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Alimentazione casalinga o industriale?

Autore: Francesco Vischi
Categoria: Alimentazione Beagle

Beagle alimentazione casalinga fotoOvvero: qual è la scelta migliore per il nostro beagle?

Il servizio «Troppa trippa» della trasmissione televisiva «Report», diventato ormai un cult, ha fatto discutere ogni comunità cinofila perché ha riportato a galla e presentato al grande pubblico alcuni argomenti spinosi sull’alimentazione del cane.
Ovviamente il clamore si è amplificato ed è esploso sul web, dove i social network hanno fatto la loro parte di lavoro sporco dividendo i frequentatori nelle solite fazioni che si gettano fango a vicenda.

Uno dei risultati di tutto questo è stata la generazione di molti dubbi nei proprietari per quanto riguarda il cibo industriale, che attualmente è la forma di alimentazione più gettonata per i nostri amici a 4 zampe, tanto da convincere alcuni a correre immediatamente e ciecamente verso una dieta casalinga.

Ma la dieta casalinga è davvero migliore per il nostro cane?

DIPENDE. Se fatta con cognizione di causa sicuramente sì.

I dubbi sollevati da Report non sono nulla di nuovo per chi si occupa di cani da anni e ha avuto modo di confrontarsi con pregi e difetti dell’uno e dell’altro tipo di alimentazione.

Noi siamo consapevoli che la cucina casalinga sia senza dubbio la scelta migliore.
C’è però un grosso MA.

Se non si hanno le giuste competenze si rischia di fare grossi danni.

Infatti, preparare dei pasti bilanciati in tutti i componenti nutritivi di cui il cane ha bisogno non è affatto semplice.

Per prima cosa occorrono tanto impegno e tanto tempo, e sappiamo benissimo che impegno e tempo non sono due qualità presenti in ogni casa.

Poi, preparare un buon pasto al nostro cane richiede conoscenze nutrizionali approfondite, perciò se decidiamo di fare questo passo da soli dobbiamo farlo solo se sappiamo bene quello che stiamo facendo.

In caso contrario, è assolutamente consigliabile rivolgersi prima ad un nutrizionista.

Abbiamo detto «nutrizionista» perché spesso il veterinario di famiglia, se non è specializzato in questa disciplina, può avere solo una conoscenza superficiale di questi argomenti.

I risultati di un’alimentazione sbagliata si presentano nel lungo termine e in modo subdolo, ecco perché se ci sta a cuore passare tanti anni felici insieme al nostro cane ed impostare con lui la miglior vita possibile, è fondamentale che ci assicuriamo di dargli un’alimentazione bilanciata in tutti i componenti nutritivi di cui ha bisogno, che variano a seconda della sua età, del suo peso, del suo stile di vita, eccetera.

Un’altra fonte di litigi che ultimamente fa molto discutere è la contrapposizione tra due tipi di dieta casalinga, dove da una parte gli alimenti vengono cucinati e dall’altra no.

In quest’ultimo tipo di dieta si distingue la cosiddetta BARF, che prevede di dare al cane alimenti crudi, ossa comprese.

Anche in questo caso ci sono diverse scuole di pensiero che sostengono sia meglio l’uno o l’altro tipo di dieta casalinga.
Per quanto riguarda gli alimenti cucinati, si sottolinea che con la cottura carne e verdure perdono gran parte delle loro proprietà nutritive, mentre con gli alimenti crudi aumentano i rischi di proliferazione batterica e le ossa possono creare problemi di digestione oltre che essere pericolose se si riducono in schegge.

Anche in questo caso se vogliamo capire qual è la soluzione migliore per il nostro cane, che è un individuo e per questo unico e diverso dagli altri, abbiamo bisogno della consulenza di un esperto in materia.

Quindi, alla luce di quanto detto, il nostro consiglio è: NON IMPROVVISARE.

Se vogliamo davvero cambiare l’alimentazione del nostro cane dobbiamo rivolgerci ad un esperto.

In caso contrario possiamo continuare con il cibo industriale, imparando però a riconoscere quello di buona qualità rispetto a quello scadente.

Infatti nel servizio di Report si sono fatti i nomi delle solite grandi marche che in effetti hanno dimostrato di produrre linee di cibo di qualità più scarsa (e che nei nostri articoli non sono mai citate tra le marche migliori).

