errori e premiarlo immediatamente quando fa la cosa giusta. Così facendo verrà educato nel modo più corretto e veloce a fare i bisogni nel posto giusto, a stare da solo, a dormire nella cuccia ecc… senza doverci ritrovare in futuro a dover correggere comportamenti sbagliati ma che ormai sono stati acquisiti e quindi più difficili da eliminare;
    – PAZIENZA, COSTANZA e COERENZA : il beagle tende ad essere un cane molto testardo! Ma noi, in un certo senso, dobbiamo essere più testardi di lui se vogliamo educarlo ad essere un buon cane. Non dobbiamo mai scoraggiarci e con dolcezza e fermezza fargli capire qual è il suo ruolo nella famiglia, ciò che gli è consentito fare e ciò che gli è vietato.
    Non preoccuparti per il fatto che vivi in appartamento, non è lo spazio che puoi mettergli a disposizione che fa di lui un cane felice. Non è strettamente necessario avere un giardino recintato e può adattarsi a stare in casa da solo per qualche ora al giorno, a patto però di garantirgli tanto movimento e magari fargli cominciare la giornata con una bella passeggiata. Se infatti non riuscirà a sfogare le sue energie, ti ritroverai con un cane frustrato e probabilmente comincerà a sfogarsi in modi sbagliati, come morisicare, abbaiare e distruggere… Ha bisogno di essere portato a spasso, di giocare, di socializzare con i propri simili, di essere educato. Ha bisogno di avere sempre un punto di riferimento, senza il quale probabilmente crescerà sviluppando problemi comportamentali più o meno gravi.

  • Sandro scrive:

    Grazie Simona per la rapida e molto esauriente risposta. Penso che potremmo dedidacargli almeno un paio d’ore al giorno di scorazzamento e trovandoci appunto in una zona abbastanza verde di Milano non è difficile incontrare altri cani qui. La pazienza penso che oramai non ci manchi.. Ho già 3 mostri maschi a casa. Proprio a proposito di questo mi immagino però che i primi giorni i bambini, pervasi dall’entusiasmo potrebbero prendere il canr per un gioco.
    Nonostante il nostro controllo puoi immaginare come possa essere difficile tenere a bada 3 bambini che si trovano in casa un cucciolo.
    Come si comporta il beagle in questo caso? È paziente con i bambini? Scusa per l’insistenza ma sono sicuro che capisci i nostri timori.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Sandro, i beagle con i bambini sono fantastici, ma spesso non è vero il contrario, ovvero i bambini non sono altrettanto fantastici con i beagle! 🙂 Pertanto è necessario che tu cominci ad istruire i tuoi pargoli (se hanno già l’età per capirlo) su come rapportarsi nei confronti del cucciolo (trovi maggiori informazioni nell’articolo Bambini e cuccioli). In particolare i primi giorni il cucciolo ha bisogno di calma e tranquillità, perchè vive una situazione piuttosto drammatica: considera che è appena stato strappato via contro la sua volontà dalla mamma e dai fratellini e si ritrova catapultato in una realtà completamente diversa, in una nuova casa e con delle persone che non conosce. Quindi nei primi giorni ha bisogno di tutta la camla possibile per riuscire a prendere confidenza con il nuovo ambiente e la nuova famiglia.

  • Emanuela scrive:

    complimenti innanzitutto per il blog, è davvero utilissimo ed organizzato in ottimo modo. Ho sempre adorato questa razza di amici pelosi e sognavo di averne uno tutto per me.Il mio ragazzo me ne ha finalmente regalato uno e da ormai 15 giorni, Dafne una cucciola bellissima è qui con me. Per la prima settimana le cose sono andate per il verso giusto poi, non so per quale motivo, Dafne è diventata aggressiva. Non posso neanche accarezzarla che gira il musino e in un attimo mi morde, non lo fa per gioco perché ringhia, abbaia e stringe davvero forte. Non so davvero come comportarmi, ho provato a dirle un no secco e a darle uno dei suoi giochini ma continua, anzi peggiora!Per problemi che la mamma ha avuto mi è stata data prima del tempo, non aveva neanche 60 giorni e questo distacco dalla madre potrebbe aver inciso ma è inspiegabile il suo comportamento. è intoccabile, inavvicinabile. Mi sento malissimo perché non riesco a rapportarmi a lei, ho seguito tutte le vostre raccomandazioni, ho letto tutti quei consigli ma sembrano non aver nessun effetto con lei. Devo avere pazienza, lo so, ma vorrei essere per lei un punto di riferimento invece non riesco neanche ad avvicinarmi. Avete qualcosa da suggerirmi? Come devo comportarmi? Aspetto una risposta. Grazie mille.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuela, grazie per i complimenti! Dunque, la tua situazione ci sembra effettivamente delicata, ma proprio per questo purtroppo non possiamo aiutarti, perchè per poterti dare dei consigli sensati dovremmo analizzare e approfondire la situazione. Solo osservando da vicino il suo comportamento si può determinare se si tratti realmente di aggressività e capirne le cause (paura, stress, ecc…) e da qui trovare il modo di lavorare per risolvere il problema. Sicuramente il fatto che la piccola non è stata con la mamma per il tempo dovuto ha influito, ma delle reazioni del genere non sono comunque normali… Pertanto l’unico consiglio che possiamo darti è di rivolgerti ad un educatore cinofilo, che ti aiuti a venire a capo di questo problema e a trovarne una soluzione.

  • Melania scrive:

    Salve a tutti, innanzitutto complimenti per il blog, suggerimenti ed info davvero utili! Da sei giorni è arrivata la piccola Maya… un angioletto che nasconde dietro quegli occhioni dolci un carattere birbantello! E’ inutile dire che già l’amo… ma… quanta pazienza!!! Fortunatamente, quando non è eccitata e stimolata al gioco, i bisogni (specie la pipì), la fa sul tappetino apposito, ma la notte piange ancora e sempre al solito orario e cerca di mordicchiare ogni piccola cosa, comprese le mani e i piedi. Spero che con i continui “NO” riesca a togliere questo vizietto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Melania, grazie per i complimenti, siamo felici di sapere che il nostro sito ti è utile nella gestione della tua cucciola! Per il momento gli unici consigli che possiamo darti sono di adottare la tecnica del confinamento per le ore notturne, in quanto è fondamentale per il cane avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro, così come descritto nell’articolo Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta sola. Per il naturale problema del mordicchiare invece leggi i consigli riportati nell’articolo Se il beagle morde.

  • loretta scrive:

    ciao,
    sempre complimenti per il sito.
    Abbiamo il nostro casper da 3 giorni. Dorme nel trasportino e di giorno quando vogliamo evitare danni sta nel recinto. Mi domando quando posso eliminare il recinto e fare in modo che veda il trasportino come posto per stare tranquillo? Se non lo confiniamo corre come un matto ovunque salta dappertutto, un vero uragano incontenibile..
    Grazie
    Loretta

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Loretta, non ci sono tempi prestabiliti, anche perchè ogni cucciolo ha i propri tempi, sarai tu stessa a capire quando sarà il momento di poter eliminare il recinto e lasciare Casper libero di gironzolare per tutta la casa senza che faccia i bisogni o he provochi danni!

  • Paolo scrive:

    Ho appena acquistato un beagle di 55 giorni, Laila. E’ tenerissima. Appena a casa ha rimesso un paio di volte (ho notato un po di schiuma) E’ normale?
    Grazie, Paolo

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Paolo, il vomito nei cuccioli si verifica abbastanza spesso, ma è consigliabile portare quanto prima la piccola da un veterinario per una visita generale, verificare lo stato di salute e l’eventuale presenza di parassiti intestinali che possono provocare vomito e diarrea. Inoltre bisogna anche pianificare il ciclo di vaccinazioni e di sverminazione.

  • Francesca scrive:

    Salve, da circa 10 giorni abbiamo a casa un cucciolo di Beagle femmina. Non l’abbiamo acquistata o presa in un canile, ma l’abbiamo trovata per strada bagnata, infreddolita e affamata.Il giorno successivo abbiamo verificato con non avesse il chip, l’abbiamo portata dal veterinario che le ha somministrato un vermifugo e le ha fatto la prima vaccinazione. La cucciola ha circa 50 giorni, è vivace, vorace e dispettosa come ogni cucciolo, ma ci preoccupa il suo panino. Le sue feci non sono sempre formate, ha avuto anche del muco e il veterinario ci sta facendo dare dei fermenti, un po’ é migliorata, ma nell’arco della giornata alterna feci composte a feci molle.Mangia croccantini, ogni tanto ammollati (pro plan puppy)e stiamo attenti al fatto che non ingerito altro cibo dato che in casa abbiamo un anche un gatto di due anni.
    Siamo un poco preoccupati, malgrado il veterinario, consultato telefonicamente più volte, continua a sostenere che il cane ha bisogno di tempo per normalizzare e che probabilmente tutto il problema sia frutto di uno svezzamento precoce. Ma noi quando l’abbiamo trovata, per istinto l’abbiamo sfamare con una scatoletta di cibo per cuccioli, non sapevamo nulla di lei.
    Ringrazio anticipatamente per un eventuale consiglio o parere che vorrà fornirmi.
    Francesca

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesca, noi non siamo veterinari, perciò parliamo da “profani”, ma siamo assolutamente d’accordo con il tuo medico. I cuccioli così piccoli hanno un apparato digerente ancora molto delicato, sono appena stati svezzati e quindi è da pochissimo tempo che assume il cibo sottoforma di crocchette, perciò a nostro parere non hai di che preoccuparti, vedrai che piano piano troverà il suo equilibrio. Piuttosto ti consigliamo, quando sarà più grandicella quindi tra qualche mese, di cambiare la pappa a favore di un mangime di qualità migliore di quello che utilizzi al momento. Nei seguenti articoli trovi qualche consiglio su come scegliere il mangime e sulle marche migliori:
    Alimentazione del Beagle: la scelta del giusto cibo secco
    4 suggerimenti per scegliere le crocchette giuste

  • Nicola Pietro scrive:

    Ciao a tutti. mi dite se c’è un sito che insegna come educare un cucciolo di beagle? Io ho uno di due mesi e dieci giorni.vi ringrazio anticipatamente….

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao, direi che sei nel posto giusto… Qui nel sito puoi trovare tutte le informazioni che vuoi riguardo l’educazione del cucciolo, ti basterà navigare nelle categorie (ad esempio puoi iniziare proprio dalla categoria “Beagle cucciolo”) o usare la funzione di ricerca per trovare tutti i consigli che vuoi!

  • Matteo scrive:

    Salve, ho un beagle di 2 mesi e alla notte sempre verso le 4 di mattina piange svegliando tutta la famiglia in cerca di coccole e di compagnia, forse.dovuto al fatto che dorme molto durante la giornata. Come posso fare per dargli degli orari cosicché dorma tutta la notte e quindi che non vada in cerca di compagnia???

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Matteo! Dunque, non si può pretendere che un cucciolo così piccolo, che è appena stato portato via dalla mamma e dai fratellini e che si ritrova in un attimo catapultato in una realtà completamente diversa, in così poco tempo riesca ad abituarsi a restare solo per tutta la notte, in un posto che tutto sommato ancora non conosce, pertanto la sua reazione al recinto è del tutto normale, ha bisogno di tempo per prendere confidenza con la nuova casa e la nuova famiglia, quindi la prima cosa da fare è avere pazienza. Il nostro primo consiglio è di utilizzare la tecnica del confinamento per offrire al piccolo uno “spazio-tana” sicuro e confortevole. Purtroppo però il modo migliore per far abituare il cane a non piangere di notte non è correre da lui al primo lamento, ma ignorarlo. Eventualmente puoi metterti a dormire vicino a lui, ma quando lo senti piangere, limitati a parlargli in modo tranquillo e pacato, in modo che si senta comunque rassicurato dalla tua presenza. Cerca di informarti meglio su come gestire il piccolo, a partire dai seguenti articoli:
    Quando il cucciolo piange di notte
    Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”