Però esistono anche ottimi cibi di tipo secco.

Questi cibi spesso sono prodotti da aziende più piccole e meno conosciute, che usano ingredienti freschi, poche o addirittura zero farine, additivi in quantità minima o nulla, nessuno scarto di lavorazione, eccetera.

E’ sufficiente saper leggere bene l’etichetta degli ingredienti per capire il tipo di cibo che abbiamo di fronte.

Nell’articolo «Come scegliere il giusto cibo secco» abbiamo riportato alcuni consigli che possono aiutarci nella scelta di un cibo secco di buona qualità:

      • La prima regola utile per riconoscere un mangime di buona qualità, è che nella lista degli ingredienti ci sia la fonte proteica al primo posto e quindi in maggior percentuale (pollo, agnello, pesce, ecc…), non farine e/o cereali.
      • La seconda regola è che un buon mangime deve contenere vera carne della fonte proteica dichiarata e non prodotti e sottoprodotti dell’animale.
      • I prodotti scadenti riportano informazioni vaghe come “prodotti e sottoprodotti” animali o vegetali, “farina di carne”, “farina di ossa” o “derivati”, che corrispondono a tutti i prodotti di scarto dell’animale come unghie, zoccoli, denti, ossa, colli, peli, ecc… tritati e mescolati, quindi lontani anni luce dall’avere le stesse qualità nutritive della “vera carne”.
      • I prodotti di discreta qualità possono contenere sia carne vera e propria, sia i sottoprodotti dell’animale che sono appunto ingredienti ricavati dalle parti meno nobili, ma possono comunque essere descritti in modo più preciso.
      • Le migliori marche invece, hanno vera carne come ingrediente principale (riconoscibile dalle diciture “carne di …”, “carne disidratata di …”, “carne di … cucinato fresco”, ecc…) ed i sottoprodotti rimangono agli ultimi posti o non compaiono affatto.
      • Consideriamo che molto spesso i mangimi migliori sono anche i più calorici, proprio perché contengono maggiori quantità di proteine, quindi il nostro cane potrebbe ingrassare un po’. Per evitarlo ci basterà fare molta attenzione alle quantità di cibo che gli proponiamo quotidianamente e, se notiamo che sta mettendo su un po’ di ciccia, diminuiamo le dosi.
      • Cereali e soia sono presenti in prodotti di qualunque fascia mentre scarti vegetali come bucce e simili sono di solito contenuti in cibi di più scarsa qualità.

A titolo puramente informativo, marchi giudicati eccellenti possono essere Orijen, Acana, Farmina Grain Free, Purizon, Almo Nature Rouge Label, Taste of the Wild.
Prodotti di qualità molto buona possono essere Almo Nature Holistic, Farmina Low Grain, Fish 4 Dogs, Enova.

Nel servizio di Report si è toccato anche il delicato argomento «cruelty free».

Se siamo sensibili a questo tema, meglio evitare di acquistare marche che testano ufficialmente i loro prodotti su animali (che spesso sono proprio cagnolini come i nostri beagles).

Quindi su qualsiasi motore di ricerca possiamo trovare risultati con “cibo cani cruelty free”, “crocchette cani cruelty free”, eccetera e farci un’idea di quali marche siano più orientate verso questa filosofia.

Se ci rimangono ancora dubbi, possiamo sempre richiedere informazioni consultando direttamente l’azienda produttrice del mangime, che non dovrebbe avere problemi a delucidarci sull’etica della sua produzione.

13 commenti:
  • Silvia scrive:

    Potreste darmi un giudizio su questo prodotto Podium Immuny Adult Fish, lo uso per il mio amico Ringo da 2 anni ma mi farebbe piacere cambiare ogni tanto tipo di prodotto, questo può essere utile e sano per loro?

    Posso farlo eventualmente con Acana Cane Regional Ranchlands Secco?
    Vi ringrazio per i consigli sempre molto utili

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Silvia, non possiamo darti un giudizio sul mangime da te citato perchè non lo conosciamo, comunque se hai a portata di mano la lista degli ingredienti puoi capire tu stessa se si tratta di un buon mangime oppure no, secondo i criteri spiegati nell’articolo qui sopra. Ad ogni modo non fa bene al cane cambiare spesso alimentazione, pertanto il nostro consiglio è di scegliere un mangime secco veramente valido, che al tuo cane non dà problemi, e di continuare con quello, mentre se e quando vorrai cambiare pappa dovrai farlo sempre in modo graduale, per dare modo al suo apparato digerente di abituarsi ad assimilare il nuovo cibo, altrimenti potrà andare incontro a diversi disturbi.