  • elisa scrive:

    ciao io ho un cucciolo di quasi 4 mesi, è con noi da un mese e mezzo, dopo le prime notti (terribili) non ha più fatto i bisogni in casa( di notte), le prime settimane se gli scappava mi veniva a svegliare ora si è regolarizzato e non mi sveglia più. Ogni tanto l’ultima uscita è alle 21 e fino alle 7 la tiene tranquillo.Fa la pipì ancora in casa solo dopo cena quando gioca , ma al 50% la fa sulla traversina; secondo me è bravissimo per essere un cucciolo, avevo un pastore tedesco, a me sembrava più testone. Lo porto da sempre in giro senza guinzaglio, sta imparando a stare sul marciapiede e a fermarsi sulle strisce( questo è più difficile però). L’unico problema è che se non lo controlli a vista tende a mangiare la popò degli altri cani o a rotolarcisi dentro, lo fa soprattutto quando non è con me ma è con altri della famiglia. In futuro dovrà uscire da solo dal negozio e andare nei giardinetti e non potrà rientrare puzzolente e sporco, so che è un cane da caccia e ce l’ha nell’indole, ma sarà un vero problema questo..qualche consiglio? grazie mille.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Elisa, indubbiamente il tuo cucciolo è già molto avanti per avere solo 4 mesi, quindi puoi ritenerti più che fortunata. Per il resto, succede spesso che un cucciolo tenda a mangiare le cacche degli altri cani (si chiama coprofagia ed è un fenomeno che solitamente scompare con la crescita), mentre rotolarsi su feci e carcasse è un comportamento che assumono anche cani adulti, per cui è difficile che smetterà di farlo. Detto questo, scusa ma non capiamo il motivo per cui lui dovrebbe uscire da solo dal negozio per andare ai giardinetti e poi tornare indietro… non ha proprio senso questa cosa ed è da evitare assolutamente!

  • Donatella scrive:

    Salve a tutti!
    Dopo la prima settimana passata brillantemente senza incidenti…oggi la sorpresa! Dopo una notte intera passata a piangere e guaire, ho portato fuori il nostro piccolo ludo x 1 ora…tornati l’ho chiuso nel suo spazio e sono andata a lavoro. Mio marito è appena tornato a casa e mi ha mandato le foto dei disastri combinati dal piccolo…aiuto….cosa possiamo fare? Avevamo gradualmente iniziato a lasciarlo solo x due ore e non era mai successo nulla!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Donatella, se il cucciolo era chiuso nel suo spazio, preparato nel modo giusto, i disastri combinati non possono essere di grave entità. E’ normale che all’inizio il cucciolo non accetti di buon grado di rimanere solo, forse la prima settimana era ancora destabilizzato per tutti i cambiamenti improvvisi, mentre adesso sta facendo vedere la sua vera natura. Quello che dovete fare è avere pazienza, continuare a lasciarlo solo per gradi provando ad uscire per poco tempo anche in altri momenti della giornata, non solo per andare a lavoro e premiarlo sempre quando rientrate e lui sta buono. Va benissimo portarlo fuori prima di confinarlo, in questo modo si stanca e si appaga… Insomma, stai facendo tutto nel modo giusto, devi solo avere più comprensione e pazienza.

  • Pietro scrive:

    Buongiorno,

    io e la mia ragazza eravamo seriamente intenzionati ad acquistare un cucciolo di Beagle.. Avrei un grosso dubbio però.. ho sentito diversi allevatori e il prezzo varia dai 400 agli 800… esiste un perchè di questa differenza così alta?? Perchè ovviamente sarei molto più felice di spendere la metà ma ho paura di cadere in qualche raggiro… Sapete aiutarmi???

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Pietro, la differenza sta nel chi ti vende il cucciolo. Diciamo che il prezzo di un cucciolo di beagle proveniente da un allevamento serio e professionale parte dai classici 800 euro: considera però che ti stai rivolgendo ad un allevatore qualificato che ti dà un certo tipo di garanzie: avrai un cucciolo bello ed in linea con lo standard, dal carattere equilibrato e privo di malattie genetiche, grazie al pedigree potrai risalire alla sua genealogia e sei sicuro al 100% di avere un cane di pura razza. Naturalmente un cucciolo di questo tipo ha il suo prezzo, quindi richiede una certa disponibilità economica iniziale. Questa a nostro parere è sicuramente la scelta migliore per i veri amanti della razza, per chi è innamorato del beagle e vuole accanto a sè un beagle in tutto e per tutto. In questa pagina del nostro sito puoi trovare l’elenco dei migliori allevamenti italiani diviso per regione e qualche consiglio sulla scelta: Allevamenti beagle. Poi ci sono i negozi e gli allevamenti multirazza che hanno in comune il fatto di vendere cuccioli importati dall’Est Europa. In questo caso il prezzo del cucciolo scende solitamente intorno ai 400 euro, ma hai un cane privo di pedigree o con documenti falsi (quindi non sai nulla della sua provenienza, di eventuali malattie ereditarie e soprattutto stai comprando, di fatto, un meticcio), molto spesso molto malato per via del viaggio estenuante a cui è stato sottoposto, per cui una volta portato a casa dovrai spendere fior di quattrini per curarlo e molto spesso cresce con problemi comportamentali per il fatto di essere stato staccato dalla mamma troppo presto e per non aver avuto la possibilità di intraprendere un buon percorso di socializzazione che lo porta ad essere un cane tranquillo ed equilibrato e quindi, dovrai spendere altri soldi per risolvere questi problemi ed educarlo. Questa è naturalmente la scelta più sbagliata che si possa fare. Poi ci sono i privati che fanno cucciolate casalinghe, e qui è un terno al lotto. Ti può capitare la persona consapevole che alleva i cuccioli come farebbe un allevatore e forse anche meglio, come ti può capitare la persona che non si improvvisa allevatore e fa cucciolate solo per arrotondare lo stipendio mensile, senza avere nessuna consapevolezza. Il prezzo qui lo decide il proprietario, se i cuccioli sono provvisti di pedigree e allevati a dovere può arrivare anche a 600-700 euro, altrimenti il prezzo scende. Considera poi che la vendita di cuccioli senza pedigree è illegale, perchè di fatto si tratta di cani meticci, per cui una persona che ti vuole vendere un beagle senza pedigree ha diritto soltanto ad un rimborso spese, non certo a prezzi esorbitanti.
    Infine, vogliamo farti riflettere sull’importanza del pedigree: questo documento certifica nero su bianco tutta la genealogia del cane e quindi esclude incursioni di altre razze nel suo dna, per questo la certezza che un cucciolo sia di razza pura può dartela soltanto il pedigree. Un cane sprovvisto di pedigree quindi, anche se somigliante ad un beagle in tutto e per tutto, è di fatto considerato un meticcio, perchè non si sa nulla della sua provenienza. Per maggiori informazioni sul pedigree leggi gli articoli:
    Cos’è il Pedigree?