  • Stefano scrive:

    Salve…
    Ho una Beagle femmina di 3 anni (vive fuori tutto l’anno, passeggiate quotidiane, camminate in montagna e giardino a disposizione) e vorrei che mi levaste un grosso dubbio. Ho letto le marche “eccellenti” sopra riportate e infatti le sto valutando ad una ad una ma ho notato che TUTTE riportano alte percentuali di proteine (da 32 a 40%) e grandi quantitativi di carne (60/90%).Io per ora la sto alimentando con Fitness3 Cavallo e Piselli che ha il 23% di proteine ma poca percentuale di carne 11%. Vorrei cambiare ma ho paura che troppe proteine carichino l’apparato renale.Grazie infinite.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Stefano, è vero che per alcuni cani alcuni mangimi possono risultare troppo carichi di proteine, ma dipende molto dal contesto in cui vive e dallo stile di vita. Ad esempio per un cane sedentario e sterilizzato quel tipo di mangime non va bene, mentre per un cane sportivo o comunque molto dinamico, intero (nel senso di non castrato/sterilizzato) e magari che vive in montagna quindi con un clima prevalentemente fresco, solitamente riesce ad assimilarlo bene. Se vuoi cambiare puoi sempre fare una prova per qualche mese e vedere come va, se la tua cagnolina non riesce ad assimilarlo bene te ne accorgi da tutta una serie di sintomi quali tendenza ad ingrassare, feci molli/chiare/troppo abbondanti, forfora, alitosi, ecc… Se sei nel dubbio chiedi comunque un consiglio al tuo veterinario. 🙂

  • Marco scrive:

    Salve,
    tramite letture ho saputo che ai cani,quindi hai nostri amati beagle si può dare la carne cruda una volta a settimana..che sia di manzo o meno,ma che sia cruda..è vero ? cosa comporta all animale? io sapevo che la carne cruda faccia male ..
    Grazie Team

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Marco, come già scritto più volte, noi siamo semplici educatori cinofili, non abbiamo le competenze per dare validi consigli di questa natura, perciò ci limitiamo a dare indicazioni su come scegliere un cibo secco di qualità. Detto questo, ci sono diverse scuole di pensiero per quanto riguarda un’alimentazione di questo tipo, ci sono persone che preferiscono cucinare le carni per eliminare eventuali batteri ed altre che alimentano i cani esclusivamente con cibo crudo (carne, ossa, interiora, verdure, ecc…) per conservarne tutti gli elementi nutritivi, si chiama dieta BARF. Se sei interessato ad approfondire questo argomento puoi sempre cercare maggiori a riguardo.

  • Emanuele Gargiulo scrive:

    Buongiorno

    Innanzitutto avrei voluto acquistare la guida per allevare i Beagle ma ho un problema con paypal e vorrei sapere se avete altri metodi di pagamento.

    Per quanto riguarda il cibo, all’allevamento dove abbiamo preso Nemo (ora ha3 mesi) ci hanno offerto un sacco di cibo Royal Canin medium junior.

    Ora visitando molti siti (francesi, italiani e inglesi) e snche suggerito dal commessodi un grande magazzino per animali, Royal Canin non è molto buono ed è molto grasso.

    Ora ho comprato un sacco di Orijen e ora che finisce ilsacco royal canin lo alternerò con uno Acana.

    Però resto sempre dell’idea di fargli mangiare cibo umido fatto in casa.

    Cosa è meglio per lui?
    Se fosse meglio il cibo preparato in casa dove posso trovare consigli per prepararlo per favore?

    Grazie

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Emanuele, ti abbiamo mandato una mail con i possibili metodi di pagamento per acquistare “La verità sul Beagle”. Per quanto riguarda l’alimentazione del tuo cucciolo, noi siamo consapevoli che la cucina casalinga sia senza dubbio la scelta migliore MA se non si hanno le giuste competenze si rischia di fare grossi danni perché preparare dei pasti bilanciati in tutti i componenti nutritivi di cui il cane ha bisogno non è affatto semplice e purtroppo noi non siamo abbastanza ferrati in materia di alimentazione casalinga per poter dare dei consigli validi. Quindi se si vuole passare alla dieta casalinga bisogna farlo con cognizione di causa oppure rivolgendosi prima ad un nutrizionista (il veterinario di famiglia se non è specializzato, di queste cose ha una conoscenza molto superficiale) perché è fondamentale assicurarsi di dare al cane un’alimentazione bilanciata in tutti i componenti nutritivi di cui ha bisogno a seconda della sua età, del suo peso, del suo stile di vita… Per questo motivo noi ci limitiamo a dare consigli su come scegliere le crocchette migliori, che ovviamente non sono tutte uguali e che, se di buona qualità, possono rappresentare un ottimo compromesso per la dieta del cane. Nel tuo caso specifico direi che con Orijen e Acana non potevi fare scelta migliore.

  • Maria scrive:

    salve…
    la mia domanda è questa, al mio Larry di 8 mesi ho sempre somministrato crocchette pupi delle migliori marche, volevo sapere se nella sua dieta potevo aggiungere alimenti come il prosciutto cotto e le uova sode : Grazie mille

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Maria! Dunque, noi sconsigliamo sempre le diete “miste” perché quasi sicuramente si va a sbilanciare la dieta del cane e inoltre si corre il rischio che il cane scelga giustamente di mangiare solo la parte più appetitosa (carne) e lasciare quella meno prelibata (crocchette). Pertanto o si sceglie una buona marca di crocchette, che piaccia al cane e si utilizzano solo quelle, oppure si sceglie di optare per la dieta casalinga, che è senza dubbio la scelta migliore MA se non si hanno le giuste competenze si rischia di fare grossi danni perché preparare dei pasti bilanciati in tutti i componenti nutritivi di cui il cane ha bisogno non è affatto semplice. Quindi se si vuole passare alla dieta casalinga bisogna farlo con cognizione di causa oppure rivolgendosi prima ad un nutrizionista (il veterinario di famiglia se non è specializzato, di queste cose ha una conoscenza molto superficiale) perché è fondamentale assicurarsi di dare al cane un’alimentazione bilanciata in tutti i componenti nutritivi di cui ha bisogno a seconda della sua età, del suo peso, del suo stile di vita… Per questo motivo noi ci limitiamo a dare consigli su come scegliere le crocchette migliori, che ovviamente non sono tutte uguali e che, se di buona qualità, possono rappresentare un ottimo compromesso per la dieta del cane. Se scegli la strada del cibo secco, assicurati quindi di sceglierne uno che sia veramente di buona qualità (qui trovi qualche consiglio per riconoscere un buon mangime: Come scegliere il giusto cibo secco) e poi insisti con quello. Poi se ogni tanto vuoi aggiungergli un uovo sodo o un po’ di prosciutto non succede nulla, l’importante è che non diventi l’abitudine altrimenti, come detto prima, vai a sbilanciare l’alimentazione.

  • samuela scrive:

    Buongiorno
    io ho un problema con la mia cagnolina beagle di quasi 4 anni… purtroppo ho provato tutti i tipi di crocchette; forza 10 non le ha mangiate; trainer le è venuta la cistite..monge allergica acana in 4 mesi è ingrassata 3 kg, alimentazione casalinga provata ed è intolletante a carboidrati. Per farle perdere peso con il veterinario abbiamo deciso di passare alle hill’s metabolic ma proprio perché contengono pollo le è venuta una dermatite con crosticine… ieri il veterinario mi ha detto di non cambiare in continuazione crocchette ma non ho soluzione con i problemi di intolleranza che ha lei… cosa posso fare non so più come comportarmi con l’alimetazione….avevo pensato di tornare ad acana pesce ed anziché 90 gr al giorno dargliene 80…grazie in anticipo.

  • Simona (AmicoBeagle) scrive:

    Ciao Samuela, vista la situazione così delicata della tua cucciola non ci sentiamo di darti consigli mirati su come agire perché non abbiamo le competenze necessarie. La cosa ideale sarebbe rivolgerti ad un nutrizionista e farti fare una dieta casalinga su misura oppure farti consigliare le crocchette più adatte alla luce dei suoi problemi di intolleranze.

  • Samuela scrive:

    Ok grazie mille mi siete stati di aiuto comunque.. grazie

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