  • Isabella scrive:

    Salve a tutti, ho una cucciola di Beagle di quasi 3 mesi, una cagnolina sveglia, intelligente e simpatica. Avrei alcune domande per voi, che riguardano principalmente l’interpretazione di alcuni suoi comportamenti. Lei ha un rapporto particolare con me, rispetto a quello che ha con gli altri membri della famiglia: tutti possono andarsene di casa (scuola, lavoro, impegni) e lei non reagisce, mentre se esco io ulula, piange come una disperata, anche se rimane in buona compagnia (mia madre riferisce di questi comportamenti, ma basta che io cambi stanza – lavoro a casa – che si scatena un guaito continuo e crescente). Quando sono con lei, mi segue come un’ombra… addirittura sembra titubante persino quando rincorre la pallina e a metà percorso (per raggiungerla) si ferma e si volta a guardarmi. Sono io quella che le dà da mangiare, che la premia quando risponde ai comandi, che la brontola (e ascolta solo i miei “no”) o punisce (isolamento) e che, soprattutto, la coccola nei momenti in cui è stanca (spesso si addormenta con le mie coccole e la porto nella sua cuccia, dove dorme tutta la notte, dalle 21 alle 7 del mattino successivo)… Il suo “attaccamento” è normale o sta cercando di “dominarmi”? Piange quando fuoriesco dal suo campo visivo (e olfattivo), perché mi reputa una sottoposta di cui occuparsi o è ancora presto interpretare il suo comportamento in termini di dominanza? In tal caso, che dovrei fare? Essere più fredda e meno “materna”? Non so se è rilevante, ma i primissimi giorni, quando mi avvicinavo a lei o la prendevo in braccio, mi cercava il “seno”, provando a togliermi il reggiseno a forza di avide leccate… che mi abbia “eletta” a madre o balia?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Isabella, non parlerei di dominanza ma piuttosto proprio di un attaccamento materno nei tuoi confronti. Sei sicuramente il suo punto di riferimento e se manchi tu va in crisi. Diciamo che è abbastanza normale, ma dovresti cercare fin da ora di renderla più indipendente, perchè se si protrae nel tempo un atteggiamento del genere può diventare problematico sia nella gestione quotidiana che nell’equilibrio caratteriale del cane. Perciò cerca di comportarti diversamente con lei, sii più “amica” e meno “mamma”, falla giocare, portala a spasso, dalle da mangiare, ma limita le coccole, comincia ad abituarla gradualmente a restare da sola e con altre persone e cerca anche di farla socializzare il più possibile, in modo che non si fossilizzi troppo su di te, sia con altre persone che con altri cani.

  • Isabella scrive:

    Grazie Simona… un’ultima curiosità: ho provato a cercare informazioni in rete, ma non ho trovato resoconti simili. La cucciola sta provando (da 5-6 giorni) di “scavare” le mie parti intime… ovvero, mi annusa e inizia a “scavarmi” tra i pantaloni (succede quando sono seduta o appena inizio a giocare con lei sul pavimento): io la fermo e le dico gentilmente “no”, lei smette, ma vedo che è più forte di lei, che non riesce a controllare l’istinto di “scavarmi” o mordermi nelle parti intime!!!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caspita è la prima volta che ci capita di sentire di un comportamento del genere e sinceramente così su due piedi non sapremmo dargli un’interpretazione. Tu cerca comunque di inibirla, dicendole “no!” e scostandola quando si comporta così e stai a vedere, se si protrae nel tempo magari sarà il caso di sentire un comportamentalista.

  • Alice scrive:

    Salve a tutti, ho un cucciolo di Beagle di 3 mesi, chiedevo un informazione in modo tale da riuscire a gestire al meglio il “Fattore pipì”.
    E’ vero che fino al 4/5 mese (circa.. magari dipende molto da cane a cane) i cani non hanno l’istinto di trattenersi e quindi, come si suol dire, quando gli scappa… gli scappa?
    Noi stiamo cercando di abituare il cucciolo a fare i bisogni fuori, stiamo abbastanza attenti quando è in casa.. ma…mi chiedevo, quando sarà il momento giusto.. per togliergli il recinto e così per riuscire a stare “tranquilli” in casa senza aver costantemente il timore che possa fare i bisogni dentro?
    Magari è una domanda stupida….. però.. perché se comunque fino a una certa età non hanno l’istinto di trattenersi e quindi la fanno quando e dove gli capita… ma quando stanno nel recinto non fanno nulla e si “trattengono”?
    Grazie mille
    Buona giornata

    Alice

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alice, è vero quello che dici, i cuccioli fino a circa sei mesi non hanno il pieno controllo degli sfinteri, perciò fanno continuamente pipì e popò, ma è anche possibile insegnare loro a sporcare in determinate zone e non dove capita. A questo proposito noi consigliamo di iniziare fin da subito a portare fuori il cucciolo per uscite brevi, soprattutto al fine di impostare una buona educaziona ai bisogni. E’ fondamentale infatti abituarlo fin da subito a sporcare FUORI di casa, perchè se adesso si abitua a sporcare sulle traverse, tra qualche mese ti ritroverai con un cucciolone che rimane fuori per ore senza fare niente salvo liberarsi appena arrivato a casa, perchè giustamente è così che ha imparato. Ovviamente il tutto facendo sempre la massima attenzione e prendendo i dovuti accorgimenti, come portarlo in zone “pulite” e poco frequentate da altri cani, non lasciarlo avvicinare ad escrementi di altri cani o altri animali, coprirlo bene se fa freddo o se piove… Le traversine ovviamente le tieni comunque in casa, ma sono da considerarsi solo per le emergenze, da usare ad esempio durante la notte o quando il cane è in casa da solo. Per questo motivo una traversina andrà posizionata anche nel suo recinto. Poi sarai tu stessa a capire quando sarà il momento di togliere le traversine e di lasciare libero il cucciolo di girare per tutta la casa in tranquillità, anche quando nessuno lo può controllare, senza aver paura che sporchi in giro. Per maggiori informazioni leggi l’articolo Come insegnare al Beagle a fare i bisogni nel posto giusto.

  • Alice scrive:

    Ciao a tutti! Ho un cucciolo di Beagle da 3settimane..(quasi) il piccolo ha 3mesi da poco.. Gli abbiamo adibito uno spazio per il recinto.. Poco fa è successo un fatto, ovvero: l ho sorpreso mentre faceva pipì in sala.. Mentre la stava facendo l ho preso a l ho portato fuori.. Poi secondo me ho fatto l errore di metterlo un attimo nel recinto così potevo pulire il pavimento.. Ha pianto un pochino e poi si è messo a dormire subito quasi… Ma avvicinandomi ho notato (e si sentiva.. ) puzza di pipì e ho visto subito che il cuscinone (che sta dentro al recinto) era impregnato di pipì !!!! Ho pensato che facendo l errore di metterlo dentro magari ne aveva ancora perché lo avevo interrotto per fargli capire che deve farla fuori.. Ma non dovrebbero NON sporcare dove dormono? Son un po preoccupata!!!
    Grazie
    Alice

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Alice, è vero che solitamente i cani non sporcano dove dormono, ma è anche vero che un cucciolo così piccolo non ha ancora il controllo degli sfinteri, ovvero non riesce a trattenersi. Molto probabilmente si è trattato di un episodio isolato, dovuto al fatto che non era riuscito a svuotare la vescica, aveva ancora della pipì da fare e in quel momento non aveva alternative su dove farla. Non devi preoccuparti, ci vuole un po’ di tempo prima che il cucciolo impari una buona educazione ai bisogni, perciò continua a seguire i nostri consigli e non fare caso a questi piccoli incidenti! 🙂

  • michele scrive:

    Credo che getterò la spugna… Credo che non ne sono capace, è veramente assurdo! Non accetta di stare in cortile, non accetta di stare nel confinamento, non accetta il collare e preferisce impuntarsi e magari farsi strozzare più che camminare, non vuole dormire se non in braccio a me, abbaia per qualsiasi cosa, sono 5 giorni che l’ho preso, e 24 ore su 24 ho dovuto pensare solo a lui, non è possibile! Vivo con la mia ragazza e apparta durante i pasti, non la vedo praticamente! Mi dispiace perché lo volevo così tanto, e non mi sarei mai immaginato di arrivare a pensare di aver sbagliato. Giuro che Ho letto tutto, ma davvero tutto, ma sto pensando di prendere la decisione più brutta della mia vita! Sono allucinato, non riesco a far nulla e sto in ansia, mi sta annientando e io non sò più che fare! Decide lui cosa fare e cosa non fare, e se non è come dice lui abbaia a squarciagola anche per 2-3 ore… Certo è che se continua così più che rivolgermi ad un addestratore, dovrò rivoglermi da uno psicologo!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Michele, ti capiamo benissimo… Anche noi i primi giorni con Diana a casa non sapevamo più dove sbattere la testa, ci sentivamo come travolti da un uragano e non avevamo più il controllo su nulla! Poi piano piano, giorno dopo giorno tutti i piccoli problemi si sono messi a posto, perciò ti possiamo garantire che la situazione non può che migliorare. Poi è chiaro che devi essere tu a capire se ce la puoi fare, se hai la pazienza e i nervi per sopportare tutto questo ancora per un po’. Rivolgerti ad un educatore cinofilo che possa seguirti di persona non può che farti bene, ma per prima devi essere convinto di voler andare avanti, altrimenti non servirà a nulla. Noi ormai più che rassicurarti e dirti che è un momento passeggero non possiamo fare.

  • Alice scrive:

    Guardate.. a mio avviso.. questo sito per me è molto utile anzi.. perché mi ha aiutato in certe situazioni.. ad esempio come gestire lo spazio per il cane ecc.. il fatto della ciotola per tirarla via quando non mangia ecc ecc.. ma su come gestire il cane a livello caratteriale.. mi spiace ma non c’è sito o libro che tenga perché ovviamente si impara quando magari si incontra fisicamente un educatore o altro.. perché ogni cane è a sé.. anche se fanno parte della stessa razza, sono come noi umani.. ognuno di noi ha un proprio carattere.. e così è anche nei cani.. e quindi non c’è una verità assoluta su come gestire un cane ma è semplicemente far conoscere il carattere del proprio cane all’educatore che piano piano ci si salta fuori.

    Io spero proprio che te Michele ci salti fuori, ma in caso contrario.. non prenderla come una sconfitta personale.. perché non c’è scritto da nessuna parte che tutti noi sappiamo come comportarci con determinati animali.. ovvio dispiace.. ma non per questo devi prenderla come una sconfitta.
    Mi azzardo a parlarti così perché anche io ho passato un bruttissimo periodo in cui ero andata parecchio in crisi.. e pensavo di riportarlo in allevamento.. poi piano piano frequentando un educatore che è venuto anche in casa a vedere come gestivamo certe cose mi ha dato un po più di fiducia.. e adesso va tutto molto bene!! (tralasciando il discorso che se è da solo distrugge qualcosa..) ma mi sono attrezzata anche in questo! 😉
    Perciò.. vedi te cosa fare.. ma l’importante è che non dai peso alle critiche che ti faranno perché devi pensare che se tu sei nervoso o altro.. il cane lo sente.. ed è tutto un giro contorto..

    Incrociamo le dita!

    ciao e scusate per il messaggio.. 🙂

  • michele scrive:

    Ciao, buongiorno, dopo una settimana la situazione si è risolta al meglio.
    Io studio a Pescara, dove vivo con la mia ragazza e dato che sono in dirittura d’arrivo ho pensato di esaudire il mio sogno di una vita di prendere il cane, pensando che potesse venire a vivere con me e la mia ragazza. È stato un disastro, abbaiava ed ululava in ogni situazione, ed era troppo legato a noi, il vicinato si lamentava e gli strillava quando era fuori, e la padrona di casa mi ha mostrato il suo diciamo dissenso, e se ho pensato per un attimo che una delle possibilità era quella di regalare filippo a qualcun’altro la cosa mi faceva stare male. Così ho preso la decisione, prendo filippo e torno a casa dai miei (come ogni settimana) e se vi dico che il cucciolo appena ha messo piede a casa, non sembrava lo stesso cane, ci credete? si comportava in maniera totalmente diversa, era sereno e tranquillo, come mai. Poi abbiamo avuto la bellissima idea di fargli conoscere Rocky, il lagotto di mio padre, beh sembrava si conoscessero da una vita, adesso sono 3 giorni che vivono in simbiosi, già dalla prima notte hanno dormito insieme e ieri mattina (MESSO NEL TRASPORTINO CON ROCKY, NON HA FATTO UN FIATO) siamo andati a fare una passeggiata in montagna, e devo dire che Filippo è molto più sereno, verso me ha un attaccamento normale e non così morboso come qualche giorno fa, quando si lamenta lo fa per qualche decina di secondi, e non è lo stesso modo che aveva di fare a casa mia a pescara, credo che qualcosa non gli piaceva, e credo che qui, Almeno per il momento, stia meglio… Certo non sta con me, ma ci sono i miei, ed io torno ogni giovedì, come compromesso a me sta più che bene, e se penso che ho dovuto valutare la decisione di non poterlo tenere, mi sento male. Adesso sono felice, filippo abita in montagna ad un passo dagli appennini più alti del centro Italia, a 20 min dalle piste innevate da sci, credo che tutta questa natura lo appaghi molto! Lo porterò ogni settimana a fare una gita diversa in montagna.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Bene, sono felice che hai trovato una soluzione.

  • Francesco scrive:

    Ciao a tutti , innanzitutto vi ringrazio per la creazione di questo blog , veramente utile e comprendibile e voi siete di una gentilezza unica , detto questo , la mia dexy ha circa die mesi e mezzo , non conosco l’ etá precisa in quanto l ho salvata da una brutta situazione , le cose stanno andando molto bene é con me da un mese e non posso lamentarmi per il suo comportamento abbiamo istaurato un rapporto abbastanza equilibrato ( spero duri). L’ unica cosa , che non chiamerei assolutamente problema , é che quando sono a casa lei non mi molla un secondo devo aspettare che si addormenti per poter fare delle cose in casa altrimenti me la ritrovo sempre attaccata alla scarpe con quei dentini appuntiti .. io credo sia una questione di tempo prima che questa cosa passi ma vorrei conoscere la vostra opinione … grazie mille
    Ps per darvi maggiori informazioni la signorina resta a casa sola per tre massimo quattro ore al giorno.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Francesco, grazie per i complimenti, siamo felici di sapere che trovi utili i nostri articoli! Dunque, sembra che la cagnolina abbia acquisito un forte attaccamento alla tua persona e con il suo comportamento richieda costantemente la tua attenzione. E’ necessario però che si renda conto che non puoi essere sempre al suo servizio, perciò non devi assolutamente rinunciare a fare quello che devi per lei, anzi! Quello che devi fare è semplicemente ignorarla, a lungo andare capirà che ci sono momenti in cui ti dedichi a lei e momenti in cui ti dedichi ad altro e lei deve farsene una ragione. Magari all’inizio in questi momenti dalle qualche giochino con cui passare il tempo in autonomia, come ad esempio un kong ripieno di cibo che dovrà impegnarsi ad estrarre.

  • Francesco scrive:

    Grazie mille per la celere risposta … cercherò di seguire il tuo consiglio …

  • davide scrive:

    ciao sono davide…ho un beagle di 4 mesi, Tobia ha iniziato a mettere le 2 zampe anteriori e il muso sul tavolo per osservare cosa mangiavamo, noi con tutta la calma gli dicevamo di scendere ma se non usavamo le maniere un po forti lui non scendeva e ora da pochi giorni ha imparato a salire sulle sedie e se non stiamo attenti sale sul tavolo con l intento di portarci via il piatto, le abbiamo provate tutte,sia con le buone che con le cattive (le pacche sul sedere col giornale) ma il risultato e la sua più totale testardaggine. COME POSSO INSEGNARGLI A NON AVVICINARSI AL TAVOLO QUANDO MANGIAMO?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Davide! Dunque, per risolvere questo problema c’è bisogno di tanta pazienza e tanto sangue freddo. Quello che dovete fare quando siete a tavola infatti è ignorare totalmente il cane e assolutamente non permettergli fisicamente di saltare sul tavolo, ad esempio spingendolo via con la mano o con il corpo, ma senza nemmeno degnarlo di uno sguardo nè sgridarlo o punirlo. Le prime volte sarà una lotta dura, ma il concetto è fargli capire che con il suo comportamento non solo non ottiene cibo ma nemmeno la vostra attenzione e quindi a lungo andare si stancherà e smetterà. Ovviamente il segreto è applicare queste regole con costanza e determinazione, senza mai fare eccezioni: è fondamentale che MAI, NESSUNO gli allunghi qualche boccone dalla tavola, altrimenti è la fine. Basta una sola volta e lui continuerà per sempre a fare l’elemosina. Nell’articolo Il Beagle mendicante puoi trovare qualche consiglio in più.
    Infine, la soluzione più efficace per insegnare qualsiasi cosa è adottare UN metodo ed applicare sempre lo stesso, continuare a cambiare, provare a fare una cosa e poi se dopo un giorno non funziona provare a fare l’opposto, non solo non ha efficacia ma non fa altro che confondere il cucciolo! Se poi i metodi sono picchiare o punire il cane allora risultano anche dannosi per la vostra relazione, quindi d’ora in poi dimentica il giornale e le pacche sul sedere: Perché picchiare il beagle non serve a niente.

  • iris scrive:

    ciao. ho un beagle di 6 anni che è diventato papà e DOMANI adotteremo uno dei cuccioli. mi sento l’ansia come se arrivasse a casa un bebe’ (che di fatto lo è, di cane ma pur sempre bebè). avete qualche consiglio per agevolare la convivenza? abbiamo predisposto spazi per ognuno , istruito le figlie sull’assolutamente coccolarsi nello stesso modo i cani, e che le regole di uno valgono per l’altro. ma…ho le stesse sensazioni di quando è nata la mia seconda figlia!? quando ci siamo visti con la mamma e i cuccioli il papà era abbastanza indifferente…ma pacifico come da sua indole… grazie per ogni consiglio potrete darmi!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Iris, in effetti il tuo beagle di sei anni potrebbe trovarsi destabilizzato dall’arrivo in famiglia di un cucciolo con cui dover improvvisamente condividere risorse, spazi e attenzioni degli altri membri del branco. Devi fare attenzione ad introdurre correttamente il nuovo inquilino e prendere i dovuti accorgimenti per evitare che nascano da subito gelosie. Ecco un articolo a questo riguardo: Se è in arrivo un nuovo cucciolo.

  • Bianca scrive:

    Ciao Simona,
    Il vostro sito web mi è molto utile e ti ringrazio per tutte le informazioni che ci posso trovare.
    Io ho avuto un beagle femmina che purtroppo è venuta a mancare a Novembre scorso, me l’hanno investita davanti casa e per me è stata una perdita incolmabile. Adesso ho un nuovo cucciolo di beagle che mi hanno regalato, certo non sostituirà la mia cagnetta ma ha portato tanta gioia in casa.
    Lui però è un poco pazzerello, conosco bene il carattere dei beagle, e lui lo incarna perfettamente. Morte tutto ciò che trova e distrugge ogni caso, nonostante la nostra tanta pazienza e tanto amore a volte ci fa perdere la pazienza.
    Adesso ha tanto spazio davanti casa, ogni tanto lo faccio giocare con gli altri cani in campagna, lo lascio libero ma non mi ascolta mai quando deve rientrare in giardino.
    Per quanto riguarda l’alimentazione, ha 5 mesi e lo faccio mangiare tre volte al giorno, secondo te è troppo? Non peso i pasti ma una ciotolina di 15cm per 15cm non tutta piena. Durante il giorno a volte mangia qualche biscottino per cani, per farlo tranquillizzare ed educare.
    Tra pochi giorni mi trasferirò e lo porterò con me, ho preso una casa con giardino per farlo sentire a suo agio, ho paura che per lui sia un trauma, considerando che è molto legato anche a mia madre e gli piace tanto stare qui.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Bianca, che dire… hai descritto alla perfezione il prototipo del cucciolo di beagle, quindi è tutto nella norma, non ti resta che portare pazienza ed impegnarti per dargli una buona educazione. Per quanto riguarda l’alimentazione direi che puoi già eliminare il pasto centrale e passare a due pasti giornalieri, mattino e sera (il passaggio da 3 a 2 di solito si fa proprio attorno ai 5 mesi), se vuoi puoi farlo anche in modo graduale, cominciando a dimezzare la quantità del pasto centrale e dividere il resto tra gli altri due e poi diminuirla sempre di più fino a eliminarla del tutto. Per la quantità invece dovresti attenerti alle indicazioni riportate sulla confezione del mangime che utilizzi e pesare la quantità adeguata, almeno per le prime volte, poi ci prendi l’occhio.
    Per quanto riguarda il trasloco invece comincia fin da ora a portarlo nella nuova casa per fargli già prendere confidenza e soprattutto preparagli un angolino tutto suo DENTRO casa, in quanto è fondamentale per lui avere uno “spazio-tana” tutto suo in cui sentirsi tranquillo e al sicuro e dove potrà stare durante la notte e quando dovrà restare in casa da solo, adottando così la tecnica del “confinamento”. E’ utile anche per insegnargli una corretta educazione ai bisogni e, naturalmente, per evitare che si metta nei guai o distrugga la casa quando resta solo: Educhiamo bene il cucciolo con il “confinamento”.

  • Bianca scrive:

    Grazie Simona per i tuoi preziosi consigli. Per quanto riguarda il suo posticino in casa sicuramente sarà fatto, ma quando io lavorerò preferisco lasciarlo in giardino e non dentro casa, per questo ho scelto una casa con un ampio giardino, ho paura che dentro soffra e si senta ‘ chiuso ‘ a lui piace tanto stare fuori e andare alla ricerca di odori e scavare scavare!! Quindi forse sarebbe meglio lasciarlo in giardino con una bella cuccia che chiuso in casa, non credi?? -.- Anche se ho sempre l’ansia quando è solo!!
    Per i pasti, va bene quindi uno al mattino e uno tardo pomeriggio? con qualche biscottino nel mezzo :/ ?
    lui mangia croccanti ma spesso anche ciò che mangiamo noi, gli faccio un poco di macinato bollito e a volte riso, ma anche la pasta che mangiamo noi sempre mista ai croccanti.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Per quanto riguarda l’alimentazione sarebbe bene prendere una direzione precisa, ovvero utilizzare solo un mangime secco oppure solo cucina casalinga (fatta però con cognizione di causa!), senza fare miscugli. Il cibo per cani, se di buona qualità, contiene già il corretto apporto calorico e nutritivo di cui un cane ha bisogno in relazione al suo peso e alla sua età e inoltre è già perfettamente bilanciato in tutti i valori nutrizionali (proteine, grassi, vitamine, sali minerali, ecc…) secondo le sue necessità, perciò non solo non ha bisogno di essere integrato, ma se si aggiunge altro cibo di fatto si va a sbilanciare l’alimentazione. Nel tuo caso specifico evita soprattutto di caricarla di inutili carboidrati (il cane non ne ha bisogno) come il riso e soprattutto la pasta che invece è bene NON dare del tutto.

  • AleMù scrive:

    Salve amicobeagle! da quando il piccolo Leo è entrato nella mia vita più o meno 4 mesi fa visito il vostro sito praticamente sempre alla ricerca di cose da conoscere e imparare, sopratutto perché sono alle prese con il mio primo cane. Leo ha sei mesi e vive in casa con me, mia madre e mio fratello… ancora non so chi individua come capobranco,ma quello che so è che più cresce,più si fa aggressivo particolarmente nei miei confronti. non voglio perdermi d’animo,amo passare il tempo con lui e portarlo a correre,in villa,giocarci insieme e passare il tempo, ma questo suo “atteggiamento” comincia a spaventarmi oltre che a lasciarmi solchi e lividi.che atteggiamento dovrei avere per farlo smettere?
    grazie mille, spero di aver azzeccato l articolo giusto sotto il quale commentare 😀
    Alessandra

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Ale, ci sembra davvero molto improbabile che un cucciolo così piccolo sia “aggressivo” nei tuoi confronti, forse ti riferisci al fatto che mordicchia? Comunque prova a leggere l’articolo Se il beagle morde per vedere se ti ritrovi nella situazione.

  • AleMù scrive:

    Ciao Simona 😀 ho letto l’articolo che mi hai indicato e mi rendo conto che non si tratta di un mordere “esplorativo” ma lo fa proprio di proposito, sopratutto quando gli viene negato qualche comportamento (vedi prendere o rompere cose,tirare vestiti,attaccare gambe e montarmi ecc) … in breve,quando viene rimproverato con dei decisi NO,accompagnati anche da rumori forti perché il NO non basta, lui mi punta, ringhia e morde .
    grazie mille per il vostro continuo supporto.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Caspita, a questo punto ti possiamo solo consigliare di rivolgerti quanto prima ad un professionista che possa seguirti personalmente, riesca a capire il carattere del tuo cucciolo, se e cosa state sbagliando nelle abitudini quotidiane e soprattutto a capire come rapportarvi al meglio con lui per diventare le sue persone di riferimento, ed instaurare quindi con lui una relazione basata sul rispetto e sulla fiducia. Sarà molto più facile correggere il tiro adesso che è ancora piccolo, quindi non aspettare che la situazione degeneri ulteriormente.

  • Stefania scrive:

    Salve, ho un beagle di 5 mesi e non riesco a farlo camminare in urbano, ha paura delle macchine ,soprattutto quelle parcheggiate sto provando da svariati giorni a portarlo perché si abitui ma i risultati non ci sono avete dei consigli?

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Stefania! Dunque, il tuo cucciolo è ancora molto piccolo e a questa età può essere normale un po’ di timore nell’affrontare qualcosa di nuovo. In particolare l’ambiente urbano può intimorire molto un cucciolo magari già un po’ timido ed insicuro caratterialmente, quindi stai tranquilla. La cosa importante è NON forzarlo mai a fare qualcosa che si rifiuta di fare. Quindi non sgridarlo, non tirarlo, non prenderlo in braccio e non fare niente di simile quando dimostra di essere impaurito, ma parlagli sempre in modo dolce e pacato e quando uscite porta con te dei bocconcini (o il suo giochino preferito) e invitalo a seguirti dopo averglieli fatti annusare e premialo quando si sarà deciso a camminare. Iniziate con passeggiate molto brevi ma ogni giorno fate un pezzettino in più e poi tornate verso casa, in modo che non sia troppo traumatico per lui. Vedrai che crescendo acquisterà sicurezza e fiducia in se stesso e imparerà ad abituarsi, non mollare!

  • cinzia scrive:

    ciao sono cinzia io ho un beagle femmina di tre anni tutto il giorno abbaia e da fastidio inoltre mangia i suoi bisogni. come posso risolvere questi due problemi?grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Cinzia, la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti ad un bravo educatore che ti aiuti a risolvere questi problemi. Infatti, la coprofagia (ingestione delle feci) è un comportamento tipico dei cuccioli, ma destinato a scomparire con la crescita a meno di problemi comportamentali piuttosto gravi ed il fatto che abbaia “tutto il giorno” significa che qualcosa non va nella sua gestione quotidiana, quindi il problema non è come farla smettere di abbaiare, ma quali sono le cause del suo disagio (perché è questo che sta manifestando) costante! Si tratta di problemi assolutamente risolvibili ma che richiedono un’accurata analisi della situazione attuale per capire in cosa sbagliate e come fare per renderla una cagnolina serena. Intanto puoi cominciare a leggere i seguenti articoli:
    La coprofagia
    Beagle felice? Sì, grazie!
    Il carattere del Beagle
    I famigerati luoghi comuni sul beagle

  • Antonio scrive:

    Ciao, il mio beagle Sam purtroppo non sta in casa, appena vede qualcuno inizia ad abbaiare. Ha 7 mesi.
    Complimenti per il sito. Grazie ciao!

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Antonio, non ci è ben chiara la tua situazione, ma magari i seguenti articoli ti possono aiutare:
    Beagle felice? Sì, grazie!
    Il carattere del Beagle
    Come vivere bene con un Beagle in appartamento

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